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6 giugno 2014

#Istat: in un convegno i dati censuari di industria e servizi in Valle d’#Aosta

L’Istat, in collaborazione con Unioncamere nazionale, presenta in un convegno una sintesi dei principali risultati del 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit, arricchita da confronti territoriali. L’appuntamento per la Valle d’Aosta è organizzato con l’Osservatorio economico e sociale della Presidenza della Regione e la Camera valdostana delle imprese e delle professioni.

Nel corso del convegno, in programma venerdì 13 giugno, alle 9.30 nella Biblioteca regionale di Aosta, vengono illustrati il quadro d’insieme del tessuto produttivo regionale e i principali cambiamenti intervenuti durante il periodo inter censuario. Oggetto di approfondimento all'interno dei lavori le specificità relative all'occupazione e alle specializzazioni settoriali, al mercato, al ruolo delle istituzioni pubbliche e private nell'ottica della sussidiarietà.

Infine, un’analisi è riservata alle varie fasi del processo della rilevazione censuaria e alle valutazioni emerse dalla successiva indagine che ha raccolto i giudizi sulle innovazioni metodologiche, tecniche e organizzative introdotte nel censimento.

Segreteria organizzativa: e-mail: eventi.censimentoindustriaeservizi@istat.it 

3 gennaio 2014

Il #Nonprofit e la sfida dell'#innovazione sociale


«Come si è visto, il tema oggi non  sembra essere più quello di riconoscere il mondo non profit. Di riconoscerne la funzione, sociale ed economica. Il tema – invece – è diventato quello dell’impatto sociale delle iniziative promosse dalle istituzioni nonprofit. Da qui la sfida dell’innovazione sociale». 
Nereo Zamaro, Dirigente di ricerca ISTAT, lo dice chiaramente. Il mondo del non profit oggi è chiamato a rendere palesi e misurabili i benefici derivanti dal suo operato soprattutto in un contesto come quello valdostano dove anche Dario Ceccarelli, Capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione, evidenzia numeri da primato. 

Il numero di organizzazioni non profit ogni 10mila abitanti è passato da 69,2 a 104,2 nel 2011, contro una media italiana di 50,7. Sulla stessa lunghezza d'onda valdostana soltanto Trento passata da 46,7 a 102,3. Si tratta di alcuni dei dati forniti nel corso del Convegno Osservare, capire, agire. Leggere il mondo non profit attraverso i dati del censimento, svoltosi nell’Aula magna dell’ateneo valdostano e organizzato la Presidenza della Regione e la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta e la Chambre Valdôtaine. 

Nel dettaglio i numeri del settore consistono in 1.219 unità istituzionali attive, 2113 addetti, 589 lavoratori esterni, 24 lavoratori temporanei e 18.692 volontari. In pratica la Valle d'Aosta conta 187 addetti ogni 10 abitanti (media italiana 115 e Bolzano, per fare un esempio significativo è a quota 150, mentre Trento guida a quota 211) e i volontari sono 1.525 sempre ogni 10mila abitanti contro una media italiana di 801 e un Bolzano a 3.012, miglior risultato italiano. Il 35,6% degli addetti si dedica ad attività assistenziali e di protezione civile, il 25,9 ad istruzione e ricerca e il 13,8 a cultura, sport e ricreazione. 

Numeri tutti che esprimono una grande ricchezza che però a detta di molti osservatori si scontra con il pericolo di una frammentazione che inevitabilmente mina l'efficacia dell'azione del Terzo settore. In proposito Zamaro in una delle slides presentate ha ipotizzato alcune soluzioni per migliorare la qualità dell'operato del mondo della coperazione sociale. Prima di tutto la necessità di Piattaforme comuni, della condivisione delle informazioni e di sistemi di allerta per sovrapposizioni da gestire. Poi la creazione di maggiori opportunità per il lavoro a distanza, la formazione online, l'integrazione delle basi dati tra istituzioni diverse; l'attenzione ai punti di rischio e gestione del rischio informativo; la presenza di Standard comuni tra uffici; il produrre e diffondere indicatori per il monitoraggio dei livelli di risultato individuale; il costruire occasioni di comunicazione; la consultazione frequente dei cittadini; la diffusione di indicatori sui risultati raggiunti; l'utilizzo di varie soluzioni e-gestite e, infine, la Condivisione del back office, anche via cloud; della formazione on-line; e la nascita di luoghi di condivisione delle best practices.

All'incontro sono intervenuti anche il Presidente della Chambre Nicola Rosset, e il Rettore dell’Università Fabrizio Cassella, Luigino Vallet, Presidente della Fondazione Comunitaria di Aosta. Il convegno ha dato anche spazio ad alcune realtà valdostane del non profit, i cui rappresentanti sono intervenuti in una tavola rotonda, e alla relazione di Anna Maria Merlo, docente di Economia solidale e gestione delle aziende non profit presso l’Università della Valle d’Aosta, sulle linee di azione da intraprendere in questo ambito. 

12 dicembre 2013

Venerdì 13 dicembre Stefano Fracasso (#RAV) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 13 dicembre il nono appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 13 dicembre, sempre alle 9,35 per la puntata numero 135.   Avrò come ospite Stefano Fracasso, il Presidente della Rav, cioè la società Raccordo Autostradale Valle d'AostaNel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 6 dicembre alla Professoressa di Economia solidale Anna Maria Merlo dell'Università della Valle d'Aosta e a Luigino Vallet, presidente della Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

23 novembre 2012

Nono #Censimento Industria e Servizi e Istituzioni non profit: restituiti pochi questionari / Sanzioni a chi non consegna



E’ iniziato il conto alla rovescia per la chiusura delle operazioni censuarie del 9° Censimento industria e servizi e istituzioni non profit, partito il 10 settembre per concludersi il 20 dicembre. I dati sulle restituzioni dei questionari mostrano sinora una partecipazione non adeguata da parte di imprese e, soprattutto, di istituzioni non profit.

Ad oggi, infatti, sono soltanto 1225 i questionari che risultano restituiti compilati, su un totale di 2713 unità rispondenti, pari al 45%.
I numeri testimoniano dunque una insufficiente collaborazione da parte dei soggetti coinvolti, chiamati a partecipare ad un grande Censimento del Paese: «Questa tornata censuaria ha propositi e finalità di assoluto rilievo sia per il tessuto economico e sociale italiano, sia per le strategie dei decisori politici ma anche, in via diretta, per imprese e istituzioni – commenta il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini - Si tratta di informazioni preziose anche per le imprese stesse, che potranno utilizzarle, grazie alla creazione di un apposito portale. Le informazioni sul non profit aiuteranno a conoscere le dimensioni del fenomeno e il suo peso sull’economia nazionale».

Dal 20 ottobre sono i rilevatori protagonisti del recupero dei questionari che ancora mancano all’appello. Il coordinamento della rilevazione sul campo spetta, infatti, agli Uffici Provinciali di Censimento (UPC) costituiti presso le Camere di Commercio, con la supervisione dell’Istat. Al loro interno operano appunto  i rilevatori, che forniscono assistenza alla compilazione e sorvegliano affinché la restituzione dei questionari avvenga entro i tempi previsti. I contatti (anche telefonici) degli UPC di pertinenzaterritoriale sono disponibili sul web.

 Partecipare al Censimento, del resto, è un dovere sancito dalla legge (art. 7 e 11 del D.lgs. n. 322 del 6 settembre 1989). Restano aperti il canale web per la compilazione on line del questionario e gli sportelli di accettazione presso gli Uffici Provinciali di Censimento.
  
Le imprese e le istituzioni non profit che entro il 20 dicembre 2012 non provvederanno a restituire il questionario compilato saranno soggette all’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta. La procedura sanzionatoria prevede che l'interessato riceva una diffida ad adempiere; in caso di mancata risposta, sarà recapitata la notifica dell'atto di contestazione contenente gli estremi dell'accertamento e le indicazioni sulle modalità di pagamento.
   
Chi non avesse ancora provveduto, quindi, è invitato a farlo nel breve termine prestando la dovuta collaborazione ai rilevatori.

Nella regione Valle d’Aosta sono coinvolte 819 imprese e 1894 istituzioni non profit interessate alla rilevazione censuaria.

Per qualsiasi ulteriore informazione in merito, occorre contattare l’Ufficio di Censimento al n. di tel. 0165/573024 o all’indirizzo e-mail censimento.inp@ao.camcom.it o di visitare il sito  censimentoindustriaeservizi.istat.it 
 

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