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18 luglio 2012

Settembre 1997: il mio primo Viaggio fra le Imprese Valdostane (Prima parte)

Chi segue questo blog sa come le sue origini risalgano ad una inchiesta avviata nel 2007 sul Corriere della Valle dal titolo «Viaggio fra le imprese valdostane». Ma in realtà c'è un precedente più antico, sempre sul Corriere risalente addirittura al settembre 1997, cioè dieci anni prima, quando ho iniziato a collaborare in maniera più strutturata con il settimanale diocesano. Il direttore di allora era don Giulio Vuillermoz, e a lui proposi proprio di occuparmi di imprese e feci così una serie di articoli sulle aziende valdostane. Un primo viaggio.

Con un po' di spirito autocelebrativo e sperando di stimolare la tua curiosità ti propongo alcuni scatti che riproducono a mo' di fotocopia quasi tutti gli articoli di quel primo tour. Credo che si tratti della serie quasi completa che ti propongo in due post.

Molta acqua è passata sotto i ponti. Alcune aziende sono ancora oggi vive e vegete, altre non ci sono più, altre ancora sono in difficoltà.

Oggi di proprietà di Lavazza, sempre in Valle



Se si pensa alla querelle di questi ultimi mesi...

Un'intervista a Renzo Vuillermoz allora presidente degli Industriali valdostani

Oggi Enrietti non c'è più ma la Thermoplay ne continua l'impegno imprenditoriale

Un'azienda in difficoltà

Gioachino Gobbi porta ancora il brand Grivel nel mondo. Più sotto la prosecuzione dell'articolo nelle pagine interne del Corriere. Consiglio, come sempre, di cliccare sulle foto per una migliore lettura. Purtroppo non posso garantire una lettura completa degli articoli perché il peso delle immagini diventerebbe insostenibile.


4 maggio 2012

La Regione Ricorre al Tar contro Avda


La Giunta Rollandin contro Airvallèe. La Giunta regionale, nella seduta di oggi, venerdì 4 maggio, ha deliberato di proporre ricorso, dinnanzi al Tribunale di Aosta, per denunciare le gravi irregolarità commesse dagli amministratori della società Aeroporto Valle d'Aosta (Avda), nominati dal socio privato di maggioranza Air Vallée, «le quali, - si legge in una nota diffusa dalla Regione - già in più occasioni evidenziate dalla Regione, socio di minoranza, e dai suoi rappresentanti in seno al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, sono tali da far ritenere fondato il rischio di un grave pregiudizio per la stabilità e solidità della società, specie alla luce dell’inattendibilità dei bilanci depositati, che paiono del tutto incapaci di rappresentare la gravissima esposizione debitoria della società stessa». 

Per capire meglio la matassa, al quanto imbrogliata, consiglio di leggere questo post e quest'altro. E per un quadro più globale anche questo qui.

La denuncia delle gravi irregolarità, ai sensi dell’articolo 2409 del codice civile, è diretta ad ottenere dal Tribunale, a fronte dei rischi cui risulta essere esposta la società a causa della mala gestio dei predetti amministratori, i provvedimenti provvisori ritenuti opportuni dal Tribunale stesso al fine di evitare pregiudizi alla società AVDA. Il Tribunale ha, in particolare, il potere di ordinare l’ispezione dell’amministrazione della società. Nei casi più gravi, il Tribunale può revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci e nominare un amministratore giudiziario, determinandone i poteri e la durata.

31 marzo 2012

Che cosa sta succedendo ad AirVallée?

Aurelio Marguerettaz, assessore regionale al Turismo, è preoccupato per il nuovo assetto azionario di Airvallée. Un articolo del Fatto Quotidiano disegna scenari davvero poco chiari sul futuro della società. L'imprenditore Michele Costantino smentisce. Per saperne di più leggi qui.

19 novembre 2011

Air Vallée è pronta a volare da Foggia.

La compagnia aerea valdostana Air Vallée è pronta ad attivare collegamenti dallo scalo foggiano con vettori Dornier da 31 posti a fronte di un contributo istituzionale annuo di 450mila euro per tre tratte: Torino, Milano e Catania (o Palermo). Leggiti l'articolo sul sito del Corriere del Mezzogiorno.

8 settembre 2011

Lo Sviluppo del Corrado Gex Ostacolato dal Contenzioso

Papa Benedetto XVI atterra al Corrado Gex

Il nuovo terminal del Corrado Gex di Saint-Christophe sarà pronta per le fine di aprile del 2012, mentre i lavori di allungamento della pista e di installazione degli apparati di radioassistenza sono ormai conclusi e collaudati ed è attualmente in corso, a cura del gestore aeroportuale AVDA s.p.a., l’iter per l’approvazione e la pubblicazione della procedura strumentale. Ma se i lavori procedono (22,9 i milioni impegnati: 5,9 dai fondi Fas e il resto dalla Regione) non si placa la guerra di carte bollate all’interno del Cda di Avda, 51% Airvallèe (Gruppo Europam, holding operante nel settore petrolifero, che fa capo a Mario Costantino) e 49% Regione. 

«I rapporti - spiega l’assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettazsono assolutamente conflittuali». L’elenco delle controversie in corso è notevole: l’impugnazione dei bilanci 2009 e 2010 di AVDA, un’azione di responsabilità nei confronti di Michele Costantino, Presidente di AVDA, un arbitrato, un ricorso al TAR a fronte del rifiuto della Regione all’aumento del corrispettivo di gestione ed un ricorso al TAR, attualmente presso il Consiglio di Stato, per l’annullamento di una deliberazione del 2008 che aveva approvato un Protocollo di Intesa, peraltro mai sottoscritto, tra la Regione e le società del Gruppo Air Vallée. «Al momento – precisa Marguerettaz - nessuno dei contenziosi è stato risolto». 

Inutile dire che l’eccesso di carte bollate non favorisce una serena pianificazione del futuro dell’aeroporto. «E’ evidente – commenta l’assessore – che con un simile scenario appare complesso avviare progetti per promuovere adeguatamente lo scalo». 

Per l’assessore rimangono comunque  le azioni già avviate - iter presso il Ministero ed ENAC per l’attivazione di un volo di linea Aosta-Roma, oggi sospeso in attesa dell’approvazione e della pubblicazione della procedura strumentale - e le potenzialità a suo tempo evidenziate, ovvero i voli charter e quelli di tipo executive. «Riguardo ai voli charter, dai contatti che ha l’Assessorato con alcuni tour operator stranieri, risulta esserci tuttora un forte interesse per il nostro scalo, soprattutto per la stagione invernale: la Regione peraltro, data la situazione di forte conflittualità, non può che lasciare ad AVDA i contatti e le azioni in proposito». Un tema che però lascia molto perplesse le opposizioni. In una delle ultime sedute è stato presentato il bilancio del collegamento aereo attivato dalla compagnia Air Vallee tra Aosta e Angers (Francia) nello scorso inverno. Sette voli sui 14 previsti tra dicembre e marzo con un totale di 43 passeggeri. E' il bilancio del collegamento aereo attivato dalla compagnia Air Vallee tra Aosta e Angers (Francia) nello scorso inverno. I dati sono stati forniti dall'assessore regionale al turismo, Aurelio Marguerettaz, rispondendo ad un'interpellanza del gruppo Alpe. Un’iniziativa peraltro criticata dallo stesso Assessore che ha sottolineato come si sia trattato di una decisione presa unilateralmente da Airvallée senza alcun coinvolgimento dell’amministrazione regionale. Dati che comunque per Robert Louvin (Alpe) «dimostrano a tutti come la scelta, per altro da noi contrastata, di promuovere lo sviluppo aeroportuale nella direzione dei voli charter si fondi su basi estremamente deboli». 

In gioco la sostenibilità della struttura che è stata più volte messa in discussione dal Movimento 5 Stelle che in suo dossier ha parlato chiaramente «di uno scalo destinato alla chiusura». E oggi anche il mutato clima finanziario potrebbe porre qualche problema di risorse. Ma su questo Marguerettaz non ha dubbi. «I costi di gestione, sulla base degli studi predisposti da AVDA ed approvati dalla Regione e dai Nuclei di valutazione degli investimenti pubblici, dovrebbero rimanere per almeno vent’anni uguali, salvo gli adeguamenti per compensare l’inflazione, a quelli del 2005. La Regione peraltro si è già impegnata contrattualmente rispetto a tali costi fino al 2034». «Verosimilmente – conclude l’Assessore - appena superata la fase di contenzioso, dovrebbero crescere i ricavi dovuti al maggior traffico aereo sullo scalo, migliorando il conto economico gestionale. Tenuto conto della situazione, l’Amministrazione è molto più preoccupata per i contenziosi in corso con il gestore aeroportuale». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 7 settembre) 

22 settembre 2010

Le Turbolenze Continuano

Sulla querelle aeroporto di cui mi ero già occupato diffusamente qualche post fa (leggi qui) segnalo un importante aggiornamento Ansa dal quale si deduce che i rapporti sono ancora alquanto tesi.

12 settembre 2010

Aeroporto: Problemi nel Decollo

Il rendering di come sarà la nuova aerostazione
Bilanci impugnati, arbitri ricusati e delibere revocate riammesse dal Tar: una diatriba intricata che ruota tutta intorno ad un credito di 5,7 milioni su cui le parti in causa non trovano un accordo. Il futuro dell’aeroporto Corrado Gex (30 milioni la spesa prevista per l’ammodernamento della struttura) appare perciò più nelle mani degli avvocati e dei giudici che di ingegneri, architetti e imprese edili. Non a caso da tempo l’Assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz con un eufemismo diplomatico illustra la situazione come «delicata». E all’orizzonte si profila addirittura un ricorso al Consiglio di Stato. A fronteggiarsi la Regione Valle d’Aosta e la Aeroporto Valle d’Aosta (Avda), società di scopo, costituita al 51% da Airvallèe (Gruppo Europam, holding operante nel settore petrolifero, che fa capo a Mario Costantino) e al 49% dall’amministrazione regionale, socio di minoranza con 2 consiglieri su 5.

L’Avda provvede all’espletamento, in qualità di stazione appaltante, delle procedure per la realizzazione degli interventi di adeguamento delle infrastrutture e degli impianti aeroportuali previsti nel Piano degli Investimenti approvato dalla Regione. L’ultimo casus belli (delibere 2211 e 2212 del 13 agosto) consiste nella ricusazione da parte del socio pubblico dell’arbitro nominato da Avda per «incompatibilità». Il professore Giuseppe Nicolini ha infatti svolto attività consulenziale proprio in merito a problematiche inerenti al giudizio arbitrale «rilasciando, in data 4 giugno 2010, - si legge nella delibera approvata - un parere legale (…) circa la corretta stesura del bilancio al 31 dicembre 2009, nel quale, rifacendosi alle conclusioni raggiunte dall’avvocato Marconi, difensore di AVDA nell’instaurando giudizio arbitrale, si è espresso in ordine alla possibilità di iscrivere all’attivo di bilancio un credito verso la Regione per un importo complessivo di 5,7 milioni di euro fondato, a detta di AVDA, sul protocollo d’intesa approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 1499 del 16 maggio 2008, peraltro mai sottoscritto dalle parti, a proposito della cui validità ed efficacia, secondo quanto affermato nello stesso atto di nomina di arbitro, “è sorta insanabile controversia tra le parti”». Protocollo d’intesa – inizialmente revocato dalla Regione - rimesso in gioco però da una recentE sentenza del Tar di Aosta che ha accolto il ricorso delle società Avda, Air Vallée, Helops e Travel & Hotel, disponendo l'annullamento della delibera della Giunta regionale valdostana numero 3686 dell'11 dicembre 2009 che aveva revocato la già citata delibera 1499.

Un primo passo per districare la matassa potrebbe venire dal consiglio di amministrazione previsto nella prima quindicina di settembre richiesto, in particolare, dai rappresentanti della Regione all’interno del Cda (Andrea Leonardi e Emanuele Mazzocchi).

La situazione dei lavori
Abbandonando per il momento carte bollate e aule di tribunale e focalizzando l’attenzione sulle infrastrutture la pista e l’impianto di illuminazione sono operativi. Per il servizio di radioassistenza, già testato, si attende a giorni il documento finale dell’Enac. «Nei prossimi sei mesi – dicono in assessorato – l’Enac bandirà la gara per l’istituzione di un collegamento aereo Aosta-Roma per la durata di quattro anni attraverso l’imposizione di oneri di servizio pubblico. La riapertura della struttura è ipotizzata per l’estate 2011, ma stiamo lavorando per accelerare il più possibile i tempi». Qualche compagnia aerea ha già manifestato interesse per lo scalo valdostano e la partita potrebbe vedere in gara più di un vettore. La compensazione pubblica prevista, a totale carico della Regione, per il periodo 2010-2014, risulta pari a euro 13.538.076,20 (iva al 10% inclusa). Il servizio, come stabilito dalla delibera 1279 del 2010, dovrà garantire due voli andata e ritorno dal lunedì al venerdì e uno la domenica (nei mesi invernali). L’aeromobile utilizzato dovrà avere una capacità minima di 30 posti ed essere certificato per avvicinamento con procedure “Steep Approach”. Le tariffe non dovranno superare i 120,00 euro (IVA e tasse escluse). Alla società Orioninfrastrutture S.p.A. di Reggio Emilia è stato invece affidato l’appalto (8,4 milioni) per la costruzione dell’aerostazione, progettata dall’architetto Gae Aulenti. Attualmente l’impresa è impegnata nella predisposizione del progetto esecutivo. Una quindicina di mesi la previsione della durata dei lavori: l’infrastruttura sarà operativa per l’autunno 2012.

Corrado Gex ramo secco?
Nel frattempo, nei giorni scorsi, sono stati anticipati i contenuti di uno studio, realizzato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile, che indica l'aeroporto valdostano tra gli scali non strategici a livello nazionale. Notizia che non ha scomposto i vertici regionali. «Il fatto che il Corrado Gex non rientri nelle strategie nazionali non è una novità. - ha commentato il Presidente della Giunta Augusto Rollandin - Da sempre lo abbiamo concepito come una struttura di prossimità che non rientra nei grandi flussi e in questa direzione abbiamo finalizzato gli investimenti».

6 novembre 2009

Profit Story Addio?


Mi sa che il sogno di Airvallée della «profit story» è destinato a rimanere tale. L'ultimo intoppo non è di poco conto. Il Presidente Augusto Rollandin promette vigilanza. Io mi preparerei anche un piano di emergenza.

13 maggio 2009

Airvallèe sogna una profit story tutta italiana nel settore aeronautico


«I nostri azionisti hanno l’ambizione di dare vita ad una profit story nell’ambito del settore aeronautico tutta italiana». Federico Wendler, classe 1960, nuovo amministratore delegato di Airvallée dopo la cessione da parte di Fiat del pacchetto azionario di maggioranza della compagnia di bandiera valdostana a Europam (società che fa riferimento all’holdng della famiglia Costantino), non si nasconde dietro ad un dito (di cui ho già scritto qui). «E’ chiaro che non possiamo non vedere le difficoltà del mercato - precisa Wendler - ma nell’attività dei voli di linea e nel corporate travel siamo in grado di giocare bene le nostre carte. Soprattutto in quest’ultimo settore abbiamo sottoscritto accordi con Fiat e American Espress in base ai quali i loro passeggeri avranno un rapporto privilegiato con la nostra compagnia».

La qualità del personale e della flotta è uno dei pilastri sui quali la società vuole consolidare il suo futuro. Per i servizi di linea la flotta è composta da due Dornier 328 jet da 31 posti molto confortevoli e dotati di tecnologie moderne in grado di raggiungere aeroporti internazionali alla stessa velocità degli aerei passeggeri di più grandi dimensioni. Il nuovo ad guarda poi con interesse anche ai segmenti vip, leisure e corporate incentive, dove sono particolarmente attive le compagnie farmaceutiche. «L’unico settore che non ci vede interessati - aggiunge Wendler - è quello dei voli low cost che non si adatta alle dimensioni della nostra azienda».

Oltre all’attività di linea e charter, gestisce tramite la controllata Helops una flotta di elicotteri normalmente utilizzati nell’ambito della Protezione Civile e in attività di Heliski ed è proprietaria al 51% dell’Aeroporto Corrado Gex (il rimanente 49% è detenuto dalla Regione Autonoma Valle d’ Aosta), base operativa del vettore. Proprio il nuovo aeroporto costituisce la sfida e l’opportunità maggiore per Airvallée. «Puntiamo sullo sviluppo di voli charter in grado di portare con continuità turisti proprio ai piedi delle montagne più alte d’Europa e ritagliarci così un ruolo di vettore fondamentale nelle strategie turistiche della regione». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 6 maggio)

6 agosto 2008

Airvallée si riparte da Europam

La Fiat ha venduto il pacchetto azionario di maggioranza (99,7 per cento) della compagnia aerea valdostana Air Vallée alla Europam. La società, che la sede legale a Milano e quella amministrativa a Genova, opera nel settore energia e ha come azionisti di riferimento la Black Oils SpA (Holding famiglia Costantino) e la Erg petroli S.p.A.. Il gruppo può contare su un fatturato annuo di oltre 500 milioni ed un organico medio di circa 500 persone tra dipendenti, agenti, collaboratori e gestori. L’operazione, già annunciata da tempo, si è concretizzata nei giorni scorsi con la riunione ad Aosta del nuovo Consiglio di amministrazione che ha nominato amministratore delegato Federico Wendler, classe 1960. Si tratta di un tassello fondamentale nel quadro dei progetti per sviluppare le potenzialità del trasporto aereo nella piccola regione autonoma anche perché Airvallée, oltre ad essere l’unico operatore dell’aerostazione, detiene il 51 per cento dell'Avda spa, società che gestisce l'aeroporto valdostano Corrado Gex (il restante 49% è della Regione autonoma Valle d'Aosta). Un impegno comune che ha fatto sì che la nuova proprietà rendesse subito visita ai vertici dell’amministrazione regionale. Il presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, Augusto Rollandin e l'industriale genovese Mario Costantino, presidente e amministratore delegato di Europam, si sono infatti incontrati concordando un «coordinamento tra il piano di sviluppo regionale dell'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe e le politiche che saranno attuate dal nuovo proprietario dell'Air Vallée». Nel corso del colloquio, durante il quale è stato fissato un prossimo incontro al quale parteciperà anche l'assessore regionale ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, il presidente Rollandin - ha ribadito l’impegno dell’amministrazione «nell'adeguamento delle infrastrutture aeroportuali». Air Vallée (85 dipendenti e un fatturato 2007 pari a circa 9 milioni), società costituita nel 1987 e a lungo considerata la «compagnia di bandiera valdostana», era stata rilevata nel 2006 dalla Fiat nell'ambito dell'acquisizione del gruppo Ergom Holding di Francesco Cimminelli. Il passaggio di consegne era però da tempo annunciato in quanto il commercialista torinese, che aveva sostituito alla guida della società valdostana Francesco Cimminelli aveva ricevuto l’incarico di gestire la fase di individuazione di un nuovo acquirente per la società aerea. La vendita di Air Vallée era infatti stata già decisa dal gruppo Ergom nel corso della gestione Cimminelli ed è stata confermata dalla Fiat.
 

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