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29 giugno 2017

#Delibere di Giunta (straordinaria) - Segnalazioni per le imprese (394) - Detti Direttore Office tourisme

La giunta regionale ha nominato Miriana Detti, Direttore generale dell’Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il periodo dal 5 settembre 2017 al 4 settembre 2018.

7 marzo 2015

E' nato #VdaBooking

 
Da sinistra Alessandro Nucara, Alessandro Cavaliere, Aurelio Marguerettaz e Miriana Detti
Un po' di storia


Dal 12 gennaio 2015: il sistema di booking delle strutture ricettive valdostane ha cambiato piattaforma. Il progetto del Valle d'Aosta Booking nasce nel 2010 da una forte e convinta collaborazione sinergica tra l'Assessorato regionale del turismo, l'Associazione degli Albergatori Valle d'Aosta (ADAVA) e l'Office Régional du Tourisme. 

Dal 2011 al 2014 il Vda Booking ha utilizzato la piattaforma tecnologica fornita dalla società Opera21, che, in esito a una procedura selettiva ad evidenza pubblica, si era aggiudicata la commessa. In seguito al fallimento della Società Opera 21 e all' opportunità presentata da Federalberghi (organizzazione nazionale a cui ADA VA aderisce) si è deciso di sottoscrivere un accordo trilaterale Regione-ADAVA­Federalberghi attraverso il quale quest'ultima rende disponibile per le strutture ricettive valdostane e per l'Ente strumentale Office Régional du Tourisme la piattaforma di booking on line sviluppata per il proprio sistema nazionale Italyhotels.it dal partner tecnologico AEC Vertical Booking, società leader del mercato nella realizzazione di channel manager (software che automatizza l'aggiornamento e l'allineamento delle tariffe e disponibilità su più portali di vendita online tramite un'unica interfaccia). L'adesione al sistema di booking on line sviluppato da Federalberghi nazionale, per il tramite del proprio partner tecnologico, presenta sia dei vantaggi economici, legati al fatto che i costi di manutenzione ordinaria e di hosting della piattaforma sono sostenuti per tutti gli aderenti da parte di Federalberghi (e non gravano quindi sulla Regione/Office du Tourisme come avveniva, invece, con l'impostazione precedente), sia un'importante affidabilità per l'eventuale manutenzione evolutiva data dal partner tecnologico AEC Vertical Booking.

Che cosa cambia?
La nuova piattaforma consente una maggiore semplicità e facilità di caricamento dei prezzi e delle disponibilità da parte degli albergatori, grazie anche al fatto di essere già interfacciata con i principali PMS e channel manager presenti sul mercato. Il sistema VdA Booking si fonda infatti sulla prenotabilità delle strutture ricettive, pertanto risulta assolutamente centrale il costante e puntuale inserimento e aggiornamento da parte degli operatori delle disponibilità e dei prezzi. In tal modo il turista può avere un panorama completo e aggiornato della situazione delle disponibilità alberghiere e ricettive in regione, e procedere anche alla prenotazione.

Dopo la sottoscrizione dell'accordo trilaterale Regione-ADAVA-Federalberghi, avvenuta in data 10 ottobre 2014, il 12 gennaio 2015 il Valle d'Aosta Booking è transitato, con successo, sulla nuova piattaforma. Per conto della Regione l'attuazione dell'accordo è stata seguita dall'Office Régional du Tourisme, che continua, in stretta collaborazione con ADAVA, a gestire e governare il sistema per gli utenti e ad essere il punto di assistenza di primo livello per gli albergatori. Un'idonea formazione di tutti gli operatori coinvolti (albergatori e addetti dell'Office du Tourisme) è stata organizzata e realizzata.

La presentazione
Si arriva così a giovedì pomeriggio (5 marzo) con una presentazione alla stampa, nella saletta del Palazzo regionale, dalla quale era palpabile la soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti. Da un lato l'Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz che può contare su una piattaforma che non ha richiesto finanziamenti regionali e che richiede principalmente un impegno diretto dell'Office del Tourisme garantito da Miriana Detti a capo dell'Ufficio che non ha mancato di far notare come si tratti di uno strumento elastico che permette non soltanto di vendere camere ma tutto ciò che è turismo in Valle d'Aosta. Dall'altra Federalberghi e Albergatori valdostani, rappresentati dal Direttore nazionale Alessandro Nucara e dal Presidente regionale Alessandro Cavaliere che vedono come un evidente beneficio per l'utente «quello di avere un punto di riferimento garantito dall’istituzione, il nostro Assessorato del turismo. Quindi la percezione di essere veramente a casa della Regione Valle d'Aosta, con tutta una serie di implicazioni, come non essere ingannati nell'acquisto, la garanzia di una serietà professionale, l'assistenza su punti di informazione degli Office distribuiti sul territorio e l’avere a disposizione un sistema tecnologico di prenotazione che è tra i primi al mondo e il primo in Italia». Senza dimenticare l'assenza di commissioni che attualmente possono arrivare addirittura a pesare per il 20%. Tre i punti di forza per Cavaliere: «la sinergia pubblico privato e funziona. La scelta consapevole di fare parte di rete nazionale e la presenza di un partner tecnologico di altissimo livello come vertical booking, tra le prime dieci società al mondo». Una scelta strategica fondamentale per Nucara: «Oggi ci sono tre miliardi di persone in rete e non si può pensare di fare a meno di colloquiare con queste persone e di rivolgere la propria offerta. In questo caso abbiamo una carta in più, perché non è solo l'offerta dell'impresa ma è l'offerta di un territorio, che si mette insieme, grazie alla collaborazione fra l'associazione degli imprenditori, l'Adava, e la Regione, e offre agli albergatori un portale di prenotazione a zero commissioni e ai clienti un sistema efficiente, anche qui senza nessuna commissione. Quindi una sorta di quadratura del cerchio: vantaggi per tutti e, speriamo, ricchezza per la regione».
Ora c'è da sperare nella soddisfazione anche degli utenti.

E ora?
Il VdA Booking è oggi visibile ed utilizzabile dall'utente, in modalità plurilingue, su tutte le pagine del sito regionale del turismo lovevda.it (che nel novembre 2014 è passato a nuova piattaforma e veste grafica) oltre che sul sito dedicato: bookingvalledaosta.it.

Va ricordato che lo scopo del VdA Booking non vuole esser quello di sostituirsi alle alle altyre piattaforme di prenotazione (quali Booking.com, Venere, Expedia, ecc), ma di offrire: 

• agli albergatori un ulteriore canale di commercializzazione per le proprie strutture, senza commissioni a proprio carico, da attivare sul proprio sito, sul portale turistico regionale, sui portali dei consorzi degli operatori turistici, e, più in generale, su tutti i portali e siti dei partner turistici del sistema Valle d'Aosta, ma anche, a livello nazionale, sul portale sviluppato da Federalberghi ; 

• all'Office Régional du Tourisme di disporre di un sistema che consenta la visione in tempo reale delle disponibilità e dei prezzi della ricettività valdostana attraverso il quale poter fornire all'utente un'informazione completa ed aggiornata, una consulenza specifica, l'assistenza nella prenotazione on line ed un servizio quotidiano di prenotazione telefonica attraverso un "calI center diffuso" sull'intero territorio regionale. Il servizio di calI center del VdA Booking, infatti, costituito da un calI center centrale collegato con tutti gli Uffici del Turismo territoriali, funziona 7 giorni su 7, per 365 giorni all'anno, dalle 9 alle 19. 

Alcune considerazioni
«L'obiettivo di un sistema di booking regionale - spiegano i vertici dell'Adava - non è esclusivamente la generazione di fatturato diretto per gli albergatori, ma va certamente considerato anche il valore aggiunto in termini di promo-commercializzazione. Le strutture ricettive valdostane possono essere visibili e prenotabili dai siti e portali dei vari Enti/Organismi/ Associazioni/Consorzi/Società che forniscono servizi ed altre componenti dell'offerta turistica regionale, giovandosi così di una rete che moltiplica la loro visibilità e genera contatti indiretti a favore delle strutture ricettive medesime.  Il fatto che il VdA Booking sia "multi canale", ovvero abbia diversi canali attraverso i quali poter operare (CalI center, Sito Lovevda.it, sito bookingvalledaosta.it, tutti gli Uffici del Turismo e i widget attivi su siti partner), è evidentemente un ulteriore valore aggiunto e un forte moltiplicatore di risultato. Si tratta, per concludere, di un'operazione che consente a tutta la ricettività valdostana (anche a quella più piccola) di essere prenotabile on line (tutte le ricerche confermano infatti che oltre il 60% dei viaggiatori utilizza il web per individuare, selezionare e acquistare un viaggio o un pernottamento) e agli Uffici del Turismo di fornire un servizio di assistenza professionale ai propri utenti e di accoglienza turistica performante sia via telefono sia di persona presso le sedi fisiche degli uffici. L'evoluzione, a tendere, potrà essere l'!'integrazione della prenotazione della ricettività con altri acquisti on line, quali i biglietti dei castelli, gli skipass, i transfer dagli aeroporti... , in modalità "a carrello" e in una logica di "dynamic packaging"».

22 agosto 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (262): Domande di mutuo


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Psr

Sono stati approvati i criteri applicativi generali e le disposizioni relative al mancato rispetto dei requisiti e degli impegni contemplati nella Misura 121, dedicata all'ammodernamento delle aziende agricole del programma di sviluppo rurale della Valle d’Aosta 2007/2013, con un importo complessivo di 2,2 milioni di euro.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Domande di mutuo

E’ stato determinato l’ammontare delle risorse per il finanziamento delle domande di mutuo presentate nel corso del 2013 sui fondi di rotazione per la ripresa dell’industria edilizia, come previsto dalla legge regionale n.3 del 2013. Le risorse assegnate sono pari a 4 milioni 20 mila 870 euro.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Proroga per Detti

E’ stata prorogata la nomina di Miriana Detti a Direttore generale dell’Office régional di tourisme-Ufficio regionale del turismo, fino al 4 settembre 2017.

Treni bimodali

E’ stata approvata la determinazione a contrarre per la fornitura, nei settori ordinari, di 5 treni bimodali a servizio del trasporto ferroviario della regione.



12 luglio 2013

Accordo tra Office Régional du #Tourisme e #Tripadvisor: Joseph #Fratangelo ad #Aosta


L’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti informa che martedì 16 luglio alle 12 nella sala riunioni dell’Assessorato in località Autoporto 32 a Pollein – piano terra – si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra l’Office Régional du Tourisme et Tripadvisor.

L’accordo servirà a promuovere il sistema di prenotazione delle strutture ricettive valdostane (VdA Booking) e il marchio Valle d’Aosta turismo, al fine di incrementare i fatturati del VdA Booking e accrescere la visibilità e il numero di visitatori del sito online lovevda.it. Cosa auspicabile visto che la presenza on line regionale non brilla e spesso è caratterizzata da costi,  a mio avviso, eccessivi.

All’evento interverranno Aurelio Marguerettaz, Assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, Alessandro Cavaliere, Presidente Adava, Joseph Fratangelo, Tripadvisor, e Miriana Detti, Direttore Offfice Régional du Tourisme.

12 luglio 2012

Consiglio di territorio di Unicredit: «Occorre un nuovo modello di sviluppo»

Da sinistra Vladimiro Rambaldi, Luisa Vuillermoz, Costantino Charrère e Andrea Celesia
Proseguo la cronaca (leggi qui la prima parte), iniziata ieri, dell'incontro organizzato dal Consiglio di Territorio di Unicredit sul tema sul tema «Business del passaggio al business dell'attrattività».

Gabriella Morelli, Capo del servizio marketing, studi e progetti speciali dell'Assessorato al Turismo della Valle d'Aosta, pur ritenendo il modello altoatesino sicuramente uno stimolo importante ha messo in evidenza alcune differenze strutturali con l'offerta valdostana. «La nostra montagna attrae più lo straniero che l'Italiano che sceglie questo tipo di vacanza non tanto per la montagna, ma per il relax e cerca prima di tutto servizi per la famiglia e la presenza di una Spa. L'esperienza di un rifugio nelle Dolomiti si può fare in funivia. Da noi implica comunque un certo tempo di cammino. Ma al di là di questo i dati dell'Alto Adige vanno disaggregati occorre un analisi prodotto per prodotto per capire dove loro sono migliori».


Miriana Detti dell'Office du Tourisme, con alle spalle anche un'esperienza in Trentino ha sottolineato come prima di tutto il modello altaotesino sia caratterizzato da una differenza culturale e di sistema turistico sottolineando come si verifichi «una convergenza talmente stretta tra imprenditoria privata e sistema pubblico da produrre effetti moltiplicatori». In Alto Adige la cultura dell'accoglienza è tramandata da generazioni».


Andrea Celesia, vicepresidente dell'Adava, ha invitato tutti a guardare al futuro e ha espresso  tre certezze, in parte un po' controcorrente:


1°) Destagionalizzare oggi è un errore. L'onda lunga della crisi per Celesia ormai sta colpendo anche la Valle e per questo gli investimenti necessari per destagionalizzare rischiano di portare a risultati nettamente inferiori alle aspettative. «Viviamo difficoltà nelle stagioni estive. Sviluppare il mese di ottobre e poi promuoverlo in mezzo a questa crisi è uno sforzo che non possiamo permetterci. In quest'anno là dove c'è spazio occorre consolidare le stagioni tradizionali. Anche le tariffe andrebbero ritoccate inq uanto i nostri margini si sono troppo ridotti in questi ultimi anni».


2°) Prolungare i periodi di vacanza è un errore. «E' uno sforzo mostruoso. E' meglio puntare a far venire più gente. - spiega Celesia - Per questo occorrono anche sistemi di prenotazione più veloci. Il booking on line ad esempio. Vanno aumentati i volumi di prenotazione. Un'offerta con uno stile di pronta fruibilità credo sia la scelta giusta».


3°) Un'offerta variegata è l'obiettivo da avere.


L'imprenditore vitivinicolo e Presidente della Federazione dei Vignaioli indipendenti (Fivi) Costantino Charrère ha poi posto al centro della sua riflessione il concetto di famiglia, di azienda famigliare che, indubbiamente, è uno dei grandi atout del sistema altoatesino, a partire dal famoso maso chiuso (proprietà terriera al figlio maschio) che ha preservato l'unità delle proprietà immobiliari. Per Charrère questo modello imprenditoriale è ripetibile in Valle. «Una famiglia che investa nel settore vino con tre ettari e mezzo e una produzione di 35-40mila bottiglie può dare vita ad una azienda di grande sostenibilità imprenditoriale e ambientale». Charrère parla di un modello di sviluppo agro-pastorale-turistico che dovrebbe portare, con un occhio benevolo dell'Europa dove da tempo indagini statistiche dimostrano la disponibilità delle popolazione europee a sostenere il mondo agricolo, alla creazione di una rete di filiera in una regione alpina.


Vladimiro Rambaldi, responsabile di Territorio Nord Ovest di Unicredit ha sottoposto ai presenti quattro suggestioni.


1°) L'importanza della presenza in Valle di una produzione di qualità che permetta di costruire un'offerta turistica ad essa collegata sul modello di una realtà come Le Langhe.


2°) L'importanza del Turismo congressuale, dove piazze come Courmayeur e Saint-Vincent possono fare sentire la loro voce.


3°) L'impegno per una maggior copertura dei posti letto nel periodo invernale


4°) L'Alto Adige ha beneficiato anche di un permanente flusso turistico che inizialmente era di passaggio. Possibile che non sia pensabile un'attrattiva di permanenza per il turista francese e svizzero che transita in Valle d'Aosta?


Ricco il dibattito che ha visto intervenire fra gli altri anche Giorgio Gerard, presidente dei Giovani albergatori valdostani, e Ferruccio Fournier, presidente dell'Associazione valdostana degli impianti a fune, che ha detto come gli indicatori più importanti sul fronte dell'accoglienza in montagna siano principalmente due: «il numero dei fiori sul balcone in estate e il numero di luci accese in inverno».  Qui sembra che Valle d'Aosta e Alto Adige siano ancora molto distanti. 

16 ottobre 2011

L'estate valdostana: gli Italiani ci mandano in Rosso

Per vedere bene la tabella fate un doppio clic
L’estate valdostana (da giugno ad agosto) chiude in rosso sul fronte delle presenze (-4,57%) e in positivo come arrivi (+2,54%). A mancare all’appello sono soprattutto italiani che per la prima volta nell’ultimo decennio calano sotto il milione: 989.663 presenze (-6,80%). La diminuzione si rivela invece quasi impercettibile sul fronte degli arrivi (-0,53%): 257.140 contro i 258.140 del 2010. Un evidente effetto della crisi: non si rinuncia alla vacanza, ma se ne riduce la durata.


Positiva invece la performance degli stranieri con un +4,52% e un 271.549 che alla fin fine dopo il 276.891 del 2007 è il miglior risultato del decennio. Controcorrente le presenze che con un +8,88% sembrano testimoniare che le azioni di comunicazione al di fuori del confine nazionale portino frutto. Non manca di farlo notare anche la Presidente degli albergatori Silvana Perucca: «Grazie al lavoro fatto sul fronte della promozione e della commercializzazione, siamo riusciti a mantenere una buona presenza di turisti stranieri. E’ un risultato positivo se si guarda al resto d’Italia dove i saldi sono decisamente più negativi». Perucca lancia però un segnale d’allarme. «Bisogna tuttavia chiedersi come è stato raggiunto questo risultato? «A parità di qualità – spiega la presdiente degli albergatori - abbiamo ridotto le nostre tariffe rendendole ancora più competitive, ma intaccando significativamente i nostri margini di guadagno». 


L’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz invita tutto il settore a proseguire gli sforzi. «In un momento di crisi come quello attuale – spiega - il nostro savoir-faire può essere un valore aggiunto per fare fronte ad una concorrenza severa e continuare a migliorare la nostra offerta. I risultati ottenuti finora sono senz’altro incoraggianti grazie soprattutto alla disponibilità e all’impegno dei nostri operatori ma è importante continuare in questa direzione per fidelizzare i clienti ed essere sempre pronti a rispondere in maniera adeguata alle loro esigenze». 


Analizzando i dati più nel dettaglio è facile notare quanto il meteo abbia lasciato il segno. A fronte di un buon giugno (+10,10 % presenze), luglio ha fatto registrare un -7,50%, completamente addebitabile alla clientela nazionale (-10%). In particolare scorrendo il report redatto dall’Assessorato non si può non notare come tutte le tre provenienze di prossimità (Piemonte, Liguria e Lombardia) presentino una marcata riduzione con un Piemonte in calo del 17,6% pari a 18.058 presenze in meno. Ad agosto (-5,4%) il calo degli italiani si è fatto ancora sentire (-7,30%), ma è stato in parte compensato dagli stranieri (+4,50%). Francesi (29.822), olandesi (12.304) e  tedeschi (10.386) le comunità di turisti maggiormente presenti in Valle d’Aosta. In particolare la Germania quest’anno per la prima volta ha portato via la terza piazza al Regno Unito (9.817). Le migliori performance percentuali sono però appannaggio di australiani (+174,5%) e svedesi (+141,6%). In agosto le maggiori variazioni positive in termini assoluti sono relative a Rifugi alpini e affittacamere, quelle negative a campeggi ed alberghi. 


Ora l’attenzione si sposta verso la stagione invernale 2011-2012 che verrà presentata il 27 ottobre a Milano. Fra le novità che possiamo annunciare in anteprima “i mercoledì in Rosa”, con tutta una serie di sconti dedicati al gentil sesso. Un esempio? L’offerta alle signore dello Skipass giornaliero a 25 euro in tutte le principali stazioni sciistiche valdostane e l’ingresso alle Terme sempre a  25 euro a partire dalle quattro del pomeriggio. 


Nel frattempo mutano anche i protagonisti del turismo valdostano.  Il 29 luglio la Giunta regionale ha approvato la nomina di Miriana Detti, di Saint-Vincent, come nuovo Direttore dell’Ufficio regionale del turismo al posto di Chantal Bernini. La Detti è salita sul ponte di comando il 4 settembre. Nel suo curriculum la direzione dell'Azienda di Promozione Turistica San Martino di Castrozza e Primiero – Trentino, il ruolo di: responsabile marketing e comunicazione per la società Comunicazioni Spa, di Trento e la direzione generale dell’Agenzia regionale di promozione turistica “In Liguria”.
 

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