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25 agosto 2017

Turismo, collaborazione tra #CELVA e #Faita Valle d’Aosta: sosta dei #camper




Il parere legale, disponibile sul sito www.celva.it/adhoc, individua le attività legittime che i Comuni possono avviare per disciplinare la sosta dei camper sul proprio territorio e contrastare eventuali comportamenti non conformi alla normativa in materia di codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, “Nuovo codice della strada”), in particolare per quanto riguarda le differenze tra sosta e campeggio. Tale approfondimento evidenzia che le amministrazioni possono adottare provvedimenti che vietino temporaneamente o in via permanente la sosta stradale di determinate categorie di utenti, purché questi siano supportati da un’adeguata motivazione, nell’ambito di una pianificazione generale della circolazione nel territorio comunale.

Giulio Grosjacques, vicepresidente vicario del CELVA, sottolinea: «Il turismo è la prima fonte di ricchezza per la nostra regione, e gli enti locali stanno facendo degli sforzi importanti per avvicinarsi alle esigenze di chi lavora nel comparto, in termini di chiarezza delle motivazioni, semplificazione dei provvedimenti amministrativi e ascolto delle istanze delle parti interessate. Ritengo che l’offerta delle aree di sosta e dei campeggi rappresenti un’articolazione importante della nostra offerta, soprattutto per alcune realtà di media montagna, e che contribuisca in modo sostanziale al numero dei posti letto offerti. La Faita Valle d’Aosta ci ha posto dei quesiti a cui abbiamo risposto puntualmente: il riscontro da tale collaborazione è sicuramente positivo, come ha avuto modo di sottolineare in una nota anche il suo Presidente, Jean-Paul Voyat».


Il parere del CELVA, quale ente strumentale dei Comuni, è stato trasmesso per opportuna informazione e conoscenza a tutti i Sindaci dei 74 Comuni valdostani.

8 settembre 2013

#Vino: Imprese #valdostane da Oscar alla 41° #Douja d’Or di Asti

I premiati con i componenti della Giunta camerale

Eccezionale risultato per le imprese valdostane alla 41° edizione della Douja d’Or di Asti, uno dei più ambiti premi a livello nazionale ed internazionale nel settore dell’enologia che, sabato 7 settembre al Civico Teatro Alfieri di Asti, ha celebrato la cerimonia di premiazione.

La giuria della manifestazione ha assegnato l'Oscar della Douja al Valle d’Aosta Muscat Petit Grain Fletry 2011 della Cave des Onze Communes di Aymavilles e al Valle d’Aosta Syrah 2011 dell’Institut Agricole Régional di Aosta , che entrano così a far parte del ristretto numero di aziende che si possono fregiare dell’importante riconoscimento. Tra i premiati dell’edizione 2013 della manifestazione anche il Valle d’Aosta Syrah 2010 dell’azienda vitivinicola La Source di Stefano Celi di Saint-Pierre, a testimonianza dell’ottimo livello generale raggiunto dalle imprese e dalle produzioni valdostane.


Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche una delegazione della Chambre Valdôtaine guidata dal Presidente Nicola Rosset e dai componenti di Giunta Pierantonio Genestrone e Giulio Gorsjacques, che hanno avuto la possibilità di consegnare direttamente dalle proprie mani l’importante riconoscimento alle imprese valdostane.

«Per le nostre aziende si tratta un risultato di assoluto prestigio – spiegano Rosset ed i rappresentanti della Chambre – che conferma l’alto livello raggiunto dalle produzioni di qualità valdostane. La Douja d’Or è certamente uno dei concorsi enologici più importanti sia a livello nazionale sia internazionale ed il fatto che ben tre delle nostre aziende siano state considerate meritevoli di attenzione da parte dei giurati rappresenta una importante iniezione di fiducia per tutto il comparto economico, soprattutto in un momento di grande difficoltà come quello attuale».

12 luglio 2011

Chambre Valdôtaine: Ecco la Giunta!

Ieri pomeriggio è stata eletta la nuova giunta della Camera di Commercio di Aosta. Dopo Nicola Rosset votato come nuovo presidente già nella scorsa seduta è toccato a (nella foto da sinistra) Roberto Sapia e Luca Ronco per l'artigianato, il già citato Rosset, Silvana Perucca (Turismo), Pierluigi Genta (Commercio), Giuseppe Balicco (Agricoltura) e Giulio Grosjacques (Industria). La foto è di Antonio Garuccio.

19 maggio 2011

Scontro per la Chambre

Giulio Grosjacques contro Pierantonio Genestrone
Per saperne di più clicca qui.

16 aprile 2010

Edilizia Residenziale Pubblica: la Prima Graduatoria con la Nuova Legge e il Bilancio dell'Arer

Nel corso del mese di aprile si potranno verificare concretamente sul campo gli esiti delle modifiche apportate dalla legge 16 del 17 giugno 2009 alla 39 del 1995, disciplina che in Valle d’Aosta stabilisce i criteri generali per l’assegnazione, la determinazione dei canoni e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Il 1° aprile la Commissione di edilizia residenziale pubblica ha infatti formato la graduatoria provvisoria dei partecipanti al bando di concorso per l'assegnazione di alloggi di e.r.p. nel Comune di Aosta. Le domande pervenute sono 652, di cui 206 accolte (31,6%) e 446 escluse (68,4%). Dei 652 partecipanti 486 hanno cittadinanza italiana o di Stato Ue e 166 di Stato non appartenente all'Ue. La graduatoria provvisoria è stata pubblicata dal Comune di Aosta ed è visibile sul sito dell’Azienda regionale per l’edilizia residenziale (Arer). Per prenderne visione cliccate qui.

L’Assessore alle Opere Pubbliche Marco Viérin ha caldeggiato a lungo questo provvedimento che mira ad assegnare «una maggiore autonomia di scelta agli Enti locali, i quali nella predisposizione dei bandi possono assumersi per la prima volta la responsabilità di definire alcuni requisiti di accesso e relativi punteggi. Fra questi il periodo minimo di residenza in Valle d’Aosta pari a 8 anni». L'obiettivo, a detta dell’assessore già pienamente raggiunto nel caso del capoluogo regionale, è consentire ai Comuni valdostani, che devono assegnare alloggi di edilizia residenziale pubblica, la predisposizione di bandi di assegnazione «che tengano conto e rispondano con maggiore efficacia alle variate condizioni socio-economiche della popolazione». In questa logica è stata introdotta la graduatoria permanente ed unica da aggiornare annualmente. Un provvedimento che ovviamente ha richiesto sul fronte tecnico l’intervento dell’Arer. «Siamo stati coinvolti in un lavoro congiunto - spiega il Presidente Giulio Grosjacques - del personale della nostra azienda unitamente a quello del settore casa del Comune di Aosta e dell’Assessorato. Un lavoro che mi sembra abbia dato buoni frutti».

Attualmente l’Arer gestisce o amministra 1.712 unità di questi gli alloggi dati in affitto sono 671. Un patrimonio immobiliare che crescerà ancora già a partire dal 2010. In primavera sarà infatti ultimata la costruzione dei 78 alloggi (11,1 milioni la spesa), situati nel Quartiere Dora di Aosta, da destinare alla nuova graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati nell’ambito territoriale del capoluogo regionale entro il 30 giugno 2010. L’impegno è chiaramente indicato nella delibera 3.691, approvata l’11 dicembre 2009, che come ogni anno definisce gli «indirizzi della Regione al Consiglio
d’amministrazione dell’Arer per l’individuazione di interventi di edilizia residenziale pubblica da attuare per
l’esercizio 2010». La lista della spesa mette in particolare in evidenza dieci interventi per un valore complessivo pari a circa 42 milioni di euro. Fra questi spicca il Contratto per il Quartiere Cogne con i suoi 82 alloggi per il quale l’obiettivo da raggiungere è costituito dalla consegna e dall’avvio dei lavori. «Non nascondo - precisa Grosojacques - che con l’acuirsi della crisi economica il nostro lavoro si è fatto sempre più delicato in quanto ci rapportiamo proprio con quei ceti socialmente deboli che rischiano fortemente di essere definitivamente emarginati dalla società civile, precipitando in situazioni di disagio sociale che è nostro compito cercare per quanto possibile di evitare».

Attenzioni che sono state anche alla base dell’elaborazione del Piano triennale 2010/2012 per l’edilizia residenziale. «Il piano - conclude il presidente -, approvato dal Consiglio Valle, è frutto di una concertazione a tutto campo, poiché nasce su proposta della Giunta regionale, d’intesa con il Consiglio permanente degli enti locali e sentita la Consulta regionale della casa».

Ora però la partita si sposta a livello nazionale. A breve saranno trasferite alla Regione Autonoma Valle d'Aosta le norme in materia di edilizia residenziale pubblica. Il Consiglio Valle ha approvato nei giorni scorsi lo schema di decreto legislativo approvato dalla Commissione paritetica circa due anni fa, ma che solo recentemente è stato licenziato dal Consiglio dei ministri. Lo schema dovrà ora andare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Con questo provvedimento, come ha precisato il consigliere unionista
Luciano Caveri (che è anche membro della Commissione paritetica di nomina regionale), vengono riconosciute alla Regione le funzioni relative alla definizione dei criteri per favorire l'accesso al mercato delle locazioni dei nuclei familiari meno abbienti, nonché gli interventi concernenti il sostegno finanziario al reddito.

26 maggio 2009

Confindustria Valle d'Aosta: Emiliani (Core Informatica) e Grosjacques (Costruzioni stradali B.G.F.) in Giunta

Il completamento della composizione dell'organo esecutivo con i due rappresentanti di nomina del Presidente e la nomina del nuovo Consiglio Direttivo sono stati i due punti principali all'ordine del giorno della prima riunione della Giunta di Confindustria Valle d'Aosta presieduta da Monica Pirovano, svoltasi ieri, presso la sede dell'associazione. Pirovano ha designato Francesco Emiliani (Core Informatica S.r.l.) e Giulio Grosjacques (Costruzioni Stradali B.G.F. S.r.l.).

La Giunta ha poi eletto al fianco dei due membri di diritto del Consiglio direttivo (la Presidente Monica Pirovano e il Vice Presidente Nicola Rosset) Paolo Conta (Laser S.r.l.), Alfredo Lingeri (Honestamp S.r.l.) e Paolo Musumeci (Musumeci S.p.A.)

Fra i compiti del Consiglio Direttivo figurano la definizione delle azioni da porre in essere nel breve periodo e la predisposizione dei piani per l'azione a medio e lungo termine che dovranno essere poi sottoposti all'approvazione della Giunta.
 

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