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28 gennaio 2012

Confindustria e Sindacati: Accordo sula detassazione al 10%

Confindustria Valle d’Aosta, Cgil, Cisl, Savt e Uil hanno sottoscritto lo scorso 13 gennaio un accordo che dà attuazione all’imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori in relazione ad incrementi di produttività per il periodo di imposta 2012.

TASSAZIONE AGEVOLATA
Grazie a tale intesa tutte le aziende associate a Confindustria Valle d’Aosta possono fare riferimento alla normativa stabilita dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero del Lavoro, che permette di applicare una tassazione agevolata del 10% su tutte le voci accessorie della retribuzione riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, in relazione a risultati riferibili all’andamento economico o agli utili dell’impresa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale. In sintesi, maggiore produttività per le imprese e più soldi in busta paga per i lavoratori. Come nel triennio 2009-10-11 le imprese potranno pertanto applicare l’agevolazione fiscale del 10% ai suddetti istituti retributivi, così come disciplinati nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato in azienda (quali, a mero titolo esemplificativo, il trattamento economico per il lavoro supplementare, straordinario, in turni, notturno, festivo e domenicale), erogati nell’anno 2012, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa applicabile e dalle indicazioni ministeriali e dell’Agenzia delle Entrate.

PROTOCOLLO
Con l’accordo del 13 gennaio 2012 Confindustria Valle d’Aosta, Cgil, Cisl, SAVT e Uil danno attuazione ad un protocollo definito a livello nazionale dalle rispettive Confederazioni, fornendo tempestivamente ad aziende e lavoratori uno strumento operativo che, nel rispetto dei disposti legislativi in materia, permette un miglioramento delle condizioni retributive a parità di costi aziendali.

9 aprile 2008

Approvata la nuova legge sull'editoria regionale

Mi permetto un breve momento di autoreferenzialità professionale per fare i complimenti al sindacato dei giornalisti, guidati da Giorgio Machiavello, e unirmi alla soddisfazione per l'approvazione della nuova legge per l'editoria che offre una sicura tutela a tutta la categoria. Un apprezzamento, in questo senso, va anche alla Giunta e al Consiglio regionale, che hanno permesso l'approvazione di questo provvedimento in zona Cesarini. Ecco il comunicato dell'Asva che volentieri propongo anche ai visitatori del blog.

«L’Associazione Stampa Valdostana esprime grande soddisfazione per l’approvazione della legge regionale a sostegno dell’editoria locale avvenuta ieri sera. La nuova normativa, alla cui stesura ha partecipato anche l’Asva, contiene importanti norme che tutelano i giornalisti valdostani. In particolare, il primo comma dell’articolo che fissa i requisiti richiesti agli editori che vogliono accedere ai contributi impone che le testate “siano in regola con gli obblighi di legge in materia di trattamento contrattuale del personale dipendente e applichino a tutto il personale giornalistico dipendente le pertinenti norme dei contratti nazionali di lavoro giornalistico sottoscritti dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana”.
Questo comma contiene l’emendamento presentato dall’Asva e sostenuto con forza in ogni sede competente (Presidenza della Regione, Assessorato alle Attività Produttive, seconda Commissione consiliare permanente). La prescrizione per gli editori di applicare al personale giornalistico dipendente i contratti sottoscritti dalla Fnsi è una chiara garanzia a favore sia dei colleghi già occupati nelle redazioni delle testate locali, sia di quelli che potranno essere assunti in futuro. Un obbligo che limiterà eventuali intenzioni, da parte degli editori che vorranno usufruire dei contributi pubblici regionali, di applicare forme contrattuali non riconosciute dal Sindacato dei giornalisti italiani.
I Consiglieri regionali che hanno votato a favore di questa legge (23 sì, 3 no, 3 astenuti) hanno mostrato la giusta sensibilità nei confronti del lavoro giornalistico, sempre più sottoposto ai tentativi da parte di molti editori (come confermano le vicende legate al rinnovo del Contratto collettivo nazionale e alla recente disdetta del Protocollo d’intesa interregionale) di limitare i diritti acquisiti.
Per l’Asva, quindi, un grande risultato in termini sindacali. Per tutti i colleghi impiegati nelle testate valdostane la garanzia della salvaguardia della loro dignità professionale».
 

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