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13 giugno 2018

Andrea Nicola (#Atelier des idées): «Cina e Italia le nuove sfide per i nostri prodotti di #cosmesi naturale»


Proponiamo questa settimana l’intervista a Andrea Nicola, titolare della Atelier des Idées che produce il marchio dr. Nicola, farmacista in Aosta. 

Siamo nel settore della cosmesi naturale e oggi aziendalmente c’è un importante annuncio da dare. E’ vero?
Dopo una lunga trattativa e un percorso non semplice la nostra azienda sarà presente sul mercato cinese attraverso un mezzo moderno e mi dicono efficace di comunicazione commerciale che è wechat, si tratta di un sistema simile a whattsup ma particolarmente indirizzato al versante commerciale e non alla messaggistica diretta con persone conosciute. Il 90% dei commerci in Cina viene fatto su questi canali online. Dipenderà tutto dalla bravura del nostro partner cinese.

Concretamente come è nato questo accordo?
Si tratta di un avvocato di affari italo-canadese che si è preso la responsabilità e l’onere economico di questa scommessa. Questa persona è anche proprietario di un fondo che opera già da anni in Cina e nei paesi limitrofi, frequentando la Valle d’Aosta nel fine settimana ha visto i nostri prodotti, li ha provati e si è lanciato in questa scommessa imprenditoriale, anche se lui è già un grande imprenditore e gestisce grandi aziende però era interessato a questa realtà.

Qual è il prodotto di cui siete più contenti tra quelli diciamo consolidati?
Si tratta di un prodotto che può risultare banale ma è quello che eataly ha sposato in tutte le sue sedi ed è il sapone liquido al timo, miele e calendula. Le aziende cosmetiche generalmente parlano di ritrovati magici per togliere gli anni di età e invece noi abbiamo un concetto di quotidiano di qualità e la detersione è il primo gesto fondamentale per mantenere bellezza e salute della pelle, se la detersione viene fatta in maniera corretta il consumatore lo avverte.

Il prodotto è di nicchia, una nicchia di prestigio e di alta gamma…
Della qualità caratterialmente preferisco che parlino gli altri. Senz’altro parliamo di un posizionamento nella fascia medio-alta. Sulla qualità cerchiamo di offrire in rapporto al prezzo la massima qualità.

L’azienda dr. Nicola fa anche da volano ad altre attività, alcune anche del terzo settore. Come sta andando la collaborazione?
Sono collaborazioni nate spontaneamente. Quando le persone positive si ritrovano e dialogano e trovano magari uno sfocio anche alle attività commerciali senza ricerche spasmodiche è la cosa più serena. Le collaborazioni sono di buon livello, mi auguro che anche con l’aumento di lavoro dell’azienda possano diventare anche consistenti per tutti sul piano economico e che possano coinvolgere sempre più addetti nel nostro territorio. Bisogna passare per quanto riguarda le piante officinali da un momento più di tipo hobbistico ad uno professionale in cui si rispettano determinati tempi e problematiche di lavoro per mantenere una filiera sempre di alta qualità.

Un prodotto che non producete ancora ma che vi piacerebbe proporre?
C’è. E senz’altro riguarda la cosiddetta profumeria artistica o di nicchia. Il sogno sarebbe quello di raccontare la Valle d’Aosta attraverso le fragranze. In tutti i nostri prodotti c’è un richiamo turistico, concreto al territorio in quanto con orgoglio abbiamo scelto l’immagine del Monte Bianco come segno di altezza, di purezza.

Un bilancio sulla vostra attività nel corso del 2017?
Ha avuto la crescita che ci eravamo prefissi e da alcune settimane è partita un’altra scommessa sul territorio italiano in quanto un distributore che opera sul territorio nazionale ha riunito ad Aosta i suoi quaranta agenti per presentare tutta la linea che verrà distribuita nella farmacie italiane. E’ un’azione importante in quanto si tratta di un’azienda leader nel settore delle farmacie, solida, fa parte di un fondo che opera con efficacia anche in altri settori, è un partner efficiente ha scommesso anche lui su di noi e speriamo di essere all’altezza.

Le prospettive sul 2018 mi sembrano buone?
Generalmente amo guardare le mie attività con la cautela giusta e quindi mi piacerebbe poterci ritrovare al mese di febbraio del prossimo anno a valutare come è andata. La fase del commercio esiste. La prima parte importante è quella in cui la rete commerciale dovrà proporre alle farmacie italiane il nostro prodotto. Tra l’altro nella proposta è previsto un’iniziativa promozionale che porterà un vantaggio a tutto il comparto alberghiero. I farmacisti che acquisteranno questi prodotti saranno invitati in Valle d’Aosta da parte dell’azienda in un periodo di bassa stagione per visitarla e vivere l’emozione della natura nella nostra regione. Poi toccherà ai clienti che se si troveranno bene acquisteranno il prodotto garantendo la nostra presenza sul mercato.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
In questo momento direi che più che sognare siamo impegnati giorno e notte per concludere e seguire i grandi progetti che stanno prendendo il via in questo 2018. 

19 aprile 2018

Venerdì 20 Aprile Andrea Nicola (#AtelierdesIdées) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 20 aprile, alle 9,35, venticinquesima puntata di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu. L'ospite sarà Andrea Nicola della società Atelier des Idées.   

Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.


Sul Corriere della Valle in edicola trovi invece l'intervista a Marco Paonessa, il Presidente di CNA Benessere e Salute. 


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

29 settembre 2017

L'Accademia Italiana della #Cucina premia Piero Roullet (#Bellevue)


Da sinistra il delegato di Aosta Andrea Nicola, il presidente nazionale dell'Accademia Paolo Petroni, il presidente del Consiglio regionale Andrea Rosset e Piero Roullet dell'hotel Bellevue di Cogne
Ieri, mercoledì 27 settembre, il presidente dell’Accademia italiana della cucina Paolo Petroni ha consegnato il Premio Giovanni Nuvoletti a Piero Roullet, titolare con la sua famiglia dello storico Hotel Bellevue di Cogne.

«Questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato il presidente Petroni – è riservato alla persona, ristoratore od organizzazione, che abbia contribuito in modo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale del proprio territorio. Il premio consiste in una pregevole opera grafica ad personam».
La consegna del premio


Il premio è stato proposto dalla Delegazione di Aosta dell’Accademia italiana della cucina, che ha curato anche l’organizzazione dell' evento: «Aver proposto la candidatura di Piero Roullet per l’assegnazione del Premio Nuvoletti è un’occasione importante per la delegazione di Aosta – ha spiegato il delegato Andrea Nicolae la presenza del presidente Petroni e di delegati provenienti dal Piemonte e dalla Svizzera sottolinea quanto il meritorio lavoro delle Famiglie Jeantet e Roullet sia apprezzato dalla nostra associazione. Essere ospiti del Bellevue significa riuscire a comprendere il valore dell’ospitalità e a interiorizzarlo al punto da essere invogliati a trasmetterlo».
La sala (Il servizio fotografico è di Paolo Rey)

Per l’occasione, nel corso dell’appuntamento conviviale è stato studiato un menù con un elevato significato anche culturale, che ha messo a confronto l’evoluzione della cucina negli ultimi quarant’anni, analizzando i cambiamenti sociali ed economici che hanno portato alla metamorfosi della cultura della tavola e dei gusti.Alla serata hanno preso parte i delegati dell’Accademia italiana della cucina delle principali delegazioni del nord-ovest. 

20 marzo 2015

Andrea Nicola (#dottornicola): «Proponiamo una #cosmesi naturale e quotidiana senza promettere l'impossibile»

Andrea Nicola
Ti propongo un'intervista a Andrea Nicola, di cui conoscete il brand Farmacia Nicola e che recentemente è stato fra i fondatori del Valgrisa store. 

Prima di tutto spieghiamo che cosa è il Valgrisa Store? E come è coinvolto il suo brand?
In effetti il Valgrisa store in piazza della Cattedrale è una novità voluta dalla compagine sociale di Valgrisa, composta dalla famiglia Rosset e Nicola, e si prefigge di creare uno spazio dedicato alle eccellenze valdostane dove chiaramente l'abbigliamento la fa da padrone, ma anche, in questo caso, grappe, distillati di qualità e cosmetici a base di materie prime locali trovano il loro spazio per accontentare – noi crediamo – quella clientela di turisti interessata a scoprire il nostro territorio non soltanto dal punto di vista delle bellezze della nostra regione ma anche dei suoi manufatti di eccellenza.

Si tratta di un punto vendita che risponde ad una logica nuova: il fare rete tra eccellenze del territorio...
Noi ci crediamo fermamente. Non è così facile, ma abbiamo la testa dura per cui proseguiamo con questa idea che, personalmente, ho sviluppato nella linea dei cosmetici che nascono grazie alla collaborazione con importanti realtà locali: la Cofruit per il succo di mele, l'Institut Agricole con le piante officinali, la Fondazione Ollignan con il miele e altre piante officinali, la Maison Bertolin e i Fratelli Panizzi. Con tutte queste realtà abbiamo creato dei cosmetici frutto non soltanto della creatività di un singolo ma con l'apporto veramente di eccellenze del territorio.

Descriviamo i vostri prodotti...
E' bello approfondire l'idea. Nulla di straordinario ma abbiamo cercato di copiare in meglio alcune realtà dell'Alto Adige, dell'Austria e della Svizzera. In questo caso le formulazioni provenienti da più materie prime sono state sviluppate cercando di essere al massimo coerenti dal punto di vista scientifico. Invece il nostro lavoro svolto anche in collaborazione con professori universitari è stato sicuramente coerente. Nell'ambito cosmetico aggiungerei anche che abbiamo avuto un profilo necessariamente basso. Come del resto è capitato a tutti di vedere nell'ambito cosmetico sovente i cleam pubblicitari promettono grandi risultati in poco tempo a partire dalla diminuzione delle rughe alla scomparsa della cellulite. Noi non abbiamo voluto fare nulla di tutto questo, ma abbiamo voluto riproporre per un uso cosmetico quotidiano un concetto che adesso si è un po' perso, quello della normalità. Noi puntiamo sulla normalità e la qualità. La normalità è dovuta dalla necessità di avere una corretta detersione e una corretta idratazione della pelle. Per cui ci siamo occupati di e comunichiamo questo nella maniera più semplice utilizzando le materie prime del territorio.

Quali sono le tipologie maggiormente apprezzate?
Guardando anche le vendite fuori valle direi che i prodotti a base di succo di mela renetta piacciono molto. Questa idea è nata dal fatto che tanti anni fa' era in voga uno shampoo alla mela verde, molto noto e pubblicizzato. Io mi sono detto in Valle abbiamo delle ottime mele renette, la Cofruit fa un succo di eccellenza perché non utilizzarlo e lo utilizziamo inserendone circa il 10% nei nostri prodotti.

Qualche novità in vista come azienda sul fronte cosmetico?
Innanzitutto segnalo che il nostro partner produttivo ha aperto una sede in Valle d'Aosta, a Verrès, quindi l'estrazione delle materie prime avverrà qui. Questo spazio produttivo tra l'altro è in grado di produrre integratori alimentari registrati dal Ministero della Sanità e quindi ci dà slancio per sviluppare questo settore. L'altra piccola novità interessante è la nascita di questo orto botanico nel centro di Aosta, proprio dietro alla Cattedrale, dove abbiamo messo a dimora delle piante e dove coltiveremo in regime biodinamico alcune materie prime utilizzate nei nostri cosmetici.

Una curiosità: ci sono altri esempi di realtà di cosmesi legate al territorio? Di microproduzioni come si dice oggi?
Sì. Però bisogna chiarire che il cosmetico deriva e viene formulato attraverso un'esperienza professionale lunga. Diversa cosa è la coltivazione delle piante officinali. Un buon cosmetico nasce sì se ci sono all'interno delle buone materie prime, ma essenzialmente è un prodotto composto da una serie di sostanze chiamate eccipienti – a volte questi svolgono anche un'azione attiva – in cui si aggiungono per caratterizzarle delle materie prime. Quindi la cosmetica come scienza precisa, del resto esistono delle vere e proprie facoltà universitarie per lo sviluppo di questi prodotti. Inoltre la normativa europea entrata in vigore nel 2013 – come sovente accade – toglie possibilità di azione alle piccole aziende o crea dei costi tali per cui è difficile sopravvivere come piccola azienda. In realtà in Italia ci sono diverse piccole aziende, purtroppo per strutturarsi è necessario avere determinati fatturati che in questo momento non sono facili da raggiungere in Italia, bisogna forse guardare all'estero dove il mercato è goloso di realtà di qualità.

L'impressione è che la rete di sinergie non sia finita...
L'obiettivo è quello di continuare su questa strada. Ci auguriamo che alcuni contatti che abbiamo avuto per sviluppare i nostri prodotti sia in Italia sia all'estero ci dia spazio per nuovi investimenti e per coinvolgere ancora più soggetti.

Una novità in vista a livello aziendale?
Con un po' di soddisfazione posso dire che prima dell'estate arriverà un'acqua di profumo alla Calendula. E' un lavoro lungo che abbiamo portato avanti anche con la presenza di un naso assolutamente qualificato e aggiungeremo alla nostra gamma anche un latte detergente, uno scrab e così la nostra proposta sarà completa e così potremmo offrire ai nostri clienti un trattamento completo a base di cosmetici contenenti materie prime del territorio o comunque dell'arco alpino.

Questo diventa interessante per gli operatori che utilizzano questi prodotti...
Ci auguriamo che alcune strutture ricettive vogliano proporre ai loro clienti anche trattamenti con i nostri prodotti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Consolidare la nostra presenza con il marchio “Dottor Nicola farmacista ad Aosta” con una struttura autonoma che possa vivere in maniera completa il progetto. Ovviamente questo dipende dallo sviluppo dei mercati non soltanto locali ma pure all'estero. Questo è prioritario e potrebbe farci fare il salto di qualità che attendiamo.

12 marzo 2015

Venerdì 13 marzo Marco Lorenzetti (#Confindustria Valle d'#Aosta) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 13 marzo, puntata numero 182 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 13 marzo, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a  Andrea Nicola che ha parlato del suo brand, noto nel settore della cosmesi, «dottor Nicola».  L'intervista pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì.

L'ospite di questa settimana sarà Marco Lorenzetti di Confindustria Valle d'Aosta, tema dell'intervista il Jobs Act.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

4 marzo 2015

Venerdì 6 marzo Andrea Nicola (#DottorNicola) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu (lo dico prima così #StriscialaNotizia non mi fa lo #spoiler)


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 6 marzo, puntata numero 181 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 6 marzo, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a  Roberto Sapia di Cna Costruzioni.  L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle.

L'ospite di questa settimana sarà Andrea Nicola che parlerà del suo brand, noto nel settore della cosmesi, «dottor Nicola».

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

21 dicembre 2014

Pierpaolo #Valzolgher (#Fastalp) è il miglior #imprenditore #valdostano del 2014

Pierpaolo Valzolgher

Per il settimo anno grazie ai lettori di questo blog ho il piacere di assegnare il premio dell’imprenditore valdostano dell'anno. Per il 2014 tocca a Pierpaolo Valzolgher di Fastalp con 775 voti su 1916, che può vantare un business che si sta consolidando nella banda larga, in Internet, nella telefonia e nei servizi innovativi in modo completamente alternativo rispetto agli operatori tradizionali. Dove i primi non arrivano Fastalp fa in modo di arrivare. 

E ancora una volta i visitatori di questo blog sembrano indicare una strada per il futuro di questa regione, invitando a indirizzare i riflettori verso tutto ciò che è ICT. 

La prima edizione è stata vinta dallo scomparso Piero Enrietti (Thermoplay) (qui puoi leggere come si era conclusa). La seconda è stata invece appannaggio di Gioachino Gobbi (Grivel). Poi finalmente è stato premiato il gentil sesso con Silvana Perucca (Hotel de Ville), i giovani hanno avuto in Oliviero Gobbi (Abc Company), allora presidente dei Giovani Industriali di Confindustria Valle d'Aosta, il loro portabandiera, dopodiché è toccato a Giusto Giovannetti (Centro Colture Sperimentali Aosta) ed infine nel 2013 è stata la volta addirittura ad un Under 30 Cristiano Revil di Hextra con 909 voti su 2607. E ora Valzolgher.

Ti propongo il resto della classifica con i voti e le famose motivazioni (con qualche aggiornamento) in base alle quali i nominativi erano stati scelti.

Marco Linty (BCC Valdostana): 503 voti
Giustamente c'è chi ha detto non è un imprenditore ma un manager tuttavia la centralità della Bcc per il tessuto imprenditoriale valdostano è tale che questa nomination vuole anche essere un sostegno morale per la sfida che sicuramente, grazie alla sua competenza, sarà in grado di affrontare. 

Leandro Bornaz (3D ad hoc solutions): 201 voti
Uno degli ultimi lavori li ha portati in Argentina dove con i loro scanner hanno riprodotto l'intera metropolitana. L'azienda, nata da un gruppo di amici del Politecnico di Torino, si occupa infatti di geomatica, cioè progetta e realizza rilievi laser scanner in base alle esigenze dei clienti con un sistema particolarmente innovativo da loro ideato. Se il lavoro non si trova in patria fortunatamente per loro sono spalancate le porte del mondo. Ma La Valle secondo me dovrebbe ricordarsi un po' più di loro.

Andrea Nicola (Dottor Nicola): 174 voti
La sua linea cosmetica fortemente radicata sul territorio regionale attira l'attenzione di valdostani e turisti e può vantare un numero di partnership di elevata qualità. Inoltre la sua recente presenza a Eataly con «food for skin» è testimonianza di un modo moderno e innovativo di proporre prodotti caratterizzati da un alto valore aggiunto. In questi giorni va segnalata la grande novità del Valgrisa Store.


Nuova vincente (e anche avvincente) avventura imprenditoriale per l'imprenditrice valdostana che già vanta nel suo albo d'oro l'aver dato vita al brand internazionale Napapijri, ceduto agli americani all'apice del successo. Dopo une pausa di riflessione è tornata con un nuova sfida imprenditoriale che dalla Valle nuovamente guarda già al mondo. Di recente ha pure vinto il premio di ImpresaVda come miglior ristorante valdostano.


Sempre più si parla di economia sociale di conseguenza non può mancare un rappresentante del mondo della cooperazione all'interno di questo sondaggio. Ed è giusto rendere merito a La Sorgente che ha fatto fronte ad un periodo difficile, segnato dalla crisi e dalla comparsa di nuovi soggetti provenienti da fuori valle piuttosto agguerriti, senza perdersi d'animo, non licenziando nessuno, e investendo in un bene come il Piccolo albergo di comunità che è indubbiamente  l'esempio più brillante di riconversione della forza lavoro della Cooperativa che si è aperta a settori nuovi come quelli della ristorazione e del turismo.

Marcello Panizzi (Centrale laitière): 30 voti
Vinta la sfida imprenditoriale della Centrale del Latte di Gressan ora con il latte fresco, il latte Uht, lo yogurt e il formaggio Bleu d’Aoste non solo  si sta proponendo con successo in tutto il Nord Ovest  ma in questi ultimi anni ha sfondato nel mercato dell’Alta Savoia con un prodotto ad hoc. Si tratta del Bleu ai tre lati molto cremoso che in terra transalpina continua ad incontrare tantissimo i gusti dei locali consumatori. Una chiara dimostrazione di cosa significhi operare con competenza e professionalità in un mercato che per Panizzi, anche per storia famigliare, non ha più segreti. 


Prosegue l’avventura famigliare per un’azienda che sia sul territorio nazionale che su quello internazionale sta diventando il vero ambasciatore del prodotto tipico valdostano con il suo lardo dop.  La Bertolin ha rivitalizzato il tessuto imprenditoriale di tutta Arnad e con il suo show room aziendale offre ai fortunati turisti la possibilità di un viaggio nell’enogastronomia valdostana a vantaggio di tutto il comparto agroalimentare.  

Abbandonare un posto pubblico per avviare un'attività imprenditoriale nel settore agricolo (nello specifico ortofrutticolo), come ha fatto Mattia,  è già un buon motivo per una nomination. Ma mi sembra anche giusto aggiungere che il brand «Le Potager de grand mère», in quel di Fénis,  dei fratelli Sergio e Mattia Nicoletta (nella nomination vogliamo comunque raggruppare entrambi), è una splendida testimonianza di come i giovani possano raccogliere e innovare il lavoro dei padri. 

Passaggio di consegne e di nomination all'interno della famiglia Charrère. Costantino già da tempo ha ceduto lo scettro alle figlie Eleonora e Elena e ci è sembrato giusto riconoscerlo senza contare che quest'anno il sondaggio presentava la lacuna di avere pochi alfieri dell'imprenditoria femminile. Eleonora, per giunta da pochi mesi mamma (ancora tanti auguri!), ne è sicuramente un virtuoso esempio.

Polverizzare l'elettronica e andare alla conquista del mercato europeo a partire da quello tedesco. La start up incubata ad Aosta attiva nel settore dell'elettronica per veicoli industriali e macchine agricole forte dei suoi brevetti intende bruciare velocemente le tappe. La parola magica è «Itech» un sistema innovativo che estremizza il concetto di centralina elettronica riducendo al minimo i cablaggi merito anche di un'illustre partnership con l'Istituto italiano di tecnologia del professor De Marchi. 

Corrado Neyroz (Hôtel Hermitage): 14 voti
Titolare dell’Hotel Hermitage di Cervinia,  in corsa in passato a livello mondiale addirittura per la presidenza dell'associazione «Relais & Château», marchio che dovunque nel mondo garantisce un’offerta di qualità altamente esclusiva. Albergo e ristorante sono fra gli alfieri della ricettività e del savoir faire enogastronomico della Valle d’Aosta nel mondo. 


Continua nei marosi della crisi a guidare con prudenza e competenza la Chambre Valdôtaine e nello stesso tempo la sua Saint-Roch prosegue nel mietere successi a livello internazionale. Il mercato dei liquori non è proprio in grande spolvero, ma la Saint-Roch riesce a farsi rispettare tenendo alta la barra della qualità.

Luca Ciancetti (Podium enginering) : 11 voti
E' uno dei magnifici sette di un'azienda nata nel maggio 2011 e ancora oggi under 30 attiva nel campo dell’automotive e dei prototipi ibridi sia di  vetture da competizione in esemplare unico che di  vetture da esposizione. La loro P4/5 ad esempio è la prima vettura ibrida ad aver concluso una 24 ore omologata dalla Fia un biglietto da visita che li ha proiettati in uno scenario importante con clienti che non possono essere neppure citati in virtù di vincolanti contratti di riservatezza.

Giusto Giovannetti (Centro Colture Sperimentali Aosta) : 5 voti 
Un business esponenziale. Dal 2006 l’azienda, che ha la sua sede a Quart, ha brevettato a livello europeo l’uso di «consorzi microbiologici della rizosfera per eliminazione di inquinanti da prodotti agricoli e diminuzione delle micotossine e dei nitrati da prodotti agricoli ed incremento di anti-ossidanti in prodotti agricoli». Risultati eccellenti che però non sono stati sufficienti a garantire una vittoria bis nel nostro concorso. 

18 dicembre 2014

Apre ad #Aosta il primo #Valgrisa Store

Creare non solamente un punto vendita dei propri prodotti, ma un vero e proprio luogo d’incontro ed una vetrina per l’esposizione delle opere di artisti ed artigiani valdostani. Questa la filosofia alla base del progetto del primo Valgrisa Store, che l’azienda di abbigliamento valdostana, famosa per i capi ispirati alla storia e alle tradizione valdostane e realizzati in particolare con la lana delle pecore Rosset, aprirà da sabato 20 dicembre a partire dalle ore 10 in Piazza della Cattedrale ad Aosta.

L’obiettivo di Alessandra Fulginiti, Silvia Tambosco, Andrea Nicola e Nicola Rosset, soci dell’azienda, che invitano tutti gli interessati ad un brindisi di benvenuto presso il nuovo punto vendita, è quello di celebrare il decimo compleanno di Valgrisa realizzando uno store capace di valorizzare una produzione che dalla ormai classica giacca “Lodrà”, ispirata alle giacche utilizzate dalle guide alpine di Courmayeur nell’ottocento, ha saputo ampliare i proprio orizzonti con altri capi ed accessori, quali borse, ombrelli e cinture sempre realizzati con materie prime pregiate ed ispirati alla storia ed alle tradizioni valdostane dei secoli scorsi. A questo si affiancherà anche una campagna di fidelizzazione della clientela attraverso l’emissione di una Valgrisa Card che garantirà ai soci una serie di vantaggi e di interessanti opportunità

«Ma il Valgrisa Store di Aosta - si legge in una nota - si pone obiettivi ben più ampi della semplice vendita del proprio prodotto. Esso ambisce a divenire un luogo di incontro attraverso cui intensificare le sinergie con altre attività produttive e creare una filiera che permetta di valorizzare tradizioni ed identità locali oltre a promuovere anche fuori dalla Valle d’Aosta le piccole realtà imprenditoriali ed artigiane locali»

Per questa ragione all’interno dello store, oltre ai prodotti Valgrisa saranno esposti e venduti i tessuti ed i manufatti realizzati dalle cooperative Lou Dzeut e Les Tisserands e saranno organizzate mostre ed esposizioni temporanee di artigiani ed artisti valdostani conosciuti ed emergenti. Saranno inoltre presenti i prodotti delle altre aziende di proprietà dei soci Valgrisa: la linea di fitocosmetici di montagna del dottor Nicola, le grappe Levi delle Distillerie St. Roch e i vini dell’azienda agricola Rosset, tutti prodotti realizzati con le materie prime di qualità provenienti dal territorio valdostano

«L’apertura del Valgrisa Store di Aosta – spiegano i soci dell’azienda - costituisce il primo tassello di un progetto più ampio che si pone come finalità ultima quella di esportare e replicare il modello anche in altre località in Italia e all’estero con l’obiettivo di far crescere il marchio Valgrisa fuori dalla Valle d’Aosta e contribuire a far conoscere la ricchezza delle tradizioni locali anche sui mercati nazionali ed internazionali»

9 settembre 2014

#Foodforskin con i prodotti del Dottor Nicola


Segnalo per Venerdì 12 e Sabato 13 settembre, a Eataly Smeraldo Milano,  Aula Valcucine, l'iniziativa del brand Dr. Nicola «Food for skin». 

Si tratta di due giorni di incontri, promozioni e performance artistica, dedicati alla scoperta della ricetta per il benessere. «A iniziare dalla pelle. - si legge nell'invito - La nostra pelle parla, racconta, percepisce e si nutre. Potremmo dire che la nostra pelle “mangia” e non deve essere solo curata con azioni dall’esterno, ma alimentata sinergicamente anche dall’interno. Ancora una volta, la migliore ricetta è Made in Italy. Utilizzando le migliori risorse alpine, scegliendo erbe officinali preziose e selezionando le materie prime della Valle d’Aosta, i Fitocosmetici di Montagna Dott. Nicola diventano interpreti di una vera e propria alimentazione transcutanea con una linea di prodotti unica per nutrire non semplicemente la bellezza, ma il benessere».

Venerdì 12 settembre, alle 18,30, e Sabato 13 settembre, alle 11,30 e alle 17,30, a Milano si potrà incontrare il Prof. Alex Gezzi (Università degli Studi di Ferrara e Università degli Studi di Roma Tor Vergata) medico chirurgo, autore di decine di pubblicazioni sulla dermocosmetologia su riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato fra l'altro: "Pensieri in viaggio", "Bellezza eterna" e "Estetica Eubiotica".

In particolare Sabato 13 settembre, alle 18,30, sul palco di Eataly si potrà assistere alla Coreografia e performance di Elena Pavoni “La nascita della bellezza”, evocazione in danza di uno dei miti più forti e caratterizzanti del nostro Occidente. Dall’acqua cristallina, elemento originario fondante della vita, la bellezza emerge come tripudio fisico e tensione dell’anima, desiderio e forza creatrice.

Nelle due giornate, presso il corner cosmetica, offerte speciali sui prodotti Dott. Nicola, in esclusiva per i clienti di Eataly Milano.

29 luglio 2013

Le eccellenze valdostane protagoniste dell'estate di Courmayeur


L’Institut Agricole Régional e la Fondazione Ollignan, saranno protagoniste domani martedì 30 luglio, alle 18, del primo incontro del ciclo “La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta”. René Benzo, rappresentante della Fondazione Ollignan e Andrea Barmaz, rappresentante dell’IAR, assieme al dott. Andrea Nicola, mostreranno al pubblico come dalle piante officinali e gli elementi naturali della tradizione valdostana si possa creare una linea di “cosmetici di montagna” a base delle migliori materie prime, rispettosa dell’ambiente ed estremamente efficace

“La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta” accompagna tutta l’estate di Courmayeur, è un viaggio che in cinque tappe che presenterà, sempre al Jardin de l’Ange, alle 18, le eccellenze che meglio rappresentano la Valle d’Aosta: prodotti tipici, preparazioni e cosmetici naturali, perfino capi di abbigliamento. Temi spesso segnalati dalle colonne di questo blog. Ogni serata, moderata dal giornalista Giacomo Sado, sarà l’occasione per approfondire un aspetto del ricco e variegato panorama produttivo regionale, che si contraddistingue per la capacità di innovare pur restando nel solco della tradizione. 

Il secondo appuntamento, martedì 6 agosto, ci trasporterà nel regno dell’enologia, per valorizzare il percorso originale compiuto dall’azienda Les Crêtes, importante realtà vinicola valdostana. Partecipano all’incontro Elena Charrère e il dott. Andrea Nicola.

Il latte di montagna, è al centro dell’appuntamento di sabato 10 agosto, dedicato all'azienda F.lli Panizzi, produttrice a Courmayeur di formaggi e yogurt, che ha fornito il latte con cui è stata preparata l’ultima novità nel campo dei fitocosmetici di montagna.  L’appuntamento si chiude  con una degustazione a base di yogurt, prelibata specialità di Casa Panizzi, accompagnato da frutta fresca di stagione.

Domenica 18 agosto l’ospite d’onore sarà infatti la linea di abbigliamento Valgrisa, un esclusivo brand di abbigliamento “prêt-à-porter montagnard” che affonda le proprie radici in una tradizione tipica regionale. I capi sono realizzati con la lana di circa 1.800 pecore autoctone “Rosset” estremamente rare. L’appuntamento sarà presentato da Alessandra Fulginiti e Maria Giovanna Casagrande della cooperativa Lou Dzeut, assieme alla guida alpina di Courmayeur Luciano Mareliati, che ha raccolto esempi e testimonianze dell’abbigliamento tradizionale delle famiglie locali dalla seconda metà dell’800 ai primi decenni del ‘900.

Chiude il ciclo, martedì 20 agosto, la mela renetta, uno dei frutti simbolo della Valle d’Aosta. La serata è presentata da Piero Duc, direttore della cooperativa Cofruits, la più importante realtà locale nella frutticoltura, fornitrice delle renette, che offrirà ai presenti il suo gustoso succo di mela. Per rendere ancora più speciale questo appuntamento il pubblico potrà ascoltare il monologo “Il veleno della bellezza”, del professor Alex Gezzi, eclettica figura di docente universitario, esperto di filosofia dell’estetica e brillante narratore teatrale, che si conclude con l’esibizione della ballerina e contorsionista Elena Pavoni.

La stessa filosofia, rispettosa dell’ambiente e radicata nel territorio, anima un altro appuntamento irrinunciabile, soprattutto per gli amanti della buona tavola. In piena estate, per tre lunedì (29 luglio, 5 agosto e il 19 agosto) il Jardin de l’Ange ospiterà, per tutta la mattinata, il Marché Agricole de la Valdigne

Al mercato, dalle 8 alle ore 13, si potranno trovare tutti i sapori, i profumi e i colori della Valle d’Aosta, e della Valdigne in particolare: formaggi di vacca e di capra, latte, yogurt, mieli, marmellate, mostarde, aceti, vini, pane di segale, frutta, ortaggi e uova. 

26 luglio 2013

Dottor Nicola Farmacista: nuova gamma di #fitocosmetici di montagna a base di latte e burro


Il brand valdostano «Dottor Nicola Farmacista», operante nel settore della cosmesi naturale, presenta una nuova gamma di prodotti nati in partnership con le “eccellenze del territorio”: l’Institut Agricole Régionale, centro di ricerca e sperimentazione conosciuto per la sua attività in campo vitivinicolo, frutticolo,  zootecnico e lattiero caseario e l'azienda F.lli Panizzi, produttrice in Courmayeur di latte, formaggi e yogurt. Da loro le materie prime utilizzate: burro e latte di montagna.
«L’ampliamento della linea dei Fitocosmetici di montagna - si legge nella nota - è stata pensata per soddisfare le richieste di un pubblico sempre più esigente; la linea al latte e burro di montagna è indicata per le pelli secche e sensibili, problematica riscontrata sia da chi abita in Valle d’Aosta sia dai turisti che sempre più apprezzano la scoperta delle molteplici virtù delle materie prime tipiche del nostro territorio». 

 I Prodotti
Si tratta di cinque cosmetici a base di latte e burro.  «Da sempre il latte di diversi animali – spiega il Dott. Andrea Nicola, - viene utilizzato anche per la cura e la bellezza della pelle. Infatti, esso contiene una notevole quantità di vitamine e minerali, sostanze anti ossidanti, proteine, enzimi e lipidi. Più di due mila anni fa il latte era considerato un elemento indispensabile per bagni e trattamenti di bellezza. Le donne dell'antica Grecia facevano regolarmente il bagno nel latte, associandolo ad oli essenziali o ad estratti vegetali. Addirittura il famoso medico greco Teofrasto lo raccomandava proprio come spugnature sulla pelle infiammata, perché aveva compreso che i fermenti lattici, contenuti nel siero, erano responsabili del ripristino della naturale acidità della pelle e li utilizzava contro le infiammazioni e le infezioni batteriche. Tutta questa sapienza antica oggi la offriamo ai nostri turisti aggiungendo una tracciabilità sicuramente inconsueta per simili prodotti».
«E’ per noi un onore che il latte di montagna, prodotto nel nostro territorio, - ha dichiarato Marcello Panizzi - venga utilizzato come ingrediente per la realizzazione di prodotti di qualità come quelli del dott. Nicola. E' un riconoscimento per il duro lavoro di tutti coloro che operano nell'agricoltura di montagna. Un ambiente difficile per fare impresa oggi, ma che ci restituisce prodotti non solo genuini ma anche peculiari come il latte che in questa stagione viene prodotto negli alpeggi di alta montagna e da cui nascono i nostri yogurt e formaggi».

Descrizione dei prodotti

CREMA MANI RISTRUTTURANTE AL BURRO: dalla texture morbida e vellutata questa crema mani è particolarmente nutriente grazie alla presenza di: burro, ricco di lipidi che servono a rafforzare la barriera fosfolipidica della pelle, latte di montagna che, con vitamine, minerali e proteine che contribuisce al nutrimento e alla rivitalizzazione della pelle; estratto di calendula, lenitivo e dermoprotettivo, con azione idratante e rigenerante sull’epidermide e Alpaflor Nectapure, brevetto costituito da un pool di sostanze antiossidanti e protettive dell’epidermide.
CREMA VISO AL LATTE PER PELLI SENSIBILI: delicata emulsione viso, adatta anche alle pelli più delicate. Formulazione arricchita con: latte di montagna; estratto di calendula; Umectol vegetale, fattore di idratazione cutanea di origine vegetale ad altissima capacità penetrante e una formulazione lenitiva ed antiossidante (con acido B-glicirretico, bisabololo e  vitamina E ideale per pelli più sensibili.
BAGNO DOCCIA LATTE E MENTA: delicato e rispettoso dell’epidermide il Bagno doccia deterge perfettamente la pelle del corpo lasciandola morbida ed idratata grazie alla presenza di: latte di montagna; Umectol vegetale; e Alpaflor Nectapure.
SHAMPOO/BALSAMO LATTE E MENTA: delicato e rispettoso dei capelli e del cuoio capelluto questo Shampoo/Balsamo deterge perfettamente i capelli rendendoli, al tempo stesso, morbidi e setosi grazie alla presenza di: latte di montagna; Umectol vegetale e Alpaflor Nectapure. 

BURRO NUTRIENTE PER IL CORPO: nutre e protegge anche le pelli più secche e delicate grazie alla presenza di: burro di latte vaccino che grazie all’abbondante frazione lipidica arricchisce il film idrolipidico impedendo la disidratazione dell’epidermide; sostanze antiossidanti come l’olio di noce, la camomilla e la vitamina E. Caratterizzato da un delicato profumo di viola che alleggerisce il prodotto rendendo la sua applicazione ancora più gradevole.

Il 30 luglio, alle 18, a Courmayeur, al Jardin de l'Ange, è possibile conoscere i prodotti da vicino in occasione di uno degli incontri della rassegna «La bellezza e le virtù della Valle d'Aosta».

7 dicembre 2012

#Golosaria: #Massobrio conferma la Corona radiosa della Locanda La #Clusaz



Golosaria a Rivoli ha celebrato "gli artigiani radiosi" del territorio e le migliori tavole della ventunesima edizione della GuidaCriitcaGolosa firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti.

Per la regione Valle d'Aosta, davanti a una platea di oltre 300 ristoratori, si è riconfermata per il titolo di corona radiosa la Locanda La Clusaz di Gignod.


Inoltre nel contesto della manifestazione UniCredit ha consegnato il riconoscimento alle eccellenze della multifunzionalità alimentare. Uno di questi premi è andato alla cantina Maison Vigneronne Freres Grosjean di Quart, «azienda in costante crescita dal 1969 che produce e distribuisce vino in Italia, ma soprattutto oltreconfine e negli Stati Uniti in particolare, dove i vini da vitigni autoctoni rappresentano il biglietto da visita della tradizione vitivinicola familiare». 


Sul palco con i premiati, Massobrio e Gatti anche i referenti valdostani della guida Andrea Nicola e Alessandra Fulginiti.

17 marzo 2012

Al Vinitaly la Crema Cuvée Bois Les Crêtes

La devozione al territorio della Famiglia Charrère,  proprietaria dell’azienda Les Crêtes e la sapienza scientifica del farmacista valdostano Andrea Nicola, si sono unite nella creazione della Crema idroristrutturante Cuvée Bois dalle note proprietà antiossidanti dell’uva.
Lunedì 26 marzo, dalle 11 alle 17 all’interno dello Stand di Spirito Divino nel PAD 3, Area E5 di Vinitaly 2012 di Verona, si terrà l’anteprima espositiva della Crema Cuvée Bois. Un rilassante trattamento viso della durata di quindici minuti sarà riservato a tutti gli ospiti, grazie alla presenza di un’esperta estetista.


La formula della Crema Cuvée Bois sfrutta le caratteristiche antiossidanti dell’uva, e rappresenta un cosmetico naturale realizzato con materie prime biologiche arricchite dall’efficacia cosmeceutica di principi attivi, sempre naturali, isolati e sviluppati in laboratorio con le più avanzate tecnologie. La sinergia funzionale delle uve Chardonnay Cuvée Bois dell’omonimo vino di Les Crêtes, il nutrimento dei vinaccioli anti radicali liberi e del miele, insieme all’effetto tonificante dell’acqua di rosa sono alcuni degli ingredienti che hanno contribuito alla creazione di un cosmetico ispirato al mondo del vino dalla delicata texture e dal profumo inebriante.
 

23 aprile 2011

La Crema Solare che Piace alle Guide Alpine Presentata da Alex Gezzi, il Dermonauta

Dopo la gamma di cosmetici naturali presentati lo scorso anno e dopo il successo dello shampoo e del bagnoschiuma realizzati con il succo delle mele renette autoctone prodotto della Cofruits di Saint-Pierre, Atélier des idées (con il marchio dottor Nicola farmacista in Aosta), in collaborazione con la società Guide Alpine di Courmayeur, propone una crema solare ad alta protezione contente anche olio di noci valdostane della Maison Bertolin ed estratti oleosi di calendula e di issopo forniti dall’Institut Agricole Régional.


 La presentazione del nuovo prodotto, come già annunciato su questo blog, avverrà il 23 aprile, alle 18, al Grand Hotel Royal et Golf di Courmayeur dove sarà presente Alex Gezzi, dermatologo, docente universitario e narratore..., personaggio alquanto eclettico (date un'occhiata al suo sito, merita davvero) che ama definirsi «dermonauta».

«In montagna la sicurezza è essenziale – spiega il dottor Andrea Nicolanon solo per quanto riguarda l’aspetto della cautela e della prudenza nell’affrontare le scalate più impegnative, ma anche per quanto riguarda l’aspetto della protezione della propria pelle. Questo nuovo cosmetico, grazie ai suoi componenti attentamente selezionati, garantisce una corretta protezione anche all’esposizione ai raggi solari in alta montagna, dove il riverbero provocato dalla neve e dal ghiaccio ne amplifica l’effetto e dove la percentuale di raggi ultravioletti è maggiore. Per la sua particolare formulazione, ed essendo particolarmente idratante, questo prodotto permette di prendersi cura della propria pelle anche al mare».

All’interno del prodotto, i consumatori potranno trovare le offerte e i programmi, invernali ed estivi, che le Guide Alpine di Courmayeur propongono ai loro clienti, come ricorda il presidente della società Arrigo Gallizio: «Si tratta di una nuova collaborazione con diverse aziende operanti sul territorio valdostano che rappresenta un ulteriore tassello della nostra sinergia con la realtà locale e che è finalizzata alla promozione il turismo alpinistico in Valle d’Aosta. Il compito delle Guide Alpine è di offrire ai loro clienti un’adeguata protezione nell’andare in montagna, ma allo stesso tempo devono anche pensare alla salvaguardia del piacere e del benessere di chi affronta una giornata in montagna».

15 aprile 2011

Il Dottor Andrea Nicola sulla Rivista «Monsieur»

Andrea Nicola
Complimenti a Andrea Nicola. Proprio mentre in questi giorni molti hanno ricevuto l'invito per assistere il 23 aprile, alle 18, al Grand Hotel Royalet Golf di Courmayeur, alla presentazione della sua ultima creatura - una crema solare di montagna con l'imprimatur delle Guide Alpine di Courmayeur, l'olio di noci valdostane della Maison Bertolin e l'estratto oleoso di calendula fornito dall'Institut Agricole Régional - lui compare a tutta pagina sull'ultimo numero di Monsieur, la rivista dell'uomo extravagante, presentato come colui che «ha saputo fare dei propri nome e professione un inno alle naturali e salutari doti del territorio». 


Su Monsieur, maschile di target molto alto, dedicato all'uomo di charme, l'articolo a firma di Augusto Bassi (con  foto bellissime di Carlos Jones), si intitola «Erbe di casa mia» e  si legge «del proprio negozio Nicola ha fatto una boutique di savoir-faire cosmopolita, ma nei prodotti che portano il suo nome ha voluto instillare puri estratti di cultura valdostana».

28 marzo 2011

Terme di Pré-Saint-Didier: Benessere alla Valdostana con i Prodotti «Dottor Nicola»

Scelta all'insegna della tipicità valdostana alle Terme di Pré-Saint-Didier. Alle piscine termali, alle saune, agli idromassaggi, ai bagni turchi e alle sale relax, si aggiungeranno, infatti, lo shampoo e bagno doccia al succo di mele renette prodotti dall’azienda valdostana Atelier des idées con il brand Dottor Nicola, farmacista in Aosta”.

Abbiamo deciso di fare questa scelta – spiega il direttore dello stabilimento termale della Valdigne Federica Bieller per valorizzare i prodotti del territorio, seguendo una filosofia che abbiamo adottato anche per altre tipologie di prodotti. Speriamo che questa nostra nuova proposta sia gradita ai nostri clienti».

«Sono soddisfatto – commenta il dottor Andrea Nicolache prodotti come questi, realizzati con il coinvolgimento di realtà locali e con materie prime tipiche della nostra regione, vengano valorizzati da strutture di successo come le Terme di Pré-Saint-Didier. Mi auguro che in futuro anche alberghi e bed and breakfast valdostani decidano di sposare questa filosofia adottando per i loro ospiti cosmetici naturali contenenti materie prime locali del nostro territorio».

Grande soddisfazione anche per il presidente della cooperativa Cofruits di Saint-Pierre, che produce il succo delle mele renette autoctone utilizzato per realizzare i due cosmetici: «Credo che sia estremamente positivo – sottolinea Attilio Fassinche un’azienda locale presti attenzione a prodotti locali: spero che anche altri addetti ai lavori del settore turistico valdostano possano essere altrettanto sensibili, decidendo di promuovere prodotti tipici della nostra regione».

8 dicembre 2010

Paolo Massobrio alla Maison Bertolin presenta i Libri di Papillon del 2011

Anche quest'anno i libri di Paolo Massobrio saranno presentati in Valle d'Aosta. Domani, giovedì 9 dicembre, alle 18, presso la Maison Bertolin di Arnad, il giornalista fondatore di Papillon racconterà le novità dei quattro volumi editi per il 2011: «Il Golosario», le due «GuideCriticheGolose» e «Adesso, 365 giorni da vivere con gusto». L'appuntamento, realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, sarà anche occasione per presentare il «sistema del gusto valdostano» raccontato all'interno dei volumi di Papillon.

Il Golosario (Comunica Edizioni, 25.00 euro) è il baedeker dedicato alle cose buone del Bel Paese. In oltre 1.000 pagine racconta la storia e le peculiarità di 1.300 produttori di qualità suddivisi tra microbirrifici, acetifici, torrefazioni, cioccolatieri, artigiani del dolce, caseifici, produttori ortofrutticoli, liquorifici, produttori di confetture e marmellate, apicultori, produttori di pane e farine artigiani, pastifici e riserie, trasformatori di prodotti ittici, salumifici, produttori di sfiziosità sottovetro. E poi ancora segnala: 3.730 Botteghe e Boutique del Gusto divise tra enoteche, panetterie, pasticcerie, gelaterie, macellerie, salumerie, gastronomie; 1.882 cantine coi propri vini top, tra cui i 900 Top Hundred secondo Massobrio e Marco Gatti; 500 oleifici commentati dall'esperto Maurizio Pescari; 555 ristoranti d'Italia.

L'edizione 2011 delle GuideCriticheGolose al Piemonte, alla Lombardia, alla Liguria e alla Valle d'Aosta (Comunica Edizioni, 17.50 euro) racconta il meglio dell'enogastronomia piemontese, lombarda, ligure e valdostana con oltre duemila segnalazioni di ristoranti, osterie e vinerie, e altrettanti negozi e produttori di cose buone. Tra i 69 ristoranti della Valle d'Aosta segnalati spiccano la corona radiosa, ossia la migliore tavola (La Locanda La Clusaz di Gignod) e i 4 faccini radiosi: Lo Grand Baou di Avise, Hotel Bellevue Le Petit Restaurant di Cogne, La Cassolette di La Salle, Café Quinson di Morgex.

Adesso (Comunica Edizioni, 23.50 euro) è invece il libro per la famiglia che esce per il IV anno consecutivo. Il volume nasce come strumento per riportare il gusto dentro la famiglia italiana. Il libro segue la scansione quotidiana di un'agenda, dove ogni giorno vengono pubblicate «pillole» conoscitive per stare bene nella propria casa. Un vero e proprio scrigno di informazioni, curiosità e segreti che ruotano intorno alla casa, alla cucina, al vivere insieme. Oltre ai quadri della pittrice Anna L'Altrella e alle vignette di Guido Clericetti nel volume, suddiviso in dodici mesi, trovano spazio i suggerimenti per colorare la casa di Monica Deevasis, le «parole di gusto» e gli assaggi letterari di Paola Gula. E poi alcune pillole sugli animali domestici scritte da Andrea Voltolini, notizie in tema di piante da interni e da esterni di Maurizio Lega con una guida mese per mese per coltivare nel proprio orto: fragole, pomodori, broccoli, spinaci e cicoria.
Novità di quest'anno sono poi le pillole del medico dietologo Lucio Sotte che accompagna il lettore in un sorprendente e illuminante percorso di dietetica cinese. La birra è protagonista delle pillole dell'homebrewer Tex, il formaggio è raccontato da Carlo Fiori e l'olio da Sarah Scaparone, mentre Fabio Molinari si occupa dei prodotti tipici d'Italia, simpatici aneddoti sulla storia del cibo. Andrea Nicola ed Enrico Bernero ogni mese consigliano come curare un malanno con le erbe, mentre l'erborista Mauro Raffa spiega i pregi di erbe medicamentose.

Tornano, come sempre, le ricette di Giovanna Ruo Berchera che quest'anno si affiancano alle ricette di pesce di Manuela DiChiara e di pasticceria e pane curate da Emanuela Isoardi e Gianfranco Fagnola; quindi gli abbinamenti con il vino a cura di Massobrio e Gatti, i coloratissimi cocktails del Milani 9 Bar, i centrotavola golosi di Anna Ghisolfi, i consigli di buone maniere di Barbara Ronchi della Rocca, le pillole sull'universo di Elena Notari dedicate alla conoscenza delle costellazioni.
Tra le pagine di Adesso si parla ancora di sicurezza alimentare con Gabriele Crescioli; ma c'è anche la sezione dedicata ai bambini con filastrocche e giochi all'aperto, a cura a Silvia Benzi, un percorso sulla fiaba curato da Annalena Valenti; quindi i giochi in casa di Donata Carmo Ferrari che dà anche piccoli suggerimenti di economia domestica e cucito. Infine, come avvicinarsi alla musica da parte di Walter Muto.

Da quest'anno le scoperte di Papillon sono disponibili anche su IPad e IPhone nella nuova «Guida ai Ristoranti del Golosario» che annovera oltre 2.000 segnalazioni.
 

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