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4 novembre 2014

#Cinema e Imprese: le opportunità del Tax Credit e le agevolazioni Fiscali

La Chambre Valdôtaine  fa sapere che venerdì 7 novembre, alle 17.30,  presso la sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo Valdostana in Via Garibaldi 3 ad Aosta, si svolgerà il workshop “Cinema e Imprese: Le opportunità del Tax Credit e le agevolazioni Fiscali”.

L’incontro, organizzato dalla Chambre Valdôtaine con la collaborazione della Confederazione Nazionale Artigiani (CNA), di Confartigianato e dell’Associazioni Artigiani della Valle d’Aosta (AAVA) e con il supporto dell’Associazione Professionisti dell’Audiovisivo (APA) e della FilmCommission della Valle d’Aosta rappresenterà l’occasione per illustrare al comparto imprenditoriale ed economico valdostano le opportunità offerte dalla recente estensione all’intero settore audiovisivo del Tax Credit.

Il Tax Credit è un istituto, introdotto dallo Stato Italiano per supportare la produzione cinematografica nazionale, che consente ad un investitore esterno rispetto al produttore cinematografico (può essere un’azienda, un’impresa, una banca, un soggetto privato) di compensare debiti fiscali (IRES, IRPEF, IRAP, IVA, contributi previdenziali e assicurativi) con un credito maturato a seguito di un investimento in progetti cinematografici.

La riunione sarà anche un momento per presentare le possibilità legate al “product placement” all’interno delle produzioni, oltre che un occasione per un giro di orizzonte sullo stato del settore audiovisivo in Valle d’Aosta.

A parlarne saranno Alberto Tulli, della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Guido Cerasuolo, Presidente dell’Associazione Italiana Produttori esecutivi, Paolo Tenna, Amministratore delegato di Top Time, Alessandro Stevanon, Presidente dell’APA Valle d’Aosta e Alessandra Miletto, Direttore della Film Commission Vallée d’Aoste. 

20 ottobre 2014

#Miniero sceglie la Valle d'#Aosta per il nuovo spot della #CRAI (#VIDEO)



Promozione delle eccellenze del nostro territorio nel nuovo spot CRAI ideato  dall'agenzia Mosquito e diretto dal regista Luca Miniero ("Benvenuti al Sud") con il sostegno logistico di Film Commission Vallée d'Aoste, girato ad Antey-Saint-André e in altre location valdostane tra cui il Lac Bleu.

«Quando siamo stati contattati dal location manager che ci ha illustrato il progetto, e ci ha indicato il nome del regista, siamo stati entusiasti di supportare la produzione, assistendoli nella ricerca delle location più adatte- spiega il direttore di Film Commission Alessandra Miletto - le produzioni pubblicitarie offrono grande visibilità ai territori e questa in particolare ci è parsa subito un’occasione irrinunciabile per promuovere regione contribuendo alla realizzazione di una campagna pubblicitaria di grande impatto e con un concept innovativo ed interessante.  Ci è piaciuto inoltre che fosse raccontata da un regista che si è sempre distinto per l’abilità di scoprire e valorizzare i luoghi che filma: da un noto spot con protagonista Kevin Costner come protagonista fino ai grandi successi di film come Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord».  

Negli spot è raffigurata un’Italia fatta di luoghi, profumi e sapori e il racconto è affidato a persone legate alla propria regione e alle proprie tradizioni che rivendica con un sorriso le bellezze della terra e le eccellenze dei prodotti locali in un divertente duello a distanza. Protagonista e testimonial per la Valle d’Aosta è il Vincent Boniface, noto polistrumentista de L’Orage e dei Trouveurs Valdôtains.

Alla campagna Tv che resterà on air fino a dicembre e prevede 3 spot da 30” e da 15” si aggiunge una pianificazione radio, oltre al lancio della campagna con un'uscita sui principali quotidiani nazionali e locali. 

4 maggio 2014

Ancora premi per i #Videomakers valdostani e la #FilcommissionVda


E’ stata una giornata di grandi soddisfazioni, quella di venerdì 2 maggio, per Film Commission Vallée d’Aoste ed il suo team operativo:  due documentari sostenuti dalla Fondazione nel 2013 hanno ottenuto infatti importanti riconoscimenti  nell’ambito della 62a Edizione del Trento Film Festival. Verso Dove dei valdostani Luca Bich ed Enrico Montrosset, suggestivo e toccante ritratto del grande alpinista austriaco Kurt Diemberger, ha ottenuto lo storico premio “Città di Imola” riservato al miglior film, documentario o fiction di autore italiano e prodotto in Italia. La giuria presieduta da Reinhold Messner ha riconosciuto all’opera prodotta da L’Eubage (con i quali ho collaborato per Startuppers e sto realizzando Under 35)  la capacità di «raccontare esperienze, emozioni, pensieri in un intreccio tra passato e presente che accompagna il lento procedere di Diemberger verso nuove e ignote mete».

 “Il premio Lucianer”, riservato al miglior reportage televisivo, è andato invece al documentario Mezzalama Maratona di ghiaccio, opera diretta da Angelo Poli e prodotta da GiUMa Produzioni che racconta con sensibilità e competenza l’edizione 2013 della classica valdostana dello sci alpinismo.

«La presenza di opere valdostane al Festival di Trento – afferma il Direttore di Film Commission Alessandra Miletto -  è  una realtà alla quale ci stiamo piacevolmente abituando; come Film Commission VdA quest’anno abbiamo sostenuto tre dei film selezionati di cui due premiati, segno che gli autori valdostani stanno crescendo artisticamente in maniera esponenziale e che le nostre scelte di investimento portano i risultati sperati. Una stagione di grandi soddisfazioni iniziata con la vittoria di “Tir” di Alberto Fasulo, e proseguita con i successi riscossi da “America” di Stevanon e con i film premiati a questo Trento Film Festival, senza contare le grandi produzioni hollywoodiane; grandi conferme per il nostro lavoro di sostegno dell’audiovisivo valdostano e della promozione dell’immagine della nostra regione».   
La presenza di Film Commission Vallée d’Aoste a Trento non si esaurisce però con le due opere premiate, ma si allarga anche al documentario in concorso Pianeta Bianco, progetto visionario di Francesco Mattuzzi sostenuto attraverso i fondi del Bando Doc FF e girato ai piedi del rifugio Gervasutti, ed arriva a comprendere l’insolito ed originale Montanina Albergo Bar del piemontese  Enrico Casagrande, autore di talento “scoperto” da FC VdA attraverso il laboratorio “Figure con Paesaggio” organizzato nel 2012. 

8 aprile 2014

#Filmcommission Valle d'#Aosta si congratula con #Stevanon per il Premio Michelangelo #Antonioni

Alessandro Stevanon

Alessandro Stevanon con il suo America vince il Premio Michelangelo Antonioni per il regista del miglior cortometraggio al Bif&st (Bari International Film Festival). Il regista valdostano ha ricevuto il premio da una giuria presieduta dal produttore Nicola Giuliano, premio Oscar per La grande bellezza.

Questa la motivazione: “Per la capacità di aver presentato un personaggio irresistibile con uno stile costantemente in equilibrio fra l'approccio documentaristico proprio dello spaccato della vita reale e quello della finzione pura, grazie all'eleganza della confezione stilistica e soprattutto alla capacità di raccontare nel tempo ridotto del cortometraggio l'intera vicenda di un essere umano”.

Il cortometraggio è stato sostenuto nel 2013 da Film Commission Vallée attraverso il suo bando annuale. 

«Abbiamo sentito Alessandro pochi minuti fa per congratularci e per ringraziarlo per un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma che gli autori locali ci sono, e sono in grado di ottenere riconoscimenti di rilievo internazionale. - dichiara il direttore di Film Commission Vallée d’Aoste Alessandra Miletto - Il premio ad Alessandro e al suo America conferma la bontà dei nostri investimenti e va ad arricchire una stagione che per Film Commission è stata piena di soddisfazioni, con la vittoria di TIR a Roma, le produzioni hollywoodiane sul nostro territorio, altri film in preparazione e un interessante gruppo di filmmaker valdostani presenti ai festival più importanti ed impegnati sui set dei loro nuovi lavori. Un panorama di grande vivacità e in continua crescita. Le risorse di cui disponiamo non ci consentono di sostenere l’audiovisivo locale nella misura che sarebbe necessaria ed auspicabile, ma stiamo lavorando quotidianamente per trovare soluzioni. Autori come Alessandro, che realizzano opere di tale livello artistico e che coinvolgono nel loro lavoro molti altri professionisti del settore locale, meritano di essere sostenuti. Auguriamo al suo America tutto il successo che merita, noi continueremo a seguirlo nel suo percorso».

Dopo Bari, il film di Stevanon sarà presente anche a Vidreres in Spagna (Festival Internacional de Curtmetratge Documental Curt.doc), a Budapest (Pázmány Film Festival), a Prokuplje in Serbia (Short Film Festival) e al Festival del Cinema Patologico di Roma.

6 marzo 2014

Alessandra #Miletto (#FilmcommissionVda): «Non solo #Avengers» | «Sogno un film italiano dove la Valle d'#Aosta sia protagonista»

Alessandra Miletto

Questa settimana propongo un’intervista a Alessandra Miletto, direttore della Filmcommission Valle d’Aosta. L'intervista è già stata pubblicata sull'ultimo numero del Corriere della Valle d'Aosta.

Prima di tutto spieghiamo che cos’è una filmcommission?
E’ un ente, un organismo con diversa natura giuridica, solitamente sono delle Fondazioni, come ad esempio noi, senza scopo di lucro. Il nostro compito è sia di promuovere che sostenere l’audiovisivo in quanto l’audiovisivo è un veicolo di sviluppo imprenditoriale in primis, occupazionale e poi un mezzo di promozione del territorio. Tra Filmcommission scherziamo sempre sul fatto che noi ragioniamo normalmente in termini
di industria dell’audiovisivo. L’errore che talvolta si commette è quello di confondere il ruolo di una filmcommission con quello di un ente preposto esclusivamente alla promozione turistica. Ovviamente è uno dei nostro obiettivi ma il nostro mantra sono le ricadute economiche.

Adesso si vedono risultati eclatanti ma il tutto è il risultato di un lavoro certosino. Cosa fa concretamente la filmcommission?
Noi lavoriamo cercando di promuovere nelle sedi opportune cioè andando ai festival, parlando con i produttori e creando una rete di relazioni il più ampia possibile facendo conoscere il nostro territorio e quello
che la filmcommission offre. Siamo un po’ deficitarie rispetto ad altre filmcommission in quanto la nostra dote finanziaria è piccolina e quindi l’obiettivo sarebbe di crescere nel filmfound. Poi noi diamo un supporto
logistico alle produzioni, là dove non è richiesto o non è erogato un aiuto economico, ci occupiamo della permessivistica, del reperimento di maestranze, della sistemazione alberghiera, dell’ospitalità. A seconda delle esigenze della produzione noi rispondiamo.

Il 2014 sarà sicuramente un anno importante, ma nel 2013 già c’erano stati dei primi segnali positivi…
Abbiamo avuto degli importanti risultati con la vittoria di Tir di Alberto Fasulo al Festival di Roma. Un  grande risultato per un film che noi assieme ad altre filcommission abbiamo sostenuto; poi il successo di “Pericolo verticale” su Sky che ha avuto una risposta di pubblico e di gradimento addirittura al di sopra
delle aspettative e poi l’esperimento di un “Posto al Sole” oltre ai documenti locali che abbiamo sostenuto, alle produzioni indiane. Di fatto nel 2013, anno in cui la dotazione è stata già drasticamente ridotta, a
fronte di un investimento di 170mila euro abbiamo riportato 478mila euro di ricadute dirette documentate. Naturalmente il tentativo è quello di instaurare un circuito virtuoso. Più noi possiamo dare la certezza di un certo tipo di sostegno e più le produzioni vengono. Il Friuli mediamente ha tra le 10 e le 15 produzioni importanti all’anno.

Voi siete anche un riferimento per gli operatori territoriali dell’audiovideo…
Uno dei nostro obiettivi prioritari è proprio quello di far crescere il comparto locale. Un po’ perché già rappresenta a livello di filmaker alcuni nomi in crescita e con grandi riscontri nei festival internazionali.  Abbiamo avuto un film a Venezia, Stevanon che è andato a Clermont Ferrand con il suo corto America.
Ce ne sono diversi. Di conseguenza noi cerchiamo di sostenere questo comparto come crescita artistica dei filmaker, ma anche come crescita professionale di tutti i professionisti che stanno intorno ad esempio i tecnici fonici, gli operatori, i montatori. Purtroppo anche in questo caso il nostro bando per i documentari è un po’ deficitario. Non sappiamo ancora quest’anno di che entità sarà. E’ chiaro che si mette in difficoltà tutto un comparto e purtroppo non sappiamo neppure quanta formazione riusciremo a fare. Siamo un po’  preoccupati in quanto è un settore che di denaro ne porta. Bisognerebbe però investire di più.

Una curiosità: nei giorni in cui le troupe sono sul territorio regionale la filmcommission ricopre qualche incarico particolare?
Solitamente una volta che una troupe è sul posto il nostro lavoro sarebbe esaurito, ma poi vengono sempre fuori le piccole emergenze, le questioni da risolvere. Di fatto siamo presenti con una produzione fino al giorno in cui il film esce. Di solito ci riserviamo un giorno di presenza sul set oppure lavoriamo dall'ufficio, ma siamo sempre a disposizione.

A cosa state lavorando in questi mesi?. Che cosa dobbiamo aspettarci per il 2015?
Abbiamo un importante film italiano con cui siamo in trattative. Anche a Berlino ci sono stati degli incontri significativi. Non possiamo ancora parlarne, però ci contiamo molto.

Dopo l’enoturismo il cineturismo: come si cavalca questo trend?
Lo stiamo studiando piano, piano. Ci sono dei luoghi o delle regioni già nell’immaginario collettivo ad  esempio la Toscana di Skyfall, o Venezia di The Tourism o la Roma di Woody Allen. Lì si va a rinforzare un’immagine e una destinazione. Noi stiamo lavorando su questo. Stiamo cercando di promuovere un territorio che a molti non è ancora noto e allora stiamo lavorando per settori. Ad esempio puntiamo molto
sugli ski movies, film sportivi, di free ride. Point break è il coronamento di tutto questo in quanto si rivolge ad un pubblico più ampio degli appassionati di film sportivo. Inoltre stiamo lavorando sul mercato indiano anche in collaborazione con l’assessorato al Turismo. In due anni abbiamo avuto otto produzioni indiane. Lavorando congiuntamente per un’offerta della Valle d’Aosta ai tour operator indiani stiamo cercando di aprire un mercato in crescita per sottrarlo un po’ alla Svizzera che ha già costruito una fetta del proprio turismo su quest’area del mondo.

Una novità da annunciare?
Stiamo lavorando per il reperimento di ulteriori fondi in quanto vorremmo diventare competitivi con le altre filmcommission. Nonostante i tagli c’è una grande volontà di fare rete e perciò stiamo lavorando con la Chambre per aumentare l’informazione sulla nostra attività e la collaborazione con altre realtà. Agli imprenditori vorremmo far meglio conoscere il tax credit esterno che è praticamente un credito d’imposta
del 40% per chi non è un imprenditore dell’audiovisivo che investe sull’audiovisivo. Ovviamente con una
partecipazione sui diritti degli incassi del film. E poi ci piacerebbe sviluppare il product placement, cioè l’utilizzo di prodotti realizzati da imprese locali sui vari set. In “Pericolo verticale”, ad esempio, questa tipologia di pubblicità è molto evidente ed è pure molto proficua. In Piemonte chi ha investito in questa direzione ha avuto dei ritorni molto concreti.

Un sogno da filmcommission da realizzare?
Avere un film totalmente ambientato in Valle d’Aosta che però racconti il territorio. Abbiamo avuto “Il Peggior Natale della mia vita” che è stato un risultato molto importante, ma mi piacerebbe tanto avere un film come «Prima neve» di Segre o “Zoran, il mio nipote scemo” nel quale si racconta una storia dove il territorio
è un protagonista.

26 febbraio 2014

Venerdì 28 Febbraio Vivien #Charrey (#LeanSixSigma) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore Venerdì 28 febbraio, torna con il diciottesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 28 febbraio, sempre alle 9,35 per la puntata numero 143.   Avrò come ospite Vivien Charrey, Master black belt del metodo Lean Six Sigma su cui ho già scritto in questo blog. Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 21 febbraio ad Alessandra Miletto della Filmcommission Valle d'Aosta, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola venerdì. In proposito ti ricordo che è iniziata la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

19 febbraio 2014

Venerdì 21 Febbraio Alessandra Miletto (#Filmcommission Valle d'#Aosta) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore Venerdì 21 febbraio, torna con il diciasettesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 21 febbraio, sempre alle 9,35 per la puntata numero 142.   Avrò come ospite Alessandra Miletto, direttore della Filmcommission Valle d'Aosta. Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 14 febbraio ad Angelo Sarica, presidenti dei giovani imprenditori di Confcommercio, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola venerdì. In proposito ti ricordo che è iniziata la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

13 febbraio 2014

Gli #Avengers in Valle d'#Aosta: una sfida alla #crisi economica

IL CORE TEAM DI PRODUZIONE DEL FILM al centro in alto il regista Joss WHEDON 
(TSHIRT scollo a V bordeaux)
Come faccio ogni anno propongo gli articoli che ho pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta al Sole 24 Ore, anche quest'anni si tratta della versione pre-tagli redazionali. In particolare questa versione non tiene conto dell'aggiunta della news sul film Point Break giunta in redazione quando l'articolo era già stato consegnato.  
Il Forte di Bard si scopre formidabile volano per l’economia valdostana. Se il turismo culturale ha dovuto da un lato fare i conti con la crisi (basta pensare ai tagli alla Saison Culturelle passata da 1,4 a 0,9 milioni di euro) dall’altro la scelta la scelta di ridare vita al polo museale di Bard attraverso i fondi europei inizia a pagare, per giunta con gli interessi.La fortezza che tenne in scacco da Napoleone sta per diventare campo di battaglia per il cinematograficamente più noto gruppo di supereroi, made in Marvel: gli Avengers. A coordinare l’intera operazione  in quanto gestore della main location e principale promotore del progetto l’Associazione Forte di Bard. 

La produzione Marvel “The Avengers: Age of Ultron” è il secondo capitolo delle avventure che vedono riuniti alcuni dei supereroi più famosi della Marvel dopo il primo fortunato episodio The Avengers che, uscito due anni fa, ha conquistato il terzo maggiore incasso della storia del cinema, pari ad oltre 1,5 miliardi di dollari, preceduto soltanto da Titanic e Avatar. 

Stellare il cast: Scarlett Johansson (La Vedova Nera), Robert Downey Jr. (Iron Man), Chris Evans (Capitan America), Mark Ruffalo (Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Jeremy Renner (Occhio di falco) e Samuel L. Jackson (Nick Fury). A questi grandi interpreti si aggiungono una serie di new-entry: James Spader (nel ruolo di Ultron), Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen nei panni rispettivamente di Quicksilver e Scarlet Witch. 

Il film, scritto e diretto da Joss Whedon, verrà distribuito in tutto il mondo dalla Walt Disney Studios a partire dal maggio 2015. La produzione in Valle d’Aosta coinvolgerà circa 1500 risorse di staff in loco di cui circa 500 tra comparse e generici il cui casting verrà effettuato al Forte di Bard. Oltre al Forte, le riprese verranno effettuate anche in altre location dislocate nei Comuni di Aosta, Donnas, Bard, Hône, Pont-Saint-Martin e Verrès scelte dal regista e dal suo team di produzione nel corso di vari sopralluoghi ancora in corso. 

Grande la soddisfazione del Presidente della Giunta Augusto Rollandin: «La produzione del film genererà un’importante ricaduta diretta sul territorio valdostano in termini di occupazioni alberghiere, ristorazione, service di trasporto, catering, manodopera generica e specialistica, comparse, oltre ad un’elevatissima visibilità a livello mondiale. I positivi effetti diretti dell’operazione verranno amplificati con l’uscita del film nelle sale cinematografiche e con le riprese televisive che avrà in tutto il mondo, a vantaggio dell’intero sistema Valle d’Aosta». 

Gabriele Accornero, Consigliere delegato dell’Associazione Forte di Bard, ci tiene a sottolineare come il successo dell’operazione si deve soprattutto «al grande fascino esercitato dal Forte di Bard e mi auguro diventi un po’ l’immagine cardine, il pivot della produzione statunitense». 

Di certo fra gli sponsor più entusiasti del maniero c’è Enzo Sisti, il line producer italiano della pellicola che non manca di ricordare come il cineturismo sia «una realtà potente che muove frotte di fan e curiosi, basti pensare al flusso turistico aumentato di oltre venti volte vissuto da Matera dopo essere stata il set, nel 2004, della "Passione di Cristo" con Mel Gibson o l'incremento di visite avuto dalla Reggia di Caserta dopo che Tom Cruise la scelse per "Mission Impossible 3"». «La produzione è imponente – conclude Accornero - e ha già richiesto un lavoro di coordinamento eccezionale da parte del nostro staff. Tale attività continuerà con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali coinvolte con ritmi esponenziali nei prossimi mesi di febbraio e marzo». 

Da notare, come fa rilevare Alessandra Miletto presidente della Film Commission Valle d’Aosta, che «la produzione non chiederà alcun contributo alla Regione e, semmai, porterà sul territorio grandi ricadute economiche». 

5 febbraio 2014

#Hollywood sceglie di nuovo la Valle d'#Aosta: Il remake di Point break fra le montagne valdostane | Gerard #Butler nel ruolo che fu di Patrick #Swayze

Gerard Butler
Dopo Avengers: Age of Ultron, un’altra grande produzione americana sceglie la Valle d’Aosta come set per le riprese. Si tratta in questo caso di Point Break, remake della celebre pellicola del 1991 di Kathryn Bigelow con Keanu Reeves e Patrick Swayze. Per il ruolo che fu di quest’ultimo ci sarà Gerard Butler (protagonista di 300, P.S.I. I Love You, RockRolla, Shattered – Gioco Mortale) mentre è ancora da individuare l’attore che prenderà il posto di Reeves. Il film è prodotto da Alcon Entertainment ed è già stato comprato dai distributori di tutto il mondo tra cui Eagle Pictures che si occupa anche della Produzione esecutiva in Italia. A dirigere il film è Ericson Core, già direttore della fotografia di Fast and Furious, Payback, e regista di Imbattible e della serie Tv campione di ascolti in America The Courier, mentre la regia della Snowboard Unit sarà di Rob Bruce.

Il remake è ambientato nel mondo degli sport estremi; oltre al surf, già protagonista del film originale, si vedranno scene di paracadutismo, wingsuit e snowboard.

Per ambientare queste sequenze è stata scelta la Valle d’Aosta: nella fattispecie è stata individuata come location ideale la Cima Aiguille de la Grande Sassière, in Valgrisenche. Qui i due protagonisti Utah e Bohdi, venuti in Italia per effettuare una rapina, si lanceranno in vertiginose discese con lo snowboard.

«Film Commission Vallée d’Aoste - si legge in una nota - è impegnata nel dare il massimo supporto possibile alla produzione in continua collaborazione con l’Amministrazione Regionale e tutti i soggetti coinvolti (Presidenza della Regione, Protezione Civile, Assessorato Territorio e Ambiente, Questura di Aosta, i sindaci di Valgrisenche e Rhêmes-Notre-Dame e le Guide Alpine di Courmayeur.). Il calendario prevede la preparazione delle scene a partire da oggi, 5 di febbraio, mentre le riprese sono previste dal 10 febbraio al 10 marzo».

«La presenza in contemporanea di due grandi produzioni hollywoodiane sul nostro territorio - afferma il direttore della Film Commission Alessandra Miletto oltre ad altri importanti progetti previsti per i prossimi mesi, sono la testimonianza di come il rapporto tra la Valle d’Aosta e il cinema si stia consolidando sempre più; per la nostra Film Commission è motivo di grande soddisfazione e il risultato di un lavoro collettivo costante e appassionato. La notizia della presenza di questi due importantissimi film sul nostro territorio ha avuto molta risonanza internazionale e sta portando ulteriore attenzione sulla regione e sulla Film Commission: prova ne sia il fatto che abbiamo già ricevuto numerose richieste di meeting al Festival di Berlino, dove il presidente Barisone ed io saremo presenti a partire da giovedì prossimo a promuovere la Valle d’Aosta come set per nuove produzioni».

«Ancora una volta – dichiara il Presidente della Regione Augusto Rollandin - constatiamo con soddisfazione la costante crescita e il successo della Film Commission Vallée d’Aoste nel conseguire gli obiettivi di promozione e valorizzazione della nostra regione e delle sue eccellenz,e attraverso il sostegno all’audiovisivo, un settore in grado di portare grandi vantaggi a tutto il territorio in termini di visibilità e promozione dell’immagine della Valle d’Aosta e per le sicure ricadute economiche ed occupazionali che è in grado di portare. Siamo convinti che in momenti di crisi economica come questa, l’industria dell’audiovisivo sia un settore strategico su cui puntare e investire, per le grandi opportunità di sviluppo occupazionale e turistico che è in grado di portare».

13 novembre 2013

#Rai: «Un posto al sole» in Valle d#Aosta | #Fiction natalizia per la Film Commission Vallée d'Aoste


Un posto al sole compie 18 anni
e festeggia la sua maggiore età con un evento speciale: una superproduzione Rai e FremantleMedia Italia in cui la soap più longeva e seguita della televisione italiana diventa per una sera un film-tv della durata di 100 minuti che andrà in onda il 21 dicembre in prima serata su Rai 3. Un evento speciale per il format, che non ha precedenti in assoluto e uno splendido regalo di Natale per gli oltre due milioni e mezzo di spettatori che ogni sera seguono la fortunata serie.

La puntata speciale a tema natalizio propone l’intreccio di tre storie di tono e contenuto diverso, ambientate in differenti location. Come da tradizione della popolare soap, che accosta linee narrative diverse e unisce sentimento, sorrisi e temi sociali, la linea di uno dei racconti avrà le tinte leggere della commedia e la produzione ha scelto di ambientarlo sulle nevi di Cervinia e Valtournenche. 

Film Commission Vallée d’Aoste è a fianco della produzione fin dai sopralluoghi avvenuti nella scorsa estate e sostiene il progetto in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valtournenche, Cervino Tourism Management e Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales.

Il legame tra Un Posto al Sole e la Valle d’Aosta, nato nel 2003 con alcune puntate girate a Saint-Vincent, prosegue quindi felicemente oggi a Valtournenche e Breuil Cervinia: per la località prescelta sono state scritte 17 scene in location e altre in set interni ricostruiti, in modo da raccontare al meglio il territorio. 

Questa volta i protagonisti della trasferta saranno l’amatissima coppia comica Raffaele e Renato, seguiti dalle consorti Ornella e Adriana. I quattro interpreti principali sono, nell’ordine: Patrizio Rispo, Marzio Honorato, Marina Giulia Cavalli, Fiorenza Tessari. Per l’occasione sono stati inseriti nel cast anche due attori valdostani, Chantal Pession e Pierre Lucat, appunto per valorizzare le risorse locali in campo televisivo. La troupe girerà in Valle d’Aosta tra il 17 e il 23 Novembre.

«Il circuito virtuoso che il fenomeno Un Posto al Sole può indurre – afferma Alessandra Miletto direttore di Film Commission Vallée d’Aoste è certo e si sviluppa a diversi livelli: una grande promozione e valorizzazione del territorio valdostano attraverso la straordinaria visibilità che la fiction garantisce ormai da due decenni e le significative ricadute economiche per tutte le categorie professionali legate a diverso titolo alla produzione (albergatori, ristoratori, autotrasporti, maestranze specializzate, servizi vari). Per gli attori, le controfigure e le comparse coinvolte è inoltre un’interessante opportunità occupazionale e l’occasione di fare una preziosa esperienza con una troupe di grande professionalità. Siamo felici di poter ospitare la produzione e lo siamo altrettanto della perfetta collaborazione che c’è stata fra Film Commission, l’amministrazione comunale di Valtournenche e tutti gli altri soggetti coinvolti. L’auspicio è quello di poter continuare a lavorare così proficuamente anche in futuro».


Un Posto al Sole
Un Posto al sole, prodotta da RaiTre, Rai Fiction, FremantleMedia Italia e Centro di Produzione Rai di Napoli, va in onda su RaiTre dal lunedì al venerdì ore 20.30 ed è arrivata al diciottesimo anno di programmazione con quasi 4000 episodi andati in onda.

Per “Un Posto al Sole” parlano i suoi numeri non solo in termini di longevità televisiva ma anche in termini di ascolti (circa 2.500.000 spettatori di media al giorno con punte vicine ai 3.500.000, per un 10% di share medio e vette di ascolto attorno al 15%) e di gradimento (come testimoniano i frequenti riscontri attraverso focus group, sondaggi di opinione, sito web e social network).

Il successo crescente di questi anni conferma la capacità di Un Posto al Sole di intrecciare i temi classici della soap – amori, intrighi, passioni, vendette, gelosie, amicizia – con il vissuto quotidiano e le tematiche sociali, ambientando il tutto nello splendido scenario partenopeo e valorizzando ogni giorno i luoghi utilizzati per le riprese. Il complesso di queste abilità fanno sì che la soap di Raitre riesca ad arricchirsi ogni anno di nuovi e giovani spettatori che vanno ad allargare una “community” di fedelissimi appassionati: nonostante Un Posto al sole sia ambientato a Napoli, la serie è seguita omogeneamente in tutta Italia e all’estero (grazie ai canali satellitari), un pubblico assolutamente trasversale che va dalle casalinghe ai liberi professionisti, dagli adolescenti agli anziani; moltissimi i laureati, così come è variegata la composizione geografica. Inoltre la soap opera ha da anni intensificato anche una community online grazie al suo sito  (una media di 16.000 visitatori unici al giorno), al suo forum da dove è possibile collegarsi in diretta con gli attori grazie al supporto della tecnologia video chat, e al live twittering che permette agli appassionati di commentare la puntata durante la messa in onda. 
 

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