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29 settembre 2014

Porte aperte al Polo tecnologico di Verrès


Negli ultimi anni il Polo tecnologico di Verrès si è accreditato quale centro di eccellenza per la didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Martedì 30 settembre, in una giornata a porte aperte, verranno presentate le attività e le opportunità offerte dalla sede valdostana del Politecnico di Torino, soprattutto nell’ambito della ricerca. La mattinata, con inizio alle ore 9, sarà dedicata al seminario Eurotraining - Nuove Tecnologie per la Meccatronica e la Robotica.

Alle 14.30, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, il Pro-Rettore del Politecnico di Torino, Laura Montanaro, e l’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, Pierluigi Marquis, faranno il punto sulle attività intraprese negli ultimi anni e sulle potenzialità di collaborazione tra aziende del territorio e Politecnico, che verranno presentate nel corso del pomeriggio, nella sessione dedicata all’Offerta del Polo tecnologico di Verrès. Sarà presente anche l’Assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini. 

Il programma completo è sul sito della Regione.

5 novembre 2013

Polo Tecnologico di #Verrès: un centro di avanguardia | La soddisfazione del #Politecnico di #Torino



Investire sui giovani per lo sviluppo regionale e valorizzare la regione come avanzato sistema di ricerca e formazione internazionali, in cui studenti e ricercatori si confrontano con le sfide del territorio. Questi gli obiettivi dell’accordo siglato tra Regione Valle d’Aosta, Politecnico di Torino e Università della Valle d’Aosta che, a tre anni dalla firma, ha trovato piena applicazione e ha permesso al Polo Tecnologico di Verrès di confermarsi come un centro all'avanguardia.

Per valorizzare le nuove vocazioni culturali, scientifiche, tecnologiche e industriali del territorio e per attrarre studenti, ricercatori e investitori, l’accordo prevedeva lo sviluppo dei centri di ricerca esistenti e la creazione di nuovi, il supporto al trasferimento tecnologico e alla formazione d’eccellenza e specializzata.

«Obiettivi - si legge in una nota diffusa oggi in occasione di una visita dei vertici regionali alla struttura - raggiunti con il nuovo modello formativo, che impiega le nuove tecnologie per l’erogazione delle lezioni, fruibili anche in remoto e accompagnate da attività di laboratorio e tutoraggi nella sede di Verrès. Gli studenti, soprattutto quelli lavoratori o impossibilitati a seguire le lezioni in presenza, hanno apprezzato il modello, che garantisce anche una qualità della didattica elevata grazie ai numeri contenuti, e hanno continuato negli anni ad iscriversi nella sede valdostana, alcuni provenienti da Paesi come Camerun, Guatemala, Mozambico».

Presente alla visita anche Gioachino Gobbi. La Grivel è una delle aziende che lavora con il laboratorio
Per quanto riguarda la ricerca, invece, si è puntato al potenziamento dei laboratori di meccatronica e di modellazione 3D e delle attività concentrate soprattutto negli ambiti delle tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la salvaguardia dell’ambiente e il ripristino degli ecosistemi. Così come all’elettronica, alla microelettronica e alla micro robotica.

Il Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin nell’illustrare oggi i risultati acquisiti dal Polo di Verrès ha dichiarato: «Possiamo dire che siamo stati i precursori di un nuovo sistema, che sta dando i suoi frutti, e che può essere considerato un progetto pilota per l’insegnamento universitario e, in particolare, per il rapporto, necessario, scuola-realtà socio-economica. Siamo infatti riusciti a realizzare un centro didattico di alta qualità, che privilegia uno stretto rapporto tra docenti e studenti, così come abbiamo creato una sinergia concreta tra il sistema universitario, il mondo della ricerca applicata e le imprese. L’insieme formativo adottato, basato sull’uso delle nuove tecnologie per l’erogazione delle lezioni, racchiude poi, per un territorio decentrato come la Valle d’Aosta, il grande vantaggio di offrire ai propri giovani la possibilità di accedere a una didattica di eccellenza senza grandi spostamenti e - dettaglio non indifferente in un periodo di crisi - con un significativo contenimento delle spese».

Il Rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli, intervenuto oggi alla presentazione delle attività della sede a Verrès, ha concluso: «I risultati ottenuti a Verrès confermano come  una programmazione a medio termine di tutte le attività ha permesso alla sede di diventare un punto di riferimento per la ricerca e la didattica nel contesto locale e non solo. In particolare siamo molto soddisfatti della risposta dei ragazzi al nuovo modello formativo SDSS, che con il supporto delle nuove tecnologie rende la formazione più flessibile e attenta alle esigenze del territorio. Gli ottimi risultati in termini di ricerca, poi, testimoniano come l’azione sinergica delle componenti istituzionali, universitarie e aziendali del territorio possano generare poli di eccellenza come quello di Verrès».

19 luglio 2012

Per Innovare le imprese devono imparare a fare rete

Da sinistra Federico Molino (Attiva), il moderatore Severino Zampaglione (direttore della sede  Rai di Aosta), Carmine Garzia (docente di economia aziendale dell'Università della Valle d'Aosta e volto noto di questo blog) e, infine, Antonio Di Blasi, responsabile degli incubatori di impresa di Aosta e Pont-Saint-Martin)

Oggi mi sono preso una pausa dal tradizionale lavoro del Corriere della Valle e ne ho approfittato per partecipare al mattino presso il polo tecnologico di Verrès - ex cotonificio Brambilla- al Convegno su «Strategie a supporto dell’innovazione di prodotto: le PMI della Valle d’Aosta» (qui il post con il programma completo della giornata).


Da sinistra Alfredo LIngeri, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, Enrico Vezzetti (Politecnico di Torino) che ha fatto un'interessante intervento sul progetto Open Alps, ancora Zampaglione, il dottorando Andrea Guerra, sempre del Politecnico di Torino e, infine, Federica Marcolin che ha ben illustrato dal punto di vista della dottrina il concetto di Open innovation


Ricco il panel di interventi come puoi anche dedurre dalle foto di questo post. Tanto che mi riprometto di tornarci su in svariati modi nei prossimi giorni. Di certo l'impressione complessiva che ne ho ricavato è della presenza di un potenziale enorme che per essere sfruttato a pieno deve ancora essere messo a sistema. La cultura del fare rete deve in fretta diventare un patrimonio del nostro modo di fare impresa. La tavolata di oggi e alcune presenze in platea (Confindustria Valle d'Aosta, Finaosta, ma pure Banca d'Italia dove direttore e staff dimostrano una grande attenzione per il mondo della impresa valdostana non soltanto in termini numerici ma sul fronte delle relazioni personali).

11 luglio 2012

Strategie a supporto dell'Innovazione di Prodotto

Fra i relatori anche Carmine Garzia che porterà alcuni esempi tratti dal nostro libro edito da Egea
Il 19 luglio, a partire dalle 9, il Politecnico di Torino in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, Attiva srl, Vallée d’Aoste Structure S.a.r.l., Confindustria e con il Patrocinio delle Regione Valle d’Aosta, organizza il convegno su «Strategie a supporto dell’innovazione di prodotto: le PMI della Valle d’Aosta» che si terrà presso il polo tecnologico di Verrès - ex cotonificio Brambilla- Aula 1 piano quarto.

Particolarmente ricco il programma.


9.30 - 9.45 Benvenuto del moderatore: Severino Zampaglione
Direttore RAI Sede Regionale per la Valle d’Aosta

9.45 - 10.00 Pépinières d’Entreprises quali luoghi privilegiati di ricerca, innovazione e cultura: le opportunità offerte ai giovani, alle Start-up innovative, alle PMI del territorio
Antonio Di Blasi – Vda Structure

10.00 - 10.15 Gli strumenti di animazione tecnologica per le imprese valdostane
Federico Molino – Chambre Valdôtaine - Attiva S.r.l.

10.15-10.30 Progetti di ricerca e trasferimento tecnologico con le aziende e gli enti del territorio valdostano: l'esperienza del Laboratorio di Meccatronica 
Andrea Tonoli – Politecnico di Torino


10.30 - 10.45 Dall'innovazione di prodotto all'innovazione strategica. Esperienze aziendali in Valle d’Aosta
Carmine Garzia – Università della Valle d’Aosta

11.15 - 11.30 Open Innovation: una nuova strategia a supporto dell’innovazione di prodotto
Federica Marcolin – Politecnico di Torino

11.30 - 11.40 L’Open Innovation nelle PMI del contesto alpino (Progetto Open-Alps)
Enrico Vezzetti – Politecnico di Torino

11.40 - 12.10 Risultati Lavoro di Ricerca su sviluppo prodotto nelle PMI della Valle d’Aosta
Andrea Guerra – Politecnico di Torino

12.10 - 12.30 Le difficoltà dei piccoli nel coordinarsi nelle attività Produttive 
Alfredo Lingeri – Confindustria Valle d’Aosta


12.30 - 13.00 Tavola Rotonda: Discussione


La propria presenza va confermata entro lunedì 16 luglio: Tel. 0125.922511/512 – segreteria@verres.polito.it
 

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