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| Ileana D'Cruz. |
La produzione, Sri Venkateswara Cine Chitra India Pvt. Ltd., proviene
dallo stato indiano dell’Andhra Pradesch e porta in Valle la pellicola Devudu
Chesina Manushuluhe (se c'è qualcuno in grado di tradurre...), remake di un film del 1973, con le star indiane Ravi
Teja (Nandi Award nel 2008 per Neninthe) e Ileana D'Cruz.
A fare da intermediaria tra la Valle d’Aosta e l’India è stata la società Toscana Occhi di Ulisse, che da alcuni anni si occupa, tra le altre cose, di organizzare le trasferte delle produzioni indiane e di curarne tutti gli aspetti organizzativi.
A fare da intermediaria tra la Valle d’Aosta e l’India è stata la società Toscana Occhi di Ulisse, che da alcuni anni si occupa, tra le altre cose, di organizzare le trasferte delle produzioni indiane e di curarne tutti gli aspetti organizzativi.
Ancora in fase di definizione sono le location valdostane: una
parte di riprese è già stata effettuata ad Aosta, ma probabile appare la scelta
di girare nuovamente nel capoluogo regionale, nella cornice del Teatro romano.
Altre scene del film saranno ambientate in uno o più castelli (forse Aymavilles
e Sarre), in suggestivi luoghi di montagna (Cogne, Vetan, Lac Bleu) e in alcuni
dei centri abitati più conosciuti (Cervinia, Saint-Vincent).
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| Ravi Teja |
L’Assessorato dell’istruzione e cultura e la Film Commission Vallée d’Aoste hanno assicurato un supporto fondamentale alla produzione, che reperirà direttamente in loco molti servizi: parte dei trasporti, le ballerine che accompagneranno i numeri musicali e l’intera ospitalità.
Potrebbe essere questa la prima di altre collaborazioni cinematografiche
fra la Valle d’Aosta e l’India.



