22 maggio 2012

Le Star di Bollywood in Valle d'Aosta

Ileana D'Cruz.
Il sogno bollywoodiano dell'Assessore Laurent Viérin è diventato realtà. Da pochi giorni una troupe indiana di 45 persone è presente in Valle d'Aosta, e si fermerà fino al 29 maggio, per girare un lungometraggio. Hanno preferito la Valle d'Aosta alla Svizzera.

La produzione, Sri Venkateswara Cine Chitra India Pvt. Ltd., proviene dallo stato indiano dell’Andhra Pradesch e porta in Valle la pellicola Devudu Chesina Manushuluhe (se c'è qualcuno in grado di tradurre...), remake di un film del 1973, con le star indiane Ravi Teja (Nandi Award nel 2008 per Neninthe) e Ileana D'Cruz.

A fare da intermediaria tra la Valle d’Aosta e l’India è stata la società Toscana Occhi di Ulisse, che da alcuni anni si occupa, tra le altre cose, di organizzare le trasferte delle produzioni indiane e di curarne tutti gli aspetti organizzativi.
Ancora in fase di definizione sono le location valdostane: una parte di riprese è già stata effettuata ad Aosta, ma probabile appare la scelta di girare nuovamente nel capoluogo regionale, nella cornice del Teatro romano. Altre scene del film saranno ambientate in uno o più castelli (forse Aymavilles e Sarre), in suggestivi luoghi di montagna (Cogne, Vetan, Lac Bleu) e in alcuni dei centri abitati più conosciuti (Cervinia, Saint-Vincent).
Ravi Teja
Come tradizione in India, la tipologia del film – che fa leva su un budget importante - segue gli stilemi classici della produzione di Bollywood: si tratta, infatti, di un “romantic movie” con numeri di canto e ballo ambientati tra i beni culturali e le bellezze paesaggistiche della regione.

L’Assessorato dell’istruzione e cultura e la Film Commission Vallée d’Aoste hanno assicurato un supporto fondamentale alla produzione, che reperirà direttamente in loco molti servizi: parte dei trasporti, le ballerine che accompagneranno i numeri musicali e l’intera ospitalità.
Potrebbe essere questa la prima di altre collaborazioni cinematografiche fra la Valle d’Aosta e l’India. 

3 commenti:

Fabrizio Favre on 4 giugno 2012 09:41 ha detto...

Mini - aggiornamento da Paola Fumagalli. La news è di sabato.

REGISTRI E ATTORI INDIANI AL PICCOLO SAN BERNARDO E AL VERRAND

La Thuile per due giorni si trasforma in un set cinematografico. Dopo alcuni anni, registi e attori tornano al Piccolo San Bernardo per girare alcune scene. Il progetto è nato grazie alla collaborazione fra Film Commission Vallée d’Aoste e la società toscana “Occhi di Ulisse”, intermediaria fra l’Italia e le grandi produzioni cinematografiche indiane.

Dopo l’esperienza di “Devudu Chesina Manushulu”, il film in lingua telugu del regista Puri Jagannadh, un’altra grossa produzione indiana ha scelto di girare un'intera canzone, la più importante del film, interamente in Valle d’Aosta. La produzione si chiama Pooja Entertainment e il film si intitola "Ajab Gazabb Love". Il regista è Sanjay Gadhvi, uno dei più famosi dell'India. Le riprese sono in corso e continueranno nel pomeriggio al colle del Piccolo San Bernardo perché vi è ancora la neve e nella frazione Pont Serrand, particolarmente romantica per il regista. I film di “Bollywood” (tutta quella parte di produzione che fa capo alla città di Munbai) sono in lingua hindi e vengono visti mediamente da 300/400 milioni di persone, non solo in India, ma anche dove sono presenti le comunità indiane: USA, UK, Sudafrica, Canada, Germania, Australia, Emirati Arabi, per citarne alcuni.

Fabrizio Favre on 2 luglio 2012 23:01 ha detto...

Su Aostasera il trailer del film
http://www.aostasera.it//articoli/2012/07/02/22991/su-youtube-lanteprima-del-bollywood-valdostano

Fabrizio Favre on 10 luglio 2012 18:49 ha detto...

La Valle è sempre più Bollywood...

Data: 10/07/2012


17:54 CINEMA: IN VAL D'AOSTA SI GIRA SEQUEL FILM SUCCESSO INDIANO
TROUPE IMPEGNATA DA IERI IN PRIMI CIAK DI 'PAGLU 2'
(ANSA) - AOSTA, 10 LUG - Il cinema indiano ha di nuovo scelto la Valle d'Aosta come set. Sono in fase di realizzazione alcune scene di Paglu 2, sequel del piu' grande film bengalese degli ultimi 30 anni, prodotto dalla Surinder Films.

I primi ciak sono stati effettuati a La Thuile, ne seguiranno altri ad Aosta e a Sarre. Paglu - che in bengalese significa follia - racconta dell'appassionante storia d'amore tra due giovani studenti. Due canzoni del film saranno ambientate in Italia, una delle quali completamente in Valle d'Aosta.

Il ritorno delle troupes indiane nella regione alpina e' frutto della collaborazione tra la Film Commission Vallee d'Aoste, l'Associazione albergatori valdostani e la societa' toscana 'Occhi di Ulisse', intermediaria fra l'Italia e le grandi produzioni cinematografiche indiane. (ANSA).

 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web