Visualizzazione post con etichetta Omezzolli Davide. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Omezzolli Davide. Mostra tutti i post

14 luglio 2014

#Assicuratori: #Omezzolli confermato Presidente

Si è svolta giovedì 10 luglio  presso la sala dell'Ascom-Confcommercio l'assemblea annuale degli Agenti di Assicurazione della Valle d'Aosta.

L'assemblea elettiva ha confermato presidente Davide Omezzolli con una sola sostituzione nella giunta dove è entrata a far parte la collega Nicole Moussanet in sostituzione del collega Antonello Massa. Gli altri componenti della giunta sono: Segretario Zaverio Manino, vicepresidenti Sergio Amail e Cesare Clap, consiglieri Roberto Bettanin, Flavia Zanella e Nicole Moussanet. 

L'assemblea ha inoltre delegato i colleghi Amail e Deandrea oltre al presidente Omezzolli a rappresentare la regione valle d'Aosta al prossimo congresso nazionale previsto per fine mese, il 28 e il 29 Luglio a Milano.

«Abbiamo evidenziato come il periodo che stiamo vivendo - si legge in una nota -  impone un veloce processo di cambiamento del modello distributivo assicurativo in Italia come in tutti i paesi europei. I vari interventi legislativi nazionali ed europei degli ultimi anni hanno inevitabilmente modificato la tradizionale immagine dell'agente di assicurazione.  l'agente di assicurazione si trova oggi a dover affrontare nuove sfide, sia sul piano tecnico che organizzativo gestionali e professionali. Bisogna individuare nuovi modelli organizzativi che permettono il mantenimento della competitività, l'efficienza e migliorino la qualità del servizio agenziale, per non disperdere il vero ed unico patrimonio degli Agenti cioè il cliente. Sono necessari investimenti importanti per a modellare le Agenzie con nuovi sistemi informatici, formare i collaboratori in grado di gestire i socio-network,  creare nuova occupazione rivolta ai giovani con caratteristiche moderne. Il ruolo del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione e quello di aiutare ed assistere gli Agenti  di assicurazione che intendano cogliere le nuove sfide».

14 dicembre 2012

Grandangolo sui Professionisti #valdostani - 8: Gli #Assicuratori

L'ottava  professione che si sottopone alla mia analisi è quella degli Assicuratori  con il loro Presidente Davide Omezzolli. 


Identikit

Iscritti totali e trend dell’ultimo triennio:
Il Sindacato Nazionale degli Agenti di Assicurazione (Sna) è composto da 117 sezioni regionali. la sezione valdostana ha la percentuale più alta di associati, sono circa 60 agenti operativi e 49 sono  iscritti allo Sna.  Le agenzie valdostane contano un numero di addetti di circa 400 persone tra titolari, dipendenti e collaboratori.

Composizione direttivo:
Presidente: Davide Omezzolli; Vice presidenti:  Cesare Clap e Sergio Amail; Segretario amministrativo Zaverio Manino; Consiglieri: Roberto Bettanin, Antonello Massa e Flavia Zanella


sito internet: www.snaservice.it





Le domande

Quali sono le principali problematiche che incontrate a livello regionale... E a livello nazionale?
Davide Omezzolli
Nei mesi scorsi a livello regionale siamo riusciti ad intervenire sulla imposta che grava sulla polizza obbligatoria della Rcauto. Il Governo ha permesso a regioni e province di aumentare o abbassare l’imposta di tre punti e mezzo. La Giunta regionale ha accolto la nostra richiesta di ridurre l’imposta attualmente del 12,50% portandola al 9%, unico caso in Italia. A livello nazionale stiamo vivendo un momento di profondo cambiamento professionale le direttive europee modificano ogni giorno le regole della professione.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Rispetto alla popolazione attiva l’incidenza degli operatori assicurativi in Valle è assolutamente importante. Non parlerei di mercato saturo perché non siamo a questi livelli, ma piuttosto di bacino di utenza poca allargata. A questo dobbiamo poi aggiungere la poca propensione del consumatore ad assicurarsi. E aggiungerei anche come si debba avere molta attenzione verso questo tipo di attività. I contratti vanno analizzati molto bene per cui ci vogliono dei professionisti all’altezza per comprendere i bisogni dei clienti e dare risposte adeguate. Esistono anche canali alternativi agli agenti professioni, cioè banche poste, dirette, telefoniche, internet. Però tutti propongono contratti standardizzati, cioè non modificabili. Il cliente finale deve fare attenzione a comprare questo tipo di prodotto perché spesso ha bisogno di risposte adeguate, di modifiche contrattuali per rispondere ad esigenze particolari. Sto pensando a tutto l’impianto delle rivalse, della guida in stato di ebbrezza che in Valle d’Aosta è un problema serio. Alcune compagnie richiedono indietro il risarcimento al cliente in certi casi. Non tutte le assicurazioni sono uguali. Rivolgersi con fiducia all’agente professionista è una garanzia di professionalità.

Esistono nuovi sbocchi professionali? 
Noi nel nostro settore consigliamo la specializzazione. Oggi più che mai conviene concentrarsi su singole prospettive. Specializzarsi per l’intermediario vuol dire trovare un target di clientela – famiglia o impresa – e specializzarsi in quel settore. Le esigenze ormai – anche con le normative europee – sono molteplici e bisogna che i contratti assicurativi siano adeguati a questi nuovi standard. Un esempio può essere la sicurezza sul luogo di lavoro che riguarda tutte le professioni tecniche, architetti o ingneri, che devono avere delle coperture precise. Ma anche le imprese edili. L’assicuratore deve essere quella persona di fiducia che risolve questo tipo di esigenze.

Iniziative di formazione realizzate nel 2012 e in programma nel 2013?
Proprio in queste settimane sono iniziati quattro moduli formativi rivolti principalmente ai dipendenti e collaboratori delle agenzie. Gli argomenti trattati sono la Rca, l’antiriciclaggio e uso del contante, la mediazione e per ultimo il decreto legislativo crescitalia 2.0 che riorganizza la materia rcauto, l’antifrode, e la libertà per gli intermediari di collaborare tra loro. E’ un testo che va approfondito con i nostri collaboratori e dipendenti in modo da dare la migliore informazione all’utenza.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Prima di tutto scegliere un percorso scolastico indirizzato principalmente alla gestione aziendale, al diritto civile e alle nuove tecnologie. Sempre di più si sta andando sull’on line. Questo deve essere un servizio che anche le agenzie tradizionali devono offrire ai loro clienti. Possiamo comunicare con le nuove generazioni proprio tramite il web.  Successivamente consiglierei un tirocinio in una agenzia di assicurazione.

Un giudizio sulla riforma degli Ordini? Che cosa ha senso fare e che cosa no?
Da sempre gli agenti devono obbligatoriamente essere iscritti ad un albo professionale, dal 2007 il codice delle assicurazioni, attraverso una normativa europea, ha introdotto il registro unico dell’intermediazione al quale devono iscriversi tutti gli intermediari operanti nel settore assicurativo, in quanto devono poter essere identificati dall’utente finale. Abbiamo poi l’obbligo della formazione ed è sicuramente stato un momento importante perché ci dà la possibilità di essere visibili in quanto il registro è pubblicato in rete dall’Istituto di Sorveglianza.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Se parliamo di imprese medio-piccole posso affermare che sono una parte importante della clientela delle agenzie. Normalmente la stessa impresa è assicurata anche a livello famigliare con lo stesso assicuratore. Negli anni siamo riusciti ad instaurare una rapporto fiduciario con i nostri clienti e questo ci distingue rispetto ai canali alternativi. Noi ci rivolgiamo a loro con dei prodotti specifici andando a coprire una parte del rischio di impresa.

Qual è il vostro rapporto con il mondo del credito?
Utilizziamo le banche principalmente come depositarie.  Bisogna considerare che oggi le banche, come le poste e come altri canali sono nostri competitori, perché hanno iniziato a vendere tramite i loro sportellisti la Rcauto. Rimane comunque la grande differenza fra noi e loro che loro sono obbligati a vendere polizze standard e quindi non modificabili. L’agente professionista invece può adattare le coperture assicurative ai bisogni dei propri clienti, adeguandole alle loro esigenze.

Un valore da recuperare in questa nostra società sempre più sfilacciata…
Sicuramente la famiglia che oggi sta vivendo una grave crisi, ma deve restare comunque al centro delle nostre attenzioni. Noi ci rivolgiamo molto alle famiglie e diamo loro sicurezza e certezza a livello economico.

5 dicembre 2012

Remy Vauterin (Geometri): Ospite a Grandangolo sulle Professioni a Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line la nona puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 29 novembre.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu Davide Omezzolli, Presidente della sezione valdostana del Sindacato Assicuratori. 


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito la nuova campagna abbonamenti sta per iniziare: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 


Check this out on Chirbit


Domani, giovedì 6 dicembre, alle 10,35, sarà invece mio ospite Rémy Vauterin, Presidente del Collegio dei Geometri 

Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

28 novembre 2012

Davide #Omezzolli (#Assicuratori) Ospite a #Grandangolo sulle #Professioni su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line l'ottava puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 22 novembre.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu Sandro Sapia, Presidente dell'Ordine degli Architetti.


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito la nuova campagna abbonamenti sta per iniziare: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 

Check this out on Chirbit  


Domani, giovedì 29 novembre, alle 10,35, sarà invece mio ospite Davide Omezzolli, Presidente della sezione valdostana del Sindacato Assicuratori. 

Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

5 settembre 2008

Professionisti valdostani - 15: gli assicuratori vanno verso la specializzazione


Identikit

Iscritti dell’ultimo triennio:
La sezione Valdostana del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione, conta circa 50 iscritti, su un totale di circa 60 Agenti Assicurativi operanti

Composizione direttivo:
Presidente: Davide Omezzolli; Vice Presidenti: Zaverio ManinoDario Massimo Carmassi; Segretario Amm.vo: Sergio Amail; Consiglieri: Bettanin RobertoClap CesareMassa AntonelloVevey StefaniaVitton Mea Elisa

Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti:
Il trend degli ultimi tre anni ha visto una lieve riduzione del numero degli iscritti principalmente per effetto dei pensionamenti e in alcuni casi di cessazioni di attività dovute a incorporazioni o fusioni di Agenzie. Il sistema Agenzie Valle d’Aosta conta su circa 400 addetti tra Agenti, Subagenti e Dipendenti. L’intenzione dell’associazione (SNA – VDA) è di raggiungere nei prossimi anni la figura professionale dei Subagenti la quale non è mai stata veramente censita
fino all’entrata in vigore del RUI (registro unico intermediari) che obbliga tutti gli operatori che intermediano polizze assicurative ad essere iscritti e visibili agli utenti. Il Rui ha sostituito l’albo professionale al quale erano obbligati ad essere iscritti solo gli Agenti di Assicurazione.


Le nostre domande

Principali problematiche a livello regionale... e nazionale?
Il 2007 è stato un anno di grandi cambiamenti per la professione. Il nuovo codice delle assicurazioni, il regolamento Isvap e la legge Bersani in base alla quale dal 31 dicembre 2007 gli agenti non hanno l’esclusiva di rappresentanza di una agenzia. Tanto per capirci non esiste l’agente monomandatario. In questa maniera è stato abolito l’albo professionale ed è stato introdotto il registro unico degli intermediari. Chi opera in questo settore che sia agente, broker, collaboratore o dipendente diretto di compagnie assicurative, deve esservi iscritto.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Come forza di vendita il settore non è saturo. Anche se il registro dovrebbe ridurre il numero dei soggetti operanti nel settore ponendo fine alle figure ibride, cioè chi pur svolgendo un’altra attività vendeva anche polizze assicurative.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
In futuro accanto alle tradizionali agenzie di tipo generalista dove i dipendenti vendono tutti i prodotti assicurativi di un unico marchio nasceranno agenti-consulenti che si specializzeranno nei vari rami: casa, vita o Rc Auto. Penso che sarà questa una delle prossime evoluzioni della professione.

Iniziative di formazione realizzate nel 2007 e in programma nel 2008?
Per affacciarsi a questa professione sono necessarie sessanta ore di formazione: trenta in aula e trenta on line. Inoltre oggi con il nuovo scenario l’aggiornamento professionale è diventato obbligatorio. Minimo 30 all’anno. Noi comunque già da tempo offriamo ai nostri iscritti possibilità di formazione. A partire dal 2005, ad esempio, è stato avviato un percorso di formazione, finanziato dal Fondo sociale europeo, che si è concluso il 31 dicembre 2007. Ora dobbiamo mettere in campo un nuovo percorso.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Essendo un’attività di tipo imprenditoriale occorre un business plan ben definito e per fare questo occorre entrare in contatto con l’associazione in modo da capire quello che si vuole e che si può ottenere dal lavoro dell’agente assicurativo. Occorre anche non dimenticare che ci si trova ad operare in un mercato altamente concorrenziale e non faccio riferimento soltanto agli altri agenti. Oggi banche e poste vendono prodotti assicurativi e sono dei competitors temibili. Chi
vuole fare questa professione deve avere ben chiaro che si tratta di un’attività di consulenza ma finalizzata alla vendita e che si tratta di un mercato di offerta e non di domanda. L’Italia dal punto di vista della spesa assicurativa è una nazione sotto-assicurata.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Nei confronti delle imprese è fondamentale l’azione di consulenza. E’ necessario far capire all’imprenditore quali rischi è possibile trasferire all’assicuratore e quali è più conveniente mantenere su di sé. (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 28 agosto 2008)

18 luglio 2008

Rcauto in Valle d'Aosta? Le più basse d'Italia

Cresce più della media nazionale, ma rimane comunque la più bassa d’Italia. In Valle d’Aosta la tariffa della RC Auto del 18enne neoassicurato, il profilo meno appetibile per un agente di assicurazione, nell’ultimo anno è cresciuta del 5,1% (rispetto ad una media nazionale del 4,8%), ma rimane comunque la tariffa più economica su tutto il territorio nazionale: 1.324,5 euro rispetto ai 2.325,5 della media italiana. Un primato condiviso con il quarantenne, possibilmente sposato e con figli, al quale si applica il massimo sconto ritenendolo, supportati da statistiche, il profilo cliente migliore in materia di sinistri. Anche qui le tariffe della piccola regione autonoma nell’ultimo anno (il periodo preso in considerazione va dal 1° aprile 2007 al 1° aprile 2008) fanno registrare un aumento più contenuto dell’1,8% (media nazionale 1,9%), ma si mantengono in vetta alla classifica con 289,9 euro contro i 497,9 italiani. Unica nota stonata la contemporanea constatazione che nelle province e regioni autonome il trend, pur in presenza di tariffe mediamente più alte, si è finalmente invertito con un Bolzano che fa registrare addirittura un –3,1%. Meno brillanti, pur non scendendo oltre la quarta piazza, i risultati della RC Auto per i giovani motociclisti valdostani: sia il 18enne con ciclomotore che quello con motociclo si vedono superare dai coetanei di Bolzano, Perugia e Trento. Gli aumenti rispetto all’anno precedente rimangono però quasi in linea con la media italiana: 7,6% contro un 7,4% per i ciclomotori e 16,5% contro 17,7% per i motocicli. Davide Omezzolli, presidente della sezione valdostana del Sindacato nazionale Agenti di assicurazione (85 gli iscritti e 65 le agenzie principali presenti sul territorio regionale con 90 punti vendita) individua alcune possibili cause della maggior economicità delle tariffe applicate nella regione autonoma. «Prima di tutto – commenta – la bassa incidenza di sinistri e, soprattutto, di sinistri falsi. Nell’ultimo triennio la media è stata di soltanto 20 all’anno. Poi il fatto che i piccoli numeri della popolazione facilitino il rapporto con la clientela e, quindi, l’applicazione di tariffe personalizzate». Non va poi dimenticato come il basso numero di sinistri sia anche il risultato di un parco macchine che, dato il noto fenomeno delle società di noleggio che immatricolano in Valle, più virtuale che reale. Giampiero Marovino, 65 anni, presidente di Codacons Valle d’Aosta dal 2004, è convinto che si possa fare di più. «Da tempo – dichiara - sosteniamo che le tariffe potrebbero diminuire subito del 10%, ma questo più che dagli agenti presenti sul territorio dipende dalle assicurazioni. Riscontriamo però che per la prima si sta avvicinando alle due cifre la percentuale dei clienti che sceglie di assicurarsi via internet. E’ un fenomeno nuovo in un mercato valdostano che non è molto concorrenziale». Spostando lo sguardo sull’area del Nord Ovest la situazione si fa inevitabilmente più critica. Torino e, soprattutto, Genova non fanno registrare score particolarmente esaltanti. In tutti e quattro i profili il capoluogo piemontese riesce comunque a mantenersi ben al di sotto della media nazionale. Addirittura il 40enne torinese vede scendere la propria tariffa dello 0,4% rispetto all’anno precedente: 432,6 euro contro i 434,5 dell’anno precedente. Meno fortunato il 18enne piemontese che vede crescere la tariffa assicurativa del suo ciclomotore dell’11,9%, ritrovandosi a dover pagare 269,2 euro rispetto ai 240,5 di un anno prima. Soltanto Venezia con il suo 12,9% è riuscita a fare peggio. Ma, forse, lì il mezzo appare meno necessario. Genova, invece, quasi sempre si colloca nelle ultime sette piazze e se per quanto riguarda i suoi automobilisti almeno limita al minimo l’aumento percentuale, si deve però arrendere alla forte crescita delle assicurazioni per i giovani centauri: +9,6% per il ciclomotore (529,4 euro) e addirittura +19,9% per il motociclo (618,9). Mediamente a Genova un diciottenne automobilista neopatentato si confronta con una tariffa RCAuto di 2.238,7 euro e un quarantenne di 490. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 9 luglio 2008)
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web