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15 luglio 2016

#Consiglioregionale: antologia da marzo a maggio

Proseguo la buona abitudine di segnalare i post del Consiglio regionale che riguardano attività economiche. Siccome ci sono un po' di arretrati provo a smaltirli in più post segnalando i link ai temi più interessanti. Periodo marzo-maggio 2016. Buona lettura.

9 -10 marzo

Interrogazione a risposta immediata sul licenziamento di dodici lavoratori

Interrogazione sulla rete "VdA All Broadband"

Interpellanza sulla Camera valdostana delle imprese

Interpellanza sull'aeroporto regionale

Interpellanza sulla rete di fibra ottica realizzata in Val d'Ayas, Valle del Lys e Valtournenche

Interpellanza sull'Institut valdôtain de l'artisanat typique

Approvate le modifiche agli incentivi per le produzioni artigianali tipiche e tradizionali


22 - 23 marzo

Interrogazione a risposta immediata sulla Politica agricola comune

Interrogazione sulla manutenzione delle strutture della Casa da gioco

Interpellanza sull'affidamento di lavori pubblici

Interpellanza sul rilancio del settore edile

Interpellanza sul piano lavori 2016 della società Telcha

Interpellanza sulle nomine regionali nella Film Commission Vallée d'Aoste

Approvata una mozione sul blocco delle tariffe autostradali valdostane


5 - 6 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier

Interrogazione sulla fibra ottica in Valle d'Aosta

Interpellanza sui contributi del PSR 2007-2013

Interpellanza sulle nuove politiche tariffarie nel settore energetico

Respinta una mozione sulla Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste

Approvate all'unanimità due risoluzioni


20 - 21 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla società SAV

Interrogazione a risposta immediata sul Piano di sviluppo rurale

Due interrogazioni sulla società SITRASB

Interpellanza sulla cessione delle quote CVA in Water Gen Power

Interrogazione sul Consiglio di amministrazione della società Sitrasb

Interpellanza sulla creazione del marchio "ombrello" per la Valle d'Aosta

Interpellanza sull'apertura di credito bancario da parte della Casino spa

Approvato il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014-2020

Approvato il nuovo statuto della Finaosta spa

Approvata una mozione sullo sviluppo delle attività agricole

Approvata una mozione sui piani di riordino fondiario


11 - 12 maggio

Interrogazione sui certificati di conformità alla normativa antisismica

Interrogazione sulla vendita di energia e calore prodotti dalla discarica di Brissogne

Interpellanza sul trasporto pubblico locale su gomma

Interpellanze sulla società che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo

Interpellanza sulle accise pregresse spettanti alla Valle d'Aosta

Interpellanza sui pagamenti previsti dal PSR

Interpellanza sui lavori affidati dalla società autostrade SAV

Approvato il conto consuntivo 2015 del Consiglio Valle

Approvato il Programma di previsione dei lavori pubblici 2016-2018

Interpellanza sulla pratica del golf in Valle d'Aosta

Interpellanza sulla formazione professionale

Agricoltura: approvata una mozione per la sospensione delle rate dei mutui con Finaosta

Relazione del Presidente Rollandin sull'attività europea e internazionale nel 2015


24 - 25 maggio

Interrogazione sul pagamento del premio unico PAC

Interrogazione sui lavori della Nuova Università Valdostana

Interrogazione sull'erogazione delle misure di sostegno al reddito

Approvate le modifiche a tre leggi di settore in materia di ricerca, artigianato e imprese innovative

31 marzo 2016

#Sitrasb al via la mobilità elettrica

 Domani venerdì 1° aprile, alle 14.30, presso il piazzale di stazionamento all’imbocco “lato Italia” del Traforo del Gran San Bernardo, verrà presentato il nuovo parco auto elettrico della Società Italiana Traforo San Bernardo. L’evento, che avverrà alla presenza dell’Assessore alle Attività produttive, Energia e Politiche del Lavoro della R.A.V.A. Raimondo Donzel e del Consellier des Etats Suisse nonché Presidente di Sisex  (Società di Gestione Unica del Traforo) Olivier Français, è frutto di un importante impegno assunto da S.I.TRA.SB. nell’adozione di una car policy aziendale volta anzitutto a limitare le emissioni inquinanti, nell'ambito di una più ampia volontà espressa dal Consiglio Regionale per lo sviluppo strategico della mobilità elettrica nella politica dei trasporti pubblici e privati in seno alla Valle d’Aosta.

 La nuova car policy promossa da S.I.TRA.SB. costituirà riferimento fondamentale per la graduale sostituzione delle autovetture di servizio in essere, agevolando la costituzione di un nuovo parco aziendale di modelli full electric e hybrid plug-in, contribuendo quindi a creare sul territorio regionale grande sinergia con le molte iniziative intraprese dalla Regione Valle d’Aosta nel settore dei trasporti pubblici e privati, così come da mozione deliberata all’unanimità dal Consiglio Regionale il 25 febbraio 2015, con la quale il Governo regionale si impegnava a sviluppare un piano strategico per la mobilità elettrica e dalla delibera regionale del 4 dicembre 2015 con la quale il governo regionale ha sottoscritto una convenzione con il Ministero dei Trasporti per la concessione di un finanziamento statale finalizzato alla creazione di una rete regionale di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

22 maggio 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (297): Nuovi vertici #Sitrasb

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Politica regionale di sviluppo
E’ stato approvato il Protocollo d’intesa tra la Regione, il partenariato istituzionale e il partenariato economico, sociale e ambientale, per il confronto sulla Politica regionale di sviluppo 2014-2020. Sempre nell’ambito della Politica regionale di sviluppo 2014-2020, sono state selezionate quali aree-progetto della Valle d’Aosta, candidate a partecipare alla Strategia nazionale per le aree interne: l’area della “Bassa Valle”, comprendente 22 Comuni, e l’area “Grand Paradis”, con inclusi 6 Comuni.

Sitrasb
La Giunta ha nominato, quali rappresentanti della Regione nella SITRASB, per tre esercizi: Omar Vittone in qualità di presidente del Consiglio di amministrazione, Albert Bétemps, Enrico Bich e Paola Raffaelli come consiglieri, Stefano Mazzocchi quale presidente del collegio sindacale, Corrado Caputo come sindaco effettivo e Alda Frand Genisot come sindaco supplente.

26 marzo 2014

Venerdì 28 marzo Laurent Vicquéry (#Confartigianato) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore Venerdì 28 marzo, torna il ventiduesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 28 marzo, sempre alle 9,35 per la puntata numero 145.   Avrò come ospite Laurent Vicquéry, presidente dei Giovani imprenditori di Confartigianato e titolare della società VisaMultimedia. Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 21 marzo  a Ugo Voyat della Sitrasb,  la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola venerdì. In proposito ti ricordo che sta terminando la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

1 giugno 2012

Traforo del Gran San Bernardo: il 6 Giugno appuntamento con Isabelle


Isabelle

Le società svizzera e quella italiana che si occupano della gestione del Traforo del Gran San Bernardo hanno dato notizia dell'ormai vicina ultimazione delle operazioni di scavo della Galleria di Sicurezza. Ecco la nota che annuncia l'evento.
Il 5 aprile 1962, le squadre svizzere e italiane incaricate dello scavo del Traforo del Gran San Bernardo si sono incontrate nel cuore della montagna.

Poco più di 50 anni dopo, mercoledì 6 giugno, alle ore 10,30 presso il piazzale sud (lato italiano), le operazioni di scavo meccanico della nuova Galleria di Servizio e di Sicurezza saranno ultimate con l’abbattimento dell’ultimo diaframma di roccia e la comparsa della TBM (Tunnel Boring Machine) chiamata Isabelle. 

7 aprile 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (147): Bon de Chauffage


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Ugo Voyat confermato alla presidenza della Sitrasb
Per quanto riguarda i rappresentanti regionali nella SITRASB - Società Italiana Traforo Gran San Bernardo, in qualità di Presidente è stato confermato Ugo Voyat e come Consiglieri sono stati nominati Albert Joseph Bétemps, Guglielmo Piccolo e Francesco Schimizzi, per il prossimo triennio.(delibera 779)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Procedure bon de Chauffage
La Giunta, su proposta dell'Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret, ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione dei criteri e delle procedure finalizzate all’attuazione, anche per il 2012 del sostegno economico alle famiglie per le spese per il riscaldamento domestico (Bon de Chauffage). La delibera deve essere approvata anche dal Comitato per gli enti locali. Sono stabilite nuove soglie di reddito sulla base della composizione familiare e sono stati ritoccati anche gli importi. Una famiglia di oltre quattro componenti, ad esempio, ha un limite di reddito pari a 70mila euro e riceve un contributo di 500 euro. L'anno scorso il limite era di 60mila e il contributo pari a 450. Sul Corriere della Valle in edicola la settimana prossima criteri e tabella in versione integrale. Nel 2011 furono stanziati circa 20 milioni di euro.

 
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Campagna di comunicazione a livello italiano
E’ stata approvata una campagna di comunicazione da svolgersi in Italia nel corso del 2012, a sostegno dell’immagine e dell’offerta turistica della Regione. L’impegno di spesa è di oltre 769 mila euro. (delibera 775)

Sistema tariffario integrato
E’ stata deliberata la bozza di convenzione tra la Regione e la società SIT Vallée per la gestione del sistema tariffario integrato fino al 31 dicembre di quest’anno. (delibera 776)

31 marzo 2011

Ermes Pavese Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 25 marzo di «ImpresaVda», Ugo Voyat, Presidente di Sitrasb, la Società italiana che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo. Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 1° aprile, alle 10, sarà invece mio ospite, Hermes Pavese, viticultore di Morgex che la prossima settimana, dal 7 all'11 aprile parteciperà al suo primo Vinitaly a Verona. Da notare che si tratta della prima puntata realizzata nuovamente grazie al contributo della Camera di Commercio di Aosta.Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.



Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

24 marzo 2011

Ugo Voyat (Sitrasb) Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata dell'18 marzo di «ImpresaVda», trasmessa su Radio Proposta in Blu. In studio Alessandro Violante, direttore del Confidi Commercio, Turismo e Servizi. Commercio e credito i temi al centro della nostra chiacchierata. Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 25 marzo, alle 10, sarà invece mio ospite, Ugo Voyat, Presidente di Sitrasb, la Società italiana che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo.  Ascoltaci.

Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

12 marzo 2010

Gran San Bernardo: l'Addio all'Iva Attende l'Ok del Senato

Costerà il 20% in meno raggiungere la Svizzera attraverso il Traforo del Gran San Bernardo. Con il placet dell’Unione Europea la Camera ha ratificato l’accordo sulla non imponibilità dell’IVA sui pedaggi riscossi al traforo valdostano che collega l’Italia alla Svizzera, quasi una legge «ad personam», trattandosi dell’unico Tunnel che collega ad uno stato non Ue. Una decisione che ora dovrà anche essere ratificata dal Senato - attualmente il provvedimento dal 16 febbraio è stato assegnato alla terza Commissione permanente «Affari esteri e comunitari» - in modo da porre fine ad un ingiusto balzello che gravava soprattutto sul traffico turistico.
«Non essendo prevista in Svizzera l’IVA sui pedaggi, - ha spiegato il deputato valdostano Roberto Nicco che aveva depositato il primo progetto di legge sulla materia poi confluito in un ddl di iniziativa governativa - si era venuta a creare una disparità dei costi per gli utenti italiani rispetto a quelli elvetici, nonché una distorsione nel settore della concorrenza degli abbonamenti – per il minor costo di quelli acquistati in Svizzera – oltre a difficoltà amministrative nella gestione congiunta italo-elvetica del traffico del Gran San Bernardo e della ripartizione degli introiti connessi».
 In pratica un auto che dall’Italia va in Svizzera paga un biglietto di andata di 23,60 euro ed uno di ritorno di 19,60. «Una situazione – spiega Ugo Voyat, Presidente di Sitrasb, la società italiana di gestione del Traforo – che spesso causava non poche discussioni con la clientela, la quale, giustamente, non comprendeva come fosse possibile una simile disparità».

Ora la palla è nelle mani del senatore valdostano Antonio Fosson chiamato a seguire nelle varie commissioni l’iter del disegno di legge. Valutando che dall’approvazione devono trascorrere 30 giorni per la pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale e che il giorno dopo l’uscita il testo è immediatamente in vigore si potrebbe ipotizzare che già in primavera qualche automobilista potrebbe avvantaggiarsi dello sconto. I vertici aziendali sperano anche che il prezzo maggiormente conveniente permetta di recuperare qualche piccola quota di mercato nel cantone di Ginevra che, da sempre, preferisce utilizzare il Traforo del Monte Bianco rispetto a quello del Grande. «Da parte nostra – commenta Voyat – abbiamo già preso contatti con la società che gestisce il nostro software di tariffazione in modo da poter essere quasi immediatamente operativi. Tuttavia il passaggio al senato non va dato per scontato».

I precedenti, in effetti, inducono ad una certa prudenza. Già in occasione della riunione della Commissione Mista italo svizzera tenutasi nell’ottobre del 2006 era stata data notizia dell’imminente sigla dell’accordo tra lo stato svizzero e quello italiano. Successivamente il 31 ottobre 2006 l’accordo era stato firmato e l’8 novembre 2007 la Commissione Trasporti della Camera aveva approvato il disegno di legge di ratifica, ma l’iter di votazione del provvedimento si era interrotto a causa della caduta del Governo Prodi. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 3 marzo 2010)

4 dicembre 2007

Documenti 1 - I 50 anni del traforo del Gran San Bernardo

Lorenzo Chentre, presidente della Società italiana che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo (63,5% Regione Autonoma Valle d’Aosta e 36,5% Sav) ha aperto venerdì scorso 30 novembre, al castello di Saint-Rhémy en Bosses, le celebrazioni per i 50 anni della costruzione dell’importante collegamento con uno sguardo al futuro. Per il 2009 saranno infatti avviati i lavori per la costruzione della galleria di sicurezza. Chentre però ne ha anche approfittato per ripercorrere la storia dell’importante collegamento stradale. Trovate qui di seguito il suo intervento.

Un po’ di storia
Sin dall’antichità, il valico del Gran San Bernardo svolse un ruolo fondamentale nelle relazioni tra il nord ed il sud dell’Europa. Già i Romani trasformarono lo stretto sentiero utilizzato dai Galli in una via larga più di 3 metri e nel 58 a. C., Giulio Cesare fece varcare il colle ad una sua legione.
Su questo asse internazionale transitarono inoltre i Longobardi, le truppe di Carlo Magno e di Federico Barbarossa e nel maggio del 1800 quelle di Napoleone Bonaparte con il suo esercito di 40.000 uomini. Attraverso il valico del Gran San Bernardo passa inoltre la Via Francigena, la via dei pellegrini che collega Canterbury a Roma, che fin dal medioevo è stata anche la strada che univa i grandi centri commerciali e finanziari della Pianura Padana e della Toscana alle città mercantili della Fiandra e della Francia settentrionale.
Dopo la costruzione della strade napoleoniche del Sempione e del Cenisio, il transito dei viaggiatori e delle merci per il valico del Gran San Bernardo scemò di molto ed il traffico si ridimensionò quasi a livello locale.
Successivamente, con l’entrata in esercizio dei valichi ferroviari del Fréjus e del Sempione, il passo del Gran San Bernardo, chiuso per circa otto mesi all’anno, perse tutta la sua importanza, limitandosi a rappresentare un semplice sfogo di punta nei periodi di massima affluenza turistica. L’intero tracciato delle strade di valico venne comunque in quel periodo rivisto su entrambi i versanti e venne inaugurato il 14 luglio 1905.

I primi studi
Malgrado successivi miglioramenti la strada divenne assolutamente insufficiente ed inutilizzabile per i mezzi pesanti non consentendo la percorribilità nei mesi invernali. Si imponeva quindi la realizzazione di una nuova arteria, che per renderla transitabile con qualsiasi condizione di tempo, necessitava della costruzioni di una galleria di valico.
Nel 1936 iniziarono i primi studi di fattibilità che prevedevano la realizzazione di un traforo sotto il massiccio del Gran San Bernardo. Dopo il 1945 vennero proposte alcune soluzioni con gallerie più o meno lunghe e poste a quote diverse a monte degli abitati di Saint-Rhémy e Bourg-Saint-Pierre. Successivamente due comitati, uno italiano a Torino e uno svizzero a Losanna promossero la realizzazione dell’opera e i contatti diplomatici tra il Governo Italiano e quello Svizzero iniziarono nella primavera del 1957 per concludersi positivamente il 23 maggio 1958 con la sottoscrizione, a Berna, dell’accordo per la costruzione e l’esercizio della prima galleria stradale sotto le Alpi.
Il progetto definitivo prevedeva una galleria di valico della lunghezza di m. 5.798 con l’imbocco italiano a quota m. 1875 e quello svizzero a quota m. 1918.
Per rendere accessibili gli imbocchi in ogni stagione si rese altresì necessaria la costruzione di due raccordi stradali di circa 10 Km sul lato italiano e di circa 6 Km sul lato svizzero, adeguatamente protetti ed in parte coperti.

Nasce la Sitrasb
Il 29 novembre 1957 veniva costituita a Torino la SITRASB SpA.
Questa data segna il tornante tra l’era dei sogni, delle idee, dei progetti e il passaggio all’età delle realizzazioni. Noi vogliamo ricordare oggi questi valorosi rappresentanti di enti pubblici e società private che ebbero la capacità e la volontà di portare a realizzazione questa grande idea.
Un importante esempio di collaborazione tra pubblico e privato è dato dalla costituzione della SITRASB S.P.A.: il Comune e la Provincia di Torino con ciascuno il 17,5 %; la Regione Autonoma della Valle d’Aosta con il 12,5 %; la Camera di Commercio di Torino con il 2,5 %;
e la FIAT S.P.A. con il 50 %.
Successivamente, nel 1985, si modificò l’assetto societario con l’uscita della Fiat a favore della Regione Valle d’Aosta. Attualmente gli azionisti sono: la Regione Valle d’Aosta con il 63,5% del pacchetto azionario e la S.A.V. SpA con il restante 36,5%.
Gli amministratori della società concessionaria, contrariamente a ciò che avverrà in seguito, non avranno unicamente l’onere di gestire l’opera, ma, soprattutto, il gravoso compito di realizzarla e, pertanto, meritano oggi di essere qui ricordati.
Il primo Consiglio di amministrazione vedeva alla presidenza l’avv. Vittorio Badini-Confalonieri coadiuvato da: Vittorio Bonadé-Bottino, Giuseppe Curreno di Santa Maddalena, Camillo Ghiglione, Enrico Marone-Cinzano, Giovanni Nasi, Enrico Minola, Ugo Vallecchi (designati dalla Fiat SpA); Giuseppe Ferdinando Bionaz, Alberto Diémoz (designati dalla Regione Valle d’Aosta)., Ignazio Marcello Gallo, Michele Rosboch (designati dal Comune di Torino), Carlo Luda di Cortemiglia, Felice Bardelli (designati dalla Provincia di Torino), Giovanni Vitelli (designato dalla Camera di Commercio di Torino). I sindaci che hanno costituito il primo Collegio Sindacale sono: Carlo Bozzola, presidente, coadiuvato da: Michele Marchiando, Aurelio Curti, Renzo Forma, Giuseppe Franco.

Finisce l’era dei progetti: nasce il primo traforo delle Alpi
Gli studi di progettazione e la Direzione Lavori vennero affidati all’Ing. Giorgio Dardanelli, professore al Politecnico di Torino.Finita quindi l’era dei progetti, i lavori iniziarono, sul versante italiano, nella primavera del 1958 e nella primavera successiva vennero avviati anche dalla parte svizzera. Il 5 aprile 1962 ebbe luogo l’incontro dei due cantieri, mediante l’abbattimento dell’ultimo diaframma di roccia che divideva l’Italia dalla Svizzera.
L’intenso ritmo di lavoro permise di terminare l’opera in ogni sua parte ai primi di marzo del 1964 e il 19 dello stesso mese, a conclusione delle prove e controlli di funzionamento, il traforo venne aperto al traffico.
Era il primo traforo stradale a superare la barriera delle Alpi. Il costo totale dell’opera per la parte italiana ammontava, nel 1964, a lire 12 miliardi 600 milioni circa. Un aggiornamento dei costi effettuato con dati ISTAT alla fine del 1995, portava tale importo a lire 186 miliardi circa.
Dalla data di apertura ad oggi più di 23 milioni di veicoli sono transitati in tutta sicurezza attraverso il traforo del Gran San Bernardo.

Un bilancio
In questi oltre quarant’anni di esercizio le società preposte alla gestione hanno sempre prestato la massima attenzione agli aspetti della sicurezza. Gli impianti e le infrastrutture sono stati adeguati ed ammodernati e l’organizzazione adattata alle nuove esigenze manifestatesi anche a seguito delle tragedie verificatesi negli altri trafori alpini.
Il sistema di ventilazione del traforo è stato trasformato, al fine di garantire anche la rapida evacuazione dei fumi in caso di un eventuale incendio.
E’ stato creato, poi, un servizio di pronto intervento formato da personale addestrato in grado di intervenire, in caso di emergenza, in pochi minuti e sono stati acquistati attrezzature ed idonei mezzi di intervento appositamente concepiti per la galleria.
Al fine di elevare ulteriormente i livelli di sicurezza del traforo è stato predisposto un progetto per la realizzazione di una galleria di servizio e sicurezza atta a permettere l’evacuazione degli utenti in caso di emergenza. Sono inoltre in corso importanti lavori e progetti per il miglioramento delle strade di accesso sui due versanti.
Al fine di concorrere al miglioramento della viabilità comunale di accesso agli impianti sciistici di Crévacol, è stato trasferito il casello di esazione dalla località di Prédumaz all’imbocco del Tunnel.
Successivamente veniva affrontata, per gradi, la completa riqualificazione dell’area di servizio, con la realizzazione di nuove strutture commerciali e turistiche al servizio dell’utenza del traforo e delle comunità locali.
A questo proposito si comunica che il prossimo 14 dicembre verrà inaugurato il nuovo ristorante “Le relais du pèlerin”. Tutte queste opere contribuiranno a migliorare significativamente questa importante via di collegamento che per secoli ha facilitato i rapporti tra il nord ed il sud dell’Europa e che per il futuro intende continuare ad esercitare, a pieno titolo, tale funzione.
Per meglio ricordare coloro che tenacemente propugnarono l’iniziativa e parteciparono, a tutti i livelli (progettisti, imprese, maestranze), alla sua realizzazione, la SITRASB ha curato la ristampa del volume pubblicato nel 1964. Ringraziamo, con particolare gratitudine, Alberto Saltarelli che ha curato la ristampa, integrandola con alcune note e fotografie relative ai quarant’anni e più trascorsi dal lontano giorno dell’apertura al traffico del Traforo.
 

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