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20 aprile 2016

#CNA interviene sul tema #autostrada


Cna interviene duramente con una sua nota sul tema autostrada. 

«Il perdurare di rendite a favore dei concessionari ai danni degli utenti, - si legge - oltre a rendere più elevato e pericoloso il traffico sulla S.S. 26, ha elevato in maniera spropositata il costo del trasporto e della logistica ponendo un gravissimo freno allo sviluppo della Valle d’Aosta. Il richiamo del Ministero dei trasporti e la Sentenza del Tar dimostrano una volta per tutte che la Concessionaria valdostana, nonostante gli elevatissimi profitti, non ha ricadute per le nostre aziende e nemmeno per i suoi lavoratori».

In merito CNA – Valle d’Aosta «ricorda che da molti anni a questa parte, nessuna impresa valdostana opera nell’ambito delle manutenzioni né ordinarie, né straordinarie e le poche gare indette applicano prezzi che non sono sostenibili per un operatore locale, gravato dal suo legame al territorio, e che spesso non sono allineati a quelli applicati alla società che ha partecipazioni nella proprietà (Gruppo Gavio). L’unico servizio per il quale le aziende locali sono interpellate è quello dello sgombero neve, proposto a tariffe poco appetibili e non aggiornate al mercato, con la giustificazione delle poche risorse a disposizione. Dal momento che la crisi economica continua a mettere in difficoltà tutti i comparti della nostra Regione, occorrerebbe intervenire per proteggere gli utenti da rendite improprie, accelerando tutti i meccanismi di gara possibili, in particolare nell’affidamento dei lavori di manutenzione e d’investimento». L'associazione s’interroga «su quale sia il ruolo del socio pubblico, se non quello di vigilare e tutelare gli interessi della Comunità che rappresenta».

23 aprile 2015

I temi economici del Consiglio regionale

In una giornata, il 22 aprile, il Consiglio regionale ha affrontato tutto l'ordine del giorno. Come sempre segnalo i temi economicamente più rilevanti.

Il gruppo Movimento 5 Stelle è tornato sulla tematica dei controlli sugli impianti regionali di produzione di energia elettrica..

L'Union Valdôtaine Progressiste ha presentato un'interpellanza sulle modalità di attuazione delle competenze del demanio idrico.

L'attività del Gruppo CVA-Compagnia valdostana delle acque è stata al centro di un'interpellanza illustrata dal gruppo Alpe.


Il gruppo Movimento 5 Stelle si è soffermato con un'interpellanza presentata sul servizio di noleggio con conducente.

Il gruppo PD-Sinistra VdA ha presentato un'interpellanza relativa al Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Con un'interpellanza presentata congiuntamente i gruppi UVP e Alpe hanno affrontato le problematiche relative all'applicazione delle disposizioni attuative delle norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.

Il gruppo Alpe ha posto un'interpellanza riguardante le tariffe autostradali della società RAV, che gestisce la tratta Aosta-Traforo del Monte Bianco.


26 marzo 2015

Il caro #autostrada fa diminuire gli #sciatori di giornata

L'Avif (Associazione valdostana impianti a fune) ha diffuso una sua nota in merito all'andamento della stagione.

 Nella nota firmata dal Presidente Ferruccio Fournier si legge che «Dopo un avvio di stagione invernale difficoltoso, con un’apertura limitata dei comprensori dovuta ad una generale mancanza di neve, alla fine del mese di febbraio, grazie alle ottime condizioni venutesi a creare, tutt’ora presenti, l’andamento della stagione sciistica ha fatto registrare risultati positivi con il dato dei primi ingressi (presenze) in linea con quello medio delle ultime stagioni invernali.  Le belle giornate, con le piste ottimamente innevate, hanno infatti permesso ai numerosi turisti che hanno scelto la Valle d’Aosta come meta delle loro vacanze, di sfruttare e di godere appieno delle giornate sugli sci».

Ma come sempre c'è un ma. «In tale contesto, tuttavia, - si legge -  occorre sottolineare una diminuzione degli sciatori di giornata, provenienti prevalentemente dalle regioni limitrofe, che ha fatto registrare, rispetto alla media delle ultime 5 stagioni, un risultato negativo del -8%.  Le cause di tale andamento sfavorevole possono essere ricercate in varie direzioni una delle quali è rappresentata sicuramente dal caro autostrada in merito al quale, negli ultimi anni, sono sorti alcuni movimenti di opinione (skiforum-boicottate la Valle d’Aosta) che con una diffusione dilagante, evidenziano tale aspetto rischiando di incidere negativamente sulle scelte della clientela di prossimità».

16 marzo 2015

#Autostrade Valle d’#Aosta e Regione siglano l’intesa per gli #sconti ai valdostani per il 2015 e il 2016



Il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’amministratore delegato di RAV Mario Battaglia e l’Amministratore delegato di SAV Umberto Tosoni hanno ratificato oggi, lunedì 16 marzo, i due Protocolli di intesa per il rinnovo biennale, a far data dal 1° gennaio 2015, delle procedure, a titolo sperimentale, per gli sconti ai residenti sulle due tratte autostradali della Valle d’Aosta e per la gratuità del transito sulla tangenziale di Aosta.
Per quanto riguarda la riduzione del pedaggio autostradale, il Protocollo prevede lo sconto del 50 per cento per i valdostani: due pedaggi esenti ogni quattro effettuati e relativi multipli, con scelta degli itinerari consentita anche tra caselli contigui.

Il beneficio viene erogato, al raggiungimento di quattro spostamenti e suoi multipli, per un tetto massimo mensile di 48 spostamenti ovvero dopo quattro spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta due verranno esentati dal relativo pedaggio.

Gli interessati all'agevolazione devono trasmettere la prevista documentazione all'Ufficio Punto Blu della Società S.A.V. - sito in Nus presso c/o Casello Autostradale – 11020 Nus AO o all’Ufficio Punto Blu della Società R.A.V. – sito in Saint Pierre, località Les Iles, 11010 Saint Pierre (AO).

Il Protocollo d’intesa dedicato al tratto di tangenziale compreso tra i caselli di Aosta est e Saint-Pierre è invece finalizzato alla razionalizzazione dei movimenti veicolari di transito nei comuni della Plaine, per una maggiore fluidità e sicurezza del traffico e in particolare per il contenimento dell’impatto ambientale del traffico che quotidianamente interessa Aosta e i Comuni limitrofi.

10 gennaio 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (233): Tangenziale gratuita

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Tangenziale gratuita
E’ stato dato parere favorevole al Protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Società Autostrade Valdostane – S.A.V. S.p.A. e la Raccordo Autostradale Valle d’Aosta – R.A.V. S.p.A. per una integrazione al Protocollo d’intesa già esistente, per la definizione di una procedura a titolo sperimentale atta a razionalizzare i movimenti veicolari di transito interessanti i Comuni della Plaine, ai fini di una maggiore fluidità e sicurezza dei traffici e di un contenimento del disagio ambientale. L’integrazione prevede la riproposizione dell’accordo che determina la ‘’gratuità’’ del tratto autostradale compreso tra le stazioni di Aosta Est e Aosta Ovest.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Convenzione delle Alpi
E’ stato approvato il protocollo d’intesa aggiuntivo tra il Ministero dell’Ambiente, la Regione Valle d’Aosta, le altre Regioni e Province autonome dell’Arco alpino, la Federparchi e gli enti gestori dei siti ecologici protetti alpini, per l’attuazione della Convenzione delle Alpi.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Formazione professionale
La Giunta ha approvato l’invito ‘’a regia regionale’’ per la presentazione di corsi sperimentali biennali di formazione professionale post obbligo di istruzione, da svolgersi nel biennio 2014-2015, per le qualifiche di impiantista elettrico, impiantista termoidraulico, operatore edile, carrozziere di base, acconciatore di base, estetista di base, commis di sala e bar, commis di cucina.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Fondazione professionale turistica
E’ stato concesso, a titolo di acconto, un contributo alla Fondazione professionale turistica di Châtillon, per lo svolgimento delle attività del 2014.

Coppa del mondo
E’ stata approvata la compartecipazione dell’Assessorato alle spese per l’organizzazione della prima tappa della 7a edizione della Coppa del mondo di Ski & Snowboard freeride, in programma dal 17 al 24 gennaio a Courmayeur. 

28 dicembre 2013

Stefano Fracasso (#Rav): «Aumenti tariffari in #autostrada? Vedremo cosa sarà possibile fare con il prossimo piano finanziario»

Stefano Fracasso
Questa settimana propongo l'intervista al Presidente della Rav (Raccordo Autostradale Valle d'Aosta) Stefano Fracasso.Proponiamo questa intervista proprio in questi giorni in cui si ritorna a parlare di aumenti tariffari. Ricordo che si tratta dell'intervista proposta su Radio Proposta in Blu il 13 dicembre e la settimana successiva pubblicata sul Corriere della Valle d'Aosta.

Come nasce la RAV e qual è la sua mission?
La società è stata costituita nell’anno 1983 da Italstat 5% Edilfin 5% (entrambe del gruppo IRI) nel 1985 RAVA acquista da Italstat il 42% ed in seguito la residua quota pubblica viene privatizzata. La mission era quella di completare il collegamento tra Aosta e Traforo del monte Bianco per agevolare i transiti internazionali ed allo stesso tempo togliere traffico, soprattutto quello pesante, dalla viabilità ordinaria. Nel 1988 sono iniziati i lavori del 1° tronco (ao-morgex) terminati nel 1994 Ultimazione dei lavori dei vari lotti del 2° tronco nel 2007 (morgex-entreves)

Lei è da pochi mesi sulla tolda di comando. Quali sono le difficoltà maggiori nell’occuparsi di un simile  soggetto?
Pur essendo RAV una società di piccole dimensioni fa parte del gruppo Autostrade per l’ Italia che è una società quotata in borsa, le difficoltà sono state quindi quelle di acquisire dimestichezza con i meccanismi necessariamente più rigidi e complessi di questi grossi gruppi. Non dimentichiamoci poi che la gestione dell’infrastruttura autostradale è disciplinata dall’ente Concedente Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - SVCA con cui ci si deve necessariamente confrontare e non sempre i contatti con gli ambienti ministeriali sono semplici.

Avete appena presentato il vostro bilancio 2012. Non è stato un anno facile …
Il 2012 no è stato un anno semplice e non lo sarà nemmeno il 2013 in quanot i traffici sono ulteriormente in calo (- 4,7 % circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Oltre ad una congiuntura negativa il bilancio RAV è fortemente condizionato da un’anomalia derivante dall’enorme impatto degli ammortamenti finanziari che assorbono circa i 2/3 delle risorse della società quando normalmente non superano il 15/20%. Gli ammortamenti finanziari, detto in parole povere, sono il meccanismo mediante il quale i soci recuperano gli investimenti effettuati nella società nel corso della durata della concessione.

I trasporti sono un buon osservatorio dell’andamento economico di una Regione. Quali sono le sue valutazioni?
Più che dell’andamento economico di una regione direi che possono essere letti quale indicatore di un’area economica allargata a tutta l’Europa visto che la nostra autostrada si trova su una direttrice che raccoglie i traffici commerciali che vanno dall’est all’ovest del continente e viceversa. In questo senso possono essere significativi i dati riferiti al traffico dei mezzi pesanti che a tutto il mese di Novembre hanno fatto registrare un calo del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell’ anno . Questo dato negativo, fortemente condizionato da un inizio d’anno con cali preoccupanti che hanno sfiorato il 15%, sembrerebbe registrare un rallentamento negli ultimi mesi sino ad arrivare al mese di Novembre in cui il calo di traffico si è attestato sullo 0,1%. Questa tendenza fa sperare che gli scambi internazionali ritornino ad essere stabili anche se non azzarderei giudizi di ripresa economica.

Uno dei temi caldi è indubbiamente quello delle tariffe. Le nostre autostrade sono spesso portate ad esempio come estremamente care. Ma come nasce una tariffa?
Il sistema è molto complesso, esemplificando al assimo la tariffa viene determinata con l’ Ente Concedente mediante la stesura di un piano finanziario, che copre tutta la durata della concessione, nel quale si quantificano tutti gli elementi di costo tipici della gestione autostradale e di conseguenza si determinano le tariffe da applicare per la copertura degli stessi. Rifacendomi a quanto detto prima in merito all’anomalia degli ammortamenti finanziari contenuti nel nostro piano finanziario risulta abbastanza comprensibile come dovendo ricorrere alla leva tariffaria come unico componente positivo del conto economico le tariffe risultino particolarmente elevate. L’unica soluzione per ovviare in futuro a questa anomalia sarebbe un prolungamento della concessione o altre forme tecniche che permettano di spalmare gli ammortamenti finanziari su un periodo più lungo.

Sul tema della partecipate si è scatenato in consiglio regionale un grosso dibattito. A suo avviso come la politica deve rapportarsi con l’economia?
Quando, come nella nostra regione, la politica entra a far parte del mondo economico in modo consistente a mio avviso l’istituzione che rappresenta la politica deve sapere distinguere il ruolo che ha all’interno delle proprie partecipate da quello istituzionale a tutela dei propri cittadini. Sono due ruoli completamente diversi e con finalità diametralmente opposte e che necessariamente vanno interpretati correttamente per non creare confusioni di ruoli. L’attività economica ha necessariamente come obiettivo quello di produrre dei frutti l’importante è che i frutti derivanti dalle attività economiche siano messi a disposizione della collettività. Non vedo quindi nulla di sbagliato nella scelta delle istituzioni pubbliche di investire in società che operano in campi strategici come possono essere quello dell’ energia o delle infrastrutture a condizione che gli eventuali frutti di queste gestioni siano utilizzati a beneficio dei cittadini.

Come interpreta il suo ruolo di rappresentante pubblico in un soggetto che a sua volta si relaziona con soggetti attivi in campo economico?
Il ruolo di amministratore non è da interpretare in quanto è disciplinato dalle norme del codice civile che gli impongono di operare con la cosiddetta “diligenza del buon padre di famiglia” che significa operare correttamente e nell’interesse della società. Fatto questo necessario preambolo il mio ruolo in quanto amministratore nominato dal socio RAVA è quello di tutelare gli interessi economici che il socio ha nella società, sarà poi un compito di RAVA tutelare gli interessi dei cittadini Valdostani anche attraverso l’azione che può esercitare tramite i propri rappresentanti nel Cda.

Una novità da annunciare come RAV?
L’apertura della nuova sede è stata senz’altro la novità di quest’anno che ha apportato sia un miglioramento delle condizioni di lavoro del personale sia un migliore servizio all’utenza telepass che può beneficiare di una migliore accessibilità alla struttura.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Nella mia veste di amministratore più che di sogni parlerei di obiettivi, senza dilungarmi anche qui in tecnicismi, il mio obiettivo a breve termine è quello di addivenire ad un riequilibrio del piano finanziario vigente, che va in revisione entro il prossimo mese di giugno, in modo che la società possa ritrovare un equilibrio di bilancio senza dovere necessariamente ricorrere alla leva tariffaria. Per fare ciò sarà necessario confrontarsi innanzitutto con il socio di maggioranza, ma anche e soprattutto con l’ Ente Concedente che ha comunque sempre l’ultima parola.

20 dicembre 2013

Consiglio Regionale (75): I Temi Economici dell'ultima seduta

Seduta del 17 e 18 dicembre in attesa di quella del 24 per la variazione di bilancio. Ecco alcuni dei temi di rilevanza economica trattati.

La redditività dei parchi eolici situati a Saint-Denis e in provincia di Viterbo compartecipati dalla società CVA è stata al centro dell'interrogazione proposta dal gruppo Union Valdôtaine Progressiste.

 Il Consiglio regionale ha approvato con 18 voti a favore (UV e SA) e 17 astensioni (UVP, Alpe, PD-SVdA, M5S) il rifinanziamento per l'anno 2013 di leggi regionali a sostegno delle famiglie e la costituzione di un fondo di rotazione per il microcredito.

Il Consiglio regionale ha respinto, con 17 voti contrari (UV e SA) e 17 favorevoli, una mozione sottoscritta dai gruppi consiliari Partito Democratico-Sinistra VdA, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe e Movimento 5 Stelle, riguardante la revoca della deliberazione della Giunta regionale con cui è stato nominato il Presidente dell'Agenzia regionale edilizia residenziale.

L'Assemblea regionale ha respinto, con 17 voti favorevoli e 17 contrari (UV e SA),  una risoluzione relativa alla riorganizzazione di un numero minimo di cantieri idraulico-forestali sull'intero territorio regionale, depositata in Aula dai gruppi Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, PD-SinistraVdA e Movimento 5 Stelle.

Le tariffe autostradali sulla rete valdostana sono state al centro di una risoluzione depositata in Aula dai gruppi Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, PD-SinistraVdA e Movimento 5 Stelle. Il testo, che è stato approvato all'unanimità nella seduta del Consiglio Valle del 18 dicembre 2013, impegna il Governo regionale «affinché si attivi in ogni sede e con qualsiasi strumento a disposizione, anche attraverso i rappresentanti della Regione negli organi di amministrazione delle società Raccordo autostradale Valle d'Aosta (RAV) e Società autostrade valdostane (SAV), al fine di bloccare gli aumenti tariffari prospettati che producono un danno all'economia regionale nonché alle società concessionarie in quanto disincentivano l'utilizzo dell'infrastruttura autostradale».

Il Consiglio regionale si riunirà, in seduta straordinaria, martedì 24 dicembre, con inizio alle 9, per trattare il disegno di legge di adeguamento del bilancio di previsione per il 2013 agli obiettivi complessivi di politica economica e di contenimento della spesa pubblica, presentato dalla Giunta regionale il 6 dicembre 2013. Su questo provvedimento, su cui relazionerà in Aula il Vicepresidente dell'Assemblea, André Lanièce (SA), la seconda Commissione "Affari generali" lo scorso 13 dicembre ha espresso favorevole a maggioranza, con l'astensione dei gruppi Union Valdôtaine Progressiste, Alpe e Movimento 5 Stelle.

19 dicembre 2013

Venerdì 20 dicembre Alessandro Cavaliere (#Adava) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 20 dicembre il decimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 20 dicembre, sempre alle 9,35 per la puntata numero 1365.   Avrò come ospite Alessandro Cavaliere, il Presidente degli albergatori valdostani, ovviamente ci occuperemo di Turismo e in particolare ci soffermeremo sulla recente assembleNel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 13 dicembre al Presidente della Rav Stefano Fracasso, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani. In proposito ti ricordo che è iniziata la campagna abbonamenti. A 40 euro dalla prima settimana di gennaio avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

12 dicembre 2013

Venerdì 13 dicembre Stefano Fracasso (#RAV) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 13 dicembre il nono appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 13 dicembre, sempre alle 9,35 per la puntata numero 135.   Avrò come ospite Stefano Fracasso, il Presidente della Rav, cioè la società Raccordo Autostradale Valle d'AostaNel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 6 dicembre alla Professoressa di Economia solidale Anna Maria Merlo dell'Università della Valle d'Aosta e a Luigino Vallet, presidente della Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

30 agosto 2013

L'Autostrada Aosta-Quincinetto


Con piacere segnalo il programma di Stefano Viaggio dal titolo «L’autostrada Quincinetto-Aosta». La trasmissione, in onda in due parti, sarà trasmessa mercoledì 4 e 11 settembre alle 20 su Raitre negli spazi di RaiVd’A

«L’autostrada Quincinetto-Aosta» è un programma che racconta la storia della costruzione dell’autostrada A5, un fatto che, insieme all’apertura dei due tunnel del Gran S. Bernardo e del Monte Bianco, ha cambiato la storia della Valle d’Aosta. Nel documentario sono presenti anche immagini tratte da filmati realizzati al momento della costruzione e interventi sul funzionamento dell’autostrada.

20 dicembre 2012

Consiglio Regionale (59): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Ti propongo, come sempre, i principali temi di tipo economico affrontati nell'ultima seduta del Consiglio regionale di mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre.

Il gruppo Alpe ha iscritto un'interrogazione a risposta immediata riguardante le modalità di attuazione di agevolazioni autostradali a favore di soggetti beneficiari.

Il Vicepresidente del Consiglio, Albert Chatrian (Alpe), ha iscritto un'interrogazione riguardante le modalità di erogazione della sovvenzione alle associazioni di rappresentanza dei Consorzi di miglioramento fondiario per le spese di assistenza contabile, amministrativa e legale.

Il Parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta è stato il tema di un'interrogazione proposta dal Consigliere Alberto Bertin (Alpe).

Il Consigliere Raimondo Donzel (PD) ha presentato un'interpellanza riguardante gli impegni per risolvere la situazione occupazionale dell'Olivetti I-Jet di Arnad.

Il Consigliere Raimondo Donzel (PD) ha chiesto, con un'interpellanza, chiarimenti in merito alle procedure dei pagamenti alle imprese per la fornitura di beni e servizi.

L'Assemblea regionale ha approvato, con 27 voti a favore e 4 astensioni (Alpe), la proposta di riprogrammazione finanziaria del Programma operativo regionale occupazione 2007-2013 del Fondo sociale europeo.

Il Consiglio regionale ha approvato, con 23 voti a favore e 7 astenuti (Alpe ePD), il disegno di legge che modifica la disciplina dell'Institut valdôtain de l'artisanat de tradition-Ivat.

La situazione dei trasporti in Valle d'Aosta è stata affrontata nella seduta pomeridiana del Consiglio Valle di mercoledì 19 dicembre 2012. L'esame in aula è iniziato con la relazione della quarta Commissione consiliare "Sviluppo economico", che ha effettuato una serie di approfondimenti nel corso di questi ultimi mesi sulla base di una decisione della stessa Assemblea regionale di fine luglio scorso e della petizione popolare per salvare la ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier, sottoscritta da 3.174 cittadini e presentata il 18 luglio 2012. E' seguito poi il dibattito  e l'approvazione di una risoluzione.

25 ottobre 2012

Consiglio Regionale (55): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Ti propongo, come sempre, i principali temi di tipo economico affrontati nell'ultima seduta del Consiglio regionale di mercoledì 24 ottobre.

Il Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian (Alpe), ha presentato un'interrogazione relativa alle valutazioni in merito all'andamento della casa da gioco di Saint-Vincent.

La Consigliera e capogruppo del PD, Carmela Fontana, ha presentato un'interpellanza relativa agli interventi per scongiurare ulteriori rincari dei pedaggi autostradali sulla tratta Aosta-Quincinetto.

La crisi economica e le conseguenti difficoltà  di reperimento delle risorse finanziarie hanno ''di fatto congelato'' il progetto di realizzazione del teleriscaldamento nella citta' di Aosta, avviato dalla societa' privata Telcha. Lo ha riferito ieri in consiglio regionale l'assessore all'ambiente Manuela Zublena, secondo cui ''è prossimo l'ingresso nel capitale della società di un nuovo socio maggioritario, leader europeo nel settore del teleriscaldamento''.

Il Consiglio ha approvato all'unanimità una risoluzione presentata dal gruppo Alpe riguardante i contributi economici erogati dalla Regione.

Il Consiglio regionale ha respinto, con 21 voti contrari, due astensioni (PD) e 5 voti a favore, una mozione del gruppo Alpe riguardante l'elaborazione di linee guida per il rispetto del Codice dei contratti nelle procedure di aggiudicazione di opere pubbliche.

21 maggio 2012

Sav e Rav: il Bilancio del 2011


Come si è chiuso il 2011 delle società autostradali valdostane? Proviamo a fare il punto della situazione.

I transiti
Cala il traffico leggero e cresce quello pesante. Sav evidenzia come i veicoli transitati nel 2011 siano stati 10.181.614 (pari a 384.920.508 chilometri percorsi) contro i 10.451.932 (392.938.056 Km) di quello precedente Un decremento del 2,59% in termini di veicoli e di 2,04% come chilometri. I veicoli leggeri passano da 8.619.438 a 8.299.805 (-3,71%) quelli pesanti da 1.832.494 a 1.881.809 (+2,69%). A valori medi risulta che giornalmente, nel 2011, 27.895 veicoli hanno percorso 1.054.576 chilometri sulla rete in concessione a Sav. Quelli leggeri con una percorrenza media di 36,51 chilometri e quelli pesanti di 43,51. L’esercizio 2011 di Rav registra, invece, rispetto all’anno precedente, un incremento dei transiti pari allo 0,3%, risultante da una diminuzione dell’1,4% dei veicoli leggeri e dall’incremento del 5,3% dei pesanti Anche per il traffico medio giornaliero, rispettivamente uguale a 10.000 veicoli/giorno nel 2011 ed a 9.967 veicoli/giorno nel 2010, l’incremento complessivo risulta pari allo 0,3%. L’esercizio 2011, rispetto al 2010, è caratterizzato da un andamento altalenante e tendenzialmente negativo per quanto concerne i veicoli leggeri, mentre per i pesanti risulta significativamente positivo, ma con valori progressivamente decrescenti nella seconda parte dell’anno. Il minore peso della componente  “pesante” sul complessivo dei transiti, attenua solo in parte le oscillazioni dei “leggeri”, ma contribuisce in misura sostanziale ad un risultato finale con segno positivo, anche se contenuto allo 0,3%, nei confronti dell’esercizio precedente.

I bilanci
I bilanci raccontano comunque due storie diverse. Se da un lato Sav chiude il 2011 con un attivo di 14,86 milioni (9,62 nel 2010) che è stato presentato il 29 marzo all’assemblea dei soci «Dopo aver stanziato ammortamenti - spiega l'a.d. Eugenio Bonini -, immobilizzazioni materiali e immateriali pari rispettivamente a 4 e 6,42 milioni e accantonamenti a fondi per passivo per 8,99 milioni». Rav ha presentato a marzo un bilancio 2011 con un passivo pari a 4,98 milioni, e per l’esercizio in corso stima «prevedibile una evoluzione in linea con quella precedente». Il disequilibrio finanziario, a detta dei vertici Rav, avrebbe principalmente due cause: da un lato la tariffa stabilita dalla Convenzione di concessione del 1988, data di entrata in esercizio del primo tratto autostradale Sarre-Morgex, rimasta fissa  fino al 1999.  E dall’altro la caduta verticale dei transiti autostradali verificatasi negli anni tra il 1999 e il 2002, cioè nel periodo in cui il Traforo del Monte Bianco è rimasto chiuso a seguito del grave incidente del marzo 1999. «Soltanto a partire dal 2000, anno di entrata in vigore della nuova Convenzione  stipulata nel  1999,  - spiega il direttore Aldo Freppaz - è stato possibile incrementare annualmente l’importo del pedaggio, ma in una misura tale da non consentire neppure la compensazione della dinamica dell’aumento dei prezzi al consumo. Di conseguenza,  nel 2010 l’indice ISTAT risultava cresciuto del 37,3% rispetto al 1995 mentre la corrispondente tariffa autostradale era  superiore solamente del 13,7% a quella applicata  nel maggio del 1994. Il valore del pedaggio riscosso sulla tratta di competenza risultava dunque, in termini monetari, fortemente  disallineato».
Da notare come sia in forte crescita l’utilizzo dell'automazione e, quindi, del danaro digitale. Sav dichiara che a pagare cash ormai è soltanto il 26,35% degli utenti. Il 54,39% dell’esazione dei pedaggi avviene attraverso il telepass, il resto con viacard e carte bancarie. Un dato importante anche in vista del fatto che nel 2013 sarà proposto il telepass a livello europeo. Un autotrasportatore potrà fare da Berlino a Madrid o a Napoli senza mai fermarsi al casello.

Investimenti
«L'intervento più importante di Sav – illustra ancora l’amministratore delegato Bonini, coadiuvato dal direttore Marcello Christillin - è stato il grosso lavoro del viadotto delle capre nella gola di Montjovet dove è stata riqualificata la carreggiata a salire. Nel 2012 con un analogo intervento faremo lo stesso su quella in discesa. Si tratta di una spesa di circa 7,54 milioni complessivi. Sono purtroppo interventi che comporteranno soggezioni al traffico, ma che siamo obbligati a realizzare perché nel frattempo il contesto normativo è variato e noi ci dobbiamo per forza adeguare. Interverremo anche sui guardavia centrali da Quincinetto a Pont-Saint-Martin e da Nus per circa tre chilometri e mezzo. Poi abbiamo la manutenzione corrente che per il 2011 ha richiesto 10,1 milioni di euro, mentre nel 2012 le previsione è per 9,9 milioni». Per quanto riguarda Rav nel corso del 2011 gli interventi dedicati alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al miglioramento della qualità del servizio hanno ricevuto particolare impulso. Tra Morgex e Courmayeur è stato dato corso ai lavori per la sostituzione dei giunti di dilatazione dei viadotti Verrand, Jallà e Montbardon e per il rifacimento della pavimentazione sul viadotto Verrand. Quest’ultimo intervento ha richiesto specifici accorgimenti tecnici, trattandosi di una pavimentazione speciale che poggia direttamente sull’acciaio della lastra ortotropa dell’impalcato e che dunque deve possedere requisiti di elasticità adeguati ai movimenti di dilatazione del metallo. Per gli interventi di sostituzione dei giunti di dilatazione dei viadotti Verrand, Jallà e Montbardon è stata adottata una tipologia di giunto lamellare, con ridottissime necessità di manutenzione, dotata di dispositivi insonorizzanti e di protezione rispetto agli urti accidentali prodotti dalle lame sgombraneve. Tra Aosta Ovest e Morgex sono stati inoltre eseguiti importanti lavori di manutenzione ordinaria della pavimentazione sia in carreggiata Sud sia in carreggiata Nord.  Nel 2011 è stata inoltre espletata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di costruzione del nuovo Centro direzionale della Società in adiacenza alla stazione autostradale di Aosta Ovest, in località Saint-Pierre Il nuovo edificio consentirà di disporre di locali adeguati e idonei alle esigenze operative e gestionali della concessione autostradale e contribuirà al miglioramento della qualità del servizio. La consegna dei lavori è avvenuta alla fine del mese di ottobre; l’allestimento del cantiere è in corso.

Nota dolente: i prezzi
Gli ultimi novantadue chilometri che portano al Traforo del Monte Bianco costano all’automobilista oltre 15 euro. 9,20 nella tratta Quincinetto - Aosta Gran San Bernardo  gestita dalla Società Autostrade Valdostane (Sav) e 6,70 in quella che va da Aosta Est a Courmayeur di cui si occupa il raccordo Autostradale Valle d’Aosta (Rav). Nel 2011 ne bastavano 13,5. Un aumento del 16,29% che pesa non poco sul territorio della piccola regione autonoma. Una delle tratte più cara d’Italia tanto che la Regione Valle d’Aosta in virtù delle sue partecipazioni in entrambe le società ha chiesto e ottenuto delle agevolazioni per i pendolari e la gratuità di un tratto come tangenziale. Una sorta di moratoria su tariffe destinate a crescere ancora nei prossimi anni che ha riportato nelle tasche dei valdostani circa 900mila euro nei primi mesi del 2012 (1,28 milioni tra il giugno 2009 e il dicembre 2011). Ogni otto transiti quattro vengono abbuonati e sono 602 gli utenti che ne beneficiano risultando pendolari e 811 i veicoli che quotidianamente nel 2011 hanno fatto uso della già citata tangenziale: 741 leggeri e 70 pesanti. La Sav vede infatti la Regione socio di minoranza con il 28,72%, mentre la Società Holding Piemonte e Valle d’Aosta S.p.A del Gruppo Gavio e Ativa detengono il pacchetto di controllo. Stessa sorte nella Rav dove però la Regione con il 42% si confronta con il 58% della Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco.  

19 aprile 2012

Consiglio Regionale (46): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Robert Louvin
Il 18 aprile si è riunito il Consiglio regionale. Come sempre ti propongo i temi di carattere economico trattati.

Con un'interrogazione, il Consigliere Roberto Louvin (Alpe) ha chiesto notizie sul progetto di sviluppo della tecnologia autostradale presentato all'Amministrazione regionale dal dr. Omar Vittone.

L'Assemblea regionale ha approvato all'unanimità il disegno di legge che reca disposizioni in materia di attività commerciali e di coordinamento delle istruttorie condotte nell'ambito dei procedimenti di aiuto delle imprese turistiche.

22 marzo 2012

Consiglio Regionale (45): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Il vicepresidente del Consiglio Albert Chatrian
I temi economici dell'ultima seduta del 22 marzo.

Il gruppo Alpe ha presentato un'interrogazione a risposta immediata relativa alla nomina di Omar Vittone nel Consiglio di amministrazione della Società Raccordo autostradale valdostano (Rav).

Nell'ambito delle interrogazioni, la Consigliera Carmela Fontana, capogruppo del Partito Democratico, ha chiesto notizie circa il ripristino del collegamento aereo Aosta-Roma.


Il Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian, del gruppo Alpe, ha presentato un'interpellanza relativa alla mancata approvazione dell'accordo di programma per la realizzazione degli interventi riguardanti il nodo autostradale di Châtillon.

L'Assemblea regionale ha approvato all'unanimità il disegno di legge che modifica la normativa regionale in materia di promozione di una fondazione per la formazione professionale agricola e per la sperimentazione agricola e contributo regionale alla fondazione medesima.

L'Assemblea ha respinto con 22 voti contrari e 6 a favore (Alpe e PD) una mozione riguardante l'impegno per un rinnovo del management della Casa da gioco di Saint-Vincent, presentata dal gruppo Alpe.

L'Assemblea ha approvato, con 25 voti favorevoli e 4 astensioni (Alpe), una risoluzione presentata dal Popolo delle Libertà e sottoscritta dagli altri gruppi consiliari di maggioranza (Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste), riguardante la situazione di emergenza tra piccole e medie imprese e sistema creditizio. 

12 gennaio 2012

Consiglio Regionale (40): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Patrizia Morelli (Alpe)
Ecco di cosa si è discusso nella prima seduta dell'anno: 11 e 12 gennaio. Se clicchi sui link accedi ai comunicati del Consiglio regionale o all'Ansa.

Nell'ambito delle interrogazioni, il Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian (Alpe), ha chiesto lo stato dei pagamenti delle misure agroambientali a favore delle aziende agricole.

Il consigliere Alberto Bertin (Alpe) ha presentato un'interrogazione in merito al fatto che i tassi bancari applicati in Valle d'Aosta dagli sitituti di credito siano storicamente più elevtai che nel resto d'Italia.

La Consigliera Patrizia Morelli, capogruppo di Alpe, ha illustrato un'interpellanza relativa agli interventi per migliorare il sistema regionale di prenotazione on-line denominato Valle d'Aosta Booking.

A conclusione dei lavori, l'Assemblea ha respinto con 7 voti favorevoli (Alpe e PD) e 22 contrari, una risoluzione, depositata in Aula dai gruppi di minoranza, sulle iniziative per ridurre le tariffe sulle autostrade valdostane.

30 giugno 2011

Società Autostradali: Venti milioni di Utili per Rav e Sav

Presentano utili complessivi per oltre 20 milioni i bilanci 2010 di Sav e Rav, le due società concessionarie che gestiscono rispettivamente i tratti autostradali tra Aosta e Pont-Saint-Martin e il capoluogo regionale e Courmayeur. La Sav a fronte di ricavi da pedaggio pari a 47,2 milioni (45,62 nel 2009) ha chiuso l’esercizio 2010 con un utile netto di 9,62 milioni (contro i 7,1 del 2009 e i 6,6 del 2008), distribuendone 4,8 ai soci che sono la Società Holding Piemonte e Valle d’Aosta S.p.A del Gruppo Gavio, Ativa e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, socio di minoranza con il 28,72%. «Un risultato – spiega il vicepresidente di Sav Eugenio Boninisu cui evidentemente pesa l’ultimo aumento tariffario del 18,95% concordato con Anas. A fronte comunque di 11,26 milioni investiti nelle manutenzioni nel corso del 2010. Del resto la tratta ha ormai sulle spalle mezzo secolo di vita». «In questa logica nel 2011 – aggiunge Bonini - proseguiremo anche sul fronte della sicurezza con gli adeguamenti di alcune gallerie e il risanamento di viadotti e ponti». Attualmente Sav sta portando avanti un piano quinquennale di investimenti: 51 milioni complessivi di cui 34 saranno spesi tra il 2011 e il 2013. I dati di traffico (intesi come chilometri percorsi) risultano complessivamente allineati al precedente esercizio (+0,15%), anche se il significativo incremento del traffico pesante (+6,14 contro un decremento dell’1,25% di quello leggero) si è riflesso positivamente sui “ricavi da pedaggio”. 
Positiva chiusura di Bilancio anche per Rav (58% Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco e 42% Regione Autonoma Valle d’Aosta)  con un utile netto pari a 10,71 milioni (contro i 4,06 dell’anno precedente) a fronte di ricavi pari a 13,2 milioni (11,09 nel 2009), un risultato eccezionale che però, come anche spiegato nel bilancio sottoscritto dal presidente Pierluigi Marquis, ha origini anche contabili, influenzato dalla rivalutazione delle immobilizzazioni. Va comunque evidenziato come sulla tratta che porta ai piedi del Bianco risulti in crescita sia il traffico dei mezzi pesanti (10,5%) che dei mezzi leggeri (6,3%). Un trend che sembrerebbe confermarsi anche nei primi mesi del 2011. Nel primo quadrimestre si registra un + 1,3% per i veicoli leggeri e un + 6,3% dei pesanti. «Segno – spiega il direttore di Rav Aldo Freppache la ripresa economica sta facendo qualche primo timido passo».
Le tariffe
Sul fronte tariffario entrambe le società ipotizzano possibili aumenti per il 1° gennaio 2012. Per Sav, sulla base di quanto già concordato con Anas, si tratterebbe di un 8% più l’inflazione. Per Rav potrebbe confermarsi un aumento sulla falsariga di quello dell’anno precedente, cioè intorno al 14%. Aumenti che vanno a gravare su tratte che peraltro presentano costi già piuttosto alti: 7,60 euro se ci si reca in auto da Aosta e Pont-Saint-Martin e 5,90 se si parte dal capoluogo regionale e si decide di raggiungere Courmayeur. Le società autostradali tuttavia si difendono ricordando i forti investimenti fatti in tutti questi anni per creare l’arteria autostradale e garantirne il funzionamento a partire dai 370 milioni spesi per la tangenziale di Aosta e il raccordo A5 con Statale 27.
Ma, almeno per i pendolari valdostani,  già a partire da quest’estate dovrebbe esserci una buona notizia. Le società concessionarie autostradali valdostane insieme all’amministrazione regionale intendono proseguire la sperimentazione di sconti per gli utenti che utilizzano per lavoro e con regolarità uno specifico tratto autostradale.
L’idea è di ampliare i percorsi su cui si potrà accedere all’agevolazione anche alla tratta gestita dalla Rav, e di aumentare sensibilmente l’entità dello sconto che adesso è di un transito ogni cinque. 

L'Accordo
E' stato approvato venerdì 24 giugno dalla Giunta regionale il protocollo d’intesa tra la Regione e le due società che gestiscono la rete autostradale in Valle d’Aosta per l’introduzione di tariffe agevolate a favore dei pendolari. Il documento è lo sviluppo di una procedura che contemplava solo le tratte SAV, con un beneficio del 20 per cento, ampliandone a titolo sperimentale per un periodo di ventiquattro mesi i contenuti attraverso l’estensione degli itinerari suscettibili di riduzione del pedaggio, anche alle tratte di competenza della RAV S.p.A. e alle tratte combinate SAV/RAV e l’innalzamento del beneficio al 50 per cento del pedaggio autostradale.

«La Presidenza della Regione e le società concessionarie S.A.V. SpA e R.A.V. SpA – spiega il Presidente della Regione Augusto Rollandin - hanno convenuto della necessità di attribuire una particolare attenzione al mondo del lavoro e ai pendolari valdostani, in considerazione della situazione di crisi economica e finanziaria tuttora in atto, nonché degli adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali entrati in vigore dal 1° gennaio 2011».

La nuova procedura prenderà avvio il 1° settembre 2011 per una durata di 24 mesi. Il beneficio riguarda i pendolari che utilizzano l’autostrada con mezzi rientranti nella classe tariffaria A per ragioni connesse agli spostamenti casa - lavoro e che abbiano preventivamente aderito al servizio telepass Family.
Ogni 8 spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta 4 verranno esentati dal relativo pedaggio, con un tetto massimo mensile di 48 spostamenti. L’importo, determinato sempre su base mensile senza possibilità di recupero nel mese successivo, verrà defalcato dalla prima fatturazione utile successiva.
Gli interessati dovranno aderire all’iniziativa utilizzando la modulistica che sarà messa a disposizione dalle due società indicando la tratta autostradale di interesse.


Le tratte autostradali interessate

- Pont-Saint-Martin/Châtillon e Châtillon/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Nus e Nus/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Pont-Saint-Martin


- Verrès/Nus e Nus/Verrès


- Verrès/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Verrès


- Verrès/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Verrès


- Châtillon/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Châtillon


- Châtillon/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Châtillon

- Courmayeur/Aosta Ovest e Aosta Ovest/Courmayeur


- Morgex/ Aosta Ovest e Aosta Ovest/Morgex


- Courmayeur/Pont-Saint-Martin e Pont-Saint-Martin/Courmayeur


- Courmayeur/Verrès e Verrès/Courmayeur


- Courmayeur/Châtillon e Châtillon/Courmayeur


- Courmayeur/Nus e Nus/Courmayeur

- Morgex/Pont-Saint-Martin e Pont-Saint-Martin/Morgex


- Morgex/Verrès e Verrès/Morgex


- Morgex/Châtillon e Châtillon/ Morgex


- Morgex/Nus e Nus/Morgex


Coloro che già utilizzano le agevolazioni in atto beneficeranno, in automatico, delle nuove condizioni.

25 giugno 2011

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le Aziende (107): Sconto del 50% per i pendolari valdostani

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Piano triennale Politiche del lavoro
La Giunta ha approvato l’invio al Consiglio regionale della deliberazione Approvazione delle integrazioni del Piano triennale di politiche del lavoro 2009–2011 approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 668/XIII 2009, nonché delle istruzioni per l’attuazione del Piano stesso approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 3098/2009 e successive modificazioni. (delibera 1.504)

Sconto del 50% per il pedaggio autostradale sulle tratte Sav e Rav
E’ stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione e le società SAV e RAV per la definizione di una procedura a titolo sperimentale di tariffe agevolate di riduzione del pedaggio autostradale, a favore di persone fisiche, pendolari, residenti in Valle d’Aosta. Lo sconto dal primo settembre sarà del 50%. Per saperne di più clicca qui. (delibera 1.497)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE


Contributo Top Italia Radio
E’ stato concesso un contributo di 10 mila euro alla Cooperativa Studio 98 di Aosta, proprietaria della testata radiofonica Top Italia Radio, a sostegno delle spese di investimento per l’acquisto di tecnologie, apparecchiature e programmi informatici. (delibera 1.462)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO


Variazione Bilancio e Legge Confidi
L’Esecutivo ha deciso l’invio al Consiglio regionale di due disegni di legge: Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2011/2013 e Disposizioni in materia di contributi a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti aderenti ai consorzi di garanzia fidi e ai consorzi confidi della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste. Abrogazione della legge regionale 27 novembre 1990, n. 75. (delibere 1.437, 1.438 e 1.439)

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

1,5 milioni per il recupero dei centri abitati
E’ stata decisa l’ammissione ai benefici della legge regionale n. 33 del 1977 e successive modificazioni - capo I - Provvidenze per il recupero di centri e nuclei abitati, di 11 domande di mutuo, per complessivi 1 milione 580 mila euro. (delibera 1.485)

Ripresa industria edilizia
E’ stato determinato il primo ammontare di risorse per il finanziamento delle domande presentate da gennaio ad aprile 2011, ai sensi della legge regionale n. 76 del 1984 Costituzione di fondi di rotazione per la ripresa dell'industria edilizia. (delibera 1.486)


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Accordo per cinque stelle a Courmayeur
La Giunta ha approvato l’accordo di programma, promosso dal Comune di Courmayeur, per la realizzazione di un nuovo complesso ricettivo alberghiero nel medesimo comune si niziativa assunta da «S.R.M.B. srl» di Milano. (delibera 1.495)

10 febbraio 2011

Consiglio Regionale (22): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Torno ad occuparmi del Consiglio regionale per la seduta del 9 e 10 febbraio. Ecco i temi economici più rilevanti.


Con una interrogazione a risposta immediata il gruppo consiliare Alpe ha voluto conoscere gli intendimenti della Giunta regionale in merito alla realizzazione del Metro (o People Mover) in connessione con la rete di teleriscaldamento.


l Vicepresidente del Consiglio Valle Albert Chatrian (Alpe), per il tramite di un'interrogazione, ha voluto chiedere delucidazioni in merito ai controlli e alle metodologie adottati per la tutela della DOP della fontina.


Il Consigliere Segretario Enrico Tibaldi (PdL) ha trattato, con un'interpellanza, l'esternalizzazione delle competenze in materia di progettazione e di direzione dei lavori, nonché le gestione dell'ingegneria aziendale, da parte della società Compagnia Valdostana delle Acque, nonostante l'organico dell'azienda annoveri persone con professionalità ed esperienze ampiamente riconosciute.


La Consigliera e capogruppo del Partito Democratico, Carmela Fontana, ha voluto conoscere, con un'interpellanza, notizie sulla certificazione energetica degli edifici.


Il tema dello sfruttamento dell'energia nucleare è stato affrontato dal Consigliere Raimondo Donzel (PD), che con un'interpellanza ha voluto sapere la posizione della Regione in merito a questa problematica.


Il Consigliere Segretario Enrico Tibaldi (PdL) ha illustrato un'interpellanza in merito al progetto di ammodernamento dell'impianto idroelettrico di Chavonne nel comune di Villeneuve.


L'Assemblea ha approvato all'unanimità il disegno di legge che disciplina le attività di coltivazione, raccolta, prima trasformazione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali. Il testo, al quale sono stanti presentati 11 emendamenti dal gruppo Alpe (di cui 4 accolti), 4 dal Partito democratico (di cui 3 accolti) e uno dagli Assessori all'agricoltura e alla sanità, si compone di undici articoli.


L'Assemblea ha approvato, con 26 voti favorevoli e 5 astensioni (Alpe), il disegno di legge che modifica le disposizioni in materia turistica ed urbanistica. In Aula, il gruppo Alpe ha presentato due emendamenti e un ordine del giorno, che sono stati respinti. Il testo legislativo, che si compone di cinque articoli, modifica una serie di leggi e introduce, tra gli altri, nell'ordinamento regionale che definisce l'attività ricettiva alberghiera e ne classifica le aziende (legge 33/1984) la fattispecie dell'albergo diffuso nella famiglia delle aziende alberghiere, con il fine di garantire il miglior utilizzo del patrimonio edilizio esistente e il recupero degli immobili in disuso.


In chiusura di lavori, l'Assemblea ha discusso una risoluzione, presentata dal Gruppo consiliare Alpe, in merito alle dimissioni dei rappresentanti regionali nominati nel Consiglio di Amministrazione della Società Autostrade Valdostana. Il testo è stato respinto, con 23 voti contrari e 8 a favore (Alpe e Partito Democratico).

4 febbraio 2011

Caro Autostrada. Regione e Società al Lavoro per lo Sconto

L'articolo che puoi leggere oggi non è soltanto la versione «large» dell'articolo pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest di questa settimana. In realtà il testo uscito sul Sole potrebbe essere definita la versione «beta» di quella che leggerai. Siccome infatti alcuni dati tardavano ho momentaneamente chiuso il pezzo ormai pronto ad ammainare bandiera e l'ho inviato a chi di dovere. I dati (tardi) alla fine sono arrivati e così mi sono premurato di inviare comunque il testo adeguatamente rivisto. Purtroppo uno scherzo (così mi hanno detto i colleghi) del sistema editoriale ha fatto sì che uscisse la versione più datata. Sic.

Il caro autostrada, scattato il 1° gennaio, accende gli animi in Consiglio regionale infiammando le opposizioni e stimolando anche qualche distinguo perfino in maggioranza. D’altra parte l’aumento del 14,15% del pedaggio sul tratto Aosta-Courmayeur, gestito da Rav (dove la Regione è socia di minoranza al 42%)  e del 18,95% sul tratto Aosta-Pont-Saint-Martin, gestito dalla Sav (e qui il pacchetto del Governo regionale si ferma al 28,72%) è un boccone molto amaro per i valdostani, soprattutto se pendolari, in un anno in cui i morsi della crisi si fanno ancora sentire. 

Inevitabile chiedersi quale sia lo stato di salute delle due società concessionarie. Per quanto riguarda Rav, negli ultimi cinque anni non sono stati distribuiti dividendi in quanto gli utili di esercizio sono stati destinati a copertura delle perdite accumulate. I Ricavi netti da pedaggio sono stati pari a 11,59 milioni nel 2009 contro gli 11,45 nel 2008.  Per quanto concerne Sav (ricavi per 45,62 milioni nel 2009 e 45,28 l'anno precedente), nello stesso periodo a fronte di un dividendo complessivo pari a 25,44 milioni 800 mila euro, la Regione ha introitato una somma pari a  circa 7,71 milioni di euro. 

E il 2010? Entrambe le società presenteranno il loro bilancio consolidato in aprile. Rav si sbilancia ad ipotizzare un bilancio di esercizio 2010 «parzialmente positivo». I transiti da gennaio a novembre fanno registrare una lieve crescita. Mediamente sulla tratta “Aosta-Quincinetto”, tra gennaio e novembre, si registra un aumento complessivo dello 0,37% rispetto all’anno precedente. + 6,17 i mezzi pesanti e  -1% quelli leggeri. Per Rav i transiti del 2010 sono incrementati del 7,6% e per il 2011 si prevede una conferma del trend. Dati che permetterebbero di ipotizzare una conferma dei risultati dell’ultimo biennio. Interpellate sulle ragioni del rincaro le società mettono sul tappeto gli investimenti sostenuti per la conservazione delle infrastrutture esistenti. Che dovevano pervenirci direttamente da Roma.   

«Per la tangenziale di Aosta e il raccordo A5 con Statale 27 in modo da permettere una migliore razionalizzazione del traffico – dicono alla Sav – abbiamo speso oltre 370 milioni e senza contributi». Attualmente la Sav sta portando avanti un piano quinquennale di investimenti: 51 milioni complessivi di cui 34 saranno spesi tra il 2011 e il 2013». L'incremento «recupera solo in parte - spiegano in una nota i vertici della Rav - lo scostamento registrato dal 1995, anno di messa in esercizio del primo tratto autostradale Aosta - Morgex, tra il tasso di inflazione dei prezzi al consumo, pari a circa il 38%, e gli adeguamenti tariffari applicati nello stesso periodo, pari a circa il 14% complessivo»

E ora concretamente che cosa si farà? In merito alle misure per rivedere gli adeguamenti tariffari, il Presidente della Giunta Augusto Rollandin in Consiglio regionale ha ribadito che «stiamo definendo una nuova procedura che comporterà una riduzione del 50% dei pedaggi autostradali a favore dei pendolari valdostani per gli spostamenti dal luogo di abitazione al luogo di lavoro e sull'intera tratta autostradale Courmayeur/Pont-Saint-Martin». Una procedura già definita nei suoi aspetti tecnici e non e che attende l'assenso di ANAS per essere avviata. «Abbiamo avviato con SAV – prosegue Rollandin - delle valutazioni su come attenuare a livello regionale gli effetti determinati dal rincaro dei pedaggi autostradali, chiedendo alla società di formulare un progetto di modulazione tariffaria che pur rispettando il vincolo di parità di introiti da pedaggio stabilito dalla Convenzione, ne riduca l'impatto sui percorsi della tratta in concessione alla SAV tra le stazioni di Quincinetto e Aosta». 

Per quanto riguarda RAV la Regione intende ottenere un calmieramento delle tariffe autostradali attraverso un nuovo introito derivante da una parte dell'incremento tariffario del Traforo del Monte Bianco, in analogia con quanto avvenuto dal lato francese. 

Critico il Pd  che ha definito la proposta di ridurre i pedaggi solo ai pendolari come «molto iniqua perché vengono esclusi tutti i lavoratori autonomi, gli artigiani, i commercianti, gli albergatori, le imprese e tutti i valdostani che usano l'autostrada per raggiungere l'ospedale e i servizi concentrati nella città di Aosta». 

Un appello quello della forza di minoranza raccolto dalla Stella Alpina, in maggioranza con Uv e Fédération, che attraverso il suo segretario regionale Rudi Marguerettaz ha formulato l’ipotesi di «diminuire il pedaggio delle auto e aumentare quello dei Tir sulle tratte autostradali valdostane». 

Enrico Tibaldi (Pdl) punta il dito sulla Giunta. La «distonia tra i rappresentanti regionali di Sav e Rav» (i primi hanno votato a favore dei rincari i secondi contro ndr ) sul tema dei rincari tariffari «oltre a caratterizzare un approccio e una sensibilità opposti nei confronti di questo problema (destinato a perdurare negli anni venturi, secondo quanto annunciato dallo stesso Rollandin) pone alla luce la completa mancanza di coordinamento politico da parte di chi ha la delega alle partecipazioni regionali».
 

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