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24 maggio 2018

#CVA acquisisce un nuovo parco eolico in Toscana

La Compagnia Valdostana delle Acque)  ha acquisito da Electrawinds Pontedera S.r.l. - società operante nel settore energetico e facente parte del gruppo belga Electrawinds - il parco eolico di Pontedera (Pisa). L’impianto, con una capacità installata di 8MW, è stato progettato, realizzato e allacciato nel 2008 e, grazie ai 4 aerogeneratori Enercon modello E82, è in grado di produrre circa 10GWh annui, pari al fabbisogno energetico di più di 3.000 famiglie, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 2.500 tonnellate/anno di CO2.

«Con l’acquisizione dell’impianto eolico di Pontedera il Gruppo CVA - ha dichiarato Enrico De Girolamo, Amministratore Delegato di CVA S.p.A - consolida il proprio sviluppo nell’ambito della generazione eolica, che raggiunge ora i 120MW di capacità installata per un totale di oltre 250 milioni di kWh di produzione, e prosegue nel suo percorso di crescita e di diversificazione nella produzione di energia rinnovabile, coerentemente con quanto previsto nel Piano Industriale del Gruppo. Con la sua contenuta capacità installata il parco ha le caratteristiche migliori per esplorare opportunità di repowering, che saranno oggetto di studio approfondito nell’immediato futuro. CVA proseguirà con il proprio piano di potenziamento volto a consolidare la propria posizione di spicco nella generazione di energia da fonti rinnovabili in Italia».

CVA è stata assistita per le attività di due diligence tecnica dal team di RENAM, guidato da Simone Pinamonte, per le attività di due diligence legale e per la predisposizione e finalizzazione della documentazione legale dallo studio legale DLA Piper con un team composto dai partner Francesco Novelli e Germana Cassar, oltre che da Fabio Lenzini, Daniele Archiletti e Silvia Ravagnani. Hideal Partners, con Roberto Massarenti e Giacomo Baraggioni, ha invece agito in qualità di financial advisor, seguendo CVA in tutte le fasi dell’operazione (origination, valutazione finanziaria e M&A). Lo studio del dott. Massimo Iguera ha svolto la due diligence fiscale.

20 ottobre 2017

Turbine cinesi: #Cva ha depositato un ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo al Tribunale di #Aosta


CVA (Compagnia Valdostana delle Acque), anche alla luce delle risultanze della Commissione d’inchiesta del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, e «comunque in un’ottica di massima attenzione all’efficienza ed allo stato dei propri asset» si legge in una nota diffusa dalla società, continua l’opera di verifica e monitoraggio degli impianti idroelettrici, con particolare riguardo al materiale proveniente dal produttore cinese Chongqing Water Turbines Works Co. Ltd e oggetto di contratto con Water Gen Power.

In particolare, è emersa la necessità di smontare le giranti relative al gruppo 1 della Centrale di Valpelline e dei gruppi 1 e 2 della Centrale di Avise, a fronte della presenza di difetti costruttivi tali da imporre, anzitutto in un’ottica di sicurezza, la loro immediata sostituzione. Si è prontamente provveduto, utilizzando le uniche giranti allo stato disponibili, ossia quelle montate in precedenza, che erano state tenute di scorta. La necessità di immediato smontaggio è emersa dopo soli circa tre anni dalla fornitura, ancorché nel contratto fosse garantito un ciclo produttivo di non meno di trent’anni.

CVA ha contestato la radicale inidoneità del materiale e ha conseguentemente provveduto, in base alla delibera del proprio Consiglio di Amministrazione, a depositare ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo al Tribunale di Aosta.

CVA ha anche  attivato «un programma di ulteriori approfondimenti tecnico / contrattuali su parte delle forniture idroelettriche relative agli ultimi anni, finalizzati a verificare la presenza di ulteriori anomalie e ad attivare le eventuali ulteriori opportune azioni a propria tutela».  

28 agosto 2017

#CVATrading: superate le 20mila utenze prima casa


Nel mese di giugno 2017, CVA Trading ha lanciato una campagna commerciale nei confronti dei residenti valdostani: a tutti coloro che già fossero clienti, o a coloro che decidessero di passare a CVA Trading per la fornitura di energia elettrica della propria prima casa, è stato riservato uno sconto del 50% sulla componente energia della bolletta. Dopo quasi tre mesi dall’avvio di questa iniziativa, la società comincia a tirare le somme dei risultati ottenuti, che sono decisamente interessanti.
Infatti, a seguito di questa vantaggiosa proposta, nel bimestre luglio – agosto è stato registrato un incremento medio del 20% dei passaggi a CVA Trading mercato libero, rispetto alla media mensile delle nuove acquisizioni nei primi mesi del 2017.

È stato quindi superato il traguardo delle 20.000 prime case rifornite da CVA Trading in Valle d’Aosta: queste utenze sviluppano un consumo medio mensile di 3 milioni di kWh, per un complessivo annuo di 36 milioni di kWh di energia pulita interamente da fonte idroelettrica fornita da CVA Trading.

«Sulla base di tale volume di consumi, - si legge in una nota della società - si può stimare che il risparmio complessivo sulla componente energia che CVA Trading consentirà ai propri clienti che abbiano aderito a tale offerta commerciale è di oltre un milione di Euro su base annua.
Tale proiezione è stata eseguita in base alla situazione attuale a promozione appena attivata, tuttavia, considerata la vantaggiosità di questa proposta commerciale, tali numeri sono destinati a crescere significativamente già nei prossimi mesi, a tutto vantaggio dei cittadini».

18 luglio 2017

Compagnia Valdostana delle Acque (#CVA): approvato il bilancio consolidato dell'esercizio 2016


L’Assemblea degli azionisti di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.) - società capofila dell’omonimo gruppo operante nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia (a mercato libero e a mercato di maggior tutela) ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2016 e il consolidato del Gruppo industriale cui questa fa capo, redatti secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS).

Al 31 dicembre 2016 il perimetro di consolidamento del Gruppo risulta variato, rispetto all’esercizio precedente, a seguito dell’acquisizione totalitaria della società Laterza Aria Wind titolare degli impianti eolici di Lamacarvotta e Lamia Di Clemente.

A livello consolidato, il Gruppo CVA al 31 dicembre 2016 ha registrato ricavi netti pari a 1,04 miliardi di Euro, rispetto ai 1,1 miliardi di Euro registrati al 31 dicembre 2015. «Questo leggero calo - si legge in una nota diffuda dall'azienda - è conseguenza dei minori volumi di energia prodotti (440 GWh prodotti in meno da CVA nel 2016 rispetto al 2015 – dato in linea con la flessione rilevata a livello nazionale) e della riduzione dei prezzi medi di cessione dell’energia, quest’ultima parzialmente mitigata dal rialzo dei prezzi all’ingrosso registrato nel quarto trimestre 2016 in conseguenza dell’arresto imprevisto di numerose centrali nucleari in Francia, della persistente scarsità della risorsa idrica su tutto l’arco alpino europeo e dell’ondata di freddo registrata nell’Europa centrale».

Data la struttura dei costi del Gruppo, caratterizzata dall’alta intensità di capitale e dalla predominanza dei costi fissi su quelli variabili, nel corso del 2016 CVA ha lavorato nella direzione dell’aumento dell’efficienza, con un contenimento dei costi operativi, che nell’esercizio 2016 hanno raggiunto i 921 milioni di Euro, in flessione del 6,1% rispetto ai 980.7 milioni del 2015. Ciò ha permesso di contenere la riduzione del margine operativo lordo (EBITDA), passato dai 163,9 milioni di Euro dell’esercizio 2015 ai 121,9 milioni di Euro dell’esercizio 2016 e del margine operativo netto (EBIT), che dai 118,4 milioni di Euro dell’esercizio 2015 passa a 73,9 milioni di Euro dell’esercizio 2016.

Al 31 dicembre 2016, l’utile netto consolidato è pari a 48,3 milioni di Euro, rispetto ai 79,3 milioni di Euro registrati nell’esercizio 2015.

Enrico De Girolamo
A fine 2016 l’indebitamento finanziario netto era pari a 26,1 milioni di Euro, rispetto ai 44,5 milioni di euro a fine 2015, mentre il patrimonio netto di Gruppo era pari a 893,1 milioni al 31 dicembre 2016 (884,7 milioni a fine 2015).

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – ha affermato Enrico De Girolamo, amministratore delegato di CVA il bilancio 2016, pur riflettendo le condizioni del mercato dell’energia in generale e della produzione idroelettrica nazionale, dà evidenza di un importante recupero in termini di efficienza del Gruppo, che continua a porsi come società di riferimento per la creazione e distribuzione di valore nella regione Valle d’Aosta. Anche in termini finanziari la società ha mantenuto una struttura del capitale solida, con un patrimonio netto di quasi 900 mln di euro, che ci ha consentito di distribuire anche nel 2016 dividendi per 45 milioni di Euro, in linea con il 2015».

Marco Cantamessa
«Si tratta di un importante bilancio di transizione – ha proseguito Marco Cantamessa, presidente di CVAil settore dell’energia è caratterizzato da profondi cambiamenti che, unitamente al calo dei consumi e dei prezzi di energia, pone significative sfide, che il Gruppo CVA affronterà attraverso un articolato percorso di sviluppo e di trasformazione del modello di business. Il percorso nasce dalla visione di rendere CVA un attore di riferimento nel settore per innovazione, crescita e redditività, contribuendo al contempo allo sviluppo del territorio. Pertanto il management di CVA sta definendo un Piano Strategico che punta alla crescita dimensionale e alla diversificazione dei ricavi e delle fonti di produzione di energia, con l’aumento della quota di eolico e di eventuali altre FER (Fonti Energetiche Rinnovabili). Al fine di rendere possibile questo piano di sviluppo, CVA ha avviato i primi passi di un percorso finalizzato all’accesso al mercato dei capitali, attraverso la quotazione di una quota di minoranza delle azioni nel mercato MTA di Borsa Italiana, operazione che chiaramente richiederà la valutazione e l’approvazione dall’Azionista».

«Anche sul lato della vendita – ha concluso De Girolamo - verranno offerti nuovi servizi finalizzati al risparmio energetico e al progressivo spostamento da fonti fossili al vettore elettrico (ad esempio nel campo dell’efficienza energetica e della mobilità), con positive ricadute sia ambientali che industriali sul territorio valdostano e con benefici per la comunità».



23 giugno 2017

Nuova struttura societaria per #CVA



«Un modello organizzativo meno piramidale e centralizzato e in grado di favorire una vision aziendale orientata a valorizzare i talenti del personale. E ancora, il potenziamento della struttura operation relativa alla gestione degli asset tecnici e la creazione di una Direzione Trading, Marketing, Strategy e Business Development per rendere più efficace l’esecuzione di quanto definito dalla Pianificazione Strategica e dal Piano industriale».

Sono questi gli elementi principali della nuova struttura societaria di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.), società capofila dell’omonimo gruppo operante nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia e fiore all’occhiello dell’economia valdostana indicati in una nota da poco diffusa dalla società.

«Più in particolare, - si legge - le modifiche organizzative sono state apportate per rispondere all’aumentata complessità del business e per supportare gli impegni del Gruppo CVA in termini di pianificazione strategica per i prossimi anni». 

Tra le principali novità del nuovo assetto organizzativo, che mantiene invariato il numero complessivo delle risorse, figurano l’assegnazione all’Amministratore Delegato, Ing. Enrico De Girolamo, della funzione di coordinamento delle direzioni, con la conseguente eliminazione della figura di Direttore Generale di CVA S.p.A, e la definizione di tre direzioni aziendali:

·       Direzione Trading, Marketing, Strategy e Business Development, con stretto coordinamento sulle attività della controllata CVA Trading; responsabile: Dott. Paolo Giachino.

·       Direzione Operations, con coordinamento delle attività di esercizio, di ingegneria elettromeccanica di manutenzione e sviluppo e di ingegneria civile dighe; responsabile: Ing. Lorenzo Artaz.


·       Direzione Finance and Human Resources, con coordinamento delle attività di esercizio, amministrazione, finanza, controllo di gestione, risorse umane e servizi; responsabile: Rag. Angelo Biagini.

21 giugno 2017

#Cva e il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica


Con riferimento alle novità riguardanti la Riforma del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica approvate dal Consiglio dei Ministri riunitosi venerdì 9 giugno, il Gruppo CVA ha ritenuto opportuno diffondere una nota sul'argomento.

«Al momento CVA - si legge nel comunicato - sta lavorando all’iter di quotazione in ottemperanza alla legge regionale di bilancio, nonché al mandato e alle indicazioni ricevute da Finaosta. La quotazione in Borsa rappresenterebbe un volano importante allo sviluppo futuro della società, in un contesto di mercato di libera concorrenza estremamente competitivo che vedrà presto significativi cambiamenti strutturali e tecnologici e dove sono richiesti processi decisionali rapidi per cavalcare e non subire i profondi cambiamento in atto. 
In questo contesto, CVA ritiene di dover operare sul mercato a parità di condizioni rispetto ai competitors privati, caratterizzati da processi decisionali particolarmente snelli e veloci. Un’efficienza operativa che lo status di società quotata consentirà di seguire e apprezzare grazie al costante presidio del mercato e agli elevati livelli di trasparenza e informativa societaria, richiesti dall’autorità di vigilanza. Inoltre, anche in termini di nuove assunzioni, il processo di quotazione consentirebbe di mantenere il legame con le attuali dinamiche del mondo del lavoro, senza dover attingere prioritariamente dai cosiddetti “listoni” ad oggi non ancora disponibili. Anche sul fronte finanziario, quello attuale è un momento storico particolarmente interessante per la miglior valorizzazione dell’azienda: l’economia a tassi bassi favorisce gli investimenti sulle società industriali di medie dimensioni e la nuova liquidità connessa al lancio dei PIR (Piani individuali di risparmio) sta portando a una crescita dei corsi azionari a vantaggio delle società quotate.In sintesi, la quotazione - peraltro solo di una minoranza del pacchetto azionario -  faciliterà lo sviluppo industriale del Gruppo, agevolerà l’attuazione del piano strategico di CVA, rendendo l’azienda un vero volano per la crescita del territorio, aumenterà notevolmente la trasparenza sul governo societario e renderà l’azienda maggiormente attraente per un management di alto livello. Tutto questo a beneficio della regione Valle d’Aosta, che potrà contare su un flusso di dividendi in linea con le remunerazioni correnti del settore e in rapporto a un aumentato portafoglio di attività». 

26 maggio 2017

Marco Cantamessa (#Politecnico di Torino) nuovo Presidente di #CVA

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, riunitosi questa mattina, ha designato il Prof. Marco CANTAMESSA, docente ordinario al Politecnico di Torino, quale nuovo Presidente della controllata C.V.A. S.p.A..
50 anni, insegnante di Ingegneria Gestionale, Marco Cantamessa è esperto in progetti di ricerca nei campi dell’operations management e della gestione dell’innovazione e attualmente ricopre anche il ruolo di Presidente e Amministratore delegato dell’incubatore d’Imprese del Politecnico di Torino.
La sua nomina sarà deliberata nel corso della prossima Assemblea di C.V.A. S.p.A., già convocata per il prossimo 30 maggio.

4 maggio 2017

#CvaTrading pronta per il mercato libero con un'offerta per i clienti valdostani

Come previsto dal DDL Concorrenza, di prossima approvazione, il Mercato di Maggior Tutela è destinato a concludersi nei prossimi anni. Il Gruppo CVA, attraverso la propria società di vendita CVA Trading, ha già nei mesi scorsi proattivamente predisposto una campagna commerciale di particolare interesse per la clientela retail valdostana, allo scopo proprio di favorire il passaggio dal Mercato di Maggior Tutela al Mercato Libero.

«Quale ulteriore spinta al passaggio dal Mercato di Maggior Tutela al Mercato Libero, - si legge in una nota dell'azienda -  CVA Trading ha deciso di proporre per i clienti domestici residenti un’offerta ancora più vantaggiosa, che consiste nello sconto del 50% della componente energia (corrispondente a circa il 16% sul totale della bolletta elettrica): questo sconto è previsto sia per i nuovi clienti che per coloro che hanno già scelto CVA Trading Mercato Libero, a partire dal prossimo mese di giugno. Il mercato dell’energia, reso libero anche nell’ambito dei piccoli clienti nel 2007 dal Decreto Bersani, pur obbligando a sottostare ad alcune regole generali uguali per tutti i fornitori consente alle società di vendita di proporre diverse offerte ai propri clienti; il Gruppo CVA, che è da sempre particolarmente attento alla Regione e ai propri abitanti, ha quindi deciso di offrire una tariffa molto competitiva ai residenti valdostani, compiendo un ulteriore passo avanti nel fornire un’elevata qualità del servizio sul territorio, già cominciata con l’apertura dei due nuovi sportelli in bassa e alta valle (Pont Saint Martin e Morgex) che sono andati ad unirsi a quelli già esistenti di Châtillon e Aosta, proprio allo scopo di facilitare ancora di più il contatto diretto tra azienda e utenti».

28 aprile 2017

Massimo Lévêque (#Finaosta) Presidente pro tempore della Compagnia Valdostana delle Acque

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, riunitosi in data odierna, ha designato, in sua assenza, il Presidente dott. Massimo Lévêque quale nuovo Presidente della società controllata C.V.A. S.p.A., in sostituzione del dimissionario dott. Riccardo Trisoldi. L’incarico avrà durata sino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017.

L’attuale Presidente di FINAOSTA, che in C.V.A. non avrà poteri di gestione diretti ma si occuperà delle relazioni esterne ed istituzionali e del coordinamento e della supervisione delle attività di controllo interno, è stato designato, in relazione alle sue specifiche competenze tecnico-professionali, al fine di mantenere uno stretto raccordo e garantire un maggiore coordinamento tra società controllante e società controllata e per accompagnare C.V.A. in modo adeguato in questa delicata
fase di riassetto e di eventuale riposizionamento sul mercato.

La decisione del Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, che è stata concordata con l’azionista Regione, sarà perfezionata dal socio nell’Assemblea di C.V.A. S.p.A. prevista per il prossimo 2 maggio.

24 marzo 2017

#Cva: Cda #Finaosta ha preso atto delle dimissioni di #Trisoldi

Riccardo Trisoldi

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA S.p.A. oggi ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal dott. Riccardo Trisoldi dalla carica di Presidente e componente del Consiglio di amministrazione della società C.V.A. S.p.A. e delle altre cariche ad essa connesse, confermando la
fiducia nel proprio dirigente.

Alla luce dei pareri legali acquisiti e già trasmessi a C.V.A. S.p.A., FINAOSTA resta in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla società controllata in merito alla posizione del suo Direttore Generale, dott. Paolo Giachino, in considerazione del rapporto di lavoro in essere tra questi e C.V.A. S.p.A..


9 marzo 2017

#Consiglioregionale: antologia del dibattito in materia economica da settembre a oggi

Domani ci sarà in Consiglio regionale il redde rationem. La mia impressione è che torneremo presto a votare...Vedremo. 
Ne approfitto per completare la mia selezione antologica delle tematiche economiche affrontate in Consiglio regionale (si tratta di link al sito del Consiglio regionale). 
Indico ovviamente anche alcuni passaggi politicamente rilevanti...


21 e 22 settembre 2016

Interrogazione sull'erogazione dei contributi agli agricoltori

Interpellanza sui mutui per il piano di sviluppo della Casa da gioco

Interpellanza sul nuovo piano marketing per il rilancio della Casa da gioco

Interpellanza sulla subconcessione di derivazione d'acqua dal torrente Chalamy

Relazione sulle attività di Vallée d'Aoste Structure

Approvate le modifiche per l'insediamento di imprese in località Autoporto

Respinta una mozione sulle linee guida per appalti pubblici, forniture e servizi

Respinta una risoluzione sulla Casa da gioco di Saint-Vincent


5 - 6 ottobre 2016

Interpellanza sulla cessione delle quote di partecipazione al capitale della Water Gen Power da parte di CVA

Approvato il piano di dismissione di beni della società Vallée d'Aoste Structure


26 - 27 ottobre 2016

Interrogazione sull'erogazione dei contributi agli agricoltori

Interpellanza sui dipendenti della Lavazza di Verrès

Respinta una mozione sui rimborsi ai commercianti di La Palud a Courmayeur

DEFR 2017-2019: l'illustrazione dell'Assessore al bilancio e del Presidente della Regione

Dibattito sul DEFR 2017-2019

DEFR 2017-2019: discussi otto ordini del giorno

Approvato il Documento di economia e finanza regionale 2017-2019

Costituito un nuovo gruppo in Consiglio Valle


8 - 9 novembre 2016

Interrogazione a risposta immediata sul licenziamento del Direttore amministrativo della SITRASB

Interpellanza sullo sfruttamento delle acque

Interpellanza sulla fruibilità dell'area ex Tecdis di Châtillon

Interpellanza sulla riorganizzazione del settore turistico

Approvata la proposta di legge sulle società partecipate

Approvata una risoluzione sui lavoratori degli impianti a fune

Respinta una risoluzione che invitava l'Assessore al bilancio a dimettersi

Approvata una risoluzione sulla Casa da gioco di Saint-Vincent


22 - 23 novembre 2016

Interrogazione a risposta immediata sulla situazione economico-finanziaria della Casa da gioco

Approvato il bilancio di previsione dell'Assemblea regionale per il 2017-2019

Approvata la PL di iniziativa popolare sulla ferrovia e sul sistema integrato di trasporti

Respinta una risoluzione che invitava l'Assessore al turismo a dimettersi

Approvata una risoluzione sulla partecipazione degli Enti locali nelle società partecipate



29-30 novembre 2016

Interrogazione a risposta immediata sulla quotazione in borsa della società CVA

Approvata una risoluzione sull'agricoltura. Respinte tre risoluzioni su Casinò, CVA e Istituto musicale



12 - 13 - 14 - 15 dicembre 2016

Tutta la seduta è dedicata all'approvazione del Bilancio


11- 12 gennaio 2017

Interpellanza sull'insediamento di società nell'area ex Tecdis di Châtillon

Approvata una mozione sull'aggiudicazione di materiali di ricambio per le centrali della società CVA

Approvata una mozione sul contenzioso in atto tra Trenitalia e la Regione

L'Assessore Perron ha rimesso la gestione del dossier Casinò in capo alla maggioranza


25 - 26 gennaio 2017

Interpellanza sulle gare per affidamento lavori delle società RAV e SAV

Approvata una mozione sulla Commissione speciale per le riforme istituzionali

Approvata una risoluzione per rimuovere i vertici della CVA


7 - 8 febbraio 2017

Ripresi i lavori dopo una sospensione sul tema del Casinò di Saint-Vincent

Interrogazione sulla ristrutturazione della Casa da Gioco di Saint-Vincent

Interpellanza sulle risorse spettanti alla Regione a titolo di accisa

Iscritta in via d'urgenza una proposta di legge sul Casinò de la Vallée

Approvata una proposta di legge per il risanamento finanziario del Casinò de la Vallée


17 febbraio 2017

Consiglio straordinario su CVA


22 - 23 febbraio 2017

Dibattito sulla situazione della Casa da gioco di Saint-Vincent

Respinta l'iscrizione di due risoluzioni sul Casinò de la Vallée e sulle dimissioni del Presidente della Regione

Interpellanza sulla trasparenza amministrativa e sulle procedure di aggiudicazione di lavori e servizi

Interpellanza sui pagamenti delle indennità agro-ambientali

Approvata una mozione sulla verifica della regolarità dei contratti con il "Caseificio Valdostano"

Respinta una mozione sulle dimissioni di Gabriele Accornero dagli incarichi nell'Associazione Forte di Bard


1 - 2 marzo 2017

Dimissioni Assessori

8 Marzo 2017
Non c'è il numero legale l'appuntamento è per domani pomeriggio...


Adunanza straordinaria del Consiglio regionale
Il Consiglio regionale si riunirà in sessione straordinaria domani, venerdì 10 marzo 2017, con inizio alle ore 14.30, per esaminare quattro punti all'ordine del giorno.
È prevista la presa d'atto delle sospensioni di diritto dalla carica dei Consiglieri regionali eletti nella lista del Partito Democratico, Raimondo Donzel e Carmela Fontana, dell'Union Valdôtaine, Leonardo La Torre, e della Stella Alpina, Marco Viérin - ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 - e le loro temporanee sostituzioni (ai sensi della legge regionale n. 33/1995) con Orfeo Cout, Andrea Padovani, Carlo Norbiato e Paolo Contoz, quest'ultimo subentrante al posto di Delio Donzel, primo dei candidati non eletti nella lista Stella Alpina, che ha rinunciato a ricoprire la carica. Si procederà poi con la convalida e il giuramento dei neo Consiglieri.
Infine, si tratterà la mozione di sfiducia costruttiva nei confronti del Presidente della Regione, ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale n. 21/2007, presentata dai Consiglieri Pierluigi Marquis, Laurent Viérin, Albert Chatrian, Antonio Fosson, Alberto Bertin, Roberto Cognetta, Claudio Restano, Chantal Certan, Luigi Bertschy, Nello Fabbri, Elso Gerandin, Vincenzo Grosjean, Fabrizio Roscio, Stefano Borrello, Alessandro Nogara e Patrizia Morelli.

I lavori dell’Assemblea saranno trasmessi in diretta sul sito del Consiglio regionale (www.consiglio.vda.it), sul canale YouTube del Consiglio (www.youtube.it/user/consvda) oltre che sul canale televisivo TV Vallée (canale 15 del digitale terrestre).

Abolizione del Servizio di Maggior Tutela: primi risultati della campagna di #CVATrading

CVA Trading, azienda del Gruppo CVA che si occupa della vendita di energia elettrica, informa attraverso una nota in merito ai primi risultati della campagna di promozione del passaggio al mercato libero, dedicata a tutti i consumatori domestici che saranno tenuti a lasciare il servizio di Maggior Tutela entro il 30 giugno 2018.

L’attuale regime di tutela si avvia gradualmente a scomparire per effetto del Ddl Concorrenza, che porterà alla rimozione dai contratti elettrici della garanzia di prezzo, mantenendo dunque solo la garanzia della fornitura, per tutta quella quota parte di clienti oggi serviti in Maggior Tutela che, in linea con le disposizioni europee, dovrebbero ora orientarsi verso il Mercato Libero.
Da luglio 2018 sparirà dunque il servizio di Maggior Tutela così come oggi lo conosciamo: coloro che ancora possiedono un contratto con tariffe interamente regolate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico dovranno obbligatoriamente stipulare un nuovo contratto di fornitura con un venditore che opera sul libero mercato. Per i clienti CVA serviti in Maggior Tutela si tratterà in sostanza di passare da Enerbaltea a CVA Trading mercato libero o ad un altro operatore del mercato.

I consumatori domestici che hanno scelto CVA Trading da luglio 2016 sono stati quasi 8.000, per la maggior parte provenienti proprio dal servizio di Maggior Tutela. Per favorire tale transizione CVA Trading ha deciso di investire molto sui propri servizi sul territorio, ampliando gli orari degli uffici commerciali di Aosta (Via Clavalité, 8) e Châtillon (Via Stazione, 31), che sono aperti con orario continuato dalle 8,30 alle 16 tutti i giorni feriali e fino alle 18 nei rispettivi giorni di mercato. L’azienda ha inoltre deciso di attivare due nuovi sportelli, rispettivamente nei comuni di Morgex (in Via Valdigne, 57) e di Pont-Saint-Martin (in Via Resistenza, 6), per poter essere più presente sul territorio e più vicina ai clienti, in particolare a coloro che preferiscono il canale fisico rispetto alle comunicazioni a distanza: potersi interfacciare direttamente con un operatore locale, per qualsiasi informazione o dubbio, sia telefonicamente che di persona presso gli uffici dell’azienda è una delle caratteristiche di eccellenza che CVA Trading può vantare.

La scelta di rimanere legati alla realtà valdostana è stata coerentemente perseguita nella decisione di non iscrizione all’elenco dei fornitori del servizio di Tutela SIMILE: nel tentativo di agevolare il passaggio al mercato libero è, infatti, stato introdotto dall’Autorità un meccanismo transitorio, con accesso esclusivamente mediante procedura informatizzata, che è già destinato a sparire il 31 dicembre 2017. La proposta della Tutela SIMILE è basata su un sistema di sconto “in ingresso” per i consumatori serviti in Maggior Tutela che scelgono di sottoscrivere un contratto di Tutela SIMILE, con validità limitata ad un solo anno solare. La valenza temporale limitata della Tutela SIMILE e l’allontanamento dal territorio hanno convinto l’azienda a non intraprendere un investimento di risorse per un servizio che, su scala nazionale, ha riscosso, dalla data avvio a gennaio 2017, adesioni molto limitate, con poco più di 1.500 richieste di adesione su oltre 7,8 milioni di contratti disponibili.

CVA Trading ha quindi deciso di non aderire a questa proposta tariffaria, preferendo concentrarsi sull’utenza valdostana con un’offerta su libero mercato più conveniente rispetto alle tariffe di Maggior Tutela (Enerbaltea), unitamente ad una serie di ulteriori servizi inclusi nell’offerta. In questo modo l’utenza regionale, anche quella meno preparata dal punto di vista informatico, può beneficiare ugualmente di condizioni di fornitura favorevoli, senza doversi interfacciare con un portale web di portata nazionale, e continuare ad avere la sicurezza dell’affidabilità e della qualità di servizio e assistenza di CVA Trading.

«La convenienza delle offerte presentate da CVA Trading mercato libero - si legge nella nota - è testimoniata dall’ottimo posizionamento dell’azienda sul portale Trova Offerte, strumento online gratuito introdotto dall’Autorità per aiutare i clienti domestici a trovare e confrontare diverse offerte di fornitura in relazione ai consumi. Per i clienti che scelgono di passare a CVA Trading, l’azienda propone “Verde Prezzo Bloccato”, che applica una tariffa suddivisa su tre fasce di consumo, e “Verde Sconto Sicuro”, che garantisce l’applicazione di un prezzo sempre inferiore del 10% a quello della Maggior Tutela sulla componente energia. Le offerte risultano competitive non solo nei prezzi ma anche in ragione del valore aggiunto dei servizi inclusi gratuitamente nelle offerte, come la polizza “Assistenza casa” che consiste in tre garanzie di assistenza valide tutto l’anno, 24 ore su 24, per eventuali danni agli impianti elettrici e idrici interni e per danni da effrazione in caso di furto o durante i periodi di assenza dall’abitazione prima casa per viaggio. Con la promozione “Porta un amico aumenta il risparmio” l’azienda ha voluto premiare anche coloro che già avevano scelto CVA Trading mercato libero: presentando fino ad un massimo di 20 “amici” che sottoscrivano ed attivino un contratto di fornitura con CVA Trading mercato libero viene riconosciuto un bonus fino a 12 euro annui per ogni nuovo cliente».

Per l'azienda il gradimento riscontrato nei valdostani da CVA Trading è testimoniato dalle cifre: il numero di contratti stipulati fa registrare un incremento del 150% a gennaio 2017 rispetto a giugno 2016, con una media di 1000 nuovi clienti al mese. Nonostante la forte concorrenza che caratterizza il settore, CVA Trading sta riscuotendo apprezzamento sul territorio e raccogliendo il frutto delle proprie scelte commerciali. Gli oltre 33.000 clienti retail attuali sono un indicatore di successo e crescita, che trasmette un chiaro segnale positivo rispetto al futuro di CVA Trading mercato libero.

Per saperne di più segnalo un dossier sull'energia verde realizzato da Cva Trading.

2 marzo 2017

Centrale #CVA di Quart: i nuovi gruppi produttivi sono già in funzione


Il gruppo Cva comunica in una nota di essere riuscito -  «tenendo fede alla propria politica aziendale improntata sull'efficienza» - ad effettuare la sostituzione delle due turbine della centrale idroelettrica di Quart evitando la completa sospensione della generazione elettrica – come normalmente avveniva con la precedente proprietà - e riuscendo così a raggiungere un importante beneficio economico.

Un lavoro complesso, quello della centrale CVA di Quart, che ha preso avvio nel 2014. I lavori hanno riguardato la sostituzione del gruppo orizzontale di produzione con due gruppi ad asse verticale e le relative apparecchiature di automazione, comando, controllo e MT, la sostituzione delle automazioni dei comuni di impianto e di linea, il rifacimento dei servizi ausiliari e del box MT esterno, la sostituzione delle valvole di macchina, gli adeguamenti delle opere civili connesse, nonché la sopraelevazione dei carroponti.

Per far fronte alle difficoltà logistiche dovute agli spazi ristretti delle vie di accesso e della centrale in caverna, le fasi di progettazione e installazione dei nuovi macchinari hanno richiesto un notevole sforzo e una forte sinergia tra committenza e appaltatori. I lavori di ammodernamento della centrale di Quart, impianto ad acqua fluente realizzato tra il 1954 e il 1958, sono stati organizzati in due fasi: dapprima la rimozione della turbina posta sul lato est della centrale e l’installazione, in sua sostituzione, di un nuovo gruppo turbina/alternatore, avvenuta nel periodo compreso tra settembre 2014 e maggio 2015; in questo periodo l’aver mantenuto in funzione una delle due vecchie giranti ha permesso la produzione di oltre 77 milioni di chilowattora, corrispondenti a 4,2 milioni di Euro aggiuntivi.

L’efficiente programmazione delle attività da parte dello staff tecnico ingegneristico ha permesso di mantenere, attraverso l’utilizzo contemporaneo del vecchio e del nuovo gruppo appena installato, una produzione a pieno regime dal 1 giugno 2015 al 31 agosto 2015 (periodo di massimo apporto idrico, la cosiddetta “morbida”) di ulteriori 76 milioni di chilowattora per un valore di 4,3 milioni di Euro aggiuntivi. La seconda fase, avviata a settembre 2015, si è conclusa a maggio 2016 con il secondo nuovo gruppo idroelettrico in servizio in perfetto accordo con l’impegnativo e stringente cronoprogramma delle attività.


Durante questo periodo l’impianto ha prodotto complessivamente 56 milioni di chilowattora per un valore economico di circa 3 milioni di euro, di cui 25 milioni di chilowattora pari ad un valore di 1,5 milioni di Euro possono essere considerati un valore aggiuntivo diretta conseguenza della soluzione adottata nell’organizzazione dei lavori. Oltre agli interventi sopraccitati, il progetto ha previsto, nel luglio 2014, la realizzazione di nuovi locali destinati l’alloggiamento dei quadri elettrici, per il loro necessario trasferimento al di sopra del piano della sala macchine, avvenuto a gennaio 2015, finalizzato ad evitare il danneggiamento degli stessi in caso di ripetersi di evento alluvionale come già capitato in passato; soluzione intrapresa anche per i generatori.

«Il valore complessivo dell'operazione di ammodernamento elettromeccanico - si legge nella nota - è stato di circa 22 milioni di Euro, ripartiti in circa 17,5 milioni per le forniture elettriche e meccaniche nonché per i connessi impianti - di cui circa 9 milioni per turbine e alternatori - e circa 4,5 milioni per gli adeguamenti delle opere civili; sono state inoltre coinvolte 20 tra imprese e consulenti esterni di comprovata esperienza sul campo. La soluzione ingegneristica adottata da CVA, pur avendo quindi accresciuto significativamente la complessità nella gestione delle attività di cantiere, ha determinato un notevole beneficio economico per l’azienda: infatti, la scelta di non interrompere la generazione durante i lavori di ammodernamento ha consentito di produrre energia elettrica per un corrispondente maggior valore di 10 milioni di Euro».

In merito ai lavori è possibile anche consultare un dossier più dettagliato fornito dall'azienda che trovi qui.

28 febbraio 2017

Smart Grid ed efficienza energetica: gli studenti dell'Itis Galileo Galilei di Roma studiano il teleriscaldamento #Telcha

Sono giunti oggi ad Aosta e si fermeranno fino al 3 marzo 37 studenti dell’ITIS Galileo Galilei di Roma. Obiettivo delle giornate di studio che li vedrà impegnati sarà comprendere il principio di funzionamento di una centrale di produzione di energia termica ed elettrica e di una rete di teleriscaldamento fino all’erogazione di calore di ogni singola utenza, saper stimare i risparmi energetici, economici e la riduzione dell’impatto ambientale di un sistema di teleriscaldamento ad alta efficienza rispetto ad impianti tradizionali (caldaie), saper verificare il corretto funzionamento di alcuni tra i principali impianti elettrici ed elettronici del teleriscaldamento: sistema di gestione e regolazione della centrale di produzione, telegestione delle utenze, rilevamento perdite.

Telcha - chauffage urbain - metterà a disposizione locali e tecnici per tutta la durata del soggiorno in intesa con CVA, Compagnia Valdostana delle Acque. Le attività in azienda saranno introdotte e seguite da incontri e unità di apprendimento realizzate anche mediante videoconferenze in laboratorio e l’utilizzo di piattaforma di e-learning.

Con queste giornate di studio sarà possibile per i ragazzi comprendere appieno l’importanza dell’efficienza energetica quale driver della pianificazione urbana e approfondire le possibilità offerte dagli impianti di teleriscaldamento di ultima generazione che consentono una riduzione dell’impatto ambientale, riducendo le emissioni specifiche, migliorando la qualità dell’aria delle città, il recupero di fonti energetiche locali quali il cascame termico industriale, un maggior grado di sicurezza per gli utenti e una riduzione dei costi di gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento degli utenti. 

23 febbraio 2017

#Cva fa il bilancio dal 2001 ad oggi

Dopo l'intenso dibattito del Consiglio regionale straordinario del 17 febbraio 2017 sulla questione delle turbine cinesi - che puoi trovare qui - si torna a parlare di Cva. Nella giornata di oggi è stato diramato dall'azienda un comunicato stampa che traccia un bilancio dell'attività della Compagnia Valdostana delle Acque.  Ecco il testo della nota.

Dal 2001 ad oggi CVA, la Compagnia Valdostana delle Acque, è diventata un Gruppo con impianti in grado di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile pari a 1.057 MW di potenza, di cui 110 MW da energia eolica e 12.7 MW da energia solare, con un fatturato che, nel solo 2015, è stato pari a 1.141,7 milioni di Euro. Nata come semplice “reparto di produzione di ENEL” con una potenza installata di 781 MW e 266 addetti, non aveva struttura amministrativa autonoma, né autonomia informatica e dipendeva dal Gruppo ENEL per numerosi servizi, tra i quali il rifacimento dei propri impianti. In una fase di crescente liberalizzazione del mercato elettrico, non disponeva inoltre di una sua struttura commerciale e, quindi, di un portafogli clienti per collocare la propria produzione.

Nel primo semestre di attività il valore della produzione era stato pari a 115 milioni di Euro. In 15 anni il Gruppo CVA si è reso completamente autonomo in tutti gli aspetti gestionali e, con questo obiettivo di totale autonomia, sta gestendo oggi con DEVAL, acquisita nel novembre 2011, un ulteriore sgancio dal Gruppo ENEL relativo all'hardware e al software, grazie ai programmi informatici realizzati dai propri tecnici, dopo quelli già realizzati nell'ambito della logistica, della gestione personale e delle ingegnerie.

Grazie agli investimenti sui propri impianti, il Gruppo CVA è riuscito ad assicurarsi un flusso stabile di certificati verdi che, unitamente alle acquisizioni nel settore eolico su impianti a tariffa fissa (complessivamente circa 39 milioni di Euro di ricavi “amministrati o quasi amministrati” nel 2015), stabilizza circa il 30% del proprio margine industriale lordo, riducendo l’esposizione alla volatilità dei prezzi dell’energia che caratterizzano questi ultimi anni. A causa dei bassi prezzi dell’energia (il 2016 ha registrato il minimo dall’istituzione della Borsa elettrica IPEX, nel 2004) sono proprio gli effetti di questi investimenti che assicurano buona parte della redditività del Gruppo.

Oggi, il gruppo CVA gestisce un portafogli di oltre 985 clienti business, 25.000 clienti retail e 67.000 clienti sul Mercato della Maggior Tutela. CVA vanta nel proprio portafogli clienti di grande prestigio tra cui diversi tra i migliori gruppi societari italiani. Mediamente sono venduti ogni anno sul mercato italiano circa 4,5 miliardi di kWh di energia, intermediando volumi di energia, fisica e finanziaria, per circa 20 miliardi di kWh. Il Gruppo CVA ha investito, negli ultimi otto anni, oltre 210 milioni di Euro nell'ambito idroelettrico. Contrariamente alla gestione passata, CVA non ha mai chiuso le proprie centrali per effettuare una “calma e serena” ristrutturazione. Ha programmato invece gli interventi di ristrutturazione cercando di far coesistere rifacimento e continuità produttiva, minimizzando i costi di fermo impianto e ottenendo in cambio efficienza, accettazione di sfide tecniche, volontà di
salvaguardare la redditività e il valore dell’azienda. I risparmi così ottenuti sono quantificabili in diversi milioni di Euro per ogni impianto ristrutturato.

Sempre all'insegna di una politica aziendale improntata sull'efficienza, il Gruppo CVA ha dato corso ad un programma di prepensionamenti che ha consentito di ridurre il proprio personale da 586 addetti nel 2014 a 545 nel 2015 fino a 537 unità nel 2016. 49 persone in meno, che non vogliono dire chiusura delle assunzioni, bensì ricerca di profili professionali nuovi e diversi, adatti alle sfide dei futuri mercati. Lavorando in tale ottica, il Gruppo ha inoltre ridotto i costi delle assicurazioni, ha ottimizzato e ridotto il proprio parco veicoli, rivisto molti contratti esterni con un risparmio quantificabile in circa 2,5 milioni di Euro nel 2016.

L’azienda sta inoltre sviluppando competenze interne altamente qualificate e le ingegnerie hanno sviluppato hardware e software per la gestione dei regolatori di velocità e di tensione e avviato la progettazione in casa dei sistemi oleodinamici. La graduale sostituzione di componenti esterni sugli impianti di proprietà, oltre che la completa indipendenza dai fornitori, ha già portato risparmi superiori al milione di Euro, e il percorso di questa fase di sostituzione è solo agli inizi.

Il Gruppo CVA è sempre stato in utile e gli utili lordi relativi al periodo 2001-2015 sono complessivamente pari a 1.386 milioni di Euro. Nello stesso periodo i dividendi erogati all’azionista sono pari a 410 milioni di Euro, a cui devono aggiungersi altri 31 milioni di Euro pagati a FINAOSTA S.p.A. per l’acquisto del 49% della partecipazione in Deval. Inoltre, le imposte complessivamente versate in Valle d’Aosta dal 2001 ammontano a 1.935 milioni di Euro. A fronte del mutuo bancario ventennale di circa 378 milioni di euro stipulato dalla Regione per l’acquisto di CVA, questi risultati hanno permesso alla stessa di ripagare l’investimento in meno di 7 anni. 

Oggi, a detta delle banche nazionali e internazionali contattate per l’operazione di quotazione in Borsa, il Gruppo CVA rappresenta un unicum, caratterizzato da buone prospettive di cassa, elevata capacità di pagamento di dividendi, buona gestione e buone prospettive future. Gli investitori guardano favorevolmente all’indipendenza del management e alle professionalità del Gruppo considerati elementi che denotano una buona gestione aziendale. Elementi qualificanti evidenziati anche dai rapporti delle società di rating Moody’s e Fitchrating, tanto da assegnare all'azienda un rating persino superiore a quello attribuito all’Italia.

Questi sono i punti di forza su cui il Gruppo CVA ha da sempre lavorato, con l’obiettivo di creare valore, occupazione, professionalità e stabilità. Obiettivi che la società non avrebbe potuto raggiungere se non avesse potuto contare sulla professionalità e sull'esperienza dei propri dipendenti e del proprio gruppo dirigente. Professionalità, innovazione, ricerca, efficienza sono valori preziosi per il Gruppo CVA e che hanno anche ricadute positive su tutta la comunità valdostana. 

23 gennaio 2017

#CVA compra parco eolico da #TozziGreen


Tozzi Green S.p.A., società operante da 60 anni nel settore energetico, specializzata in soluzioni, servizi e progetti pe rlo sviluppo d’impianti e per la generazione di energia da fonti rinnovabili, ha venduto il suo parco eolico di Tarifa (LE) a C.V.A. S.p.A. (Compagnia Valdostana delle Acque).

L’impianto, con una capacità installata di 22 MW, è stato progettato, realizzato e allacciato da Tozzi Green nel corso del 2016 e, grazie agli 11 aerogeneratori Vestas modello V100 e V90, è in grado di produrre circa 50 GWh annui.

Franco Tozzi, Fondatore e Presidente di Tozzi Green S.p.A. e Andrea Tozzi, Amministratore Delegato sono soddisfatti e hanno dichiarato :«Con la realizzazione del parco eolico di Tarifa, Tozzi Green consolida ulteriormente il proprio track-record esperienziale nel settore delle energie rinnovabili in Italia arrivando ad oltre 600 MW installati fino ad oggi. La cessione del parco eolico Tarifa, già prevista dal piano industriale 2016-2020, è funzionale alla realizzazione di nuove e sfidanti iniziative da parte del Gruppo nel settore delle rinnovabili in Italia e all’estero».  Il Presidente di C.V.A. S.p.A,  Riccardo Trisoldi ha commentato: «Con l’acquisizione del progetto di Tarifa il Gruppo CVA consolida la propria crescita nell’ambito della generazione eolica, che raggiunge ora i 110MW di capacità installata, e continua con il proprio piano di investimenti volto a valorizzare la propria posizione di spicco nella generazione di energia da fonti rinnovabili in Italia».

Per questa operazione, Tozzi Green è stata assistita da L&B Partners Studio Legale Associato, con Michele Di Terlizzi, Bartolo Cozzoli, Giulia Paternostro, Vincenzo Telera e Federica Desiderato. L&B Partners, con il team composto da Flavio Di Terlizzi, Gianguido Arcangeli, Sveva Iermano e Domenico Magistri, ha invece assistito Tozzi Green in qualità di financialadvisor. C.V.A. è stata invece assistita, per le attività di due diligence tecnica dal team di RENAM guidato da Simone Pinamonte, per le attività di due diligence legale e per la predisposizione e finalizzazione della documentazione legale dallo studio legale Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners con un team composto da Ottaviano Sanseverino, Gherardo Cadore, Stefano Cunico, Filippo Manaresi e Davide Corriero. Hideal Partners, con Roberto Massarenti e Lodovico Bianchi Di Giulio, ha invece agito in qualità di M&A e financial advisor.Lo studio del dott. Massimo IGUERA ha svolto la due diligence fiscale.

Da sapere su Tozzi Green S.p.A.
 La famiglia Tozzi che opera da 60 anni, in Italia e all'Estero, nei settori dell'impiantistica elettro-strumentale e dei quadri elettrici, già a partire dalla fine degli anni ’90 ha iniziato a concentrare parte della propria attività nei settori delle energie rinnovabili. Sin dalla sua costituzione nel 2003, Tozzi Green S.p.A. ha sviluppato e realizzato numerosi impianti alimentati da fonti rinnovabili con un’importante diversificazione sia geografica (Italia, Madagascar, Sud Africa, Perù) che tecnologica (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa e biogas), posizionandosi tra i principali produttori di energia da fonti rinnovabili del mercato italiano. Tozzi Green opera a 360 gradi nel settore dell’energia rinnovabile in Italia e all’estero (produzione elettrica, servizi di EPC, O&M e Asset Management, componentistica) con un diversificato mix tecnologico. E’ oggi il più importante produttore italiano di aerogeneratori di piccola taglia attivo nel mercato internazionale del minieolico. Dal 2006 gli investimenti italiani ed esteri si sono concentrati anche nel settore dell’agricoltura.

4 novembre 2016

#Delibere di Giunta (364) - Approvato il Bilancio regionale


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Approvato Bilancio regionale
La Giunta regionale ha approvato il Bilancio della Regione 2017 e il documento contabile previsionale 2017/2019. Con quanto previsto dalla Legge di stabilità dello Stato, la Valle d’Aosta abbandona il meccanismo del patto di stabilità che viene sostituito con l’equilibrio di bilancio, che permetterà di spendere tutte le risorse a disposizione. L’intera manovra finanziaria ha come obiettivo lo sviluppo economico e l’occupazione. La legge di stabilità 2017 è stata strutturata sulla base del DEFR, le cui linee programmatiche sono state determinanti per costruire le priorità del bilancio. Quindi la caratteristica primaria e fondante del documento finanziario regionale èl’attenzione verso la persona, tutelata attraverso numerosi interventi e forme di servizio e di sostegno. Il sistema del welfare viene sostenuto con diverse misure che si concretizzano con grande attenzione alle fasce più deboli, l’adozione di una misura unica per la famiglia mediante il supporto nel settore della casa, interventi nell’educazione e nella formazione, maggiori risorse per il mondo del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale (mantenimento del bon de chauffage e proroga del Fondo di inclusione sociale). Si è partiti dall'attenzione alla persona, con l’adozione di politiche sociali più attive, con un incremento di risorse, volto anche a garantire i servizi per gli anziani.
Nel bilancio 2017 è stata confermata la quota di trasferimento delle risorse agli Enti locali senza vincolo, con l’introduzione di una premialità aggiuntiva a favore dell’associazionismo per quanto attiene l’erogazione di servizi, come già previsto dalla legge 6/2014. Un’attenzione questa che testimonia l’importanza politica e sociale che si riconosce ai Comuni, primo tassello di un sistema fondato sull’espressione del proprio territorio.
Nel settore agricoltura e forestazione, il documento finanziario è l’espressione di interventi mirati per affrontare le difficoltà del momento: i cantieri forestali così come gli interventi delle opere edili legate al territorio e all’ambiente diventano un investimento strutturale per la Regione, così come le azioni a favore dei consorzi di miglioramento fondiario. Incrementato anche l’impegno di spesa per le rassegne zootecniche (con un aumento di 2 milioni di euro, per un totale di 4 milioni di euro).
L’intera manovra finanziaria mira ad un sostegno all’occupazione, allo sviluppo economico, perseguiti anche attraverso un rafforzamento degli investimenti, con un significativo incremento dei fondi per tutte le attività di formazione e per il sostegno alle attività produttive. Tra i provvedimenti inseriti in Finanziaria vi è anche la proroga delle misure di supporto per l’efficientamento energetico degli edifici, una misura che va a sostegno di un settore, quello dell’edilizia, che si punta a rilanciare in maniera determinante, anche attraverso il piano di lavori previsti per la valutazione della messa a norma degli edifici scolastici, al fine di migliorarne la sicurezza e gli adattamenti alle norme antisismiche.
Sempre a testimoniare l’attenzione alle nuove generazioni e all’educazione, vi è il finanziamento della Buona scuola. Così come, nel settore cultura, prosegue il piano che si declina in interventi sul patrimonio architettonico di tutta la Regione.
Nel settore dei trasporti e in particolare per la ferrovia è stato tenuto in considerazione l’ammodernamento della linea ferroviaria, per la quale sono stati destinati fondi dedicati al suo studio.
Un mantenimento dei fondi a favore della tutela ambientale è testimonianza delle politiche che in questi anni l’amministrazione ha attivato a favore del piano aria e delle azioni volte ad una riduzione dei rifiuti e di un loro corretto smaltimento.
Tra le novità di maggiore rilievo della legge finanziaria che il Governo regionale porterà all’attenzione del Consiglio, vi è un articolo sulle società partecipate, attraverso il quale la Regione propone l’avvio della quotazione in borsa della CVA. Operazione questa che prevede un anticipo di liquidità, da parte della società, che sarà riversata direttamente sul bilancio regionale.
La previsione di utilizzo di questo anticipo, è volta tra altro a riversare alla Casinò i maggiori costi sostenuti per la ristrutturazione del GH Billia e della Casa da gioco, eseguiti nel Piano di sviluppo.
Altra novità dell’articolato dedicato alle società partecipate, al fine di rilanciare la Casa da gioco di Saint-Vincent, vi è la possibilità di concedere a qualificati operatori economici la gestione del Casinò e del complesso alberghiero del Grand Hotel Billia.
Il documento finanziario presentato oggi è stato redatto secondo le nuove regole sull’armonizzazione, difficile quindi un raffronto immediato e diretto di cifre con gli anni passati, in quanto negli stanziamenti di spesa sono conteggiati anche i residui provenienti dagli esercizi precedenti.
Il bilancio 2017 ha risorse disponibili parti a 1 miliardo 70 milioni euro, al netto dell’importo previsto per il prossimo anno per la compartecipazione della Regione al riequilibrio della Spesa pubblica (pari a 217,3 milioni di euro).
Come definito dall’Assessore al Bilancio, il documento che il Governo regionale porta ora all'attenzione delle Commissioni è uno strumento che può concorrere in maniera incisiva e concreta ad indirizzare la Valle d’Aosta verso una nuova ripresa, con nuove regole e nuovi progetti.
Il documento è infatti la sintesi e al tempo stesso la risposta alle richieste dei vari settori, che concorrono al rilancio del sistema economico, culturale, sociale, produttivo e imprenditoriale della regione. Un documento vero e trasparente che vuole essere un concreto riscontro alle risorse che l’amministrazione destina per lo sviluppo del proprio territorio.

 
AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Contributo Amis des Batailles de Reines e Cervim
La Giunta regionale ha deliberato di approvare l’integrazione di 20 mila del contributo concesso a favore dell’ Association Régionale Amis des Batailles de Reines, per lo svolgimento delle attività 2016. A favore del CERVIM (Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticoltura di montagna) è stata invece approvata la concessione del contributo 2016, per un importo di 60 mila euro.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Sant'Orso Donnas
La Giunta regionale ha deciso di  approvare, a favore del Comitato Incremento Fiera di Sant’Orso di Donnas, la concessione di un contributo di 69 mila euro per l’organizzazione della 1017° edizione della Fiera del legno di Sant’Orso di Donnas, prevista per il 15 gennaio 2017.

Mutui
E’ stato dato parere favorevole alla terza graduatoria relativa alle domande di mutuo presentate ai sensi dell’articolo 44 della legge regionale 13/2015 , che prevede che la Regione conceda mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia ed impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale che comportino un miglioramento dell’efficienza energetica, anche mediante l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. La spesa complessiva è di 1milione 23 mila euro.

ISTRUZIONE E CULTURA

Château Vallaise di Arnad
E’ stato dato parere favorevole al progetto dei lavori di indagine archeologica preliminare e propedeutica al restauro e al recupero funzionale del Château Vallaise di Arnad. E’ stato inoltre approvata la perizia di variante per i lavori di restauro, di consolidamento e di allestimento museale del Castello di Aymavilles.
 

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