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15 giugno 2015

Domani sarà sottoscritto l'accordo tra #Finaosta e #BEI da 40 milioni di euro per i #mutui delle #Pmi

Domani, martedì 16 giugno, alle 17.30, nella Sala giunta di Palazzo regionale, sarà siglato l’accordo con la BEI - Banca europea degli investimenti, che formalizzerà il prestito per la Regione di una prima tranche di 40 milioni di euro destinati ai fondi di rotazione per il finanziamento di mutui alle piccole e medie imprese valdostane.

Alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin e dell’Assessore Ego Perron, il documento sarà sottoscritto dal Direttore di Finaosta, Giuseppe Cilea, e da Andrea Kirschen, della Divisione Infrastrutture Italia della BEI.

9 giugno 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (156): Confermato Cilea alla guida di Finaosta


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Giuseppe Cilea (Finaosta)
Cilea confermato alla guida di Finaosta
La Giunta ha approvato le nomine per il Consiglio di amministrazione e per il Collegio sindacale di Finaosta. Per il prossimi tre esercizi saranno in carica: Giuseppe Cilea (Presidente), Alberto Varallo, Luisa Vuillermoz, Peter Bieler e Nicola Rosset. Mentre faranno parte del collegio sindacale Oscar Betral (presidente), Adolfo Garbi e Andrea Leonardi (componenti effettivi), Federica Paesani e Gennaro De Martino (supplenti). (delibera 1.206)

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Piano straordinario di interventi
E’ stata presa in esame la deliberazione del piano straordinario di interventi nel settore agricolo-forestale che, prevede per il 2012, l’inserimento di 170 lavoratori (110 uomini over 55 anni e 60 donne over 45 anni) i nei cantieri forestali, per un periodo di mesi tre, a decorrere dal mese di giugno al mese di settembre 2012 e nei cantieri agricoli, alternando le assunzioni, dal mese di giugno al mese di novembre 2012. L’importo destinato è di 1 milione 300 mila euro.
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

BuyVda
La Giunta ha deliberato l’approvazione di servizi utili alla sensibilizzazione degli operatori nel settore del trade per l’organizzazione del BuyVda edizione 2012/2013, volto alla commercializzazione dell’offerta turistica valdostana sui mercati esteri. L'impegno di spesa è di 84mile aeuro. (delibera 1.181)

Vassoio realizzato con Alessi
E’ stata approvata la partecipazione della Regione al progetto dal titolo Liconi, vassoio con vista dal Gran Paradiso al Dente del gigante, realizzato in collaborazione con la ditta Alessi. L'impegno di spesa è di 35mila euro.  (delibera 1.182)

2 giugno 2011

Il Futuro della Verrès lo si saprà a fine Giugno

Il futuro della Verrès spa, società operante nel settore della monetazione industriale, inizierà a delinearsi a fine giugno con la presentazione dei piani industriali. Allora si potrà comprendere quali sono i reali obiettivi delle tre manifestazioni d’interesse intercettate dalla Rothschild a seguito della pubblicazione, il 18 aprile, del bando attraverso il quale la Zecca dello Stato ha posto in vendita la propria quota dell’azienda (56 per cento delle azioni). Si sono fatti avanti la Zecca polacca, la Zecca francese e il gruppo siderurgico italiano Orlando.

Nella mattinata di giovedì 26 maggio si è invece svolta l’assemblea dei soci presente Sergio Ferrero, il rappresentante di Finaosta (27% delle azioni) nel Cda. All’ordine del giorno il bilancio di 2010 con un rosso di 5,4 milioni e il rinnovo delle cariche. La perdita è stata coperta con una riduzione del capitale sociale in modo da lasciare intatto il patrimonio in vista della possibile entrata di un nuovo socio. Il secondo punto è stato rinviato ritenendo necessario che l’attuale Board si facesse carico dell’intera operazione.

La Regione è intenzionata a vigilare sull’intera vicenda, anche se qualche consigliere regionale, in primis Enrico Tibaldi (Pdl), ha sottolineato come il Dossier sia stato affrontato con eccessivo ritardo. Martedì scorso Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e l’assessore regionale alle Attività produttive, Ennio Pastoret, hanno incontrato le organizzazioni sindacali garantendo ai quattro rappresentanti sindacali (Gabriele Noto della Uilm, Enrico Monti della Cgil, Vittorio Albanese della Cisl e Edy Paganin del Savt) l’intenzione della parte pubblica di rimanere presente all’interno dell’azionariato tramite Finaosta «per seguire da vicino gli sviluppi dell’apertura del bando e le possibili fasi di riorganizzazione».

Amministrazione regionale e sindacati si sono dati appuntamento a metà giugno, per valutare la situazione alla luce di quanto emerso dall’assemblea dei soci e dall’incontro che l’azienda ha prospettato alle organizzazioni dei lavoratori il 9 giugno. Sulla tempistica il Presidente di Finaosta Giuseppe Cilea appare fiducioso. «L’incarico a Rothschild scade a settembre ma nulla vieta che dopo l’analisi dei piani industriali prevista per la fine di giugno già nel mese di luglio non si possa definitivamente avviare una nuova fase per l’azienda della Bassa Valle». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 1° giugno)

16 ottobre 2010

La Valle d'Aosta Vuole la Filiera Unica dell'Energia: Avviata la Trattativa con Enel per l'acquisto di Deval e Vallenergie

Fulvio Conti, amministratore delegato Enel
La Valle d’Aosta vuole la filiera unica di produzione dell’energia elettrica come già possiedono, da qualche anno, le province di Trento e Bolzano. Se attualmente la partecipata Finaosta Compagnia Valdostana delle Acque produce energia elettrica sono le società Deval e Vallenergie a maggioranza Enel (entrambe controllate al 51%) ad occuparsi della distribuzione e della vendita. Già nel 2005 erano stati tentati dei primi approcci ma con esiti alquanto interlocutori.
Occorreva un placet (aggiungerei iuxta modum) del mondo politico e, in qualche maniera, le fibrillazioni del governo Berlusconi ed un certo avvicinamento, molto cauto, dell’attuale maggioranza regionalista al Pdl locale (in maggioranza in comune e in minoranza in regione al di là delle chiacchiere di questi giorni) ha reso la strada più in discesa. Il via libera politico è arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo un incontro, a Palazzo Chigi, con il Presidente della Giunta Augusto Rollandin, il senatore valdostano Antonio Fosson e una delegazione del Pdl (Massimo Lattanzi e Alberto Zucchi).
La mission romana ha poi raccolto il consenso dell'Amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti. «Tenuto conto anche dell'impegno del Governo in tal senso, - ha poi relazionato Rollandin in Consiglio regionale - l'Amministratore delegato di Enel ha rappresentato la disponibilità ad avviare sollecitamente un tavolo di confronto con la Regione per la definizione degli aspetti necessari alla conclusione dell'operazione. Si tratta di una disponibilità che accogliamo con grande soddisfazione, in quanto il perfezionamento dell'operazione permetterà, come auspicato dalla risoluzione del Consiglio, di migliorare attraverso politiche mirate la gestione dei servizi di distribuzione e vendita dell'elettricità, con particolare attenzione alle esigenze e alla soddisfazione dell'utenza valdostana, dando finalmente soluzione alle problematiche che si sono evidenziate in questi ultimi anni».
Il primo passo concreto si è avuto con un incontro tra gli staff di Finaosta e Enel finalizzato ad avviare la trattativa. «Questa – spiega il presidente di Finaosta Giuseppe Cileaè sicuramente la novità maggiore rispetto al 2005. E’ stata manifestata in maniera evidente la volontà di riattivare una tavolo di confronto per la definizione degli aspetti necessari alla conclusione dell’operazione. Di più non può essere detto in quanto esiste un patto di riservatezza sull’evolversi delle trattative».
Cilea nega che esistano già stime sull’acquisizione delle quote. «L’ipotesi di 20 milioni di cui si è parlato in questi giorni - osserva - risale al 2005.  Sulla base degli incontri che si terranno sarà possibile verificare il valore attuale delle aziende e, quindi, formulare un’offerta di acquisto».
Particolarmente burrascoso il rapporto dell’utenza valdostana con Vallenergie tanto da spingere l’azienda a concordare con le associazioni dei consumatori un sistema di Conciliazione paritetica, dedicato esclusivamente al riconoscimento del bonus energetico regionale 2008-2009 per i clienti aventi diritto che non hanno presentato la domanda entro il 31 dicembre 2009. In effetti ad oggi a fronte di 58.685 utenze e di circa 38mila reali beneficiari, sulla base dei dati forniti dalle aziende, all’amministrazione regionale risultano fatturati soltanto 12mila clienti, di cui 7000 della Cva e i restanti 5000 suddivisi tra Cooperativa elettrica Gignod, Cooperativa Forza e Luce di Aosta e Azienda elettrica municipale di Lillianes. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 13 ottobre 2010)

11 giugno 2010

Bilancio Finaosta 2009: Cresce ancora l'Utile

Bilancio in salute per la finanziaria regionale. L’esercizio chiusosi al 31 dicembre 2009 e che sarà sottoposto all’assemblea dei soci il 29 giugno presenta un utile di 9,8 milioni di euro contro i 5,6 dell’esercizio precedente, mentre a livello di consolidato il risultato è stato di un utile netto di 10,6 milioni contro i 7,1 del 2008.

Un bilancio particolare anche perché si tratta del primo in cui Finaosta si presenta senza soci privati. La Regione autonoma Valle d’Aosta, già azionista di maggioranza, ha infatti acquisito l’intero capitale: un’operazione da 42 milioni per entrare in possesso del restante 22% pacchetto delle azioni in mano a Unicredit, Sistema Iniziative Locali, Monte dei Paschi di Siena e Avi Servizi.

«Il fatto principale che ha determinato l’incremento dell’utile - commenta il presidente Giuseppe Cilea - è da ricercare nella riduzione delle rettifiche di valore dei crediti il cui saldo è risultato di -3,4 milioni contro i -6,1 dell’esercizio precedente».

Anche nel 2009 la finanziaria regionale ha ribadito la centralità del suo impegno a favore del sistema produttivo valdostano. Sono state infatti 1.196 le erogazioni fatte (di cui 1.045 a rischio diretto) per un importo pari a circa 179,12 milioni (166,47 nel 2008 e 132,53 nel 2007). «Nell’ambito delle erogazioni - spiega Cilea - meritano di essere evidenziate quelle a sostegno dei progetti di ricerca pari a 6,1 milioni, quelle finalizzate al perfezionamento delle operazioni di leasing, 9,9 milioni, nonché quelle in gestione speciale pari a 99 milioni».

Dal 1982, anno della sua costituzione, ad oggi il braccio finanziario della piccola regione autonoma ha garantito 30.024 erogazioni per un importo pari a 2,64 miliardi di euro, molti dei quali a valere sui 16 fondi di rotazione dipendenti da altrettante leggi che vanno dalla prima casa alla, già citata, ricerca e sviluppo.
Il buon andamento della società, sfogliando le pagine del bilancio, si evince anche dal fatto che l’indice percentuale delle posizioni deteriorate si è ridotto dal 3,8% all’1.8% sul totale dei finanziamenti pari a 584 milioni.

Anche sul fronte delle misure anti-crisi la finanziaria regionale si è spesa per contrastare la congiuntura negativa. «L’amministrazione regionale - precisa Cilea - ha agito tempestivamente approvando la legge regionale n.1 del 2009 con la quale si è prevista, tra l’altro, la possibilità per tutti i beneficiari dei mutui erogati da Finaosta di chiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui in scadenza dal 1° marzo 2009 al 28 febbraio 2010. Un’opportunità confermata con la legge regionale n.2 del 2010 anche per l’anno in corso, con riferimento alle rate dei mutui in scadenza dal 1° marzo 2010 al 28 febbraio 2011 e che però fino ad ora è stata sfrutta dal 65% delle imprese e soltanto dal 13% dei privati».

Fra le altre attività significative del 2009 vanno ricordate la costituzione delle società, al 100 controllate dalla finanziaria, «Complesso ospedaliero Umberto Parini srl» che si occuperà dell’ampliamento e della riorganizzazione delle strutture esistenti, e della «Nuova Università Valdostana srl» che ha come mission la riqualificazione della Caserma Testafochi e delle aree adiacenti finalizzate alla realizzazione di un nuovo Polo universitario. Nel corso del 2010 Finaosta ha poi perfezionato l’operazione con la quale, su incarico della Regione, ha acquisito il controllo nella società «Courmayeur Mont Blanc Funivie», passando dal 33,7% al 63,5%, un’operazione del valore di circa 1,5 milioni. «In linea con quanto già constatato nel secondo semestre 2009 - conclude il presidente Cilea - anche in questi primi mesi del 2010 non ci troviamo ad affrontare particolari criticità». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 9 giugno 2010)

26 giugno 2009

Finaosta: il bilancio 2008

«La sospensione delle rate dei mutui a privati e aziende comporterà a Finaosta un mancato introito di circa 28 milioni che si percepirà sui bilanci 2009 e 2010». Così Giuseppe Cilea, riconfermato Presidente della finanziaria regionale, a pochi giorni dall’assemblea dei soci del 18 giugno nella quale è stato approvato il bilancio 2008, spiega l’impegno di Finaosta a favore del sistema produttivo valdostano nell’attuale difficile congiuntura economica mondiale. Nel consiglio di amministrazione fresco di nomina - passato da nove componenti a cinque in seguito al passaggio della finanziaria in società in house a capitale interamente pubblico - siederanno anche i consiglieri Alberto Varallo e René Benzo, Peter Bieler (Dirigente regionale con funzioni di raccordo tra la Regione e la società) e Federico Jacquin (rappresentante del Consiglio della Camera valdostana delle imprese e delle professioni al posto del presidente Pier Antonio Genestrone). Si è trattato di un’operazione di circa 42 milioni di euro. La Regione autonoma Valle d'Aosta, già azionista di maggioranza, ha infatti deciso di acquisire l'intero capitale e quindi deve liquidare i partner che detengono il 22% dell'azionariato: 10,71% Unicredito Italiano SpA, 10,70% Sistema iniziative locali spa, 0,56% Monte dei Paschi di Siena e 0,49% Avi Servizi Srl (società di Confindustria Valle d'Aosta).

Il peso della finanziaria regionale sul sistema economico
Ma sfogliare il bilancio 2008 permette di cogliere in maniera più completa il peso dell’azienda sul sistema Valle d’Aosta. Sono soprattutto i numeri a dimostrare quanto sia potente il braccio finanziario operativo della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Nel 2008 l’importo delle erogazioni derivanti dai sedici fondi di rotazione (dipendenti da altrettante leggi che vanno dalla prima casa alla ricerca e sviluppo) attualmente in essere hanno toccato quota 166,47 milioni (contro i 132,53 milioni del 2007, i 121,27 del 2006 e i 74,27 del 2005). Dal 1982, anno della sua costituzione, ad oggi la Finanziaria regionale, ha erogato 2,46 miliardi (erano 2,3 nel 2007) a 28.828 soggetti (27.601 nel 2007). Nel 2008 le erogazioni sono state 1.227 contro le 1.029 dell’anno precedente. Ampio il settore delle partecipate, con presenze significative nel settore energetico e in quello degli impianti a fune, che comprende 34 società (una delle quali attualmente in liquidazione) con quote azionarie in massima parte superiori al 30%. Il valore di bilancio complessivo è pari a 678,84 milioni di cui ben 417,48 fatti registrare dalla Compagnia Valdostana delle Acque (di cui ci siamo già occupati nelle scorse settimane). Variabili i risultati aziendali. Se Cva fa registrare un utile di 60,48 milioni le società di impianti a fune segnano qualche rosso di troppo. «Una delle operazioni più importanti del 2008 – osserva Cilea – è stato l’acquisizione della Cervino spa. Una spesa di 3 milioni che però ha immediatamente richiesto un aumento di capitale di sedici in modo da alleggerire la situazione finanziaria. Su richiesta della Regione siamo dovuti infatti intervenire tempestivamente tra luglio e agosto in quanto era a rischio l’apertura della stagione». «Altri 11 milioni – prosegue il Presidente - sono stati destinati, sotto forma di mutuo, al settore degli impianti a fune di cui ben 6,7 alla Monterosa. Si tratta di una formula di finanziamento che prevede che in caso di mancata restituzione la somma concessa da Finaosta possa essere girata a capitale».

Il conto economico
Tutte azioni inserite in un attento quadro di gestione come si deduce analizzando i parametri fondamentali del conto economico. L’utile netto dell’esercizio ammonta a 5,6 milioni di euro che, unitamente alle riserve accumulatesi negli anni, porta il patrimonio netto della società a 188,75 milioni (pari a circa il 18,5% degli impieghi). «L’utile del 2007 – precisa Cilea – era pari a 12,51 milioni. Una diminuzione che deriva da un invito da parte di Banca d’Italia, in seguito ad una ispezione avvenuta alla fine del 2008, ad adottare criteri di valutazione del credito ancora più prudenti rispetto a quelli sino ad allora in essere. In pratica sono state effettuate rettifiche di valore nette sui crediti verso la clientela per 5,6 milioni. L differenza con l’anno scorso è sostanzialmente tutta qui». Cresce leggermente anche lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2008 che passa dai 980 milioni dell’anno precedente a 1.021.

Se vi interessano gli altri post scritti su Finaosta cliccate qui.

13 giugno 2009

Delibere di giunta: segnalazioni per le imprese (13) - Il nuovo Cda di Finaosta e la «Carte aux tresors»

Proseguo anche dopo il restyling a sottoporre all'attenzione dei miei visitatori le delibere riguardanti in qualche maniera il mondo dell'economia.
PRESIDENZA DELLA REGIONE

Walter Garin nuovo direttore del Gervasone
La Giunta ha approvato l’assenso per la nomina a Direttore dell’Istituto regionale Adolfo Gervasone, di Châtillon di Walter Garin, sino al 30 giugno 2012. (Vice Capo di Gabinetto - resp. Luca Apostolo - delibera 1.615)

Nuovo Cda Finaosta: Cilea confermato Presidente
E’ stato nominato il Consiglio di Amministrazione di Finaosta per tre esercizi sociali, Giuseppe Cilea (Presidente del Consiglio), Alberto Varallo e René Benzo (Consiglieri), Peter Bieler (Dirigente regionale, in qualità di consigliere con funzioni di raccordo tra la Regione e la società) e Federico Jacquin (Componente del Consiglio della Camera valdostana delle imprese e delle professioni, in qualità di consigliere). (Dipartimento segreteria della Giunta - resp. Livio Salvemini - delibere 1.620). Qui potete trovare tutti i miei post dedicati a Finaosta.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

1,98 milioni a tre consorzi di miglioramento fondiario
E’ stato concesso un contributo di 1 milione 980 mila euro a favore di 3 consorzi di miglioramento fondiario, per la realizzazione di opere irrigue. (Direzione Politiche comunitarie e miglioramento fondiario - Resp. Luca Dovigo - delibera 1.589.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Incentivi rinnovo tecnologici parco auto e moto
Sono stati definiti i criteri e le modalità per l’erogazione degli incentivi regionali per il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante in Valle d’Aosta. Le domande possono essere presentate dal 17 giugno 2009 fino all’8 gennaio 2010. Qui potete leggere il mio ultimo post dedicato all'argomento. (Servizio Contingentamento - resp. Pierino Bionaz - delibera 1.581)

ISTRUZIONE E CULTURA

Direzione lavori Parco Archeologico
E’ stato approvato l’appalto pubblico a procedura aperta del servizio di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonché della direzione lavori e di coordinamento della sicurezza relativamente all’allestimento del Parco archeologico dell’area megalitica di Saint-Martin de Corleans ad Aosta. (Direzione Restauro e Valorizzazione - resp. Gaetano De Gattis - delibera 1.568).


SANITA', SALUTE E POLITICHE SOCIALI
Al via le Terme di Saint-Vincent
La Giunta ha concesso l’accreditamento istituzionale al Comune di Saint-Vincent, per l’esercizio di un’attività sanitaria nella struttura adibita a stabilimento termale Fons salutis. (Servizio Risorse - resp. Marco Ottonello - delibere 1.625)

TERRITORIO E AMBIENTE

Presto approvato piano regolatore del Comune di Aosta
La Giunta regionale ha proposto alcune modificazioni, ai fini dell’approvazione, al nuovo Piano Regolatore del Comune di Aosta adeguato alla legge regionale 11/98 e al Piano Territoriale Paesistico.
La bozza di variante sostanziale generale per l’adeguamento del vigente PRG del Comune di Aosta alla l.r. 11/1998, nonché alle determinazioni del Piano Territoriale Paesistico, corredata dallo studio d'impatto ambientale è pervenuta, completa, alla struttura regionale competente in materia di urbanistica in data 19 agosto 2005. Tale bozza è stata oggetto di valutazione, espressa in data 27 gennaio 2006 e trasmessa al Comune il 10 febbraio 2006. Il Consiglio comunale ha adottato il testo preliminare della variante sostanziale generale nel dicembre del 2007. Sono state poi presentate osservazioni da parte dei cittadini e successivamente il Consiglio comunale le ha esaminate. A dicembre del 2008 è stato adottato il testo definitivo inviato alla Regione per l’approvazione e nel maggio del 2009 è stata completata la verifica della coerenza con la pianificazione territoriale ed urbanistica. Con l’adeguamento al PTP si è posta inoltre particolare attenzione alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, documentario e ambientale del territorio.
Ora il Consiglio comunale di Aosta dovrà esaminare le proposte di modificazioni e decidere circa il loro accoglimento. In caso affermativo, la Variante Generale Sostanziale entrerà in vigore a pieno titolo. Nel nuovo Piano regolatore della città di Aosta sono stati operati limitati ampliamenti alle zone edificabili. Una certa attenzione è stata posta al recupero del patrimonio edilizio esistente. Sono state inoltre confermate le zone industriali e quelle destinate ai servizi. Nelle variazioni proposte dalla Giunta regionale al Consiglio comunale di Aosta sono stati proposti un potenziamento delle attività agricole e zootecniche, una disciplina più dettagliata degli equilibri funzionali e, in merito alla normativa di attuazione, dei nuclei storici frazionali. (Direzione urbanistica - resp. Annalisa Béthaz - delibera 1.612)

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

In Valle una puntata de «La carte aux Tresors»
La Giunta ha approvato la realizzazione in Valle d'Aosta di una puntata della trasmissione televisiva francese, trasmessa su France 3 e condotta da Nathalie Simon (Nella foto), «La carte aux Tresors», a cura della società «Adventure line productions» di Boulogne-Billancourt–Francia. Per saperne di più visitate il sito del programma. L’impegno di spesa è di 60mila euro. (Direzione promozione e marketing - resp. Gabriella Morelli - delibera 1.577)

Contributi imprese
Sono stai concessi contributi in conto capitale in regime de minimis, a favore di 4 imprese commerciali, riferiti a domande presentate in istruttoria valutativa, per un ammontare di spesa di 342 mila euro. (Direzione alberghi, strutture ricettive extralberghiere e commercio - resp. Enrico Di Martino - delibere 1.579)

31 dicembre 2008

Credito: il ruolo di Finaosta e la Bcc unica

Il terzo mio articolo pubblicato sul rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore di martedì 16 dicembre 2008. Faccio notare che alcune delle misure accennate in questo articolo si sono concretizzate nel ddl anti-crisi approvato proprio ieri, segno, a mio avviso, che i tempi della politica sembrano essersi finalmente accellerati.

«I dati attualmente in nostro possesso in merito alle sofferenze delle aziende, relativi alla fine di settembre, non rispecchiano ancora gli attuali livelli di preoccupazione». Giuseppe Cilea dal suo osservatorio privilegiato di presidente di Finaosta - la finanziaria regionale che dal 1982 attraverso la gestione dei fondi di rotazione regionale o la costituzione di partecipate ha tra le sue finalità quella di favorire il consolidamento economico della piccola regione autonoma – invita alla prudenza. La fine dell’anno sarà rivelatrice dello stato di salute delle imprese valdostane. «Come Finaosta, su richiesta dell’Amministrazione regionale – osserva Cilea – stiamo attivandoci all’interno del Comitato anticrisi per rendere meno pesante l’attuale congiuntura per le famiglie e le imprese valdostane». «E’ chiaro – prosegue - che se sui mutui prima casa non ci sono limitazioni comunitarie e quindi i margini di azione sono ampi, non si può dire la stessa cosa degli interventi a favore delle imprese. Anche un differimento dei tempi di pagamento delle rate dei mutui potrebbe ricadere nella normativa degli aiuti di stato». Al di là dell’impasse momentanea il ruolo della finanziaria regionale resta comunque centrale nell’economia valdostana per due motivi. Da un lato in virtù dell’ampio spettro di aree operative, dai mutui prima casa, al commercio all’industria passando al settore alberghiero; dall’altro per le sue partecipazioni in oltre 40 società regionali con quote azionarie spesso pari o addirittura superiori al 50% in aziende come Compagnia Valdostana delle Acque o Aostafactor. I volumi sono impressionanti. Dal 1982 ad oggi la Finanziaria regionale, con un azionariato diviso fra Regione Autonoma Valle d’Aosta (77,55%), Unicredito (10,71), Sistema Iniziative locali della San Paolo (10,70), Banca Mps (0,56) e Avi Servizi (0,49), ha erogato 2,3 miliardi di euro a 27.601 soggetti. Soltanto nel 2008 (il dato è aggiornato al 31 ottobre) sono stati erogati 72,1 milioni per un totale di 1003 erogazioni. I tradizionali dati del credito appaiono positivi. Alla fine del primo semestre del 2008, sulla base delle rilevazioni di Banca d’Italia, la raccolta bancaria nei confronti dei residenti in regione è salita del 6,7 per cento, un valore superiore a quello registrato alla fine dell’anno precedente (3,9 per cento). In particolare, la raccolta presso le famiglie consumatrici è aumentata del 13,9 per cento, in accelerazione rispetto a dicembre 2007 (5,5 per cento). L’incremento ha riguardato sia i depositi sia le obbligazioni bancarie. Lo stock di titoli detenuti in deposito presso il sistema bancario da parte della clientela regionale è invece aumentato del 4,1 per cento, in decelerazione rispetto alla fine del 2007 (5,7 per cento). Il risparmio regionale, da sempre orientato verso profili poco rischiosi, si è prevalentemente indirizzato verso le obbligazioni e i titoli di Stato, mentre è proseguita la flessione delle quote di fondi comuni e delle azioni. Si è finalmente costituito il polo unico creditizio regionale. La Bcc Valdostana ha provveduto alla fusione per incorporazione della Bcc Fénis, Nus e Saint-Marcel. I presidenti Martino Cossard (Valdostana) e Andrea Leonardi (Fénis) mercoledì 26 novembre, presso lo studio notarile Marcoz, sulla centralissima Piazza Chanoux, hanno posto le loro firme ufficiali sul definitivo atto costitutivo. Il nuovo soggetto si presenta così con 6000 soci, una raccolta bancaria diretta pari a 455,8 milioni, una indiretta di 115,1, una quota di impieghi di 340,4, un patrimonio di circa 40 milioni, e vede operare sul territorio regionale venti filiali e 130 dipendenti. «Attualmente – spiega Cossard, che il 3 dicembre è stato eletto alla guida del nuovo soggetto creditizio – siamo presenti in 55 comuni e copriamo il 74% del territorio. Il nostro obiettivo è quello di ampliare la nostra presenza». Ma alla Valdostana tuttavia guardano ormai già oltre la fusione e chiariscono di non avere ancora del tutto messo nel cassetto il progetto, per ora bocciato dalla Banca d’Italia, di espandersi nella zona di Rivarolo e Castellamonte. «Nel distretto canavesano – conclude il Presidente - operiamo già con un servizio a domicilio con ottimi riusltati. In quest’area in effetti è presente un tessuto imprenditoriale fortemente interessato ad un istituto di credito che sa essere vicino al territorio e alle sue esigenze come il nostro».

5 giugno 2008

Cresce il peso di Finaosta nell'economia regionale. La mappa delle partecipazioni della finanziaria

Cresce il peso di Finaosta nell’economia valdostana (nella tabella tutte le partecipazioni della finanziaria regionale). Nel 2007 l’importo delle erogazioni derivanti dai quattordici fondi di rotazione (dipendenti da altrettante leggi) attualmente in essere hanno toccato quota 132,53 milioni di euro (contro i 121,27 del 2006 e i 74,27 del 2005). Dal 1982 ad oggi la Finanziaria regionale, con un azionariato diviso fra Regione Autonoma Valle d’Aosta (77,55%), Unicredito (10,71), Sistema Iniziative locali della San Paolo (10,70), Banca Mps (0,56) e Avi Servizi (0,49), ha erogato 2,3 miliardi di euro a 27.601 soggetti. Il bilancio approvato la scorsa settimana dal Consiglio di amministrazione, presieduto da Giuseppe Cilea, e che sarà sottoposto all’attenzione dell’Assemblea dei soci il 27 giugno (una delle probabili prime uscite ufficiali del Presidente in pectore della Giunta regionale Augusto Rollandin ndr), evidenzia un utile netto di 12,51 milioni con una patrimonio netto pari a 183. Si tratta di dati in significativa crescita anche se il confronto con il periodo precedente è reso più complesso dalla nuova stesura del bilancio con i criteri Ias-Ifrs, come previsto dal regolamento UE 1606/2002 e dal provvedimento della Banca d’Italia del 14 febbraio 2006. Il confronto è perciò possibile soltanto con il secondo semestre 2006, al termine del quale l’utile netto di esercizio ha toccato quota 4,58 milioni. «La gestione di grandi progetti per conto della Pubblica Amministrazione - si legge nella relazione sulla gestione del Cda che accompagna il bilancio d’esercizio 2007 – l’attività di consulenza rivolta alla ristrutturazione e consolidamento del tessuto economico locale, il coordinamento e il supporto dall’attività delle società controllate sono state le tematiche entro le quali si è sviluppata l’attività». Cilea in particolare ricorda, fra le azioni più significative, l’attività di studio che sta portando alla costituzione, per ora non ancora formalizzata, di una società con l’Augusta Westland allo scopo di crare una scuola di soccorso alpino nella piccola regione autonoma; il sostegno dato al settore della ricerca e sviluppo attraverso l’erogazione nel corso dell’anno di quattro milioni relativi ad undici progetti e la deliberazione di altri 9,5 milioni; l’ingresso della finanziaria nella compagine societaria dell’Associazione Forte di Bard per lo sviluppo del turismo culturale, con l’inserimento di un proprio componente nel Cda; il completamento, con un investimento di dieci milioni, dei lavori della nuova sede, spostata da un’area più periferica al centro cittadino, a poche centinaia di metri dal Palazzo regionale; senza dimenticare gli importanti impegni di spesa nel settore degli impianti a fune: 102 milioni per permettere alla partecipata «Funivie Monte Bianco» di realizzare l’impianto di Punta Hellbronner e 29 milioni alla «Pila spa» per l’adeguamento tecnologico della telecabina Aosta-Pila. «Nell’ambito delle tradizionali attività sul mercato finanziario – ci tiene a sottolineare Cilea -, una quota degna di nota continua ad essere rappresentata dagli interventi di locazione finanziaria in regime convenzionato. Nel 2007 sono state effettuate erogazioni per un totale di due milioni a fronte di 41 operazioni di leasing pari ad un controvalore complessivo di tre milioni. Alla data di chiusura del bilancio l’accordato complessivo a favore delle società di leasing risultata pari a circa 41 milioni di cui 22 di impegni ancora da erogare». E il futuro? «Inevitabilmente, anche in virtù delle normative europee – spiega Cilea – andremo verso una gestione in house di Finaosta. Lo ritengo inevitabile per sgombrare gli ultimi dubbi sulla nostra operatività Già ora del resto il nostro unico cliente è la Regione». «Una delle caratteristiche principali di questa società – prosegue il Presidente - è che accanto ad una azione di proposta di possibili soluzioni di sviluppo del tessuto economico valdostano c’è sempre una disponibilità immediata a rispondere alle più varie esigenze dell’amministrazione regionale. La nostra elasticità, derivante dalla natura privatistica della società, ci consente di dare risposte alla Regione con modalità e tempi che l’ente pubblico non sempre riesce a garantire». Una mission che inevitabilmente, in un momento di importanti cambi ai vertici politici regionali in seguito alla tornata elettorale del 25 maggio (dalla presidenza Caveri a quella Rollandin) pone la finanziaria in un momento di attesa. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 4 giugno 2008)
 

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