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6 febbraio 2015

#Fopadiva: positivo il #bilancio del 2014

Il Presidente di Fopadiva Enrico Di Martino ha proposto attraverso una nota dettagliata il bilancio 2014 del Fondo previdenziale. La propongo ai visitatori del blog.

Anche  il 2014, nonostante il perdurare della crisi economica e la situazione di estrema turbolenza sui mercati finanziari mondiali, è stato un anno decisamente positivo sotto tutti i punti di vista, ed in particolare relativamente ai rendimenti ottenuti, per il   Fondo pensione territoriale FOPADIVA.

Al 31 dicembre 2014  i rendimenti  (al netto dei costi di gestione  e  della tassazione)  da inizio
anno si sono attestati sui seguenti valori:

Comparto prudente - che prevede una elevata componente del portafoglio in strumenti di
natura obbligazionaria e una componente residuale significativa, massimo 25%, impiegata in titoli di capitale:  +6,013%  (+4,95%  nel 2013  e + 23,20% nel triennio 2012/2014);

Comparto  garantito  -  che prevede una componente del portafoglio non inferiore al 90% in titoli obbligazionari governativi:  +5,956%  (+5,32%  nel 2013  e +17,30% nel triennio 2012/2014);

Comparto  dinamico  -  che prevede una consistente componente del portafoglio in titoli obbligazionari in strumenti di natura obbligazionaria e una componente rilevante, fino a un massimo del 60%, impiegata in titoli di capitale:  +7,405%  (+9,51%  nel 2013  e +32,77% nel triennio 2012/2014).

I risultati ottenuti sono tanto più soddisfacenti in quanto in linea con  l’andamento dei mercati finanziari di riferimento e, soprattutto, significativamente più elevati rispetto alla rivalutazione sul TFR “netta”, attestatasi nel medesimo  periodo al +1,335%, che rappresenta il vero termine di paragone per i fondi pensione complementari.

Si rammenta come  per gli iscritti,  agli ottimi rendimenti ottenuti,  si aggiungano  i  vantaggi derivanti dal  più favorevole  trattamento  fiscale  rispetto a ogni altra forma di  impiego dei capitali  per quanto concerne:

1. la  deducibilità delle contribuzioni versate;

2. la tassazione  agevolata dei rendimenti  (nonostante il recente incremento previsto dalla “manovra di  stabilità” la tassazione dei rendimenti dei fondi pensione  rimane più favorevole rispetto lle forme di investimento alternative);

3. la tassazione agevolata delle prestazioni;  nonché  dal versamento del contributo aggiuntivo a carico del datore di lavoro previsto contrattualmente.

Tali dati  confermano  ancora una volta  l’affidabilità  di FOPADIVA  –  e più in generale  della
soluzione della previdenza complementare di  origine  contrattuale  –  oltreché come una oculata gestione delle risorse,  pure in periodi di prolungata crisi economica e di turbolenze dei mercati finanziari,  sia in grado di coniugare efficacemente le esigenze di tutela del capitale e di crescita nel medio/lungo termine con quelle di contenimento dei rischi e di diversificazione degli investimenti.

Il numero  complessivo  di iscritti al  31/12/2014, pari  a 6.850 è in crescita rispetto all’anno precedente ed  in controtendenza rispetto alla  media a livello nazionale dei Fondi Pensione
Negoziali che ha registrato, invece, una lieve flessione.

L’andamento delle adesioni a livello generale, oltre a evidenziare lo stato di crescente crisi del
mondo del lavoro  dipendente, testimonia  purtroppo  un  calo dell’attenzione sulla  previdenza
complementare.

L’attivo netto destinato alle prestazioni (ANDP) complessivo del Fondo al 31/12/2014 è pari a
circa  122,5  milioni di euro (rispetto  ai 111  milioni  al 31/12/2013),  ha  segnato  una variazione
positiva da inizio anno di oltre il 10%.

E’ da notare,  altresì, come il Fondo FOPADIVA, in relazione ai rendimenti ottenuti, verserà quale imposta sostituiva  oltre  1,092 milioni di  euro che, grazie al meccanismo del riparto fiscale, andranno direttamente a beneficio del sistema Valle d’Aosta.

Il Consiglio di amministrazione  nell’esprimere  la propria soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati raggiunti, nell’ottica di prosecuzione del percorso di  progressivo  sviluppo  e consolidamento di  questa istituzione  sempre più  importante  nell’ambito del sistema previdenziale regionale, è lieto, poi, di annunciare una rilevante novità finalizzata ad ampliare ulteriormente la base dei potenziali aderenti ed a  offrire tutele  ai lavoratori  cd. “precari” appartenenti alle fasce meno protette e garantite dal punto di vista previdenziale.

L’Assemblea dei delegati del Fondo, in seduta straordinaria, sulla base di quanto concordato tra le parti istitutive di FOPADIVA (in rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro) ha recentemente modificato lo Statuto del Fondo al fine di prevedere la possibilità di adesione in
favore:


- Dei lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata INPS, quali per es. co.co.pro.,
co.co.co., associati in partecipazione, ecc.;

- Del liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti in via esclusiva alla gestione separata
INPS.

Le modifiche statutarie adottate sono attualmente al vaglio  della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione che, a breve, dovrà rilasciare le necessarie autorizzazioni per rendere operativa la possibilità di adesione da aperte di questi nuovi soggetti.
Si ricorda, ancora, come nelle prossime settimane tutti gli  aderenti ed i datori di lavoro saranno chiamati a rinnovare l’Assemblea dei delegati del Fondo composta da 60 componenti (30 in rappresentanza dei lavoratori e 30 in rappresentanza dei datori), che avrà, poi, il compito di nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione ed a rinnovare tutti gli Organi sociali.

Il Consiglio di Amministrazione  sottolinea, infine,  come  per  raggiungere efficacemente l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica e sociale del sistema previdenziale  –conciliando la solidarietà intergenerazionale del primo pilastro con l’efficienza economica del secondo  –  si rende prioritario “investire in conoscenza” attraverso interventi e iniziative  di informazione, di sensibilizzazione e di promozione   che abbiano come obiettivo la diffusione della cultura previdenziale.  A  tal fine,  si evidenzia la necessità nel futuro di un ulteriore e continuo impegno da parte di tutte le parti sociali interessate.

Per ogni ulteriore  chiarimento  e/o approfondimento,  è possibile  rivolgersi presso gli uffici del Fondo in  loc. Autoporto,  33/E  –  11020  Pollein (AO)  -  tel. 0165.230060, fax. 0165.23820,  e-mail info@fopadiva.it , PEC fopadiva@pec.it .

7 febbraio 2013

Fopadiva: rendimenti dal 5 al 12%


Con il completamento delle operazioni di valorizzazione del patrimonio al 31 dicembre 2012, i Responsabili del Fondo Fopadiva, guidati dal Presidente Enrico di Martino, hanno potuto analizzare nel dettaglio e valutare i dati definitivi relativi all’andamento della gestione per l’intero esercizio 2012. I dati sono stati resi noti questa mattina in una conferenza stampa congiunta con la Servizi Preidenziali Valle d'Aosta di Stefano Distilli

Al 31 dicembre 2012 i rendimenti (al netto di ogni costo e tassazione) del Fondo FOPADIVA da inizio
anno si sono attestati sui seguenti valori:
Comparto prudente (5.311 aderenti al 31/12/2012): +10,73%;
Comparto garantito (1.249 aderenti al 31/12/2012): +5,11%;
Comparto dinamico (246 aderenti al 31/12/2012): +12,88%.

I risultati ottenuti evidenziano, quindi, rendimenti molto soddisfacenti e, complessivamente, sia superiori rispetto all’andamento dei mercati finanziari di riferimento - pur in un quadro contraddistinto dagli effetti del permanere della crisi economica globale e della elevata volatilità dei mercati – sia ampiamente più elevati di quello del TFR “netto”, attestatosi nel medesimo periodo al + 2,94%. 
Nel dettaglio, riguardo ai singoli comparti di investimento del Fondo si sottolinea come: - il Comparto prudente, che prevede una elevata componente del portafoglio in titoli obbligazionari (prevalentemente governativi) e una componente (fino al 30%) impiegata in azioni dell’area Unione Europea, nel 2012 abbia fatto registrare un rendimento molto soddisfacente, frutto delle efficaci scelte di investimento operate dai gestori finanziari, secondo gli indirizzi di gestione impartiti dal Fondo. Particolarmente positivo è il risultato ottenuto rispetto: al benchmark di riferimento che ha segnato nel medesimo periodo un +8,32%;


Comparto garantito, che prevede una preponderante componente del portafoglio in titoli obbligazionari governativi, nel 2012 abbia fatto registrare un rendimento positivo, seppur inferiore al benchmark di riferimento (+5,89%) e al rendimento medio dei comparti di tipo garantito dei Fondi pensione negoziali italiani (+7,7%).
- il Comparto dinamico: che prevede una significativa componente del portafoglio in titoli obbligazionari (prevalentemente governativi) e una componente (fino al 55%) impiegata in azioni dell’area Unione Europea, nel 2012 abbia fatto registrare un rendimento estremamente soddisfacente, frutto delle efficaci scelte di investimento operate dai gestori finanziari, secondo gli indirizzi di gestione impartiti dal Fondo. Particolarmente positivo è il risultato ottenuto rispetto: 
al benchmark di riferimento che ha segnato nel medesimo periodo un +9,46%; 
al rendimento medio dei comparti di tipo bilanciato dei Fondi pensione negoziali italiani pari nel
medesimo periodo al +9,2%.

Si rammenta come per gli iscritti, agli ottimi rendimenti ottenuti, si aggiungano i vantaggi derivanti dal più favorevole trattamento fiscale rispetto a ogni altra forma di impiego dei capitali (per quanto concerne: 
1. la deducibilità delle contribuzioni versate; 
2. la tassazione agevolata dei rendimenti; 
3. la tassazione agevolata delle prestazioni), nonché dal versamento del contributo aggiuntivo a carico del
datore di lavoro previsto contrattualmente.

Tali dati confermano ancora una volta l’affidabilità di FOPADIVA - e più in generale della soluzione della previdenza complementare di origine contrattuale -, e come, pure in periodi di prolungata crisi economica e di turbolenze dei mercati finanziari, una oculata gestione delle risorse sia in grado di coniugare efficacemente le esigenze di tutela del capitale e di crescita nel medio/lungo termine, con quelle di contenimento dei rischi e di diversificazione degli investimenti.
Il numero complessivo di iscritti al 31/12/2012, pari a 6.806, è incrementato del 1,4% rispetto a quello dell’anno precedente (6.714), in controtendenza rispetto alla media a livello nazionale dei Fondi Pensione Negoziali che ha registrato, invece, una flessione del 1,2%. 
L’andamento delle adesioni a livello generale, oltre ad evidenziare lo stato di crescente crisi del mondo del lavoro dipendente, testimonia un calo dell’attenzione sulla previdenza complementare. L’attivo netto destinato alle prestazioni (ANDP) complessivo del Fondo al 31/12/2012, di poco inferiore a 101 milioni di euro (rispetto agli 87,21 al 31/12/2011), ha segnato una variazione positiva da inizio anno di quasi il 16%.


E’ da notare, poi, come il Fondo FOPADIVA, in relazione ai rendimenti ottenuti, verserà quale imposta
sostituiva oltre 1,05 milioni di euro che, grazie al meccanismo del riparto fiscale, andranno direttamente a beneficio del sistema Valle d’Aosta.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, in carica dall’aprile 2012, si è sin da subito impegnato nel ricercare maggiori efficienze e potenziali riduzioni di costi, a tutto beneficio degli aderenti. 
Recentemente è stata concordata con la Banca depositaria, State Street, una notevole diminuzione delle commissioni che porterà a risparmi stimabili in ca. 20.000 euro annui.

Il Consiglio di Amministrazione e le strutture del Fondo, in collaborazione con la Servizi Previdenziali
VDA Spa e gli advisor incaricati, sono in questi mesi intensamente impegnati nelle attività relative:

-  ai nuovi adempimenti previsti dalle normative di settore a carico dei fondi pensione, tra i quali in
primis l’implementazione della funzione finanza e del controllo di gestione;

- la realizzazione delle selezioni a evidenza pubblica, alle quali hanno partecipato i principali
operatori del settore a livello internazionale, per l’individuazione dei nuovi gestori finanziari,
considerato che le convenzioni in essere scadranno il 31/3/2013.


 

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