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9 novembre 2015

Il Mercato immobiliare turistico in Valle d'#Aosta secondo #Tecnocasa


Nei primi sei mesi del 2015 per Tecnocasa i valori immobiliari delle località turistiche della Valle d’Aosta sono diminuite del 2,9%.

Saint Vincent, nei primi sei mesi dell’anno, le quotazioni sono in leggera diminuzione (-3,7%).
Prevalgono gli acquisti di seconda casa (circa il 70% delle compravendite del 2015) realizzati da famiglie che hanno un’età elevata e che investono mediamente tra i 50 e gli 80 mila € per acquistare un bilocale.
Per quanto riguarda gli acquisti orientati sulla prima casa, le famiglie sono disposte a spendere mediamente tra i 100 e i 150 mila € per un trilocale.
La cittadina interessa per le terme, il Casinò e per la posizione centrale all’interno della Valle da cui è comodo raggiungere le famose località sciistiche. 
Si preferiscono le abitazioni usate ma in buono stato e, possibilmente, con riscaldamento autonomo, elemento non facile da trovare dal momento che la maggioranza degli immobili risale agli anni ’60-’70 ed è dotata di riscaldamento centralizzato.
La zona preferita è quella centrale, via Chanoux, viale Piemonte, via Vuillerminaz, via Roma e viale IV Novembre dove un buon usato degli anni ’60 costa intorno a 1000-1500 € al mq. Sempre in queste zone per una soluzione degli anni ’90 si spendono 1600-1700 € al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2000 € al mq. Altre zone richieste sono quelle che sorgono a ridosso del Col de Joux, dove esiste un comprensorio sciistico e dove si trova il complesso turistico “Les Pleiades”, le cui quotazioni variano da 1300 a 2000 € al mq. Sul mercato delle locazioni turistiche si registra una discreta domanda di affitti invernali. Nella settimana di Natale si spendono da 400 a 700 € per un bilocale di 4 posti letto. Stessi valori per la settimana di Capodanno.

Il mercato immobiliare di Cervinia e Valtournenche registra valori stabili ed una domanda in ripresa per le case indipendenti, gli immobili con basse spese condominiali e quelli di recente costruzione. A Cervinia in particolare vi è un’abbondante offerta di abitazioni in vendita dismesse da proprietari che non le utilizzano spesso. La motivazione è la presenza di alte spese condominiali. Infatti, molti acquisti in passato sono stati fatti da persone residenti in Lazio e in Toscana. Ad acquistare adesso sono quasi sempre persone residenti nelle regioni limitrofe alla Valle d’Aosta e alla ricerca di case indipendenti oppure di immobili in palazzine di recente costruzione. A Valtournenche il potenziale acquirente è alla ricerca di abitazioni indipendenti o di villette singole e si orienta soprattutto nelle zone centrali della città dove se ne possono trovare a 4000 € al mq. Le soluzioni da ristrutturare costano 3000 € al mq. Da segnalare che si prevede la costruzione di un ascensore che collega Valtournenche a Cheneil villaggio dal panorama suggestivo dominato dal Cervino. L’arrivo della partenza dell’ovovia da Valtournenche ha determinato una rivalutazione della zona di Crepin, almeno in termini di richieste. I prezzi degli immobili in ottimo stato sono di 5000 € al mq. A Cervinia l’offerta abitativa sembra superare al momento la domanda, quest’ultima molto più esigente e selettiva e in parte dominata da potenziali acquirenti stranieri. Nel centro di Cervinia un’abitazione ristrutturata costa intorno a 6000 € al mq, valore che scende a 4000-5000 € al mq per le soluzioni usate. Nelle zone periferiche della cittadina i valori scendono a 2500-3000 € al mq.
La richiesta di immobili in affitto è sempre elevata durante il periodo invernale. A Cervinia e Valtournenche un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione.

Nella prima parte del 2015 si registra una leggera ripresa della domanda di casa vacanza nella Val d’Ayas, dove i valori sono diminuiti del 4,6%. Tra le zone più richieste ci sono il centro di Champoluc e Antagnod di cui piace la tranquillità e la panoramicità. Negli ultimi tempi è in aumento la domanda di soluzioni indipendenti oppure di soluzioni semindipendenti ed appartamenti in piccoli contesti condominiali. Apprezzata la presenza di uno spazio esterno quale un terrazzo o un giardino. Gli acquirenti arrivano soprattutto da Milano e Torino, in parte anche da Genova. Il budget medio arriva fino a 180-220 mila €. Champoluc è il comune maggiormente apprezzato soprattutto dagli amanti dello sci perchè appartiene al comprensorio del Monterosa Sky. Tra le zone più richieste c’è la route Ramey dove si registrano le quotazioni più elevate: 4000-4500 € al mq per le soluzioni in ottimo stato per scendere poi a 3500 € al mq per le abitazioni che necessitano di interventi di ristrutturazione. Ad Antagnod è possibile acquistare a prezzi più contenuti, intorno a 3400-3800 € al mq. Brusson raccoglie l’interesse delle famiglie con bambini e di amanti dello sci di fondo. Una soluzione economica costa intorno a 1800 € al mq mentre un immobile in ottimo stato si aggira intorno a 3000-3500 € al mq. Negli ultimi tempi è aumentato l’appeal della zona Estoul dove ci sono nuove strutture turistico ricettive e sono in aumento le villette a schiera e le villette bifamiliari. Le quotazioni delle abitazioni usate ed in ottimo stato sono di 4000 € al mq. Da segnalare che a Champoluc sono da poco operative le nuove terme e questo potrebbe portare ad un aumento delle domande di casa vacanza o di affitti in zona.
Non meno importanti Gressoney e Champorcher che offrono servizi e panorami diversi ma entrambe richiamano l’attenzione degli amanti dello sci; la prima è conosciuta per la presenza del suo comprensorio sciistico che collega Gressoney alla Val d’Ayas e ad Alagna, qui i prezzi variano da 4000 a5000 € al mq. Champorcher invece è una meta per gli amanti dello sport e della tranquillità, qui i prezzi sono decisamente più contenuti e variano da 1600 a 1800 € al mq.
Il mercato degli affitti invernali è sempre dinamico e in zona cercano soprattutto turisti lombardi e piemontesi che tendenzialmente affittano l’immobile per una, massimo due settimane. Meno frequente che si affitti per l’intera stagione. A Champoluc ed Antagnod un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione. A Brusson ed Antey i valori sono di 700 € per la settimana di Natale, 1050 € per quella di Capodanno e 3150 € al mese per l’intera stagione.

Il mercato della casa vacanza a Courmayeur e Morgex è in ripresa, in termini di richiesta. La nuova funivia “Skyway Monte Bianco” , da poco inaugurata e definita a pieno titolo “l’Ottava Meraviglia del Mondo” offre la possibilità di salire nel cuore del massiccio del Monte Bianco. Dotata di un sistema che permette la rotazione su se stessa consente ai visitatori di godere di una visione a 360° di tutte le zone attraversate. Questo ha attratto nella zona di Courmayeur maggiori presenze rispetto al passato. Le richieste infatti sono in aumento e a muoversi sono stati prevalentemente potenziali acquirenti che arrivano dalla zona di Milano alla ricerca della casa vacanza con un budget medio intorno a 500 mila €. Si orientano prevalentemente su trilocali posizionati nei pressi degli impianti, in buono stato, dotati di posto auto e box. Le quotazioni nel centro di Courmayeur (via Roma e la zona nei pressi del parco e dell’isola pedonale) si aggirano intorno a 6000-7000 €. al mq con punte più alte per immobili particolarmente signorili. La maggioranza degli immobili della zona sono condomini costruiti negli anni ’80. Si segnala anche la realizzazione di nuove palazzine situate nel centro del paese dove i prezzi toccano punte anche di 10.000 €. al mq. Quotazioni decisamente più basse, 3000 € al mq per gli immobili ristrutturati, si registrano nella zona di Morgex dove acquistano coloro che non riescono ad accedere al mercato di Courmayeur e che hanno budget più contenuti, intorno a 200-250 mila €. Dalla zona è facile raggiungere le “Terme di Pré-Saint-Didier”, realizzate nello storico stabilimento termale risalente al 1834 e nell’edificio che ospitava il casinò, oggi perfettamente integrati nei nuovi stabilimenti termali.

15 novembre 2013

Il Mercato #Immobiliare in Valle d'#Aosta secondo #Tecnocasa (3): La Val d'#Ayas


Inizia l'approfondimento dedicato al mercato immobiliare turistico della Valle d’Aosta.  
Prima tappa in Val d'Ayas.
Nel primo semestre 2013 le quotazioni immobiliari delle località turistiche della Valle d’Ayas sono diminuite del 4,4%. Tra esse si segnalano Brusson (-2,9%), Antagnod (-2,5%) e Champoluc (-5,7%), dove in generale i prezzi sono diminuiti a seguito della minore disponibilità di spesa espressa dai potenziali clienti. I turisti sono quasi esclusivamente italiani, provenienti dalla provincia occidentale di Milano, Genova e dal Piemonte in genere; gli stranieri sono in numero esiguo, provengono generalmente dal Nord Europa (Inghilterra su tutte, a seguire la Scandinavia) e sono attivi solamente a Champoluc. La domanda si focalizza su soluzioni indipendenti ubicate in zone esterne e verdi, il budget si attesta a 200-400 mila €, ma difficilmente tali cifre sono sufficienti.
Brusson sorge su un’area pianeggiante nella media Val d’Ayas, caratterizzata dalla presenza di un anello per lo sci di fondo di 5, 10, 15 o 25 km, omologato anche per gare internazionali. La parte vecchia e il laghetto sono le zone più apprezzate (la prima per la vista, la seconda perché ben soleggiata): i valori oscillano tra 4000 e 4500 € al mq e raggiungono 5000 € al mq se l’immobile è stato ristrutturato e riqualificato in pieno stile valdostano (pietra e legno). Nel centro del paese è possibile acquistare bilocali e trilocali di media qualità, ricavati da un ex albergo dismesso, al prezzo di 3500-4000 € al mq. Di particolare interesse è Estoul, frazione situata in un’area soleggiata caratterizzata da piste di discesa, snow park e un anello di 5 km di piste da sci di fondo e ben collegata con un servizio di navetta attivo tutto l’anno. Ciò sopperisce alla carenza di servizi e determina una buona tenuta delle quotazioni immobiliari, che si attestano intorno a 4000 € al mq per ville indipendenti realizzate in pietra e legno. Tiene bene anche Vollon grazie al suo territorio pianeggiante, alla presenza di verde e dei negozi di prima necessità; l’offerta consiste in appartamenti in condomini degli anni ’70-’80, che si valutano 3500-4000 € al mq. Edilizia simile ad Extrepiéraz, dove normalmente acquista chi era stato precedentemente in villeggiatura: nonostante soffra per la minore luminosità, tiene abbastanza bene perché i valori sono più bassi (circa 3000 € al mq) e per la presenza di negozi.
La località più rinomata della valle è Champoluc, uno dei due abitati principali del comune di Ayas (l’altro è Antagnod) dove si concentrano locali, negozi e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita, situati nel centro del paese. Qui ci sono abitazioni tipo “Rascard”, ma la maggioranza è stata realizzata negli anni ’60-’70: l’usato da ristrutturare costa 4000 € al mq, quello già ammodernato può salire a 5000-6000 € al mq. Route Ramey è la strada principale, che presenta quotazioni intorno a 5000 € al mq, ma in fase di trattativa possono scendere a 4200-4300 € al mq. Nella zona limitrofa al parcheggio dell’impianto di risalita e al parco giochi si sta procedendo alla ristrutturazione del Palazzetto dello Sport, che diventerà multifunzione e ospiterà una piscina e un centro benessere; a Frachey, invece, è stato ampliato il nuovo campo da golf, passato da 3 a 9 buche. L’apertura nel 2010 della funivia che collega Frachey alla Valle di Gressoney ha portato una buona rivalutazione delle abitazioni ivi presenti: si tratta di condomini degli anni ’70, valutati in buono stato a 4000-5000 € al mq. Tra i nuovi interventi si segnala la costruzione di un condominio composto da 8 unità abitative. Si sta rivelando interessante Periasc, frazione che si sviluppa a 4 km da Champoluc quasi al bivio per Antagnod: questa è una zona pianeggiante, soleggiata, dotata di tutti i servizi e toccata dalla navetta che porta fino al punto in cui si può ammirare la catena del Monte Rosa. Il nucleo storico si sviluppa intorno alla Chiesa; la parte esterna è composta da condomini degli anni ’60-’80, che si valutano da 2000-2500 € al mq (allo stato originario) a 4500 € al mq (ristrutturati a nuovo).
Antagnod è particolarmente apprezzata per la sua posizione, in quanto è soleggiata sia in estate sia in inverno e da ogni sua parte è possibile godere di una vista completa della valle e del Massiccio del Monte Rosa. La chiesa di San Martino costituisce il nucleo storico del paese, attorno a cui la maggior parte delle abitazioni si è sviluppata negli anni ’70, i prezzi oscillano tra 3500 e 5000 € al mq. Recentemente è stato completato il residence “Colonia di Genova”, composto esclusivamente da case vacanza che sono proposte a circa 5000 € al mq. In posizione più elevata si sviluppa Barmasc, caratterizzata da villette indipendenti e adatta a chi cerca tranquillità e vista ed è disposto a rinunciare ai servizi; i valori si attestano intorno a 4500 € al mq.

18 dicembre 2012

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Brusson, Ayas (Champoluc e Antagnod), Valtournenche e Cervinia

Come già fatto negli anni scorsi ti propongo ancora l'analisi di Tecnocasa sul mercato immobiliare turistico valdostano. Si tratterà di quattro post. Nel primo trovi anche un cappello dedicato alla situazione del mercato immobiliare turistico di montagna.

La situazione generale
Nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle case in montagna hanno registrato una diminuzione dei prezzi del 3,6%.
I potenziali acquirenti ricercano bilocali o piccoli trilocali. Se si opta per località dotate di impianti sciistici si chiedono abitazioni quanto più possibile vicine ad essi; apprezzata anche la vicinanza al centro o a zone servite.  
Se invece si acquista in zone distanti dagli impianti si valuta bene la presenza dei collegamenti con gli stessi.
La disponibilità di spesa può andare da un minimo di 80 mila € per le località meno costose fino ad un massimo di 400 mila € per le zone più rinomate. Ci sono poi, seppure in misura molto contenuta, richieste dal valore molto più elevate  che possono sfiorare al milione di €.
L’introduzione dell’Imu ha iniziato a farsi sentire su questo segmento di mercato: i potenziali acquirenti sono preoccupati e sono diventati più riflessivi mentre tra i proprietari iniziano a vedersi alcune dismissioni  soprattutto se l’unità abitativa è poco utilizzata durante l’anno.

...e in Valle d'Aosta
Le principali località turistiche della Valle d’Aosta hanno evidenziato una leggera contrazione dei valori.
Le quotazioni immobiliari della Valle d’Ayas sono rimaste sostanzialmente costanti. A Brusson si registra un mercato alimentato soprattutto da famiglie con figli che desiderano la vicinanza ai principali servizi; Antagnod e, soprattutto, Champoluc sono le mete preferite da chi ama sciare e compiere escursioni in montagna. A Brusson il budget oscilla tra 200 e 400 mila € da impiegare per trilocali con doppi servizi (che tuttavia sono poco presenti), mentre ad Antagnod e Champoluc si può toccare anche il milione di euro solo in particolari ed esclusive situazioni. I turisti italiani (milanesi, genovesi e, per ultimi, torinesi) prediligono l’abitazione dotata di una bella vista e dello spazio esterno; seppur molto rare, si sono effettuate compravendite a stranieri (inglesi nella fattispecie), che ricercano la soluzione vicino ai principali servizi e alle piste da sci.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, durante la stagione estiva un bilocale di 4 posti letto viene concesso a 1500-2500 €, mentre in quella invernale il canone aumenta a 3000-4000 €, fino ad attestarsi a 5000-6000 € per un trilocale. Sono stati sottoscritti anche contratti annuali, per un ammontare pari a 500 € al mese per un bilocale e circa 650 € per un trilocale.
Di Brusson sono molto apprezzate le abitazioni che si affacciano sul laghetto e quelle ubicate nella parte vecchia, le prime perché l’area è soleggiata, mentre le seconde per la vista: in entrambi i casi, i prezzi di vendita si attestano tra 4000 e 5000 € al mq. Sono stati completati i lavori di dismissione di un albergo e di alcune abitazioni, al cui posto si sono ricavati bilocali e trilocali di media qualità immessi sul mercato a 3500-4000 € al mq. Limitrofa a Brusson si sta riqualificando e rivalutando la frazione di Estoul, già apprezzata perché soleggiata e dotata di ville realizzate in pietra e legno, indipendenti o al massimo con 2-3 appartamenti. Infatti, da qualche tempo è attiva una navetta che collega Brusson con le piste da sci (tra cui un anello di 5 km di piste di fondo) e lo snow park.

Antagnod, una delle frazioni principali del Comune di Ayas (qui c’è il relativo Municipio), è particolarmente apprezzata in quanto sorge in un’area molto soleggiata sia d’inverno sia d’estate, da cui è possibile godere di una vista completa della valle e del Massiccio del Monte Rosa. Attorno al nucleo storico che si sviluppa nei pressi della chiesa di San Martino, la maggior parte delle abitazioni è stata costruita negli anni ’70 ed ora si compravendono a prezzi che oscillano tra 3500 e 5000 €. Negli ultimi tempi è stato completato il residence “Colonia di Genova”, composto esclusivamente da case vacanza che sono proposte a 5000 € al mq. Limitrofa ad Antagnod si sviluppa la frazione Barmasc, caratterizzata da villette indipendenti e adatta a chi ricerca la tranquillità e la vista, rinunciando però alle comodità dei servizi: una di queste soluzioni è valutata circa 4500 € al mq.

Champoluc
Champoluc è la località più rinomata della Val d’Ayas, dove si concentrano numerosi locali e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita. Nella zona vecchia ci sono abitazioni tipo “Rascard”, anche se la maggioranza delle soluzioni è stata costruita tra gli anni ’60 e gli anni ’70, soprattutto nella zona limitrofa agli impianti di risalita. Un usato da ristrutturare si scambia a circa 4000 € al mq, mentre una soluzione già interessata da tali lavori presenta prezzi medi di 5000-6000 € al mq. Nel 2010 è stata inaugurata una nuova funivia a Frachey che collega questa località con la Valle di Gressoney: grazie a ciò, questa località composta da abitazioni degli anni ’70 si sta rivalutando e ora il prezzo medio di un immobile che non richiede interventi di ristrutturazione si assesta tra 4000 e 5000 € al mq. 

Risultano stabili nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche, comune che occupa la parte alta della valle omonima, e a Cervinia, nel limite settentrionale della valle, alle pendici del Monte Cervino. Si tratta delle località turistiche più famose dell’arco alpino con impianti sciistici che, insieme a quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, offrono più di 350 km di piste nel comprensorio sciistico italo-svizzero “Matterhorn Ski Paradise”. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente da Lombardia e Liguria, con un budget a disposizione che si aggira intorno a 150 mila € per i bilocali e 200-220 mila € per i trilocali.

A Cervinia le soluzioni più ricercate e costose sono quelle posizionate in Centro, dove sono presenti condomini di 6-7 piani degli anni ’70 con appartamenti di piccolo taglio, quasi tutti bilocali e qualche trilocale: in buone condizioni, si possono acquistare a 5000-6000 € al mq. Meno ambite le abitazioni più periferiche perché più scomode per raggiungere la strada pedonale: nei pressi degli impianti della funivia si scambiano a 4000 € al mq, mentre in località Cielo Alto, dove sono presenti condomini di almeno 70 appartamenti, la valutazione per un buon usato è pari a 3000 € al mq. In zona Pirovano, proprio accanto alle piste, sono stati realizzati condomini che sono proposti in vendita a 4200-4500 € al mq.

A Valtournenche le località maggiormente apprezzate sono Chaloz e Cretaz. A Chaloz prevalgono i piccoli condomini degli anni ’70-‘80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3200 € al mq. L’offerta immobiliare comprende anche case con tre o quattro appartamenti e soluzioni più recenti, degli anni ’90, valutate 3500 € al mq. A Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno del XVII e XVIII secolo, quasi tutte ristrutturate nel tempo. Nella frazione Breganz è possibile acquistare bilocali di 40 mq e trilocali di 80 mq degli anni ’70-’80 ad un prezzo che oscilla tra 150 e 300 mila €. In zona Crepin è attivo un cantiere che prevede la costruzione di cinque chalet, che su carta sono valutati 270 mila €. 

31 ottobre 2012

Il Mercato Immobiliare in Valle d'Aosta secondo Tecnocasa (3): La Valle d'Ayas

Dopo le due puntate sul capoluogo regionale ora tocca alla Valle d'Ayas. Ecco l'analisi di Tecnocasa.

Nel primo semestre del 2012 le principali località turistiche della Valle d’Aosta hanno evidenziato una contrazione media pari all’1,6%. 

Le quotazioni immobiliari della Valle d’Ayas sono rimaste sostanzialmente costanti. A Brusson si registra un mercato alimentato soprattutto da famiglie con figli che desiderano la vicinanza ai principali servizi; Antagnod e, soprattutto, Champoluc sono le mete preferite da chi ama sciare e compiere escursioni in montagna. Nel primo caso il budget oscilla tra 200 e 400 mila € da impiegare per trilocali con doppi servizi (che tuttavia sono poco presenti), nel secondo si può toccare anche il milione di euro solo in particolari ed esclusive situazioni. I turisti italiani (milanesi, genovesi e, per ultimi, torinesi) prediligono l’abitazione dotata di una bella vista e dello spazio esterno; seppur molto rare, si sono effettuate compravendite a stranieri (inglesi nella fattispecie), che ricercano la soluzione vicino ai principali servizi e alle piste da sci.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, durante la stagione estiva un bilocale di 4 posti letto viene concesso a 1500-2500 €, mentre in quella invernale il canone aumenta a 3000-4000 €, fino ad attestarsi a 5000-6000 € per un trilocale. Sono stati sottoscritti anche contratti annuali, per un ammontare pari a 500 € al mese per un bilocale e circa 650 € per un trilocale.

Di Brusson sono molto apprezzate le abitazioni che si affacciano sul laghetto e quelle ubicate nella parte vecchia, le prime perché l’area è soleggiata, mentre le seconde per la vista: in entrambi i casi, i prezzi di vendita si attestano tra 4000 e 5000 € al mq. Sono stati completati i lavori di dismissione di un albergo e abitazioni ormai dismesse, al cui posto si sono ricavati bilocali e trilocali di media qualità immessi sul mercato a 3500-4000 € al mq. Limitrofa a Brusson si sta riqualificando e rivalutando la frazione di Estoul, già apprezzata perché soleggiata e dotata di ville realizzate in pietra e legno, indipendenti o al massimo con 2-3 appartamenti. Infatti, da qualche tempo è attiva una navetta che collega Brusson con le piste, lo snow park e un anello di 5 km di piste di fondo.

Antagnod, una delle frazioni principali del Comune di Ayas (qui c’è il relativo Municipio), è particolarmente apprezzata in quanto sorge in un’area molto soleggiata sia d’inverno sia d’estate, da cui è possibile godere di una vista completa della valle e del Massiccio del Monte Rosa. Attorno al nucleo storico che si sviluppa nei pressi della chiesa di San Martino, la maggior parte delle abitazioni è stata costruita negli anni ’70 ed ora si compravendono a prezzi che oscillano tra 3500 e 5000 €. Negli ultimi tempi è stato completato il residence “Colonia di Genova”, composto esclusivamente da case vacanza che sono proposte a 5000 € al mq. Limitrofa ad Antagnod si sviluppa la frazione Barmasc, caratterizzata da villette indipendenti e adatta a chi ricerca la tranquillità e la vista, rinunciando però alle comodità dei servizi: una di queste soluzioni è valutata circa 4500 € al mq.

Champoluc è la località più rinomata della Val d’Ayas, dove si concentrano numerosi locali e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita. Nella zona vecchia ci sono abitazioni tipo “Rascard”, anche se la maggioranza delle soluzioni è stata costruita tra gli anni ’60 e gli anni ’70, soprattutto nella zona limitrofa agli impianti di risalita. Un usato da ristrutturare si scambia a circa 4000 € al mq, mentre una soluzione già interessata da tali lavori si scambia a prezzi medi di 5000-6000 € al mq. Nel 2010 è stata inaugurata una nuova funivia a Frachey che collega questa località con la Valle di Gressoney: grazie a ciò, questa località composta da abitazioni degli anni ’70 si sta rivalutando e ora il prezzo medio di un immobile che non richiede interventi di ristrutturazione si assesta tra 4000 e 5000 € al mq. 

15 febbraio 2012

Conservare l'Arte di fare Sabots

Conservare l’arte di fare sabots, l’antica calzatura in legno tipica della Valle d’Ayas, è la mission della Cooperativa «Li Tsacolé» di Ayas. Nata nel 2008 al termine di un corso realizzato da Delfino Burgay, ottantenne maestro sabotier, è attualmente costituita da sette soci (di cui oltre il 50% under 40) e rappresenta l’ultimo baluardo per un sapere che può contare ormai soltanto su nove artigiani in tutta la Valle d’Aosta. «In questi primi anni – spiega Samuele Becquetoltre che nella produzione siamo stati impegnati anche nel recupero degli attrezzi e dei vecchi macchinari che ospitiamo nel nostro punto vendita ad Antagnod dove è possibile visitare una esposizione permanente ed assistere ad alcune dimostrazioni».

Per i soci non si tratta ancora di un’occupazione a tempo pieno anche se la domanda non manca. Nel 2011 ne sono stati venduti 300 pezzi. Il prezzo di un sabot a regola d’arte, cioè pino cembro (possono essere realizzati anche in abete oppure in versione più economica con pioppo o legni meno pregiati) con un filo di ferro se usati abitualmente in modo che non si rompano, è di 40 euro. Per realizzarne uno occorrono circa tre ore e mezzo.

 La sede della Cooperativa è ad Ayas in rue Pasquier Antagnod, 24 bis. Info: Tel. 0125.306767/333.2194964 - sabots_ayas@yahoo.it.

28 dicembre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (4): Ayas e Brusson

Quarto post dedicato al mercato immobiliare turistico di montagna sulla base dell'analisi fatta dall'Ufficio studi di Tecnocasa. Le località di oggi sono Ayas e Brusson.

Un lieve aumento dei prezzi ha interessato il mercato immobiliare di Ayas-Champoluc (+2,5%) in particolare nella zona periferica. Stabili le quotazioni di Ayas-Antagnod. Nei primi sei mesi del 2009 si è registrato un aumento della domanda di immobili ma soprattutto clienti più decisi nelle scelte di acquisto. La domanda si è orientata verso i trilocali. Più che la vicinanza alle piste sono importanti il posizionamento dell’immobile in una zona soleggiata e verde e per questo motivo si sono preferite quelle più periferiche. Gli acquirenti arrivano da Milano, da Torino e da Genova. Ad Ayas-Champoluc ed Antagnod si registra soprattutto un turismo invernale. Ad Ayas le ultime nuove costruzioni sono in corso soltanto nella frazione di Antagnod dove si registrano quotazioni medie di 6500 € al mq per appartamenti in piccoli contesti condominiali con finiture in legno e pietra. Antagnod è una frazione soleggiata tutto il giorno e per questo apprezzata soprattutto dalle famiglie con bimbi. E’ ben servita, dotata di due piste. E’ in progetto la realizzazione di uno snow park. Lo sviluppo immobiliare di Antagnod è avvenuto negli ultimi anni e vede una prevalenza di case in legno e pietra. Il mercato immobiliare di Champoluc cambia a seconda che ci si trovi nella parte vecchia o nella parte nuova. A Champoluc Vecchia, arroccata sulle colline e soleggiata, si possono trovare soprattutto rascard, molti dei quali da ristrutturare che però spesso non presentano sfoghi esterni. Ciò nonostante le quotazioni per una tipologia ristrutturata si aggirano intorno a 6000-6300 € al mq. A Champoluc nuova invece ci sono dei condomini degli anni ’70 che sono sorti nei pressi degli impianti di risalita. Le tipologie ristrutturate costano mediamente intorno a 5000-6000 € al mq. Ad Ayas in generale si registra un turismo prettamente invernale dal momento che rientra nel comprensorio del Monterosa Ski che collega le Vallate di Ayas, Gressoney e Alagna.


A Brusson la maggioranza della domanda immobiliare è costituita da famiglie perchè la zona è ottimale per le famiglie sia per le vacanze estive che per quelle invernali. Ci sono piste per lo sci di fondo (5-10-15 km) e due piccole piste da discesa ad Estoule. Le nuove costruzioni sono state edificate nel periodo 2000 - 2004 e le quotazioni del nuovo sono di 5000 € al mq in Brusson centro e di 3500 - 4000 € al mq in periferia. Quelle dell’usato oscillano da 3000 a 3500 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una diminuzione della domanda in parte determinato dalla diminuita disponibilità di spesa dei potenziali affittuari e dal cattivo stato di conservazione degli immobili.

31 ottobre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (4): Ayas e Brusson


Ancora un post sul mercato immobiliare turistico realizzato grazie all'Ufficio studi di Tecnocasa.

Un lieve aumento dei prezzi ha interessato il mercato immobiliare di Ayas-Champoluc (+2,5%) in particolare nella zona periferica. Stabili le quotazioni di Ayas-Antagnod.


Nei primi sei mesi del 2009 si è registrato un aumento della domanda di immobili ma soprattutto clienti più decisi nelle loro scelte di acquisto. La domanda si è orientata verso i trilocali. Più che la vicinanza alle piste guardano in particolare il posizionamento dell’immobile in una zona soleggiata e verde e per questo motivo si sono preferite le zone più periferiche. Gli acquirenti arrivano da Milano, da Torino e da Genova. Ad Ayas-Champoluc ed Antagnod si registra soprattutto un turismo invernale.
Ad Ayas le ultime nuove costruzioni sono in corso soltanto nella frazione di Antagnod dove si registrano quotazioni medie di 6500 € al mq per appartamenti in piccoli contesti condominiali con finiture in legno e pietra. Antagnod è una frazione soleggiata tutto il giorno e per questo apprezzata soprattutto dalle famiglie con bimbi. E’ ben servita, dotata di due piste. E’ in progetto la realizzazione di uno snow park. Lo sviluppo immobiliare di Antagnod è avvenuto negli ultimi anni e vede una prevalenza di case in legno e pietra.

Il mercato immobiliare di Champoluc cambia a seconda che ci si trovi nella parte vecchia o nella parte nuova. A Champoluc Vecchia, arroccata sulle colline e soleggiata, si possono trovare soprattutto rascard, molti dei quali da recuperare che però spesso non presentano sfoghi esterni. Ciò nonostante le quotazioni per una tipologia ristrutturata si aggira intorno a 6000-6300 € al mq. A Champoluc nuova invece ci sono dei condomini degli anni ’70 che sono sorti nei pressi degli impianti di risalita nel corso degli anni ’70. Le tipologie ristrutturate costano mediamente intorno a 5000-6000 € al mq. Ad Ayas in generale si registra un turismo prettamente invernale dal momento che rientra nel comprensorio del Monterosa Ski che collega le Vallate di Ayas, Gressoney e Alagna.

A Brusson la maggioranza della domanda immobiliare vede una prevalenza di richieste da parte di famiglie dal momento che la zona è ottimale soprattutto per le famiglie sia per le vacanze estive che per quelle invernali. Ci sono le piste per lo sci di fondo (5-10-15 km) e due piccole piste da discesa ad Estoule.
Le nuove costruzione sono state edificate nel periodo 2000 - 2004 e le quotazioni del nuovo sono di 5000 € al mq in Brusson centro e di 3500 4000 €. al mq. in periferia, mentre quelle dell’usato oscillano da 3000 a 3500 € al mq.
Sul mercato delle locazioni si registra una diminuzione della domanda in parte determinato dalla diminuita disponibilità di spesa dei potenziali affittuari e dal cattivo stato di conservazione degli immobili.

18 gennaio 2008

Vacanze sotto le Alpi: più promozione per il Monterosa Ski

«Far crescere la ricettività, completare l’innevamento e promuovere di più il comprensorio». Daniele Fassin, da tre settimane presidente della Monterosa spa (l'intervista è stata fatta alla fine di dicembre ndr), per mission l’osservatorio privilegiato sull’intero comprensorio, che racchiude sotto un unico tetto la Val d’Ayas, la Valle di Gressoney e la Valsesia, sintetizza così i principali ostacoli di chi fa impresa nel turismo attorno al Monte Rosa. «I primi investimenti – precisa Fassin – decisi dal nuovo Consiglio di amministrazione andranno proprio nella direzione di completare e migliorare l’innevamento artificiale. Alcuni impianti sono ormai obsoleti e necessitano di un restyling. I nuovi inoltre oltre a garantire migliori performances permettono il risparmio energetico». Un’analisi condivisa anche da Barbara Fedi, presidente dell’Aiat Monte Rosa. «Dobbiamo imparare ad essere più tempestivi nel far sapere ai potenziali clienti che da noi c’è la neve. Ci sono località e regioni che sono sempre in tv. Non così la Valle d’Aosta. E sicuramente neppure Champoluc» commenta un po’ sconsolata.
Il problema ricettività è particolarmente avvertito a Gressoney-La-Trinité. «La domanda – osserva Anna Maria Corsico, presidente dell’Aiat Monte Rosa Walser e titolare dell’hotel Jolanda – è nettamente superiore all’offerta. Purtroppo non riusciamo a sfruttare la ricettività di Gressoney-Saint-Jean che nel periodo invernale ha un tasso di occupazione dei posti letto decisamente più basso». I dieci chilometri di distanza dagli impianti sono un vero collo di bottiglia che rende la vicina Saint-Jean meno appetibile rispetto a La Trinité. Unica soluzione, a detta di molti operatori, un collegamento con gli impianti di risalita più strutturato e continuo che, con tempi minimi, eviti ai turisti di utilizzare l’auto. Una doppia velocità, quella delle due località, che appare paradossale. Tuttavia se si interrogano gli albergatori delle due Gressoney sull’andamento della stagione invernale la distanza geografica sembra di migliaia di chilometri e non di una manciata. «In questi ultimi anni – dice Francesco Mattei Del Moro, titolare dell’abergo Gran Baita a Gressoney Saint-Jean, un tre stelle particolarmente quotato – la situazione si è fatta sempre più critica. Molti alberghi stanno chiudendo. Burocrazia e pressione fiscale si fanno sempre più pesanti tanto che ho dovuto aprire un bar-ristorante sulle piste allo scopo di trovare nuovi equilibri finanziari. Faccio questo mestiere da 12 anni e non mi è mai capitato di affrontare una simile congiuntura». Herman Buchanan, presidente degli albergatori di Ayas e proprietario del Castor, origini inglesi, architetto, da dieci anni in Italia seguendo una figlia che si è accasata ai piedi delle Alpi, punta il dito sulla necessità di far conoscere di più la vallata. «La nostra località è molto bella. – afferma con un flemmatico accento anglosassone - La qualità della ricettività e dei servizi è di buon livello, ma da Bologna in giù quasi nessuno sa che esiste Champoluc e così vanno tutti a sciare in Trentino».
«Anche la visibilità su internet va migliorata. – aggiunge Buchanan - Se nei motori di ricerca la nostra località compare dalla decima pagina in poi è evidente che ci troviamo di fronte ad un ostacolo da superare nel più breve tempo possibile. A mio modo di vedere dobbiamo cercare di farci conoscere di più sul mercato nazionale». Jhon Ferraris, direttore del quattro stelle “Breithorn Hotel”, si lancia in un sogno ad occhi aperti. «Vorrei il collegamento con Zermatt. Così potremo diventare un comprensorio di rilievo internazionale e allora tutti finalmente saprebbero dove si trova Champoluc».
 

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