Visualizzazione post con etichetta Borrello Stefano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Borrello Stefano. Mostra tutti i post

27 giugno 2017

L’Assessore Borrello ha incontrato le associazioni edili




L'Assessorato delle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica informa che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tecnico con gli operatori del settore organizzato dalle associazioni edili sulla pianificazione delle opere pubbliche in Valle d’Aosta e sul Programma regionale dei lavori pubblici per il triennio 2017-2019.

L'Assessore Borrello fa presente che «Le Associazioni hanno richiesto che fosse illustrata la programmazione dei lavori pubblici per il prossimo triennio e che fossero indicate quali sono le risorse finanziarie investite, tutte già disponibili a bilancio. Il confronto si è focalizzato sugli strumenti concreti ed efficaci per supportare l’attività amministrativa degli uffici, strumenti in corso di perfezionamento che erano stati anticipati in sede di dibattito consiliare per l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici. Con l’occasione è stato quindi possibile illustrare i criteri di selezione delle imprese da invitare a presentare offerta nell’ambito delle procedure negoziate per l’aggiudicazione dei lavori pubblici di cui all’art. 36 del D.lgs. 50/2016, in conformità con i principi di semplificazione delle procedure, valorizzazione della valenza sociale degli appalti quale strumento di promozione dello sviluppo del territorio, proporzionalità tra i costi per lo svolgimento del procedimento e , tempestività dell’azione amministrativa in relazione all’entità dei lavori. Questi provvedimenti operativi danno concreta attuazione alla valorizzazione del mercato locale, valorizzazione che era stata avviata nell’ambito della Consulta regionale dei lavori pubblici e sviluppata in specifici tavoli tecnici per la condivisione delle soluzioni adottate attraverso il confronto e la collaborazione con le associazioni regionali di rappresentanza degli operatori economici (Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Associazioni di categoria, Ordini e collegi professionali). A questo strumento, da subito efficace, ne seguiranno a breve altri, già in fase di perfezionamento, per rendere operativa la particolare attenzione dovuta alle specificità locali».

17 maggio 2017

Piano lavori Regione: #Confartigianato spera che si segua il modello Friuli Venezia Giulia

Aldo Zappaterra (a destra) con Nicola Rosset

La terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”, presieduta dal Consigliere Alessandro Nogara, riunita venerdì 12 maggio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sul Programma triennale 2017-2019 dei lavori pubblici, l'elenco dei lavori da avviare nella prima annualità 2017 e il Programma biennale 2017-2018 degli acquisti di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
«Si tratta di un Piano – spiega Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aostaal quale il nostro capo categoria, Antonio Belfiore, e Roberto Montrosset CNA, che è membro della consulta tecnica presso l’assessorato ai lavori pubblici anche per nostro conto – hanno attivamente contribuito alla redazione per tutelare le imprese edili valdostane. Con l’approvazione in Commissione del Piano lavori pubblici è stato fatto un primo passo in avanti per cercare di garantire, nel rispetto della normativa vigente, le imprese valdostane e questo è anche frutto dell’impegno di Confartigianato e Cna».
Zappaterra ribadisce: «Prima del passaggio del Piano in Commissione ho incontrato, unitamente a Montrosset, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Borrello che ha ascoltato con molta attenzione le nostre osservazioni e le nostre proposte dando atto a Confartigianato e a Cna del buon lavoro svolto». Naturalmente, come evidenzia Zappaterra ora passa tutto dalle stazioni appaltanti.   «Se nel momento in cui si affidano i lavori non si terrà conto dei nostri suggerimenti difficilmente avremo il risultato sperato. Siamo però fiduciosi perché ciò che abbiamo chiesto viene già applicato in altre regioni a Statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia».

Il Piano 2017-2019 individua i lavori che saranno finanziati e realizzati nel corso del triennio dalla Regione e fornisce indicazioni per la gestione del piano stesso e, più in generale, per l'applicazione della normativa in materia. Il Programma triennale è costituito da 170 interventi per un ammontare complessivo di milioni di 176 milioni di euro. 
Zappaterra sottolinea, ancora, che «con l’azione delle associazioni di categoria è stato recepito il concetto  che riconosce agli appalti la valenza di strumento per la promozione dello sviluppo del territorio, sia mediante la suddivisione in lotti degli appalti, sia favorendo l'accesso al mercato da parte delle micro, piccole e medie imprese, specie se con solidi legami con il territorio»

Le Amministrazioni possono ora affidare gli appalti con procedura negoziata fino a 516mila euro e per servizi di ingegneria di importo fino a 100 mila euro. Gli appalti saranno suddivisi in tre livelli di importi: fino a 40.000 euro; oltre 40.000 euro fino a 150.000 euro e oltre 150.000.

15 novembre 2012

«Con questo regolamento sui déhors il Comune favorisce la desertificazione di Aosta» | Ma siamo o non siamo una città turistica?


Nota durissima in merito al regolamento sull'installazione dei déhors nel Comune di Aosta nei confronti dell'Assessore Stefano Borrello da parte di Confcommercio e Confesercenti. Tra commercianti e Comune è sceso il gelo come puoi leggere in questo post: 

L'approvazione da parte della Commissione comunale del regolamento per l'installazione dei déhors nel Comune di Aosta dimostra l'insensibilità della politica nei confronti degli esercenti.

Al tempo stesso evidenzia la scarsa attendibilità degli organi competenti in materia che a fronte delle proposte delle associazioni di categoria avevano espresso condivisione, seppure con la riserva di verificarne la fattibilità, senza poi proseguire il confronto sull'attuazione delle indicazioni date dalle categorie interessate.
«Con il nuovo regolamento, se approvato dal Consiglio comunale – sottolineano Giuseppe Sagaria, vice presidente di Confcommercio, e Paola Gottardi, Presidente di Confesercentisi contribuisce alla desertificazione turistica e sociale di Aosta, una città già abbandonata a se stessa dove il disordine urbanistico regna sovrano».

Confcommercio e Confesercenti si augurano che in aula il regolamento venga modificato così come richiesto dalle associazioni di categoria che nei prossimi giorni promuoveranno un incontro con le forze politiche per spiegare i motivi per i quali il regolamento venga variato nel senso richiesto dagli esercenti iscritti a Confcommercio e Confesercenti.
«Abbiamo l'impressione – aggiungono Sagaria e Gottardi – che ci sia chi ignora ancora che i déhors contribuiscono ad abbellire a città portando ricchezza e prestigio ad Aosta, una città che vive una fase di decadenza mai vista prima e che si potrebbe aggravare allorquando gli esercenti non chiederanno più le concessioni per i déhors».

Le proposte di Confcommercio e Confesercenti per l'installazione dei déhors, mirano invece, concludono Sagaria  e Gottardi a «combattere la desertificazione della nostra città, che il nostro Sindaco vuole che sia turistica, e contribuire alla riqualificazione del centro urbano tutelando la qualità dell'offerta dei servizi commerciali. Per questo auspichiamo un ripensamento da parte della maggioranza che a nostro avviso deve compiere scelte politiche consapevoli, disgiunte dalle indicazioni prettamente burocratiche col  principale obiettivo di dare maggiori opportunità e strumenti di lavoro alle nostre aziende associate e non».

Annotazione personale
Una scelta incomprensibile. Ma del resto Aosta è anche una delle poche città che preferisce una piazza della Cattedrale piena di macchine, piuttosto che di turisti. Un tempo come Corriere avevo fatto una lunga serie di servizi sull'identità della città. E' un quesito che andrebbe riposto. Forse dovrei andarmi a rivedere le risposte che allora furono date...

26 ottobre 2012

Dehors: Prove di dialogo| Positivo l'incontro di Confcommercio Imprese per l'Italia


Giuseppe Sagaria
Quando c’è la volontà ed il rispetto reciproco i confronti diventano sicuramente positivi e produttivi e allontanano le polemiche”. Giuseppe Sagaria, Vice Presidente Vicario di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, commenta così l’esito dell’incontro tra una delegazione di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta con gli assessori comunali di Aosta: Stefano Borrello (Urbanistica) e Patrizia Carradore (Commercio), per analizzare i contenuti del regolamento comunale relativo all’installazione dei déhors.

«Su alcune questionei è stata trovata un’intesa che soddisfa le esigenze degli esercenti nel rispetto delle normative in vigore, per altre questione – precisa Sagaria - gli assessori si sono riservati di approfondire con gli uffici tecnici le soluzioni più idonee per cercare di dare risposte positive alle richieste formulate dalla categoria».

In particolare i punti ancora in discussione riguardano la compatibilità dei déhors invernali nel centro storico con le esigenze di viabilità e mobilità, soprattutto in caso di nevicate. Un secondo punto importante riguarda le deroghe, fatti salvi i diritti di terzi, sulle dimensioni del fronte del déhors. Infine devono essere verificati i criteri per eventuali revoche disposte dall’Amministrazione dopo il rilascio della concessione. Le revoche e le sospensioni per motivi di interventi edilizi, secondo Confcommercio, devono dipendere esclusivamente da questioni di assoluta emergenza, ordine pubblico o casi di estrema gravità, mentre nei casi normali occorre che siano rispettate le priorità dei diritti acquisiti. Ritiene altresì compatibile ed accettabile la necessità di sgomberare il suolo in occasione di eventi importanti come, ad esempio, la Fiera di S. Orso.

Nell’esprimere soddisfazione per l’esito dell’incontro e la disponibilità manifestata da Borrello e Carradore, Sagaria ha auspicato “che venga fatto ogni sforzo possibile per trovare adeguate soluzioni ai problemi”, riservandosi di esprimere un giudizio complessivo sul documento che sarà approvato dal Consiglio comunale. “Nel frattempo mi auguro – ha concluso il vice presidente vicario di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta – che l’iter del regolamento rimanga sospeso fino ad un nuovo incontro tra gli assessori e l’Ascom per valutare gli esiti delle questioni in fase di valutazione”. ​

6 febbraio 2012

Ascom: Incontro Tecnico per il Cityporto

Il centro di Aosta
Martedì 7 febbraio, cioè domani. alle 15,30, presso la sede Ascom - Confcommercio di Aosta, si svolgerà un incontro tecnico per illustrare ai commercianti le modalità di svolgimento del servizio Cityporto.

Gli assessori comunali di Aosta Patrizia Carradore al Commercio (nessun beau geste dopo la decisione di Lavoyer?) e Stefano Borrello alla Mobilità, nonché il gestore del servizio, Logistica Biellese  Trasporti, incontrano i delegati Ascom di via  del centro storico della Città per definire i dettagli del servizio e le modifiche introdotte recentemente rispetto al progetto originario.

L’obiettivo dell’incontro è anche avviare la  sperimentazione del nuovo sistema di  trasporto merci non deperibili nella città di Aosta. La gestione del Cityporto è stata affidata per appalto con base d'asta di 199.000 euro alla ditta Logistica Biellese snc di Sandigliano (Biella) e cui ho già scritto in passato in questo blog. 

 Il Comune di Aosta, di intesa con la società Autoporto, ha messo a disposizione i locali di stoccaggio delle merci, ed ha acquistato due mezzi elettrici ed i sistemi informatici. Il servizio  ridurrà di circa il 60% la presenza di automezzi nelle vie del centro storico.  
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web