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15 marzo 2018

#Coldiretti: Giovani imprese arriva il premio start up




Con i giovani imprenditori agricoli che nel 2017 sono aumentati del 6% arriva il premio per l’innovazione dedicato alle giovani start up nelle campagne italiane.

Aperte dal 9 marzo le iscrizioni al nuovo concorso nazionale che punta a valorizzare le giovani realtà imprenditoriali del settore agricolo e alimentare capaci di emergere, tra le altre, grazie ad un modello di impresa innovativo e sostenibile.

Un’importante occasione per raccogliere le idee progettuali presenti sul territorio italiano, divenuto, grazie alle 55.121 imprese agricole condotte da under 35 la prima nazione in Europa per numero di giovani in agricoltura.
Il premio punta i riflettori sulla capacità di utilizzare l’innovazione per dare lustro alle tradizioni e ai prodotti locali, così come il ruolo dell’imprenditore per la tutela e l’arricchimento del territorio, e degli enti che sostengono il loro lavoro.
Sei le categorie di concorso.

Impresa3.Terra, premierà i progetti di quelle giovani aziende agroalimentari che hanno creato una cultura d’impresa esemplare, riuscendo a incanalare creatività, originalità e grande abilità progettuale per lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura italiana coniugando tradizione e innovazione.

Campagna Amica valorizzerà i prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale rispondendo alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale.

Sostenibilità ambientale è la parola d’ordine di quei progetti che promuovono un modello di sviluppo sostenibile, riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente.

Fare Rete prende in esame quei modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari, società agricole e start up, capaci di creare reti sinergiche in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. 

Noi per il sociale promuove quei progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività, grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e sociale.

Creatività, centra l’attenzione sull’originalità di idea, di prodotto e di metodo.
Le iscrizioni sono aperte dal 9 marzo al 15 aprile 2018 e si possono presentare attraverso il sito web http://giovanimpresa.coldiretti.it.

13 ottobre 2016

Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori


L'Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alla sottomisura 6.1 Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori del Programma di Sviluppo Rurale della Valle d’Aosta 14-20.

Sono previsti aiuti, concessi nella forma di premio in conto capitale, funzionali al primo insediamento di giovani agricoltori. Possono accedere al sostegno i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di titolare di impresa individuale o rappresentante legale di una società agricola di persone, capitali o cooperativa.

Le domande devono essere presentate, entro il 31 marzo 2017, allo Sportello Unico Agricoltura in località Grande Charrière n. 66 a Saint-Christophe. Ulteriori informazioni online.
Si informa, inoltre, che è in programma per giovedì 3 novembre, alle ore 17, nella sala conferenze dell’Assessorato in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe, un incontro per la presentazione della suddetta sottomisura 6.1 e della sottomisura 4.1.2, in fase di predisposizione, il cui bando sarà pubblicato nel corso delle prossime settimane.

26 luglio 2016

#Coldiretti: Ad #Ayas il Mercato «campagna amica» più alto d'Italia (e forse d'Europa) e consegna ad Annalisa Obert del premio #OscarGreen

Annalisa Obert
Coldiretti Valle d’Aosta aspira ad organizzare il mercato di Campagna Amica più “alto” d’Italia ( e forse d’Europa) ai 2.000 metri dell’arrivo della funivia del Crest, ad Ayas.

Sabato 30 luglio, dalle 9,30 fino a tardo pomeriggio sarà presente il mercato di Campagna Amica “Lo Tsaven” che offrirà ai turisti, che arrivano in quota per godere dello spettacolo della natura, i prodotti del territorio direttamente dalle aziende produttrici che saliranno in quota con i loro prodotti.

Il mercato viene organizzato con la collaborazione di Monterosa Ski che, in occasione della giornata, sconterà i biglietti della funivia abbassando il prezzo da 8 a 3 euro. La stessa iniziativa verrà riproposta il 13 e il 20 agosto.

Con l’occasione verrà consegnato – ad Annalisa Obert – il premio Oscar Green Valle d’Aosta, premio istituito a livello nazionale dal movimento giovanile della Coldiretti per premiare le aziende condotte da giovani, che sappiano coniugare tradizione e innovazione attraverso presidio, tutela e arricchimento del territorio. Annalisa che ha, appunto, una azienda agricola ad Ayas, produce – con le erbe alpine – una linea di prodotti dedicati alla cura del corpo, alla cosmesi e al benessere. L’azienda agricola Obert potrà , così, partecipare alla selezione Nazionale di Oscar Green, in programma alla fine dell’estate, a Roma.

La premiazione avrà luogo agli oltre 2000 metri di quota nella terrazza dell’Hotel CRE’ FORNE’, alle 11, durante un aperitivo-buffet ove si valorizzeranno i prodotti del territorio Valdostano ma anche, nello specifico, quelli provenienti da aziende situate nella “Unité des Communes valdotaines Mont Rose”.


A proposito di Giovani in Agricoltura: ( fonte Coldiretti)
Nel 2016 sono aumentati del 12 per cento i ragazzi italiani under 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura, una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori che costituiscono uno dei principali vettori di crescita del settore agroalimentare italiano grazie ad una capillare e rapida acquisizione di processi innovativi che spingono l’occupazione. L ’aumento dei giovani lavoratori agricoli nelle campagne che riguarda sia gli occupati dipendenti, che crescono del 15%, sia quelli indipendenti (imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari o soci di cooperative agricole) che vedono una crescita del 9 per cento. L’incremento si registra sia tra i ragazzi (+16 per cento) che per le ragazze (+5 per cento), a testimoniare che l’appeal del settore agricolo tra i giovani è ormai trasversale ai generi. Un risultato record rispetto al dato generale che vede l’occupazione giovanile nei vari settori crescere dell’1 per cento, frutto di un avanzamento del 2 per cento per commercio, alberghi e ristoranti e del 3 per cento negli altri servizi, mentre arretra, sia pure leggermente, l’industria. Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita, con 44.301 under 35 alla guida di una azienda agricola nel 2016, la vera novità sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Secondo una analisi della Coldiretti/Ixe’, tra le new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima. La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici.

E in Valle d’Aosta? ( fonte Programma di Sviluppo Rurale)
I giovani, nella nostra Regione, costituiscono una parte importante e sostanziale dell’agricoltura. Contrariamente al percepito sono molte le aziende condotte da giovani imprenditori, infatti la media regionale è ben al di sopra della media nazionale. Gli agricoltori under 35 sono circa l’8% di conduttori contro una media nazionale che, malgrado i buoni ultimi risultati, non arriva, in assoluto, al 6 %. Ma ancora più importante è il dato qualitativo delle imprese agricole, infatti rappresentano il 19% delle aziende tra i 25mila e i 100mila euro di “produzione standard” * e il 13% di quelle superiori a 100mila. Anche la scolarizzazione è da record: infatti mentre la formazione agricola generale valdostana è del 5.4% sale al 21.4% se si considerano solo i conduttori under 35, dato di molto superiore alla media nazionale che attesta intorno al 14% , in perfetta sintonia con la media europea.
I giovani hanno portato anche processi di innovazione; nei numeri è sempre la zootecnica a farla da padrone, ma con nuove tecniche, nuovi prodotti, sempre più orientati verso la vendita diretta. Numerose sono anche le aziende che hanno introdotto – in maniera professionale – scelte alternative, dall’orticoltura alle erbe aromatiche, alla tradizione del vino del miele o delle marmellate sino alle innovazioni e alla sperimentazioni, dal latte d’asina alle marmellate di latte.

*produzione standard: si tratta di un metodo di calcolo teorico di redditività a cura dell’Unione Europea.
 

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