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27 aprile 2016

Elisa Dorrier (#Genuinus): «Il futuro delle aziende agricole sta nell'offrire non soltanto prodotti di alta qualità, ma anche servizi»

Abbiamo intervista Elisa Dorrier dell'azienda agricola Genuinus.

Prima di tutto perché questo nome. Il concetto della genuinità è chiaro ma perché alla latina?
Io e mio marito volevamo da un lato far passare il concetto di genuino, buono, sano e naturale e poi il Nus finale si riferisce al luogo nel quale è ubicata la nostra azienda.

Come è strutturata la vostra azienda?
Nasce 16 anni fa. Alle spalle non abbiamo un passato da agricoltori. I nostri genitori hanno fatto tutt'altro nella loro vita. E' nata da una passione, mia e di mio marito, per la montagna e, in particolare, per la Valle di Saint-Barthélemy dove siamo nati. Un giorno, quando eravamo molto giovani, lui mi ha detto che voleva fare il pompiere e io la contadina. Ci siamo sostenuti a vicenda lui ora in effetti guida il camion dei pompieri ed è passato da lavorare in banca a fare il vigile del fuoco professionista e io sono agricoltrice, cuoca, curo le piante, mi occupo della didattica con i bambini e con gli adulti e della trasformazione dei nostri prodotti. C'è una parte dunque di produzione di derrate alimentari, ma in realtà la nostra è un'azienda multifunzionale ed è strutturata anche su una serie di servizi per nostri clienti, fra i quali l'agriturismo nel quale forniamo un servizio di ristorazione particolare in quanto siamo il primo ed unico agriturismo valdostano vegetariano e la nostra peculiarità sta nella proposta a base di erbe e fiori, e quindi un menù un po' alternativo rispetto a quello che di solito viene proposto. Ci occupiamo anche di didattica sia con i bambini piccoli, le scolaresche, i centri estivi che con gli adulti attraverso i corsi di cucina per riconoscere, raccogliere e cucinare le erbe e i fiori spontanei e sulla trasformazione dei nostri prodotti, cioè frutta e verdura. Noi siamo un'azienda per cui non abbiamo animali di conseguenza tutti i nostri prodotti sono totalmente vegetariani.

Azienda agricola ma non solo… Il ruolo dell'agricoltore sta mutando. Voi lo constatate quotidianamente immagino..
Esattamente. Il futuro delle aziende agricole, soprattutto in realtà piccole come la Valle d'Aosta, sta proprio non soltanto nell'offrire prodotti di altissima qualità a livello agroalimentare, ma anche nell'offrire servizi ai propri clienti. Ogni agricoltore deve cucirsi addosso un vestito su misura e riuscire a far sì che quello che è il suo prodotto diventi di punta per l'agricoltura valdostana promuovendo il suo prodotto attraverso i suoi servizi come l'agriturismo la fattoria didattica e tutto ciò che st intorno al mondo dell'agricoltura.

Nel vostro caso il mestiere dell'agricoltore ha una forte valenza cultura. E' un diffusore di sapere…
Abbiamo un po' la presunzione di fare con il nostro lavoro, che è poi la nostra passione, un qualcosa per questo meraviglioso mondo che ci è stato dato in dono dai nostri antenati per poterlo mantenere intatto e, anzi, riuscire a dare un qualcosa in più per i nostri bambini. Noi speriamo di passare un messaggio di rispetto per la natura, per l'ambiente e, soprattutto, per gli altri esseri viventi e far sì che le persone prendano consapevolezza che il cibo con il quale ci nutriamo è la nostra medicina.

Fate anche corsi di cucina. Come è nata l'idea?
Io sono un'appassionata di cucina. Lo è la mia mamma che è una bravissima cuoca, lo era già mia nonna. Sin da piccola ho iniziato a cucinare, a giocare un po' con il cibo e ho continuato da grande avendo l'opportunità di avere il meglio della produzione ortofrutticola grazie alla mia azienda agricola.

Come si sviluppa una vostra settimana tipo?
In genere facendo riferimento all'estate che è il periodo in cui abbiamo più lavoro, raccogliamo la frutta, soprattutto piccoli frutti cioè lamponi, more, ribes, uvaspina e fragole, quasi tutti i giorni. Nel pomeriggio c'è la trasformazione della frutta e della verdura, nelle ore più calde stiamo in laboratorio e poi una o due volte alla settimana, dalle 18 alle 21, ci sono i corsi di cucina, sempre nel nostro laboratorio e infine, dal venerdì alla domenica, apriamo l'agriturismo per accogliere i nostri ospiti, chi è un po' curioso e vuole provare una proposta un po' alternativa di menu valdostano. La scelta vegetariana può apparire strana ma in realtà i nostri avi si nutrivano di erbe e fiori commestibili e di piante spontanee proprio perché la nostra era una regione molto povera

In merito al vostro impegno per il mondo va segnalata sul vostro sito una sezione dedicata proprio all'eco-sostenibilità. Di cosa si tratta?
Noi abbiamo sulle ali dei tetti dei pannelli fotovoltaici, circa 30 KWH, che ci servono per essere autosufficienti dal punto di vista dell'energia elettrica. Tutto viene riscaldato tramite una pompa di calore, quindi ancora fotovoltaico. L'acqua sia per l'azienda agricola che per la nostra famiglia viene riscaldata dai pannelli solari. Inoltre cerchiamo di muoverci sempre a piedi all'interno dell'azienda. Infine quello che produciamo come scarti è davvero pochissimo in quanto utilizziamo la nostra frutta e verdura sia in agriturismo che per la produzione dei nostri trasformati e tutto ciò che è scarto è utilizzato per le nostre quattro galline e messo nella compostiera per creare compost da utilizzare per i nostri fiori e nell'orto. Cerchiamo anche di invitare i nostri clienti di andare ad acquistare direttamente dal produttore in quanto da un lato si sostiene l'economia locale e l'agricoltura eroica di montagna e dall'altro si produce meno immondizia. Se si va a comprare i venti chili di patate dal produttore in autunno non ci sono i venti sacchettini da un chilo che si acquisterebbero al supermercato.

Qualche novità in vista per il 2016? O anche qualche appuntamento da annunciare?
Noi siamo già partiti con i nostri corsi di cucina e con i nostri menu potete trovare tutti i dettagli sul nostro sito www.genuinus.it. Una novità dell'estate sarà che all'interno del menu una parte della cifra spesa dai nostri clienti sarà devoluta all'Associazione italiana per la lotta alla leucemia, linfomi e mielomi. In più stiamo collaborando con una cooperativa di gestione di servizi per l'infanzia per iniziare a pensare a un possibile asilo nel bosco.

E' una novità per la Valle ma anche a livello italiano non credo sia molto diffuso…
In Piemonte esistono già.

Un sogno da realizzare?
Per quanto ci riguarda, siamo attivi da 16 anni, possiamo dire di essere arrivati ad un nostro equilibrio dal punto di vista imprenditoriale. Il nostro sogno è sicuramente quello di riuscire a creare qualcosa di dedicato ai bambini e che ci porti, come l'asilo nel bosco, verso con la didattica con i più piccoli per poter dare il meglio a loro e formare una nuova generazione più consapevole rispetto ai temi dell'alimentazione e alla fortuna di vivere in un ambiente incontaminato come la Valle d'Aosta.

23 dicembre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (325): #Formazione per l'attività agrituristica



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Attività agrituristica
E’ stata approvata l’organizzazione di un corso di formazione per l’attività agrituristica a cura della Struttura pianificazione agricolo-territoriale.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contributo Cooperativa Mont Fallère
E’ stato erogato un contributo di 23 mila euro alla società cooperativa Mont Fallère di Aosta, per un progetto di sviluppo aziendale.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Allargamento strada di Valgrisenche
E’ stato dato parere favorevole al progetto definitivo e al progetto esecutivo per i lavori di allargamento e sistemazione della strada regionale di Valgrisenche, nel tratto Capoluogo-Bonne, inseriti nel Piano operativo dei lavori pubblici 2015.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Trasporto pubblico

E’ stato prorogato per i mesi di gennaio e febbraio il servizio di trasporto pubblico serale notturno a chiamata, autorizzato alla società Svap e al raggruppamento Vita, nei comuni del comprensorio della Plaine.

15 maggio 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (296): Piano Lavori Pubblici da 87,9 milioni


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Agriturismi
E’ stata data autorizzazione a Finaosta a trasferire la somma di un milione di euro al Fondo di rotazione regionale destinato all’agriturismo.

 
ISTRUZIONE E CULTURA
Internazionalizzazione
E’ stata approvata l’assegnazione i 5 nuove borse di studio per l’anno accademico 2014/2015 destinate al progetto di internazionalizzazione del territorio valdostano, come previsto dalla convenzione tra Regione, Politecnico di Torino e Università della Valle d’Aosta.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Piano Lavori Pubblici
E’ stato approvato il Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2015. Gli interventi previsti contemplano un impegno di spesa complessivo di oltre 87 milioni 900 mila euro. «Il Piano Operativo 2015 - spiega l’Assessore Mauro Baccega – che è stato predisposto sulla base del Programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2015/2017, e approvato dal Consiglio regionale l’8 aprile 2015, contiene 184 interventi per un ammontare complessivo di investimenti pari a 88 milioni di euro, di cui 19 milioni di euro a valere sul mutuo presso la Finaosta».” «Gli interventi inseriti nel Piano Operativo - prosegue l’Assessore Mauro Baccega - sono stati individuati valutando la loro immediata cantierabilità o, comunque, la possibilità di avviarne le procedure di appalto entro l’anno corrente. Al fine di dare una risposta positiva alle richieste avanzate dalle imprese del settore edilizio per uscire dalla crisi economica attuale si è puntato molto su interventi che garantiscano la realizzazione di lavori di piccola e media entità e di importi contenuti. In questa direzione vanno, in particolare, i 35 contenitori generici appositamente previsti per gestire, in funzione delle necessità, i singoli lavori di manutenzione straordinaria da attuare nel corso del 2015». «Uno di questi contenitori - conclude l’Assessore Baccega - è rappresentato dal Piano straordinario per interventi di piccola e media entità da effettuare in economia, nei settori opere stradali, viabilità, manutenzione stabili, opere edili e sistemazioni montane, per un importo complessivo pari a 3 milioni 200 mila di euro».

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
150 anni Conquista Cervino
Sono state approvate le iniziative e gli eventi dedicati alla celebrazione dei 150 anni della conquista del Cervino, organizzati in collaborazione con il Comune di Valtournenche dal 10 al 19 luglio 2015.

Giro d'Italia
La Giunta ha dato parere favorevole alla sottoscrizione della convenzione tra la Regione e la Società RCS Sport per l’organizzazione della 19a e della 20a tappa del 98° Giro ciclistico d’Italia, in programma il 29 e il 30 maggio. A questo proposito sono stati impegnati 207 mila 400 euro.

27 marzo 2015

I temi economici dell'ultimo Consiglio regionale

Come sempre segnalo le news economiche dell'Ultimo Consiglio tenutosi il 25 e il 26 marzo.

Il tema del sostegno alle piccole imprese è stato al centro di un'interrogazione presentata dal gruppo UVP.

Con un interpellanza il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha posto l'attenzione sulle notizie in merito alla rinuncia da parte della Juventus ad effettuare il ritiro precampionato in Valle d'Aosta.

Il gruppo Alpe, con un'interpellanza, ha voluto fare il punto sullo stato di attuazione dei piani di riordino fondiario.

L'attività della società Expo Valle d'Aosta è stata al centro di un'interpellanza posta dal gruppo Alpe.

Con un'interpellanza il gruppo consiliare PD-SinistraVdA si è soffermato sulle modalità di accesso al Fondo Microcredito, il prestito cofinanziato dalla Regione e dal Fondo sociale europeo con lo scopo di rispondere alle difficoltà di ottenere prestiti da parte di alcune microimprese, soprattutto in condizioni di svantaggio nell'avvio di un'attività.

Il Consiglio regionale ha espresso parere favorevole all'unanimità sullo schema di decreto legislativo concernente norme di attuazione dello Statuto speciale in materia di incentivi alle imprese.

Il Consiglio Valle ha approvato all'unanimità il disegno di legge che rivede la disciplina regionale concernente la concessione di contributi in materia di sistemazioni idraulico-forestali e difesa del suolo e di agriturismo (leggi regionali n. 67/1992 e n. 29/2006).

I lavori del Consiglio della seconda giornata di convocazione, giovedì 26 marzo 2015, si sono aperti con la votazione sul disegno di legge che modifica la legge regionale n. 44/2010 istitutiva della Società di servizi VdA. Il provvedimento, che è stato approvato con 18 voti a favore (UV e SA), 2 contrari (M5S) e 15 astensioni (UVP, Alpe, PD-SVdA), si compone di 3 articoli volti ad ampliare l'oggetto sociale della società creata dalla Regione per l'erogazione di servizi strumentali all'esercizio dei compiti istituzionali dell'Amministrazione regionale, introducendo, tra i servizi che possono essere svolti dalla stessa, il supporto nelle attività di progettazione e di direzione tecnico-amministrativa relative ai lavori nei settori della forestazione, della sentieristica e delle sistemazioni montane, affidati a ditte esterne o eseguiti in amministrazione diretta.

In chiusura dei lavori dell'adunanza del 25 e 26 marzo 2015, il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una risoluzione che impegna il Governo regionale a verificare il rispetto dell'accordo sindacale sottoscritto con il Casinò de la Vallée il 19 maggio 2014. L'iniziativa è stata depositata in Aula dai gruppi UVP, Alpe e M5S.

4 aprile 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (244): Contributi imprese ed Edilizia residenziale pubblica


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Contributi agriturismi
Nei settori agricoltura e agriturismo, è stata determinata la concessione dei contributi per le domande giacenti alla data del 4 ottobre 2013.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Artigianato tipico
La Giunta ha approvato le manifestazioni estive destinate alla promozione dell’artigianato valdostano di tradizione, così come la 46a edizione della Foire d’été , con un impegno di spesa di 255 mila euro. Per le manifestazioni e per la Foire, è stato inoltre approvato il concorso per l’ideazione grafica del manifesto.

Editoria locale
Sono stati concessi i contributi, a valere sulla normativa dell’editoria locale, per l’informazione politica e sindacale, relativamente al secondo semestre 2013.

Contratti aziende
E’ stata autorizzata Vallée d’Aoste Structure alla stipula di un contratto di locazione con la società Advanced Caring Center per l’immobile regionale situato nell’area ex Zinco Celere di Pont-Saint-Martin, così come con la società Match Lab per un immobile regionale nel comune di Donnas.

Contributi imprese
E’ stata approvata la concessione di contributi in conto capitale a favore di imprese industriali e artigiane che hanno sostenuto investimenti per l’adozione di misure finalizzate all’uso razionale dell’energia. Sono state finanziate domande di contributo, presentate nell’anno 2013, in favore di piccole e medie imprese che hanno attivato iniziative per la qualità, dell’ambiente, della sicurezza e della responsabilità sociale.
La Giunta ha concesso agevolazioni, nella forma di contributo in conto capitale, in base alle disposizioni regionali in materia di pianificazione energetica, di promozione dell’efficienza energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Domande contributi 
Sono state determinate le modalità istruttorie da applicare alle domande di concessione di contributi già presentate sulle varie leggi regionali, oltre ad essere stata definita l’assegnazione delle risorse finanziarie e l’attribuzione agli assessorati, permettendo così agli stessi, laddove opportuno, la rimodulazione dell’intensità massima concedibile e la conseguente erogazione.

ISTRUZIONE E CULTURA
Patto stabilità Università
E’ stato approvato il Patto di stabilità interno tra la Regione e l’Università della Valle d’Aosta per l’anno 2014, così come il trasferimento delle risorse finanziarie. L’impegno di spesa è di 6 milioni 550 mila euro.

Promozione Castelli in Francia
Nell’ambito delle attività di valorizzazione dei castelli della Valle d’Aosta, è stata deliberata un’iniziativa promozionale attraverso un noto settimanale francese, dedicato al pubblico femminile, con una tiratura di 565 mila copie .

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Edilizia residenziale
La Giunta ha dato parere favorevole alla deliberazione destinata all'approvazione del Piano triennale 2014/2016, per l’edilizia residenziale nell'ambito delle disposizioni in materia di politiche abitative.
E’ stata determinata la percentuale da attribuire alle fasce A e B dell’elenco definitivo del bando di concorso 2013, destinato al sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Spetta ora al Consiglio regionale dare velocemente attuazione allo strumento di programmazione delle politiche abitative regionali, senza il quale tutte le forme di sostegno al diritto alla casa delle famiglie valdostane rischiano la paralisi.Il piano triennale 2014/2016, nel definire gli indirizzi ed i criteri programmatici finalizzati alla realizzazione delle politiche abitative regionali, mantiene e persegue gli obiettivi già individuati dal precedente piano triennale, contenendo la riduzione delle risorse a circa il 10 per cento.


TERRITORIO E AMBIENTE

Messa in sicurezza miniera
La Giunta ha preso atto dei risultati della messa in sicurezza e del recupero ambientale della concessione mineraria di magnetite, denominata Cogne, così come è stato dato parere favorevole all'accettazione della rinuncia da parte della Società Fintecna alla concessione mineraria, che comporta la rimozione del vincolo.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Radio Traffic 

E’ stato affidato all'agenzia Radio Traffic di Milano il servizio di raccolta e inserimento dati nel nuovo sistema Info Mobilità della Valle d’Aosta, da attuarsi con la collaborazione di SAV, RAV, GEIE e SITRASB, fino al 31 dicembre 2014.

18 febbraio 2014

Camillo Rosset (#MaisonRosset): «Il mio sogno? L'#autarchia»

Propongo l'intervista fatta a Camillo Rosset, classe 1970, titolare dell'agriturismo Maison Rosset.

Quest'anno Maison Rosset festeggia vent'anni di attività. Sicuramente un bel traguardo, come pensate di solennizzare questo momento?
Nel 1993 infatti abbiamo iniziato con la parte del ristoro della casa padronale, la sede dell'azienda agricola in quell'anno era ancora all'interno del Borgo. Vogliamo solennizzare questa ricorrenza con una prima produzione di vino delle nostre vigne. Brinderemo con il nostro vino.

In questi venti anni tanti significativi passi in avanti. L'azienda è cresciuta. Quante sono le persone che ruotano intorno all'Agriturismo Maison Rosset?
Attualmente otto.

In questi vent'anni come è cambiato il fare impresa?
Sicuramente i cambiamenti ci sono stati. Si continua a parlare di semplificazione ma in realtà non è così. Io vorrei semplicemente occuparmi del mio lavoro ma in realtà sono diventato un burocrate. L'aspetto burocratico è peggiorato e si è complicato. Passo le mie giornate a girare carte. Per quanto riguarda invece l'aspettativa del cliente ho notato che si è raffinato, è diventato molto attento a me personalmente piace molto lavorare con un cliente un po' più difficile anche perché è più stimolante. Per quanto riguarda invece il settore della ristorazione sono aumentate le intolleranze e le allergie. Vent'anni fa l'intolleranza al glutine quasi non esisteva. Invece oggi quotidianamente viviamo con queste problematiche: il glutine, l'intolleranza al latte, il no ai formaggi. Quest'ultimo era già diffuso ma il glutine ormai è imperante.

Potendo ricominciare che cosa cambierebbe?
Direi di no. Mi ritengo fortunato rispetto al percorso seguito in questi anni. E' chiaro ho avuto un cantiere. Ho vissuto nella polvere e nei debiti per vent'anni e forse si poteva fare tutto subito però non avrebbe dato sicuramente la stessa soddisfazione.

Cosa significa fare ristorazione in Valle d'Aosta? Atout e ostacoli?
Sicuramente la mia è stata una decisione voluta anche perché l'agriturismo propone prodotti della propria azienda e comunque del territorio e il fatto di essere così specifico da una parte può frenare una serie di clienti ma dall'altra è un atout. Il turista che si trova nella media valle e vuole vivere un'esperienza di cucina valdostana anche un po' rivisitata come nel caso della Maison Rosset è ovvio casca abbastanza su Maison Rosset e questo è un atout importante.

La cucina valdostana si sta ritagliando un suo posto nel panorama della cucina italiana? Sta crescendo l'apprezzamento dei turisti?
Direi costante crescente. Possiamo dire che l'elemento veramente nuovo è che il valdostano vent'anni fa era meno orgoglioso della proposta del suo prodotto sul tavolo. Oggi abbiamo migliorato la consapevolezza di avere prodotti sul nostro territorio, nelle nostre aziende interessanti, di ottima qualità, genuini e, quindi, siamo anche orgogliosi di proporli. Forse vent'anni fa questo ci mancava un po'. Non ci sentivamo così convinti dei prodotti a disposizione sul territorio.

Come è il dialogo con le altre strutture agrituristiche? Riuscite a fare rete?
C'è una rete. Il rapporto con gli altri miei colleghi è sicuramente ottimo e quindi mi posso ritenere soddisfatto. Esiste l'associazione degli agriturismi valdostani anche se da alcuni anni a questa parte siamo collegati tutti con l'Adava in quanto quella che un tempo era l'associazione degli albergatori della Valle d'Aosta oggi è l'associazione degli operatori valdostani e così - direi anche fortunatamente - raccoglie tutte le proposte di accoglienza esistenti sul territorio regionale. E' sembrato giusto perciò anche  a noi fare parte di questa grande famiglia dell'ospitalità.

Maison Rosset ha come obiettivo la quasi autarchia. E' vero?
Assolutamente sì. L'azienda agricola Rosset nel 1993 quando io inizia l'attività collegando la parte agricola alla ristorazione di fatto era già una piccola azienda agricola con un concetto autarchico di sopravvivenza famigliare. Io ho voluto nel corso degli anni proseguire questo progetto e far diventare questa autarchia famigliare un'autarchia dell'azienda ristoro Maison Rosset. Ci stiamo avvicinando infatti quest'anno avremmo addirittura la prima produzione di vino di cui ho già detto in precedenza. L'unico aspetto su cui non stiamo ancora lavorando è quella cerealicola che presenta alcune difficoltà.

Un'altra novità da annunciare?
Stiamo apportando alcuni miglioramenti sul fronte dell'ospitalità. In futuro potremmo pensare ad uno spazio dedicato al benessere. Al momento possiamo contare su sei chambre d'hôtes e su un'attività di turismo rurale, cioè di appartamenti ad uso turistico. 

Il sogno imprenditoriale da realizzare?
Per chiudere il cerchio rivedere l'aspetto della monticazione del bestiame. Per il futuro siamo un po' proiettati verso l'alpeggio.

Insomma c'è lavoro per altri vent'anni?
Certamente. Altrimenti che cosa si fa? Bisogna porsi degli obiettivi. E poi la Valle d'Aosta offre molto e di conseguenza è giusto dedicarsi a questo.

6 febbraio 2014

Venerdì 7 Febbraio Camillo Rosset (#MaisonRosset) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, dopo la pausa per la Fiera di Sant'Orso, Venerdì 7 febbraio, torna con il quindicesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 7 febbraio, sempre alle 9,35 per la puntata numero 140.   Avrò come ospite Camillo Rosset, titolare dell'Agriturismo Maison Rosset di Nus, premiato dai visitatori di questo blog come miglior Trattoria del 2013. I temi della ristorazione e del fare impresa agricola saranno al centro dell'intervista.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

29 dicembre 2013

Imprenditore agricolo professionale, società agricola e #agriturismo

Consigli di lettura imprenditoriali.

Titolo: Imprenditore agricolo professionale, società agricola e agriturismo. Con Cd-Rom contenente formulario personalizzabile
Autori: C. De Stefanis, A. Quercia, M. Fiammelli, F. Arbore
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 420
Formato: 17x24 cm
Anno: novembre 2013
Codice ISBN: 8891600035
Prezzo di copertina Libro+Cd-Rom: 46,00 Euro

PER APPROFONDIMENTI o per acquistarlo: 

- Profili civilistici
- Agevolazioni creditizie e fiscali
-Adempimenti presso il registro delle imprese
- Vendita dei prodotti agricoli
- Produzione di energia elettrica
- Commercio elettronico
- Nuova classificazione delle strutture agrituristiche
- Normativa nazionale e regionale
- Somministrazione di alimenti e bevande

Aspetti fiscali:
- Regime speciale agricolo e regime ordinario
- Esportazioni e cessioni intracomunitarie
- Imposte sui redditi
- Reddito dominicale e agrario
- Irap
- Imu
- Altre imposte indirette

Aggiornato con le più recenti pronunce giurisprudenziali, il volume esamina gli aspetti civilistici e fiscali del settore delle attività produttive di reddito agrario, incluse quelle relative all'agriturismo, alla vendita diretta e alle società agricole e guida il Professionista nella gestione pratica dell'impresa e nel corretto adempimento delle formalità amministrative, alla luce delle novità normative introdotte nell'anno in corso:

- D.M. 4 febbraio 2013, in materia di criteri di determinazione della densità di allevamento
-D.M. 13 febbraio 2013, che ha rinnovato la classificazione delle aziende agrituristiche
- Legge 9 agosto 2013, n. 98 (Decreto del fare), che ha previsto semplificazioni per la vendita diretta dei prodotti agricoli
- D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito in Legge 28 ottobre 2013, n. 124, in tema di Imu su terreni agricoli e fabbricati rurali
- D.L. 12 settembre 2013, n. 104, convertito in Legge 8 novembre 2013, n. 128, che ha previsto una nuova misura per l'imposta di registro, decorrente dal 1 gennaio 2014.

Corredata di Cd-rom contenente più di 50 schemi di atti e formule personalizzabili, presenti in parte all'interno del testo, l'Opera è così di seguito organizzata:

PARTE I - L'IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE (IAP)
1. IL PROFILO CIVILISTICO E FISCALE DELL'IMPRENDITORE AGRICOLO
- Aspetti generali del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99
- Il capo I del d.lgs. 99/2004
- Il capo II del d.lgs. 99/2004
- Il capo III del d.lgs. 99/2004
- Il capo IV del d.lgs. 99/2004
- Esame delle disposizioni contenute nel d.lgs. 27 maggio 2005, n. 101
Formula n. 1 Domanda per la richiesta di riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale (art. 1, comma 1 d.lgs. 99/2004 così come modificato dall'art. 1, comma 1 del d.lgs. 101/2005) individuale
Formula n. 2 Modulo di domanda per la conferma definitiva della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) individuale precedentemente subordinato al raggiungimento dei requisiti previsti
Formula n. 3 Modulo di domanda per la richiesta di riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale individuale

2. LA FIGURA DI IMPRENDITORE AGRICOLO PROFESSIONALE
- L'imprenditore agricolo professionale
- Le agevolazioni creditizie e fiscali vigenti per i coltivatori diretti estese all'imprenditore agricolo professionale
- Imprenditori agricoli professionali operanti nella zone svantaggiate
- Adempimenti presso il registro delle imprese per la nuova qualifica di imprenditore agricolo professionale (d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99)
- La denominazione o ragione sociale

3. IL REGISTRO DELLE IMPRESE
- Normativa
- Il repertorio economico amministrativo (REA)
- Imprenditori agricoli professionali (IAP) e società agricole - adempimenti presso il registro imprese
- Imprenditore agricolo professionale
- Società agricole
- Gli effetti dell'iscrizione nel registro delle imprese
- La vendita dei prodotti agricoli e l'iscrizione nel registro delle imprese
- Il diritto annuale
- Le novità del Ministero dello sviluppo economico fissa gli importi del diritto annuale per le nuove imprese e per i soggetti REA

4. LE ATTIVITÀ AGRICOLE
- Imprenditore agricolo
- Produzione di energia elettrica tra le attività agricole (art. 1, comma 423, legge 266/2005)
- Il sistema fotovoltaico
- Incentivi alla installazione
- Autorizzazioni richieste
- Funghicoltura - natura agricola dell'attività di produzione del micelio di fungo
- Forma dei contratti di cessione di prodotti agricoli e alimentari tra operatori professionali

5. VENDITA DIRETTA DEI PRODOTTI AGRICOLI
- Aspetti generali
- Le semplificazioni in materia di vendita dei prodotti agricoli
- Raffronto tra vecchie e nuove norme regolanti la vendita dei prodotti agricoli
- I soggetti ammessi alla vendita dei prodotti agricoli
- Gli enti e le associazioni in genere
- Le varie modalità di vendita dei prodotti agricoli da parte degli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro delle imprese
- La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante
- Il commercio elettronico
- Vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio
- La vendita diretta dei prodotti agricoli non in forma itinerante su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico
Formula n. 4 Comunicazione vendita di prodotti agricoli

6. LE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PREVISTE PER L'IMPRENDITORE AGRICOLO
- Le agevolazioni tributarie per l'imprenditore agricolo
- Conservazione dell'integrità fondiaria
- Ricomposizione fondiaria
- Ricomposizione aziendale a mezzo di contratto di affitto
- Ricomposizione aziendale a mezzo di contratto di società cooperativa
- La valorizzazione del patrimonio abitativo rurale
- Il credito d'imposta per il giovane imprenditore agricolo
- Le agevolazioni previste per i coltivatori diretti applicabili anche all'imprenditore agricolo professionale
Formula n. 5 Richiesta Attestato di Coltivatore Diretto ai fini agevolazioni fiscali


PARTE II - LA SOCIETÀ AGRICOLA
1. Società agricola
2. Società agricola-imprenditore agricolo professionale
3. Società agricola con più della metà dei soci coltivatori diretti
4. La società agricola di persone con almeno un socio o un amministratore coltivatore diretto

7. GUIDA ALLA REDAZIONE DI UN ATTO COSTITUTIVO E DI UNO STATUTO DI SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO AGRICOLA
- Guida alla redazione di un atto costitutivo e di uno statuto di società in nome collettivo agricola
- Esercizio esclusivo di attività agricola
- Riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale alle società di persone (IAP) (d.lgs. n. 99/2004 e successivo d.lgs. n. 101/2005)
Formula n. 6 Domanda per richiesta attestato qualifica di imprenditore agricolo professionale per le società di persone
- La costituzione
- Forma dell'atto costitutivo
- Sottoscrizione atto costitutivo
- Il contenuto dell'atto costitutivo e dello statuto di una società in nome collettivo agricola
- I requisiti essenziali da indicare nell'atto costitutivo di società in nome collettivo agricola
- Cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza dei soci
- Ragione sociale
- Soci che hanno l'amministrazione e la rappresentanza
- Modalità di amministrazione
- La sede legale
- La sede secondaria
- Oggetto sociale
- I conferimenti dei soci
- I criteri di ripartizione degli utili e delle perdite
- Durata
- Contenuto eventuale dell'atto costitutivo
- Eventuale formazione del capitale sociale
- Iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese
- Controllo dell'ufficio del registro delle imprese
- Effetti dell'iscrizione
- La nullità e l'annullabilità del contratto di società
- Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società in nome collettivo agricole
Formula n. 7 Costituzione della società in nome collettivo agricola per scrittura privata autenticata
Formula n. 8 Costituzione per atto pubblico della società in nome collettivo agricola (Facsimile 1)
Formula n. 9 Costituzione per atto pubblico della società in nome collettivo agricola (Facsimile 2)
Formula n. 10 Costituzione per atto pubblico della società in nome collettivo agricola con amministrazione e rappresentanza disgiuntiva
Formula n. 11 Costituzione per atto pubblico società in nome collettivo agricola con limitazione poteri di rappresentanza (art. 2298 c.c.)
Formula n. 12 Costituzione di società in nome collettivo agricola con socio d'opera
Formula n. 13 Statuto di società in nome collettivo agricola

8. GUIDA ALLA REDAZIONE DI UN ATTO COSTITUTIVO E DI UNO STATUTO DI SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE AGRICOLA
- Aspetti generali
- Costituzione
- I requisiti essenziali da indicare nell'atto costitutivo di una società in accomandita agricola
- Generalità, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza degli accomandatari e degli accomandanti
- Ragione sociale
- I soci che hanno l'amministrazione e la rappresentanza della società
- I conferimenti di ciascun socio e il valore ad essi attribuibile
- Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società in accomandita semplice agricole
Formula n. 14 Atto costitutivo di società in accomandita semplice agricola per scrittura privata autenticata (Facsimile 1)
Formula n. 15 Costituzione di una società in accomandita semplice agricola per scrittura privata autenticata (Facsimile 2)
Formula n. 16 Costituzione di società in accomandita semplice agricola per atto pubblico (Facsimile 1)
Formula n. 17 Costituzione di società in accomandita semplice agricola per atto pubblico (Facsimile 2)
Formula n. 18 Costituzione di società in accomandita semplice agricola con socio d'opera

9. GUIDA ALLA REDAZIONE DI UN ATTO COSTITUTIVO E DI UNO STATUTO DI SOCIETÀ SEMPLICE AGRICOLA
- Caratteristiche generali
- La costituzione di una società semplice agricola
- La forma necessaria per la stipulazione del contratto di società
- Il contenuto del contratto sociale
- L'oggetto sociale
- Iscrizione nel registro delle imprese
- Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società semplice agricola
Formula n. 19 Costituzione per atto pubblico della società semplice agricola
Formula n. 20 Costituzione della società semplice agricola per scrittura privata
Formula n. 21 Atto costitutivo di società semplice agricola per la costruzione manutenzione strada interpoderale
Formula n. 22 Statuto della società semplice agricola (Facsimile 1)
Formula n. 23 Statuto di società semplice agricola (per il miglioramento fondi rustici)
Formula n.24 Statuto di società semplice agricola (Facsimile 3)
Formula n. 25 Statuto di società semplice agricola (Facsimile 4)

10. GUIDA ALLA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA AGRICOLA
- Le linee guida della riforma
- Atto costitutivo e statuto
- La natura dello statuto
- Atto costitutivo e statuto di società agricola
Formula n. 26 Domanda per richiesta attestato qualifica di imprenditore agricolo professionale per le società di capitali
- I contenuti dell'atto costitutivo
- Ulteriori previsioni dell'atto costitutivo
- L'iscrizione nel registro delle imprese
- La disciplina dei conferimenti
- Oggetto dei conferimenti
- Il versamento del capitale in fase di costituzione
- I conferimenti di beni in natura o di crediti
- I finanziamenti dei soci
- L'emissione di titoli di debito
- Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società a responsabilità limitata agricole
Formula n. 27 Atto costitutivo di società a responsabilità limitata agricola (Facsimile 1)
Formula n. 28 Atto costitutivo di società a responsabilità limitata agricola (Facsimile 2)
Formula n. 29 Atto costitutivo di società a responsabilità limitata (Facsimile 3)
Formula n. 30 Atto costitutivo di società a responsabilità limitata (Facsimile 4)


PARTE III - L'AGRITURISMO
11. LA NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE AGRITURISTICHE
- Aspetti generali
- La procedura di classificazione delle aziende
- Scelta dei requisiti
- Quali aziende agrituristiche classificare
- Requisiti non omogenei
- Ipotesi per la procedura di classificazione delle aziende agrituristiche

12. AGRITURISMO
- Aspetti generali
- Normativa di base nazionale e regionale
- Agricoltura o turismo?
- Analisi della legge
- Definizione di attività agrituristiche
- Tre aspetti fondamentali: principalità, connessione e complementarietà
- I requisiti soggettivi e oggettivi per l'apertura e svolgimento dell'attività agrituristica
- Le tipologie di azienda agrituristiche
- Aziende agrituristiche intensive
- Aziende agrituristiche estensive

13. LE ATTIVITÀ CONSIDERATE AGRITURISTICHE
- Definizione di attività agrituristiche
- Esempi di attività agrituristiche
- Turismo equestre
- La piscina
- Campi sportivi
- Laghetto per la pesca
- Mountain bike
- Escursioni guidate
- Corsi

14. GLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI PER AVVIARE L'ATTIVITÀ AGRITURISTICA
- Requisiti operatore agriturismo requisiti per avviare attività di agriturismo
- Disciplina amministrativa
Formula n. 31 Segnalazione certificata di inizio attività agrituristica
- Abilitazione e disciplina fiscale
- Periodi di apertura e tariffe
- Normativa igienico-sanitaria
- Ospitalità
- Spazi destinati alla sosta dei campeggiatori
- Somministrazione alimenti e bevande
- Altri oneri legati all'apertura di un agriturismo
- Canone per apparecchi radio e TV
- Diritti SIAE
- Tariffe ENEL
- TARSU e smaltimento rifiuti
- IMU fabbricati rurali agrituristici
- Depuratore acqua depurazione
- Locali per attività agrituristiche
- I fabbricati per lo svolgimento dell'attività agrituristica
- Criteri per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati
- Agriturismi - I criteri di classificazione


PARTE IV - ASPETTI FISCALI
15. IL PROFILO CIVILISTICO E FISCALE DELL'IMPRENDITORE AGRICOLO
- Premessa
- Ambito oggettivo
- Ambito soggettivo
- Contenuto del regime speciale agricolo
- Il regime speciale agricolo
- Il regime di esonero per volumi d'affari inferiori ad euro 7.000
- Regime speciale semplificato (soppresso)
- Regime forfetizzato previsto dall'art. 34-bis, d.P.R. n. 633/1972
- Regime normale
- Passaggio dal regime speciale a quello ordinario
- Passaggio dal regime ordinario a quello speciale
- L'IVA per cassa in agricoltura

16. LE OPERAZIONI CON L'ESTERO IN AGRICOLTURA
- Premessa
- Gli acquisti intracomunitari
- Gli acquisti intracomunitari effettuati dagli agricoltori
- Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime speciale
- Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime di esonero
- Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime ordinario
- Il modello intra 12
- Le esportazioni e le cessioni intracomunitarie in agricoltura

17. LE IMPOSTE SUI REDDITI IN AGRICOLTURA
- Premessa
- Reddito dominicale
- Definizione ed individuazione dei terreni non produttivi di reddito dominicale
- Imputazione del reddito dominicale
- Determinazione del reddito dominicale
- Riduzioni temporanee del reddito dominicale per perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
- Variazioni permanenti del reddito dominicale
- Denuncia e decorrenza delle variazioni
- Reddito agrario
- Classificazione delle attività agricole
- Individuazione dei terreni non produttivi di reddito agrario
- Quando il reddito agrario diventa reddito di impresa
- Imputazione del reddito agrario
- Determinazione del reddito agrario
- Riduzioni temporanee del reddito agrario per perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
- Variazioni permanenti del reddito agrario e relativa denuncia e decorrenza
- Determinazione del reddito di impresa derivante dall'esercizio delle attività agricole di cui all'art. 32 TUIR
- Il nuovo regime fiscale per le attività che eccedono i limiti di reddito agrario
- Il regime di tassazione delle Società di trasformazione
- Determinazione del reddito di impresa derivante dall'esercizio dell'attività di allevamento di animali
- Obblighi contabili particolari per le imprese di allevamento

18. IRAP IN AGRICOLTURA
- Soggetti passivi e soggetti esclusi dall'IRAP in ambito agricolo
- Base imponibile dell'IRAP
- Modalità di determinazione della base imponibile
- Aliquota applicabile nel settore agricolo
- Ripartizione della base imponibile delle imprese agricole fra più Regioni

19. IMU
- Imposta Municipale sugli Immobili (IMU)
- IMU e imposte sul reddito - Cenni generali
- Terreni agricoli
- Esenzioni
- Fabbricati rurali
- Fabbricati rurali iscritti al catasto terreni
- Fabbricati rurali censiti al catasto edilizio urbano
- La situazione ad oggi novembre 2013

20. ALTRE IMPOSTE INDIRETTE
- Atti aventi per oggetto il trasferimento di terreni agricoli
- Trasferimenti di terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti non agricoltori (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli a favore di coltivatore diretto ed imprenditore agricolo professionale (IAP), persona fisica o società agricola, iscritto nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli a favore di impreditore agricolo professionale (IAP), persona fisica o società agricola, che abbia già i requisiti o che dichiari di volerli conseguire, ma non si sia iscritto nell'apposita gestione previdenziale ed assistenziale INPS (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli a favore di giovani agricoltori (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli situati in territori montani a coltivatore diretto nell'ambito delle agevolazioni per l'arrotondamento o l'accorpamento della proprietà contadina (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli situati in comunità montane a favore di coltivatore diretto e di imprenditori agricoli a titolo principale per l'arrotondamento o l'accorpamento della proprietà contadina (fino al 31 dicembre 2013)
- Trasferimenti di terreni agricoli costituenti il compendio unico a favore di coltivatore diretto e di imprenditori agricoli professionali (fino al 31 dicembre 2013)
- Quadro riepilogativo delle agevolazioni sui trasferimenti di terreni agricoli (fino al 31 dicembre 2013)
- Atti aventi per oggetto l'affitto di terreni agricoli
- Cosa cambia dal 2014


AUTORI
C. De Stefanis, Giornalista economica.
A. Quercia, Dottore commercialista e revisore contabile.
M. Fiammelli, Dottore commercialista e revisore contabile.
F. Arbore, Dirigente di Servizio Amministrativo presso Ente locale.

27 novembre 2013

Piero e Laura #Ballauri (#LesEcureuils): il passaggio generazionale in azienda

Piero e Laura Ballauri
Questa settimana abbiamo intervistato Piero e Laura Ballauri dell’azienda agrituristica Les Ecureuils di Saint-Pierre. 

Partiamo dal dato più interessante ben tre generazioni in azienda…
Piero: Siamo partiti ormai trent’anni fa con i miei genitori, mia moglie e il sottoscritto. Pian piano le due figlie, Laura Chiara,  hanno dato il loro contributo con il lavoro estivo, nel periodo delle vacanze. Adesso Laura sta finendo gli studi e sta iniziando ad entrare in azienda con più continuità…

Come è questo primi approccio?
Laura: Essendo partita da studi completamente diversi, sto terminando il Dams a Torino, devo un po’ adattarmi però mi piace molto quello che mi appresto a fare.

Come siete strutturati in azienda?
Piero: Siamo quattro persone che lavorano assieme, ma ognuna ha i suoi compiti ben precisi. Siamo divisi in due settori. Quella turistica e quella agricola. Quella turistica, cioè ristoro e mezza pensione, è gestita principalmente dai miei genitori. Io e mia moglie ci occupiamo più di quella agricola, cioè produzione di formaggi di capra e tutto quello che serve per la cucina dell’agriturismo e la vendita all’esterno. Ovviamente ci aiutiamo. Nel piccolo ognuno ha il suo ramo di azienda.

E’ una forzatura dire che in una realtà montana un’impresa che punta soltanto sulla zootecnia ormai non riesce più a trovare un equilibrio economico? La diversificazione è veramente così importante?
Piero: Noi siamo partiti già diversificati in quanto abbiamo messo assieme ciò che ciascuno sapeva fare. Io sono l’unico ad aver fatto degli studi in campo agricolo. I miei genitori invece, mia madre ragioniera e mio padre geometra, avevano già gestito un bar-ristorante ad Aosta. E devo dire che è stata un po’ la nostra forza.

Quali sono i principali problemi legati alla conduzione di un’azienda agricola?
Piero: Indubbiamente gli aspetti  burocratici sono un problema. E’ la parte dell’attività più noiosa che e ti toglie un po’ il piacere del lavoro. Inizia a pesare in quanto porta via parecchio tempo.
Laura: Il fatto di non avere un lavoro fisso e sicuro tutti i giorni però questo può anche essere uno stimolo ad inventare ogni giorno qualcosa di nuovo per far crescere l’azienda.

Recentemente siete stati in Giappone come espressione del turismo nazionale una bella responsabilità. Come è stata l’esperienza?
Piero: Sono stati invitati i miei genitori da una rivista giapponese che si chiama «Italia zuki» che significa “Io amo l’Italia”, rivista che si occupa di cucina e tradizioni italiane. Ogni anno fanno una manifestazione in cui invitano una realtà del Nord, una del Centro e una del Sud. Per il Nord c’eravamo noi. Per il Centro le Marche e per il Sud la Calabria. Prima dell’arrivo dei genitori la rivista ha pubblicato delle ricette sulla loro rivista e poi al loro arrivo hanno cucinato dei menu prefissati in varie occasioni. Prima in una serie di ristoranti per 20-30 persone e poi per un evento più grande con centinaia di persone, ovviamente supportati da dei cuochi giapponesi che hanno imparato a preparare le nostre ricette tradizionali.

Oltretutto era la prima volta che veniva coinvolto un agriturismo?
Piero: E’ vero. Di solito venivano invitati ristoranti e, comunque, realtà più grandi della nostra. E’ stata una bella soddisfazione.

Come è cambiata la clientela delle strutture agrituristiche? Più stranieri o più italiani?
Piero: Si sono accorciati i periodi di soggiorno, soprattutto degli italiani. Nell’ultimo anno in cui la crisi si è fatta più sentire ha retto meglio la clientela straniera. Le presenze degli italiani sono crollate.

Con quali mezzi promuovete la vostra attività? Quali danno i risultati migliori?
Laura: I Social Network sicuramente sono quelli che ci permettono di arrivare a più persone con l’uso di fotografie o piccole storie che postiamo tutti i giorni. Attualmente siamo presenti su Facebook e Twitter e, recentemente, stiamo cercando di muoverci verso Istagram per far vedere l’azienda, i piatti che proponiamo, i dolci, tutto quello che facciamo quotidianamente. Per noi è un modo per aprirci ad una clientela internazionale.

L’agroalimentare in Valle d’Aosta è sempre più un volano per il turismo?
Piero: C’è stata un’evoluzione. I turisti apprezzano i prodotti locali, la cucina locale. Si interessano alle produzioni. Vogliono visitare i locali di produzione. Ad esempio nel nostro caso il laboratorio del formaggio e desiderano anche fare delle domande a mia moglie che li realizza. C’è anche gente che ha assaggiato i nostri prodotti in altri alberghi e allora vengono da noi in azienda per conoscere realmente chi li produce. Non penso sia moda in quanto è un interesse cresciuto lentamente e che si è consolidato sia da parte degli italiani che degli stranieri.

Una novità da annunciare a livello imprenditoriale?
Piero: Noi in questi trent’anni ci siamo sempre continuamente adattati alle novità. Dal modo di contattare la clientela alla commercializzazione. Potremmo dire che noi applichiamo l’innovazione continua.

Un sogno imprenditoriale da realizzare
Piero: Il mio sogno è quello di proseguire a portare avanti l’azienda continuando a rinnovarsi e constatando la quotidiana soddisfazione dei clienti, il segno migliore che stiamo lavorando bene. Vorrei soprattutto riuscire ad avere idee nuove questo è il mio sogno.
Laura: Riuscire ad entrare in azienda con un ruolo un po’ più importante e a dare il mio contributo.

14 novembre 2013

Venerdì 15 novembre Piero #Ballauri (#Lesecureuils) Ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 15 novembre, il quinto appuntamento con «ImpresaVda»,  alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 15 novembre, sempre alle 9,35 per la puntata numero 130.   Avrò come ospite Piero Ballauri dell'azienda agricola Les Ecureuils. Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista dell'8 novembre a Mauro Papagni (E4Servizi), la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

23 ottobre 2013

#Ristorazione: Trasferta in #Giappone per l'#agriturismo «Les Ecureuils» di Saint-Pierre


Coldiretti fa sapere che i titolari dell’azienda agricola e agriturismo “Les Ecureuils” di Saint Pierre – aderente al circuito Campagna Amica della Coldiretti - sono tornati da una felice esperienza in Giappone. Infatti sono stati ospiti e invitati dalla importante rivista Turistica-enogastronomica Giapponese “Italiazuki”. 

La rivista identifica – ogni anno – espressioni del turismo Nazionale e invita in Giappone tre imprese, una del sud Italia, una centro e una del nord. Tradizionalmente gli invitati sono ristoranti ma, questa volta, anche l’Agriturismo di Homené è entrato a far parte della stretta schiera dei partecipanti che – a Yokohama – hanno cucinato, a più riprese, per una selezionata platea di pubblico in collaborazione con cuochi giapponesi che hanno tentato di imparare l’arte della nostra cucina.

«Naturalmente - si legge in una nota diffusa da Coldiretti - i prodotti usati sono quelli del nostro territorio, dai vini alla Fontina per una promozione dell’immagine complessiva dell’agricoltura, del turismo e del territorio della nostra Regione».

23 febbraio 2013

Corso per operatori agrituristici

Fino a mercoledì 27 febbraio sarà possibile presentare le domande di iscrizione al corso per operatori agrituristici.  Il corso è riservato agli imprenditori agricoli, singoli o associati – o ai loro coadiuvanti familiari iscritti all’INPS, residenti e domiciliati in Valle d’Aosta –, titolari di azienda agricola regolarmente registrata all’anagrafe delle aziende agricole e avente consistenza pari ad almeno 100 giornate lavorative annue.

Il percorso formativo, della durata di 120 ore più l’esame finale, si svolgerà indicativamente tra marzo e giugno 2013 con lezioni in orario mattutino, tre volte alla settimana, nella sede dell’Assessorato a Saint-Christophe. Il corso potrà avere luogo solo se perverranno almeno venti domande e potrà parteciparvi un massimo di venticinque iscritti.

A coloro che presenzieranno ad almeno l’80 per cento delle lezioni e che supereranno l’esame finale sarà rilasciato un attestato di abilitazione, previa iscrizione all’elenco regionale degli operatori agrituristici, all’esercizio dell’attività agrituristica.

Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio agriturismo, in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe (orario 9-13/14-16, oppure su appuntamento telefonando al n. 0165.275214).

26 novembre 2012

Hervé Deguillame (La Vrille): «è stato come ricevere un Oscar»

Hervé Deguillame con la moglie lUciana
«E’ stato come ricevere un Oscar». Hervé Deguillame, viticoltore, nato a Marsiglia, ma di solide origini valdostane, con un passato da marinaio, sintetizza così la sua trasferta romana per ricevere un premio davvero inaspettato.

Per la guida del Gambero Rosso il suo «Chambave Muscat Fletri», un passito coltivato con passione certosina ai piedi delle Alpi, è il migliore d’Italia.

Le sue 1500 bottiglie con l’etichetta La Vrille (in francese il viticcio) realizzate a Verrayes, località della media Valle d’Aosta a pochi chilometri da Saint-Vincent, da vigne di cui  Hervé conosce quasi uno ad uno gli acini sono un giacimento del gusto da proteggere di cui Deguillame è diventato il custode. Lui che dopo essere andato per navi con la marina francese, agli inizi degli anni ’90 torna a Verrayes per amore. Si sposa con Luciana Neyroz. Diventa papà di Sylvain e Virginie. E nel 1994, dopo qualche esperienza da autodidatta con alcuni vigneti di famiglia,  inizia a lavorare come cantiniere presso la Crotta de Vegneron di Chambave, la locale cantina sociale. Una vera e propria scuola grazie alla quale oggi su un ettaro e mezzo di vigneto produce diecimila bottiglie. Numeri piccolissimi per una realtà, come quella valdostana, che già a sua volta non fa viticoltura di massa, attestandosi intorno a 1,7 milioni di bottiglie per un giro di affari di circa 7 milioni suddiviso tra 48 aziende imbottigliatrici, fra cui sei cantine sociali. 

«Produciamo sei tipologie differenti quasi tutte autoctone. – spiega Deguillame - Il moscato di Chambave nella versione secca e passita, il Chambave, 70% petit rouge e 30%   Vuillermin, il Cornalin, altro vitigno autoctono, al 100%, il Fumin lavorato in fusti di rovere da 500 litri per 12 mesi, e, infine, il Gamay, vitigno del Beaujolais, linea comprata già piantata. Un fazzoletto di terra perché sono soltanto 100 metri quadri. Non facciamo neanche 500 litri di vino». Una nicchia nella nicchia caratterizzata da una instancabile ricerca della qualità e da una lavorazione praticamente in solitaria. «Ognuno ha il suo metodo. – spiega Deguillame - Se il lavoro non è fatto bene occupandomene in prima persona sono in grado di capire meglio dove ritoccare per provare a fare meglio». 

Una passione – quella per il “bien faire” – condivisa con la moglie Luciana che, abbandonato un posto fisso nel pubblico impiego, ha seguito corsi di alta cucina in Italia e in Francia e, prima ancora di avviare la cantina, lo ha coinvolto nella nascita dell’agriturismo «La Vrille» dove con uno slogan felice si propone «alta ristorazione a chilometro zero», raro mix di tecnica da stellati e produzione totalmente autarchica. Un’abbinata cantina-agriturismo vincente. «Chi viene da noi – osserva Deguillame - sa che dal primo piatto fino al vino sono tutti nostri prodotti. Molti sono stranieri: tedeschi, francesi, giapponesi». 

L'uva che darà vita al Muscat Fletri
Di certo al prossimo cliente del sol levante Deguillame potrà raccontare di quando, a Roma, dopo la premiazione, ha potuto offrire il suo muscat proprio all’ambasciatore giapponese. 

25 ottobre 2012

Premiata La Vrille come Miglior Agriturismo Valdostano del 2012


Ho finalmente consegnato il premio per il miglior agriturismo valdostano 2012 a La Vrille, mentre per il miglior ristorante bisognerà aspettare la fine di novembre in quanto «Le Vieux Braconnier» dell'Hôtel Bucaneve di Breuil-Cervinia è momentaneamente chiuso per alcuni lavori di ristrutturazione legati al wellness.

Ho potuto incontrare sia Luciana Neyroz la cui cucina potremmo definire «alta ristorazione a centimetro zero» sia il marito Hervé Déguillame che ho già avuto mio ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu.


Ho deciso di dedicare all'evento due video. Nel primo ho intervistato Luciana Neyroz....





.... e nel secondo Hervé Déguillame. Buona visione.











22 ottobre 2012

Hervé Deguillame (La Vrille): da marinaio a viticoltore


Nei giorni scorsi a Radio Proposta in Blu ho intervistato Hervé Deguillame, viticultore e titolare con la moglie dell’agriturismo La Vrille che ci tengo a segnalarlo è stato indicato dai visitatori di ImpresaVda come il miglior agriturismo valdostano del 2012. E in settimana provvederò alla consegna del premio. Riporto la versione testo come proposta la scorsa settimana sul Corriere della Valle. 
Deguillame sul fronte della viticoltura lei hai centrato un obiettivo molto importante. La guida del Gambero Rosso ha indicato il suo Muscat come il miglior passito d’Italia. Una bella responsabilità…
Una bella responsabilità e soprattutto un po’ inaspettata. Se si pensa che in Italia ci sono regioni come quelle del Sud che sono delle maestre del passito arrivare ad avere un simile riconoscimento in Valle d’Aosta è un bel risultato per tutti.
Tradizione famigliare, esperienze personali o studi: come nasce il Deguillame viticultore?
Io sono viticoltore per caso. Prima facevo il marinaio. I miei quattro nonni sono valdostani io però sono nato in Francia. Ho prestato servizio nella marina militare francese e tornato in Valle negli anni ’90 avevo bisogno per trovarmi veramente a casa mia di lavorare la terra.  Abbiamo recuperato 2000 metri di terreno incolto e ora siamo arrivati ad un ettaro e mezzo. All’inizio conferivo soltanto alla Crotta poi ho avuto l’opportunità di fare il cantiniere per sei anni in cooperativa e lentamente mi sono messo in proprio.
Ma La Vrille è anche un agriturismo…
Noi abbiamo i nostri animali. Non mucche o maiali ma i piccoli animali da cortile, cioè anatre, oche, faraone, polli e anche delle pecore, oltre ai nostri orti e campi. Tutto quello che serviamo nei piatti è prodotto dai noi.
E poi avete i vini. Quali vini producete e in quali quantità?
In totale circa 10mila bottiglia con sei tipologie differenti. Il moscato secco di Chambave, il passito già citato, poi il Chambave che come richiesto da disciplinare prevede un 70% di petit rouge e il restante 30% di un vitigno autorizzato e nel nostro caso abbiamo piantato Vuillermin, poi abbiamo il Cornalin, altro vitigno autoctono, al 100%, il Fumin lavorato in fusti di rovere da 500 litri per 12 mesi, e, infine, il Gamay, vitigno del Beaujolais, linea comprata già piantata, un fazzoletto di terra perché sono soltanto 100 metri quadri. Non facciamo neanche 500 litri di vino.
Un lavoro di cui ti occupi quasi in solitaria?
In cantina faccio tutto io. In vigna mi occupo di tutti i lavori più importanti: dalla potatura secca a quella verde, ai trattamenti. Poi per sfogliatura o cimatura, attività che non richiedono grandi conoscenze, ho alcune persone che mi aiutano.
Una grande attenzione alla qualità…
Sì. Perché comunque ognuno ha il suo metodo di lavorare. Se il lavoro non è fatto bene ma me ne occupo in prima persona sono in grado di capire meglio dove ritoccare per provare a fare meglio.
Agriturismo e cantina: un’abbinata vincente?
Assolutamente sì. Chi viene da noi sa che dal primo piatto fino al vino sono tutti nostri prodotti. Inoltre mia moglie Luciana fa dei menu tradizionali rivisitati con un grande uso di ortaggi come si faceva una volta e tiene conto del possibile abbinamento con il vino. Così noi possiamo spiegare al cliente che cosa è meglio. Sappiamo così dire tutto sul piatto e tutto sul vino.
Dal punto di vista turistico siete un bel richiamo
Abbiamo clienti dal Giappone, dalla Germania che sono ormai venuti più volte e che apprezzano prima di tutto il fatto che il menu cambia con una buona frequenza in base a quello che abbiamo nell’orto.
Un sogno imprenditoriale da realizzare…
Direi che siamo già contenti di quello che abbiamo fatto. Il sogno è quello di non mollare, di riuscire a portare ancora avanti questa attività. La burocrazia talvolta mette davvero a dura prova la passione che uno ha nel fare il suo lavoro bene.
 

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