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17 febbraio 2015

Eugenio Salmin confermato Presidente di Rete Imprese per l'Italia Valle d'Aosta

Eugenio Salmin (a sinistra) con Pierantonio Genestrone
Eugenio Salmin è stato confermato presidente di Rete Imprese in Valle d'Aosta che rappresenta circa 12.000 imprese artigiane, commerciali e turistiche.

«Fino ad oggi - ha commentato Salmin- abbiamo assistito impotenti ad un livellamento in basso del nostro Pil e della nostre potenzialità produttive; ora dobbiamo guardare avanti con ottimismo per fare quel salto di qualità che ci consenta di recuperare le posizioni perdute”. Credito, sburocratizzazione, migliore uso dei fondi europei sono alcuni dei temi principali in agenda del futuro».

Tra gli impegni immediati dell'Ufficio di Presidenza, del quale oltre a Salmin fanno parte anche Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia VdA (vice presidente), Salvatore Addario, presidente di Cna VdA e Stefano Toscano, presidente dell’AAVA- Confartigianato, figura l'elaborazione di proposte migliorative per i servizi dello Sportello Unico che ancora oggi presenta meccanismi e passaggi burocratici che rallentano l'iter delle pratiche.

L'impegno di Rete Imprese Italia VdA è operare in un nuovo modo di rappresentare e tutelare gli interessi della piccola e media impresa nei confronti di Amministrazioni pubbliche locali, istituzioni ed enti.

«Quando si parla di piccola e media impresa si parla di una realtà importante, a livello nazionale così come nel territorio della Valle d'Aosta dove - ribadisce Salmin - le imprese che appartengono al mondo produttivo sono circa 12.000 (17.500 con le unità locali), coagulano un tasso di occupazione vicino al 60% e sviluppano un valore aggiunto di circa un miliardo e 450 milioni di euro».

22 ottobre 2014

#Innovazione e ruolo delle #PMI artigiane

Le Associazioni artigiane della Valle d’Aosta CONFARTIGIANATO, CNA,  A.A.V.A./CONFARTIGIANATO, nell’ambito delle attività previste dal comitato di coordinamento delle associazioni delle imprese valdostane, organizzano per Sabato 25 ottobre  con inizio alle 9.15 presso la “Pepinière d’Entreprises Espace Aoste” in via Lavoratori Vittime del Col du Mont Blanc n. 24 ad Aosta, un convegno che avrà come tema “Innovazione e ruolo delle piccole e medie imprese artigiane”.

Il programma prevede

ore 9.15 Apertura dei lavori Aldo Zappaterra - Segretario Confartigianato;

ore 9.30 La crisi: effetti e prospettive per le piccole imprese della Valle d’Aosta - relatore Massimo Leveque;
ore 10.15 L’impegno e la richiesta delle aziende artigiane per il rilancio del settore - relatore Salvatore Addario - Presidente CNA;

ore 10.30 Testimonianza di Alberto Mandrile della Tecnoworld su innovazione ed attività artigiane;

ore 10.45 Intervento di Alessandro Ferrario, esperto in materia di integrazione delle reti dei servizi nel settore artigiano;

ore 11.00 Discussione;

ore 11.30 Intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Pierluigi Marquis;

ore 12.15 Conclusioni di Stefano Toscano - Presidente A.A.V.A./Confartigianato.

29 ottobre 2013

L'imprenditoria valdostana pronta a fare la sua parte

Su iniziativa di Confcommercio Imprese per l’Italia della Valle d’Aosta le organizzazioni imprenditoriali hanno incontrato ieri, lunedì 28 ottobre, alle 11, presso la sede centrale dell’Union Valdôtaine, i Parlamentari valdostani

«Dalla legge di stabilità del Governo Letta ci aspettavamo molto di più - hanno sostenuto le categorie imprenditoriali - l'irrilevante taglio delle tasse nel triennio viene totalmente assorbito, in termini di potere d'acquisto dall'aumento Iva. La delusione è forte perché ancora una volta il Governo non ha saputo dare risposte concrete alle attese delle imprese e dei consumatori, e finora non c'è stato il più volte promesso taglio alla spesa pubblica». 

Il senatore Albert Laniéce ed il deputato Aurelio Marguerettaz, hanno detto chiaramente: «Dal Governo Letta abbiamo avuto solo tante belle parole, come da Monti, ma nei fatti la Valle d'Aosta è la regione italiana che esce maggiormente penalizzata, tra quelle a Statuto speciale, dall'applicazione della Legge di stabilità».

Analizzando più in generale la situazione relativa alla Valle d’Aosta, Lanièce e Marguerettaz hanno osservato che «L'iniquità della manovra nei confronti delle regioni a Statuto speciale è evidenziata dai tagli alla Sanità nazionale, 500 milioni di euro quest'anno e 600 nel 2014, saranno assorbiti interamente da una compensazione che graverà solo ed esclusivamente su Valle d'Aosta, Trentino, Friuli e Sardegna. A conti fatti, la Valle d’Aosta dovrà contribuire al Sistema sanitario nazionale per 50 milioni di euro entro il 2013 e più di 60 il prossimo anno».

La situazione è davvero preoccupante, ma Pier Antonio Genestrone ed Emilio Cenghialta (Confcommercio), Edda Crosa e Alfredo Lingeri (Confindustria), Ezio Mossoni (Coldiretti), Stefano Toscano (Ava-Confartigianato), Alessandro Cavaliere ed Emilio Conte (Adava) confidano nei due parlamentari ai quali hanno ribadito: «l’imprenditoria valdostana si impegna a fare la propria parte, ma non lasciateci soli ad affrontare una crisi economica e quindi gestionale sempre più difficile da risolvere».
 

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