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22 luglio 2019

Nicola Rosset (#Chambre): «Stiamo attraversando un cambiamento di paradigma»


Nicola Rosset 
Proponiamo l’intervista a Nicola Rosset, Presidente della Camera di Commercio. (Questa intervista è già stata pubblicata sul Corriere della Valle). 

Che scenari ha disegnato l'ultima Giornata dell'Economia: cosa possiamo raccontare visto dall’Osservatorio Chambre?
Il 2018 è stato un anno ancora difficile per le nostre imprese il cui numero è calato dell’1,2% attestandosi sulle 12.357 unità. Per quanto concerne la dinamica di iscrizioni e cessazioni si evidenzia un miglioramento rispetto all’anno precedente anche se il tasso di crescita resta ancora negativo al -0,02%. A fronte di un flusso costante di nuove imprese, infatti, si registra una diminuzione nel numero delle cancellazioni che non basta però a portare il saldo in positivo. A pagare maggiormente il momento di difficoltà sono stati ancora una volta il settore del commercio, e quello delle costruzioni, mentre sono stabili i settori del turismo, dell’industria e dei servizi alle imprese. Sono dati che ci parlano quindi di una ripresa ma che è ancora molto debole rispetto al resto del paese e non ci mette certamente al riparo da possibili nuovi momenti di crisi che, sinceramente, non mi sento di escludere visto anche l’evolversi degli scenari nazionali ed europei.

Avete presentato il progetto Sisprint di cosa si tratta e in cosa può essere di aiuto...
Si tratta di un progetto che Unioncamere e Agenzia per la Coesione Territoriale stanno portando avanti per mettere a disposizione dei diversi soggetti impegnati nella programmazione uno strumento integrato capace di dare una lettura del territorio che possa tenere in considerazione le esigenze dei diversi attori. A tale scopo vengono messi a disposizione i dati economici provenienti dal Registro delle imprese delle Camere di commercio, integrato anche con le informazioni di cui dispone l'Agenzia per la Coesione Territoriale, per permettere un’ analisi più precisa e puntuale del contesto economico e sociale. Più nello specifico, in occasione della Giornata dell’economia, essere una delle 21 antenne territoriali nazionali del progetto ci ha permesso di portare avanti uno studio molto interessante sulle diverse aree del territorio che messo in evidenza come la nostra regione sia in realtà un territorio molto eterogeneo e con esigenze diverse tra un area e l’altra. Dallo studio è emersa ad esempio una interessante valutazione, soprattutto in termini di una possibile rimodulazione dell’offerta, sulla diversa presenza dei turisti stranieri nelle aree del territorio. Anche l’analisi condotta nell’ambito dell’export, per citare un altro esempio, credo dia risultati interessanti, evidenziando la necessità di un maggiore supporto per individuare nuovi mercati di riferimento per le nostre imprese. O ancora, la rilevazione della maggiore redditività delle imprese turistiche in montagna così come la maggiore dinamicità imprenditoriale nella zona urbana di Aosta o l’analisi della distribuzione della start up sul territorio regionale, possono certamente costituire elementi da tenere in considerazione nella programmazione degli interventi. Le start up si concentrano a Pont-Saint-Martin. Che cosa vorrà dire? Che lì c'è un terreno più florido o, forse, che il tema dei trasporti ha una sua influenza? Ma al di là dei dati e dei possibili spunti di riflessione, credo che il vero valore aggiunto di questa analisi sia il metodo di consultazione dei dati, diverso da quanto fatto fino ad ora.
L’obiettivo è infatti quello di provare ad elaborare, attraverso la collaborazione di una figura professionale abituata a leggere i diversi territori in un ambito di benchmarking, un approccio estremamente pratico e concreto per descrivere nel suo complesso una regione molto complessa ed articolata. La volontà è quella di dotarsi di un vero e proprio strumento di lavoro che, unendo i diversi dati, possa dare una lettura dinamica del tessuto imprenditoriale.

Quali azioni sta mettendo in campo la Chambre a favore delle imprese valdostane?
Quello della digitalizzazione e quello delle reti di impresa sono due settori sui quali stiamo cercando di lavorare in maniera particolarmente attenta. Si deve capire che in montagna il digitale è molto importante e che esso, contrariamente a quello che molti pensano, è più a favore delle piccole imprese. Nel primo caso si tratta di un impegno gravoso perché abbiamo verificato che la propensione delle nostre imprese verso questo settore è ancora piuttosto bassa ed è quindi necessario far conoscere le potenzialità che ne potrebbero derivare. Il sistema camerale è in grado di mettere a disposizione tutta una serie di servizi che potrebbero permettere alle aziende di risparmiare tempo ed energie che potrebbero essere destinate allo sviluppo del proprio business. Allo stesso tempo le potenzialità delle rete permetterebbero anche a piccole realtà come quelle valdostane di affrontare in maniera competitiva mercato che vadano al di là dei confini regionali. Naturalmente per poter fare questo è necessario strutturarsi e cercare di affrontare l’impresa con i giusti strumenti.

Fare impresa in Valle d’Aosta non è come farlo altrove...
La Valle d'Aosta ha più del 50% del suo territorio sopra i 2000 metri. Un'eccezione in ambito nazionale ed europeo. I sovra costi derivanti dal lavorare in un area di montagna sono evidenti in termini di accesso alle materie prime così come per la movimentazione delle merci o delle persone.
Credo che proprio in questa direzione debba orientarsi il supporto che l’Ente pubblico può e deve fornire alle nostre imprese per tentare di colmare queste difficoltà. Penso all’accesso al credito, ma anche all’aiuto nell’affrontare un processo di digitalizzazione, che è di fondamentale importanza per permettere alle nostre realtà imprenditoriali di ampliare il proprio mercato di riferimento. Altrettanto importante considero il supporto che dobbiamo essere in grado di fornire per favorire e promuovere lo sviluppo delle reti di impresa. Unire gli sforzi e mettere in comune i diversi punti di forza rappresenta certamente un’arma in più per una crescita complessiva del sistema Valle d’Aosta. Come ho avuto più volte modo di sostenere non si tratta di rinunciare alla propria identità, quanto piuttosto di ottimizzare risorse e conoscenze per liberare tempo da destinare allo sviluppo del proprio business.
Anche in questo settore però la strada da percorrere è ancora lunga, anche se qualche segnale lo incominciamo a vedere. Ma pensiamo alle potenzialità di una collaborazione tra imprese di una determinata vallata per la movimentazione delle merci, o ancora per un servizio di trasporto dei turisti da e per gli aeroporti piuttosto che per la messa in comune di specifiche figure professionali che una sola impresa, da sola, non potrebbe permettersi. I possibili margini di intervento sono certamente molti ma è necessario riuscire a superare logiche campanilistiche e protezionistiche per riuscire a guardare più avanti.

Qualche iniziativa sul breve periodo meritevole di essere segnalata?
Certamente quelli che abbiamo appena citato sono i settori che ci stanno impegnando maggiormente. Le iniziative di formazione per la digitalizzazione così come le consulenze a supporto delle reti di impresa sono temi che richiedono un impegno notevole e che devono essere adeguatamente veicolati alle imprese per poter garantire la necessaria efficacia. A questi si affianca l’attività che stiamo ancora portando avanti nell’ambito del progetto Vda Passport per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese anche attraverso la partecipazione ai più importanti aventi fieristici nazionali ed internazionali piuttosto che nella continua formazione per poter lavorare e vendere all’estero. Naturalmente non mancherà la collaborazione della Chambre nei principali appuntamenti estivi ed autunnali organizzati sul territorio sempre in collaborazione con i diversi assessorati regionali.

Senza dare giudizi di merito sui singoli, la debolezza della politica in questo momento è una zavorra ulteriore...
E' un dato di fatto. Certamente l’instabilità politica è un grosso limite, soprattutto in un momento come questo nel quale dovremmo tutti lavorare nella stessa direzione. Non è soltanto locale, ma pure nazionale. Questo fa sì che nell'imprenditore non nasca la fiducia necessaria. I soldi depositati da imprese e famiglie aumentano questo significa che nessuno investe. La ripartenza del nostro comparto imprenditoriale, e di conseguenza di tutta l’economia valdostana, deve passare attraverso la scrittura di nuove regole che necessitano della massima condivisione. Devono essere date delle risposte. Personalmente vorrei vedere un Consiglio regionale che su certi temi sia capace di ragionare all'unisono, al di là dei personalismi e nella direzione di aiutare e supportare le imprese. Banda larga, digitalizzazione, reti di impresa, accesso al credito e la creazione di una nuova cultura di impresa (vista la sempre minore propensione ad assumere da parte del comparto pubblico) sono argomenti che non possono più essere rinviati e che necessitano dell’impegno di tutti.

Come sarà il 2020 della Chambre?
Sarà certamente un anno di grande lavoro per cercare di dare risposte concrete ed realmente utili alle nostre imprese. Credo che i grandi temi sul tavolo saranno quelli che abbiamo avuto modo di affrontare nel corso dell’intervista e su questi concentreremo i nostri sforzi. Quello che stiamo attraversando è un cambiamento di paradigma e non è quindi pensabile che i frutti si vedano nel giro di pochi mesi. Ci vorranno impegno e costanza per cercare di far passare quei messaggi che ci permetteranno di affrontare con maggiore serenità le numerose ed impegnative sfide che ci si presenteranno nei prossimi anni. In Valle d'Aosta va fatta crescere la cultura d'impresa.

Un sogno da Presidente della Chambre
Il sogno non può che essere quello di vedere un comparto imprenditoriale che cresce, che si solidifica, che si struttura e che si amplia. E’ questa la sola strada per poter non solamente metterci alle spalle la crisi, ma per sviluppare anche gli anticorpi necessari ad affrontare possibili ulteriori difficoltà. Il cammino è certamente lungo e complesso ma deve necessariamente passare dalla prese di coscienza che la Valle d’Aosta non è tutta uguale e che gli interventi devono essere pensati e tarati sulle diverse aree del territorio. Aosta non è come la montagna turistica o come la media montagna. Le esigenze sono diverse e gli interventi da mettere in campo anche. Spero che sia questo il messaggio principale uscito dall’Giornata dell’Economia e per il quale abbiamo cercato di mettere in campo tutte le conoscenze e gli strumenti a nostra disposizione. Lo studio Sisprint in questo ci potrà aiutare dando risposte diverse a domande diverse andandoa dire ad ogni settore e soprattutto zona come potrebbe migliorare. Credo che possa essere questo un ulteriore elemento sul quale avviare una politica per il territorio capace di rispondere al meglio alle diverse esigenze. Per farlo abbiamo però bisogno che tutti gli attori impegnati sulla scena remino nella stessa direzione: che le imprese imparino a lavorare insieme, e che la politica sappia superare la forte conflittualità attuale per concentrarsi sulle reali esigenze della popolazione e dei territori. Sento ancora qualcuno che preferisce muoversi da solo senza prima confrontarsi con i suoi colleghi di sistema. 

26 giugno 2019

Nicola Rosset (#ChambreValdôtaine) ospite il 28 giugno a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 28 giugno, alle 9,35, ultima puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in BluIn studio Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine. 

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Sul Corriere in edicola trovi invece l'intervista a Daniele Cattaneo, Hub manager degli incubatori di impresa di Aosta e Pont-Saint-Martin .


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

2 ottobre 2018

Dalla Chambre una indagine esplorativa per la realizzazione di un Laboratorio #FabLab sulla manifattura digitale

La Chambre Valdôtaine ha pubblicato una indagine esplorativa per l’acquisizione, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, di un servizio per la realizzazione e la gestione per un anno di un Laboratorio Fablab dedicato allo sviluppo della manifattura digitale mediante l’erogazione di servizi alle imprese.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito dell’attività del Punto Impresa Digitale, si pone l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese una struttura in grado di guidarle e supportarle in un percorso di avvicinamento alle tecnologie 4.0.

Il progetto risulta particolarmente strategico proprio in relazione alle piccole dimensioni e all’ancora scarsa conoscenza nelle imprese del territorio della manifattura digitale che potrebbe costituire una importante occasione di crescita per il comparto imprenditoriale valdostano.

Concretamente l’iniziativa vuole dare vita ad un vero e proprio punto di riferimento tecnologico per il territorio per la definizione ed il testaggio di progetti innovativi attraverso un dialogo con le imprese ed il mondo delle professioni.

Uno strumento per diffondere la conoscenza delle potenzialità delle tecnologie di produzione digitale ad un pubblico più vasto possibile, offrendo la possibilità di sperimentarle dal vivo in una struttura accessibile in orari e modalità concordabili con i potenziali interessati.

«Il progetto Punto impresa Digitale – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rossetcerca così di affiancare alle attività formative ed informative in materia di digitalizzazione uno strumento concreto da mettere a disposizione delle imprese con lo scopo di permettere loro di sperimentare liberamente nuove modalità produttive».

Tra i requisiti richiesti la presenza di almeno una stampante 3D, di uno scanner 3D, di un Laser cutter, di una Fresa CNC, di una Fresa di precisione da tavolo, e di due postazioni di lavoro attrezzate.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 16 ottobre 2018.


13 settembre 2018

Operare in #Svizzera: tutte le novità

A partire dal 1° gennaio 2018 sono entrate in vigore nuove disposizioni sull’assoggettamento all’IVA in Svizzera per le aziende straniere. Tutte le imprese con sede fuori dalla Confederazione Elvetica che
generino un fatturato annuo di almeno 100.000 franchi, a livello globale, sono, a determinate condizioni, assoggettate all’IVA in Svizzera. In pratica, l’obbligo di aprire una posizione IVA in Svizzera è determinato dal volume d’affari complessivo dell’impresa italiana e dal tipo di attività svolto in Svizzera.
La Chambre valdôtaine, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli – Ufficio di Aosta e con il supporto tecnico del Centro Estero per l’Internazionalizzazione Scpa, promuove per venerdì 14 settembre, presso la  Pépinière d’Entreprises Espace Aosta, in Via Lavoratori Vittime del Col du Mont 24 ad Aosta, un seminario tecnico per illustrare le corrette procedure per le imprese italiane che effettuano prestazioni di servizio e/o forniture con montaggio nel territorio svizzero.

Il Programma

MATTINA – SEMINARIO - ore 9.30/13.00

Moderatrice: Biagina Rilievi – Funzionario delegato dell’Ufficio delle Dogane e Monopoli di Aosta

Saluti istituzionali
Nicola Rosset – Presidente della Chambre valdôtaine
Biagina Rilievi - Funzionario delegato dell’Ufficio delle Dogane e Monopoli di Aosta

Revisione della legge svizzera sull’IVA e risvolti ai fini dell’IVA italiana
Stefano Garelli – Esperto di Fiscalità internazionale Ceipiemonte

Risvolti ai fini delle operazioni doganali
Marco Ferina - Funzionario dell’Ufficio delle Dogane eMonopoli di Aosta

POMERIGGIO – QUESITI - ore 14.00/16.00

Risposta a quesiti specifici posti dai partecipanti a cura di Stefano Garelli
Si chiede, se possibile, di anticipare i quesiti via mail insieme al modulo di adesione all’evento. Sarà data risposta ai quesiti in forma plenaria; il relatore è disponibile anche ad incontri privati.
Per aderire occorre inviare il modulo di adesione, compilato e firmato in ogni sua parte, allo Sportello SPIN2 (via fax 0165 573090 o via e-mail sportellovda@pie.camcom.it) entro giovedì 13 settembre 2018.

15 luglio 2018

Nicola Rosset (#ChambreValdôtaine): «Digitalizzazione e internazionalizzazione al centro della nostra azione»

Nicola Rosset
Questa settimana proponiamo l’intervista a Nicola Rosset, riconfermato alla guida della Chambre Valdôtaine.
Una conferma è sempre il segno che il lavoro fatto è stato ben fatto, ma lei stesso ha sottolineato che c’è ancora del lavoro da fare...
Si tratta di una conferma che mi fa molto piacere ma che mi carica anche di responsabilità nei confronti di un comparto imprenditoriale che, nonostante qualche segnale di ripresa, sta ancora lottando per uscire dalla crisi. Come ho avuto modo di dire in occasione della prima riunione del nuovo consiglio il lavoro da portare avanti è ancora molto e siamo già all’opera per garantire la necessaria continuità alle iniziative avviate e per mettere in piedi altre attività che ci vedranno ancora una volta collaborare con l’amministrazione regionale e con le associazioni di categoria in un ottica di promuovere e supportare le imprese. In questo senso l’attenzione si concentrerà su alcuni temi di fondamentale importanza. Penso ad esempio alla digitalizzazione, ma anche all’accesso al credito e alla possibilità di cercare una convergenza tra il mondo delle imprese e quello della formazione al fine di trovare un punto di contatto sempre più stretto tra coloro che cercano lavoro e coloro che lo offrono.
Sulla sua figura c’è stata una ampia convergenza, ultimamente in Valle sembra molto difficile che questo avvenga. La situazione politica, ad esempio, è nuovamente frammentata...
Questo è uno degli elementi che personalmente mi ha fatto più piacere. La scelta di far convergere sulla mia persona la fiducia di tutte le associazioni di categoria rappresentate in seno alla Chambre è infatti un segnale importante che, oltre a confermare la bontà del metodo di lavoro che siamo riusciti a sviluppare nel corso di questi ultimi anni, dimostra come, nei momenti di difficoltà, sia necessario far prevalere l’interesse comune per riuscire a lavorare in una direzione condivisa. Nel corso degli ultimi anni abbiamo cercato di proporre un metodo di lavoro trasversale che privilegiasse il lavoro di squadra, quella capacità di fare rete che ci ha permesso di ottenere importanti traguardi mettendo in comune esperienze e professionalità per ottimizzare le risorse e massimizzare i risultati.
Un bilancio del mandato precedente: quali i punti di forza della vostra azione?
Il quinquennio che si è appena concluso è stato particolarmente impegnativo per il sistema delle Camere di Commercio che, a livello nazionale, sono state impegnate in un importante percorso di riforma che ha visto un forte calo dei fondi a disposizione. Non è certamente stato un percorso facile che però ci ha anche permesso di dare vita un percorso virtuoso attraverso il quale siamo riusciti a contenere i costi pur mantenendo invariata la qualità dei servizi oltre a sviluppare nuove attività. Di questo si deve ringraziare certamente tutto il personale della Chambre ed i suoi dirigenti che hanno saputo cogliere ed affrontare in maniera seria e costruttiva questa sfida.
Che cosa, invece, pensate di non riproporre?
Si può sempre migliorare e quindi abbiamo monitorato con attenzione le cose fatte per poter apportare le naturali e necessarie modifiche e per fare in modo che le iniziative possano rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze delle nostre imprese. In questo senso abbiamo cercato e cercheremo un dialogo sempre più stretto con le aziende e con le associazioni di categoria per cogliere quella che è l’evoluzione del mercato e le nuove esigenze che, di volta in volta, si presenteranno. Ci sono certamente cose che non riproporremo, e penso in particolare a quelle iniziative che ci vedono presenti solo per onore di firma. Oggi dobbiamo incanalare le nostre energie per fare qualcosa che sia operativo, concreto e che serva per la crescita del settore economico valdostano e delle nostre piccole aziende.
Come valutate lo scenario economico sul breve e sul lungo periodo?
I dati dell’ultimo trimestre, seppur in un contesto ancora negativo, hanno mostrato alcuni segnali di ripresa. Pensa ad esempio ai dati riguardanti le nuove iscrizioni, che testimoniano comunque che la voglia di fare impresa è ancora presente sul nostro territorio. Nel breve termine è possibile che ci siano ancora delle difficoltà, anche legate alla difficile situazione politica nazionale e all’incertezza che sembra ancora caratterizzare questo momento storico. Guardando più avanti invece, se saremo capaci di valorizzare le esperienze maturate in questi anni e di sviluppare una maggiore collaborazione tra tutti gli attori economici al fine di promuovere le nostre eccellenze, sono certo che avremo la possibilità di crescere e di superare questo momento difficile.
Quali sono i temi su cui vi impegnerete?
La carne al fuoco è certamente molta. La digitalizzazione è un tema fondamentale per le nostre piccole aziende che possono in questo modo liberare fondi ed energie da dedicare alla propria crescita. A questo si lega in maniera significativa anche il dossier legato all’internazionalizzazione, altro aspetto di estrema rilevanza per cercare di ampliare il proprio mercato di riferimento andando oltre al semplice mercato interno. Un ulteriore aspetto è quello legato all’accesso al credito che, sulla scia di quanto fatto in passato da Chambre con i Confidi e, quest’anno, da Finaosta sempre in collaborazione con i Confidi, deve permettere alle nostre imprese di guardare avanti e di cogliere le diverse opportunità offerte dal mercato in termini di crescita ed innovazione. Un ultimo aspetto che credo meriti attenzione è quello legato ad un miglioramento del dialogo tra chi cerca e chi offre lavoro. Le imprese sono quelle che sanno cosa potrebbe servire al loro interno per crescere e quindi poter dialogare con chi si occupa della formazione professionale sarebbe certamente un elemento estremamente importante per rendere ancora più efficace l’inserimento di nuove figura professionali nelle realtà imprenditoriali del territorio.
Da qui a fine anno in quali eventi sarete impegnati?
Alla luce di quanto detto in precedenza i prossimi mesi ci vedranno impegnati nel dare concretezza a quanto messo “su carta”. La Chambre coordinerà, nell’ambito del progetto VDA- Passport recentemente approvato dalla Giunta regionale e grazie anche all’utilizzo di alcuni fondi europei, la presenza delle imprese valdostane in alcune importanti fiere nazionali ed internazionali. Proseguirà poi la collaborazione con le Associazioni di categoria per la realizzazione di eventi espressamente dedicati ai diversi settori economici cercando di valorizzare e promuovere la trasversalità delle iniziative. Non mancherà l’attività di formazione e di supporto per le imprese per supportarle nell’affrontare i nuovi adempimenti normativi nazionali ma anche per favorire l’internazionalizzazione. Ci saranno poi le iniziative più classiche che ci vedono da sempre impegnati al fianco delle istituzioni quali ad esempio il Marché Vert Noel o il Marché au Fort.
Per il nuovo mandato c’è una nuova iniziativa che pensate di proporre per la prima volta
Idee ci sono ma è necessario confrontarsi anche all’interno della nuova Giunta camerale. Un argomento sul quale certamente continueremo a lavorare è quello delle reti di impresa. E’ questo un tema che ormai da tempo rientra tra le nostre priorità e sul quale stiamo iniziando a vedere i primi frutti. Sarà quindi fondamentale continuare in questa direzione perché siamo certi che lo sviluppo di una sempre più diffusa capacità di lavorare in squadra sia un elemento di grande importanza per tutto il nostro comparto imprenditoriale.
Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Siamo piccoli e per sopravvivere dobbiamo essere migliori e puntare all’eccellenza attraverso progetti che siano immediatamente attuabili e valutabili. In quest’ottica, pur sapendo di correre il rischio di ripetermi, quello che vorrei è vedere un comparto imprenditoriale coeso e capace di sfruttare al meglio tutte le possibilità che un lavoro in rete potrebbe mettergli a disposizione. Sono consapevole che è un processo che necessità di tempistiche lunghe, ma ho anche constatato che qualcosa inizia a muoversi e che, in più di una occasione, siamo stati capaci di mettere da parte gli interessi personali per privilegiare obiettivi più ampi. Quando questo è successo siamo stati capaci di raggiungere traguardi importanti e credo che il Marché Vert Noel sia l’esempio più evidente. Questa è la direzione nella quale dobbiamo continuare a lavorare ed insistere e che credo potrebbe darci i risultati migliori. 

7 giugno 2018

Venerdì 8 Giugno Nicola Rosset (#ChambreValdôtaine) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 8 Giugno, alle 9,35, trentesima puntata di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu. In studio  Nicola Rosset, riconfermato Presidente della Camera di Commercio di Aosta

Sul Corriere in edicola trovi l'intervista al Presidente dell'Arev Jean Paul Chadel.

Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

22 maggio 2018

Insediato il nuovo consiglio della Chambre Valdôtaine: Nicola Rosset confermato alla Presidenza

Oggi, martedì 22 maggio, si è svolta la riunione di insediamento per il nuovo Consiglio della Chambre Valdôtaine. Dell’organo, che rimarrà in carica per il quinquennio 2018/2023 fanno parte Guido Bertolin, Edda Crosa, Giulio Grosjacques, Edy Incoletti, Monica Pirovano e Nicola Rosset in rappresentanza di Confindustria, Stefano Collomb, Francesco David, Graziano Dominidiato, Margherita Fosson, Leopoldo Gerbore, Giuseppe Sagaria e Adriano Valieri per Confcommercio, Giovanni Giorgi, Patrizia Marcigaglia, Cristiano Revil, Mauro Salmin e Roberto Sapia in rappresentanza delle Associazioni artigiane CNA e Confartigianato, Filippo Gerard e Elena Vesan per l’Associazione degli Albergatori della Valle d’Aosta, Richard Lanièce e Ezio Mossoni per Coldiretti, Ferruccio Fournier per l’Associazione Valdostana Impianti a Fune, Danilo Grivon per la Fédération des Coopératives, Roberto Gaudio in rappresentanza degli Ordini Professionali, Marco Linty per il settore Credito e Assicurazioni, Gabriele Noto per le Associazioni Sindacali e Mario Ruggeri in rappresentanza delle Associazioni dei Consumatori.

Nel corso della riunione il consiglio ha confermato alla guida della Camera di Commercio, Nicola Rosset, Presidente uscente. 

«Si tratta di una riconferma che mi rende felice – spiega Rosset al termine della riunione – soprattutto per il fatto che giunge a seguito di una convergenza sulla mia persona da parte di tutte le associazioni, che ringrazio per la fiducia concessa. Credo che questo possa costituire un bel esempio di come si dovrebbe lavorare mettendo al primo posto il bene comune piuttosto che gli interessi personali. Il lavoro da fare sarà certamente moltissimo  e si inserirà in una logica di continuità con quanto avviato nella passata legislatura. Nonostante qualche lieve segnale di miglioramento la crisi morde ancora e sarà quindi necessario operare per mettere le nostre imprese nella condizione di superare questo momento di difficoltà attraverso i nuovi strumenti digitali, ma anche con una sempre più efficace e puntuale azione di promozione del territorio e delle sue eccellenze così come con un sempre più stretto rapporto di collaborazione con tutti gli attori economici del territorio per garantire un più agevole accesso al credito delle diverse realtà imprenditoriali».

8 marzo 2018

Dal 15 marzo sarà possibile presentare la domanda per accedere ai Voucher Impresa 4.0 della Chambre

La Camera Valdostana delle imprese e delle professioni informa che, a partire da giovedì 15 marzo e fino al 15 maggio, le micro, piccole e medie imprese valdostane potranno presentare la domanda per accedere ai Voucher Impresa 4.0 della Chambre Valdôtaine.

L’iniziativa, che prevede un impegno della Chambre di 33 mila euro, offre la possibilità alle imprese del territorio di accedere a voucher unitari, erogati in regime di de minimis, per un valore massimo di 1.500 euro (nel limite dell’80% della spesa complessiva) da destinarsi a servizi di consulenza e attività di formazione su tecnologie Industria 4.0 e tecnologie complementari che l’impresa realizza individualmente rivolgendosi ad uno o più fornitori qualificati.

Nel dettaglio, per quanto concerne le tecnologie I4.0, i servizi possono riguardare soluzioni per la manifattura avanzata, manifattura additiva, realtà aumentata e virtual reality, simulazione, integrazione verticale ed orizzontale, industrial internet, cloud, cyber sicurezza business continuity, big data e analytics.

Nell’ambito delle tecnologie complementari gli interventi, limitati ai servizi di consulenza, possono riguardare sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, sistemi di scambio dati, geolocalizzazione, sistemi informativi e gestionali, tecnologie per l’e-store custom experience, sistemi di tracking e system integration applicata all’automazione dei processi.

Per poter accedere all’agevolazione le imprese tra i vari requisiti devono essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale e con l’iscrizione al Registro delle Imprese, non essere sottoposte a procedure concorsuali o a liquidazione, essere in regola con la documentazione antimafia, gli obblighi contributivi e le norme per la sicurezza sul lavoro e non avere forniture in essere con la Chambre Valdôtaine.

«L’iniziativa rientra tra i servizi offerti nell’ambito del Punto Impresa Digitale – spiega Nicola Rosset, Presidente della Chambre e si inquadra tra le attività messe in atto dalla Camera di Commercio per favorire la digitalizzazione del sistema economico ed imprenditoriale valdostano. E’ questo un tema di grande importanza che, proprio per le caratteristiche delle nostre imprese, potrebbe costituire un’importante supporto al loro sviluppo e all’ottimizzazione delle risorse a disposizione. L’ammodernamento tecnologico, l’ottimizzazione dei processi produttivi, una gestione più efficace del rapporto con la clientela, una più capillare promozione dei propri prodotti, sono solo alcune delle possibilità offerte dalla digitalizzazione. Si tratta di importanti occasioni che le imprese valdostane devono cercare di cogliere e che siamo certi questi incentivi potranno favorire e supportare».

Per ogni ulteriore informazione sui voucher è possibile consultare il sito internet della Chambre Valdoôtaine all’indirizzo www.ao.camcom.it oppure inviare una e-mail all’indirizzo pid@ao.camcom.it

31 dicembre 2017

Nicola Rosset (Chambre Valdôtaine): «Dobbiamo lavorare tutti in un'unica direzione»

Proponiamo questa settimana l’intervista a Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine.

La Chambre Valdôtaine è particolarmente impegnata nel settore della digitalizzazione. Quali sono le principali iniziative in questo senso?
Si tratta di una delle nuove competenze assegnate alle Camere di Commercio dalla riforma del Sistema Camerale. La sfida è certamente interessante oltre che, a mio avviso, di grande utilità per le imprese. L’obiettivo è quello di portare ad un vero e proprio cambio di mentalità da parte degli imprenditori affinché possano sfruttare al meglio le opportunità offerte. Per fare questo la Chambre ha attivato presso i suoi uffici un Punto Impresa Digitale in grado di fornire alle imprese interessate servizi di formazione, assistenza diretta tramite un Digital Promoter e supporto all’auto valutazione del grado di digitalizzazione dell’impresa, allo scopo di indirizzare le scelte dell’imprenditore verso le soluzioni più appropriate per il suo tipo di business. A questo si affiancheranno nel corso del prossimo anno dei voucher che metteremo a disposizione delle imprese a sostegno delle attività di formazione e consulenza, che completeranno l’offerta di misure predisposte a livello nazionale.

Quanto il virtuale pesa oggi nel fare impresa?
Si tratta di un ambito di cui non si può più fare a meno. Il comparto imprenditoriale valdostano potrebbe infatti trarre importanti vantaggi dalle opportunità offerte dalla rete per superare i limiti fisici imposti dalla particolare conformazione del territorio così come dalle piccole dimensioni delle imprese. La rete rappresenta la nuova piazza sulla quale i potenziali clienti si confrontano, discutono e si “passano parola”, ampliando in maniera esponenziale il possibile bacino di utenza. E’ una piazza che però non si limita al mondo del virtuale, ma che, sempre più, necessita di una interfaccia fisica per poter completare quella esperienza emozionale che costituisce una componente essenziale del moderno processo di acquisto. Non per niente colossi del virtuale come Apple e Amazon continuano ad aprire negozi fisici che divengono veri e propri punti di incontro e di riferimento per i consumatori. Un ultimo aspetto è poi quello della praticità. Un esempio su tutti è il “Cassetto Digitale dell’Imprenditore”, un nuovo servizio offerto gratuitamente dal sistema camerale e che permette all’imprenditore di avere sempre a disposizione on line tutti i dati della propria azienda senza necessariamente recarsi presso gli sportelli.

Dal vostro osservatorio come Camera di Commercio si inizia a intravedere qualche accenno di ripresa?
 La crescita del numero delle imprese anche nel III trimestre dell’anno è certamente un dato positivo e conferma quanto emerso già nel periodo precedente. Gli ultimi dati ci parlano di un tasso di crescita dello 0,51% che posiziona la Valle d’Aosta al secondo posto tra le regioni italiane con un risultato superiore sia alla media dell’Area Nord Ovest, sia alla media nazionale. Non possiamo però rilassarci. Ora risulta fondamentale cercare di consolidare questa tendenza per rilanciare il comparto imprenditoriale. In questo senso i temi sui quali sarà necessario concentrare gli sforzi dovranno essere quelli di favorire l’accesso al credito e alla liquidità delle aziende. Sarà inoltre fondamentale sostenere ulteriormente la creazione di reti di imprese per generare una crescita complessiva del comparto imprenditoriale attraverso la valorizzazione delle singole peculiarità che lo compongono.

Quali sono state le attività che hanno caratterizzato di più il vostro operato quest’anno?
I fronti sui quali la Chambre è costantemente impegnata sono molti. La finalità ultima è sempre quella di fungere da supporto alle imprese e da stimolo alla crescita del comparto economico. Per fare questo siamo stati impegnati, in collaborazione con l’Amministrazione regionale, nella promozione delle eccellenze del territorio attraverso le principali manifestazioni organizzate nella nostra regione e fuori Valle. Penso, solo per citare qualche esempio, al Marché au Fort, alla Giornata dell’Artigiano, al Marché Vert Noel, al Modon d’Or, ma anche ad Artigiano in Fiera a Milano. A questo abbiamo affiancato una campagna di comunicazione in Svizzera, Liguria, Piemonte e Lombardia per dare ulteriore visibilità alla nostra regione e alle diverse iniziative. Particolarmente importante è stato poi, come abbiamo avuto modo dire prima, il lavoro portato avanti nell’ambito della digitalizzazione così come quello legato alla legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminali. Altro importante dossier sul quale abbiamo lavorato e continueremo a lavorare in futuro è quello del supporto alle imprese in difficoltà, grazie al lavoro portato avanti con la Fondazione La Scialuppa Onlus, con la Caritas e con la Fondazione Comunitaria.

Sul fronte della formazione aziendale state offrendo moltissime opportunità alle aziende valdostane…
La formazione rappresenta un altro volet di grande importanza. E’ infatti grazie a questo genere di attività che cerchiamo di fornire alle imprese tutti gli strumenti necessari a cogliere nella maniera più proficua tutte le opportunità offerte dal mercato così come dalle normative nazionali ed internazionali. Per questa ragione l’attività formativa è particolarmente eterogenea e spazia dalla digitalizzazione all’etichettatura, dalle normative per lavorare all’estero a quelle che regolano la costituzione delle reti di imprese. Si tratta forse del settore che, in termini di adesioni e di partecipazione, ci sta dando i risultati migliori, a testimonianza, oltre che della bontà del percorso intrapreso, anche della volontà delle imprese valdostane di tenersi aggiornate e di mettersi in gioco per tentare di risolvere la difficile situazione economica.

Della formazione abbiamo già detto. Quali sono le altre leve utili alle imprese per stare sul mercato nel migliore dei modi?
Credo che la vera sfida per il futuro sarà quella delle reti e della capacità di lavorare insieme. E’ un argomento che stiamo portando avanti ormai da diversi anni ma sul quale abbiamo intenzione di intensificare ulteriormente gli sforzi. Siamo una realtà piccola in termini numerici, anche se con una grande qualità in termini di produttivi. Per affrontare le richieste del mercato è necessario imparare ad unire gli sforzi per ottimizzare le risorse e massimizzare i risultati. Le reti di impresa, così come le altre forme di aggregazione, rappresentano una opportunità enorme in questo senso. Ne sono un esempio i buoni risultati ottenuti nell’organizzazione dei diversi eventi nei quali il pubblico ed il privato sono riusciti ad unire gli sforzi. Pensiamo ad esempio al Marché Vert Noel e alle diverse iniziative messe in campo dalle diverse associazioni. Perché tutto questo porti al risultato auspicato è però necessario che le imprese comprendano due cose: la prima è che mettersi insieme non vuole dire annullare la propria identità quanto piuttosto sfruttare al meglio le potenzialità che ognuno può mettere a disposizione, la seconda è che le reti non sono un argomento che interessa solo le grandi aziende, ma piuttosto una opportunità offerta proprio alle realtà più piccole e meno strutturate per crescere in termini di competenze e di mercato.

Anche in Valle sta partendo l’alternanza scuola-lavoro. Come Presidente della Chambre ma anche come imprenditore qual è la sua impressione?
E’ certamente una grande opportunità anche se si tratta di un dossier sul quale sarà necessario lavorare molto. Per le aziende essa costituisce una occasione per inserire al proprio interno forze giovani e con competenze che spesso mancano. Penso ad esempio a tutto il discorso del web e delle nuove tecnologie, ma anche ad un approccio alle diverse problematiche innovativo e più fresco. Per il sistema formativo essa costituisce una occasione per fornire ai giovani nuovi strumenti e conoscenze in grado di rendere meno traumatico l’inserimento nel mondo del lavoro. Per il sistema generale l’alternanza scuola lavoro può costituire un importante strumento di verifica e di orientamento delle attività future ed un modo per intervenire in maniera puntuale e precisa sulle esigenze del settore dell’impiego. La sfida è quindi importante e stiamo collaborando in maniera sempre più proficua con l’amministrazione regionale e con i diversi attori impegna sulla scena. Certamente la strada da fare è ancora molta ma sono sicuro che la direzione intrapresa è quella giusta.

Normalmente già portate avanti molte attività. Cosa possiamo segnalare per il 2018?
Il 2018 sarà un anno importante e di grande lavoro per la Chambre Valdotaine. Come già detto sarà necessario consolidare i segnali di ripresa cercando di favorire l’accesso al credito e alla liquidità anche delle imprese che godono di buona salute proprio per favorire la ripresa degli investimenti. Proseguirà il lavoro nell’ambito della digitalizzazione così come tutta l’attività formativa per cercare permettere alle nostre aziende di valorizzare al meglio il proprio potenziale. Non mancheranno la presenza e l’apporto della Chambre nei principali avvenimenti sul territorio così come proseguirà l’impegno nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Come detto in precedenza cercheremo di intensificare ulteriormente il lavoro per supportare, favorire e promuovere le forme di aggregazione tra imprese così come saremo impegnati nel cercare di rispondere alle richieste del territorio con una collaborazione sempre più puntuale ed efficace con le associazioni di categoria.  

Un sogno da Presidente della Chambre da realizzare?
I sogni sono certamente importanti perché ci aiutano a guardare avanti, ma credo che in questo momento sia più importante rimanere con i piedi per terra per cercare di portare a casa risultati puntuali ed immediati che possano ridare fiducia alle nostre imprese. Come abbiamo avuto modo di dire in precedenza dobbiamo fare i modo che i segnali di ripresa che abbiamo registrato si consolidino e per questo è necessario che tutti uniscano gli sforzi e lavorino insieme in una unica direzione. Credo che questo sia l’auspicio più importante. Abbiamo le competenze, abbiamo l’esperienza e le capacità per fare bene e rilanciare l’intero sistema Valle d’Aosta. Dobbiamo imparare a condividere le buone pratiche per valorizzare, nel rispetto delle singole peculiarità, il grande potenziale che la nostra regione e le nostre imprese sono in grado di mettere in campo. La sfida è certamente impegnativa ma sono certo che siamo in grado di portarla a termine. 

21 dicembre 2017

Venerdì 22 dicembre Claudia Carlevari e Federico Molino (#ChambreValdôtaine) ospiti a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 22 dicembre, alle 9,35, decima puntata di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu. Gli ospiti saranno Claudia Carlevari e e Federico Molino della Chambre Valdôtaine con loro parleremo di innovazione e internazionalizzazione.   

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine.  

Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

15 dicembre 2017

Venerdì 15 dicembre Nicola Rosset (#ChambreValdôtaine) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 15 dicembre, alle 9,35, decima puntata di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu. L'ospite sarà Nicola Rosset, presidente della Chambre Valdôtaine.  

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Maria Lucia della Cooperativa Nella di Saint-Vincent.  

Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

28 novembre 2017

Ad #Aosta il workshop “Il web è servito la sfida digitale nei pubblici esercizi”




Seminare conoscenze digitali per creare competenze ed aiutare i pubblici esercizi a cogliere le enormi opportunità di business offerte dal web. Questo l’obiettivo dell’evento “Il web è servito - la sfida digitale nei pubblici esercizi” organizzato dall'Ascom Confcommercio della Valle d’Aosta in collaborazione con FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, e axélero S.p.A., Internet Company quotata sul mercato AIM Italia (Ticker: AXEL). Il workshop, che vedrà la partecipazione di Google di cui axélero è Premier Partner, si terrà venerdì 1° dicembre dalle 15 alle 18 presso la BCC Valdostana.

Un incontro dal taglio pratico, in occasione del quale Tomaso Uliana, Strategic Partner Manager Google e Fabio Attadio, Digital Sales Trainer axélero, trasferiranno agli imprenditori le nozioni fondamentali per comprendere le potenzialità del web quale strumento di sviluppo del business, e avviare così una presenza online strutturata. In rappresentanza dell'associazione sistema interverranno Graziano Dominidiato, Presidente Confcommercio Valle d’Aosta; Adriano Valieri, Direttore Ascom Confcommercio; Roberto Calugi, Direttore Generale FIPE; Nicola Rosset, Presidente della Camera di Commercio della Valle d’Aosta;  Daniele Carena della direzione Servizi alle Camere di Commercio; Tommaso Uliana, Strategic Partner Manager Google; Fabio Attadio, Digital Sales Trainer axélero.

«Il web è entrato prepotentemente nel processo di acquisto dei consumatori, che proprio sui motori di ricerca si informano, si confrontano e infine scelgono prodotti e servizi - commenta l'iniziativa il presidente Confcommercio Valle d’Aosta Dominidiato Graziano- Il comparto della ristorazione ha vissuto una vera e propria rivoluzione, il web ha riportato gli italiani a discutere di cibo, di vino, di cocktail ma nel contesto di un ambiente sempre più amplificato. Recensioni, foto di piatti e blog dedicati, un vero e proprio fenomeno su scala nazionale e globale che non può essere ignorato soprattutto dai pubblici esercizi. Se i clienti sono online, se la reputazione di un bar o di un ristorante è generata online, se la scelta su dove cenare o passare la serata avviene principalmente online, è evidente che l’opportunità di business è sul web».

Nell’incontro saranno illustrate le possibilità di finanziamento per le imprese  del settore nonché come accedere al Cassetto Fiscale messo a disposizione dalla Chambre. L’evento promosso da FIPE e Ascom Confcommercio della Valle d’Aosta vuole contribuire alla diffusione della cultura digitale tra le piccole imprese del settore per sfruttare le potenzialità del web a supporto del business e avviare così una presenza online realmente efficace. Un momento formativo sinergico con la mission di axélero che ha lanciato il progetto axélero academy Business con la finalità di supportare le associazioni di categoria, su tutto il territorio nazionale, con attività di sensibilizzazione e formazione degli imprenditori sulle tematiche inerenti al mondo digitale.

L'agenda dell'evento

14.30 Accredito e Welcome Coffee
15.00 Saluti e introduzione
        Graziano Dominidiato, Presidente Confcommercio Valle d’Aosta
        Roberto Calugi, Direttore Generale FIPE
        Nicola Rosset, Presidente della Camera di Commercio della Valle d’Aosta

15.45 Interventi
           Tomaso Uliana, Strategic Partner Manager Google
            Giorgio Rizzi, presentazione Impresa 4.0 e voucher Mise digitalizzazione MPMI
           Fabio Attadio, Digital Sales Trainer axélero

17.45 Presentazione servizi Confcommercio e cassetto digitale Camera di Commercio-Infocamere
           Adriano Valieri, Direttore Ascom Confcommercio Valle d’Aosta
           Daniele Carena, direzione Servizi alle Camere di Commercio – Infocamere

È possibile partecipare all’evento gratuitamente, fino ad esaurimento posti, iscrivendosi al seguente link http://www.axeleroacademy.it/business/aosta-il-web-e-servito-la-sfida-digitale-nei-pubblici-esercizi


31 ottobre 2017

Terzo trimestre 2017: continua a crescere il numero delle imprese valdostane in base ai dati forniti dalla Chambre Valdôtaine


Lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 30 settembre 2017, in base ai dati forniti dalla Chambre Valdôtaine, è di 12.699 unità, con un aumento dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti.

Anche per il terzo trimestre il numero delle imprese valdostane torna a salire con un saldo tra iscrizioni (154) e cessazioni non d’ufficio (90) che si attesta sulle 64 unità, migliorando il risultato registrato nel III trimestre 2016 quando il saldo era stato di +57 unità.

Positivo è anche il tasso di crescita che registra un valore di +0,51%, posizionando la Valle d’Aosta al secondo posto tra le regioni italiane dietro solamente alla Sicilia (+0,60%). Il risultato è superiore sia al dato nazionale (+0,30%) sia a quello riferito all’area del Nord-Ovest (+0,19%) e migliora anche la prestazione registrata nello stesso periodo del 2016 (+0,44%).

Dal punto di vista dei differenti settori, i dati riguardanti il III trimestre 2017 vedono una crescita del settore delle costruzioni e del settore turistico (+13 imprese per entrambi) così come di quello dei servizi alle imprese (+6 imprese). Tengono i settori del commercio e dell’agricoltura. In lieve calo risulta invece il settore dell’industria (-9 imprese).

L’analisi delle forme giuridiche indica tassi di crescita positivi in tutti gli ambiti con un valore di +0,94% delle società di capitale ed un +0,62% delle ditte individuali che rimangono quelle più rappresentate sul territorio valdostano.

Anche il comparto artigianale conferma un trend di crescita nel numero delle imprese. Al III trimestre 2017 si contano 3753 unità con un aumento dello 0,4% rispetto ai valori registrati a fine giugno con una crescita di 11 imprese (+0.6%) nel settore delle costruzioni.


«La crescita del numero delle imprese anche nel terzo trimestre dell’anno è certamente un dato positivo e conferma quanto emerso già nel periodo precedente  – spiega il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset – risulta ora fondamentale cercare di consolidare questa tendenza per rilanciare il comparto imprenditoriale. In questo senso i temi sui quali sarà necessario concentrare gli sforzi  dovranno essere quelli di favorire l’accesso al credito e alla liquidità delle aziende e di promuovere la digitalizzazione attraverso progetti, quali ad esempio la creazione del Punto Impresa Digitale, che permettano agli imprenditori di liberare tempo e risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita. Sarà inoltre fondamentale sostenere ulteriormente la creazione di reti di imprese per generare una crescita complessiva del comparto imprenditoriale attraverso la valorizzazione delle singole peculiarità che lo compongono».

6 ottobre 2017

8 ottobre: #MarchéauFort presenta le eccellenze dell’#agricoltura eroica in Valle d’#Aosta



La Valle d'Aosta, con il suo territorio alpino, offre una straordinaria varietà di prodotti, frutto di un lavoro condotto con grande impegno in cui storia e tradizioni sono fortemente legate, dove l’agricoltura eroica con passione ed entusiasmo sa offrire prodotti di qualità unici al mondo. 

L’edizione 2017 di Marché au Fort celebra queste eccellenze con una giornata ricca di appuntamenti che vedrà protagonisti cento produttori. L’evento si svolgerà tra le mura del Borgo medievale e del Forte di Bard in Valle d’Aosta domenica 8 ottobre, dalle 9.30 alle 18. La manifestazione è promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, dalla Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, dall’Associazione Forte di Bard e dal Comune di Bard.

Il tema delle colture e delle produzioni eroiche sarà declinato in tutte le sue espressioni grazie alla collaborazione con l'Institut Agricole Régional, l’Assessorato regionale dell'Istruzione e cultura per il tramite del Brel (Bureau régional Ethnologie et Linguistique) la Fondazione per la Formazione Professionale Turistica di Châtillon, l'Arev Associazione Regionale Allevatori Valdostani e Europe Direct.

Da record il numero di aziende partecipanti: gli amanti della buona tavola potranno incontrare quest'anno ben 100 produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell’enogastronomia valdostana, dai formaggi ai salumi, dalle carni ai vini, dai mieli alle varietà di frutta e dolci.

«Quello con il Marché au Fort – ha spiegato  Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine – rappresenta uno degli appuntamenti di maggior interesse nell’ambito della valorizzazione e della promozione delle eccellenze produttive del territorio. Proprio per questo ha saputo, nel corso degli anni, dimostrarsi un’iniziativa particolarmente apprezzata dalla imprese, come confermato dalla costante crescita nel numero delle adesioni, che ai piedi del Forte di Bard hanno la possibilità di presentare e vendere, in un contesto unico, il frutto del proprio lavoro. E’ un appuntamento che testimonia la bontà di un lavoro portato avanti in stretta collaborazione tra i diversi soggetti organizzatori al fine di mettere in luce le molte peculiarità che la Valle d’Aosta è in grado di offrire: cultura, accoglienza, turismo, enogastronomia, natura, arte. Un bouquet di opportunità che possono guidare il visitatore in un vero e proprio viaggio che, partendo dalla qualità delle nostre produzioni li porta a scoprire dove e come queste eccellenze prendono vita grazie al lavoro delle nostre aziende».

Gli eventi
I visitatori potranno acquistare le specialità del territorio, partecipare ad attività didattiche assistere a cooking show e scoprire le curiosità della filiera agroalimentare di qualità della Valle d’Aosta. Non mancheranno spettacoli musicali e animazioni itineranti che vedranno protagonisti gli artisti del Circo Medini, il gruppo Walser Blaskapelle e gli Orage.
L’Arev curerà uno spazio dedicato all’allevamento negli spazi esterni di Casa Challant, dove il pubblico potrà avvicinare animali e conoscere da vicino la vita in alpeggio. L’Institut Agricole Régional dimostrerà i processi legati alla caseificazione nell’ambito di una serie di cooking show che nel corso della giornata animeranno Piazza Cavour. Negli spazi di Casa Nicole infine il Brel connoterà il tema di Marché au Fort 2017 dal punto di vista storico-linguistico attraverso approfondimenti sul Genepy e sulla coltivazione eroica in generale.

Sapori valdostani offerti dalla Chambre
Nell’intento di incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti enogastronomici del territorio, la Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni promuove per il settimo anno l’iniziativa “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”. I visitatori potranno usufruire di un “buono prodotti” del valore di 10 euro ogni 50 euro di spesa effettuata presso i produttori del Marché, completando l’apposita tessera punti in distribuzione presso le stesse aziende espositrici aderenti all’iniziativa. Il buono potrà essere ritirato presso i punti informazione e dovrà essere utilizzato presso un unico espositore.

Libreria del Marché
Nella Piazza di Gola del Forte verrà allestita la Libreria del Marché, uno spazio dove consultare e acquistare le pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della Valle d’Aosta.

Cosa fare al Forte di Bard
La giornata è occasione per una visita al Forte di Bard, principale centro d’interpretazione delle Alpi e luogo privilegiato di comunicazione del patrimonio culturale della Valle d’Aosta. All’interno sono visitabili il nuovo museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, il Museo delle Alpi, il percorso sulla storia del Forte all’interno delle Prigioni e cinque esposizioni: Da Raffaello a Balla, Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca, Steve McCurry Mountain Men, Paolo Pellegrin. Frontiers, la mostra dedicata agli artigiani premiati alla 64esima Mostra-concorso dell'artigianato valdostano di Aosta all’interno delle Scuderie e, negli spazi dell’Opera Mortai, l’esposizione Linguaggi visivi di due culture.

Parcheggi e navette
Un servizio navette gratuito collegherà per l’intera giornata, dalle ore 8.30 alle 20, i parcheggi periferici dislocati lungo la statale 26 della Valle d’Aosta, nei Comuni di Bard e Donnas con l’area della manifestazione. Nel vicino Comune di Hône saranno a disposizione diverse aree parcheggio da cui sarà possibile raggiungere l'evento a piedi. Area camper a pagamento nel Comune di Hône.

Le aree di sosta servite da servizio bus navetta sono:
Bard - Viadotto
Donnas - Area Ferrero
Donnas - Crestella
Donnas - Stazione ferroviaria
Pont-Saint-Martin - Area industriale

Le navette del Forte copriranno i parcheggi:
Bard - San Giovanni
Bard - Parcheggio Cva

Bard – Rotonda di Hône

29 settembre 2017

#Turismo: La Valle d'#Aosta guarda a #Taiwan


L’inaugurazione dell’esposizione “Linguaggi visivi di due culture - Rare opere della cultura cinese”, curata da Giancarlo Tognoni e Andrea Rusin e che sarà visitabile dal 30 settembre al 15 ottobre presso la Sala Opera Mortai del Forte di Bard, ha fornito ieri, giovedì 28 settembre, l’occasione per un incontro tra una delegazione valdostana e il capo dell’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia S.E. Javier Ching-Shan Hou

La mostra, organizzata da CNA Valle d’Aosta in collaborazione con ItalyWonderland (l’agenzia di Turismo, servizi e commercio di CNA Valle d’Aosta) è un primo passo per gettare le basi di una futura collaborazione partendo da uno scambio culturale.


L’assessore regionale al Turismo, Claudio Restano, accompagnato dal dirigente della struttura regionale di promozione turistica, Carlo Vigna, e dal direttore dell’Office régional du Tourisme, Miriana Detti, ha fatto gli onori di casa: «Siamo felici di accogliere nella nostra Regione il capo dell’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia – ha spiegato l’assessore – che nei due giorni di permanenza potrà conoscere meglio le ricchezze naturali, culturali e della produzione enogastronomica della Valle d’Aosta. Quest’iniziativa potrà avere importanti risvolti dal punto di vista turistico: per arrivare a intraprendere una proficua collaborazione è fondamentale conoscere i rispettivi territori e avere un serio approccio istituzionale».

Il capo dell’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia ha sottolineato che ogni anno sui 23 milioni di abitanti dell’isola di Taiwan, oltre la metà viaggia e le mete predilette sono l’Europa e l’Italia con le sue città d’arte in particolare: «Ci sono tutti i presupposti per gettare le basi di una collaborazione, iniziando proprio dal turismo. Un proverbio cinese dice che ‘Alle persone intelligenti piace la montagna’: questo potrebbe essere lo slogan giusto per promuovere la Valle d’Aosta che, con la sua natura selvaggia e le sue montagne, ha un fascino unico».

«Molti degli abitanti di Taiwan hanno già scoperto l’Italia e le sue città d’arte – ha aggiunto il presidente dell’associazione degli albergatori della Valle d’Aosta, Filippo Gérardci auguriamo che il passo successivo sia quello di venire a conoscere la Valle d’Aosta, un territorio di montagna come il loro, ricco di fascino e di strutture che offrono un’accoglienza di qualità elevata».


Il presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, ha fornito una panoramica del comparto imprenditoriale valdostano, ricordando la posizione strategica della Valle d’Aosta nel cuore dell’Europa: «Sebbene le nuove competenze assegnate alle Camere di Commercio dalla Riforma non permettano più a questi Enti di svolgere azioni dirette al di fuori dei confini nazionali, l’internazionalizzazione resta un argomento di particolare importanza per le nostre aziende. Le nostre sono generalmente imprese di piccole dimensioni che non possono certamente puntare su grandi volumi produttivi: proprio per questa ragione il faro guida del loro lavoro è stata la costante ricerca della qualità. Una qualità che è possibile ritrovare nelle nostre produzioni eno-agro alimentari, ma anche nel settore dell’accoglienza turistica, dell’artigiano, della tecnologia, della valorizzazione del territorio, della cultura. Ritengo importante per le nostre realtà economiche potersi misurare con nuovi mercati di riferimento, e in questo senso Taiwan potrebbe certamente rappresentare un interessante ambito di sviluppo».

«Sappiamo che attualmente l’Italia è il quinto partner di Taiwan in Europa e diciannovesimo nel mondo per quanto riguarda i rapporti commerciali: l’obiettivo di questo incontro è quello di creare un rapporto di collaborazione tra la Valle d’Aosta e la rappresentanza di Taipei, in modo da sviluppare scambi culturali, turistici e commerciali attivando un canale privilegiato per la nostra regione. Questo scambio culturale ci consente di dare uno sguardo verso Taiwan: scambio che non può che essere positivo e arricchente dal punto di vista culturale per tutti noi», ha sottolineato il presidente di CNA Valle d’Aosta, Salvatore Addario.


Nei due giorni trascorsi in Valle, il capo dell’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia S.E. Javier Ching-Shan Hou ha avuto anche l’opportunità di visitare il Casino de la Vallée, Skyway e il centro storico di Aosta. 
 

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