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7 luglio 2011

Manpower: Terzo Trimestre Negativo per l'Occupazione in Valle d'Aosta

Per Manpower, l'agenzia di lavoro interinale, è destinata a scendere ancora l’occupazione in Valle d’Aosta e manterrà il segno negativo. Le previsioni da parte delle aziende della regione indicano una nuova flessione del mercato del lavoro attesa nel terzo trimestre 2011, che si inserisce in una situazione occupazionale generale dell’Italia che sembra continuare a soffrire gli effetti di una ripresa incerta e a macchia di leopardo che spinge le aziende alla massima prudenza nel decidere di assumere nuovo personale.

«Le intenzioni di assunzione espresse dai datori di lavoro valdostani - si legge nella nota diffusa oggi - coinvolti nell’indagine di Manpower - ai quali è stato chiesto di indicare le variazioni del proprio organico aziendale nel periodo tra luglio e settembre - prospettano infatti in regione un andamento del mercato del lavoro che rallenta ulteriormente il passo rispetto al secondo trimestre dell’anno che aveva già fatto registrare segno negativo e poco ottimismo».

A seguito degli aggiustamenti legati a fattori stagionali, il dato previsionale sull’occupazione rilevato dall’indagine in Valle d’Aosta è pari a -11%, in calo di 5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente seppure in miglioramento di 3 punti percentuali dal confronto con lo stesso periodo del 2010.

L’indagine trimestrale condotta da Manpower - la più estesa inchiesta previsionale sul mercato del lavoro a livello mondiale - ha coinvolto in Valle d’Aosta un campione statisticamente significativo di aziende che, esprimendo le proprie intenzioni di assunzione nel trimestre da luglio a settembre, ha delineato un mercato del lavoro che stenta ancora a decollare, nonostante i segni di una ripresa in atto che però non sembra ancora sortire i suoi positivi effetti sull’occupazione.

Pur registrando un rafforzamento rispetto allo stesso periodo del 2010 - trend già evidenziato dall’indagine sia nel primo che nel secondo trimestre dell’anno, segno che il periodo peggiore della contingenza economica è alle spalle e il rilancio è cominciato - la previsione occupazionale in Valle d’Aosta mantiene dunque segno negativo per i tre mesi a venire, e il lavoro nella regione sembra attendere una nuova flessione rispetto al trimestre appena concluso. Il dato emerso dall’inchiesta (-11%) sta a significare che la percentuale dei datori di lavoro della regione che hanno espresso intenzione di assumere nuovo personale è minore della percentuale di quanti hanno invece previsto di ridurre il proprio organico.

Dove sono le opportunità di lavoro? Andando ad analizzare l’andamento dei dieci settori industriali presi in esame dall’indagine, i datori di lavoro del comparto Finanziario, Assicurativo, Immobiliare e Servizi alle Imprese e quello Ristoranti e Hotel sono gli unici a esprimere intenzioni di assunzione con segno positivo per il trimestre a venire, con una Previsione che per entrambi si attesta su un confortante +7%. In particolare, la Previsione per il settore Finanziario e Servizi alle Imprese migliora leggermente da un trimestre all’altro e in maniera considerevole rispetto allo stesso periodo del 2010, facendo registrare il quinto trimestre consecutivo di progressiva crescita delle prospettive di occupazione. Incremento che viene riportato anche dai datori di lavoro del comparto Ristoranti e Hotel con una Previsione che migliora lievemente rispetto ai tre mesi precedenti e notevolmente il rispetto al terzo trimestre del 2010.

Il maggior pessimismo proviene invece dai datori di lavoro del settore Trasporti e Comunicazioni con una Previsione che scende a quota -16%, in considerevole calo sia sul trimestre che sull’anno precedenti. Anche i datori di lavoro del comparto Manifatturiero prospettano un andamento decisamente rallentato delle assunzioni con una Previsione pari a -11%, mentre quella del settore Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio raggiunge quota -10%.

21 dicembre 2010

Occupazione in Ripresa in Valle d'Aosta? Manpower Dice di Sì

L’occupazione in Valle d’Aosta sembra attendere un 2011 in netta ripresa, secondo quanto emerge dall’indagine di Manpower sulle Previsioni Occupazionali nella regione. Le intenzioni di assunzione espresse dai datori di lavoro del territorio - ai quali è stato chiesto di esprimere le prospettive del proprio organico aziendale per i primi tre mesi del 2011 - indicano infatti un inizio di anno in positivo per il mercato del lavoro valdostano. A seguito degli aggiustamenti legati a fattori stagionali, il dato previsionale netto sull’occupazione registrato dalla ricerca si attesta a +8%, segnando un considerevole incremento di 20 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 16 punti rispetto allo stesso periodo del 2010.

L’indagine realizzata da Manpower si basa sulle risposte di un panel statisticamente significativo composto da datori di lavoro di aziende della regione, e rappresenta a livello mondiale la più estesa inchiesta previsionale sul mercato del lavoro.

Gli imprenditori della Valle d’Aosta prospettano quindi uno scenario occupazionale con segno positivo per la regione: la percentuale di coloro che hanno espresso intenzione di assumere nuovo personale è infatti maggiore della percentuale di quanti hanno invece previsto di ridurre il proprio organico. Si tratta della previsione più favorevole dal terzo trimestre del 2003 a oggi. Dunque, ciò che emerge dall’indagine è sicuramente un certoottimismo dei datori di lavoro nel futuro che attende il mercato della regione.

L’inversione di tendenza sembra essere confermata anche dai singoli settori industriali. In otto dei dieci comparti presi in esame dall’indagine, quanto espresso dai datori di lavoro fa infatti registrare un rafforzamento delle prospettive di assunzione rispetto ai mesi trascorsi; inoltre, in cinque dei dieci comparti la previsione occupazionale ha segno positivo. Le intenzioni di assunzione più ottimiste sono espresse dagli imprenditori del settore Pubblico e Sociale in cui il dato previsionale si attesta a +9%, registrando un aumento di 6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 9 punti rispetto ai primi tre mesi del 2010. Seppur meno ottimisti, anche i datori di lavoro del comparto Ristoranti e Alberghi prospettano uno scenario occupazionale con segno positivo: un dato previsionale pari a +2% che cresce di 4 e 8 punti percentuali rispettivamente sul trimestre e sull’anno precedenti. Le prospettive occupazionali più deboli sono espresse invece dal comparto dell’Edilizia con un dato previsionale negativo (-16%) che perde 8 punti percentuali sia rispetto ai tre mesi passati che allo stesso periodo del 2010.

«Lo scenario occupazionale prospettato dai datori di lavoro della regione torna a volgere al bello con segnali confortanti che si consolidano di mese in mese. Questa tendenza esprime la volontà delle aziende a voler agganciare con fermezza il treno della ripresa equipaggiandosi del personale professional con un bagaglio di sistema di capacità - flessibile, con doti di leadership, con efficacia comunicativa, orientato ai risultati e ottima resilienza - adeguato a fronteggiare le sfide di un mercato in continua evoluzione. - dichiara Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia - La consueta cautela delle imprese nel definire il proprio organico che solitamente caratterizza l'inizio di un nuovo anno, lascia ora più spazio alla consapevolezza dell'importanza delle risorse umane con leadership perché in grado di generare innovazione ed essere agenti attivi del cambiamento, ingredienti oggi indispensabili di competitività e successo. Da qui la rinnovata attenzione soprattutto ai ruoli chiave del proprio staff, per dotarsi di abilità e specializzazioni imprescindibili per essere competitivi sia nei mercati consolidati che in quelli nuovi, orientando di conseguenza in tale direzione anche gli investimenti aziendali».
 

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