18 gennaio 2017

Venerdì 20 gennaio Bruno #Engaz ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 20 gennaio, sedicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Bruno Engaz dell'omonima azienda attiva nel settore dei serramenti in legno. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 20 gennaio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista a Marco Lorenzetti di Fondimpresa della scorsa settimana.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Marco Lorenzetti e sulla prossima quella a Bruno Engaz. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

#Raspelli a #Melaverde racconta la storia di #MaisonBertolin

In attesa di scoprire le iniziative per celebrare i 60 anni di fondazione dell'azienda, il salumificio artigianale di Arnad ospita le telecamere di canale 5. Già questa sera, mercoledì 18, si apriranno le porte dell'azienda alla squadra che domani e venerdì racconterà i sapori e le novità di Maison Bertolin.

Edoardo Raspelli, il “poeta del gusto”, sarà testimone della storia della Famiglia. «Siamo stati contattati direttamente dallo staff della trasmissione, siamo molto emozionati di poter promuovere il lardo di Arnad d.o.p. e la Valle d'Aosta intera attraverso la televisione nazionale» spiega Guido Bertolin.

Dopo una breve pausa natalizia, Melaverde ha ripreso le registrazioni delle sue nuove puntate ed arriva in Valle d'Aosta per la puntata numero 555. Dal 1998 Melaverde è una delle trasmissioni di punta del palinsesto televisivo italiano. Racconta il lavoro delle aziende enogastronomiche e lo promuove con genuinità e serietà. Programma premiato anche dai telespettatori che si sintonizzano la domenica dalle 12, le puntate infatti sono viste con una media di 2.500.000 spettatori, pari a circa il 17% di share.

«Maison Bertolin è sempre in movimento. Dopo il lancio del FranBon (il crudo al Genepy) quest'anno festeggeremo i 60 anni dell'azienda. Nonostante questo traguardo non smetteremo mai di imparare. MelaVerde racconterà la filiera della nostra produzione e la bontà dei nostri prodotti, insomma dobbiamo essere orgogliosi per quello che di buono riusciamo a fare» spiega Marilena Peaquin Bertolin.

16 gennaio 2017

#LaValdôtaine #distilleria di montagna presenta i suoi nuovi prodotti

La Valdôtaine, storica azienda di distillati di Saint-Marcel, ha deciso di valorizzare il proprio profondo legame con il territorio valdostano lanciando sul mercato quattro prodotti nuovi, destinati al mercato nazionale e internazionale con particolare attenzione a quello americano. Per l'occasione ha anche creato un nuovo Logo dove è l'azienda sottolinea la sua natura di Distilleria di Montagna.
«Si tratta per noi - dice Paolo Covi, amministratore delegato dell'azienda - di un passo epocale al quale abbiamo lavorato in sinergia con la nostra casa madre Francoli e che valorizza la natura artigianale e alpina de La Valdôtaine che quest’anno compirà 70 anni. La nuova produzione, curata nei minimi particolari, è stata pensata per raccontare attraverso un Vermouth, una Vodka, una Grappa e un Gin le storie di questa terra».
Le 4 novità saranno svelate al pubblico di buyers, giornalisti e operatori della comunicazione durante un evento con tour della Distilleria e degustazione lunedì 23 gennaio dalle 9.30.
Durante l'evento, l'ABI Professional proporrà, alle 12, diversi cocktail classici e originali creati appositamente per i prodotti La Valdôtaine.
Per confermare la presenza si prega di telefonare allo 331.7918254 o di scrivere una mail a anna.maio@lavaldotaine.it.

13 gennaio 2017

#Delibere di Giunta (370) - Macchinari innovativi

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Interventi area ex Ilssa Viola
La Giunta ha preso atto della conclusione dell’accordo di programma tra la Regione Valle d’Aosta, il Comune di Pont-Saint-Martin e Vallée d’Aoste Structure s.r.l. per la realizzazione di interventi infrastrutturali nell’area ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin: tutti i lavori previsti sono stati completati e per il centro smaltimento rifiuti verrà utilizzata la stazione di trasferimento di Hône, con un’economia di spesa ammontante a 256 mila euro.

Macchinari innovativi
L’Esecutivo ha approvato a favore di 2 imprese industriali e 3 imprese artigiane valdostane la concessione, in istruttoria valutativa, di contributi in conto capitale per l’acquisto di macchinari innovativi per un importo complessivo di 306 mila 530 euro a fronte di investimenti privati per complessivi 788 mila euro.
In particolare, è stato concesso un contributo all’impresa artigiana SYSTEM con sede ad Aosta, per l’acquisto di un macchinario innovativo (impianto automatizzato per la lavorazione dei serramenti), un contributo all’impresa artigiana CHACO con sede a Etroubles, per l’installazione di un impianto per l’attività di produzione di birra e bevande e di un contributo all’impresa artigiana GIANOGLIO GIUSEPPE con sede a Pont-Saint-Martin, per l’acquisto di due macchinari innovativi (un centro di lavoro computerizzato e un macchinario multifunzione a diagnostica remota). Le due imprese industriali che hanno ricevuto il sostegno regionale sono la MARMOVAL S.R., con sede a Champdepraz, per l’acquisto di due macchinari innovativi per la produzione (sistema di misurazione professionale con software interno e centro di lavoro a controllo numerico multifunzione) e la ACERBI CARPENTERIE, con sede in Saint-Christophe, per l’acquisto di due macchinari innovativi per la produzione (macchina da taglio al laser e macchina per profilati idraulica a geometria variabile).

Lavoro: cooperazione con Trento
La Giunta regionale ha approvato uno schema di protocollo di cooperazione tra l’Agenzia del lavoro della Provincia autonoma di Trento e la Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato delle Attività Produttive Energia e Politiche del lavoro, di validità triennale, per favorire lo sviluppo, attraverso soggetti pubblici e privati collegati tra di loro in rete, di programmi anche sperimentali aventi lo scopo di facilitare, in armonia con quanto previsto dall’Unione Europea, lo sviluppo di strategie per l’occupazione.

Centro di osservazione e attività sull’energia
L’Esecutivo ha deliberato l’approvazione dello schema di convenzione tra Regione e Finaosta per lo svolgimento delle funzioni in capo al Centro di osservazione e attività sull’energia (COA Energia) per il triennio 2017/2019, per una spesa complessiva massima di 600 mila euro annui.




ISTRUZIONE E CULTURA
Promozione castelli
È stata quindi approvata la bozza di convenzione tra Regione autonoma Valle d’Aosta e agenzie di viaggio e tour operator incoming del territorio valdostano per la promozione della fruizione dei castelli, dei siti archeologici e delle esposizioni regionali.



OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Edilizia residenziale
La Giunta regionale ha deliberato di definire, nelle more dell’approvazione del piano triennale per l’edilizia residenziale per il triennio 2017/2019, gli indirizzi e i criteri programmatici finalizzati alla realizzazione delle politiche abitative regionali da inoltrare al Consiglio di amministrazione dell’A.R.E.R. ai fini dell’adozione degli atti di programmazione per l’anno 2017.


Centrale unica di committenza

L’Esecutivo ha quindi approvato – come previsto dalla Convenzione disciplinante le funzioni della Centrale Unica di Committenza (CUC) regionale tra Regione autonoma Valle d’Aosta, Consiglio permanente degli enti locali, Azienda U.S.L. Valle d’Aosta e IN.VA - i criteri di ripartizione della quota relativa all’anno 2015 del Fondo nazionale per l'aggregazione degli acquisti di beni e di servizi assegnata a INVA, in qualità di Soggetto aggregatore.



SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Programma Bonifica sanitaria bestiame e rinotracheite
La Giunta regionale ha approvato il programma regionale 2017 di bonifica sanitaria del bestiame -Piano tecnico di profilassi e di risanamento degli allevamenti bovini da tubercolosi (TBC) e da leucosi bovina enzootica (LEB) e degli allevamenti bovini e ovi-caprini da brucellosi (BRC), per il periodo 1° gennaio 2017 – 31 dicembre 2017, per una spesa complessiva di 24 mila euro. È stato inoltre ratificato l’aggiornamento della banca dati genetica da affidare alla gestione del servizio veterinario di Sanità Animale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta. L’Esecutivo ha poi approvato le disposizioni applicative della legge regionale 13 febbraio 2012, n. 4, per il mantenimento della qualifica sanitaria di indenne dalla malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della Regione, per l’anno 2017.


Convenzione Istituto Zooprofilattico del Piemonte
È stato infine deliberato uno schema di convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per l’esecuzione degli esami sierologici previsti dal programma regionale di eradicazione del virus BHV-1 per l’anno 2017, per una spesa complessiva di 49 mila euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Office régional du tourisme
La Giunta ha approvato il piano operativo annuale per l’anno 2017 dell’Office régional du tourisme – Ufficio regionale del turismo. L’atto sarà inviato al Consiglio Permanente degli Enti Locali per il parere.

11 gennaio 2017

Venerdì 13 gennaio Marco Lorenzetti (#Fondimpresa) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì gennaio, quindicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Marco Lorenzetti di Fondimpresa e parleremo di formazione per le imprese.

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 13 gennaio, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Valeria Imperial e la prossima quella a Marco Lorenzetti. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

10 gennaio 2017

Giuliano Boninsegni (#Federmanager): «Pronti ad aiutare le #startup valdostane»

Giuliano Boninsegni
Questa settimana proponiamo l'intervista a Giuliano Boninsegni, presidente di Federmanager Valle d'Aosta.

Già diversi anni fa ci eravamo occupati di Federmanager con l'allora Presidente Marco Farinet. Immagino che gli obiettivi del sodalizio siano rimasti immutati o ci sono delle novità?

Nulla è cambiato per quanto riguarda la nostra Associazione. Continuo a far tesoro dei consigli di Marco cercando di dare continuità ai suoi programmi. Qualcosa probabilmente è cambiato nell'atteggiamento della nostra Sede centrale. Stiamo consolidando il nostro ruolo in Valle. Le nostre proposte trovano accoglienza a Roma e conseguentemente anche il nostro ruolo in Valle d'Aosta accenna a concretizzarsi. Molti ed importanti sono i progetti in cantiere e avere la Regione vicina in alcuni di essi, ci induce a perseverare

Quali sono i numeri di Federmanager in Italia e in Valle d'Aosta?
Federmanager è il Sindacato dei Dirigenti Industriali, cioè l'Associazione che assiste i Dirigenti curandone gli interessi, assistendoli nel corso dell'attività lavorativa così come nel momento dell'abbandono, sia alla scadenza naturale che in via anticipata. Federmanager offre attraverso le consociate che sono tantssime un'ottima copertura Sanitaria ed anche Assicurativa. L'associazione continua ad accompagnare i Dirigenti anche in pensione. E per importanza in campo nazionale è il terzo Sindacato italiano con 180.000 soci. L'associazione aostana conta di un centinaio di soci Dirigenti di cui 50 in attività. Il numero è proporzionato alla nostra Regione. Comunque i cinquanta in attività reggono le sorti gestionali di tutta l'industria aostana.

Lei da quanto tempo è presente in Federmanager? Quali sono stati i suoi precedenti incarichi associativi e professionali?
Sono in Federmanager Aosta da soli 3 anni e il mio primo mandato di Presidente scade l'anno prossimo e difficilmente potrò rinnovarlo a causa dell'età. I miei amici dell'Associazione sono al corrente e sicuramente troveranno una soluzione adeguata. I miei trascorsi sono costituiti da 40 anni di attività nel campo della grande Siderurgia di Stato, ad esempio l'Ilva di Taranto. Gli ultimi 5 anni li ho passati in un'azienda del settore chimico di Milano come Presidente Amministratore Delegato. La mia lunga carriera trascorsa in parte all'estero, circa 10 anni in Africa ed India, ha prodotto effetti negativi sulla mia forma fisica consigliandomi un po' di riposo che mi sono assicurato per una quindicina d'anni. Dopo quindici anni di inattività assoluta, giunto abbastanza casualmente ad Aosta, ho accettato l'invito di alcuni amici di occuparmi pro-tempore di Federmanager

E' diffusa la cultura del management in Valle d'Aosta?
Posso assicurarne l'assoluta rispondenza qualitativa alla media nazionale con punte di eccellenza. E' mia intenzione infatti – e ci sto riuscendo – di inserire nei meccanismi nazionali alcuni dei nostri validi rappresentanti.

Avete sottoscritto con la Regione autonoma Valle d'Aosta un protocollo d’intesa per promuovere iniziative volte a incentivare creazione, sviluppo e competitività d’impresa e valorizzazione del capitale umano. Nel concreto di cosa si tratta?
Come Federmanager a questa causa possiamo solo portare un nostro modesto aiuto. Noi facciamo in modo che la crescita si realizzi. L'importante bagaglio di conoscenze gestionali di cui disponiamo contiamo, grazie all'Accordo con la Regione, di metterlo al servizio di chi attraversa momenti di difficoltà manageriale o ancor meglio, di aziende, le cosiddette startup, in fase di crescita che non dispongono di figure dirigenziali. Tutto quanto potremo fare lo vedremo meglio in pratica in modo da comprendere dove il nostro ruolo potrà meglio espletarsi.

Come siete arrivati a questo? Oltretutto segnalo che era anche presente il vicepresidente nazionale Eros Andronaco...
Seguendo l'esempio di due Regioni che ci hanno preceduto, cioè Veneto ed Emilia Romagna. La nostra Sede nazionale quando abbiamo manifestato la nostra volontà di seguirle ha manifestato subito grande interesse alla nostra iniziativa assistendoci in tutta le fasi inviando il nostro vicepresidente ad Aosta a porre la firma sull'accordo.

Un bel segno per la Valle?
A Roma stanno dando molta enfasi a questo fatto.

Oltre al Protocollo in cosa è consistita la vostra attività nel corso del 2016?
Non c'è stata alcuna attività di “tutoring” nel corso di questo anno in qunato non ci eravamo ancora presentati in questa veste. Ci siamo dovuti occupare di numerosi casi di nostri colleghi costretti ad abbandonare. Abbiamo poi preso parte alla “Notte dei Ricercatori”, presentando un interessante racconto della nascita del computer. Un rappresentante del gruppo Olivetti, che ha realizzato l'impresa, ha spiegato ad un uditorio di studenti l'affascinante storia. Abbiamo firmato una Convenzione con la Università di Aosta, per l'assegnazione di un premio di laurea alla tesi che meglio tratterà problemi socio-economici della Regione. Il premio sarà assegnato nel corso del prossimo mese di Mmarzo, con la presenza dei vertici Confederali (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte professionalità, Federmanager e Manageritalia). Contiamo di dare seguito a questa iniziativa incrementandone anche l'impegno.

Il vostro programma per il 2017?
Le idee sono moltissime e vanno crescendo, così come sono molte le richieste di nostro intervento. Vedremo di svolgere al meglio la nostra funzione compatibilmente con le nostre risorse che non sono infinite non tralasciando le attività collaterali quali: rinnovare il premio alla tesi di laurea che verrà ripetuto con maggiore impegno delle Associazioni coinvolte, ripetere le iniziative già sperimentate ed assistere nostri dirigenti in necessità. Non è ancora un programma definitivo. E molte iniziative si aggiungeranno anche su invito di Roma che ce ne assicura i fondi. Noi siamo aperti a qualunque genere di collaborazione.

Un sogno imprenditorial-associativo da realizzare?
Io in effetti sto maturando e portando avanti un sogno che non so quanto concretizzabile. Anche sollecitato e invitato dal Presidente di Federmanager di Torino mi è stato suggerito di collegare tutte le aziende industriali che ci sono in Valle d'Aosta con l'Università affinché queste possano suggerire l'argomento di ricerca, una ricerca applicabile immediatamente nelle aziende coinvolgendo i ricercatori delle università di Aosta e Torino creando un grosso gruppo di ricerca su temi suggeriti da speranze e aspettative generate dall'industria. Non so se ce la farò perché la dimensione dell'università aostana è piccola ma se la metto insieme con una più grande parteciperà per quello che potrà e così comincerà comunque a servire alle industrie locali e questo sarebbe un successo incredibile. Roma mi ha assicurato i mezzi necessari per un simile progetto.

6 gennaio 2017

Buona #Epifania a tutti!



«I Magi, secondo la tradizione, erano uomini sapienti: studiosi degli astri, scrutatori del cielo, in un contesto culturale e di credenze che attribuiva alle stelle significati e influssi sulle vicende umane. I Magi rappresentano gli uomini e le donne in ricerca di Dio nelle religioni e nelle filosofie del mondo intero: una ricerca che non ha mai fine. Uomini e donne in ricerca. I Magi ci indicano la strada sulla quale camminare nella nostra vita. Essi cercavano la vera Luce: «Lumen requirunt lumine», dice un inno liturgico dell’Epifania, riferendosi proprio all’esperienza dei Magi, «Lumen requirunt lumine»; seguendo una luce essi ricercano la luce. Andavano alla ricerca di Dio. Visto il segno della stella, lo hanno interpretato e si sono messi in cammino, hanno fatto un lungo viaggio. È lo Spirito Santo che li ha chiamati e li ha spinti a mettersi in cammino; e in questo cammino avverrà anche il loro personale incontro con il vero Dio».

(Papa Francesco - Messa Epifania 2015)

5 gennaio 2017

Mathieu Champretavy (#Tascapan): «Un gruppo di imprenditori sempre più unito»

Mathieu Champretavy
Questa settimana proponiamo l'intervista a Mathieu Champretavy, ideatore di Tascapan, una piattaforma di  e-commerce specializzata in prodotti valdostani.

Ho citato Tascapan ma ormai Tascapan non è più soltanto virtuale ma molto, molto concreto…
Due anni fa eravamo soltanto agli inizi. Poi piano piano tutto è cambiato nel senso che dalle idee dei produttori agli eventi sul territorio a varie degustazione siamo entrati in contatto con la realtà valdostana e poi con la gestione di Maison Bruil dall'anno scorso abbiamo fatto un passo avanti.

La gestione di Maison Bruil come si inserisce nel tuo business?
Maison Bruil è un museo della tradizione alimentare valdostana situato ad Introd e essenzialmente è uno spazio di un migliaio di metri quadri coperti, una casa del 1600 dove sono stati riportati in auge gli spazi del passato attraverso i quali capire come si viveva e come si conservavano gli alimenti.

La tua è un'azione potente di animazione territoriale ma anche imprenditoriale…
Molti mi definiscono un animatore di rete, un animatore territoriale. Non so neanche bene io essenzialmente cosa voglia nel concreto. Ma adesso cosa stiamo facendo? Noi abbiamo attivato questo carillon, abbiamo acceso la molla e adesso sta un po' partendo la musica nel senso che abbiamo messo insieme 20 produttori della Valle per dargli un servizio di vendita online, poi è arrivato il Museo, le degustazioni si sono ampliate e i produttori hanno capito che questa era una potente molla di promozione per tutti, di promozione condivisa. Poi i produttori hanno cominciato a lavorare tra di loro. Questo è un po' l'aspetto imprenditoriale. Quello territoriale è arrivato con Maison Bruil perché giustamente è un museo che ha i suoi problemi – è a Introd e non ad Aosta – anche se i alcuni li stiamo risolvendo. E' un museo e la parola museo a molti fa paura e allora l'animazione territoriale è stata proprio quella di riattivare il museo. E l'aspetto più bello è stata la reazione del paese. Introd è molto ricettivo sotto questo aspetto in quanto c'è già un settore molto pronto a collaborare per fare promozione del Paese.

Anche fuori Valle…
La grande sorpresa è stata probabilmente quest'anno che siamo riusciti ad andare insieme al Salone del Gusto. Una cosa che un piccolo produttore difficilmente riusciva a fare e difficilmente pure io da solo, in quanto impegnativo e costoso, invece unendo le forze siamo riusciti ad andare in questa Fiera che aveva valenza sia espositiva sia di vendita. E' stato davvero un successo. I produttori contenti e anch'io. Non siamo andati in positivo, ma di poco. E' stato un investimento promozionale.

Un bilancio dell'attività del 2016?
Quest'anno è andata molto bene. E' due anni che portiamo avanti l'attività per cui si fanno già un po' di numeri e il prossimo anno tireremo le somme. Questa è stata una prova. Sembra funzioni. Il 2016 ha già dato qualche frutto adeguato.

Spieghiamo meglio. Il tuo è stato un ritorno in Valle. Lavoravi a Milano ma hai deciso di provare a crearti un'occasione di lavoro nella tua regione…
Come sanno tutti gli imprenditori lo sforzo iniziale è enorme. Soprattutto oggi in cui la burocrazia ti invade di carta anche soltanto tenendo conto delle attività da fare per i dipendenti. C'è una mole di cose da sapere non inerenti al mestiere. Devi rallentare il tuo lavoro per cose che riguardano altro.

Nel 2017 cosa bolle in pentola?
Continueremo sicuramente a tenere aperto Maiosn Bruil ancora più in collaborazione con il Parc Animalier, come già facciamo, cercando di portare sempre più persone nel paese e ai primi di aprile apriremo con il Parc Animalier sicuramente fino al 30 ottobre e molto probabilmente fino a fine novembre. E poi cercheremo di sviluppare ancora di più maison Bruil.

Prevedi ulteriori espansioni del tuo business? Qualche investimento…
L'idea di allargare il business c'è sempre. E poi io essendo un recettore delle idee dei produttori che sono venti ne raccolgo davvero tantissime. C'è un po' l'imbarazzo della scelta. La prima cosa che mi viene in mente è capire o no se tradurre il sito e aprire le vendite all'estero. I risultati sul mercato italiano sono buoni, ma ora si tratta di valutare se fare questo ulteriore passo,. Si tratta ovviamente di una espansione molto ampia. Il turista che compra compra un pezzo di Valle d'Aosta. L'idea è di cercare di portarlo nel luogo di origine dei prodotti che ha acquistato.

Il tuo può anche essere un osservatorio economico o del fare impresa made in vda. Qual è la tua impressione?
Sicuramente la crisi c'è stata. Quando ero a Milano era una crisi pesante che è arrivata in maniera considerevole. Adesso c'è ma la situazione sta ripartendo. Vedo un interesse generalizzato per l'agricoltura che, a mio avviso, è positivo sia per il territorio valdostano, sia per il turismo, le due realtà sono collegate anche se fino ad ora gli assessorati sono rimasti separati mentyre credo che siano le due realtà più legate che ci siano in Valle d'Aosta. Questo ritorno all'agricoltura di cui si parla tanto in Valle d'Aosta credo ci sia ed è una cosa buona. Ovvio poi che c'è qualche impresa che fa più difficoltà, qualcuna meno, però i produttori di Tascapan, essendo già loro delle eccellenze nel senso di storie familiari antiche, legate alla tradizione, credo siano delle realtà in crescita continua.

Hanno gli anticorpi giusti per affrontare il momento…
Assolutamente.

Interesse per l'agricoltura, soprattutto da parte dei giovani…
Riporto un dato: il 40% dei fondi europei sono destinati all'agricoltura. Questa è la giusta via. Io sono un commerciante e sono il primo a dire che non bisogna dare soldi ai commercianti perché bisogna sviluppare il settore produttivo. Il commercio si sviluppa di conseguenza. Il ritorno dei giovani all'agricoltura c'è però di giovani formati. Sento tantissimi laureati che vogliono fare agricoltura. E poi si espandono pensando alla trasformazione, piccole produzioni…

La materia prima è sempre materia prima. Un vino di Introd non si può fare in Cina…
La Valle d'Aosta, secondo me, avendo visto altre zone come Milano, ha prodotti che non sono assolutamente paragonabili come qualità agli altri. Anche il più grande produttore della Valle è comunque un artigiano. Siamo a livelli di artigianalità eccezionali. Persone che controllano le piante singolarmente di qualsiasi produzione. Gente che tiene a quello che fa. Ci sono ancora le mani nei prodotti. Non c'è la testa di un manager.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
L'idea è che il gruppo di produttori si unisca realmente e porti avanti insieme una nuova proposta di presentazione commerciale e turistica.

#ImpresaVda: ci risentiamo il 13 gennaio su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 6 gennaio, data la festa dell'Epifania, non ci sarà il tradizionale appuntamento con ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Valeria Imperial, titolare dell'esercizio commerciale Fleurs Folie, una nuova attività appena nata nel centro di Aosta. la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 13 gennaio 2017, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Giuliano Boninsegni e la prossima settimana quella a Imperial. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

4 gennaio 2017

Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole: le domande si presentano fino al 31 marzo



L'Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali informa che sino a venerdì 31 marzo 2017 sarà possibile presentare le domande di sostegno per la concessione di aiuti relativi alla tipologia di intervento 4.1.1 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole”.

Possono accedere all’aiuto gli agricoltori in forma singola o associata, i giovani agricoltori insediati durante la programmazione 2007-2013 con piano aziendale approvato entro il 31/12/2015.

La misura prevede aiuti nella forma di contributo in conto capitale, per una disponibilità di 8 milioni di euro, nella percentuale del 35 per cento, elevata al 45 per cento per gli interventi realizzati nel settore primario dai giovani agricoltori e per gli interventi collettivi, sempre nel settore primario, a valere sulle seguenti tipologie di spesa:
  • acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati rurali e delle relative opere edili ed impiantistiche;
  • acquisto di impianti, arredi (funzionali alla commercializzazione dei prodotti aziendali) e attrezzature, inclusi i programmi informatici;
  • acquisto di macchine e attrezzi agricoli;
  • realizzazione e miglioramento degli impianti per la produzione, nei limiti dell’autoconsumo, di energia elettrica (biogas, eolico, fotovoltaico e idroelettrico) o termica (solare e biomasse);
  • interventi di miglioramento della viabilità rurale, inclusa la costruzione e sistemazione di monorotaie, di teleferiche e di fili a sbalzo che sostituiscono detta viabilità rurale;
  • sistemazione e miglioramento dei terreni agrari volti ad assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale;
  • impianti di colture poliennali (vite e fruttiferi);
  • acquisto di terreni nel limite del 10% della spesa totale ammissibile dell’intervento considerato e spese notarili per accorpamenti fondiari;
  • costruzione e sistemazione di canali irrigui, impianti di irrigazione e di fertirrigazione;
  • realizzazione e sistemazione di acquedotti rurali ad uso potabile e per l’abbeveraggio del bestiame;
  • spese generali collegate ai costi di cui sopra.

    Le domande devono essere presentate allo Sportello Unico Agricoltura dell’Assessorato (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12, oppure su appuntamento), in località Grande Charrière n. 66 a Saint-Christophe (tel. 0165.275259), che rimane a disposizione anche per la determinazione dei valori di produzione standard propedeutici al calcolo dei massimali delle spese ammesse, fondamentali per la pianificazione degli investimenti.

    Per ulteriori informazioni

3 gennaio 2017

La denuncia di #Confartigianato: «In Valle d’#Aosta il sommerso nell’artigianato sfiora il 10%»

Da sinistra Guillermo Risso e Aldo Zappaterra, rispettivamente Presidente e Direttore di Confartigianato Valle d'Aosta
«Facciamo fronte comune per combattere questa piaga che sta causando danni non solo economici e alimenta un mercato fuori dalle regole e assolutamente fuori controllo». Guillermo Risso, Presidente di Confartigianato Valle d’Aosta, commenta così i dati diffusi dal Centro Studi di Confartigianato che evidenziano come, in Valle d’Aosta il sommerso nel mondo dell’artigianato sfiori il 10%.
Il sommerso nel sottore dall’artigianato ammonta al 9,9% e colloca la nostra regione al terzultimo posto nella classifica per il sommerso davanti a Bolzano (9,1%) e Veneto (8,8%).
In particolare il peso del sommerso è difficile da sostenere per i produttori che hanno una attività nel Mezzogiorno dove la quota di lavoro irregolare – per territorio misurata sugli occupati e non sulle unità di lavoro – è del 19,1% ed è quasi doppia rispetto all’11,2% del Centro-Nord. La quota più elevata di lavoro irregolare in Calabria (23,0%), seguita da Campania (21,5%), Sicilia (20,3%), Puglia 16,8% e Lazio (16,%). All’opposto i tassi più bassi in Lombardia e Marche (10,2%), Trento (10,1%), Emilia-Romagna (10,0%), Valle d’Aosta (9,9%), Bolzano (9,1%) e Veneto (8,8%).
Il settore artigiano in Valle d’Aosta raggruppa circa 3.792 iscritte all’albo regionale a fine 2015; un dato che però è inferiore di circa 500 unità rispetto al 2011-2012.
«E’ importante e necessaria – precisa Risso – la collaborazione di tutte le istituzioni e maggiori controlli nelle strutture abusive che, oltretutto, costantemente vìolano le norme, la sicurezza e che, in particolar modo, continuano a evadere il fisco ed essere un peso per la collettività».
La questione è complessa perché diverse sono le cause che hanno portato all’abusivismo incontrollato. Per Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato VdA, «La crisi economica ha generato un mercato parallelo, alimentato spesso da ex dipendenti di aziende che hanno chiuso o ridimensionato il personale. Ma c’è anche un mercato parallelo più subdolo, quello che viene svolto in ambienti invisibili ma molto conosciuti, attività in nero rese possibili soprattutto per la facilità con la quale si possono reperire il materiale, e pezzi di ricambio».
Per Confartigianato la concorrenza sleale del sommerso è un fattore di blocco dello sviluppo che spiazza le imprese oneste attraverso diversi meccanismi:
le imprese che evadono possono mantenere prezzi più bassi e mettono fuori mercato le imprese regolari con analoghe funzioni di produzione;
la minore competitività delle imprese regolari può rendere ‘più conveniente’ attivare azioni di evasione fiscale: nel lungo termine tendono a sopravvivere imprese marginali mentre le imprese solide si avvicinano progressivamente alla marginalità;
l’evasione a valle genera fondi extra contabili realizzati con i ricavi ‘in nero’ utilizzati per acquisti non documentati che diffonde ed allarga la portata del fenomeno;
l’evasione fiscale tende a mantenere il gap tra le aliquote fiscali pagate dalle imprese in regola e le imprese che evadono, dato che il mancato gettito rende difficile politiche fiscali espansive tramite la riduzione delle aliquote fiscali; 
non si amplia la dimensione delle aziende: le imprese che evadono hanno una minore propensione all’investimento e all’ampliamento del volume d’affari e nel contempo spiazzano gli investimenti delle imprese che non evadono e che non trovano redditività adeguata per l’ampliamento delle dimensioni aziendali. 

2 gennaio 2017

#Delibere di Giunta (370) - 3,3 milioni per le domande di mutuo

Seduta del 30 dicembre

PRESIDENZA DELLA REGIONE
Autostrade
La Giunta regionale ha deciso di approvare la proroga al 31 marzo 2018, del protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Società Autostrade Valdostane – S.A.V. S.p.A. e la Raccordo Autostradale Valle d’Aosta – R.A.V . approvato il 13 marzo 2015 per le tariffe autostradali agevolate a favore dei valdostani. Cosi come è stata approvata la proroga al 31 marzo 2018 del protocollo d’intesa per la definizione di una procedura a titolo sperimentale atta a razionalizzare i movimenti veicolari di transito interessanti i comuni della “Plaine” di Aosta, ai fini di una maggiore fluidità e sicurezza dei traffici e di un contenimento del disagio ambientale. Anche per il 2017, quindi, i valdostani che aderiscono al servizio Telepass potranno usufruire di uno sconto del 50 per cento sul pedaggio relativo alla tratta di loro interesse tra Pont-Saint-Martin e Courmayeur e della gratuità della tangenziale di Aosta, tra il casello di Aosta Est e quello di Aosta Ovest/Saint-Pierre. «Il Governo regionale continua ad attribuire una particolare attenzione alla situazione della A5 - ha dichiarato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin- e alla sostenibilità del suo utilizzo per i valdostani. I dati rilevati segnalano un crescente interesse dei valdostani per le agevolazioni che abbiamo concordato con le società concessionarie e che comportano effetti diretti per chi adopera con una certa frequenza l’autostrada. Al 31 ottobre 2016 sono stati 3.620 i valdostani che hanno beneficiato delle tariffe autostradali agevolate, con un vantaggio complessivo di oltre 553 mila euro, e sono stati 296.493 i veicoli che hanno utilizzato gratuitamente la tangenziale di Aosta, pari a una media di 972 veicoli al giorno sottratti alla viabilità ordinaria della Plaine, con un risparmio complessivo per gli utenti di oltre 883 mila euro. Continueremo a sollecitare le società concessionarie e il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture affinché siano individuate delle misure strutturali di calmieramento dei pedaggi, ma intanto la collaborazione instaurata con S.A.V. e R.A.V. continuerà anche nel 2017 a produrre risultati concreti per i valdostani». 

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Indennità compensativa
Sono stati approvati i criteri applicativi per il finanziamento, sotto forma di anticipazione (come previsto dalla Legge di stabilità regionale per il triennio 2017/2019). dell’indennità compensativa e dei pagamenti agro-climatico-ambientali, previsti dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, spettanti agli agricoltori con riferimento alle campagne 2015 e 2016. In relazione a questo, è stata quindi approvata la costituzione, presso Finaosta S.p.A., del fondo temporaneo previsto dalla legge di bilancio per la concessione da parte della Regione del finanziamento, sotto forma di anticipazione degli aiuti alle aziende agricole. E’ stata quindi autorizzata Finaosta S.p.A. a trasferire al Fondo la somma di 20 milioni 800mila euro.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Beauclimat
E’ stato dato parere favorevole alle nuove caratteristiche e modalità di gestione del sistema di certificazione energetica regionale Beauclimat e le nuove modalità di riconoscimento dei certificatori energetici e dei corsi di formazione.

Mobilità in deroga
È stata approvata la disciplina dei procedimenti per la concessione della mobilità in deroga e dell’Accordo quadro regionale con le parti sociali sottoscritto il 20 dicembre 2016.
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Documento tecnico accompagnamento Bilancio
La Giunta ha dato parere favorevole al documento tecnico di accompagnamento al bilancio e del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2017/2019 e delle connesse disposizioni applicative.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Domande di mutuo
È stato stabilito in 3 milioni 360 mila euro l’ammontare della quota di risorse da destinare al finanziamento delle domande di mutuo presentate e ammesse a beneficio fino al 31 settembre 2016 del capo II e del capo III ai sensi della legge regionale 3/2013 titolo IV, dando atto che la copertura dei suddetti mutui è assicurata dalle disponibilità esistenti sul fondo di rotazione presso Finaosta.


Difesa del suolo
L’Esecutivo ha infine approvato il documento redatto dal Dipartimento programmazione, difesa del suolo e risorse idriche nell’ambito del processo di aggiornamento del PTA denominato Sintesi e proposte per l’aggiornamento del Piano regionale di Tutela delle Acque, stabilendo gli indirizzi per limitare il rilascio di nuove concessioni di derivazione ad uso idroelettrico.

Piscina coperta
La Giunta ha approvato il progetto esecutivo relativo agli interventi di consolidamento delle componenti strutturali e di sostituzione di una parte di copertura della piscina coperta di proprietà regionale, nel comune di Aosta, per un importo complessivo di 1 milione 498mila euro.

31 dicembre 2016

Fidiamoci della #Speranza #Buon2017

Il mio editoriale sul Corriere della Valle di questa settimana.

«Pace sulla terra a tutti gli uomini di buona volontà, che ogni giorno lavorano, con discrezione e
pazienza, in famiglia e nella società per costruire un mondo più umano e più giusto, sostenuti dalla convinzione che solo con la pace c’è la possibilità di un futuro più prospero per tutti». E' con le parole conclusive del messaggio Urbi et orbi di Papa Francesco che scelgo di congedarmi da voi dopo un 2016 segnato da ferite che soltanto la buona notizia del Natale può davvero risanare. Gli auspici per il 2017 non possono che essere migliori e per chi crede la liturgia con tutta la sua ricchezza, dalla celebrazione della Nascita a quella della Morte e Risurrezione, annualmente ci mostra come le tenebre siamo un passaggio, una situazione di transito, mai uno stato definitivo. Un potere destinato ad essere sconfitto.

Perché? Perché «il potere di questo Bambino, Figlio di Dio e di Maria, - sono ancora parole del Papa - non è il potere di questo mondo, basato sulla forza e sulla ricchezza; è il potere dell’amore. E’ il potere che ha creato il cielo e la terra, che dà vita ad ogni creatura: ai minerali, alle piante, agli animali; è la forza che attrae l’uomo e la donna e fa’ di loro una sola carne, una sola esistenza; è il potere che rigenera la vita, che perdona le colpe, riconcilia i nemici, trasforma il male in bene. E’ il potere di Dio. Questo potere dell’amore ha portato Gesù Cristo a spogliarsi della sua gloria e a farsi uomo; e lo condurrà a dare la vita sulla croce e a risorgere dai morti. E’ il potere del servizio, che instaura nel mondo il regno di Dio, regno di giustizia e di pace».

Il mio augurio per questo anno nuovo, che faccio a voi, che faccio a me, è di avere davvero uno sguardo di speranza. Il modello, padre della speranza, è Abramo. Dio lo porta fuori «dalla tenda, in realtà dalle sue visioni ristrette, e gli mostra le stelle. Per credere – ha spiegato Papa Francesco nella sua ultima udienza – , è necessario saper vedere con gli occhi della fede; sono solo stelle, che tutti possono vedere, ma per Abramo devono diventare il segno della fedeltà di Dio». «È questa la fede, questo il cammino della speranza che ognuno di noi deve percorrere. Se anche a noi rimane come unica possibilità quella di guardare le stelle, allora è tempo di fidarci di Dio. Non c’è cosa più bella». «La speranza– ha concluso il Papa – non delude».

Fidatevi. Fidiamoci della speranza. Buon 2017!

Ferruccio Fournier (Impianti a fune): «La Valle d'#Aosta può diventare un punto di eccellenza»

Questa settimana proponiamo l'intervista a Ferruccio Fournier, Presidente dell'Associazione Valdostana Impianti a Fune.

La stagione invernale con il ponte dell'Immacolata sembra essere partita nel migliore dei modi...
Tutti i comprensori della Valle sono aperti. Si scia dappertutto. Tutte le nostre località hanno poi attrattive naturali, passeggiate, occasioni di ristorazione di conseguenza i turisti potranno trovare dovunque soddisfazione per il loro soggiorno.

Presenze e arrivi sono in aumento in Valle d'Aosta. Cosa potete dire dal vostro particolare osservatorio? Abbiamo dei numeri sull'ultima stagione?

Possiamo manifestare contrariamente a qualche previsione più pessimista che il sistema va. Negli ultimi cinque anni abbiamo avuto una costante crescita di fatturati. La stagione scorsa pur essendo una stagione iniziata, almeno per alcune zone, tardi e male, ha comunque fatto registrare una crescita del 4% sull'anno precedente e in cinque anni la crescita complessiva del fatturato è stata del 15%. Naturalmente questa è una valutazione economica, poi si devono fare delle valutazioni più circostanziate su presenze e passaggi, ma possiamo dire che il sistema gode di ottima salute.

Il comparto in passato ha mostrato problemi di sostenibilità. Qual è la situazione attuale?

E' senz'altro buona e secondo me ci sono delle possibilità di miglioramento. Anche perché dobbiamo tenere ben presente la diversità della provenienza dei nostri sciatori. Abbiamo le presenze nelle strutture alberghiere che purtroppo sono insufficienti rispetto a quello che il sistema degli impianti offre. Abbiamo lo sciatore alla giornata, molto condizionato da alcuni fattori esterni quali il costo di acc esso dovuto ad autostrade che non sono notoriamente a buon mercato oltre al costo dei carburanti che pur essendo leggermente diminuito resta sempre alto. Di conseguenza lo sciatore alla giornata si muove soltanto quando le condizioni del comprensorio sono perfette

Lo sky way è diventata una delle immagini di grande richiamo della Valle…

Credo che non sia esagerato dire che è un fiore all'occhiello del sistema Valle d'Aosta perché la filosofia dell'investimento non ha guardato soltanto all'impianto, ma ha puntato a creare una serie di strutture che sono ottime e da corollario all'impianto quali il Centro congressi, il bar, il ristorante e l'esposizione dei Cristalli del Monte Bianco. Al Pavillon c'è il giardino botanico, cioè tutta un'offerta turistica che va al di là del semplice appagamento che deriva dall'osservare un panorama da parte del turista. E' un qualcosa di più che si presta ad incontri di affari, a convention. Un risultato sul fronte dell'offerta turistica che non riguarda la sola Courmayeur ma ha ricadute su tutta la Valle d'Aosta.

A livello di investimenti qual è la situazione? Che cosa è stato fatto nel corso di quest'anno?

Gli investimenti sono stati adeguati alle disponibilità finanziarie che c'erano un po' derivanti da mezzi propri un po' dalla normativa regionale. Sappiamo che la Regione ha meno soldi e pur privilegiando il comparto degli impianti a fune in quanto lo considera importante e basilare nell'economia regionale ha dovuto rallentare su questo fronte. Devo dire che comunque a parte un impianto nuovo realizzato a Courmayeur, cioè uan seggiovia che ne sostituisce un'altra, è tutta una serie d'investimenti molto rilevanti non appariscenti ma che dotano le attrezzature di miglioramenti soprattutto nelle piste di discesa, negli impianti di innevamento, e per quanto riguarda la sicurezza sugli impianti. Si deve poi tenere presente che sia la normativa europea che quella nazionale e regionale prevedono che gli impianti non abbiamo una durata di vita tecnica. Sono però richiesti dei lavori di interventi manutentivi straordinari che sono comunque rilevanti. Mantenere quello che si ha con degli standard qualitativi elevati, con le migliorie che devono essere assicurate fa sì che vengano spesi comunque molti soldi. Quindi non tanto impianti nuovi, ma comunque investimenti notevoli. Un altro investimento continuo nel tempo e nel settore degli impianti di innevamento. Le condizioni di freddo in montagna per fare neve sono particolari e rare e cioè freddo, assenza di vento e aria secca. Queste finestre di condizioni ideali si aprono ogni tanto per cui la capacità di produzione della neve deve essere molto elevata per approfittarne. Di conseguenza stiamo puntando a far sì che in 3-4-5 giorni di tempo di freddo si possa completare l'innevamento naturale ed è quello che è successo adesso. Presentiamo i comprensori in ordine perché abbiamo completato con gli impianti di innevamento le condizioni di percorribilità delle piste dai 2100 metri in giù.

E' cambiato il rapporto dell'italiano con la montagna?
Il settore degli impianti a fune in Valle d'Aosta è la struttura portante per l'attività economica invernale. Ogni euro prodotto dagli impianti a fune ha un moltiplicatore di indotto di sei volte. Questo fa sì che il sistema economico della Valle d'Aosta abbia un Pil derivante dagli impianti pari al 20-25%.

Lei ha anche un osservatorio che va al di fuori della Valle. Cosa si può dire sul comparto a livello nazionale. Quali sono le tendenze del mercato?
La situazione che emerge sia a livello nazionale che internazionale è di una tenuta dello sci. Perfino contrariamente a quello che si pensa un piccolo aumento ancora. La gente ha voglia di sciare, soprattutto se si pensa che lo sci non è un fatto solamente di percorribilità delle piste, ma anche che la gente cerca sempre delle motivazioni per una sua vacanza. Anche la montagna ha un fascino suo particolare indipendentemente dal fatto che si possa o no sciare. La montagna è un'attrattiva per quello che dà come soddisfazione della vacanza. Ambiente, cultura, gastronomia, storia fa sì che il mondo della montagna in inverno abbia una attrattiva notevole e che ci siano possibilità di ulteriore aumento. Sono valutazioni fatte non soltanto per la Valle d'Aosta ma per un contesto montano più ampio.

Un sogno imprenditoriale-associativo da realizzare?

Anche con i sogni non bisogna mai esagerare. Cerchiamo di sognare tenendo conto della realtà e allora il mio sogno che può diventare certezza e riuscire a mantenere bene quello che abbiamo, cioè che la Valle d'Aosta diventi un punto di eccellenza. Di conseguenza completiamo quello che abbiamo e miglioriamo soprattutto il sistema Valle d'Aosta non soltanto l'impianto, ma la capacità di utilizzo sano del territorio in modo che il senso della comunità possa crescere anche grazie agli impianti.

28 dicembre 2016

Venerdì 30 dicembre Valeria Imperial (#Fleursfolie) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 30 Dicembre, quattordicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Valeria Imperial, titolare dell'esercizio commerciale Fleurs Folie, una nuova attività appena nata nel centro di Aosta.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Giuliano Boninsegni, presidente di Federmanager Valle d'Aosta, la puoi trovare qui. La prossima settimana l'appuntamento sarebbe per il 6 Gennaio, festa dell'Epifania, di conseguenza con ImpresaVda ci risentiamo il 13 gennaio e verificheremo insieme come è iniziato questo 2017.

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 30 Dicembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Mathieu Champretavy e nelle prossime settimane quelle a Boninsegni e Imperial. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 
 

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