21 agosto 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (401) - Apicoltura e Sportello Unico

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine
La Giunta regionale, ai sensi della l.r. n. 36/1986, ha nominato in seno al Consiglio di Amministrazione dell’“Institut régional Adolfo Gervasone – Istituto regionale Adolfo Gervasone”, per un triennio, i funzionari regionali Fabrizio Gentile - Sovraintendente agli Studi, quale rappresentante dell’Assessorato dell’Istruzione e cultura, e Gianni Nuti - Dirigente della Struttura politiche sociali e giovanili, quale rappresentante dell’Assessorato della Sanità, salute e politiche sociali.

Maison du Val d’Aoste de Paris
Le Gouvernement régional a approuvé le plan prévisionnel économique et financier 2017, présenté par Finaosta SpA, pour la gestion de la Maison du Val d’Aoste de Paris, qui s’élève au total à 321 mille 777 euros et a ratifié les frais pour la gestion au titre de l’année 2016, s’élevant à 331 mille 429  euros.

6,4 milioni ai comuni
Il Governo ha  esaminato lo schema di deliberazione relativo alla ripartizione dei trasferimenti finanziari a favore dei Comuni, per 6 milioni 453 mila 730 euro, assegnati dallo Stato a compensazione dei minori introiti derivanti dall’esclusione dell’ICI dalle abitazioni principali. Lo schema di deliberazione verrà sottoposto al Consiglio Permanente degli Enti Locali per parere.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Trasferimento di solidarietà
A seguito dell’Intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni del 22 giugno 2017, che ha approvato un trasferimento di solidarietà a favore dei Programmi di sviluppo rurale 2014/2020 delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 2016 mediante uno storno parziale del 3% del quota FEARS da 18 programmi PSR, la Giunta ha approvato la modifica al Programma di sviluppo rurale PSR della Valle d’Aosta per la propria quota di partecipazione, pari a 772 mila euro di quota FEASR, ripartiti nel triennio 2018/2020.

Apicoltura
La Giunta regionale ha deliberato lo schema delle priorità delle azioni da svolgere per l’incremento dell’apicoltura e la valorizzazione e commercializzazione del miele per la campagna annuale dal 1° agosto 2017 al 31 luglio 2018, in applicazione del regolamento UE n.1308/2013, demandando alla struttura Produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari gli adempimento relativi a bando e ai corrispondenti impegni di spesa assegnati, che per parte statale e di competenza AGEA ammontano per la Valle d’Aosta a 31 mila  846 euro.

Manifestazioni
La Giunta regionale ha rideterminato le concessioni di aiuto per l’organizzazione di manifestazioni promozionali di interesse agricolo nell’anno 2017, ai sensi della legge regionale n. 17/2016, aumentando l’importo concesso e ripartito tra 24 soggetti beneficiari da 69 mila 784 euro a 132 mila 549 euro.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Sportello unico
La Giunta regionale ha approvato i piani di sviluppo annuale ed economico finanziario dello Sportello unico degli enti locali (SUEL) per un importo totale di 1 milione di euro per l’anno 2017, di cui 750 mila di finanziamento all’attività di cui alla l.r. 12/2011 ed 250 mila euro per l’attività di cui alla l.r. 25/2005. I piani sono stati approvati dal Comitato Esecutivo del Consiglio permanente degli Enti locali (CPEL) il 18 luglio 2017. Il piano di sviluppo annuale 2017 prevede il consolidamento del sistema di accoglienza alle imprese, la prosecuzione dell’attività formativa degli operatori di Sportello, lo sviluppo dell’organizzazione, per esempio con nuovi front office e interventi di monitoraggio e miglioramento di performance, anticorruzione e trasparenza.

Inclusione attiva
In attuazione delle modifiche introdotte dall’art.4 della l.r. 4 agosto 2017 n. 13 alla l.r. n.18/2015 (Misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito), la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente di concerto con l’Assessore alla Sanità, salute e politiche sociali, ha approvato le modifiche conseguenti nell’Allegato alla DGR n.102/2016. Ne sono oggetto la cumulabilità dei benefici regionali con il contributo di “Avvio del sostegno per l’inclusione attiva” (SIA) del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con le provvidenze a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti, l’estensione delle categorie di soggetti ammessi (giovani tra i 25 e 30 anni, disoccupati di lunga durata, lavoratori dipendenti con condizioni di reddito escluso da imposizione fiscale), nonché il passaggio dal sistema a graduatorie alla gestione delle domande a sportello. Il finanziamento autorizzato è di 815 mila euro per l’anno 2017 e di 800 mila euro per l’anno 2018.

BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Centralina idroelettrica
Il Governo regionale ha approvato l’indizione di una gara pubblica per la vendita della centralina idroelettrica di proprietà regionale sita nel comune di Verrès, in località Ferrière, ai sensi della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12 e successive modificazioni. La centralina, di potenza media stimata di circa 310 kW, è collocata all’interno del fabbricato ex-Alluver, e dispone di una subconcessione per la derivazione delle acque per la durata di 30 anni.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Ponte Saint-Marcel
La Giunta regionale ha approvato il progetto preliminare e la proposta di intesa con il Comune di Saint-Marcel per la realizzazione dei lavori di rifacimento del ponte sul torrente Saint-Marcel in località Troille, per una spesa complessiva di circa 900 mila euro, che in parte sono già stati finanziati (51 mila 68 euro) e che, per i restanti 824 mila 899 euro troveranno copertura sui fondi assegnati dallo Stato per l'Accordo di Programma col Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la realizzazione di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Sorgenti
Il Governo regionale ha deliberato, di riconoscere al Comune di Fénis di derivare dalle sorgenti Lavachey, Meney e Servettaz per la durata di 30 anni, ad uso potabile, a completamento di procedimento oggetto di vari regimi di proroga e in ultimo oggetto di domanda di attivazione del procedimento di riconoscimento del diritto di derivazione da parte del Comune di Fénis del 27 luglio 2016.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Veicolazione immagine e offerta turistica
Il Governo regionale ha approvato l’acquisizione di un servizio di assistenza specializzata per la veicolazione dell’immagine e offerta turistica della Valle d’Aosta per un importo di 9 mila 272 euro per il 2017 e di poco più di 37 mila euro per il 2018, riattivando un supporto, mancante da alcuni anni, al servizio di relazioni promozionali.

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (400) - Marketing e Nomine



7 agosto


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Operatore riparazione veicoli a motore
La Giunta regionale ha approvato il documento Correlazione tra il profilo di Operatore alla riparazione dei veicoli a motore – indirizzo riparazioni di parti e sistemi meccanici e elettromeccanici del veicolo- e la corrispondente figura nazionale ai fini della progettazione dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione professionale) e il documento Correlazione tra le figure nazionali e i profili regionali, contenuti nel repertorio regionale degli standard professionali, ai fini della progettazione del curricolo triennale di IeFP e del riconoscimento nazionale dei titoli rilasciati, stabilendo che sulle attestazioni di qualifica professionale siano riportati la denominazione della qualifica regionale e la figura nazionale correlata.


Campi magnetici ed elettromagnetici
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato delle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente di concerto con la Presidenza della Regione, ha approvato uno schema di convenzione con l’A.R.P.A. Valle d’Aosta, nell’ambito del Programma di contributi per esigenze di tutela ambientale connesse alla minimizzazione dell’intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici e elettromagnetici, come previsto da Decreto direttoriale del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, per un importo complessivo di euro 108 mila euro.


ISTRUZIONE E CULTURA

Film Commission
Il Governo regionale ha approvato il piano di intervento annuale 2017 presentato dalla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, per una somma complessiva pari a 750 mila euro di cui 530 mila euro vincolati per il Film Fund di cui alla l.r. n. 36/2010 da destinare al fondo per la produzione audiovisiva, al sostegno della produzione “Rocco Schiavone” e a documentari e opere prime.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Marketing strategico
La Giunta regionale ha approvato il piano di marketing strategico e il manuale operativo per lo sviluppo, la gestione e la promozione e commercializzazione dell’offerta turistica collegata al nuovo prodotto Bassa Via della Valle d’Aosta, per un importo totale di 140 mila euro per il triennio 2017/2019 nell’ambito del POR “Investimenti occupazione” 2014-2020 FESR destinati anche all’impiego di nuove tecnologie.


Piano Trasporti
Il Governo regionale ha approvato l’acquisizione del servizio di elaborazione della bozza del Piano regionale dei trasporti e dei documenti di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di cui alla l.r. n.12/2009, approvando, quale corrispettivo per il servizio, il prezzo a base d’asta di 195 mila 200 euro.


10 agosto


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine
La Giunta regionale ha nominato Vivien Charrey membro del Consiglio di amministrazione di Finaosta s.p.a., in sostituzione di Consigliere dimissionario, per il mandato in corso, ai sensi della l.r. 11/1997. L’Esecutivo ha inoltre designato Riccardo PiaggioFabio Protasoni e  Dino Viérin come componenti della terna di candidati da sottoporre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per la carica di un Consigliere in seno al Consiglio di indirizzo per il mandato in corso, che ha scadenza a marzo 2018, in sostituzione di Consigliere decaduto. La giunta regionale, ai sensi della l.r. n.22/2010, in copertura di posti vacanti, ha conferito, nell’ambito della Presidenza della Regione, l’incarico di dirigente della Struttura Sanzioni amministrative a Giovanni Michele Francillotti, a partire dal 10 settembre 2017. Inoltre, nell’ambito dell’Assessorato alla Sanità, il Governo regionale ha conferito a Patrizia Vittori l’incarico di dirigente della struttura Programmazione socio-sanitaria, a Stefania Rollandoz l’incarico di dirigente della struttura Finanziamento del servizio Sanitario, investimenti e qualità nei servizi socio-sanitari, entrambe a partire dal 16 agosto e a Carla Fiou l’incarico di dirigente della struttura Sanità Ospedaliera e territoriale e gestione del personale sanitario, a partire dall’ 11 settembre. Tali tre incarichi saranno svolti fino alla conclusione dei procedimenti concorsuali che la Giunta regionale ha disposto nella seduta odierna integrando la programmazione triennale 2017-2019 relativa all’organizzazione della Giunta regionale stabilita con DGR n.1076/2017.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Interventi
In attuazione della l.r. 4 agosto 2017, n. 12 “Secondo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per il triennio 2017/2019”, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e risorse naturali, l’Esecutivo ha approvato ulteriori azioni a integrazione del piano  degli interventi di natura agricolo-forestale in  amministrazione diretta per l’anno 2017 di cui alla DGR n. 241/2017, per un importo complessivo di 1 milione 162 mila euro, nell’ambito della forestazione e della sentieristica, delle sistemazioni montane, del verde pubblico, delle aree protette e del settore agricolo.
Gli interventi saranno realizzati con la proroga del periodo lavorativo per gli addetti idraulico-forestali già assunti nel 2017 dalle 90 giornate previste a 101 giornate, nonché con l’assunzione di ulteriori 80 lavoratori per un periodo previsto di 64 giornate, anche mediante l’impiego di donne e uomini di età inferiore, rispettivamente, a quarantacinque e cinquant’anni. Le nuove assunzioni saranno effettuate secondo le procedure di cui all’art. 21 della l.r. n. 24/2016, utilizzando la graduatoria approvata con provvedimento dirigenziale n.1904/2011 come modificato dagli atti successivi, in ultimo con DGR n. 274/2017.                                                                                                              




18 agosto 2017

#Aosta Tourist Service: Can we help you?


da sinistra a destra, Jeannette Bondaz, Giulia Messina, Giulia Girotto, Hanna Zacharczyk e Filippo Gérard
Dare supporto e assistenza ai numerosi turisti che in questi giorni di vacanza saranno presenti ad Aosta: è questa l’iniziativa sperimentale organizzata dall’Associazione degli Albergatori e Imprese turistiche della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Assessorato regionale al Turismo e il Comune di Aosta, che prevede la presenza nelle vie del centro del capoluogo regionale di un gruppo di guide turistiche affiancate da due giovani hostess.

Le guide, che saranno riconoscibili grazie alle magliette che indosseranno e che riporteranno la scritta “AOSTA TOURIST SERVICE: CAN WE HELP YOU?”, presidieranno le arterie principali del centro cittadino da domani, sabato 19 agosto, sino a domenica 27 agosto, dalle ore 16 alle ore 19.

«L’obiettivo dell’iniziativa è di far percepire ai turisti una città accogliente e attenta alle esigenze dei propri ospiti – spiega la delegata di comprensorio di Aosta Jeannette Bondaz  oltre a valorizzare ulteriormente l’aspetto culturale indirizzandoli alla scoperta del patrimonio storico di Aosta e fornendo loro materiale turistico-informativo”.

Le guide e le ragazze che si alterneranno nel corso dell’iniziativa sono: Katia Colella, Cinzia Payn, Hanna Zacharczyk, Yulia Uzvikova, Giulia Messina e Giulia Girotto.

«Nonostante si tratti di un’iniziativa locale, che riguarda solo il comprensorio di Aosta, siamo felici di sostenerla per la valenza che il capoluogo regionale riveste per tutta la Valle, in quanto viene visitato anche da molti turisti che soggiornano nelle diverse località. Inoltre, qualora la sperimentazione dovesse dare riscontri positivi, potrà essere replicata anche negli altri comprensori», commenta il presidente dell’Adava Filippo Gérard

15 agosto 2017

Assunzione della Beata Vergine Maria

L’Assunzione di Maria è un mistero grande che riguarda ciascuno di noi, riguarda il nostro futuro. Maria, infatti, ci precede nella strada sulla quale sono incamminati coloro che, mediante il Battesimo, hanno legato la loro vita a Gesù, come Maria legò a Lui la propria vita. La festa di oggi ci fa guardare al cielo, preannuncia i “cieli nuovi e la terra nuova”, con la vittoria di Cristo risorto sulla morte e la sconfitta definitiva del maligno. Pertanto, l’esultanza dell’umile fanciulla di Galilea, espressa nel cantico del Magnificat, diventa il canto dell’umanità intera, che si compiace nel vedere il Signore chinarsi su tutti gli uomini e tutte le donne, umili creature, e assumerli con sé nel cielo.


Papa Francesco - Angelus - 15 agosto 2016

13 agosto 2017

#Confcommercio, cucina valdostana e Fantasie al #caffè

«La Valle d’Aosta ha una lunga tradizione nella torrefazione ed è tempo di proporlo come alimento vero e proprio e per questo invito tutti i colleghi a partecipare al concorso nazionale, in modo da far conoscere la nostra regione di montagna». A dirlo è Leo Gerbore, Vice presidente Fipe-Confcommercio VdA

Fipe-Confcommercio ha lanciato il concorso per far conoscere il caffè in tutte le sue sfaccettature: bevande, ma anche primi, secondi, dessert. Questo, infatti, il tema del nuovo concorso promosso da Fipe. “Fino al prossimo 8 ottobre – sottolinea Graziano Dominidiato Presidente Fipe VdA nonché Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia VdA - sia gli operatori dei pubblici esercizi, sia coloro che studiano per diventarlo, potranno esprimere la loro creatività inviando una foto della loro idea per essere selezionati a realizzarla presso lo spazio di Fipe ad Host, dove potranno ritirare il loro premio».

«Un chicco, mille possibilità – spiega Gerbore – perché il caffè non è, infatti, solo il ‘cuore’ della bevanda più amata dagli italiani ma può essere ingrediente e ‘tocco’ di molte altre preparazioni». Per valorizzarne appieno la versatilità Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Confcommercio, in collaborazione con Host e ICA (Italian Coffee Association) promuove un concorso dedicato non solo ai baristi, ma anche ai pasticceri e, soprattutto, ai ristoratori più estrosi che potranno cimentarsi in originali creazioni per essere poi premiati in occasione di Host 2017 Fiera Milano, importante fiera del settore dell’ospitalità, che costituirà anche una prestigiosa vetrina nazionale e internazionale per i vincitori.

E proprio alla volontà di promuovere, attraverso il caffè, la qualità del servizio e delle proposte lungo tutta la filiera si ispira la presenza di Fipe a Host 2017, come ricorda il Presidente Lino Enrico Stoppani: «Con il concorso "Fantasie al caffè" la nostra Federazione rafforza la propria collaborazione con ICA e lavora per promuovere l’attività di quei gestori e operatori che puntano alla cura del dettaglio ed alla valorizzazione del rapporto con la clientela, con proposte sempre nuove che abbiano come fil rouge l'attenzione alla qualità, dalla selezione degli ingredienti alla preparazione fino ad arrivare alle modalità di servizio. La nostra presenza a Host intende valorizzare i pubblici esercizi come parte fondamentale di una filiera complessa per la quale è stringente un ripensamento dei rapporti a favore di una sempre maggiore attenzione alla clientela e alle sue esigenze di qualità nel prodotto e nel servizio».

La premiazione avverrà martedì 24 ottobre presso lo stand di FIPE in Host in Fiera Milano e al primo classificato sarà riservata la partecipazione gratuita ad un corso di alta formazione.

Il regolamento completo del concorso "Fantasie al caffè" è disponibile sul sito www.fipe.it insieme al form per l’iscrizione.

Le distillerie Saint Roch, Levi, Ottoz brillano all'‪‎International ‎Wine and ‪Spirits ‪‎Competition


Istituita nel 1969, The ‪‎International ‎Wine and ‪Spirits ‪‎Competition (IWSC) di ‎Londra, è stata la prima competizione nel suo genere, pensata allo scopo di promuovere e premiare i ‪‎migliori vini, distillati e liquori del mondo. Giunta alla sua 48esima edizione, l'IWSC è ormai una realtà affermata, il cui successo è testimoniato dalle domande di partecipazione provenienti da oltre 90 paesi. Quest’anno il gruppo guidato da Nicola Rosset si arricchisce di tre medaglie, una per ogni brand: 


Argento IWSC 2017 per le Distillerie Saint Roch con l’‪Artemisia Génépy Blanc, Génépy unico nel suo genere, ottenuto per auto distillazione.

Argento IWSC 2017 all’Amaro EBO LEBO, che ritorna dopo un piccolo restyling e sbarca sul mercato Americano con il gruppo Bastianich

La riconferma della medaglia di Bronzo IWSC 2017 per il Marchio Levi con il suo Gin Glacialis. 

Il GIN Glacialis LEVI è l’unico Gin puro distillato in Valle d’Aosta, ottenuto da una monobotanica: il Ginepro spontaneo raccolto sulle vette valdostane. Pensare di vincere una medaglia con il GIN a Londra, notoriamente “patria del Gin”, è sicuramente un’altissima certificazione di qualità ed internazionalizzazione

Gli Spirits sono sottoposti ad un preciso quanto complicato processo di giudizio. Vengono fatte due degustazioni per prodotto su due bottiglie differenti a distanza di alcuni mesi. I giudici, scelti a rotazione tra i 300 professionisti del settore, assaggiano i prodotti senza vederne le bottiglie e senza sapere la descrizione precisa del contenuto: ricevono il prodotto direttamente nel bicchiere. Tra una ‪degustazione e l'altra viene fatta l'analisi chimica dei prodotti per assicurarsi che siano stati fatti correttamente e seguendo le norme del ‪‎concorso. 

31 luglio 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (399) - Ricerca e Sviluppo

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Tirocini formativi e di orientamento
Il Governo regionale, ai sensi della legge n.196/1997 e della DGR 2190/2013 relative ai tirocini formativi e di orientamento, ha approvato la stipula di una convenzione biennale con l’Università degli studi di Pavia per tirocini curriculari da effettuarsi presso le strutture dell’Amministrazione regionale.

Ricerca e Sviluppo
Su proposta della Presidenza della Regione di concerto con l’Assessorato delle Attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, l’Esecutivo ha approvato la selezione di dieci progetti di ricerca e sviluppo per le imprese industriali ai fini della loro rendicontazione nell’ambito del POR Investimenti e occupazione 2014/2020 FESR ai sensi dell’art. 65 Par.6 del Reg. Ue 1303/2013, di cui due progetti relativi al bando a favore di imprese industriali per la realizzazione di Progetti di ricerca e sviluppo ambito montagna di eccellenza n. 1_2015, sei progetti nell’ambito del bando Fabbrica intelligente e due progetti nell’ambito del Cofinanziamento della legge regionale 14 giugno 2011, n. 14 (Interventi regionali in favore delle nuove imprese innovative).

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Ricerca e biotecnologie in ambito sanitario
La Giunta ha approvato l’avvio di una procedura di valutazione comparativa, per il conferimento di un incarico professionale di collaborazione tecnica di alta qualificazione, a un esperto in materia di ricerca e biotecnologie in ambito sanitario, ai sensi della l.r. 18/1998. L’avviso pubblico sarà pubblicato sul sito web istituzionale della Regione.

Smau
Il Governo ha approvato la partecipazione dell’Amministrazione regionale alle manifestazioni Smau, in programma a Milano dal 24 al 26 Ottobre 2017 con cinque start up innovative insediate in Valle d’Aosta, e all’Aerospace & Defense meetings in programma a Torino dal 29 al 30 novembre 2017 con due imprese operanti in Valle d’Aosta, nell’ambito delle iniziative finalizzate allo sviluppo delle imprese industriali e artigiane, ai sensi della l.r. 6/2003.

Assunzioni
L’Esecutivo ha approvato 4 schede progetto  per l’assunzione, a tempo determinato per 3 anni (indicativamente dal 1° settembre 2017 e fino al 31 Agosto 2020) di quattro funzionari (categoria – posizione D), nel profilo di Istruttore tecnico, attingendo dalla graduatoria dell’avviamento degli iscritti alle liste dei centri per l'impiego, per la realizzazione di progetti ai sensi del comma 3, dell’art. 42 della legge regionale 22/2010, nell’ambito del POR Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione 2014/20 (FSE) per la Valle d’Aosta, da assegnare alla Struttura Politiche per l’impiego.

Riscaldamento domestico
Visti i pareri favorevoli del Consiglio permanente degli enti locali e della II Commissione permanente del Consiglio regionale, la Giunta ha approvato i criteri e gli aspetti procedimentali necessari per l’attuazione, nell’anno 2017, della l.r. n. 43/2009 Disposizioni in materia di sostegno economico delle famiglie mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico - attraverso l’utilizzo delle risorse del fondo di dotazione della gestione speciale di Finaosta s.p.a. di cui all’art. 6 della l.r. n. 7/2006, per un importo di 5 milioni di euro.


BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Ei Towers, s.p.a
L’Esecutivo ha concesso, ai sensi della l.r. 12/1997, per il periodo di anni 9, alla Ei Towers, s.p.a. l'utilizzo della postazione regionale sita nel Comune di Gressoney-Saint-Jean, denominato Krome, per l'installazione di apparati volti a garantire il servizio di diffusione televisiva sul territorio.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Ambiti inedificabili
La Giunta ha approvato, ai sensi dell’art. 38, comma 3, della l.r. 11/1998, la variante alla relazione tecnica e alla cartografia degli ambiti inedificabili dei terreni a rischio di frane e di inondazioni e della nuova zonizzazione dei terreni sedi di fenomeni di trasporto in massa dei Torrenti Coudrey e Bouic nel Comune di La Thuile nonché la variante alla relazione tecnica e la Revisione della disciplina d’uso, adottate con deliberazione del Consiglio comunale n. 18 del 6 giugno 2017.

28 luglio 2017

Roberto Ploner (#Valfidi): «occorre una vera #semplificazione»

Roberto Ploner
Questa settimana proponiamo l’intervista a Roberto Ploner, direttore di Valfidi.

Diamo un po’ di numeri sull’operatività di Valfidi…
Valfidi per numerosità di soci e per volumi di garanzie è il più grande confidi valdostano. Conta 3253 imprese socie e uno stock di garanzie di oltre 85 milioni di euro delle quali il 90% in bonis a fronte di linee di fido  e residui finanziamenti garantiti per oltre 195 milioni  di euro. Nel 2016 il nostro stock di garanzie è rimasto costante a differenza delle maggior parte dei confidi nazionali e regionali che hanno segnato un calo delle garanzie. Nel 2016 Valfidi ha deliberato nuove garanzie per 22,4 milioni di euro a supporto di 44,6 milioni di euro di nuovi finanziamenti e linee di fido. Il nostro Confidi conta su di un patrimonio di 13,5 milioni di euro e su una disponibilità finanziarie per oltre 17 milioni di euro. Ha un cet1 capital ratio ovvero il principale indicatore di solidità patrimoniale usato dal sistema bancario al 18%, un valore di tutto rispetto se consideriamo che le banche che operano sul nostro territorio questo indice varia da 10 a 14%.

Che cosa deve essere un Confidi oggi?
Non più quello di 10 anni fa o anche solo 5 anni fa.  Il mondo delle imprese è cambiato, il mondo bancario è cambiato e si deve la visione ed il coraggio di cambiare anche nel mondo dei confidi. Chi non ha questa visione è un amministratore miope.  il confidi oggi oltre a  prestare garanzie per l’accesso al credito, deve accompagnare le aziende nelle scelte finanziarie, deve dare loro consulenza finanziaria, supportarle nella predisposizione di piani di sviluppo e ristrutturazioni finanziarie, adeguarsi alle richieste delle imprese come ad esempio il rilascio di fidejussioni, veicolare alle imprese i benefici dei fondi di garanzia, e anche concedere piccolo credito ovvero concedere quei finanziamenti di piccolo importo che le banche soprattutto quelle maggiori non vogliono più erogare in quanto economicamente non più remunerativo.

Cosa fa concretamente Valfidi? Come siete strutturati?
Valfidi ha iniziato ad attivare nuovi servizi quali le fidejussioni per rimborso di imposte. Ha una persona che opera sul territorio a diretto contatto con le imprese. Sta da tempo operando con la controgaranzia del fondo centrale per le Pmi che permette di ottenere un miglioramento del tasso dei finanziamento, miglioramento spesso anche significativo, e maggiori possibilità di accesso al credito grazie ad una percentuale di garanzia rilasciata superiore al 50%. Il consiglio di amministrazione ha poi allo studio un piano strategico proprio per rispondere alle nuove esigenze delle imprese, per avviare le nuove attività che ci sono richieste dalle imprese e per valutare il perimetro operativo nel quale si dovrà muovere Valfidi in un futuro prossimo.

Quali sono le necessità delle imprese sul fronte del credito?  
Per le nuove imprese in primis le garanzie per l’accesso al credito, ma direi anche per le micro e piccole imprese già costituite.  Poi le fidejussioni commerciali per affitti, per forniture per le quali spesso le banche oggi per concederle chiedono alle imprese o ai soci delle stesse un apporto di collateral di pari importo. Qui abbiamo visto che c’è’ spazio per lavorare. Aggiungerei le fidejussioni per il rimborso di imposte e il piccolo credito, cioè finanziamenti di piccolo importo che le banche soprattutto quelle maggiori fanno difficoltà ad erogare in quanto economicamente non più remunerativo. E siccome sappiamo che il tessuto imprenditoriale valdostano è fatto di tantissime micro imprese che di fatto necessitano spesso di micro finanziamenti anche questa è una esigenza a cui bisogna pensare. Ultima ma non ultima, anzi forse andrebbe ricordata per prima, la consulenza finanziaria e l’accompagnamento delle micro e piccole imprese nell’accesso al credito.

Valfidi svolge un importante lavoro di consulenza, potremmo dire di accompagnamento delle imprese… 
Si Valfidi ha costituito un apposito servizio che opera sul territorio al servizio delle imprese per valutare congiuntamente alle imprese stesse le operazioni di investimento, ma anche più genericamente di finanziamento, e consigliarle nell'utilizzo delle migliori forme di finanziamento e di accesso ad agevolazioni sia in contributo in conto interessi che in forma di garanzie. Presiede questo servizio la Dott.ssa Sacchet. Si tratta di un lavoro ci sta dando ottimi riscontri ed è molto apprezzato. Questo aspetto è uno dei principali canali di sviluppo dell'attività del confidi e andrà senza dubbio ulteriormente implementato.

Le ultime novità a livello normativo? 
La principale novità a livello normativo, che dovrebbe attuarsi entro l'anno, è senza dubbio l'adozione dei decreti legislativi di attuazione della legge delega approvata nell'agosto 2016 dal parlamento per la riforma del Sistema Confidi che dovrà definire un perimetro preciso di attività dei Confidi,  le linee guida per patrimonializzare  i confidi, disciplinare la contribuzione pubblica, efficientare i rapporti tra pubblico e privato nella filiera della garanzia, sviluppare  servizi finanziari innovativi, agevolare l’accesso al credito di PMI e professionisti, razionalizzare gli adempimenti dei confidi eliminando ogni tipo di duplicazione. Entro fine anno il sistema confidi potrà beneficiare del Fondo Rischi istituito con la finanziaria 2014 per complessivi 225 milioni di Euro da utilizzare per dare maggiori garanzie alle imprese. Ed infine la riforma del Fondo centrale di garanzia.

Riforma del fondo centrale di garanzia: di cosa si tratta e cosa vuol dire per le imprese?
Innanzitutto dovrebbe riequilibrare un po' le posizioni delle banche e dei confidi rispetto al fondo, oggi eccessivamente sbilanciate verso le banche che  hanno utilizzato il fondo spesso  e volentieri più che per dare credito alle imprese con qualche difficolta di accesso al credito,  per sostenere il credito alle imprese che non avevano la necessita di essere supportate dal fondo, ma solo per migliorare gli accantonamenti che le stesse banche dovevano fare. Ci auspichiamo che la riforma - che prevede la concessione di una minore percentuale di garanzia alle imprese “buone” ed una percentuale di garanzia maggiore per le imprese con qualche difficoltà in più e per gli investimenti - possa riequilibrare il sistema a vantaggio delle imprese soprattutto micro e piccole che ne hanno maggiore necessità.

Il Sistema Confidi Valle d’Aosta rispetto alla realtà nazionale: ci sono delle differenze?
Differenze sostanziali sia positive che negative. L’aspetto negativo è che oggi in Valle d’Aosta hanno sede quattro confidi, di cui due che operano esclusivamente in Valle d’Aosta e sono intermediari vigilati, un numero sproporzionato se si considera che i confidi intermediari vigilati in tutta italia sono meno di 40 e questa frammentazione non è certo positiva in quanto non permette di costituire una struttura organizzata ed efficiente come sarebbe necessario per tutto quello che ho detto in precedenza , come invece è stato fatto in molte altre regioni italiane e dalle quali secondo me i confidi e l’amministrazione pubblica dovrebbe prendere spunto. Di positivo abbiamo che i confidi valdostani sono solidi, con una buona patrimonializzazione ed una incidenza di garanzie e crediti deteriorati bassa (sotto il 10%)  rispetto a percentuali a volte doppie del resto d’Italia, quindi confidi sani. Secondo aspetto da evidenziare  è il costo della garanzia che si applica nella nostra regione ovvero  commissioni di garanzia allo 0,60 -0,75% annui  rispetto ai 2-3% di altri confidi. In un momento in cui il costo del credito si è ridotto anche in maniera sostanziale il costo della garanzia ha una incidenza sul taeg spesso determinante.

Un sogno legato al mondo del credito?
In una parola direi semplificazione di cui si parla tanto ma che in realtà non si vede… anzi…. Il tessuto imprenditoriale italiano è costituito da micro e piccole imprese e nella nostra regione questa caratterizzazione è ancora più marcata. E’ necessario ritornare a rivitalizzare queste piccole imprese, supportare le nuove iniziative imprenditoriali anche piccole, dando il necessario credito alle micro imprese. Parlo di artigiani, piccoli commercianti, professionisti cioè quelle categorie che oggi hanno maggiori difficoltà ad accedere al credito. Per fare questo è anche necessario che venga ridefinita tutta la filiera del credito e soprattutto della garanzia, evitando le duplicazioni e le sovrapposizioni attuali tra Fondi di garanzia nazionali, fondi di garanzia regionali, Confidi, semplificando i processi ed eliminando le duplicazioni di incombenze oggi esistenti. Se si giungesse a questa semplificazione sono convinto che ci potrebbe essere maggiore disponibilità di credito anche per le micro e piccole imprese e a minor costo. Ricordo infatti che oggi vi è ancora una forte disparità di costo del credito tra le imprese medio grandi che ottengono finanziamenti di importo elevato e le micro imprese che invece richiedono piccoli finanziamenti, differenza data non tanto dal rischio impresa, ma piuttosto dalla antieconomicità delle piccole operazioni.

27 luglio 2017

Dominidiato (#Confcommercio #Aosta): «Servono urgentemente iniziative per contrastare la desertificazione commerciale dei paesi di montagna»

Piccola annotazione per i lettori affezionati. Una nota di Confcommercio ha riferito che le dichiarazioni inizialmente attribuite al Direttore Adriano Valieri erano in realtà del Presidente Graziano Domindiato. Di qui le modifiche - un po' Orwelliane -. Per correttezza ho preferito lasciarne traccia.

Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, ha ribadito oggi in una nota il proprio impegno ad «a evitare carenze o mancanze di attività commerciali in aree montane e/o di bassi bacini di utenza per lunghi periodi dell’anno. Carenze causano la desertificazione commerciale che danneggia il tessuto residenziale ma provoca, anche, l’allontanamento dei flussi turistici con gravi danni all’economia locale e regionale».

Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, ha lanciato un appello ai legislatori e agli amministratori comunali perché «si assumano forti iniziative per fermare il degrado della desertificazione delle attività commerciali con un sistema di interventi coordinati e concordati con gli enti locali per individuare sgravi fiscali e promuovere con i proprietari affitti calmierati e parametrati al fatturato dei gestori di attività commerciali».
Da sinistra Graziano Dominidiato e Adriano Valieri

In particolare Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta richiama l’attenzione sul Bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo per i comuni montani, che assegna alla Valle d’Aosta circa 300mila euro. riportato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 128 del 5 giugno 2017 che scade il 4 settembre e quindi i tempi sono molto stretti.

«Il bando consente di avviare delle iniziative – spiega Dominidiato – contro lo spopolamento della montagna e prevenire la mortalità di tante microimprese che, pur avendo fatturati modestissimi, rappresentano punti vitali di presenza e di servizi sul territorio nei confronti dei residenti e dei turisti».

L’opportunità offerta dal bando consente di affrontare tutte queste problematiche non solamente con iniziative individuali ma anche con logiche di sistema e di rete. Il bando, poi, può rappresentare una prima fase per concretizzare il protocollo di intesa tra il Celva, sei comuni valdostani e Confcommercio Valle d’Aosta teso a promuovere a livello locale le azioni di promozione della dimensione urbana delle politiche UE.

«Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta – sottolinea ancora Domindiato  – è portatrice di progettualità, interessi e competenze; è quindi interessata a realizzare congiuntamente con gli enti locali iniziative progetti che tendano a mantenere dei servizi nei nostri piccoli comuni soprattutto in quelli dove si sta verificando la progressiva contrazione delle attività commerciali e dei servizi a favore dei residenti e dei turisti».

25 luglio 2017

Nel Secondo Trimestre 2017 torna a salire il numero delle imprese valdostane

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 30 giugno 2017 è di 12.634 unità, con un aumento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente.
Il saldo positivo, comune a tutte le regioni italiane, in Valle d’Aosta rappresenta anche un risultato migliore rispetto all’andamento dello stesso trimestre del 2016 (+90 imprese nel  2017 contro un +67 nel 2016).

Nel secondo trimestre del 2017 in Valle d’Aosta sono nate 209 nuove imprese, con un calo di 5 iscrizioni rispetto allo stesso periodo del 2016. Sono invece  calate le cessazioni non d’ufficio che si attestano a 116 rispetto alle 146 del 2016. Il tasso di crescita, migliore rispetto al valore del secondo trimestre 2016 (0,74% rispetto a 0,53%), colloca la Valle d’Aosta tra le prime regioni italiane, in controtendenza rispetto al Nord Ovest  e al dato nazionale (Nord Ovest 0,52%, Italia 0,59%).

 Analizzando i diversi settori economici, il secondo trimestre si chiude con una sostanziale tenuta di tutti i settori economici rispetto al trimestre precedente con un’interruzione quindi dell’emorragia di imprese registrata soprattutto nell’edilizia e nel commercio (0,9% e 0,7% rispettivamente). Si evidenzia una lieve crescita del comparto manifatturiero (1,2%).
Dal punto di vista delle forme giuridiche si assiste ad aumenti in tutte le ripartizioni, tranne che per le cooperative e i consorzi.
Infine il comparto artigiano mostra un percorso di ricostruzione dello stock di imprese (+1,5% rispetto al 1° trimestre 2017) per un totale di 3.738 imprese, con un risultato particolarmente incoraggiante per il settore dei servizi alle imprese (+13 unità pari a +4,3%)
 «Il fatto che il numero delle imprese torni a salire, seppure di poco, è certamente un dato positivo e speriamo possa consolidarsi anche nei prossimi mesi testimoniando in qualche modo che si è avviato un processo di uscita dalla crisi  – spiega il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset Questo non vuole però dire che possiamo permetterci di abbassare la guardia. Al contrario è proprio in questa situazione che è necessario intensificare gli sforzi. E’ fondamentale mettere le imprese nella condizione di poter sviluppare al meglio le proprie potenzialità. Per farlo si rivelano importanti le iniziative legate al credito per permettere alle realtà imprenditoriali del territorio di lavorare in termini di ricambio generazionale, ricapitalizzazione e ristrutturazione del debito, così come gli interventi in materia di alternanza scuola-lavoro, che coinvolgono quale parte attiva anche la Chambre, essenziali per lavorare in termini di diffusione della cultura e dell’utilizzo delle  tecnologie digitali, al fine di incoraggiare nuove energie e competenze all’interno del comparto imprenditoriale».

24 luglio 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (398) - Cda Institut Agricole Régional

PRESIDENZA DELLA REGIONE
Europe Direct
La Giunta regionale ha deliberato la candidatura della Regione alla selezione della Commissione europea per l’esercizio di un Centro di informazione Europe Direct anche per il periodo 2018-2020. Il Centro Europe Direct svolge attività di informazione sulle politiche dell’Unione europea, sui fondi strutturali e di investimento, sulle istituzioni e la vita democratica dell’Unione.  In Europa esistono oltre 500 centri Europe Direct, che vengono finanziati dall’Unione europea per importi che variano da 25 mila a 32 mila euro all’anno.

Posti dirigenziali
La Giunta regionale, a seguito delle vacanze e della revisione di strutture organizzative intervenute nel corso del 2017, ha deliberato di avviare la pubblicità dei posti dirigenziali relativi a “Sistema bibliotecario”, “Finanziamento del servizio sanitario investimenti e qualità nei servizi socio-sanitari”, Programmazione socio-sanitaria”, a far data dal 16 agosto 2017.

Institut agricole
L’Esecutivo ha nominato Maurizio Merli, René Benzo, Giorgia Girod, Paolo Gonthier e Piero Prola consiglieri in seno al Consiglio di Amministrazione e Katia Laurent, Marco Saivetto e Claudio Vietti componenti del Collegio di revisione della Fondazione Institut Agricole Régional.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Arpa
L’Esecutivo ha approvato due schemi di convenzione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA) della Valle d’Aosta e con la Fondazione Montagna sicura – Montagne sûre , in qualità di soggetti attuatori di alcune azioni del progetto n. 1614 AdaPT Mont-Blanc finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Alcotra” 2014/20 (FESR), per importi complessivi rispettivamente di circa 150 mila euro e di circa 200 mila euro. Il progetto AdaPT Mont-Blanc - a cui partecipano tra l’altro il Comune di Courmayeur,  la Communauté des Communes de la Vallée de Chamonix Mont-Blanc e il Canton du Valais - riguarda l’adattamento, fondato sul concetto di resilienza, ai cambiamenti climatici in area alpina, per mezzo di processi partecipativi, approfondimento delle conoscenze, definizione di strumenti di pianificazione locali e settoriali.

BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Servizi tesoreria
La Giunta regionale ha approvato l’acquisizione del servizio di tesoreria della Regione, inclusi i servizi bancari, per il periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023. La struttura finanze e tributi definirà le caratteristiche tecniche ed economiche del servizio da realizzare la cui gara sarà bandita dalla Centrale Unica di Committenza istituita presso IN.VA S.p.a.


ISTRUZIONE E CULTURA
Château Vallaise
La Giunta regionale ha approvato, ai sensi della legge regionale 89/1993, l’organizzazione del Cantiere-evento, a carattere divulgativo e di valorizzazione del bene monumentale, presso il Château Vallaise ad Arnad, dal 12 al 27 agosto 2017, nell’ambito dell’iniziativa culturale Châteaux Ouverts, per una spesa complessiva di 23 mila 329 euro. L’inaugurazione del cantiere-evento è prevista per venerdi 11 agosto 2017.

Subventions aux Associations Culturelles
Le Gouvernement régional a octroyé, aux termes de la loi régionale n° 79 du 9 décembre 1981, modifiée, les subventions aux Associations Culturelles Valdôtaines pour l’année 2017, pour une dépense totale de 130 mille euros.


21 luglio 2017

#Voucher Digitalizzazione: nuove opportunità per le PMI


Con la digitalizzazione cambia il modo di produrre, di scambiare e di comunicare di un’impresa. Il digitale oltre ad aver semplificato la nostra vita quotidiana ha generato nuove possibilità di sviluppo per tutte quelle imprese in grado di stare al passo con i cambiamenti e che sanno trarre vantaggio dalle nuove opportunità che il digitale offre, con il risultato che oggi sempre più realtà decidono di evolversi per non restare escluse ed avere la possibilità di emergere sui mercati.
Oggi anche le piccole e medie imprese possono concorrere perché hanno una nuova opportunità: Voucher Digitalizzazione Nuove opportunità per le  PMI.
«La digitalizzazione – commenta Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio VdA che invita le imprese associate ad utilizzare i nuovi voucher non appena il provvedimento sarà approvato - è ormai la chiave per la competitività, rappresenta una leva essenziale per accrescere la capacità delle imprese di giocare un ruolo crescente sui mercati internazionali e le modalità per realizzarla sono molteplici».

L’utilizzo delle nuove tecnologie nella gestione di un’azienda, infatti, non si applica solo alla comunicazione e al marketing, ma anche ad esempio alla produzione, alla vendita, al modello di business, alle modalità di apprendimento, all’interazione con i clienti, all’accesso al mercato e nelle attività. Commenta ancora Dominidiato: «La trasformazione digitale in generale è economicamente sostenibile per le PMI e comporta diversi vantaggi  tra cui: risparmio del fatturato, semplificazione dell’accesso alle informazioni, miglioramento dei processi di business e rafforzamento del vantaggio competitivo». 

L’occasione di sviluppare la digitalizzazione anche nelle PMI è data dallo stanziamento residuo di circa 67 milioni di euro per il finanziamento dei voucher; il provvedimento in fase di approvazione.
Grazie all'intervento di Confcommercio in più sedi, in fase di conversione in Legge (L.9/2014), è stata allargata la copertura al Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 permettendo in questo modo l'utilizzo dei Voucher in tutto il territorio nazionale.

I Voucher possono essere concessi a tutte le PMI, con una intensità di aiuto del 50% delle spese ammissibili (fino ad un massimo di 10.000 euro di contributo) che devono rientrare in:
·  acquisto di software ed hardware (sistemi cassa intelligenti integrati con gestionale, CRM, magazzino, fatturazione, terminali anche mobili per l'assistenza alla vendita in negozio, vetrine e touch point intelligenti, sistemi di eye tracking ecc.)
· sviluppare soluzioni di e-commerce (portali web, sistemi integrati con la logistica, ecc.)
· acquisto di servizi per: migliorare l'efficienza aziendale; modernizzare l'organizzazione del lavoro (anche mediante telelavoro); favorire la connettività a banda larga e ultralarga; permettere il collegamento alla rete internet mediante satellite (acquisto di decoder e parabole, dove non sono disponibili soluzioni fisse);
· consulenza specialistica per la digitalizzazione dei processi aziendali (finanziamento per analisi, soluzioni e progetto sulla digitalizzazione dell'attività, consulenza per singoli servizi quali, ad esempio, web marketing, servizi di S.E.O., ecc.).

Gli associati a Confcommercio VdA saranno tempestivamente informati appena il provvedimento entrerà in vigore.

Dario Ceccarelli (Osservatorio Economico e Sociale): «Tra il 2007 e oggi abbiamo perso 1500 imprese»

Dario Ceccarelli
Intervistiamo questa settimana Dario Ceccarelli, responsabile dell’Osservatorio economico e sociale della Valle d’Aosta e del tradizionale annuario statistico.

Prima di tutto focalizziamo l’attenzione sul mondo delle imprese. Statisticamente cosa si può dire sulla voglia di fare impresa della nostra regione?
Certamente l’impatto della crisi ha avuto un ruolo importante anche sulla creazione di impresa. Le difficoltà che si sono riverberate dal mondo finanziario sull’economia locale sono arrivate a toccare anche il sistema produttivo. Tra il 2007 e oggi abbiamo perso circa 1500 imprese con un effetto di dimagrimento molto importante. Naturalmente è non è successo soltanto da noi, ma in tutte le regioni italiane e non solo e questo ha avuto una influenza. Parallelamente va anche fatto notare che se prima gran parte degli investimenti nell’economia locale derivavano da un bilancio regionale molto più ricco di oggi. La caduta della disponibilità finanziaria della Regione naturalmente ha avuto degli effetti negativi, ma anche l’effetto positivo probabilmente di incentivare le persone a spingersi verso uno slancio di imprenditoria con scelte individuali non più tanto supportate dalla Regione o comunque in maniera più contenuta. E quindi ha dato un po’ il la all’iniziativa personale che forse era più smorzata in precedenza. Un effetto positivo anche se le nascite sono deboli. Ricordando quello che ha detto il Presidente della Chambre, Nicola Rosset, recentemente il primo trimestre 2017 ha segnato il punto più basso delle nascite delle imprese in Valle d’Aosta da parecchi anni.

Quali sono i trend più significativi delle imprese valdostane? Ci sono trend inaspettati?
Rispetto alle imprese un trend non inaspettato in quanto di lungo periodo che però forse la crisi ha anche un po’ accelerato è la composizione interna per forma giuridica delle imprese che è interessante notare. A fronte di un calo delle imprese con struttura più semplici, cioè ditte individuali e società di persone, assistiamo ad una crescita delle società di capitale. Questo ci dà l’idea che la crisi non ha soltanto ridotto il numero delle imprese ma ha portato ad una maggiore ristrutturazione, con una complessificazione della situazione produttiva. Certamente le imprese individuali sono ancora il 59% ma quelle di capitale sono le uniche che crescono nell’ultimo anno e che continuano a crescere da prima della crisi fino ad oggi.

Settore per settore cosa possiamo dire? L’industria e i servizi ad esempio?
Qui c’è una chiara contrapposizione, anche se va detto che lo stesso terziario è un insieme composito di tanti settori con servizi che vanno più o meno meglio. Di sicuro quelli produttivi sono quelli che hanno subito di più la crisi quindi continuano a perdere in termini di unità di imprese. Nell’ultimo anno le costruzioni sono scese del 2% circa, le attività manifatturiere sono rimaste sostanzialmente stabili con un calo dello 0,4%. Se guardiamo il tutto sul lungo periodo, cioè prima della crisi, però le imprese di costruzioni sono diminuite del 15% e le manifatturiere del 10%. Per contro il settore dei Servizi è in crescita. E’ evidente che il settore commerciale ha un trend negativo ma il cosiddetto settore turistico, cioè attività di ristorazione e alberghiere, è in crescita del 7% rispetto al pre-crisi e rispetto all’ultimo anno dell’1,5%.

Settore agricolo?  
Dal punto di vista delle imprese è di difficile lettura in quanto contano anche le regole amministrative sulle imprese agricole. Sicuramente è un settore con un trend in decremento e che si sta un po’ ristrutturando, di conseguenza le imprese stanno diminuendo di numero ma aumentando un po’ di scala. E’ un mutamento che non dipende dalla crisi. Anzi sul fronte del valore aggiunto il consolidato 2016 segna una crescita. Poi ci sono i problemi del meteo che sul prossimo anno potrebbero avere delle conseguenza importanti

Globalmente qual è la sua impressione sull’economia valdostana?
Di un’economia fiacca come dinamica con il settore turistico che tiene e ha trend positivi e altri che devono ancora affrontare delle criticità. Certamente la struttura molecolare della nostra economia e della nostra società talvolta non permette di leggere bene i fenomeni. Alcuni settori sono fatti di piccoli numeri e quindi ci sono imprese che vanno bene ma non sono sufficienti affinchè si registri un dato positivo di tutto il comparto.

Un elemento che preoccupa sono le dinamiche demografiche? 
Forse non di preoccupazione ma sicuramente di attenzione. Nel nostro caso abbiamo avuto una crescita di popolazione negli ultimi 20-30 anni grazie ai movimenti migratori in quanto abbiamo avuto sempre dei saldi naturali negativi. Più recentemente c’è stata una ripresa delle nascite. Potremo dire che la demografia registra con un leg temporale piuttosto lungo gli effetti della crisi. Chiaramente la propensione  a fare figli non è agevolata dalle situazioni di incertezza e criticità economica. A questo si aggiunge il fatto che tendenzialmente è diminuita  a componente migratoria che normalmente ha una propensione  a fare figli più alta e contribuiva per circa il 25% sulle nascita in Valle d’Aosta di conseguenza per il secondo anno consecutivo abbiamo un numero di nati inferiore alle mille unità  e così per il terzo anno consecutivo la popolazione residente in Valle d’Aosta è diminuita e siamo scesi sotto i 127mila abitanti. Gli ultimi dati sui movimenti migratori sembrerebbero invece far pensare ad una ripresa.

Sul fronte del disagio economico i numeri che realtà fotografano?
La crisi ha avuto un impatto importante sul benessere delle famiglie e sulla coesione sociale. Se sono diminuiti gli occupati automaticamente diminuisce il reddito disponibile pro capite per le famiglie. In questo momento si tratta di un quadro composito. Alcuni indicatori stanno migliorando e altri segnalano ancora qualche difficoltà. Non va dimentica che il reddito pro capite medio in Valle d’Aosta è molto alto di circa il 13% rispetto alla media nazionale. Quindi queste dinamiche non hanno interessato soltanto noi. Il fatto di partire da un livello più alto ci ha permesso, forse, di contenere un po’ di più il disagio ma le famiglie hanno comunque subito delle criticità.

In sintesi l’uscita dalla crisi c’è, ma è lenta, troppo lenta?
Direi proprio così. Non c’è ancora stato il punto di svolta determinante quello che dà il cambio di passo definitivo. Ci sono dei segnali positivi ma ancora un po’ deboli all’interno di un quadro che presenta ancora diverse criticità. Questo deriva dal fatto che non bisogna dimenticarsi che la crisi e unica e lineare, ma è fatta di due punte negative. Una nel 2009 e una più recente nel biennio 2012-2013. Nella prima parte abbiamo avuto un impatto più contenuto rispetto al resto d’Italia questa seconda ci tocca in maniera più forte ed è anche più prolungata. Il passo nostro è ancora un po’ troppo lento rispetto a quello di altri. Ma non dobbiamo dimenticare che noi siamo entrati nella crisi più tardi di altri, proprio per la struttura economica e produttiva della nostra regione, e quindi, anche per questo usciamo dopo gli altri. Non dimentichiamoci poi che nel Pil vengono conteggiati gli investimenti, se consideriamo che il bilancio regionale ha avuto una caduta delle risorse disponibili per via dei vari patti di stabilità, dell’equilibrio della finanza pubblica, del contenimento della spesa, tutto questo ha avuto ricadute immediate sull’economia.

Un sogno statistico da realizzare?
Il sogno statistico è che le imprese, le persone, i cittadini quando vengono contattati dalle indagini statistiche ufficiali rispondano nella maniera più corretta possibile perché poi su questo si basano tutti i dati che noi leggiamo e analizziamo e quindi invito tutto a non sottovalutare questi aspetti in quanto sono un elemento di conoscenza della realtà da cui non si può prescindere.

20 luglio 2017

Il presidente della #CNA Valle d’Aosta Salvatore Addario eletto vicepresidente Nazionale CNA Turismo e Commercio


Salvatore Addario
Si è costituito martedì 18 luglio a Roma il raggruppamento di interesse “CNA Turismo e Commercio”, con l’elezione del presidente, dei vicepresidenti e dei consiglieri: a ricoprire la carica di presidente del raggruppamento nazionale sarà il fiorentino Luca Tonini, mentre Salvatore Addario, presidente di CNA Valle d’Aosta, è stato eletto vicepresidente. Anche la presidente di CNA Turismo e Commercio Valle d’Aosta, Serena Ciampa, è entrata a far parte di questo nuovo organo con la carica di consigliere.

«Sedere al tavolo della Presidenza Nazionale CNA Turismo e Commercio rappresenta un'opportunità in più per i nostri associati – spiega il presidente Addario – perché il lavoro straordinario della CNA Nazionale ci permette di partecipare più agevolmente ai Bandi Nazionali e Europei e alle fiere TuristicheSono molto contento di questo nuovo incarico – continua Salvatore Addario – frutto del lavoro di squadra che come CNA Valle D'Aosta abbiamo portato avanti in questi ultimi anni. Non è stato facile mettere insieme persone dello stesso settore concorrenti tra loro, ma quando lo si fa con passione, si riesce a trasmetterla anche agli altri, rendendo tutto più semplice».

Addario ricorda, poi, come la nascita della Rete Turismo Valle d’Aosta abbia creato una sinergia tra operatori del turismo, dei trasporti (Taxi, NCC), guide turistiche, naturalistiche e ciclo-turistiche, maestri di sci, tour operator, trasporti in elicottero e altri ancora.
«Abbiamo inoltre aperto un’agenzia chiamata ‘Turismo, Servizi e Commercio’ in modo da poter proporre i progetti della Rete e per gestire legalmente un centro di prenotazione regionale per i Transfer. Spero che questa Rete si ingrandisca sempre di più: per questo, c'è bisogno della collaborazione di tutti in primis dell’Adava, con la quale siamo già in buoni rapporti, delle altre associazioni, dei consorzi turistici e del coordinamento della Chambre Valdôtaine, che si è sempre resa disponibile», aggiunge Addario.


Il Gruppo Turismo, dopo aver organizzato lo scorso inverno ‘Winder Wonderland’, per l'estate ha proposto Summer Wonderland e ‘Baby Wonderland’, una serie di itinerari-evento settimanali in tutta la Valle d’Aosta insieme alle guide, che danno la possibilità di conoscere il territorio e di vivere emozioni indimenticabili attraverso soluzioni di svago non convenzionali che promuovono la scoperta e la fruizione di storia, natura ed enogastronomia. Come per la versione invernale, Summer Wonderland offre interessanti occasioni infrasettimanali, con l’intento di decongestionare il turismo di massa dei weekend, di implementando le iniziative già preesistenti.

#BCCValdostana: fino al 31 Luglio è possibile presentare domanda per il bando «Potenzialità e Talento»


Lunedì 31 luglio scadrà il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando del progetto “Potenzialità e Talento”, promosso dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e la società Deloitte.

“Potenzialità e Talento” è rivolto a giovani laureati e laureandi di età inferiore a 30 anni soci e/o figli di soci della BCC Valdostana che abbiano compiuto un qualunque percorso universitario di studi. Non possono accedere al bando coloro che abbiano già ottenuto una borsa di studio, specialistica o triennale, conferita dalla banca o che intendano presentare domanda per ottenere una delle borse di studio bandite dalla BCC Valdostana nel corso del 2017.

Le domande vanno redatte secondo il modello disponibile nelle filiali della BCC Valdostana e sul sito www.valdostana.bcc.it. Tra le richieste pervenute saranno selezionati quattro “talenti” che avranno l'opportunità di svolgere un tirocinio formativo retribuito della durata di sei mesi all'interno di una delle aziende valdostane clienti della banca che si sono candidate. I giovani saranno scelti in base a criteri meritocratici e nella prospettiva di un potenziale futuro impiego all'interno delle aziende le quali, a loro volta, avranno l'opportunità – senza dover sostenere oneri né per il processo di selezione e tutoraggio né per quanto riguarda la retribuzione dei tirocinanti - di incontrare e inserire nei propri quadri una domanda di lavoro altamente qualificata.

Il progetto si pone, infatti, l'obiettivo di creare e offrire opportunità professionali ai giovani talenti del territorio che sempre più spesso sono costretti a cercarle fuori dai confini regionali, quando non in altri paesi, attraverso l'inserimento in aziende locali selezionate. L'iniziativa (nuova per la nostra regione ma già avviata in altre realtà italiane) rientra nel novero delle attività che la Banca di Credito Cooperativo Valdostana conduce da quasi 40 anni per perseguire lo sviluppo e la crescita del tessuto economico e sociale del territorio, con uno sguardo rivolto alle giovani generazioni e al loro processo di formazione universitaria, post-universitaria e lavorativa.

L’#Artisanà porta l’artigianato garantito alla #Cofruits




L’Artisanà ha appena aperto un nuovo Corner alla Cofruits di Saint-Pierre. Dopo SkyWay Monte Bianco e il Forte di Bard, l’Artisanà ha siglato un accordo con la Cooperativa Cofruits per la messa in vendita presso il punto vendita di Saint-Pierre dei prodotti marchiati IVAT.

«Il rapporto di collaborazione tra la Cooperativa Cofruits e l’IVAT – dice il presidente della cooperativa Renzo Bionaz si inserisce pienamente nella filosofia di gestione che portiamo avanti da anni. Il nostro lavoro consiste infatti non solo nella vendita ma anche e soprattutto nella valorizzazione dei prodotti del territorio valdostano con particolare attenzione alla qualità nella produzione. E l’artigianato è una produzione autentica della nostra regione».

Ad oggi L’Artisanà conta così 6 corner: SkyWay Monte Bianco, Forte di Bard, Atelier della cooperativa D’Socka a Gressoney, I Sapori del Forte nel borgo di Bard, Emporio Artari a Morgex ed ora anche la Cofruits a Saint-Pierre. In poco tempo i corner sono divenuti vere e proprie vetrine delle produzioni artigianali e punti strategici per la commercializzazione degli oggetti.



Ermanno Bonomi, presidente dell’IVAT, commenta «Questa sinergia con la Cooperativa Cofruits va ad ampliare la rete commerciale de L’Artisanà sul territorio con l’obiettivo di dare sempre maggiore visibilità all’artigianato di qualità e alla valorizzazione delle piccole imprese. L’Artisanà e la Cofruits lavorano entrambe da anni in questo senso e l’ingresso delle produzioni dei nostri conferitori tra gli oggetti in vendita al Pain de Coucou è un riconoscimento dell’opera di tutela e garanzia che solo il marchio IVAT può offrire».

A inizio settembre è in programma all’interno del nuovo spazio un evento dedicato alla manualità artigiana con la partecipazione di alcuni artigiani del territorio che metteranno in mostra il patrimonio immateriale di cui sono portatori.

18 luglio 2017

Compagnia Valdostana delle Acque (#CVA): approvato il bilancio consolidato dell'esercizio 2016


L’Assemblea degli azionisti di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.) - società capofila dell’omonimo gruppo operante nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia (a mercato libero e a mercato di maggior tutela) ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2016 e il consolidato del Gruppo industriale cui questa fa capo, redatti secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS).

Al 31 dicembre 2016 il perimetro di consolidamento del Gruppo risulta variato, rispetto all’esercizio precedente, a seguito dell’acquisizione totalitaria della società Laterza Aria Wind titolare degli impianti eolici di Lamacarvotta e Lamia Di Clemente.

A livello consolidato, il Gruppo CVA al 31 dicembre 2016 ha registrato ricavi netti pari a 1,04 miliardi di Euro, rispetto ai 1,1 miliardi di Euro registrati al 31 dicembre 2015. «Questo leggero calo - si legge in una nota diffuda dall'azienda - è conseguenza dei minori volumi di energia prodotti (440 GWh prodotti in meno da CVA nel 2016 rispetto al 2015 – dato in linea con la flessione rilevata a livello nazionale) e della riduzione dei prezzi medi di cessione dell’energia, quest’ultima parzialmente mitigata dal rialzo dei prezzi all’ingrosso registrato nel quarto trimestre 2016 in conseguenza dell’arresto imprevisto di numerose centrali nucleari in Francia, della persistente scarsità della risorsa idrica su tutto l’arco alpino europeo e dell’ondata di freddo registrata nell’Europa centrale».

Data la struttura dei costi del Gruppo, caratterizzata dall’alta intensità di capitale e dalla predominanza dei costi fissi su quelli variabili, nel corso del 2016 CVA ha lavorato nella direzione dell’aumento dell’efficienza, con un contenimento dei costi operativi, che nell’esercizio 2016 hanno raggiunto i 921 milioni di Euro, in flessione del 6,1% rispetto ai 980.7 milioni del 2015. Ciò ha permesso di contenere la riduzione del margine operativo lordo (EBITDA), passato dai 163,9 milioni di Euro dell’esercizio 2015 ai 121,9 milioni di Euro dell’esercizio 2016 e del margine operativo netto (EBIT), che dai 118,4 milioni di Euro dell’esercizio 2015 passa a 73,9 milioni di Euro dell’esercizio 2016.

Al 31 dicembre 2016, l’utile netto consolidato è pari a 48,3 milioni di Euro, rispetto ai 79,3 milioni di Euro registrati nell’esercizio 2015.

Enrico De Girolamo
A fine 2016 l’indebitamento finanziario netto era pari a 26,1 milioni di Euro, rispetto ai 44,5 milioni di euro a fine 2015, mentre il patrimonio netto di Gruppo era pari a 893,1 milioni al 31 dicembre 2016 (884,7 milioni a fine 2015).

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – ha affermato Enrico De Girolamo, amministratore delegato di CVA il bilancio 2016, pur riflettendo le condizioni del mercato dell’energia in generale e della produzione idroelettrica nazionale, dà evidenza di un importante recupero in termini di efficienza del Gruppo, che continua a porsi come società di riferimento per la creazione e distribuzione di valore nella regione Valle d’Aosta. Anche in termini finanziari la società ha mantenuto una struttura del capitale solida, con un patrimonio netto di quasi 900 mln di euro, che ci ha consentito di distribuire anche nel 2016 dividendi per 45 milioni di Euro, in linea con il 2015».

Marco Cantamessa
«Si tratta di un importante bilancio di transizione – ha proseguito Marco Cantamessa, presidente di CVAil settore dell’energia è caratterizzato da profondi cambiamenti che, unitamente al calo dei consumi e dei prezzi di energia, pone significative sfide, che il Gruppo CVA affronterà attraverso un articolato percorso di sviluppo e di trasformazione del modello di business. Il percorso nasce dalla visione di rendere CVA un attore di riferimento nel settore per innovazione, crescita e redditività, contribuendo al contempo allo sviluppo del territorio. Pertanto il management di CVA sta definendo un Piano Strategico che punta alla crescita dimensionale e alla diversificazione dei ricavi e delle fonti di produzione di energia, con l’aumento della quota di eolico e di eventuali altre FER (Fonti Energetiche Rinnovabili). Al fine di rendere possibile questo piano di sviluppo, CVA ha avviato i primi passi di un percorso finalizzato all’accesso al mercato dei capitali, attraverso la quotazione di una quota di minoranza delle azioni nel mercato MTA di Borsa Italiana, operazione che chiaramente richiederà la valutazione e l’approvazione dall’Azionista».

«Anche sul lato della vendita – ha concluso De Girolamo - verranno offerti nuovi servizi finalizzati al risparmio energetico e al progressivo spostamento da fonti fossili al vettore elettrico (ad esempio nel campo dell’efficienza energetica e della mobilità), con positive ricadute sia ambientali che industriali sul territorio valdostano e con benefici per la comunità».



 

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