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26 novembre 2016

Il mercato immobiliare turistico in Valle d'#Aosta secondo #Tecnocasa: #SaintVincent, #Cervinia e #Valtournenche (prima parte)


Nei primi sei mesi del 2015 i valori immobiliari delle località turistiche della Valle d’Aosta secondo Tecnocasa sono diminuite del 2,9%.

A Saint Vincent, nei primi sei mesi dell’anno, le quotazioni sono in leggera diminuzione (-3,7%).
Prevalgono gli acquisti di seconda casa (circa il 70% delle compravendite del 2015) realizzati da famiglie che hanno un’età elevata e che investono mediamente tra i 50 e gli 80 mila € per acquistare un bilocale.
Per quanto riguarda gli acquisti orientati sulla prima casa, le famiglie sono disposte a spendere mediamente tra i 100 e i 150 mila € per un trilocale.
La cittadina piace per le terme, il Casinò e per la posizione centrale all’interno della Valle da cui è comodo raggiungere le famose località sciistiche.
Si preferiscono le abitazioni usate ma in buono stato e, possibilmente, con riscaldamento autonomo, elemento non facile da trovare dal momento che la maggioranza degli immobili risale agli anni ’60-’70 ed è dotata di riscaldamento centralizzato.
La zona preferita è quella centrale, via Chanoux, viale Piemonte, via Vuillerminaz, via Roma e viale IV Novembre dove un buon usato degli anni ’60 costa intorno a 1000-1500 € al mq. Sempre in queste zone per una soluzione degli anni ’90 si spendono 1600-1700 € al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2000 € al mq.
Altre zone richieste sono quelle che sorgono a ridosso del Col de Joux, dove esiste un comprensorio sciistico e dove si trova il complesso turistico “Les Pleiades”, le cui quotazioni variano da 1300 a 2000 € al mq.Sul mercato delle locazioni turistiche si registra una discreta domanda di affitti invernali. Nella settimana di Natale si spendono da 400 a 700 € per un bilocale di 4 posti letto. Stessi valori per la settimana di Capodanno.

Il mercato immobiliare di Cervinia e Valtournenche registra valori stabili ed una domanda in ripresa per le case indipendenti, gli immobili con basse spese condominiali e quelli di recente costruzione. A Cervinia in particolare vi è un’abbondante offerta di abitazioni in vendita dismesse da proprietari che non le utilizzano spesso. La motivazione è la presenza di alte spese condominiali. Infatti, molti acquisti in passato sono stati fatti da persone residenti in Lazio e in Toscana. Ad acquistare adesso sono quasi sempre persone residenti nelle regioni limitrofe alla Valle d’Aosta e alla ricerca di case indipendenti oppure di immobili in palazzine di recente costruzione. A Valtournenche il potenziale acquirente è alla ricerca di abitazioni indipendenti o di villette singole e si orienta soprattutto nelle zone centrali della città dove se ne possono trovare a 4000 € al mq. Le soluzioni da ristrutturare costano 3000 € al mq. Da segnalare che si prevede la costruzione di un ascensore che collega Valtournenche a Cheneil villaggio dal panorama suggestivo dominato dal Cervino. L’arrivo della partenza dell’ovovia da Valtournenche ha determinato una rivalutazione della zona di Crepin, almeno in termini di richieste. I prezzi degli immobili in ottimo stato sono di 5000 € al mq. A Cervinia l’offerta abitativa sembra superare al momento la domanda, quest’ultima molto più esigente e selettiva e in parte dominata da potenziali acquirenti stranieri. Nel centro di Cervinia un’abitazione ristrutturata costa intorno a 6000 € al mq, valore che scende a 4000-5000 € al mq per le soluzioni usate. Nelle zone periferiche della cittadina i valori scendono a 2500-3000 € al mq.
La richiesta di immobili in affitto è sempre elevata durante il periodo invernale. A Cervinia e Valtournenche un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione. 

9 novembre 2016

L’Hotel #Hermitage Restaurant & Beauty di #Cervinia premiato – a livello globale - ai “World Luxury Hotel Awards” nella categoria “Luxury Ski Resort”

Corrado Neyroz
L’Hotel Hermitage Restaurant & Beauty di Cervinia è tra i protagonisti dei  “World Luxury Hotel Awards” tenutisi a Doha (Qatar). In occasione della decima edizione, l’hotel ha ottenuto il  riconoscimento nella categoria “Luxury Ski Resort”.

I “World Luxury Hotel Awards” premiano da sempre i migliori hotel e resort del mondo che si contraddistinguono per l’eccellente offerta di lusso e l’ineccepibile servizio.

 «Vincere il prestigioso premio nella sezione “Global”, cioè a livello mondiale, è prima di tutto un grande motivo di orgoglio per la nostra famiglia che gestisce l’hotel da generazioni. Ma soprattutto, un ulteriore input per sviluppare e implementare i nostri servizi e le offerte. - commenta Corrado Neyroz, Maître de Maison - Ad esempio, quest’inverno apriremo con una rinnovata area wellness: un nuovo “Thermarium” che include bagno di vapore in marmo bianco “Namibia” e luci LED, sauna finlandese in rovere alpino, doccia a diluvio e a cascata, doccia emozionale e fontana di ghiaccio e  la zona piscina, alimentata con acqua pura di sorgente alpina, e la zona relax completamente rinnovate».

9 novembre 2015

Il Mercato immobiliare turistico in Valle d'#Aosta secondo #Tecnocasa


Nei primi sei mesi del 2015 per Tecnocasa i valori immobiliari delle località turistiche della Valle d’Aosta sono diminuite del 2,9%.

Saint Vincent, nei primi sei mesi dell’anno, le quotazioni sono in leggera diminuzione (-3,7%).
Prevalgono gli acquisti di seconda casa (circa il 70% delle compravendite del 2015) realizzati da famiglie che hanno un’età elevata e che investono mediamente tra i 50 e gli 80 mila € per acquistare un bilocale.
Per quanto riguarda gli acquisti orientati sulla prima casa, le famiglie sono disposte a spendere mediamente tra i 100 e i 150 mila € per un trilocale.
La cittadina interessa per le terme, il Casinò e per la posizione centrale all’interno della Valle da cui è comodo raggiungere le famose località sciistiche. 
Si preferiscono le abitazioni usate ma in buono stato e, possibilmente, con riscaldamento autonomo, elemento non facile da trovare dal momento che la maggioranza degli immobili risale agli anni ’60-’70 ed è dotata di riscaldamento centralizzato.
La zona preferita è quella centrale, via Chanoux, viale Piemonte, via Vuillerminaz, via Roma e viale IV Novembre dove un buon usato degli anni ’60 costa intorno a 1000-1500 € al mq. Sempre in queste zone per una soluzione degli anni ’90 si spendono 1600-1700 € al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2000 € al mq. Altre zone richieste sono quelle che sorgono a ridosso del Col de Joux, dove esiste un comprensorio sciistico e dove si trova il complesso turistico “Les Pleiades”, le cui quotazioni variano da 1300 a 2000 € al mq. Sul mercato delle locazioni turistiche si registra una discreta domanda di affitti invernali. Nella settimana di Natale si spendono da 400 a 700 € per un bilocale di 4 posti letto. Stessi valori per la settimana di Capodanno.

Il mercato immobiliare di Cervinia e Valtournenche registra valori stabili ed una domanda in ripresa per le case indipendenti, gli immobili con basse spese condominiali e quelli di recente costruzione. A Cervinia in particolare vi è un’abbondante offerta di abitazioni in vendita dismesse da proprietari che non le utilizzano spesso. La motivazione è la presenza di alte spese condominiali. Infatti, molti acquisti in passato sono stati fatti da persone residenti in Lazio e in Toscana. Ad acquistare adesso sono quasi sempre persone residenti nelle regioni limitrofe alla Valle d’Aosta e alla ricerca di case indipendenti oppure di immobili in palazzine di recente costruzione. A Valtournenche il potenziale acquirente è alla ricerca di abitazioni indipendenti o di villette singole e si orienta soprattutto nelle zone centrali della città dove se ne possono trovare a 4000 € al mq. Le soluzioni da ristrutturare costano 3000 € al mq. Da segnalare che si prevede la costruzione di un ascensore che collega Valtournenche a Cheneil villaggio dal panorama suggestivo dominato dal Cervino. L’arrivo della partenza dell’ovovia da Valtournenche ha determinato una rivalutazione della zona di Crepin, almeno in termini di richieste. I prezzi degli immobili in ottimo stato sono di 5000 € al mq. A Cervinia l’offerta abitativa sembra superare al momento la domanda, quest’ultima molto più esigente e selettiva e in parte dominata da potenziali acquirenti stranieri. Nel centro di Cervinia un’abitazione ristrutturata costa intorno a 6000 € al mq, valore che scende a 4000-5000 € al mq per le soluzioni usate. Nelle zone periferiche della cittadina i valori scendono a 2500-3000 € al mq.
La richiesta di immobili in affitto è sempre elevata durante il periodo invernale. A Cervinia e Valtournenche un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione.

Nella prima parte del 2015 si registra una leggera ripresa della domanda di casa vacanza nella Val d’Ayas, dove i valori sono diminuiti del 4,6%. Tra le zone più richieste ci sono il centro di Champoluc e Antagnod di cui piace la tranquillità e la panoramicità. Negli ultimi tempi è in aumento la domanda di soluzioni indipendenti oppure di soluzioni semindipendenti ed appartamenti in piccoli contesti condominiali. Apprezzata la presenza di uno spazio esterno quale un terrazzo o un giardino. Gli acquirenti arrivano soprattutto da Milano e Torino, in parte anche da Genova. Il budget medio arriva fino a 180-220 mila €. Champoluc è il comune maggiormente apprezzato soprattutto dagli amanti dello sci perchè appartiene al comprensorio del Monterosa Sky. Tra le zone più richieste c’è la route Ramey dove si registrano le quotazioni più elevate: 4000-4500 € al mq per le soluzioni in ottimo stato per scendere poi a 3500 € al mq per le abitazioni che necessitano di interventi di ristrutturazione. Ad Antagnod è possibile acquistare a prezzi più contenuti, intorno a 3400-3800 € al mq. Brusson raccoglie l’interesse delle famiglie con bambini e di amanti dello sci di fondo. Una soluzione economica costa intorno a 1800 € al mq mentre un immobile in ottimo stato si aggira intorno a 3000-3500 € al mq. Negli ultimi tempi è aumentato l’appeal della zona Estoul dove ci sono nuove strutture turistico ricettive e sono in aumento le villette a schiera e le villette bifamiliari. Le quotazioni delle abitazioni usate ed in ottimo stato sono di 4000 € al mq. Da segnalare che a Champoluc sono da poco operative le nuove terme e questo potrebbe portare ad un aumento delle domande di casa vacanza o di affitti in zona.
Non meno importanti Gressoney e Champorcher che offrono servizi e panorami diversi ma entrambe richiamano l’attenzione degli amanti dello sci; la prima è conosciuta per la presenza del suo comprensorio sciistico che collega Gressoney alla Val d’Ayas e ad Alagna, qui i prezzi variano da 4000 a5000 € al mq. Champorcher invece è una meta per gli amanti dello sport e della tranquillità, qui i prezzi sono decisamente più contenuti e variano da 1600 a 1800 € al mq.
Il mercato degli affitti invernali è sempre dinamico e in zona cercano soprattutto turisti lombardi e piemontesi che tendenzialmente affittano l’immobile per una, massimo due settimane. Meno frequente che si affitti per l’intera stagione. A Champoluc ed Antagnod un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione. A Brusson ed Antey i valori sono di 700 € per la settimana di Natale, 1050 € per quella di Capodanno e 3150 € al mese per l’intera stagione.

Il mercato della casa vacanza a Courmayeur e Morgex è in ripresa, in termini di richiesta. La nuova funivia “Skyway Monte Bianco” , da poco inaugurata e definita a pieno titolo “l’Ottava Meraviglia del Mondo” offre la possibilità di salire nel cuore del massiccio del Monte Bianco. Dotata di un sistema che permette la rotazione su se stessa consente ai visitatori di godere di una visione a 360° di tutte le zone attraversate. Questo ha attratto nella zona di Courmayeur maggiori presenze rispetto al passato. Le richieste infatti sono in aumento e a muoversi sono stati prevalentemente potenziali acquirenti che arrivano dalla zona di Milano alla ricerca della casa vacanza con un budget medio intorno a 500 mila €. Si orientano prevalentemente su trilocali posizionati nei pressi degli impianti, in buono stato, dotati di posto auto e box. Le quotazioni nel centro di Courmayeur (via Roma e la zona nei pressi del parco e dell’isola pedonale) si aggirano intorno a 6000-7000 €. al mq con punte più alte per immobili particolarmente signorili. La maggioranza degli immobili della zona sono condomini costruiti negli anni ’80. Si segnala anche la realizzazione di nuove palazzine situate nel centro del paese dove i prezzi toccano punte anche di 10.000 €. al mq. Quotazioni decisamente più basse, 3000 € al mq per gli immobili ristrutturati, si registrano nella zona di Morgex dove acquistano coloro che non riescono ad accedere al mercato di Courmayeur e che hanno budget più contenuti, intorno a 200-250 mila €. Dalla zona è facile raggiungere le “Terme di Pré-Saint-Didier”, realizzate nello storico stabilimento termale risalente al 1834 e nell’edificio che ospitava il casinò, oggi perfettamente integrati nei nuovi stabilimenti termali.

9 luglio 2015

#Turismo: I primi 40 anni dell'#Hermitage di #Breuil-Cervinia


 


L’apertura della stagione estiva dell’Hermitage Restaurant & Beauty di Breuil-Cervinia è dedicata agli anniversari e al fascino del Cervino. Il 14 luglio infatti ricorrono sia i 40 anni di attività dell’hotel che i 150 anni dalla prima scalata del Cervino. L'hotel Hermitage partecipa ai festeggiamenti ospitando per tutta la stagione estiva la mostra fotografica dedicata alle scalate del Cervino di fine ottocento, con la guida del Cervino Luigi Carrel (detto il "Carrellino"). Le 50 fotografie inedite, realizzate da Mario Piacenza alpinista e industriale biellese, sono dell’archivio privato di Antonio Carrel e raccontano le imprese del "gatto del Cervino" che si può reputare uno dei personaggi che hanno fatto la storia dell’alpinismo. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 22 fino al 30 agosto.

I 40 anni di attività dello storico hotel di Cervinia, sono un importante traguardo della famiglia Neyroz che sin dai primi anni ’70 si è dedicata con passione alla crescita dell’hotel, contribuendo anche allo sviluppo dell’offerta turistica della destinazione. I festeggiamenti, sono iniziati già a dicembre con un ciclo di serate culinarie “Gourmet Festival” e proseguiranno nei mesi di luglio ed agosto con iniziative ad hoc. La prima l’offerta del pacchetto soggiorno “Anniversary experience” dedicato a tutti gli ospiti che vorranno trascorrere un periodo di relax per festeggiare questo importante traguardo. (valido dal 3 luglio al 6 agosto, dal 20 al 30 agosto e per tutte le prenotazioni confermate entro il 30 giugno 2015) prevede la gratuità di una notte su un soggiorno di 7.

L’Hermitage non vuole soltanto essere un hotel, «ma un progetto familiare di continua crescita nel mondo dell’hotellerie e dell’accoglienza basato su tre asset: famiglia, tradizione e innovazione. Obiettivi che ci spingono ogni giorno a cercare di offrire sempre il massimo ai nostri clienti, con soluzioni inedite e pensate ad hoc per ogni ospite» come spiega Corrado Neyroz, attualmente alla guida dell’albergo.
Il forte coinvolgimento di tutti i membri della famiglia, unitamente al “DNA di albergatori”, ha permesso infatti all’Hermitage di raggiungere tappe importanti nel corso degli anni. Nel 1993 l’Hotel entra a far parte della prestigiosa associazione Relais & Châteaux della quale Corrado Neyroz è stato anche Presidente della delegazione Italiana e Tesoriere Internazionale. Nel 2009 l’Hermitage ottiene un upgrade di categoria conquistando la quinta stella diventando l’unica struttura a Cervinia e la seconda in Valle D’Aosta. I riconoscimenti proseguono nel 2010 quando la rinomata associazione Accademia Italiana della Cucina conferisce al ristorante interno “La Chandelle” il diploma di Cucina Eccellente 2010. Nel 2013 e nel 2014 l’Hotel Hermitage Restaurant & Beauty di Cervinia è stato eletto miglior «Ski boutique Hotel in Italia» ai “World Ski Awards” di Kitzbühel (Austria), la competizione mondiale riservata agli hotel di montagna. Inoltre, l’hotel è stato inserito tra i “Top 15 Romantic hotels of the world autumn/winter” nella guida Novel Voyage – Kiev edizione autunno/inverno 2014/2015. Sempre per il 2014 la Carta dei Vini del ristorante “La Chandelle” viene insignita di una stella ai "World's bests wine lists Award", assegnata da “The World of Fine Wine” una delle più importanti riviste enologiche al mondo.

LA STORIA
La storia dell’Hermitage ha radici lontane. «Già i bisnonni dalla parte della nonna paterna gestivano un hotel a Villeneuve che più che un hotel era un cambio di cavalli con ristorazione dove spesso il Re sostava. Ciò fa si ch’io sia albergatore della quinta generazione» commenta Neyroz. Nel 1933 venne costruita la prima casa “commerciale” del Breuil (posta, società di consumo, macelleria e bar) – la cui metà, nel 1948, fu trasformata in una piccola pensione per volontà del nonno Augusto Neyroz. Agli inizi degli anni ’70 i signori Attilio e Silvia Neyroz genitori di Corrado Neyroz, decisero di creare un albergo e nel 1973 acquistarono il terreno da 54 proprietari. L’Hermitage apre per la prima volta le porte ai turisti italiani e stranieri nel 1975, con 32 camere doppie con bagno, rivolgendosi ad una clientela che apprezzasse una gestione familiare in una struttura moderna e funzionale. Nel 2011 la piscina interna riscaldata, alimentata da acqua pura di montagna della sorgente privata, è stata interamente rinnovata con idromassaggi e giochi di luci ed è stato creata un’elegante sala fumatori. Nel 2012 la spa è diventata esclusiva “Art of Beauty by La Prairie”.

Oggi l’Hermitage di Cervinia si presenta come una dimora di pietra e legno che si affaccia tra i larici. Un grande chalet nella più autentica tradizione di montagna, con caldi interni in legno scuro a creare un’atmosfera accogliente e al contempo esclusiva con il plus di un’ospitalità discreta e premurosa.

12 novembre 2014

Mercato immobiliare (2) turistico: per #Tecnocasa in Valle d'#Aosta si registra un calo dei prezzi del 3%


Propongo l'analisi del mercato turistico valdostano elaborata dall'Ufficio Studi di Tecnocasa.

Le località turistiche della Valle d’Aosta hanno ceduto il 3,0% nella prima parte dell’anno. 
Rallenta il mercato della seconda casa in Valtournenche: si registra una contrazione dei prezzi e della domanda ed un aumento dell’offerta, anche sulle abitazioni di prestigio e sulle soluzioni indipendenti: numerosi coloro che non riescono più a sostenere le spese legate al mantenimento della seconda casa e che, utilizzando poco l’abitazione (soprattutto persone anziane o piccoli imprenditori che avevano acquistato in passato), decidono di venderla oppure di affittarla.

A Saint Vincent gli acquisti a scopo turistico provengono da lombardi, liguri e piemontesi. Il budget di chi cerca a Saint Vincent oscilla da 100 mila € per gli appartamenti (monolocali e bilocali)  fino a 150-200 mila € per le soluzioni indipendenti. Si prediligono le soluzioni dotate di giardino ad uso esclusivo e inserite in palazzine con basse spese di gestione. Da alcuni anni è operativo il nuovo complesso termale più orientato verso il benessere che non verso le cure termali. Questo ha comportato un cambio di clientela interessata ad acquistare in zona,  ora  molto più giovane.
A Saint Vincent si apprezza  il tratto di strada compreso tra il Casinò e le Terme, precisamente viale IV Novembre, via Conte di Challant, via Tromen e via Favret, grazie alla loro centralità e alla signorilità delle abitazioni ivi presenti. Tali soluzioni sono inserite in palazzine: una tipologia degli anni ’70-’80 si compravende a 1500 € al mq, per una degli anni ’90 si spendono 2000 € al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2500 € al mq. Altre zone richieste sono quelle che sorgono a ridosso del Col de Jux, dove esiste un comprensorio sciistico e dove si trova il complesso turistico “Les Pleiades”, le cui quotazioni variano da 2000 a 2300 € al mq. Da segnalare che il ribasso delle quotazioni ha creato interesse da parte di stranieri (russi, inglesi e finlandesi) che stanno cogliendo delle ottime opportunità per investire. Questi ultimi acquirenti sono anche interessati agli immobili di Cervinia e di Valtournenche.

A Cervinia si segnala un rallentamento del mercato soprattutto sui piccoli tagli che in passato erano acquistati da una clientela di età giovane che attualmente ha più difficoltà. Tengono le abitazioni di prestigio che al momento non superano i 6000-7000 € al mq. Si segnala che esiste il progetto di collegare tramite impianti Cervinia, Champoluc e Gressoney.

A Valtournenche il mercato è dinamico, ultimamente si interessano a questa località anche acquirenti stranieri: le tipologie usate oscillano da 2000 a 3000 € al mq, mente quelle di nuova costruzione vanno da 3000 a 4000 € al mq. Da segnalare alcuni interventi di nuova costruzione in località Crepin, sorte in alta classe energetica e che si scambiano a prezzi medi di 3000-4000 € al mq. Resistono le quotazioni  immobiliari delle località turistiche della Valle d’Ayas: Brusson e Champoluc. In queste località c’è un’offerta più bassa, perché negli anni scorsi non c’è stato un importante sviluppo edilizio.

Brusson sorge su un’area pianeggiante nella media Val d’Ayas, caratterizzata dalla presenza di un anello per lo sci di fondo di 5, 10, 15 o 25 km, omologato anche per gare internazionali. La parte vecchia e il laghetto sono le zone più apprezzate (la prima per la vista, la seconda perché ben soleggiata): i valori oscillano da 3000 € al mq per le tipologie usate fino ad arrivare a 5000 € al mq se l’immobile è stato ristrutturato e riqualificato in pieno stile valdostano (pietra e legno). Nel Centro del paese è possibile acquistare bilocali e trilocali di media qualità, ricavati da un ex albergo dismesso, al prezzo di 3500-4000 € al mq. Di particolare interesse è Estoul, frazione situata in un’area soleggiata caratterizzata da piste di discesa, snow park e un anello di 5 km di piste da sci di fondo e ben collegata con un servizio di navetta attivo tutto l’anno.

La località più rinomata della valle è Champoluc, uno dei due abitati principali del comune di Ayas dove si concentrano locali, negozi e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita, situati nel centro del paese. A Champoluc si indirizza una clientela più benestante con un’ottima disponibilità di spesa. Le quotazioni delle abitazioni vanno da 4000 (per abitazioni in buono stato) fino a 6000 € al mq per le soluzioni ristrutturate. Route Ramey è la strada principale con quotazioni che possono oscillare da 4200-4300 € al mq fino a 5000 € al mq. Nella zona limitrofa al parcheggio dell’impianto di risalita e al parco giochi si sta procedendo alla ristrutturazione del Palazzetto dello Sport, che diventerà multifunzione e ospiterà una piscina e un centro benessere; a Frachey, invece, è stato ampliato il nuovo campo da golf, passato da 3 a 9 buche. L’apertura nel 2010 della funivia che collega Frachey alla Valle di Gressoney ha portato una buona rivalutazione delle abitazioni ivi presenti: si tratta di condomini degli anni ’70, valutati in buono stato a 4000-5000 € al mq. Interesse anche per le località di Verrayes, S. Barthelemy e Saint-Denis vicine alle località più importanti e agli impianti ma dove i prezzi sono ancora molto contenuti. Si tratta di località apprezzate soprattutto da chi desidera stare lontano dai centri più turistici e ama di più gli aspetti naturalistici della montagna. I prezzi di un’abitazione usata sono inferiori a 2000 € al mq.

Nella prima parte del 2014 le quotazioni delle abitazioni nella zona che da Sarre si estende fino a Villeneuve sono ancora in diminuzione. Le difficoltà del mercato della seconda casa continuano a manifestarsi sensibilmente evidenziando ancora una diminuzione della domanda nelle località importanti come Courmayeur e Pre Saint Didier; molti professionisti e imprenditori, che acquistavano in queste zone, rimandano l’acquisto della casa vacanza in attesa che la situazione economica sia più stabilizzata evitando così di distrarre capitali dall’attività imprenditoriale. In questo momento la seconda casa è ricercata da piccoli investitori che impiegano capitali medi di 100-120 mila € per comprare piccoli bilocali o trilocali in zone meno conosciute, ma altrettanto interessanti a livello paesaggistico e naturalistico come Saint-Nicolas, la collina alta di Saint-Pierre e le zone limitrofe a Cogne. Mercato più dinamico invece per la prima casa a Sarre e a Saint-Pierre, dove si registra un aumento della domanda grazie alla diminuzione dei prezzi, alla ripresa da parte delle banche della concessione di interessanti prodotti che oggi il mercato finanziario propone ed infine all’erogazione di mutui regionali agevolati. La domanda si orienta verso i trilocali con giardino e riscaldamento autonomo. Si stanno vendendo molte soluzioni costruite negli anni 2005/2010 perchè ora hanno valori intorno a 2000 € al mq. Piace molto la parte collinare di Sarre e di Saint-Pierre perché più esposta al sole e dove le soluzioni di nuova costruzione hanno valori medi rispettivamente di 2900 € al mq e 2400 € al mq. 

29 maggio 2014

La Valle d'#Aosta scommette sulla #CoreadelSud



In concomitanza con l'evento HanaTour International Travel Show 2014, una delegazione valdostana ha colto l’occasione per rafforzare i rapporti con il mercato coreano.
Sulla scia dei primi contatti ottenuti in ottobre, i tre comprensori rappresentativi dei grandi massicci (Monte Rosa, Monte Cervino e Monte Bianco) hanno scelto di investire nuovamente sull'oriente e di unire le forze per essere presenti alla grande fiera organizzata dal tour operator leader nel Paese, il quale, per la prima volta, ha inserito destinazioni valdostane nei propri cataloghi, che dedicano grande attenzione alla “montagna”.  Partner coreano dell'evento l'HanaTour che gestisce più del 60% del mercato di quel paese

Con uno stand collocato nello spazio "Italia" di ENIT, accanto agli espositori di Expo 2015, il team valdostano ha avuto 3 giorni per presentarsi ai buyers.
Il cuore della missione è stato rappresentato da un seminario dedicato alla destinazione "Valle d'Aosta", nel corso del quale sono state descritte alle agenzie di viaggio e ai tour operator le bellezze delle località coinvolte, dando particolare risalto ai percorsi alpinistici, di trekking e di trail, prodotti decisamente apprezzati in Corea. Nel contempo sono state presentate in anteprima le novità in vista del 2015 e di Expo: la nuova funivia del Monte Bianco e le celebrazioni per 150 anni dalla prima ascensione del Cervino.

Durante l'educational sono tra l'altro stati estratti a sorte, fra i professionisti del turismo coreani, alcuni premi, tra i quali una vacanza di 6 giorni a Gressoney, Ayas, Cervinia, Valtournenche e Courmayeur Mont-Blanc.
Grazie al supporto del consulente regionale per i paesi del sol levante è stato poi possibile incontrare i responsabili di Montura Corea, dichiaratisi entusiasti di sostenere progetti futuri. 

23 gennaio 2014

L’Hotel #Hermitage Spa&Beauty di #Cervinia eletto miglior «Ski boutique Hotel in Italia»


L’Hotel Hermitage Spa&Beauty di Cervinia è stato eletto miglior «Ski boutique Hotel in Italia» alla prima edizione dei “World Ski Awards” di Kitzbühel (Austria), la competizione mondiale riservata agli hotel di montagna. Assegnato da una giuria composta da professionisti del settore turistico e da clienti di tutto il mondo, è un premio dedicato all’eccellenza mondiale dell’ospitalità.
Il World Ski Awards, inserito quest’anno per la prima volta all’interno della rassegna World Travel Awards, che premia le eccellenze del turismo, ha focalizzato l’attenzione sulle principali 20 nazioni in cui si è sviluppato maggiormente il turismo invernale nei cinque continenti.
«Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento, che premia il nostro progetto che ci spinge a ricercare sempre l'eccellenza nel mondo dell'ospitalità» sottolinea Corrado Neyroz, Maître de Maison. Un importante traguardo che si aggiunge ai numerosi riconoscimenti che accompagnano la storia dell’Hermitage. Un ulteriore successo della Famiglia Neyroz, che gestisce l’albergo fin dal 1975 (anno di costruzione) con dedizione e costante attenzione al dettaglio per ottenere un continuo perfezionamento dell’arte dell’accoglienza. Filosofia condivisa con Relais & Châteaux dal 1994, anno nel quale l’albergo è diventato uno dei membri della rinomata Associazione.
L’Hotel, unica struttura 5 stelle a Cervinia, nel corso degli anni ha ospitato e fidelizzato importanti nomi del mondo cinematografico, musicale e politico italiano e internazionale. Ultimi a soggiornare, per festeggiare l’inizio del 2014, la famiglia reale svedese: dal re Gustavo con la regina Silvia alla principessa Vittoria con la famiglia, la principessa Maddalena con il marito, e il principe Carlo Filippo con la fidanzata, che hanno anche approfittato delle splendide piste del comprensorio alpino. 

9 dicembre 2013

Cervino Tourism Management fra i premiati di #MOVI&CO2013 con il filmato “#Cervino #Summer #Adrenaline" di Greg Ferro



La giuria del MOVI&CO 2013, tra cui il regista e Premio Oscar Gabriele Salvatores, ha premiato l’opera del giovane videomaker Greg Ferro dedicato all’estate ai piedi del Cervino e della “sua” valle. 

Movi&Co (giunto ormai alla decima edizione) è il concorso per giovani registi indipendenti che mette in
contatto video maker under 35 e aziende per l’ideazione e la realizzazione di prodotti audiovisivi per la
comunicazione, spot o filmati promo-aziendali.

A questa edizione ha partecipato il “Cervino Tourism Management”, il Consorzio Turistico del Cervino, «per – racconta lapresidente Monica Meynet valorizzare la nostra offerta turistica in un contesto di spot giovanile, con formule di comunicazioni emotive, legate ad un linguaggio di immagini e musiche che sappiano catturare l’attenzione di ciò che si vuole pubblicizzare».

35 i video in gara, suddivisi in varie categorie e quello con protagonista Breuil-Cervinia e Valtournenche si è aggiudicato il premio nella sezione “Miglior Produzione e Realizzazione”. Una vittoria che vale doppio, considerando la “qualità” della giuria, composta tra oltre che dal già citato Salvatores, dal Fondatore e Presidente degli “Young Director Award”, nonché Presidente dei “Commercial Film Producers of Europe”, Francoisi Chilot e dal Presidente della Commissione Italiana dell’UNESCO (Movi&Co.2013 gode del patrocinio) Giovanni Puglisi. A giudicare i video altri personaggi illustri della comunicazione tra i quali Karim Bartoletti, Socio ed Executive Producer di “Filmaster”, Massimo Guastini, Presidente “ADCI”, Riccardo Trigona, CEO di “Trion Pictures” e Marisa Galbiati, Vice Preside della “Scola del Design del Politecnico”. 

La premiazione si è svolta giovedì 5 dicembre a Milano nel salone d’onore della Triennale. «Il video di Ferro – aggiunge ancora Meynet – verrà inserito nella nostre campagne promozionali per l’estate, sia in Italia che all’estero, augurandoci che questo premio sia di buon auspicio per una stagione ricca di soddisfazioni per gli operatori turistici della Valle del Cervino». Partner del Cervino Tourism Management in questo Movi&Co.2013 anche il Comune di Valtournenche e la società impianti di risalita Cervino S.p.A.

16 novembre 2013

Il Consorzio del #Cervino in gara a #MOVI & Co 2013: Giovani registi protagonisti

Breuil-Cervinia e le sue montagne sono state quest’estate il set di filmati ideati da giovani registi che partecipano alla decima edizione di Movi&co, concorso patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e che ha come scopo quello di favorire e mettere in contatto tra loro giovani registi con marchi e aziende italiane per la realizzazione di video aziendali e spot pubblicitari.
Venti le aziende che hanno partecipato a questa edizione, tra cui il Cervino Tourist Management che «con questa iniziativa - spiega il Presidente del Consorzio, Monica Meynet vuole dare un taglio giovanile alla comunicazione del nostro territorio, utilizzando un linguaggio video moderno, capace di pubblicizzare con freschezza, nel rispetto delle tradizioni del luogo, Cervinia e la sua Valle. Raccontare le nostre tradizioni in modo dinamico, stemperandole da quella retorica che fa parte di una comunicazione classica. Ecco il motivo della nostra adesione al progetto Movi& Co., indipendentemente dal concorso, dove ovviamente speriamo di…vincere con i nostri filmati e registi!».
Il primo appartamento è per giovedì 21 novembre, alle 9, presso l’aula 502 dell’Università IULM di Milano in occasione della “Giornata Didattica” organizzata da Movi&Co. Le aziende partner, insieme ai giovani videomarker, potrannno ascoltare i commenti e i consigli sia di Fabio Gasparrini dell’ ADCI (ART DIRECTORS CLUB ITALIANO) e dell’attore e regista Maurizio Nichetti (“Ratataplan”, “Ho fatto splash”, “Ladri di saponette”, “Volere e Volare”): seguirà dibattito.

Per quanto riguarda invece la premiazione dei video vincitori di questa decima edizione di Movi&Co, appuntamento presso La Triennale di Milano giovedì 5 dicembre.

Della giuria fanno parte il regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, il fondatore e presidente degli “Young Director Award” e dei “Commercial Film Producers of Europe”, Francois Chilot. In giuria anche il presidente della “Commissione Nazionale Italiana UNESCO”, Giovanni Puglisi, Karim Bartoletti, socio ed executive producer di “Filmmaster”, Massimo Guastini, presidente “ADCI”, Riccardo Trigona, CEO di “Trion Pictures”, Marisa Galbiati, VicePreside della “Scola del design del Politecnico” e Gian Mario Benzing, ViceCaporedattore e critico musicale di Vivimilano-Corriere della Sera.
Più di duecento le aziende che in questi dieci anni hanno partecipato al Concorso Movi&Co., tra cui Ikea, Lancia, Ducati, Ferrari, Samsonite, Ramazzotti, Telecom, Mellin, solo per citarne alcune: «nomi tutti importanti – racconta Meynet – e che testimonia con quanta attenzione le grandi aziende siano costantemente alla ricerca di sempre nuovi linguaggi di video-comunicazione. Cervinia è la prima stazione in ambito turistico ad aderire a questa iniziativa di Movi&Co.». 

26 aprile 2013

#Sci: #Skipass #gratuito a #Breuil #Cervinia dal 28 aprile


Dal 28 aprile e sino al 5 maggio (giorno di chiusura degli impianti di risalita nella conca del Breuil), per chi decidesse di trascorrere una vacanza di sci, da un minimo di quattro notti (tre giorni di sci) sino a un massimo di sette (sei di sci) negli alberghi del Consorzio del Cervino che aderiscono all’iniziativa, lo ski pass (compreso il supplemento internazionale, con possibilità dunque di sciare anche nel comprensorio di Zermatt, Svizzera) è gratuito.

Nonostante si sia ormai a fine stagione, le abbondanti nevicate di aprile, hanno consentito di tenere aperte gran parte delle piste del “Cervino Ski Paradise”, compreso il collegamento internazionale tra Cervinia e Zermatt.

Neve invernale alle alte quote, compatta più in basso, dove è ancora assicurato il rientro sci ai piedi sino in Cervinia paese dalla pista del Ventina anche per l’ultima settimana di apertura impianti. E a proposito di Ventina, sono ben 11 chilometri di discesa, dai 3.500 mt. di Plateau Rosà sino ai 2.050 mt. del centro abitato del Breuil. 

5 aprile 2013

Premiato il Vieux braconnier di #Cervinia come Miglior #Ristorante #Valdostano del 2012

Il Tatà di ImpresaVda ha una nuova casa
Probabilmente non te lo ricordavi più, ma dopo aver premiato il locale La Vrille di Verrayes come miglior agriturismo valdostano del 2012, rimaneva da premiare il miglior ristorante valdostano del 2013, cioè l'Ancien Braconnier dell'Hôtel Bucaneve di Cervinia come indicato dal mio famoso sondaggio il cui esito finale si perde un po' nella notte dei tempi (correva addirittura il 30 agosto).

La sala da pranzo
Purtroppo vicissitudini personali, il lavoro al Corriere e alla Radio che riduce il mio tempo libero al lumicino, nonché i lavori per la risistemazione della spa del Bucaneve (da vedere) hanno fatto sì che soltanto oggi pomeriggio io sia potuto salire a Breuil-Cervinia e incontrare la gentilissima Paola Castellino, direttrice della struttura dal 1993 (va detto che all'albergo è stata ridata nuova vita nel 2008 con dei lavori che sono durati ben nove mesi) che mi ha accolto a nome dei proprietari, cioè Giuseppe e Maria Gabriella Maquignaz.
Ovviamente ci siamo recati a visitare il ristorante: 55 coperti con vari spazi di charme dove ora regna lo chef Marco Bertelletti.

Ne ho approfittato per fare una breve intervista e scoprire un po' quali sono i segreti di questo locale dove ho potuto lasciare con soddisfazione l'ormai noto Tatà di stambecco blu scuro realizzato dalla Berby Ceramica di Villneuve di Ermanno Bonomi. Anche in questo caso si tratta di una dimora estremamente accogliente e il Tatà sempre più si conferma simbolo di ristorazione di qualità. 

Attualmente ce ne sono quattro in giro (Le Grenier di Saint-Vincent che si è aggiudicato l'edizione del 2010 si è dovuto accontentare di un cucchiaio di legno, sicuramente artigianale ma non molto artistico). Ancora due o tre anni e potremmo organizzare un tour gastronomico fra i locali premiati dal mio blog.

Come sempre un grazie ai referenti valdostani della Guida Critica & Golosa di Paolo Massobrio, guida nota a ristoratori e gourmet, che mi aiutano nel definire il panel di partenza del sondaggio e fanno sì che chiunque si aggiudichi il sondaggio sia un'attività di ristorazione valida e che fa ben figurare la gastronomia di questa regione ai piedi delle Alpi. 

Ma ora l'intervista...



 

18 dicembre 2012

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Brusson, Ayas (Champoluc e Antagnod), Valtournenche e Cervinia

Come già fatto negli anni scorsi ti propongo ancora l'analisi di Tecnocasa sul mercato immobiliare turistico valdostano. Si tratterà di quattro post. Nel primo trovi anche un cappello dedicato alla situazione del mercato immobiliare turistico di montagna.

La situazione generale
Nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle case in montagna hanno registrato una diminuzione dei prezzi del 3,6%.
I potenziali acquirenti ricercano bilocali o piccoli trilocali. Se si opta per località dotate di impianti sciistici si chiedono abitazioni quanto più possibile vicine ad essi; apprezzata anche la vicinanza al centro o a zone servite.  
Se invece si acquista in zone distanti dagli impianti si valuta bene la presenza dei collegamenti con gli stessi.
La disponibilità di spesa può andare da un minimo di 80 mila € per le località meno costose fino ad un massimo di 400 mila € per le zone più rinomate. Ci sono poi, seppure in misura molto contenuta, richieste dal valore molto più elevate  che possono sfiorare al milione di €.
L’introduzione dell’Imu ha iniziato a farsi sentire su questo segmento di mercato: i potenziali acquirenti sono preoccupati e sono diventati più riflessivi mentre tra i proprietari iniziano a vedersi alcune dismissioni  soprattutto se l’unità abitativa è poco utilizzata durante l’anno.

...e in Valle d'Aosta
Le principali località turistiche della Valle d’Aosta hanno evidenziato una leggera contrazione dei valori.
Le quotazioni immobiliari della Valle d’Ayas sono rimaste sostanzialmente costanti. A Brusson si registra un mercato alimentato soprattutto da famiglie con figli che desiderano la vicinanza ai principali servizi; Antagnod e, soprattutto, Champoluc sono le mete preferite da chi ama sciare e compiere escursioni in montagna. A Brusson il budget oscilla tra 200 e 400 mila € da impiegare per trilocali con doppi servizi (che tuttavia sono poco presenti), mentre ad Antagnod e Champoluc si può toccare anche il milione di euro solo in particolari ed esclusive situazioni. I turisti italiani (milanesi, genovesi e, per ultimi, torinesi) prediligono l’abitazione dotata di una bella vista e dello spazio esterno; seppur molto rare, si sono effettuate compravendite a stranieri (inglesi nella fattispecie), che ricercano la soluzione vicino ai principali servizi e alle piste da sci.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, durante la stagione estiva un bilocale di 4 posti letto viene concesso a 1500-2500 €, mentre in quella invernale il canone aumenta a 3000-4000 €, fino ad attestarsi a 5000-6000 € per un trilocale. Sono stati sottoscritti anche contratti annuali, per un ammontare pari a 500 € al mese per un bilocale e circa 650 € per un trilocale.
Di Brusson sono molto apprezzate le abitazioni che si affacciano sul laghetto e quelle ubicate nella parte vecchia, le prime perché l’area è soleggiata, mentre le seconde per la vista: in entrambi i casi, i prezzi di vendita si attestano tra 4000 e 5000 € al mq. Sono stati completati i lavori di dismissione di un albergo e di alcune abitazioni, al cui posto si sono ricavati bilocali e trilocali di media qualità immessi sul mercato a 3500-4000 € al mq. Limitrofa a Brusson si sta riqualificando e rivalutando la frazione di Estoul, già apprezzata perché soleggiata e dotata di ville realizzate in pietra e legno, indipendenti o al massimo con 2-3 appartamenti. Infatti, da qualche tempo è attiva una navetta che collega Brusson con le piste da sci (tra cui un anello di 5 km di piste di fondo) e lo snow park.

Antagnod, una delle frazioni principali del Comune di Ayas (qui c’è il relativo Municipio), è particolarmente apprezzata in quanto sorge in un’area molto soleggiata sia d’inverno sia d’estate, da cui è possibile godere di una vista completa della valle e del Massiccio del Monte Rosa. Attorno al nucleo storico che si sviluppa nei pressi della chiesa di San Martino, la maggior parte delle abitazioni è stata costruita negli anni ’70 ed ora si compravendono a prezzi che oscillano tra 3500 e 5000 €. Negli ultimi tempi è stato completato il residence “Colonia di Genova”, composto esclusivamente da case vacanza che sono proposte a 5000 € al mq. Limitrofa ad Antagnod si sviluppa la frazione Barmasc, caratterizzata da villette indipendenti e adatta a chi ricerca la tranquillità e la vista, rinunciando però alle comodità dei servizi: una di queste soluzioni è valutata circa 4500 € al mq.

Champoluc
Champoluc è la località più rinomata della Val d’Ayas, dove si concentrano numerosi locali e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita. Nella zona vecchia ci sono abitazioni tipo “Rascard”, anche se la maggioranza delle soluzioni è stata costruita tra gli anni ’60 e gli anni ’70, soprattutto nella zona limitrofa agli impianti di risalita. Un usato da ristrutturare si scambia a circa 4000 € al mq, mentre una soluzione già interessata da tali lavori presenta prezzi medi di 5000-6000 € al mq. Nel 2010 è stata inaugurata una nuova funivia a Frachey che collega questa località con la Valle di Gressoney: grazie a ciò, questa località composta da abitazioni degli anni ’70 si sta rivalutando e ora il prezzo medio di un immobile che non richiede interventi di ristrutturazione si assesta tra 4000 e 5000 € al mq. 

Risultano stabili nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche, comune che occupa la parte alta della valle omonima, e a Cervinia, nel limite settentrionale della valle, alle pendici del Monte Cervino. Si tratta delle località turistiche più famose dell’arco alpino con impianti sciistici che, insieme a quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, offrono più di 350 km di piste nel comprensorio sciistico italo-svizzero “Matterhorn Ski Paradise”. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente da Lombardia e Liguria, con un budget a disposizione che si aggira intorno a 150 mila € per i bilocali e 200-220 mila € per i trilocali.

A Cervinia le soluzioni più ricercate e costose sono quelle posizionate in Centro, dove sono presenti condomini di 6-7 piani degli anni ’70 con appartamenti di piccolo taglio, quasi tutti bilocali e qualche trilocale: in buone condizioni, si possono acquistare a 5000-6000 € al mq. Meno ambite le abitazioni più periferiche perché più scomode per raggiungere la strada pedonale: nei pressi degli impianti della funivia si scambiano a 4000 € al mq, mentre in località Cielo Alto, dove sono presenti condomini di almeno 70 appartamenti, la valutazione per un buon usato è pari a 3000 € al mq. In zona Pirovano, proprio accanto alle piste, sono stati realizzati condomini che sono proposti in vendita a 4200-4500 € al mq.

A Valtournenche le località maggiormente apprezzate sono Chaloz e Cretaz. A Chaloz prevalgono i piccoli condomini degli anni ’70-‘80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3200 € al mq. L’offerta immobiliare comprende anche case con tre o quattro appartamenti e soluzioni più recenti, degli anni ’90, valutate 3500 € al mq. A Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno del XVII e XVIII secolo, quasi tutte ristrutturate nel tempo. Nella frazione Breganz è possibile acquistare bilocali di 40 mq e trilocali di 80 mq degli anni ’70-’80 ad un prezzo che oscilla tra 150 e 300 mila €. In zona Crepin è attivo un cantiere che prevede la costruzione di cinque chalet, che su carta sono valutati 270 mila €. 

2 novembre 2012

Il Mercato Immobiliare in Valle d'Aosta secondo Tecnocasa (4): Valtournenche e Cervinia

Prosegue l'analisi del Gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare valdostano.

Risultano stabili nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche, comune che occupa la parte alta della valle omonima, e Cervinia, nel limite settentrionale della valle, alle pendici del Monte Cervino. Si tratta delle località turistiche più famose dell’arco alpino con impianti sciistici che, insieme a quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, offrono più di 350 km di piste nel comprensorio sciistico italo-svizzero “Matterhorn Ski Paradise”. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente da Lombardia e Liguria, con un budget a disposizione che si aggira intorno a 150 mila € per i bilocali e 200-220 mila € per i trilocali. 

Gli affitti vengono erogati quasi esclusivamente nel periodo invernale: per un bilocale di 4 posti letto servono 3200 € a Valtournenche e 5200 € a Cervinia, mentre per un trilocale sono necessari circa 300 € in più. In misura ridotta si fanno anche affitti annuali, con canoni mensili di 400 e 500 € per quanto riguarda un bilocale e un trilocale.

A Cervinia le soluzioni più ricercate e costose sono quelle posizione in Centro, dove sono presenti condomini di 6-7 piani degli anni ’70 con appartamenti di piccolo taglio, quasi tutti bilocali e qualche trilocale: in buone condizioni, si possono acquistare a 5000-6000 € al mq. Meno ambite le abitazioni più periferiche perché più scomode per raggiungere la strada pedonale: nei pressi degli impianti della funivia si scambiano a 4000 € al mq, mentre in località Cielo Alto, dove sono presenti condomini di almeno 70 appartamenti, la valutazione per un buon usato è pari a 3000 € al mq. In zona Pirovano, proprio accanto alle piste, sono stati realizzati condomini che sono proposti in vendita a 4200-4500 € al mq.

A Valtournenche le località maggiormente apprezzate sono Chaloz e Cretaz. A Chaloz prevalgono i piccoli condomini degli anni ’70-‘80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3200 € al mq. L’offerta immobiliare comprende anche case con tre o quattro appartamenti e soluzioni più recenti, degli anni ’90, valutate 3500 € al mq. A Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno del XVII e XVIII secolo, quasi tutte ristrutturate nel tempo. Nella frazione Breganz è possibile acquistare bilocali di 40 mq e trilocali di 80 mq degli anni ’70-’80 ad un prezzo che oscilla tra 150 e 300 mila €. In zona Crepin è attivo un cantiere che prevede la costruzione di cinque chalet, che su carta sono valutati 270 mila €. 

10 ottobre 2012

Breuil-Cervinia Apre gli Impianti: stagione invernale ai nastri di partenza


La Funivia del Plateau Rosà

Come consuetudine Breuil-Cervinia è la prima stazione ad aprire gli impianti in Valle d’Aosta, inaugurando così la stagione invernale 2012/13. Appuntamento per gli appassionati di sci questo week-end (13 e 14 ottobre), il successivo (20 e 21 ottobre) e poi dal 27 ottobre sino al 5 maggio impianti aperti tutti i giorni.

Al momento si scia sulle nevi di Plateau Rosà, dove sono aperti (oltre alla rete funiviaria che da Breuil-Cervinia porta in circa mezz’ora ai 3.500 mt. del ghiacciaio) i seguenti impianti in territorio svizzero: ski lift Plateau Rosà 1,2 e 3, Grenzlift, Plateau-Breithorn e il Gravity Park.

La quota elevata su cui si sviluppa il domaine skiable, dai 3.480 mt.di Plateau Rosà ai 3.889 mt del Piccolo Cervino, garantisce neve compatta, già invernale.

In questo inizio stagione sono in vigore le tariffe “Pre-ski”, con lo ski pass giornaliero internazionale a Euro 49,00. Gli orari saranno i seguenti: prima salita da Breuil-Cervinia ore 8.10 ed ultima discesa da Plateau Rosà alle ore 16.10 con gli impianti sciistici aperti dalle 9 alle 14.

Come andrà la stagione dello sci? Difficile fare previsioni. 

25 aprile 2012

Cervinia: Impianti aperti sino al 6 Maggio


A Breuil-Cervinia tutti gli impianti rimarranno aperti sino al 6 maggio. Quest’ultima parte del mese di aprile caratterizzato da nevicate che hanno restituito una Cervinia invernale, ha il vantaggio di garantire un domaine skiable da “cima”, Plateau Rosà,  a… fondo-valle, in Cervinia paese. Sono infatti ancora aperte le piste di rientro, dalla “Ventina”, con tutti i suoi 11 chilometri di tracciato, alla “cinque”, l’azzurra che termina la sua corsa in zona Cretaz. A testimonianza dell’abbondanza di neve (a Plateau Rosà cm. 300, a Cime Bianche Laghi 160, a Plan Maison 120 e in Cervinia paese 30) che caratterizza questo finale di stagione. 


Aperto il collegamento internazionale con Zermatt, per uno sci senza frontiere. In occasione dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia del 19 maggio, gli impianti per quel week-end riapriranno, così da consentire, per chi lo desiderasse, la salita ai 3.500 mt. di Platea Rosà con la panoramica funivia o la possibilità di sciare sulla parte alta della pista del Ventina, con rientro alla stazione di Cime Bianche Laghi.

Durante questo periodo di fine aprile la società impianti Cervino S.p.A. d’intesa con il Consorzio per lo Sviluppo Turistico del Cervino propongono speciali offerte skipass e soggiorno “6+1 = 6” e “speciale 4 giorni”   Per saperne di più clicca qui.


Da notare che come scrive oggi Christian Pellissier su La Stampa «lo sci è più forte della crisi e nei primi bilanci delle grandi stazioni sciistiche a dominare è il segno più». E la regina dell’inverno valdostano è proprio Cervinia, che chiude con un più 13 % negli incassi. 

29 gennaio 2011

A Cervinia è Tempo di Happy Ski

Il post è un po' pubblicitario. Lo so. Ma l'idea merita di essere evidenziata perchè si tratta di un modo intelligente per sfruttare al meglio gli impianti a fune. Alla sera non si può sciare? E allora ecco che cosa ti invento... Ti propongo il testo così come mi è stato inviato.


A CERVINIA IL SABATO SERA È DI MODA
L’HAPPY SKI !!

Aperitivo in funivia per sorseggiare un drink e gustarsi le luci del Breuil e la sagoma del Cervino che si riflettono sulle ampie vetrate delle cabine
Cercate qualche cosa di esclusivo per sorprendere la vostra lei o semplicemente volete trascorrere con gli amici una serata diversa dalle altre, insolita e…divertente?

La Società Cervino Spa, che gestisce l’impianti di Breuil-Cervinia Valtournenche, in collaborazione con il Consorzio Turistico del Cervino propongono una nuova, piacevole e al contempo «adrenalinica» iniziativa: un aperitivo sospesi nel vuoto, in funivia lungo il tragitto che collega Cervinia con la stazione di Plan Maison.

Vi troverete a sorseggiare il vostro drink sul punto più alto e panoramico del percorso, là dove le luci del Breuil e la sagoma del Cervino si riflettono sulle ampie vetrate delle cabine, per l’occasione trasformate in un esclusivo romantic bar.

Appuntamento in funivia il sabato alle ore 19.45 (da un minimo di 10 a un massimo di 30 persone) fino a fine stagione.

 PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
(entro e non oltre il giovedì della stessa settimana)
UFFICIO INFORMAZIONI CERVINO S.P.A. - Tel. 0166.94431

14 ottobre 2010

Tecnocasa: Il mercato Immobiliare Turistico (1)

Appartamenti a Cogne
Dopo averti presentato l'analisi di Tecnocasa sui prezzi della città di Aosta (post di ieri) oggi e domani tocca al mercato turistico. Come già scritto ieri se sei interessato alla tabella (in formato excel) delle quotazioni comune per comune può farmene richiesta lasciando la tua e-mail nello spazio commenti di questo post.

CERVINIA E VALTOURNENCHE
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche e Cervinia sono rimaste stabili. In questo periodo si è registrata una buona domanda di immobili che si è orientata prevalentemente verso bilocali, inseriti all’interno di piccoli contesti condominiali, su cui investire un budget medio di 150 mila €. 
Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente dalla Lombardia e dalla Liguria. 
A Valtournenche le zone maggiormente richieste sono Chaloz e Cretaz, apprezzate per la vicinanza al centro. Le costruzioni, tipiche case in pietra e legno, risalgono al XVII e al XVIII secolo e la maggior parte sono state ristrutturate nel tempo. In buone condizioni sono valutate intorno a 3500 € al mq.
A Cervinia le tipologie maggiormente richieste sono quelle situate nel centro del Paese costruite nel corso degli anni ’70. In buone condizioni si scambiano a prezzi medi di 5000 € al mq. Meno ambite le abitazioni posizionate nelle zone più periferiche e che si valutano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Prezzi di 2700 € al mq si registrano per i condomini di grande dimensione che sorgono in località Cielo Alto. 
Su Cervinia si registrano già le prime richieste di affitti per la prossima stagione invernale.

COGNE, MORGEX E LA SALLE
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni sul mercato immobiliare di Cogne (+2,9%), Morgex (+3,6%), La Salle (+3,3%) sono aumentate sia sulle tipologie nuove che su quelle usate. 
In questa prima parte dell’anno si è segnalata una ripresa della domanda indirizzata su bilocali e trilocali. 
Gli acquirenti di seconda casa negli ultimi tempi arrivano soprattutto dalla Liguria, a seguire da Lombardia e Piemonte. Prediligono le tipologie degli anni ’70-’80 per le quali si prevede di investire una disponibilità di spesa di 150-250 mila €. Si preferiscono le tipologie situate nel centro di Cogne perché si affacciano anche sul Prato Sant’Orso. Le abitazioni, in prevalenza condomini ma ci sono anche delle soluzioni semindipendenti, sono state costruite in parte tra gli anni ’70 e gli anni ’80 e parte negli anni ’90. Per una tipologia ristrutturata si possono toccare  anche 6000 € al mq. 
A seguire tra le preferenze dei potenziali acquirenti ci sono le frazioni di Lillaz, Montroz e di Les Coutes. A Lillaz prevalgono i condomini degli anni ’70-’80 che in buone condizioni costano intorno a 3000 € al mq con punte di 4000 € al mq per le tipologie di nuova costruzione. A Montroz le quotazioni oscillano da 3000 € a 4000 € al mq. Sia a Montroz che a Lillaz sono in corso i lavori per le nuove costruzioni in legno e pietra scambiate a prezzi medi di 4500 € al mq. 

A Morgex e La Salle, negli ultimi anni, il mercato immobiliare si è trasformato in un mercato di seconda casa, per questo motivo si cercano soprattutto bilocali e trilocali. Anche in queste località sono acquirenti che arrivano dalla Liguria a rappresentare la maggioranza delle richieste.
A Morgex la zona più apprezzata è quella a ridosso del centro dove ci sono abitazioni degli anni ’70-’80 che, in buone condizioni, si scambiano a prezzi medi di 3000 € al mq. La Ruine è una frazione di Morgex della quale si apprezza la presenza di una Pineta e la posizione pianeggiante. Ci sono condomini degli anni ’70-’80 che si scambiano a prezzi medi di 3500 € al mq.
A La Salle i prezzi sono simili a quelli di Morgex e sulle nuove costruzioni, case in legno e pietra a pochi chilometri dal centro, si toccano valori di 4000-5000 € al mq.
A Morgex in futuro si dovrebbe realizzare un importante centro polifunzionale e nel centro di La Salle dei posti auto coperti. 

27 settembre 2010

La Thuile, Cervinia e Aosta: a che punto è il Teleriscaldamento?

La Thuile è terminato, Aosta si prepara al primo lotto e Cervinia attende il via libera del Tar. Pur con diverse e travagliate peripezie nel prossimo quinquennio sulla Valle d’Aosta caleranno circa 100 milioni di lavori per realizzare tre impianti di teleriscaldamento. La «La Thuile Energie» dell’amministratore unico Guido Zampieri ormai è già alla fase di collaudo della rete locale. Un investimento da 15 milioni. «Dal mese di ottobre – spiega – erogheremo con un impianto cogenerativo calore ed energia elettrica nel pieno rispetto del crono programma che ci eravamo prefissati».

La centrale sarà alimentata a legna attraverso una filiera corta, visto che il legname sarà recuperato nell'ambito di circa 100 Km. «La particolarità dell’impianto – precisa Zampieri – consiste nel fatto che la centrale a servizio del centro abitato di La Thuile utilizza una caldaia a biomassa accoppiata a una turbina a fluido organico per la produzione di calore destinato alle sottostazioni del teleriscaldamento mentre l'energia elettrica prodotta viene ceduta in rete . Un’operazione resa possibile dall’utilizzo di un turbogeneratore Orc (Organic Rankine Cycle) a fluido organico, prodotto dalla Turboden di Brescia». La rete di teleriscaldamento di La Thuile assicurerà così 24,5 MW di potenza termica installata, 700 kW di potenza elettrica , 12 chilometri di rete di adduzione del calore, circa 100 grandi utenze servite, 20.000 MWh di energia prodotta, oltre 3.400 TEP e 10.400 tonnellate di emissioni anidride carbonica risparmiate. Si tratta di un progetto spendibile anche in termini di immagine a garanzia della qualità della vita e a tutela dell’ambiente della piccola località alpina.

Ottobre decisivo anche per la rete di teleriscaldamento di Cervinia. Qui però – dove l’amministrazione comunale ha scelto la strada dal Project financing - i lavori devono ancora partire. «Le procedure di esame delle offerte da parte della commissione tecnico-amministrativa – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica, Innovazione Tecnologica, Attività Produttive, Luca Varvello - erano già terminate il 15 aprile e si era già provveduto ad aggiudicare in via provvisoria la gara. C’è stato però un ricorso amministrativo di una delle tre società che ha partecipato alla gara e così la contrattualizzazione del rapporto è stata sospesa in attesa della pronuncia da parte del TAR prevista per il mese di ottobre». L’intervento, come indicato dallo studio di fattibilità, si suddivide in tre parti principali: la centrale di produzione combinata dell’energia termica ed elettrica con i relativi servizi, la rete di teleriscaldamento e le sottostazioni di scambio termico per allacciare alla rete le utenze che decidono di fruire del servizio.

 La rete di teleriscaldamento del capoluogo regionale (con una spesa stimata tra i 75 e gli 80 milioni) affidata alla Telechauffage Aoste (Telcha), al 51% di Sea e Fratelli Ronc e per il restante 49% di Cva, vede per ora iniziati soltanto i lavori del primo lotto, la zona est della città, praticamente da Regione Borgnalle fino ai confini con le mura romane del centro storico. Un rallentamento dovuto alla difficoltà di reperire sul mercato finanziario i 25 milioni necessari per questa prima tranche di lavori. «Rispetto al 2008 – spiega Riccardo Trisoldi, presidente di Cva – lo scenario creditizio è cambiato drasticamente. C’è molta meno disponibilità a finanziare progetti se non in presenza di un insieme di garanzie ed una richiesta di capitalizzazione ben più elevata. Questo rende più difficile la chiusura di un accordo di finanziamento con parte degli istituti di credito. Noi però non demordiamo». Anche su quest’ultimo versante il mese di ottobre si rivelerà decisivo. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 22 settembre 2010)

22 dicembre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia


Sono stabili le quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche nella prima parte del 2009.

L’interesse per l’acquisto della casa in montagna è sempre stato vivace, non ha conosciuto flessioni importanti in questi ultimi anni ma, dopo l’estate, gli operatori del Gruppo Tecnocasa hanno riscontrato una ripresa delle richieste. Si ricercano soprattutto piccoli tagli, bilocali oppure piccoli trilocali. Le zone preferite sono quelle centrali per la presenza dei servizi, quelle con buona esposizione al sole e facile raggiungimento delle piste. Si prediligono le tipologie in buono stato di conservazione. Sulle nuove costruzioni si preferiscono quelle costruite nel rispetto degli standard di risparmio energetico.

Le regioni dove si segnala un lieve incremento delle quotazioni sono il Piemonte (+0,5%) e la Valle d’Aosta (+0,3%). Stabili le quotazioni delle località dell’Abruzzo. In lieve diminuzione le abitazioni situate sull’Appennino dell’Emilia Romagna (-1,2%). Come sempre in questo blog mi occupo della realtà valdostane. In quattro puntate l'analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile, il trilocale inserito in piccoli contesti condominiali e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint-Jean e La Trinitè sono i due comuni più importanti della Valle di Gressoney. Saint-Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa. Da segnalare un discreto sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzione venduti da 5000 a 8000 € al mq. Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.


A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese di gestione. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicine al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una tipologia ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare. A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 con prezzi medi di 6000 € al mq. Le zone periferiche (specialmente Cielo Alto) sono meno richieste perché scomode per raggiungere la strada pedonale ed offrono appartamenti in condomini molto grandi. Le quotazioni quindi diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e con prezzi medi di 5000 € al mq. Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia. Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di quattro posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.
 

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