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25 gennaio 2016

#Aosta leader nella #mobilità sostenibile in Italia con il nuovo parco #auto #elettrico della #CogneAcciaiSpeciali

«Siamo davvero soddisfatti per essere riusciti a finalizzare in meno di tre mesi la sostituzione del vecchio parco auto con i nuovi mezzi elettrici e per avere così raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati nell'elaborazione del progetto sulla riorganizzazione della mobilità all'interno dello stabilimento. Tale iniziativa si inserisce all'interno del piano di azioni promosso e sostenuto dalla Cogne Acciai Speciali in accordo con le Amministrazioni regionale e comunale, con lo scopo di contenere e ridurre l’impatto ambientale della fabbrica». E’ questo in sintesi quanto dichiarato da Monica Pirovano, Amministratore Delegato della Cogne Acciai Speciali, in occasione della presentazione ufficiale del nuovo parco mezzi elettrici del quale l’azienda si è dotata: 36 auto e 21 cassonati.

All’incontro, oltre ai vertici aziendali, erano presenti il presidente della Regione Augusto Rollandin, gli assessori regionali Luca Bianchi e Raimondo Donzel, il sindaco di Aosta Fulvio Centoz e gli assessori comunali Delio Donzel ed Edoardo Paron, oltre che Thierry Rosset, l’amministratore delegato di Vallée d’Aoste Structure proprietaria dei terreni e degli immobili dello stabilimento.

«Si tratta – ha poi evidenziato il sindaco Centoz – di un’iniziativa importante che, insieme ad altre avviate dalla nostra amministrazione, contribuisce a far diventare la città di Aosta uno dei migliori esempi di mobilità sostenibile in Italia. Con 79 veicoli elettrici da lavoro, il nostro capoluogo si pone infatti in cima alla speciale graduatoria che parametra il numero dei mezzi elettrici presenti in un comune rispetto al numero totale di veicoli comunali con motorizzazione termica circolanti. In tale contesto la figura del Mobility manager assume un rilievo sempre più importante e strategico nella definizione delle politiche di mobilità comunali e nel coordinamento dei tempi di apertura di scuole e uffici».

La presentazione dei nuovi mezzi elettrici è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento del Progetto Cogne 2016, definito in un “Protocollo di intesa” tra RAVA, Comune di Aosta e CAS e finalizzato alla condivisione dei piani di sviluppo industriale, coerentemente con le tematiche legate alla co-esistenza dell'industria nel contesto cittadino aostano (impatto ambientale ed estetico, viabilità).


«Il completamento delle azioni previste in questo documento – ha spiegato Roberto Marzorati, Vice Presidente CAS risulta fondamentale per portare avanti il piano di riconversione industriale fortemente voluto dalla dirigenza aziendale e appoggiato dalle amministrazioni regionale e comunale con l’obiettivo di superare gli effetti negativi indotti dalla crisi, recuperare redditività e sviluppare interessanti prospettive positive per il futuro. E proprio perché strettamente funzionale alla realizzazione delle nuove politiche industriali, tale documento è stato costruito con un orizzonte temporale di 2 anni. Al riguardo, mi preme ringraziare la Regione, il Comune e Vallée d’Aoste Structure che, grazie alla professionalità dei loro uffici, hanno disposto tempestivamente e nei tempi previsti tutti gli atti necessari affinché quanto di loro competenza favorisse l’avvio dei cantieri».

Articolato in 4 ordini di priorità a loro volta suddivise in 7 interventi di varia portata, il “Progetto Cogne 2016” prevede investimenti per circa 1 milione e 830 mila euro, nel limite di un milione in carico alla Regione per l’esecuzione della riqualificazione e lo sviluppo di immobili e la restante parte a carico della CAS per la realizzazione di nuove opere, la sistemazione di aree e l’acquisto di nuovi impianti.

«La riqualificazione e la modernizzazione dello stabilimento previste nel Piano Cogne 2016 – ha commentato Rollandin – premieranno un più generale processo di innovazione legato, da un lato alla produzione e dall’altro ad un miglioramento dell’impatto urbanistico della fabbrica sull’intera area. Il progetto dei  nuovi mezzi elettrici segue il piano regionale dedicato alle colonnine elettriche che l’amministrazione sta portando avanti, inserendosi così a pieno titolo all’interno della strategia regionale orientata alla mobilità elettrica. Se enti pubblici e soggetti privati operano le stesse scelte, si può parlare di sinergia e di potenziamento di obiettivi comuni».

Nello specifico, le attività prevedono la creazione di un nuovo ingresso lato est per i dipendenti dell’area a freddo dello stabilimento, l’adeguamento delle aree di viabilità e di sosta pubbliche necessarie per l’ottimizzazione delle funzionalità del nuovo accesso; la messa in sicurezza del capannone vecchia fucina, l’abbattimento di vecchi capannoni per la creazione di nuove aree di stoccaggio e l’ampliamento del parco rottami.

«Particolarmente delicato risulta il recupero della cosiddetta piccola fucina – ha spiegato ancora Marzorati – che sarà dedicata allo sviluppo degli acciai destinati all’Aerospace e delle leghe a base Nichel. Trattandosi di prodotti destinati ad ambiti molto particolari che richiedono produzioni, lavorazioni, trattamenti, verifiche e certificazioni specifiche e tecnicamente ‘sofisticate’, queste nuove produzioni di fatto ci obbligheranno ad aggiornare e riprogettare alcuni flussi e metodi di lavorazione, comportando anche la creazione di nuove aree da dedicare quasi esclusivamente alla lavorazione e allo stoccaggio dei prodotti di questi due nuovi settori».

Operativamente, il primo intervento di apertura di un nuovo ingresso per i lavoratori dell’area a freddo sarà completato entro la fine del mese di febbraio, mentre con l’inizio della primavera dovrebbero essere pubblicati i bandi per la realizzazione delle opere riguardanti la piccola fucina e l’abbattimento dei vecchi capannoni dove troveranno posto le nuove aree di stoccaggio dei materiali.

9 marzo 2015

#Bando per un servizio di noleggio gratuito di #biciclette a pedalata assistita


Il GAL Bassa Valle ha ripubblicato il bando finalizzato all’affidamento di un servizio di noleggio gratuito di biciclette a pedalata assistita diretto a tutti i cittadini, siano essi residenti o turisti, da utilizzarsi per la scoperta e fruizione delle peculiarità del territorio del GAL Bassa Valle d’Aosta sotto il profilo ambientale, storico-culturale e delle produzioni “tipiche”. Il servizio è realizzato nell’ambito del progetto “Tradizioni, prodotti e territorio: un’integrazione per la promozione turistica” del PSL bassa Valle, finanziato con le risorse del PSR Regione Valle d’Aosta 2007-2013.

 L’appalto, il cui importo totale è pari ad Euro 23.100,00, IVA esclusa, si pone come azione di valorizzazione del territorio della Bassa Valle d’Aosta e gli interessati dovranno garantire la fruizione del territorio lungo l’itinerario della “Bassa Via”, nella tratta da Lillianes a Verrayes, con l’identificazione di opzioni alternative ed integrative che consentano il movimento in sicurezza lungo strade aperte al pubblico transito e/o itinerari utilizzati dai maestri di MTB della Valle d’Aosta. 

Molteplici le azioni richieste nel bando tra cui la definizione dei percorsi e loro promozione attraverso materiali stampa, segnaletica apposita e mappatura GPS, nonché attraverso la realizzazione di una specifica “App” in ambiente Android, IOs e Windows Phone, scaricabile anche attraverso QR. Inoltre, tra l’altro, si richiedono la localizzazione e predisposizione dei punti bici (almeno 3), ciascuno collocato rispettivamente nei bacini compresi tra Verrayes/Saint-Vincent, Montjovet/Arnad e Hone/Lillianes; la predisposizione di sito web e banner per link da inserirsi sui siti esistenti (GAL Bassa Valle, Comunità montane del comprensorio GAL, Love.vda etc.); l’attivazione di spazi sui social per favorire il dialogo con i potenziali utilizzatori, raccogliere indicazioni e commenti etc… 

Per la gestione del servizio verranno acquistate dalla Comunità Montana Mont Evançon n° 24 MTB a “pedalata assistita” mediante apposita procedura di gara.

Le offerte dovranno pervenire a mezzo posta (raccomandata, posta celere, ecc.), oppure a mezzo corriere oppure “a mano”, a cura e rischio, quanto a tempestività e integrità, del mittente, alla Comunità Montana Evançon (AO) - P.zza René de Challand n. 5 - 11029 Verrès (AO) – Ufficio Protocollo entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 27.03.2015 

Tutte le ulteriori informazioni possono essere richieste a: Comunità Montana Evançon (AO) - P.zza René de Challand n. 5 - 11029 Verrès (AO) - Tel. 0125 92 94 55 -nel seguente orario 9-12, dal lunedì al venerdì.


La documentazione e i dettagli del bando sono pubblicati
alla sezione “Documentazione” del sito. 
 


27 febbraio 2015

#Monrail: dalla Costa Azzurra al Sud Africa

Sempre dal Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore.
 
Il prossimo cantiere sarà in aprile in Costa Azzurra. E poi vicino a Caserta per portare i visitatori in un sito archeologico. Le monorotaie green della Monrail di Hône non conoscono sosta. Che si tratti di vigneti in Svizzera, villette nel comasco o sul Lago Maggiore, parchi naturali o cantieri di centrali idroelettriche in Sud Africa, Leo Vuillermoz trova la migliore soluzione in grado di garantire efficienza e salvaguardia dell'ambiente. Un business nato da un'esigenza personale.
 
«Nel 2003 dovevo collegare i due tramuti di un alpeggio. - commenta Vuillermoz – Mentre cercavo una macchina che rispondesse a queste esigenze in Svizzera mi sono imbattuto in un artigiano molto anziano con una grande esperienza nel settore. Lui non era interessato a produrre in Italia e allora mi ha proposto di vendermi l’attività e di insegnarmi il mestiere. E così è nato tutto».
 
Il mercato nazionale si è poi aperto all'improvviso. «Alcuni vignaioli del parco delle Cinque Terre in visita nella nostra zona – racconta l'imprenditore - hanno visto le monorotaie in azione nei nostri vigneti, ci hanno subito contattato e abbiamo iniziato così a produrre per loro. Una vetrina di grande prestigio. Attraverso il passa parola sono arrivate molte altre commesse».
 
Un prodotto che con l'esperienza è stato anche innovato, abbandonando definitivamente le caratteristiche di un business locale. «Abbiamo realizzato – conclude Vuillermoz - un trattore con trainante un motore elettrico, alimentato da batterie al litio. Questo elimina completamente qualunque tipo di inquinamento, compreso quello acustico. Il nostro prodotto è diventato così ideale per villette e chalet. Una nuova nicchia di mercato molto promettente».
 
Al momento la squadra che entra in azione è ancora piccola. «Mediamente siamo in cinque, - osserva - con l’indotto arriveremo a circa 10. I tempi di realizzazione di un impianto dipendono dalla complessità e dalla lunghezza. La posa è di circa 15-20 metri al giorno con una squadra di quattro persone. L'impianto più lungo che abbiamo realizzato è stato di 1750 metri per il Consorzio di Gressoney nella Valle dei Principi».
 
Se si va sul sito internet dell'azienda nella home si legge che Monrail è partner e importatore unico per Italia, Francia e Spagna delle macchine e tecnologie della Società Nikkari. «Le monorotaie – conclude Vuillermoz - sono nate in Giappone mezzo secolo fa. Le utilizzano in quanto si tratta di una modalità di trasporto leggera e si adatta meglio alla loro realtà sismica. Attualmente la meccanica la importiamo tutta dal Giappone ma ci stiamo attrezzando per produrre tutto quello che ci occorre tra Valle d’Aosta e Piemonte e credo che in Primavera saremo finalmente autosufficienti». 

23 giugno 2014

#Alpstore: sistemi di accumulo distribuito e mobilità elettrica


Venerdì 27 giugno 2014 al Forte di Bard avrà luogo il workshop tecnico «I sistemi di accumulo distribuito e la mobilità elettrica: nuove sfide e opportunità per il sistema energetico» organizzato nell'ambito del progetto europeo AlpStore.

«Il progetto Europeo AlpStore – evidenzia l’Assessore alle Attività Produttive Pierluigi Marquis - affronta i complessi temi dell’accumulo energetico e della mobilità elettrica, con l’obiettivo primario di acquisire strumenti e conoscenze all’avanguardia a supporto della pianificazione energetica regionale.  Tale azione si inserisce nelle politiche energetiche che in Valle stiamo portando avanti promuovendo una sempre maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili che ci permette di salvaguardare il nostro patrimonio naturalistico, fondamentale risorsa per l’economia valdostana. Oltre a rappresentare vere e proprie opportunità di sviluppo per le Regioni alpine, tali progetti di ricerca e sperimentazione ci permettono di perseguire gli obiettivi della Strategia europea 20-20-20 e ci danno la possibilità di arricchire ulteriormente il nostro bagaglio di competenze, anche sfruttando il confronto con gli altri partner, nell’ottica di un approccio transnazionale ai temi affrontati».

L'incontro intende fornire una panoramica sul ruolo e le prospettive offerte dall'integrazione dei  sistemi di accumulo e dei veicoli elettrici nel sistema energetico. Qual è lo stato dell’arte tecnologico, normativo e di mercato dei sistemi di accumulo? Quali opportunità e nuovi modelli di business potranno affermarsi nei prossimi anni? Come cambierà il sistema energetico, in particolare quello valdostano, e quali soluzioni potranno essere integrate al fine di favorire il passaggio alla mobilità elettrica? Questi alcuni dei temi determinanti che saranno trattati con l’aiuto di enti regionali, operatori energetici, università ed enti di ricerca, professionisti e aziende operanti nei settori dello storage e nella mobilità elettrica.

L’evento è organizzato in collaborazione con gli Ordini ed i Collegi professionali della Valle d’Aosta e darà luogo al riconoscimento dei crediti formativi professionali secondo i rispettivi regolamenti. La partecipazione al workshop è aperta a tutti ed è gratuita previa iscrizione al sito .

AlpStore è finanziato nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007-2013facente parte della “Cooperazione Territorale Europea” (obiettivo 3 dellePolitiche Regionali 2007-2013). 

23 novembre 2013

Mobilità #green: E-Green technologies prime commesse e progetto di #ricerca da 800mila euro

Serafino Fazio in una delle postazioni Solbike
Articolo pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore del 19 novembre 2013. 

Dalla Valle d'Aosta alla conquista dell'Italia. La E-green technologies, insediata ormai da un anno nell'incubatore di Pont-Saint-Martin sta sviluppando con successo il suo sistema di bike sharing denominato «Solbike» controllato elettronicamente e gestito da un sistema informatico. 

Sono già due le realtà comunali ad aver dato fiducia alla tecnologia valdostana, entrambe in Basilicata. Maratea con un investimento di 230mila euro e Rivello (40mila) e sono stati avviati alcuni primi contatti con comuni del vicentino, lombardi e, ovviamente, valdostani. 

Una società nata da un gruppo di imprenditori che hanno voluto mettere a disposizione di questa nuova start-up tutto il know how acquisito negli anni dalle proprie esperienze imprenditoriali: Serafino Fazio (informatica e sviluppo di sistemi complessi per il risparmio energetico e della mobilità), Giovanni Ciardiello (ricerca e sviluppo nel settore elettronico), Armando Vivaldi (progettazione e gestioni di impianti di automazione) e Francesco Mirarchi (progettazione e realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili). 

 «Il sistema “Solbike” - spiega Fazio - si pone l'obiettivo di diffondere l'uso della bicicletta condivisa quale mezzo di spostamento sistematico, associato a sistemi di alimentazione mediante energie rinnovabili, in particolare pensiline fotovoltaiche. Il progetto consiste  nell’attrezzare i siti con biciclette a pedalata assistita prelevabili mediante una tessera elettronica. L’utente, alla fine del tragitto  riconsegna il mezzo nel sito più vicino alla destinazione finale. Non necessariamente quello di partenza». 

La ricarica della bicicletta avviene così attraverso un congegno di aggancio automatico, senza necessità di prese o di interventi da parte dell’utilizzatore. Tutto il sistema di bike sharing presente sul territorio è gestito da un sistema informatico web-based. Ma c'è di più. La società ha predisposto un ambizioso progetto di ricerca per favorire l'evoluzione sistema, con servizi a valore aggiunto per utente e gestore. Si tratta di un investimento di 800mila euro che dovrebbe essere cofinanziato per 300mila attraverso la legge regionale per la ricerca.  

11 novembre 2013

#Tacita: un silenzio che fa rumore

Lo stand della Tacita (foto tratta dal sito moto.it)
Tacita-T Race, azienda insediata nell'incubatore di impresa di Aosta all'Esposizione internazionale del motociclo (EICMA) di Milano ha presentato tre modelli da fuoristrada, tutti a propulsione elettrica, con base comune T-Race e definizione cross, enduro e rally. Più un carrello porta moto con pannelli fotovoltaici. A darne notizia è il sito moto.it che dedica un bel post all'evento con tanto di gallery fotografica.
L'amministratore delegato di Tacita Pierpaolo Rigo alla fine del salone, conclusosi il 10 novembre, mi ha raccontato di un'iniziativa riuscita. «Riscontriamo interesse. Tanto che abbiamo già avviato la fase della commercializzazione. Mi dispiace di non riscontrare la stessa attenzione in terra valdostana. E pensare che un prodotto così green mi sembrava che si sposasse bene con una Regione amica dell'ambiente come è la Valle d'Aosta».

23 ottobre 2013

Luca Ciancetti (#PodiumEngineering): «realizzeremo dei nostri prodotti nel settore della mobilità sostenibile»

Luca Ciancetti (Podium Engineering)
Nuovo ciclo di trasmissione su Radio Proposta in Blu per ImpresaVda, programma realizzato in
collaborazione con la Chambre valdotaine attraverso il suo sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network». Quest’anno avremo poi un occhio di riguardo per imprenditoria giovanile, internazionalizzazione e innovazione. Il primo ospite è stato appunto un imprenditore under 30: Luca Ciancetti della Podium Engineering, società insediata nell’incubatore di Aosta, operante nel settore della gestione di auto da competizione. Qui ti propongo il testo dell'intervista come è stato pubblicato sull'ultimo numero del Corriere della Valle. Buona lettura!

Spieghiamo concretamente di cosa vi occupate?
La nostra attività valdostana è principalmente orientata alle vetture a bassi consumi e a basso impatto ambientale. Nello specifico ci occupiamo di sistemi elettrici ed ibridi per mobilità e con molta attenzione ai sistemi a batterie

 Da quanto tempo la vostra società è attiva?
La nostra società nasce nel maggio 2011.

 Come mai vi siete insediati in Valle?
Perché la Valle ci ha offerto delle opportunità. Prima di tutto la possibilità di avere delle infrastrutture adeguate con un’offerta molto competitiva sia dal punto di vista economico che pratico.

  In quanti siete a portare avanti l’azienda?
Siamo in sette. Tutti ingegneri. Tutti provenienti dal Politecnico di Torino. Siamo partiti in tre persone e ora siamo in sette.

 E’ un’azienda molto under 35…
Assolutamente. Quasi under 30.

Quali sono le competenze in campo?
Siamo tutti ingegneri con storie e formazioni molto diverse. Alcuni di noi hanno delle competenze nel campo della meccanica, qualcun altro dell’elettronica e diciamo che il punto di forza attuale è di riuscire molto bene ad amalgamare queste competenze create in maniera diversa chi all’estero, in Inghilterra, chi rimanendo a lavorare al Politecnico come ricercatore. L’insieme di tutte queste competenze fa sì che l’azienda possa spendere sul mercato il suo know-how in maniera efficiente.

 Chi sono i vostri clienti?
La nostra attività fino ad ora è stata prevalentemente nel campo dell’automotive e nel campo dei prototipi sia vetture da competizione in esemplare unico sia vetture da esposizione. Le aziende a cui ci rivolgiamo vogliono soluzioni high tech fatte in tempi molto brevi e che possano caratterizzare dei loro prodotti.

Un esempio?
Sicuramente possiamo ricordare un progetto che ci ha visto coinvolti in maniera molto intensa, cioè la P4/5 da competizione che è un auto costruita per correre delle gare di durata presso il circuito del Nurburing in Germania ed è l’esempio più classico del lavoro che può realizzare la nostra azienda. Realizzare esemplari unici o di piccola serie con dei contenuti particolari. La P4/5 ad esempio è la prima vettura ibrida ad aver concluso una 24 ore omologata dalla Fia.

Dal punto di vista imprenditoriale l’Italia è un paese per giovani?
Bella domanda. La risposta migliore è che, forse, è un paese un po’ confuso. Da un certo punto di vista offre delle possibilità. Noi siamo un’azienda che basa la sua competitività sulle competenze e sul know how di persone che sono state tutte formate nell’Università italiana e che sono molto competitive sotto questo punti di vista. Per contro la creazione di un’azienda e il fare imprenditoria in Italia incontra problemi legati ad una burocrazia molto pesante, a modifiche normative continue. Si spende molto tempo ad adeguarsi a queste regole che rendono di fatto l’azienda meno competitiva.

Altre difficoltà incontrate? Che cosa invece vi è stato d’aiuto?
La burocrazia rimane lo scoglio più difficile da superare per dare vita ad un’azienda che sia in grado di esprimersi sul mercato. Dall’idea di un’azienda ad un’azienda funzionante passa un periodo molto lungo. Ci sono però anche aspetti positivi come la pépinière di Aosta che ci ha offerto in maniera molto lineare la possibilità di avere una sede adatta alle nostre esigenze e allo sviluppo della nostra attività.

State sviluppando un progetto di ricerca. Ce ne può parlare?
Il significato della nostra presenza in valle è molto legato alla crescita dell’azienda e ad un progetto che si configura come un progetto di sviluppo delle nostre attività legato allo sviluppo della mobilità sostenibile e dei sistemi a batteria. In questo ambito abbiamo un planning tra i 12 e i 24 mesi e vogliamo creare un laboratorio di ricerca orientato a questa attività con l’obiettivo di migliorare competenze, know-how e avere un’ottica più orientata al mercato.

 Un sogno imprenditoriale da realizzare
In quanto ingegneri siamo molto concreti anche nei sogni. L’obiettivo principale è quello di concretizzare il nostro lavoro di sviluppo e di ricerca e di arrivare a proporre al mercato una serie di prodotti che siano molto riconoscibili e legati all’immagine della Podium Engineering e che si spera abbiano un grande successo sul mercato.

Prodotti made in Valle d’Aosta dunque…
Assolutamente si. In un settore oltretutto a forte crescita. 

11 ottobre 2013

#AlpStore: #Mavel/Whiteqube raccoglie la sfida dell’efficienza energetica in Valle d’#Aosta e nello spazio alpino

Da sinistra l'Assessore alle Attività Produttive Pierluigi Marquis, il coordinatore del progetto Andrea Tampieri e il rappresentante del partner tecnologico MAVEL/Whiteqube Davide Bettoni che, mi piace ricordarlo, è stato anche candidato al premio miglior imprenditore valdostano di ImpresaVda


Integrare in maniera più efficiente l'energia prodotta da fonti rinnovabili sulla rete elettrica e, al contempo, diminuire gli sprechi, aumentando stabilità e sicurezza, il tutto grazie all’introduzione nel sistema energetico dei sistemi di accumulo. 

E’ questo l’obiettivo principale del progetto europeo AlpStore, progetto di cooperazione territoriale europea nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007/2013, presentato giovedì 10 ottobre dall’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Pierluigi Marquis, dal coordinatore del progetto Andrea Tampieri e da Davide Bettoni, rappresentante del partner tecnologico MAVEL/Whiteqube.

«Il progetto Europeo AlpStore cui partecipiamo – ha evidenziato l’Assessore - affronta i complessi temi dell’accumulo energetico e della mobilità elettrica, con l’obiettivo primario di acquisire strumenti e conoscenze all’avanguardia a supporto della pianificazione energetica regionale.  Tale azione si inserisce nelle politiche energetiche che in Valle stiamo portando avanti nel rispetto delle normative europee in questa materia, che ci orientano a una sempre maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. Oltre a rappresentare vere e proprie opportunità per le Regioni alpine, tali progetti di ricerca e sperimentazione ci permettono di perseguire gli obiettivi della Strategia europea 20-20-20 e ci danno la possibilità di arricchire ulteriormente il nostro bagaglio di competenze, anche sfruttando il confronto con gli altri partner, nell'ottica di un approccio transnazionale ai temi affrontati».

In Valle d’Aosta, la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo (inclusi i trasporti) per il 2020 dovrà raggiungere il 52,1%. Anche nella regione, quindi, l’incremento della produzione da FER, la decarbonizzazione dei trasporti e l’aumento dell’efficienza dell’intero settore energetico sono indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi energetico-ambientali.

Il progetto AlpStore, che ha avuto ufficialmente inizio a metà del 2012 e si concluderà a fine 2014, coinvolge 19 partner in 7 diversi paesi tra cui Francia  Germania, Austria, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera. Al progetto partecipano amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, società pubbliche e private nel settore energetico. 

In Valle d'Aosta è prevista la realizzazione di uno dei dodici progetti pilota realizzati nella fase d’implementazione: si tratta di un sistema di accumulo stazionario a servizio di un'utenza dotata d’impianto fotovoltaico e veicolo elettrico.

Scopo del progetto è testare il modello di Smart Node, in altre parole un sistema intelligente in grado di bilanciare produzione e consumo di energia al suo interno, allo scopo di rendere il più possibile stabile la presenza del nodo rispetto alla rete elettrica. Il partner tecnologico di progetto è la società valdostana MAVEL/ Whiteqube, impresa leader nell’elettronica di potenza e nella gestione dell’autoconsumo.

«Il progetto AlpStore – spiega il coordinatore tecnico di progetto – ha previsto una prima fase di analisi dello stato dell’arte normativo e tecnologico a scala internazionale, nazionale e regionale, con focus, oltre che sui sistemi di accumulo, sulle Smart Grids e sulle fonti energetiche rinnovabili.  Con le informazioni raccolte, abbiamo tratteggiato le prospettive future d’introduzione dei sistemi di accumulo in Valle d’Aosta, inclusa la mobilità elettrica, e sono state definite le caratteristiche del progetto pilota». Nei prossimi mesi le attività di progetto si concentreranno nella fase più operativa «a piccola scala testeremo un’applicazione reale di Smart Node, replicabile in prospettiva su tutto il territorio regionale. I dati raccolti serviranno per eseguire delle simulazioni matematiche di dettaglio, il tutto allo scopo di creare strumenti utili per la pianificazione energetica. Nel corso del progetto saranno resi disponibili vari report sulle attività svolte».

Davide Bettoni, rappresentate di MAVEL/Whiteqube, spiega: «riteniamo che lo Smart Node rappresenti una delle soluzioni al problema di gestione dell’energia. La visione di MAVEL/Whiteqube è che solamente con una rete elettrica intelligente ed interconnessa in termini d’informazione e potenza si possono ottenere benefici reali nella limitazione delle emissioni, senza modificare lo stile di vita cui siamo abituati. Per questo studiamo soluzioni integrate ad alta tecnologia per l’accumulo e la distribuzione di energia elettrica».

Il progetto AlpStore porterà a fine 2014 alla creazione di un White Book europeo a uso di tutta la comunità scientifica, delle amministrazioni pubbliche, delle imprese e dei cittadini con la descrizione delle caratteristiche chiave, gli utilizzi e i punti di forza della mobilità sostenibile e dei sistemi di accumulo. I risultati del progetto saranno divulgati tramite diversi canali tra cui il sito della Regione.

8 ottobre 2013

#Mobilità sostenibile: Tacita al Salone #EICMA2013

Gli Champs Elysées, l’Arco di Trionfo, i giardini del Trocadero sono stati la splendida cornice di un fine settimana trascorso in sella a Tacita alla scoperta di Parigi
Si chiama Tacita T-Race ed è la prima moto elettrica da off-road 100% made in Italy che verrà presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale del Motociclo 2013 nelle tre versioni T-R C cross, T-R E enduro e T-R R rally. La sede dell'azienda come ben sanno i visitatori di questo blog è in Valle d'Aosta, nell'incubatore aostano. 

100% green ed ecosostenibile, grazie alle plastiche ecologiche, al propulsore elettrico (il cuore silenzioso della moto) e alla stazione di ricarica mobile a pannelli fotovoltaici T-Station, Tacita è «una scelta responsabile e innovativa in linea con una filosofia che coniuga passione, natura, forza, silenzio e rispetto».

Equipaggiata con cambio a 5 rapporti, la T-Race offre le due modalità di guida Eco e Sport. In Eco la risposta dell’acceleratore è dolce e progressiva, in Sport regala il divertimento e le emozioni di una enduro specialistica, studiata per il fuoristrada più duro.

In grado di coprire 100 km su percorsi da enduro e motorally affrontati in condizioni di gara, la T-RACE è la prima moto elettrica da enduro capace di competere con le tradizionali moto a motore endotermico per piacevolezza di guida ed autonomia.

Pensando alla piena sostenibilità ambientale, le batterie della moto possono essere ricaricate anche mediante i pannelli fotovoltaici di cui è rivestita la T-Station, l’innovativo carrello porta-moto, apribile ad ala di gabbiano per avere la massima superficie esposta, pari a 18 mq. Stazione di ricarica mobile a pannelli fotovoltaici con accumulatori, la T-station è in grado di fornire energia per la ricarica della moto e alimentare le utenze domestiche, grazie all’erogazione dei 2,5 Kw che è in grado di produrre.

Il T-World, il mondo di Tacita, presenta anche T-Wear: l’abbigliamento tecnico made in Italy dedicato alla T-Race nelle versioni racing per la T-R C cross, racing e touring per la T-R E enduro, oltre ad una linea di abbigliamento casual in cotone biologico non sbiancato ed eco-colorato, etica e di altissima qualità italiana.

Dal 5 al 10 Novembre all’EICMA presso lo stand TACITA (Pad. 10, stand E70) è possibile scoprire il fuoristrada elettrico grazie ai T-Tour, itinerari di fuoristrada attraverso luoghi di rara bellezza, con un occhio di riguardo anche agli accompagnatori. 

29 settembre 2013

Mobilità elettrica: il Progetto #Alpstore


Il 10 ottobre, alle 11, presso l’Assessorato Attività Produttive, Energia e Politiche del lavoro, in Piazza della Repubblica 15 ad Aosta, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto europeo AlpStore finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Spazio Alpino 2007-2013.

AlpStore ha come obiettivo valutare l'impatto della mobilità elettrica (con i veicoli elettrici intesi anche come sistemi di accumulo mobili) e dei sistemi di accumulo stazionari (quali batterie, volani, pompaggi, ecc..) sul sistema energetico, con particolare attenzione alla possibilità, offerta da questi sistemi, di integrare in maniera più efficiente sulla rete l'energia prodotta da fonti rinnovabili ed al contempo di aumentarne la stabilità, la sicurezza e l’efficienza.

Durante la conferenza saranno presentati gli obiettivi, le attività e i risultati attesi a breve e lungo termine dal progetto, con particolare riferimento agli effetti sul sistema energetico regionale. Particolare attenzione sarà riservata alla realizzazione dell’attività pilota prevista sul progetto e alla presentazione del partner tecnologico valdostano di progetto MAVEL/Whitecube® che mostrerà alcuni componenti innovativi ad alto contenuto tecnologico. 

#Mobilità sostenibile:Conosci #Tacita?


Venerdì 4 ottobre, alle 11, presso la Pépinière di Aosta si svolgerà una breve presentazione dell’azienda Tacita, insediata presso lo stesso incubatore, e del nuovo modello T-Race che sarà presentato, per la prima volta al mondo, al prossimo salone Eicma che si svolgerà dal 7 al 10 novembre a Milano.

Ci tengo  a ricordare come questo blog si sia occupato spesso della Tacita e di come Pierpaolo Rigo sia pure stato uno dei protagonisti di Startuppers.

Ne approfitto anche per segnalarti 
il test e l’intervista a cura di Luca Moroni su Green Start il portale della mobilità sostenibile.

8 settembre 2013

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (216): Finanziamento reti di carica veicoli elettrici


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Inserimento lavorativo portatori di handicap
E’ stato deliberato il disegno di legge che modifica gli interventi per favorire l’inserimento lavorativo dei cittadini portatori di handicap. Il disegno di legge verrà ora inviato al Consiglio regionale.

Finanziamento reti di carica veicoli elettrici
E’ stato autorizzato l’Assessorato alla partecipazione al bando pubblicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a favore delle Regioni, per il finanziamento di reti di ricarica, dedicate ai veicoli elettrici. A questo proposito, verrà presentato il progetto E.VDA che prevede la stipula di protocolli d’intesa propedeutici con il Comune di Aosta e con i Comuni interessati all'iniziativa e il cofinanziamento con fondi privati. Attualmente i veicoli elettrici in Valle sono circa 50. E' prevista la nascita di 33 punti su tutto il territorio regionale. 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Promozioni per la clientela russa
Nell’ambito delle azioni promozionali turistiche rivolte al mercato estero, è stata deliberata un’iniziativa destinata alla clientela russa.

14 luglio 2013

Roberto #Sapia (#Cna Costruzioni) lancia il dibattito sulla #mobilità #sostenibile in #Aosta

Roberto Sapia
«Non vi è dubbio che, in città, solo una quota parte dei costi esterni derivanti dall'utilizzo dell’auto è internalizzata tramite l’imposizione fiscale: la conseguenza è che il livello complessivo della mobilità privata motorizzata eccede quello socialmente ottimale. “La bici – ha sottolineato il ministro dell’Ambiente– è il simbolo della mobilità sostenibile e intelligente, fa bene all'ambiente e alla salute”. La bicicletta non inquina l’aria, non fa rumore, occupa poco spazio e quindi non congestiona. Un maggior utilizzo delle due ruote avrebbe perciò svariate ricadute positive per le città».

Con queste parole Roberto Sapiapresidente di Cna Costruzioni, ha aperto il dibattito sul tema della mobilità sostenibile in Aosta. 

Se vuoi saperne di più prosegui la lettura su Esspress.

17 aprile 2013

La Fondation Grand Paradis presenta a #Rigenergia i progetti di mobilità sostenibile

WiFi zone
La Fondation Grand Paradis partecipa per la prima volta a Rigenergia, l’appuntamento annuale sulla sostenibilità energetica che quest’anno si svolgerà dal 24 al 28 aprile nell’ambito della fiera Maison & Loisir, presso il Vd’A Palaexpo a Pollein, in località Autoporto di Aosta.

Fondation Grand Paradis offrirà la possibilità di sperimentare la connessione alla rete Grand Paradis Free WiFi Zone, realizzata nell’ambito del progetto ITER - Imaginez un Transport Efficace et Responsable. Ad oggi, oltre 5000 utenti si sono connessi alla rete, per una media di 12 connessioni giornaliere. 

L’importanza della mobilità sostenibile in un territorio di montagna, storicamente svantaggiato rispetto al trasporto pubblico, è data anche dal successo dei numeri del progetto Rê.V.E. – Grand Paradis, il sistema di bike sharing che mette a disposizione gratuitamente degli utenti 66 biciclette a pedalata assistita alimentate dall’energia prodotta nelle 11 pensiline fotovoltaiche modulari divise in 8 postazioni presenti nei comuni di Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche, Introd e Cogne: al primo anno di attività sono già 600 gli utenti registrati e 3150 gli spostamenti realizzati dal 18 agosto 2012 al 15 novembre 2012. Il servizio sarà nuovamente attivo a partire dal 24 aprile nei comuni di Cogne e Introd, mentre negli altri comuni verrà riattivato entro la fine del mese di maggio.
Biciclette elettriche

Presso 7 delle pensiline realizzate sono state inoltre installate 7 colonnine pubbliche per la ricarica di autovetture elettriche; nell’ambito del progetto sono state acquistate due autovetture elettriche, una delle quali sarà messa a disposizione del pubblico per l’occasione, negli orari di apertura dello stand di Fondation Grand Paradis.
Autovettura elettrica


Sarà inoltre possibile informarsi sul Trekbus Giroparchi, il servizio estivo di trasporto a chiamata a servizio del trekking intervallivo attivo sul versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Lo stand offrirà inoltre informazioni e materiale sul territorio del Gran Paradiso, i prossimi eventi estivi e la prossima edizione del Gran Paradiso Film Festival.

Lo stand sarà aperto nei seguenti orari :
- mercoledì 24 e venerdì 26 dalle 17.00 alle 19.30 - giovedì 25 e sabato 27 dalle 11.00 alle 19.00
- domenica 28 dalle 15.00 alle 19.00

Tutte le informazioni sui progetti nei quali Fondation Grand Paradis è impegnata e sui servizi proposti nel territorio del Gran Paradiso sono disponibili sul sito web.

2 aprile 2013

Serafino Fazio (#EGreenTechnologies): mobilità collettiva e risparmio energetico

Serafino Fazio
Questa settimana intervistiamo Serafino Fazio, amministratore delegato di E Green technologies, azienda che opera nel settore della mobilità sostenibile, del monitoraggio ambientale e dell'efficienza energetica.

 Spieghiamo in cosa consiste il vostro progetto d’impresa?
La nostra società opera nel settore della cosiddetta Green economy, dove vengono sviluppate attività nel settore ambientale e della mobilità. Il nostro progetto consiste nello sviluppo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di efficentamento energetico, di servizi in ambito ambientale, e di sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile, che utilizzano mezzi ecologici a trazione elettrica con batterie che vengono ricaricati da impianti di produzione di energia rinnovabile in particolare fotovoltaica.

Come nasce la vostra azienda?
Nasce da una mia idea per fare attività in un settore come quello ambientale e della sostenibilità energetica, che in questo momento è in grande espansione, nella quale ho coinvolto alcuni amici imprenditori, che poi sono diventati soci ed ognuno di noi ha messo a disposizione di questa nuova start-up tutto il know how acquisito negli anni dalle proprie esperienze imprenditoriali e precisamente: chi vi parla, cioè Serafino Fazio (informatica e sviluppo di sistemi complessi per il risparmio),  energetico e della mobilità), Giovanni Ciardiello (ricerca e sviluppo nel settore elettronico; Armando Vivaldi (progettazione e gestioni di impianti di automazione) e Francesco Mirarchi (progettazione e realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili). L’orientamento che vogliamo dare a questa società è la valorizzazione delle risorse giovanili, infatti è previsto l’inserimento in organico di giovani con contratto a progetto e con contratti di stage formativi per tutta la durata del nostro stato di start-up (di solito 3 anni), quindi per i più bravi l’assunzione a tempo indeterminato in pianta organica nel successivo centro di produzione sempre in Valle d’Aosta, nell’area produttiva, commerciale e di ricerca e sviluppo.

In concreto che prodotto andate a proporre sul mercato?
La nostra società si posizionerà sul mercato principalmente con 2 prodotti; un sistema di bike sharing controllato elettronicamente e gestito da un sistema informatico questi sistemi vengono veicolati soprattutto verso grandi utilizzatori e verso gli enti pubblici con l’obbiettivo di fornire agli utenti dei mezzi di locomozione ecologici ed economici. L’altro prodotto che proporremo riguarda un sistema per il monitoraggio e la gestione di impianti elettrici e termici che consentiranno un risparmio energetico sia in ambito industriale che in ambito domestico.

 Ci sono realtà già operative o che lo saranno a breve?
Certamente i nuovi orientamenti legislativi volti al contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera hanno fatto si che alcune aziende, tra cui la nostra, inizino ad investire risorse nello sviluppo di attività in questo contesto, quindi esistono alcune realtà che si stanno affermando sul mercato.

Il bike-sharing, cioè la bici condivisa, è ancora poco diffuso in Italia. Non è così nel resto d’Europa…
L’Italia nei confronti di paesi europei che hanno affrontato prima le tematiche ambientali, come la Francia, la Germania ed i paesi nordici, soffre un gap tecnologico negativo, ma in questi ultimi tempi sta recuperando notevolmente anche grazie all’adeguamento legislativo in atto ed alla presa di coscienza di un modo di vivere più salutare, che consenta la salvaguardia dell’ambiente per le future generazioni.

Che cosa offre il vostro prodotto che altre aziende non hanno?
I sistemi che noi proponiamo sono modulari, scalabili e personalizzabili in relazione alle reali esigenze dei nostri clienti, oltre ad essere un azienda orientata allo sviluppo ed alla sperimentazione tecnologica di questi sistemi

Da dove nasce la decisione di insediarvi in Valle d’Aosta? Come avete conosciuto la realtà dell’incubatore?
A parte il rapporto affettivo che mi lega alla Valle d’Aosta che frequento fin da ragazzo, nasce dalla prospettiva di inserirci in un contesto geografico importante e molto diversificato, essendo il tessuto valdostano composto da comunità cittadine e rurali, dove lo sviluppo e l’applicazione di nuove tecnologie trovano pieno accoglimento con lo scopo di contenere costi ed offrire servizi ad elevato contenuto tecnico, inoltre la regione VDA attraverso canali di sostegno all’imprenditoria consente un risparmio in termini economici notevole. Ho conosciuto l’incubatore grazie ad alcuni amici residenti ad Aosta ed ho approfondito le informazioni attraverso i canali di comunicazione pubblicazioni, internet, e quindi i primi contatti con gli uffici della Regione e di Valle d’Aosta Structure, i funzionari delle due strutture si sono sempre mostrati gentili e disponibili nei miei confronti, dandomi tutto il supporto professionale per la buona riuscita dell’iniziativa. Questo indispensabile supporto ci viene tuttora fornito dai funzionari  e dirigenti di SVDA e dal personale impiegato presso la pepiniere di PSM ai quali voglio indirizzare il mio ringraziamento, mentre nel frattempo abbiamo allacciato costruttivi rapporti di collaborazione con la camera di commercio di Aosta che ci ha messo a disposizione alcuni validi strumenti informatici che ci serviranno per meglio definire le nostre attività ed eventuali rapporti di partnership con altre aziende del territorio e di ambito europeo, sempre attraverso le strutture della camera di commercio parteciperemo alla prossima edizione di rienergia durante la quale presenteremo in nostri prodotti.

Quali sono le principali difficoltà che incontra una start up come voi?
Innanzitutto la competizione commerciale con gruppi di grandi dimensioni, anche se compensiamo in parte con la personalizzazione dei prodotti e dei servizi, ed essendo una piccola realtà ci adeguiamo velocemente al mutare delle condizioni di mercato. Poi le limitate risorse economiche che vengono conferite quasi esclusivamente dai contributi personali dei soci, quindi alla luce di questo diventano fondamentali gli aiuti da parte delle istituzioni, l’obiettivo è creare prodotti e servizi che consentano l’impiego di maestranze e di competenze qualificate reperibili sul territorio.

Una novità da annunciare in esclusiva a ImpresaVda…
A breve partiremo con la realizzazione di due progetti di ricerca della durata di 3/5 anni nei settori della mobilità collettiva e del risparmio energetico, attingendo a risorse tecniche e competenze specifiche disponibili sul territorio.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
“Il sogno è oltre…”. Direi Essere competitivi sui mercati internazionali con prodotti tecnologicamente avanzati e che servano da riferimento per gli sviluppi futuri delle collettività.

21 marzo 2013

Laura Agostino (#Avipresse) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 123 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 15  marzo.

Con me in studio Serafino Fazio, amministratore delegato della E Green Technologies, una start up operante nel settore della mobilità sostenibile, del monitoraggio ambientale e dell'efficienza energetica. 

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 


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Domani Venerdì 22Marzo, sempre alle 9,35, sarà mio ospite Laura Agostino, Amministratore delegato di Avipresse e direttore responsabile di Bobine Tv

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

5 ottobre 2012

Business to Nature: la sfida della mobilità sostenibile nelle Alpi


Nei giorni scorsi a Rhêmes-Notre-Dame, nell’ambito della tavola rotonda intitolata “La sfida della mobilità sostenibile nelle Alpi”, Fondation Grand Paradis ha dedicato la fase finale della discussione al progetto Business To Nature - Interregional approach to SMEs and entrepreneurship in natural areas, ormai giunto alla sua ultima fase di realizzazione. Tema dell’intervento dedicato al progetto, tenuto dal Dott. Carmine Tripodi (Università della Valle d’Aosta) è stata la presentazione al pubblico presente in sala delle good practices selezionate dal partenariato internazionale nel corso della study visit che si è tenuta in Valle d’Aosta nel mese di giugno 2011.

Ben 8 delle 28 buone pratiche individuate nel corso delle visite di studio organizzate nei paesi europei aderenti al progetto sono state infatti individuate nell’area del Gran Paradiso, a testimonianza della capacità degli imprenditori locali di coniugare lo sviluppo economico della propria azienda e la salvaguardia del territorio naturale che li circonda.

Le realtà imprenditoriali selezionate riceveranno nel corso delle prossime settimane un premio speciale che consisterà in un oggetto di design realizzato con cartoncino riciclato, in linea quindi con la filosofia del progetto, che potranno esporre a testimonianza del valore riconosciuto alla loro azienda a livello internazionale.

Le aziende selezionate sono: l’Hotel Bellevue, il Consorzio operatori turistici della Valle di Cogne, la Cooperativa Habitat, il Parc Animalier d’Introd, il duo Pitularita, Fondation Grand Paradis, il Giardino Botanico Alpino Paradiso, la Maison Bruil di Introd.

La tavola rotonda, organizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, è stata inoltre occasione per consegnare alle autorità e a tutti i presenti il final document, l’ultima analisi realizzata nel corso del progetto, contenente i risultati di 3 anni di lavoro del partenariato e le linee guida da seguire per l’elaborazione di future leggi in merito alle PMI nelle aree naturali protette.

L’ultimo appuntamento del progetto è previsto per la prossima settimana quando, dall’8 al 12 ottobre, i partner del progetto si incontreranno in Galles per partecipare alla conferenza di chiusura delle attività, nel corso della quale verranno presentati ad un pubblico internazionale i risultati del progetto e verrà consegnato uno speciale award alla best practice selezionata a livello internazionale.

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12 giugno 2012

Turismo: Fondation Gran Paradis, Regione Valle d'Aosta e Deval Scommettono sulla Mobilità sostenibile

E’ stata presentata venerdì scorso a Palazzo regionale l’iniziativa RIDE Gran Paradiso, promossa dalla Fondation Grand Paradis con il sostegno della Regione, in particolare dell’Assessorato delle attività produttive e dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, per incentivare le azioni di mobilità sostenibile in corso di realizzazione nel territorio del Gran Paradiso. L’iniziativa si articola in due appuntamenti: sabato 23 giugno in piazza Chanoux ad Aosta e martedì 26 giugno a Milano in Galleria Vittorio Emanuele. 


Hanno illustrato l’iniziativa, oltre al Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assessore alle attività produttive Ennio Pastoret, il Presidente della Fondation Grand Paradis Mauro Bieler e la direttrice Luisa Vuillermoz. 


RIDE Gran Paradiso sarà l’occasione per lanciare il sistema di bike sharing elettrico alimentato da solare fotovoltaico realizzato nell’ambito del progetto Rê.V.E. e per presentare le prime azioni concrete nell’ambito del progetto ITER, quali la rete di hot spot Grand Paradis Free WiFi zone e le biciclette a pedalata assistita diffuse tra gli operatori del territorio.


L’evento consentirà inoltre di promuovere forme di vacanza senz’auto nel Gran Paradiso sfruttando i servizi di mobilità sostenibile. Come ha sottolineato il Presidente di Fondation Grand Paradis Bieler “i progetti RêVE e ITER consentono a Fondation Grand Paradis di rafforzare la vocazione al turismo naturalistico del territorio del Gran Paradiso con interventi sulla mobilità sostenibile che potranno essere utilizzati da residenti e turisti”.  


Da sinistra Luisa Vuillermoz, Mauro Bieler, Augusto Rollandin e Ennio Pastoret
Sabato 23 giugno dalle 15 alle 20, in piazza Chanoux ad Aosta, sarà presentato il nuovo sistema di bike sharingelettrico alimentato dal solare fotovoltaico che si sta realizzando nell’ambito del progetto Rê.V.E. Grand Paradis. Nel corso del pomeriggio, le biciclette a pedalata assistita si sposteranno nelle vie del centro invitando il pubblico ad una prova dei veicoli e richiamandolo agli stand, dove sarà possibile ricevere informazioni e reperire materiale promozionale. Sarà inoltre esposta la nuova autovettura elettrica in dotazione presso Fondation Grand Paradis e le cui prestazioni saranno monitorate in collaborazione con il Politecnico di Torino. In programma anche intermezzi musicali della cantautrice Naïf Hérin che darà voce alla colonna sonora creata ad hoc per l’evento, tre performance di bike trial con il biker Alessandro Delfino, la proiezione di filmati del Gran Paradiso International Nature Film Festival e la degustazione dei prodotti del Gran Paradiso. 


All’evento parteciperà Deval S.p.A., partner del progetto, che presenterà al pubblico la colonnina per la ricarica di auto elettriche. Una prima rete di colonnine sarà posizionata nei comuni delle valli del Gran Paradiso accanto alle postazioni del bike sharing elettrico. Il progetto Rê.V.E. Grand Paradis - Rete Veicoli Elettrici Grand Paradis è finanziato dal POR FESR VALLE D’AOSTA 2007-2013; gli organismi regionali di riferimento sono la Struttura Programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane della Presidenza della Regione e la Struttura Pianificazione ed efficienza energetica dell’Assessorato delle attività produttive. Fondation Grand Paradis ha ideato e realizza il progetto nel ruolo di soggetto attuatore con funzioni di coordinamento e di attuazione delle azioni comuni. I soggetti co-attuatori sono le amministrazioni comunali di Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche e il Centro di Osservazione e Attività sull’Energia (COA Energia). «Sperimentare il funzionamento reale dei veicoli elettrici sulle nostre strade di montagna, unitamente alla creazione della prima rete di colonnine pubbliche per la ricarica, con ben sette postazioni sparse sul territorio del Grand Paradis, consentirà di testare l’applicabilità e la replicabilità di tali tecnologie nella nostra regione e di promuovere in maniera concreta la mobilità sostenibile. Il progetto ReVE – ha sottolineato l’Assessore Pastoret - è anche un progetto fatto di importanti sinergie, tra cui in particolare quella con Deval che si occuperà, tra le altre cose, della fornitura e gestione delle colonnine di ricarica pubblica»..


Martedì 26 giugno dalle 10.30 alle 18, l’evento RIDE Gran Paradiso replicherà nel cuore di Milano proponendo le azioni del progetto ITER_Imaginez un Transport Efficace et Responsable, promosso dal Dipartimento dei Trasporti dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti e da Fondation Grand Paradis.

Grazie al patrocinio del Comune di Milano, l’evento si terrà nel cuore della città, presso lo Urban Center situato all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, dove il pubblico verrà invitato ad una prova delle biciclette a pedalata assistita diffuse sul territorio del Gran Paradiso. Attraverso la proiezione di immagini e filmati sul Gran Paradiso e all’organizzazione di una degustazione dei prodotti tipici della rete “Atelier du Goût”, sarà offerto un “assaggio” di una vacanza sostenibile nel Gran Paradiso. Nella stessa occasione verrà organizzata una conferenza stampa per presentare le azioni del progetto ITER e dei progetti legati alla mobilità sostenibile.


Il progetto, finanziato dal programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007/2013, è condotto dal Dipartimento Trasporti dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti; Fondation Grand Paradis ne è il soggetto attuatore, con partner la Communauté de Communes de la Vallée d’Aulps, il Syndicat Intercommunal à la Carte de la Vallée d’Abondance, il SIVOM du Haut Chablais e il Conseil Général de Haute-Savoie. «Si tratta di un progetto utile anche dal punto di vista turistico – conclude l’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz - che promuove l’utilizzo di un mezzo versatile per andare alla scoperta delle bellezze nelle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso».
 

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