Visualizzazione post con etichetta Buyinvda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Buyinvda. Mostra tutti i post

18 settembre 2011

Il Prodotto Giusto al Mercato Giusto

Si apre martedì 20 settembre, dalle 8,30 alle 14, presso la  Pépinière d’Entreprises Espace Aosta, Via Lavoratori Vittime del Col du Mont 24, il  ciclo di incontri formativi BuYVdA-LAB organizzati dall’Assessorato Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Autonoma Valle d'Aosta e dalla Chambre Valdôtaine e rivolti agli operatori valdostani del settore turismo, in particolare consorzi turistici e club di prodotto, agenzie viaggi e tour operator, catene alberghiere e strutture ricettive.

Il laboratorio formativo rientra nel più ampio progetto BuYVdA, finalizzato a rendere più incisiva l’azione di commercializzazione della Valle d’Aosta in Italia e all’estero in particolare attraverso il canale di vendita del turismo organizzato che risulta essere un canale irrinunciabile soprattutto in relazione ai nuovi mercati, ai mercati lontani o a determinati bacini di clientela.

BuYVda Lab  propone una serie di contenuti di natura teorico-pratica finalizzati ad analizzare al meglio la domanda, a costruire il prodotto in base a percorsi tematici, a realizzare cataloghi turistici e ad ottenere i massimi risultati dalla partecipazione alle fiere e ai workshop in Italia e all’estero.

La formazione è propedeutica a preparare gli operatori ad un approccio finalizzato al marketing ed alla vendita in occasione degli incontri durante i workshop commerciali, che saranno organizzati nel 2012 nell’ambito dell’iniziativaBuYVdA e al conseguimento di un output concreto rappresentato dalla predisposizione dei cataloghi dell’offerta turistica Valle d’Aosta disponibili per l’intermediazione.

Nell’ambito del progetto è stata effettuata un’indagine di mercato mirata a rilevare la percezione e le esigenze della domanda internazionale relative ai prodotti Turismo attivo, culturale, enogastronomico,  scoperta e relax  e turismo invernale. I mercati oggetto dell’indagine sono stati sia quelli dove già la Regione opera con il supporto di consulenti incaricati  sia quelli che si ritiene presentino un potenziale favorevole per la promo-commercializzazionedell’offerta turistica valdostana.
I risultati dell’indagine verranno presentati Martedì 20 settembre 2011 presso la Sala Cogne della Pépinière d’Entreprises Espace Aosta.

Al fine di dare massima diffusione ai risultati della ricerca di mercato condotta e agli obiettivi del progetto BuYVdA, alla giornata del 20 settembre sono invitati a partecipare oltre agli iscritti al percorso formativo BuYVdA-Lab anche tutti gli altri soggetti potenzialmente interessati ai risultati della ricerca.

Per saperne di più: 
Segreteria organizzativa
Attiva S.r.l. – Enterprise Europe Network
Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni – Chambre Valdôtaine
Tel. 0165.573076                        


28 maggio 2010

Pierantonio Genestrone (Camera di Commercio) Presenta gli Obiettivi Ineludibili della sua Presidenza

Seconda parte dell'intervista al presidente della Chambre Pierantonio Genestrone su Rigenergia 2010. La prima è stata pubblicata ieri.

I numeri di Rigenergia?
Innanzitutto 140 espositori, 190 marchi presenti e 8000 visitatori attesi.

Gli orari della manifestazione?
Venerdì e sabato dalle 10 alle 21 e Domenica 30 maggio: dalle 10 alle 19.

È un’iniziativa insomma aperta a tutta la città?
Sì e da quest’anno puntiamo a coinvolgere anche gli amministratori di condomini.

La manifestazione sarà ospitata all'Autoporto in merito a questa'area la Chambre ha un progetto...
Il progetto parte dall’amministrazione regionale. Si è costituita una commissione che vede seduti allo stesso tavolo Regione, Autoporto e Chambre per arrivare alla creazione di un Centro fieristico. Non bisogna avere fretta, non deve essere una cattedrale nel deserto e si deve capire se esistono i presupposti per realizzarlo.

Fra le iniziative di rilievo della Chambre c'è Buy in Vda, la Borsa internazionale del turismo di montagna, la cui prima edizione è stata lanciata nel 2008...
Sicuramente Buyin'VdA ha rappresentato l'avvio di un percorso di revisione del modo di strutturare il turismo in Valle d'Aosta. Dopo due edizioni "lancio", con la Regione stiamo approfondendo la questione per capire come proseguire il cammino. Il 2008 e il 2009 hanno infatti rappresentato due momenti utili per riunire intorno ad un tavolo gli operatori e, per così dire, obbligarli a ragionare su come eventualmente aggregarsi per presentare dei prodotti da lanciare sul mercato che fossero qualcosa di più del semplice soggiorno o del soggiorno + ski pass. Non è stato facile, perché ogni operatore ha la sua visione del mercato e i suoi interessi e trovare un minimo comune multiplo dal quale partire come momento di contatto è complicato.Per facilitare il confronto e l'aggregazione sono stati proposti dei corsi di formazione e, devo ammettere, che tra la prima e la seconda edizione si sono potute notare delle grandi differenze in positivo tra le proposte presentate. Il lavoro di formazione dei nostri operatori costituisce solo una parte di Buy. Difatti, la Borsa del turismo di montagna prevede un incontro tra chi vende e chi compra. E qui sta il secondo punto. Come scegliere i tour operator o le agenzie da invitare a Buy? Quali sono i mercati di riferimento e come individuarli? Con la Regione stiamo ragionando per definire una strategia comune.

Ci sono altre iniziative in programma?
La Giunta camerale ha dato mandato al rappresentante del commercio di approfondire la possibilità di organizzare una sorta di salone del commercio di montagna. Stiamo lavorando avendo come prospettiva il prossimo autunno.

La sua presidenza dura fino al 2013. Quali sono i suoi obiettivi di lungo periodo. Le priorità ineludibili...
L’aspetto più importante è dialogare con la Regione. Noi siamo un suo ente strumentale e quindi stiamo portando avanti iniziative sempre in accordo con l’ente pubblico Poi c’è la necessità di un maggiore contatto e scambio con i rappresentanti del mondo delle imprese. La Chambre in effetti ha avuto il grande merito di mettere seduti tutti intorno ad uno stesso tavolo le associazioni di categoria. Infine il fatto di avere una sede unica tutta nostra.

La Chambre è un osservatorio eccezionale della vita economica della nostra regione. A breve avremo proprio un evento che va in questa direzione.
Esattamente. Si tratta della giornata dell’economia che si svolgerà l’8 giugno presso l’Università della Valle d’Aosta in occasione della quale cercheremo di capire, con i dati forniti da Unioncamere, lo stato di salute del mondo economico valdostano. Concentreremo la nostra attenzione sul credito e sull’edilizia.

5 marzo 2009

Centoventidue sellers del settore turistico per comprare il prodotto Valle d'Aosta

Mille metri quadrati di moquette arancione, cinquantatre stand, due zone dedicate agli incontri informali: è questo lo scenario all’interno del quale a partire dalle 9 di domani, venerdì 6 marzo al Palais di St-Vincent cinquantuno operatori turistici valdostani incontreranno centoventidue tour operator provenienti da tutto il mondo, dando così vita alla seconda edizione di BuYin’Vda, la Borsa internazionale del turismo di montagna, organizzata dall’Assessorato del turismo e dalla Chambre valdôtaine, in collaborazione con il Casino de le Vallée. Qui trovate i miei precedenti post sull'argomento.

Genestrone: «raggiunto l'obiettivo primario»
«Alla luce di questi numeri – afferma il presidente della Chambre Pierantonio Genestronepossiamo con soddisfazione affermare che senza dubbio è stato raggiunto l’obiettivo primario di favorire attraverso il più ampio coinvolgimento degli operatori turistici locali l’incontro esclusivo – direttamente in Valle d’Aosta – tra la nostra offerta e le richieste dei buyer nazionali e internazionali. Tutto ciò avverrà seguendo una formula opposta a quella della maggior parte delle Borse del turismo organizzate in Italia ed Europa, dove per vendere il loro prodotto i nostri operatori devono andare a fare la fila davanti agli stand dei potenziali clienti. Questo garantirà ai seller una quantità e una qualità dei contatti sicuramente migliori e più efficaci».
Marguerettaz: «presenti 70 tour operator»
«In effetti – aggiunge l’assessore Aurelio Marguerettazsiamo riusciti a creare un appuntamento interamente dedicato al prodotto Valle d’Aosta, durante il quale i nostri operatori avranno la possibilità di proporsi ai seller, ossia a 70 tour operator, 19 agenzie di viaggio, 19 incentive operator, 2 bus operator, e 12 associazioni e CRAL provenienti da Regno Unito (9 operatori), Francia (7), Svizzera (2), Germania (11), Olanda (8), Austria (4), Spagna (4), Belgio (6), Svezia (10), Norvegia (3), Finlandia (1), Danimarca (3), Lituania (2), Lettonia (4), Kazakistan (1), Russia (7), Repubblica Ceca (1), Ungheria (2), Polonia (2), Giappone (5), Canada (2), Stati Uniti (4), India (2) e Italia (22)».

Le iniziative dei consorzi
In particolare l’organizzazione dell’evento prevede oltre alla giornata intera di workshop, due giorni di visite conoscitive sul territorio(sabato 7 e domenica 8), organizzate dai consorzi secondo diverse tipologie di programma e strutturate sulla base delle esigenze manifestate dai buyer e in modo da coprire l’intera offerta turistica regionale: Courmayeur – Monte Bianco (sportivo); La Thuile (sportivo), Pila – Aosta (sportivo); Gran Paradiso (cultura, enogastronomia e natura); Cogne: natura e tradizioni (cultura, enogastronomia e natura); Gran San Bernardo: natura e sapori (cultura, enogastronomia e natura); Media e Bassa Valle, l’altra Valle d’Aosta (cultura, enogastronomia e natura); Terme e castelli dell’Alta Valle (benessere e cultura).
Per accompagnare l’evento e guidare i Tour operator all’interno dei Workshop è infine stato realizzato un catalogo con le schede di presentazione di ciascun venditore, precedute da tre indici, che raggruppano i seller in base all’ordine alfabetico, ai settori merceologici (tour operator, agenzie di viaggi, consorzi degli operatori turistici, fornitori di servizi complementari, strutture ricettive) e aree tematiche.

18 gennaio 2009

BuYin'Vda: ritorna in Valle d'Aosta la borsa internazionale del turismo di montagna

«BuYin’VdA», la borsa internazionale del turismo di montagna, organizzata dalla Camera di commercio di Aosta e dall’assessorato al Turismo, torna per il secondo anno consecutivo (qui trovi l'articolo dell'anno scorso) con un occhio attento ai turisti di lunga tratta provenienti dai mercati giapponesi, indiani, russi, canadesi e statunitensi. Cresce in dimensioni la seconda edizione della Borsa che sarà ospitata dal 6 all’8 marzo non più al Centro Congressi di Saint-Vincent ma al Palais della cittadina termale (la casa da Gioco è uno dei partners dell’iniziativa). E, si ipotizza, in giro di affari sviluppato. I sellers passano infatti da 29 a 60, da 99 a 120 i buyers e gli incontri previsti sono stimati in 4000 contro i 1900 dell’anno precedente. «Confermiamo – spiega il presidente della Chambre Pierantonio Genestronela formula dell’anno scorso, diversa da quella che normalmente offrono gli altri saloni del turismo. Da noi i venditori stanno negli stand e i compratori si muovono all’interno della Borsa. In questa maniera è possibile allestire uno spazio espositivo e migliorare l’impatto sul possibile acquirente. L’anno scorso, ad esempio, le Terme di Pré-saint-Didier avevano creato un piccolo centro benessere offrendo ai visitatori la possibilità di un bel massaggio». Confermati gli eductour ma con due piccole novità. «Abbiamo chiesto alle singole località, - prosegue il Presidente - attraverso l’attività dei locali consorzi turistici di candidarsi per ospitare i buyers. Una prima novità è costituita dal fatto che i tour prevedono anche il pernottamento nella località scelta per la visita. In questa maniera sarà possibile testare anche la capacità ricettiva e il buyer nella località si fermerà praticamente ventiquattrore. La seconda novità consiste nella nostra richiesta - profondamente condivisa dall’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz e indicata anche nella costruzione del futuro piano strategico regionale di marketing - in base al quale gli eductour siano impostati secondo il principio della linea di prodotto in modo da favorire l’aggregazione tra diverse tipologie di impresa turistica». Anche i paletti per partecipare alla borsa si sono modificati. I vincoli principali non sono più le stelle dell’albergo o i posti letto ma la qualità della linea di prodotto. Particolare cura sarà assicurata anche ai tour operator che trattano i cosiddetti turisti di lunga tratta. «Questi – conclude Genestrone – saranno ospitati tre-quattro giorni prima dell’inizio di “BuYin’VdA” in modo da permettergli una valutazione più completa del prodotto. Anche perché un pernottamento inferiore non si giustificherebbe visti i tempi di trasferimento che devono affrontare questi tour operator». Confermato nell’organizzazione TTG Italia dato il suo riconosciuto ruolo primario nella selezione dei buyer a livello mondiale.

27 marzo 2008

Buyinvda: la Vallée si mette in vetrina

Non solo sci. La Valle d'Ao­sta si presenta alla prima edizio­ne della Borsa internazionale del turismo di montagna, in programma da oggi, giovedì 27 marzo, al 30 marzo al Grand Hotel Billia di Saint­Vincent con un obiettivo preci­so: offrire ai tour operator una Vallée turistica a 360° per 365 giorni all'anno, puntando a raf­forzare le presenze turistiche nella piccola regione autono­ma anche al di fuori dei periodi canonici (in basso la tabella con la classifica degli arrivi 2007 degli stranieri nella piccola regione autonoma).
In programma per i circa 100 tour operator (di cui una settantina stranieri, con russi e tede­schi in prima linea) una serie di "eductour", predisposti, in ac­cordo con i locali Consorzi turi­stici regionali, dal consulente della Chambre Richard La­nièce. «Accanto all'offerta del­le grandi stazioni invernali pro­porremo alcuni itinerari in loca­lità minori con un occhio di ri­guardo al turismo culturale ed enogastronomico. Uno di questi percorsi - osserva Lanièce - prevede una mattinata dedica­ta alla visita del castello di Sarre, nota residenza estiva dei Sa­voia, e ad alcune strutture ricet­tive del comprensorio; seguirà un passaggio all'azienda vitivi­nicola Les Crêtes di Aymavilles con un buffet di prodotti tipi­ci; nel pomeriggio si farà tappa presso alcune strutture del comprensorio e al castello di Introd, con degustazione finale presso l'Atelier du Goût della Maison Bruil». Anche le Ter­me di Pré-Saint-Didier, il Forte di Bard e l'offerta gastronomi­ca della Maison Bertolin sono alcuni degli atout che gli orga­nizzatori intendono giocarsi in questa occasione: «Una parti­colare attenzione - precisa Pierantonio Genestrone, presidente della Camera di Commercio, ente che organizza la rassegna in collaborazione con l'assessorato regionale al Turismo e Ttg Italia - è stata dedicata al coin­volgimento degli operatori di alcuni mercati emergenti. Mi ri­ferisco in particolare a polac­chi e ungheresi, rispettivamen­te presenti con sette e sei buyer».
Per l'assessore al turismo, Ennio Pastoret, «la Borsa rappre­senta un punto di svolta nell'ap­proccio al mercato da parte di tutte le attività turistico-ricetti­ve». Tutti gli operatori del set­tore saranno infatti chiamati a mettere in campo strategie uti­li a promuovere non soltanto la propria località, ma, più in gene­rale, l'intera Valle d'Aosta: «I re­quisiti previsti dal regolamen­to di partecipazione alla Borsa internazionale - prosegue Pastoret - sono tali da richiedere una certa organizzazione nel confezionamento e nella vendita dei pacchetti, per soggiorni di contenuto e durata variabi­li».
Per la prima volta gli operatori valdostani sono chiamati a raffrontarsi con i principali compratori europei di pacchetti turistici giocando, per così dire, in casa: alla rassegna hanno aderito una trentina di operatori turistici valdostani interessa­ti a vendere il prodotto Valle d'Aosta, «operatori - sottoli­nea Paolo Audino, di Ttg Italia - che avranno la possibilità di entrare in contatto con buyer attivi in mercati emergenti co­me quello della Polonia, che sta affinando le sue richieste, e quello ungherese per il quale, è prevista nei prossimi anni una notevole crescita». Dal punto di vista organizzativo, gli opera­tori valdostani saranno divisi in due categorie: venditori (sel­ler) ed espositori (exhibitor). La prima comprenderà le im­prese con unità operativa in Valle d'Aosta che svolgano l'at­tività di commercializzazione di pacchetti turistici, mentre la seconda sarà rappresentativa dei servizi collaterali alla ricet­tività. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 26 marzo 2008)
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web