24 gennaio 2019

#ProImpresa 2 : Avviso start the Valley up (#CROSA02)


Le micro e piccole imprese che hanno come oggetto esclusivo o prevalente la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi e che sono costituite da meno di cinque anni possono presentare domanda alla Regione per ottenere un contributo a fondo perso dell'importo massimo di 150.000 euro, pari al 65% delle spese sostenute per la realizzazione del loro piano di sviluppo.

L'intensità di aiuto è aumentata del 5% per le imprese iscritte nella sezione speciale start up innovative e di un altro 10% se insediate in una delle due Pépinière. Le imprese devono essere operative da almeno sei mesi ed avere la sede operativa in Valle al momento della prima erogazione del contributo. Particolarità interessante: possono accedere al contributo anche i liberi professionisti. 

Questo in sintesi il contenuto dell'Avviso a sportello “ Start the Valley up” che sarà chiuso il 31 dicembre 2020. Sono innovative le imprese che non hanno distribuito utili, non hanno rilevato un'altra attività o sono nate da fusione e hanno un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro. Il piano di sviluppo deve essere di importo non inferiore a 50.000 euro. 
L'impresa o il professionista deve dimostrare, con valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell'arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale. In alternativa i costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell'esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno. 

Il vero punto focale dell'Avviso è il piano di sviluppo che deve avere specifiche caratteristiche per essere finanziato. Deve riguardare un ambito tecnologico compreso tra quelli individuati nella Strategia di specializzazione intelligente della Regione (Montagna di eccellenza, Montagna intelligente e Montagna sostenibile), il suo contenuto deve essere tecnologico e innovativo, mirato a sviluppare nuovi prodotti o servizi, deve individuare obiettivi quantificati di crescita, deve dimostrare la possibilità del raggiungimento degli obiettivi e la loro sostenibilità finanziaria. Ma non basta, il piano deve prevedere anche delle consulenze specialisitiche e almeno un investimento in macchinari o brevetti/licenze o know-how e conoscenze tecniche anche non brevettate. Il piano deve avere una durata compresa tra uno e due anni e deve essere sviluppato prevalentemente in Valle. Le domande devono essere presentate online sul sistema informativo SISPREG2014 e sono soggette ad una valutazione formale, tecnica e di sostenibilità economico-finanziaria.

Edda Crosa










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