20 settembre 2013

Consiglio regionale: Partecipate sotto osservazione

Le forze di opposizione, nella consueta conferenza stampa, hanno presentato oggi ai mezzi di informazione i temi che porteranno nella prossima seduta del Consiglio regionale del 25 e 26 settembre
Il Consiglio regionale si riunirà, dopo la pausa estiva, mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, con inizio alle 9, per trattare un ordine del giorno composto di 69 oggetti, tra cui 22 interrogazioni, 29 interpellanze, 10 mozioni e una risoluzione.Tanti i temi di tipo economico. Ti propongo comunque l'ordine del giorno integrale.

I Consiglieri provvederanno inoltre al rinnovo integrale del Comitato regionale per le comunicazioni (Co.re.com) e all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 della Gestione straordinaria in liquidazione per l'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent. In discussione anche la donazione di opere d'arte a favore dell'Amministrazione regionale, su cui la seconda Commissione "Affari generali" ha espresso parere favorevole all'unanimità lo scorso 16 settembre.

Per quanto attiene l'attività ispettiva, i gruppi Uvp e Alpe hanno presentato congiuntamente due
interpellanze, di cui una sugli interventi per scongiurare l'ipotesi di blocco dei pagamenti delle misure agroambientali e l'altra sulle iniziative per la salvaguardia dei livelli occupazionali presso la Casa da gioco e il Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent.

Il gruppo Alpe ha proposto quattro interrogazioni: definizione degli obiettivi prioritari per il Programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta 2014-2020; interventi finanziari sostenuti dall'Amministrazione regionale per il collegamento aereo Aosta-Roma e per la gestione della struttura aeroportuale; revoca del concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di tecnici di radiologia; situazione delle risorse disponibili per soddisfare le domande di contributo a sostegno delle attività turistico ricettive e commerciali. Sette invece le interpellanze: situazione e andamento gestionale della struttura dell'ex Cinema Splendor di Aosta; partecipazione della Regione Valle d'Aosta all'Expo 2015 di Milano; disservizi nelle prestazioni relative alla prevenzione e alla diagnostica delle malattie senologiche; situazione degli interventi previsti nel programma dei lavori dei Consorzi di miglioramento fondiario; valutazioni in merito all'ipotizzata costituzione di una macroregione del Nord Italia; iniziative per garantire la sicurezza dei voli Aosta-Roma; réimpression du dépliant "Appunti di viaggio" dans la version en langue italienne.

Il gruppo Movimento 5 Stelle ha iscritto all'ordine del giorno tre interrogazioni: approvazione di una disciplina regionale in materia di agenzia di viaggi; organizzazione di attività ludico-sportiva da parte dell'Associazione Forte di Bard; valutazione dei curricula presentati per l'individuazione del nuovo Presidente della società INVA Spa. Due le interpellanze iscritte dal M5S: costituzione di una nuova struttura dirigenziale nell'ambito dell'Assessorato opere pubbliche e regolamentazione della mobilità interna del personale dell'Amministrazione regionale.

Il gruppo PD-Sinistra VdA ha proposto cinque interrogazioni in merito a: attività di recupero credito svolta dall'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura; conferimento di incarichi di consulenza in materia di radioterapia oncologica da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta; atto di indirizzo dell'Azienda USL della Valle d'Aosta per l'erogazione delle prestazioni ambulatoriali per visite di controllo dopo il periodo di puerperio; eventuale adeguamento normativo della legge regionale che disciplina la raccolta dei funghi; notizie in merito all'attività svolta dai Centri per l'impiego in Valle d'Aosta. Nove sono invece le interpellanze: interventi per sopperire ai disagi creati agli utenti del nuovo parcheggio interrato dell'Ospedale Parini; avvio di uno studio per l'introduzione di nuove discipline in ambito scolastico; iniziative per la riorganizzazione delle strutture semplici, complesse e dipartimentali dell'Azienda USL della Valle d'Aosta; presentazione di un Piano di sviluppo dell'aeroporto Corrado Gex per l'individuazione di nuovi collegamenti aerei tra Aosta e altri scali nazionali ed esteri; individuazione di scadenze determinate per l'erogazione dei contributi riguardanti il settore zootecnico; problematiche relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali irrigui e dei torrenti della Regione; interventi per semplificare le procedure per l'erogazione del contributo del credito sociale; presentazione di un piano di stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Amministrazione regionale, dell'USL e delle società partecipate; implementazione sul sito istituzionale dell'Azienda USL della Valle d'Aosta della documentazione necessaria ai fini del rinnovo della patente di guida.

Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha presentato dieci interrogazioni: iniziative assunte in adempimento agli impegni previsti dalla mozione per scongiurare ulteriori aumenti dei pedaggi autostradali; situazione dei servizi a sostegno dei pazienti psichiatrici; situazione del rimborso ai Comuni del minor gettito delle entrate derivante dalla modifica della legge sull'Imu; iniziative per la revisione del piano tariffario degli skipass adottato dalla Siski; situazione produttiva e occupazionale della società Cogne di Aosta; notizie in merito ad un viaggio del Presidente della Regione in Estremo Oriente; interventi per migliorare la sicurezza della Strada statale 26 presso il bivio di accesso al comune di Champdepraz; ritardi nell'erogazione del contributo regionale per l'energia elettrica; ragioni e conseguenze organizzative e occupazionali della fusione della società Vallenergie in CVA Trading; restituzione del premio di risultato da parte dell'Amministratore unico del Casino de la Vallée. Le nove interpellanze riguardano invece: mancato trasferimento ai Comuni da parte della Regione dei fondi a compensazione del minor gettito derivante dalla soppressione dell'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica; iniziative per la valorizzazione dei prodotti dei settori enologico e agricoli in generale; problematiche relative alla cessione in locazione di una porzione di immobile sito nel comune di Arnad alla società J.P. Broglia; interventi per salvaguardare l'attività delle Terme di Saint-Vincent; situazione degli interventi finanziari per la realizzazione del piano di sviluppo della Casa da gioco di Saint-Vincent; situazione gestionale del piano degli interventi delle politiche del lavoro; problematiche relative alla realizzazione di nuovi impianti di frutteto e vigneto; situazione relativa all'erogazione delle agevolazioni finanziarie per gli interventi di promozione dell'efficienza energetica; organizzazione della manifestazione estiva denominata "Chef Vallée".

Per quanto concerne poi le mozioni, tre sono state iscritte congiuntamente dai gruppi Alpe, PD-Sinistra VdA e UVP (iniziative per l'abbattimento delle polveri e la riduzione dei rumori derivanti dai lavori di demolizione del muro della diga di Beauregard; impegno a rivedere la normativa regionale che regola le nomine nelle società partecipate e controllate dalla Regione; impegno del Governo regionale a presentare un disegno di legge che regolamenti il principio del contenimento della spesa anche per le società controllate e partecipate dalla Regione), una congiuntamente da Movimento 5 Stelle, Alpe e UVP (impegno a ribadire nelle sedi opportune il rispetto delle procedure previste per la revisione della Carta costituzionale), una congiuntamente da UVP e Alpe (interventi per la tutela dei lavoratori operanti presso il Tunnel del Monte Bianco), mentre cinque sono state presentate congiuntamente da tutte le forze di opposizione (Alpe, Movimento 5 Stelle, PD-Sinistra VdA e Union Valdôtaine Progressiste): rispetto degli impegni assunti in merito alla risoluzione dei problemi relativi al trasporto ferroviario in Valle d'Aosta; impegno del Presidente della Regione ad illustrare alla competente Commissione consiliare le future scelte gestionali del parcheggio di via Roma in Aosta; impegno del Co.re.com. della Valle d'Aosta ad un costante monitoraggio di tutte le programmazioni radiofoniche e televisive a garanzia di una corretta rappresentanza del pluralismo politico; impegno per la revoca della deliberazione della Giunta regionale di affidamento di incarico dirigenziale ad Andrea Ferrari; impegno del Presidente della Regione ad illustrare alla competente Commissione consiliare la reale situazione economica e finanziaria della Regione.

Infine, vi è in discussione una risoluzione dei gruppi di opposizione (Alpe, Movimento 5 Stelle, PD-Sinistra VdA e Union Valdôtaine Progressiste) sull'individuazione degli ambiti territoriali da escludere per lo sfruttamento a scopo idroelettrico.

2 commenti:

Fabrizio Favre on 21 settembre 2013 18:05 ha detto...

L'argomento è già abbastanza caldo come dimostrano alcuni comunicati stampa diffusi da Albert Chatrian di Alpe.

C'È DEL MARCIO IN CVA O È SOLO ARROGANZA

Il consigliere Chatrian denuncia l’atteggiamento di ostruzionismo adottato dalla dirigenza
di CVA in risposta a una richiesta di informazioni presentata a norma di regolamento


AOSTA, 18 settembre 2013 – «Mi è stato impedito di accedere a informazioni che spettano di diritto ai Consiglieri regionali, adducendo come scusa una supposta genericità della richiesta». È quanto denuncia il consigliere Albert Chatrian. «Il comportamento del direttore generale di CVA Paolo Giachino», continua Chatrian, «è stato peraltro avallato dalla Presidenza della Regione, che ha il compito, tramite la sua struttura, di fare da tramite fra società partecipate e consiglieri».

Il consigliere, esaminato il bilancio consolidato del Gruppo CVA, aveva chiesto copia dei contratti stipulati dalla società con i gestori dell’enorme liquidità aziendale investita in polizze assicurative, bond, pronti contro termine, ecc., ricevendo in risposta un diniego, in quanto Paolo Giachino ha ritenuto che tali documenti siano di natura imprenditoriale e quindi non soggetti al diritto di accesso.

«La richiesta tendeva a conoscere come CVA abbia composto il portafoglio, se siano stati scelti dei gestori esterni e con quali criteri, quanto incidano le commissioni. In fondo si tratta di soldi di tutti i valdostani, messi da parte da CVA per farne non si sa bene cosa: credo che sia assolutamente un mio diritto, in quanto consigliere, di ottenere quanto richiesto».

«Il regolamento del Consiglio è molto chiaro. Ne farò avere il testo al dottor Giachino e ricorrerò al Presidente del Consiglio per far valere i miei diritti. La sensazione che si trae da questa vicenda», conclude Chatrian, «è che nel Gruppo CVA non siano sereni, proprio come accade quando c’è qualcosa da nascondere. A meno che sia la solita arroganza, che abbonda laddove c'è servilismo».

Fabrizio Favre on 21 settembre 2013 18:05 ha detto...

Secondo comunicato...

DA CVA RISPOSTE “FOTOCOPIA”

Continua l'atteggiamento di ostruzionismo adottato
dalla dirigenza nei confronti del Consiglio regionale

Nuovamente negato al consigliere Albert Chatrian l'accesso
ai documenti della società, in totale contrasto con le norme di legge


AOSTA, 19 settembre 2013 – «Evidentemente il dottor Giachino si sente in una botte di ferro, visto che insiste a negare ciò che per lui è un obbligo». Ad affermarlo è il consigliere Albert Chatrian, deciso più che mai a far rispettare i suoi diritti di consigliere

L'ulteriore richiesta di accesso presentata il 27 agosto alla Presidenza della Regione prendeva spunto dalla perdita fatta registrare a fine 2012 dall'impianto eolico di Piansano, in provincia di Viterbo, acquisito da CVA ad inizio anno e gestito attraverso una società controllata al 95%.

«Forse imbarazzato per la scelta infelice, giustificata con l'intento di incrementare la redditività e rivelatasi invece fonte di una perdita secca, il dottor Giachino insiste nell'irrigidirsi e nel trincerarsi dietro scuse che non stanno in piedi. Se l'acquisizione del campo eolico è, come afferma egli stesso, il risultato di un'articolata operazione societaria contraddistinta da numerosi accordi e impegni, invece di perdere tempo a scrivere risposte insostenibili, disponga affinché copia di ogni accordo e di ogni impegno venga prodotta e trasmessa alla Presidenza nei termini previsti».

Secondo Chatrian la documentazione è stata richiesta proprio perché inerente all'attività imprenditoriale di CVA, società interamente di proprietà pubblica e dunque soggetta al controllo ispettivo del Consiglio regionale.

Il direttore generale di CVA sostiene invece che gli atti di natura imprenditoriale, in quanto tali, non sono soggetti al diritto di accesso.

«Invito il dottor Giachino a informarsi meglio e a evitare in futuro brutte figure», continua Chatrian, ricordando che i consiglieri hanno dei vincoli nell'utilizzo della documentazione acquisita. «Anche l'atteggiamento della Presidenza della Regione in queste vicende è da stigmatizzare: inviterei gli uffici preposti a porre maggiore attenzione nell'espletamento dei compiti di interfaccia fra società partecipate e Consiglio regionale affinché l'attività dei consiglieri non venga continuamente intralciata».

 

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