21 novembre 2009

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (32) - Fusione fra Casa da Gioco di Saint-Vincent e Grand Hôtel Billia

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Un computer in famiglia
La Giunta ha approvato il progetto di promozione e sviluppo della società dell’informazione «Un computer in famiglia», rivolto alle famiglie residenti in Valle d’Aosta, con figli nati dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1998, a valere sul Fondo sociale europeo. L'impegno di spesa è di 1,39 milioni. (Direzione Agenzia del Lavoro - resp. Nadia Savoini - delibera 3.251).

 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Piano di dettaglio Sportello Unico
E’ stato definito il Piano di dettaglio delle attività per la realizzazione dello Sportello Unico degli Enti locali, ai sensi della Convenzione tra la Regione e il Consiglio Permanente degli Enti Locali. (Servizio sviluppo economico e concertazione - resp. Claudio Bredy - delibera 3.201).

Valorizzazione Area Cogne
Sono stati trafseriti dalla Regione 500mila euro a Finaosta per la valorizzazione dell'Area Cogne. (Direzione assistenza imprese e ricerca qualità e formazione - resp. Fabrizio Clermont - delibera 3.203).

Promozione Fiera di Sant'Orso
L’Esecutivo ha approvato le azioni di promozione della 1010ª edizione della Fiera di Sant’Orso, con interventi di carattere generale da sviluppare nel corso di tutto l’anno 2010 e mediante l’adesione ad alcune offerte pubblicitarie, per una spesa complessiva di 91 mila euro. (Direzione Attività Promnozionali - resp. Vally Lettry - delibere 3.254).

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Unica società per Casa da Gioco e Grand Hôtel Billia
L’Esecutivo ha approvato l’invio al Consiglio regionale del disegno di legge Linee Guida per l’ottimizzazione delle strategie di sviluppo della Casa da Gioco e del complesso aziendale Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent. Modificazioni alla legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 (Costituzione di una società per azioni per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent) e della deliberazione Approvazione dello Statuto modificato della società Casino de La Vallée Spa. In pratica gli immobili della Stv, proprietaria dell'albergo, saranno conferiti alla Casa da gioco. Si tratta di un'operazione da 98 milioni di euro che porta a mettere sotto uno stesso tetto societario Casa da Gioco e Billia. (Dipartimento Bilancio, Finanze e Patrimonio - Peter Bieler - delibere 3.171 e 3.172)

Fondi Finaosta
E’ stata definita la convenzione quadro per la determinazione delle commissioni e dei rimborsi per la gestione dei Fondi di rotazione regionali, dei Fondi di gestione speciale e dei Fondi previsti da specifiche leggi regionale da stipularsi con la società Finaosta. (Servizio Credito, partecipazioni e previdenza integrativa - resp. Valter Mombelli - delibera 3.181).

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Servizio Bollettino Neve
E’ stato deliberato l’acquisto del servizio di veicolazione del bollettino neve sui mezzi proposti dalla Società Skiinfo Italy di Torino, a sostegno della stagione invernale 2009/2010. L'impegno di spesa è di 29.760 euro.(Direzione Promozione e Marketing - resp. Gabriella Morelli - delibera 3.157)

Contributi attività sportiva
Sono stati approvati gli impegni di spesa da destinare alla concessione dei contributi regionali finalizzati al sostegno dell’attività sportiva. L’impegno di spesa è di 957 mila euro. Direzione Infrastrutture, attività e manifestazioni sportive - resp. Paolo Ferrazin - delibera 3.198)

Contratti Trasporto pubblico
E’ stata approvata l’erogazione dei contributi relativi alla parziale copertura per l’anno 2008 degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel settore del servizio di trasporto pubblico locale con autobus. (Servizio trasporti - resp. Rossano Balagna - delibera 3.253).

Zona Franca Montana: Strada Difficile


Strumento di rilancio e non aiuto camuffato. Sull’ipotesi di zona franca montana (Zfm) avanzata dal Presidente della Giunta Augusto Rollandin la Presidente di Confindustria Valle d’Aosta ha indubbiamente le idee molto chiare. «Istituire una zona franca di montagna – commenta - va bene a condizione che serva alle imprese per investire in tecnologie e per crescere, per qualificarsi, per creare filiere e reti tra le aziende e non diventi solo una occasione per chiuderci in noi stessi, nel nostro campanilismo, una scappatoia per coprire i maggiori costi perché la competizione oggi è globale e non si gioca su qualche aiuto pubblico».

La storia
L’argomento Zfm era già stato introdotto a inizio legislatura da Rollandin. Il presidente aveva allora dichiarato al Sole 24 Ore Nord Ovest di voler «capire se possiamo creare delle piccole aree, magari nella media montagna, dove insediare attività ad alta tecnologia con un numero significativo di ricercatori». Si parlò anche di una formula sperimentale allo studio di cui però poi si persero le tracce. Il tema è tornato in agenda in seguito all’approvazione da parte del Governo di 22 zone franche urbane (quasi tutte situate al Sud con l’eccezione della ligure Ventimiglia) e, soprattutto, dopo l’autorizzazione della Commissione europea che ha constatato come la creazione di questi nuovi soggetti non incida sulla concorrenza in maniera sproporzionata. Queste zone godranno infatti di un regime di esenzioni fiscali a favore delle piccole e micro imprese che iniziano una nuova attività economica. In particolare, le imprese in queste aree beneficeranno di un’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’imposta regionale sulle attività produttive, dall’imposta comunale sugli immobili e dai contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Una sorpresa
L’ok di Bruxelles ha sorpreso il mondo politico valdostano. Enrico Tibaldi, consigliere di opposizione del Pdl ha addirittura lanciato l’accusa di doppiopesismo. Bruciante per la Valle la perdita dei buoni di benzina sancita dall’Unione Europea e definitivamente confermata circa un mese fa. «È triste constatare – ha commentato Tibaldi - che l’Europa usi più pesi e più misure nel definire la legittimità delle zone franche, guardando con occhio favorevole alcune situazioni e voltando le spalle ad altre». «Se nel definire queste 22 nuove aree - ha aggiunto il consigliere di centrodestra - è valso il criterio dello svantaggio socio-economico, vale la pena ricordare a Bruxelles che la montagna rappresenta intrinsecamente una condizione difficile per la vita dei suoi abitanti, sia per l’orografia accidentata, sia per il clima più rigido, sia per i trasporti e le comunicazioni e - non ultimo - anche per l'insediamento e lo sviluppo di attività economiche».

L'azione della Giunta
Rollandin ha evitato di polemizzare con i vertici comunitari e in occasione della Conferenza dei presidenti delle Regioni ha preso la parola per sottolineare che «è necessario approfondire le problematiche istituzionali e finanziarie del sistema montagna per giungere alla definizione degli aspetti di coesione territoriale e quindi poter sviluppare politiche mirate per i territori montani. Da qui la necessità dell’istituzione di Zone Franche Montane, simili a quelle Urbane, per garantire le agevolazioni e gli incentivi previdenziali e fiscali in grado di attrarre gli investimenti di capitale e sostenere le imprese, con benefici per l’occupazione». La strategia d’ora in poi dovrebbe dipanarsi secondo due filoni: da un lato l’impegno del presidente all’interno del Comitato montagna Stato-Regioni da lui presieduto con l’obiettivo di raccogliere la solidarietà più ampia possibile intorno al tema e dall’altro la messa a punto di uno studio per presentare il progetto di zona franca montana». «Si tratta di una strada molto in salita – osserva Roberto Franzé, docente di diritto tributario della facoltà di Economia di Aosta -. La stessa concreta applicazione delle Zfu è tutta da verificare. Di certo – dati per assodati i rigidi limiti comunitari in materia di aiuti di Stato – l’unica carta da giocare è quella della montagna come zona svantaggiata». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 18 novembre 2009)

20 novembre 2009

Il Valdostano Corrado Neyroz (Hermitage) Tesoriere dell'Associazione «Relais & Châteaux»


Al congresso dell’Associazione, svoltosi a Biarritz dal 15 al 18 novembre, gli associati Relais & Châteaux hanno riconfermato la loro fiducia nel Presidente votando all’unanimità a favore della lista di candidati al Comitato Esecutivo diretto da Jaume Tàpies. Nella lista, come tesoriere il valdostano Corrado Neyroz dell’Hôtel Hermitage di Cervinia (se ti interessa leggere altri post che lo riguardano clicca qui). Con lui Philippe Gombert (Château de la Treyne, Francia), Segretario Generale, e OIivier Roellinger (Les Maisons de Bricourt, Francia), Dominique Loiseau (Relais Bernard Loiseau, Francia), Patrick Henriroux (La Pyramide, Francia) e George Goeggel (Auberge du Soleil, Usa) tutti con la carica di Vice Presidente e Andrew Stembridge (Chewton Glen, Regno Unito) e Silvia Lafer (Johann Lafers Stromburg, Germania) membri del Consiglio di amministrazione.

31 nuovi associati nella Guida 2010 Internazionale Relais & Châteaux
Relais & Châteaux conta ora 475 strutture associate in 57 Paesi. Dei 31 nuovi associati che figurano nella Guida 2010 Internazionale di Relais & Châteaux 17 strutture sono in Europa, 6 nelle Americhe, 2 in Africa, 1 in Oceania e 5 in Asia. Oltre all'Hermitage di Cervinia in Valle d'Aosta è associato anche l'Hôtel Bellevue di Cogne di cui è titolare Piero Roullet uno dei 16 imprenditori in corsa per il Concorso di miglior imprenditore valdostano del 2009.

6 nuovi Grands Chefs Relais & Châteaux
4 dei 31 nuovi associati hanno anche ottenuto il titolo di Grands Chefs Relais & Châteaux. Inoltre Davy Tissot, di La Villa Florentine a Lione, e Maxime Deschamps dell’Hotel Le Toigny a Saint Barthélémy, già associate a Relais & Châteaux, hanno ottenuto il riconoscimento di Grands Chefs Relais & Châteaux.

3 nuove prestigiose destinazioni
Taiwan, Macao e Ungheria sono le tre nuove destinazioni presenti nella Guida Internazionale 2010.
Jaume Tàpies, Presidente Internazionale di Relais & Châteaux ha detto: «Numerose strutture desiderano entrare a far parte della famiglia Relais & Châteaux. Quest’anno sono state registrate ufficialmente 86 candidature. Abbiamo intrapreso una rigorosa selezione e siamo orgogliosi di proporre ai nostri ospiti 3 nuove destinazioni e 31 nuovi incantevoli hotel e ristoranti. Ognuna delle residenze nostre associate è unica nel suo genere e tutte si trovano nei più bei luoghi del pianeta. Questo è il motivo per cui viaggiare da un Relais & Châteaux a un altro è il modo migliore per esplorare il mondo».

Carole Bouquet ambasciatrice Relais & Châteaux 2010
Dopo Douglas Kennedy, è la volta di Carole Bouquet, produttrice di vini e attrice di fama internazionale, nel ricoprire il ruolo di ambasciatrice di Relais & Châteaux nel 2010. Carole Bouquet ha firmato la prefazione alla Guida Internazionale 2010 e parteciperà a conferenze stampa a Parigi, New York, Londra e Milano.

I nuovi associati presenti nella Guida 2010

Francia
• La Coquillade (Gargas)
• Ristorante Alexandre, Michel Kayser - Grand Chef Relais & Châteaux (Garons Nîmes)
• Monte Carlo Beach (Monaco)
• Cap d’Antibes Beach Hotel (Cap d’Antibes)

Svizzera
• Lampart’s, Reto Lampart - Grand Chef Relais & Châteaux (Hägendorf)

Belgio
• Hotel Heritage (Bruges)

Germania
• Villa am See (Tegernsee)
• Seesteg Norderney (Norderney)

Regno Unito
• The Connaught, Hélène Darroze - Grand Chef Relais & Châteaux (Londra)

Irlanda
• Cliff House Hotel (Waterford)

Ungheria
• Hertelendy Kastely (Kutas Kozmapuszta)

Slovenia
• Hoteli Otočec (Otocec ob Krki)

Italia
• Palazzo Seneca (Norcia)
• Hotel Raphael (Roma)

Spagna
• Hotel Ferrero (Bocairent)
• Palacio de Luces (Colunga)

Portogallo
• Ristorante Eleven, Joachim Koerper - Grand Chef Relais & Châteaux (Lisbona)

Marocco
• Riad Fès (Fez)

Sud Africa
• Karkloof Spa Wellness and Wildlife Retreat (Pietermaritzburg)

Thailandia
• Karmakamet Aromatic Hotel (Koh Samui)

India
• Sher Bagh (Rajasthan)
• Neeleshwar Hermitage (Kerala)

Cina
• Pousada de Saotiago (Macao)

Taiwan
• Villa 32 (Taipei)

Australia
• Tower Lodge (Hunter Valley)

Canada
• Trout Point Lodge of Nova Scotia (Kemptville)
• Sonora Resort Canada (British Columbia)

Stati Uniti
• Windham Hill Inn (Townshend)
• Hôtel Saint Germain (Dallas)

Messico
• Esperanza Resort (Cabo San Lucas)

Argentina
• Eolo (Santa Cruz).

Io sono le Fontine


La Fontina, o meglio le fontine, saranno protagoniste dell'incontro organizzato dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta che si terrà il 25 novembre a Saint-Vincent. Alle 17 il centro Congressi del Grand Hotel Billia sarà infatti lo scenario di «Io sono le Fontine» (titolo alquanto curioso), un momento di approfondimento, «legato alla diversità e alla versatilità inconfondibile di questo formaggio», organizzato al termine del Concorso dedicato alle fontine d'alpeggio.


E partirà proprio da questi aspetti l'incontro moderato dal giornalista Paolo Massobrio (grande testimonial della nostra regione) cui prenderanno parte gli Assessori regionali all'Agricoltura e Risorse naturali Giuseppe Isabellon e l'Assessore al Turismo, Sport, commercio e Trasporti Aurelio Marguerettaz, il Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi Lino Stoppani e lo chef dell'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano, Presidente dell'Associazione dei ristoratori Le Soste Ezio Santin.

Le peculiarità di questo formaggio saranno protagoniste anche della cena prevista al termine dell'incontro in cui la Fontina sarà indiscussa regina, dall'antipasto al dolce, dei piatti preparati da cinque tra i migliori chef della GuidaCriticaGolosa 2010 di Paolo Massobrio: Fauso Scola - Ristorante Scola di Castelbianco (Sv); Andrea Provenzani - Ristorante Il Liberty di Milano; Shiqin Chen e Giovanni Spegis - Ristorante La Rei di Serralunga d'Alba (Cn) e Fabio Barbaglini - Ristorante Le Cassolet di La Salle (Ao).

Sulla XVIII edizione della guida presentataa Golosaria Torino, e dedicata al meglio della gastronomia e della ristorazione di Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Costa Azzurra, la patria della Fontina DOP è rappresentata da 71 ristoranti e 63 tra produttori e negozi di cose buone.
E proprio a Golosaria Domenica 15 novembre si è svolta, in collaborazione con la Regione Valle d'Aosta, l'asta delle 10 migliori fontine d'alpeggio che sono state battute raggiungendo un prezzo medio di 50,00 euro al chilo.

La Mia Intervista su Whohub


Mi sono ritrovato in questi giorni tra la posta elettronica una mail proveniente da  una web directory di professionisti denominata «Whohub» che mi informava che ero stato segnalato da un utente e mi invitava a rilasciare un'intervista (gratis). Per iniziare l'intervista dovevo solamente entrare in questa pagina web e iniziare a rispondere alle domande.

Potevo scegliere le domande alle quali rispondere in una qualsiasi delle aree che fossero rilevanti con la mia attività. L'intervista sarebbe stata disponibile in 5 lingue.

La mail mi informava anche che più di 15.000 artisti, creativi e professionisti della comunicazione, della conoscenza, della tecnologia e del marketing facevano già parte del gruppo.

L'italiano della missiva era però un po' incerto perciò ho comunque fatto qualche ricerca su internet e così ho scoperto che Whobub era una file location di interviste a professionisti della comunicazione, dell'arte, delle materie umanistiche, della tecnologia, del marketing e, in generale, di qualsiasi attivitá con una componente creativa.

Alcuni addirittura  lo consideravano anche un buon sistema per farsi conoscere e comunque guadagnarsi un link. Consigliavano perfino di trovare il sistema di farsi intervistare. Rassicurato mi sono fatto coraggio e ho dato il via alla mia intervista che potete leggere qui.

Se sei interessato a compararire su questa directory non esitare a segnalarmelo. Una volta che si è stati inseriti si può invitare chi si vuole. Lo farò con piacere.

Le Principali Novità di Ubuntu 9.10 Presentate da Simant


Mercoledì 2 dicembre, alle 15, nella sala Colonna della Pépinières d'entreprise di Aosta, in occasione della nascita della versione finale di Karmic Koala la società Simant di Aosta  invita tutti a scoprire le principali novità di Ubuntu 9.10.

Nel corso dell'evento si avrà l'opportunità di conoscere Ubuntu attraverso un approfondimento del sistema operativo, l'installazione, le caratteristiche e le funzioni, con spazio dedicato alla dimostrazione pratica rivolta all'uso professionale e generico.

L'evento è aperto al pubblico: per qualsiasi informazione è possibile contattare la società Simant di Aosta all'indirizzo info@simant.it oppure chiedere informazioni alla segreteria della Pépinière d'Entreprises al numero 0165 305511.

L'evento è segnalato anche su facebook.

19 novembre 2009

Paolo Musumeci sul Sole 24 Ore: Ricette Contro la Crisi


Ti segnalo che sul Sole 24 Ore di oggi, a pagina 2, si parlava di imprenditori valdostani. Nino Ciravegna nell'articolo «Tre vie maestre per allearsi contro la crisi» cita l'esperienza di Paolo Musumeci (nella foto con il presidente della Piccola Industria Giuseppe Morandini) presso la Svizzera Pcl come esempio di rlancio aziendale. Una storia che in quanto lettore di ImpresaVda sicuramente conosci già - leggi qui - ma è bello vedere come anche testate nazionali prestigiose la considerino esemplare, soprattutto visto che l'articolo mette in evidenza le stesse motivazioni che mi hanno spinto ad inserirlo nel mio Concorso per eleggere il miglior imprenditore valdostano del 2009.

L'Europa dice la Sua sulle Zone Franche Urbane: Vince il Modello Francese

Sulle zone franche urbane si è espressa l'Europa chissà che non ci sia d'ispirazione per le nostre zone franche montane. Leggiti il post del mio amico Rocco Iemma: «Modello francese, la scelta vincente: la decisione della commissione europea».

Inchiesta Bestiame: la Tubercolosi Bovina in Valle d'Aosta


Se sei interessato ad approfondire alcuni dei temi riguardanti l'inchiesta bestiame, in particolare la problematica della Tubercolosi bovina, ti suggerisco la lettura dell'ultimo numero dell'Informatore agricolo che ospita un interessante articolo di Marco Ragionieri, direttore Sanità animale dell'Ausl Valle d'Aosta, dal titolo «Risanamento della Tubercolosi bovina: facciamo il punto della situazione in Valle d'Aosta».
In particolare, col senno di poi, meritano attenzione le conclusioni.

Sullo stesso numero trovi anche il rapporto sui compiti generali e sull'attività 2009 dell'ufficio servizi zootecnici, redatto da Franco Contoz.

Come sempre accetto contributi e commenti sull'argomento. Come avrai notato ultimamente sto anche diventando più tollerante verso gli anonimi, a patto non si calunni nessuno.

Sondaggio Imprenditori di Nuovo Ok!


Credo che ce l'abbiamo fatta (il plurale in questo caso è d'obbligo) a ripristinare tutto. Segnalami eventuali anomalie. Tutto in meno di 24 ore. Altro che Telecom!

18 novembre 2009

Problemi tecnici al sondaggio

Come avranno notato quelli che seguono il mio sondaggio sul miglior imprenditore valdostano improvvisamente è avvenuta una perdita di voti di cui non riesco a comprendere la causa.

Con alcuni tecnici cercherò di verificare a cosa sia dovuto e soprattutto se è possibile ripristinare il normale andamento del sondaggio. Chiedo a tutti scusa dell'inspiegabile inconveniente.

L'ultima classifica vedeva Gioacchino Gobbi (Grivel) in testa con 981 voti, seguito da Paolo Conta (Laser) 439, Roberto Presciani (Consorzio Trait d'Union) 55, Umberto Bena (Ribes Ricerche) 53, Roberto Capula (Gps Standard) 40, Sergio Borla (Valdostana Carni) 27, Piero Roullet (Hotel Bellevue) 23, Costantino Charrère (Les Crêtes) e Alessandra Fulginiti (Valgrisa) 22, Marilena Péaquin (Maison Bertolin) 21, Paolo Perrin (Tipografia Valdostana) 16, Pietro Giorgio (Sea) 10, Maurizio Grange (La Clusaz) 9, Paolo Musumeci (Musumeci) 9, e Francesco Emiliani (Core Informatica) e Jean Louis Quendoz (Quendoz) a 7.

Funivia Monte Bianco: Tutto da Rifare?

Qualche post fa mi sono occupato del futuro della Funivia del Monte Bianco. Non mi sono però premurato di scrivere successivamente che attualmente il cronoprogramma ipotizzato subirà spiacevoli e inaspettate modifiche. La gara di appalto, prevista per il 30 settembre, è andata infatti deserta. La base d'asta evidentemente non è piaciuta alle imprese del settore in grado di farsi carico di simili opere (sembra che le papabili siano soltanto due...). Ora la società della Funivia del Monte Bianco dovrà fare un'indagine di mercato per comprendere se davvero questa offerta necessita di essere rivista e poi la palla tornerà in Regione. Quanto questo esattamente influirà sulla tempistica della grande opera è difficile ipotizzarlo.

17 novembre 2009

Giardini Pensili che Passione!


Si è concluso il primo corso di formazione in Valle d’Aosta per la progettazione di giardini pensili e pareti verdi. Patrocinato dall’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali e attuato da CTI in collaborazione con l’Associazione Energaia, il percorso formativo ha visto impegnati 20 professionisti valdostani fra agronomi, architetti, ingegneri e geometri in un confronto sulle applicazioni di queste particolari tecniche costruttive nel nostro contesto.

I giardini pensili hanno avuto - a quanto pare - un rinnovato successo negli ultimi anni grazie all’evoluzione e all’affinamento delle tecniche di impermeabilizzazione e di messa in opera degli strati colturali. Con spessori e pesi limitati è ormai possibile inserire coperture a verde in edifici con diverse destinazioni e caratteristiche architettoniche. Non tutti sanno che, infatti, si possono realizzare coperture a verde anche su falde inclinate e che, con particolari attenzioni, si possono mettere in opera anche alberi di media grandezza o addirittura creare orti pensili.

I vantaggi estetici sono di immediata evidenza (io non sono un pollice verde per cui l'immediata evidenza la lascio agli appassionati): la possibilità di creare veri e propri giardini sulle coperture piane e sui terrazzi delle case consente di avere spazi verdi fruibili a immediato contatto dei locali di abitazione. Inoltre, a livello paesaggistico, l’integrazione con il contesto data dalle varie tipologie di coperture a verde risulta spontaneo e immediato. «Ma il verde pensile - a detta degli estensori della nota - ha altre qualità meno note: oltre a garantire una gestione dell’acqua più sostenibile, esso contribuisce a ridurre il surriscaldamento dei locali sottostanti e durante la stagione estiva permette un deciso miglioramento del comfort interno; in ambito urbano esso riduce l’aumento di temperature tipico delle aree edificate e, infine, è sensibile anche il miglioramento del comportamento acustico delle coperture».

Per garantire tutte queste prestazioni ed evitare i rischi che essa comporta è necessario applicare una tecnologia e la scelta delle specie vegetali in modo accurato.

I tetti e le terrazze delle nostre case potrebbero essere insomma un’ottima occasione per ritagliarsi un pezzo di natura che, anche qui in Valle d’Aosta, è a volte poco accessibile e, nel contempo, per contribuire al miglioramento del comfort abitativo e alla gestione delle risorse energetiche ed ambientali.

Concorso Imprenditore Valdostano dell'Anno: Oltre 1700 Voti in Cinque Mesi

410 voti in un mese. In 5 mesi  il  concorso «Vota il miglior imprenditore valdostano del 2009» ha sfondato i 1700 suffragi.

Come una «gioiosa macchina da guerra»  Gioacchino Gobbi della Grivel con i suoi 971 voti inizia a un mese e mezzo dalla fine a vedere addirittura quota mille. Del resto tenendo conto che negli ultimi trenta giorni ha mantenuto una media quotidiana di 10 voti  si tratta di un obiettivo ormai secondario. Sembra invece avere mollato la presa Paolo Conta (Laser) che si ferma a quota 428 e ha portato a casa soltanto (si fa per dire) 84 preferenze nell'ultimo mese.

Seguono Roberto Presciani (Consorzio Trait d'Union) che ormai si è inchiodato a quota 55 voti, Umberto Bena (Ribes Ricerche) con 53 e Pietro Capula (Gps Standard), a 40. 

A sorpresa Sergio Borla (Valdostana Carni) in un mese passa da16 a 26 voti, facendo registrare dopo Gobbi e Conta la miglior performance del periodo. Appena più distanziati Piero Roullet (Hôtel Bellevue) 22 voti, sempre scortato da Costantino Charrère (Les Crêtes). In lieve rimonta Marilena Péaquin (Maison Bertolin) che arriva a 21 e continua a mantenersi in corsa per il concorso dell'anno prossimo. 

Poco da dire sul pacchetto di coda: Paolo Perrin guida con 16 voti, seguito da  Alessandra Fulginiti (Valgrisa) a 13, Pietro Giorgio (Sea) a 10, Paolo Musumeci (Musumeci) e Maurizio Grange (La Clusaz) a 8, che con un guizzo abbandona l'ultima piazza,   Francesco Emiliani (Core Informatica) a 7, e, nuovo fanalino di coda, Jean Louis Quendoz (Quendoz) a 6.
 

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