27 maggio 2012

Bcc: Super Martino Cossard!


Il presidente uscente Martino Cossard

La vicenda Lavoyer non ha minimamente scalfito i vertici della banca di credito cooperativo valdostana, tanto che l'assemblea dei soci della banca, eleggendo  il nuovo consiglio di amministrazione, ha ricoperto di voti Martino Cossard che con 1.504  suffragi è stato il primo degli eletti. E per lui sembrerebbero ora aprirsi le porte per un importante incarico a livello nazionale nel mondo Bcc.
Dietro a lui Roberto Domaine (1.451), Marco Linty (1.285) presidente in pectore (leggi qui), Mauro Azzalea (1.186), Marco Boch (1.170), Raffaella Quendoz (1.036), Ornella Vection (958), Dino Vierin (919), Nadia Piccot (898), Mauro Treves (847) e Mario Dalbard (771). Nel collegio sindacale sono stati nominati Lorenzo Louvin (1.254), Paolo Pressendo (1.098) e Davide Ferré (995).

2 commenti:

Fabrizio Favre on 28 maggio 2012 14:20 ha detto...

Da notare che dieci posti su undici sono andati alla lista guidata da Cossard. La lista riconducibile alla maggioranza regionale guidata dal sindaco di Fénis Giusto Perron è letteralmente evaporata. C'è di che riflettere...

Fabrizio Favre on 29 maggio 2012 18:21 ha detto...

Reazioni...

ALPE: LA POLITICA STIA AL LARGO DAL SISTEMA BANCARIO

L’elezione dei nuovi vertici della BCC serva da monito e insegnamento
«Anche perché in passato certe ingerenze hanno provocato danni gravi»

Aosta, 29 maggio 2012 – L'ingerenza della politica nel settore bancario è fonte di danni gravissimi al nostro sistema economico, ma è un vizio da cui certa politica non riesce a liberarsi.
Ci vorrebbe una vera e propria cura disintossicante. Abbiamo infatti già conosciuto altre situazioni, come ad esempio con la vicenda della BVA, in cui le interferenze del Palazzo regionale sul settore bancario si sono rivelate nefaste. Sembra però che non si voglia perdere il vizio.
Ci auguriamo che l'elezione ai vertici della BCC avvenuta domenica – che ha premiato chi ha ben lavorato senza pagare riverenze a nessuno – possa mettere la parola fine a questi comportamenti e servire da lezione. Chiederemo nei prossimi giorni attraverso il nostro gruppo consiliare anche spiegazioni in Consiglio Valle sullo scontro che il Presidente della giunta regionale ha aperto con la Banca d'Italia circa la designazione da parte della stessa Giunta dei consiglieri d'amministrazione.
Gli spazi di autonomia del settore del credito vanno tutelati con fermezza.
Chantal Certan
Segretario politico ALPE

 

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