Visualizzazione post con etichetta Irap. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Irap. Mostra tutti i post

13 febbraio 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (283): Riduzione #Irap



BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Riduzione Irap
Il Governo regionale ha approvato le nuove modalità applicative della riduzione dell’aliquota IRAP per le nuove assunzioni.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Salon international de l'Agriculture
E’ stato dato parere favorevole alla partecipazione dell’Assessorato al Salon international de l’agriculture, in programma a Parigi, dal 21 febbraio al 1° marzo.

 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Mutui
Sono stati concessi mutui a tasso agevolato a imprese artigiane per interventi di sviluppo. L’impegno di spesa è di oltre 400mila euro.
Grand Paradis Emotion
E’ stato erogato un contributo a favore della società Grand Paradis Emotion per iniziative imprenditoriali concernenti le escursioni fluviali, le gite naturalistiche e le attività di guide.

10 ottobre 2013

Consiglio Regionale (70): I Temi Economici dell'ultima seduta

L'8 e il 9 ottobre è tornato a riunirsi il Consiglio regionale. Come sempre proponiamo i temi che hanno una qualche attinenza economica.

Il gruppo PD-Sinistra VdA ha iscritto un'interrogazione a risposta immediata riguardante la riduzione dell'Irap a favore degli operatori economici.

A seguito della deliberazione approvata dalla Giunta regionale il 4 ottobre 2013, con cui è stata sospesa l'accoglibilità delle domande di contributi previsti dalle leggi regionali di settore - tra cui la copertura dei tetti in lose, le attività turistiche-ricettive, commerciali, industriali, artigianali, agricole, gli incentivi per le assunzioni, le iniziative per la promozione dell'efficienza energetica e per lo sviluppo di fonti rinnovabili -, il Consigliere Alberto Bertin (Alpe) ha voluto conoscere «se e in quali tempi verranno evase le domande presentate sinora. Questo provvedimento colpirà, infatti, una parte significativa della comunità valdostana. Dopo anni di sprechi per grandi opere, la Giunta Rollandin scopre che ha le casse vuote».

L'Assemblea ha approvato, con voti 18 favorevoli (UV e SA) e 17 contrari (Alpe, M5S, PD-SVdA, UVP), la riprogrammazione del Programma attuativo regionale del Fondo aree sottoutilizzate PAR-FAS 2007-2013, iscritta in via d'urgenza nella seduta di oggi, martedì 8 ottobre 2013.

L'Assemblea ha discusso una mozione, proposta dai gruppi consiliari Alpe, Union Valdôtaine Progressiste, Partito Democratico-Sinistra VdA, Movimento 5 Stelle, volta ad impegnare la Giunta regionale a costituirsi parte civile nell'inchiesta "Usque tandem" relativa all'acquisizione del parcheggio dell'ospedale Parini di Aosta. Il testo è stato respinto con 18 voti contrari (UV, SA) e 17 a favore (Alpe, M5S, PD-SVdA, UVP).

L'Assessore al territorio e ambiente, Luca Bianchi, riferirà alla Commissione consiliare competente la situazione progettuale del nuovo elettrodotto di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, che ha programmato in Valle d'Aosta una serie di interventi sulla rete ad alta tensione. E' questo l'impegno contenuto in una mozione presentata dai gruppi Union Valdôtaine Progressiste e Movimento 5 Stelle che è stata approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta dell'8 ottobre 2013. L'Assessore dovrà inoltre relazionare sulla trattativa nei diversi Comuni interessati dalle sottostazioni, in particolare con l'Amministrazione di Nus.

La regolamentazione dei tirocini è stato il tema di una mozione proposta dai gruppi Union Valdôtaine Progressiste e Movimento 5 Stelle nel corso della seduta dell'8 ottobre 2013.

Nella seduta dell'8 ottobre 2013, il Consiglio regionale ha respinto, in sede di votazione segreta, con 18 voti contrari e 17 a favore, una mozione riguardante la futura nomina del Direttore generale dell'USL della Valle d'Aosta. L'iniziativa, proposta dai gruppi Partito Democratico-Sinistra VdA, Alpe e Union Valdôtaine Progressiste, è stata illustrata dal Consigliere Jean-Pierre Guichardaz (PD-SVdA).

L'Assemblea regionale ha respinto, a votazione segreta, con 17 voti a favore, 1 contrario e 17 astensioni, una mozione presentata dai gruppi Alpe, PD-SinistraVdA e UVP riguardante il contenimento della spesa per le società controllate e partecipate dalla Regione.

Il Consiglio regionale ha respinto, in sede di votazione segreta, con 18 voti contrari e 17 a favore, una mozione volta a rinnovare integralmente i vertici della Casa da gioco di Saint-Vincent. L'iniziativa, proposta dai gruppi Movimento 5 Stelle, Alpe e Union Valdôtaine Progressiste, è stata esposta in Aula dal Capogruppo di M5S, Stefano Ferrero. «Il Casinò, figlio di scelte strategiche disastrose messe in atto da un lungo elenco di amici dei politici, assunti negli anni, è ormai sull'orlo della catastrofe. Il fatturato è crollato e questa situazione sta per altro mettendo a rischio i livelli occupazionali dell'azienda. Dal Piano industriale che ci è stato presentato qualche giorno fa in Commissione non emergono soluzioni valide per risollevare la Casa da gioco, anzi si punta ulteriormente a fare concorrenza agli operatori turistici del comprensorio di Saint-Vincent. Noi crediamo sia urgente un'inversione di rotta, attraverso l'individuazione di professionalità manageriali adeguate a rilanciare effettivamente la Casa da gioco e, contestualmente, azzerando i vertici attuali, primi responsabili di questa situazione. Chiediamo, quindi, alla Giunta di impegnarsi a provvedere al rinnovo integrale dell'Amministratore unico e delle strutture dirigenziali apicali, reperendo prioritariamente all'interno dell'azienda le figure in sostituzione dei dirigenti attualmente in carica. Riteniamo, inoltre, necessaria la predisposizione, da parte del Governo regionale, di un documento di indirizzo contenente le linee guida ai fini dell'individuazione dei nuovi componenti del Consiglio di amministrazione».

Il Consiglio regionale ha respinto, a votazione segreta, con 18 astensioni e 17 voti a favore, una mozione sul recupero rateizzato dei crediti in ambito agricolo. Il testo, proposto dai gruppi Partito Democratico-SinistraVdA, Union Valdôtaine Progressiste e Alpe, è stato illustrato dal Capogruppo del PD-SVdA, Raimondo Donzel

Il Presidente della Regione riferirà alla Commissione consiliare competente la situazione programmatoria dei Fondi europei 2014-2020. E' quanto deciso all'unanimità dal Consiglio regionale con una mozione proposta dai gruppi Union Valdôtaine Progressiste e Alpe nella seduta del 9 ottobre 2013.  Il Vicepresidente del Consiglio, Andrea Rosset (UVP), illustrando i contenuti dell'iniziativa, ha ricordato che a dicembre 2013 si concluderà il periodo di programmazione 2007-2013 dei fondi comunitari, che, per quanto riguarda la Valle d'Aosta, significano il Programma di sviluppo rurale, il Fondo sociale europeo, il Programma competitività e i programmi di cooperazione territoriale, noti come Interreg. 


Il Consiglio regionale ha respinto, in sede di votazione segreta, con 17 voti a favore e 18 astensioni, una mozione in merito al reperimento delle risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi previsti dalla normativa regionale per il sostegno dell'economia e dello sviluppo, in special modo per le attività turistico ricettive e commerciali e per le imprese industriali e artigianeIl testo, iscritto all'ordine del giorno dai gruppi Partito Democratico-SinistraVdA e Movimento 5 Stelle, è stato illustrato dalla Consigliera del PD-Sinistra VdA Carmela Fontana. 

4 ottobre 2013

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (220): Sospesa presentazione domande di contributi

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomina
E’ stato nominato Massimiliano Cadin a capo della Struttura politiche della formazione e dell’occupazione.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Manifesto Foire
E’ stato indetto il concorso per l’ideazione grafica del manifesto della 1014ª Foire de Saint-Ours e della 1014ª Fiera del legno di Sant’Orso di Donnas.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Agevolazioni Irap
La Giunta ha approvato le modalità per le agevolazioni IRAP, che prevedono la riduzione a favore delle aziende che provvedono a nuove assunzioni. Per saperne di più.

Sospensione accoglibilità domande
E’ stata prevista la sospensione dell’accoglibilità delle domande di contributi previsti da leggi regionali. Per saperne di più.


TERRITORIO E AMBIENTE

Piano regolatore La Salle
E’ stato dato parere favorevole alla variante al Piano regolatore generale del Comune di La Salle. Per saperne di più 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Strada Senin
E’ stata deliberata l’erogazione del finanziamento straordinario al Comune di Saint-Christophe, per la realizzazione della strada di Senin, sul Rû Prevot.

8 dicembre 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (182): #Riduzione #Irap






BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Riduzione Irap

Sono stati approvati i criteri e le modalità applicative della riduzione dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive) per le imprese che hanno assunto personale a tempo indeterminato. 



SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Sconto farmaci veterinari
E’ stato recepito l’accordo siglato il 23 novembre tra la Regione, l’associazione dei titolari delle farmacie della Valle d’Aosta, l’APS (azienda pubblici servizi) di Aosta e la società Envers per l’applicazione di uno sconto sul prezzo di vendita dei farmaci veterinari, per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2013.

Selezione razza bovina

E’ stato approvato il programma integrato di assistenza zooiatrica, di supporto al programma di selezione della razza bovina valdostana, di lotta alla mastite e del piano di determinazione della qualità genetica dei riproduttori, presentato dall’ANABORAVA per l’anno 2013. L’impegno di spesa è di un milione 330 mila euro.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Operatori turistici
La Giunta ha esaminato la deliberazione che determina le modiche ai requisiti minimi, indispensabili per il riconoscimento di un raggruppamento di operatori turistici. Il documento passa ora all’attenzione della commissione consiliare competente

7 gennaio 2012

Conferenza stampa fine anno: elementi rilevanti per il 2012 per l'Assessorato al Bilancio, Finanze e Patrimonio

Altri spunti dal rapporto di fine anno della Giunta regionale con un occhio al 2012. Oggi tocca all'Assessorato al Bilancio, Finanze e Patrimonio. Questi sono alcuni punti indicati come rilevanti per l'anno nuovo.




  • La politica di agevolazione dell’IRAP, che comporta una riduzione del 25 per cento del carico fiscale, è confermata quale politica di sostegno alle imprese, mentre dal 2013 verrà concentrata sull’obiettivo di incentivare lo sviluppo e l’occupazione.


  • Rimodulazione del pacchetto anti-crisi, che viene interamente prorogato, ad eccezione della sospensione dei mutui per le imprese, che viene ridotta di una rata.


  • Revisione delle necessità logistiche e pianificazione degli interventi e degli acquisti immobiliari.


  • 17 giugno 2011

    A proposito di Irap

    La pressione dell'Irap sul reddito d'impresa  in Valle d'Aosta è pari al 7,49% contro una media italiana dell'8,66%. Il dato è tratto dal Sole 24 Ore di oggi.

    4 dicembre 2010

    Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (80): Imprenditoria Giovanile, Innovazione e Calcio a 5



    ATTIVITA’ PRODUTTIVE

    Imprenditoria giovanile
    E’ stato concesso un contributo di 10 mila euro all’impresa Elettroemme di Martignene Matteo di Arnad per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. (delibera 3.448) 


    Progetti innovazione
    E’ stata approvata la graduatoria dei quattro progetti che sono stati presentati dalle società che hanno partecipato al bando per la realizzazione di progetti di innovazione. 292mila euro vanno alle imprese Vntech, Ribes Ricerchee Acerbi Carpenterie. (delibera 3.449)




    BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

    Irap affidata ad Agenzia delle Entrate
    L’Esecutivo ha deliberato l’affidamento, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011, all’Agenzia delle Entrate, del servizio di gestione dell’Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche. (delibera 3.429)




    TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
    Ritiri precampionato Paesi Arabi
    E’ stata approvata la partecipazione della Regione all’organizzazione della prima edizione del Valle d’Aosta international Futsal Tournament (torneo di calcio a cinque)in calendario dal 19 al 22 dicembre 2010, nei Palazzetti dello sport di Aosta, Aymavilles e Châtillon. L’evento rientra nell’ambito del Protocollo Internazionale Emirati Arabi Uniti e si configura come propedeutico al fine di promuovere la Valle d’Aosta quale sede per effettuare i ritiri precampionato delle squadre di calcio a cinque dei Paesi Arabi. L'impegno di spesa è di 53mila euro. (delibera 3.476)



    Ddl in materia urbanistica e turistica
    La Giunta ha deciso l’invio al Consiglio regionale del disegno di legge Disposizioni in materia turistica e urbanistica. Modificazioni di leggi regionali. (delibera 3.477)

    12 settembre 2008

    Claudio Lavoyer: dobbiamo far meglio conoscere il nostro modello di sviluppo (2)

    Prosegue la pubblicazione dell'intervista all'assessore al Bilancio Claudio Lavoyer. La prima parte potete trovarla qui.

    Avete già costituito una “task-force” per affrontare il nuovo scenario?
    Ci stiamo preparando ad affrontare il dibattito attraverso i nostri funzionari. A livello politico insieme alle altre regioni a Statuto speciale evidenzieremo come sia criticabile il metodo con il quale si intende portare avanti la proposta del federalismo fiscale. Non si può modificare la Costituzione con una finanziaria. Anche se devo confessare di essere maggiormente preoccupato dell’applicazione del Patto di stabilità che con i suoi vincoli sulla crescita della spesa ci sta mettendo in difficoltà in quanto nel nostro caso fa lievitare l’avanzo di amministrazione. E’ un paletto che può valere per l’attività ordinaria, ma non può limitare quella straordinaria.

    Il previsto taglio dell’Irap alle aziende virtuose annunciato un anno fa sembra di difficile realizzazione. Molto probabilmente saranno pochissime le aziende che potranno ottenerlo. Cosa pensate di fare?
    Conosciamo il problema e puntiamo in tempi brevi a dare una risposta dopo un confronto approfondito con i diretti interessati. L’obiettivo è venire incontro alle imprese con interventi di sostanza.

    Il suo è un assessorato per competenze molto tecnico. Dove si può vedere la mano dell’azione politica?
    E’ il dicastero che preferisco. Ti offre una visione globale dell’attività dell’attività amministrativa e puoi incidere sulle scelte strategiche. Mi ricordo che nel 1990 commissionammo al Censis con Giuseppe De Rita uno studio per fotografare lo stato della società valdostana. E già allora fummo
    invitati ad uscire da una logica puramente difensiva dell’Autonomia, a far meglio conoscere il nostro modello di sviluppo e l’utilità di una regione come la nostra. Si tratta di concetti molto attuali ancora oggi.

    Secondo quali criteri avete avviato la predisposizione del bilancio?
    Confido che il nuovo documento contabile renderà subito evidente la nostra volontà di dare un cambio di direzione allo sviluppo di questa regione. La gente è disorientata e ha bisogno di risposte immediate. Il nuovo bilancio andrà in questa direzione

    Fusione Bcc e ipotesi di consorzio fidi unico. Sono progetti che immagino seguiate con attenzione…
    Il rafforzamento di un polo del credito regionale è fondamentale per una maggior vicinanza al nostro tessuto imprenditoriale composto in massima parte da micro-imprese. Gli istituti di credito nazionali in questo sono meno efficaci. Il Consorzio unico è una necessità. Tuttavia deve essere il risultato di un percorso il più possibile condiviso. Non intendo forzare la mano a nessuno.

    In materia di patrimonio?
    E’ un settore molto delicato soprattutto per quanto riguarda la contrattualistica immobiliare. Lo osservo con particolare attenzione.

    Vent’anni in Consiglio molti dei quali da assessore. Che cosa pensa della legge 45?
    Va rivista. Un tempo il politico aveva troppo potere, però la successiva scelta di distinguere tra definizione degli indirizzi in capo al politico e responsabilità degli atti amministrativi al funzionario in molti casi ha portato a delle “impasse” decisionali gravi. Il sistema deve recuperare efficacia e questo può essere fatto soltanto con una maggior assunzione di responsabilità da parte dell’organo politico ed affidando al dirigente un ruolo più di tipo esecutivo. Sono anche convinto che la struttura vada semplificata. Si può ridurre il numero di dirigenti soltanto mettendo mano alla legge. (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 4 settembre 2008)

    29 luglio 2008

    Taglio dell'Irap: ma siete davvero un'azienda virtuosa?

    Volete sapere se siete un'azienda virtuosa e vi meritate il taglio dell'Irap? Anche se con un po' di ritardo potete scoprirlo leggendo il Bollettino ufficiale regionale pubblicato oggi a pagina 3938 dove troverete la Deliberazione 23 maggio 2008, n.1516, riguardante «l'approvazione dei criteri e delle modalità per l ’applicazione della riduzione dell ’aliquota IRAP, in attuazione dell ’art.1, della legge regionale 12 dicembre 2007, n.32». Sono particolarmente interessato ai commenti delle aziende sull'applicazione di questa legge e di questa delibera. Se qualche imprenditore o anche associazione di categoria volesse rendermi partecipe delle sue impressioni sui testi in questione gliene sarei davvero molto grato.

    24 luglio 2008

    Ennio Pastoret: «Sarò molto attento al dialogo con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali» (1)

    A distanza di una settimana propongo anche ai lettori dell'on-line l'intervista all'Assessore Ennio Pastoret che ho pubblicato giovedì scorso sulle colonne del Corriere della Valle. Il testo, come sempre, è leggermente più lungo della versione cartacea e perciò lo pubblico in due puntate. Prosegue così il ciclo d'interviste agli assessori della Giunta Rollandin. Come sempre sono ben accetti i commenti (il link lo trovate alla fine del post). Soprattutto da parte dei rappresentanti dei settori interessati.

    Il primo nodo critico per l’Assessore Ennio Pastoret, nuovo responsabile delle Attività Produttive, sarà la scelta del coordinatore. Luciano Moussanet, per diversi anni alla guida del Dipartimento Industria, Artigianato ed Energia, è andato in pensione e ora si deve provvedere alla non facile scelta di sostituirlo e così Pastoret si trova ancora privo di uno dei tasselli principali del suo dicastero. Comunque i dossier (in primis l’Ambrosetti) già occupano la scrivania dell’assessore che ci fa capire di essere ancora in una fase di studio. Diciamo di presa di possesso.

    Al di là delle iniziative concrete credo che un elemento fondamentale sarà il confronto con le categorie sociali. La Giunta ha già espresso la sua intenzione di incontrare le parti sociali…
    Sì. Questi incontri non sono ancora stati calendarizzati e, in una prima fase esplorativa, avverranno appunto da parte della Giunta nella sua collegialità. Successivamente però io ho intenzione di farne di più specifici con le categorie imprenditoriali e i sindacati, senza dimenticare il mondo della cooperazione.

    Non sempre nel passato è stato così…
    Per quanto mi riguarda è una questione di metodo. Nessun provvedimento nelle mie esperienze precedenti è mai giunto sul tavolo della decisione politica senza un confronto con i soggetti interessati.

    Industriali e artigiani sostengono da tempo la necessità di rimettere mano alla Legge 6? Voi cosa ne pensate?
    Non mi pare che io oggi debba dire che ciò si farà. Evidentemente dagli incontri che faremo con questi soggetti emergeranno delle richieste, delle aspettative, delle considerazioni che se andranno in questa direzione verranno tenute nel debito conto. Non ci sono delle resistenze pregiudiziali. Quello che è stato detto dal Presidente della Regione, dalla mia parte politica, dall’intera maggioranza, è di procedere ad un confronto con gli attori coinvolti.

    Si stava lavorando a fine legislatura ad una legge sul precariato proposta dai sindacati…
    C’è un testo pronto. Ma io voglio incontrare i soggetti promotori. Non do per scontato che possa essere in questa fase politica successiva alle elezioni, necessariamente condiviso tutto quanto era stato condiviso precedentemente.

    C’è la necessità di un tagliando?
    Esatto.

    Stesso ragionamento per la legge sull’imprenditoria giovanile?
    Stesso ragionamento.

    Il Presidente degli industriali Giuseppe Bordon parla di una Valle con poco appeal per chi fa industria. Una Valle dove è più difficile fare industria. Condividete questa analisi? E se sì che cosa pensate di fare?
    Rispetto a qualche anno fa sono cambiate molte condizioni. Uno degli elementi forti rispetto alla possibilità di finanziamento che la Regione aveva in passato è venuta meno o per lo meno è stata incanalato all’interno di un quadro di regole comunitarie per quanto riguarda gli aiuti di Stato e la libera concorrenza e a queste ci si deve attenere. La Valle d’Aosta ha la necessità di non violare le regole, ma nello stesso tempo di darsi delle dotazioni tali per cui possa diventare di nuovo vantaggioso o meno svantaggioso per le imprese operare in Valle d’Aosta. Penso, ad esempio, che si debba lavorare sull’efficacia dei servizi alle imprese. Individuare delle opportunità che possano fare la differenza per il futuro.

    Le imprese chiedono un ulteriore taglio dell’Irap. Premesso che la materia tributaria non è di sua competenza tuttavia pensate che sia necessario lavorare in questa direzione?
    Ma certamente. Non è un tema nuovo. Negli scorsi anni c’è stato un dibattito particolarmente intenso a livello nazionale anche se di fatto non si è mosso molto. Nel bilancio di alcuni fa’ la volontà politica era già stata espresso con un primo provvedimento che andava in questa direzione.

    Le risorse per l’Industria sono stabili da parecchio tempo. Con il piano Ambrosetti sono destinate ad aumentare?
    E’ chiaro che io vorrei avere a disposizione il maggior numero di risorse finanziarie possibili però è chiaro che dobbiamo avere i piedi per terra. Il bilancio è uno strumento che riguarda l’insieme di questa regione. E all’interno di questo quadro generale ci sono alcune priorità che sono obbligatorie. Pensiamo alla sanità, all’assistenza sociale, all’assistenza alle famiglie. Tutto deve trovare una sua coerenza all’interno di un disegno generale. Oggi credo che ci siano le premesse politiche per fare una valutazione di questo genere. Ragionare solo sulle cifre mi sembrerebbe limitativo rispetto al fatto che si deve avere un occhio attento rispetto a quelle che sono le realtà d’insieme di questa regione. Certamente sono necessarie delle accelerazioni rispetto a quelle che potranno essere le iniziative che la Regione prenderà per sostenere le attività produttive sul suo territorio. Come queste debbano essere declinate. Oggi è ancora prematuro dirlo. (continua)

    4 luglio 2008

    Bordon presenta alla Giunta il suo «manifesto» (prima parte)

    «Le parole sono buone, ora vedremo i fatti». E’ stato questo il commento di molti industriali, ieri mattina, nella sala Cogne della la Pépinière d'Entreprises di Aosta, dopo l’intervento, breve, del neoletto presidente della Giunta Augusto Rollandin (preceduto dall’esordiente Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret) che ha annunciato l’intenzione di mettere mano alla macchina, un po’ ingolfata, della pubblica amministrazione affinché l’interpretazione delle norme torni ad essere appannaggio «del legislatore e non del burocrate». Un Rollandin che ha pure sottolineato di essere venuto per «ascoltare». E il padrone di casa, il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta Giuseppe Bordon, non ha di certo mancato di accontentarlo. Bordon nella sua relazione, dopo il consueto quadro macroeconomico sia internazionale che nazionale, è partito dalla fotografia dell’economia valdostana citando le indagini trimestrali previsionali, realizzate dal direttore Edda Crosa, e le ricerche di Unioncamere e di Banca d’Italia (il direttore Giuseppe Manitta era in sala ed è stato pubblicamente ringraziato dal Presidente Bordon). Argomenti che abbiamo già trattato ampiamente in altri post del blog e su cui soprassediamo e che, lentamente, hanno portato Bordon ad ingranare la quinta e così ha preso corpo quello che potremmo definire un piccolo «manifesto» di cosa si aspettano gli industriali dalla nuova Giunta regionale. Vi propongo in due puntate (oggi e domani) alcuni stralci del suo intervento. Quelli secondo me più interessanti

    «Nel 2004 avevamo presentato al Governo regionale alcune priorità di interventi per il sostegno ed il rilancio competitivo del nostro settore (energia, appalti, aree industriali, fondo di garanzia, legge regionale n. 6/2003, semplificazione normativa e burocratica, indotto e Finaosta). Oggi chiediamo nuovamente, con forza, l’attenzione sul comparto industriale ed un deciso impegno dell’Amministrazione regionale per la creazione di un contesto adeguato e favorevole per evitare che vi sia un’ulteriore perdita di competitività del nostro territorio, con la consapevolezza che se non vengono sostenuti i suoi protagonisti, ci sarà un impoverimento di tutta l’economia valdostana».

    L’analisi si è fatta ancora più incalzante quando Bordon si è soffermato sui conti pubblici regionali.

    «La stabilità dei conti pubblici è fondamentale. Va cambiata la mentalità e il modo di lavorare, non possiamo avere ogni anno avanzi di gestione così consistenti, né possiamo pensare di averli ancora per molti anni, bisognerebbe anzi capire se ciò è dovuto a calcoli ragionieristici o all’incapacità di spesa. In più occasioni la stessa Regione ha manifestato preoccupazione per un bilancio che è sempre più ingessato, dove diventa difficile liberare risorse per lo sviluppo perché la maggior parte delle entrate sono destinate a coprire le spese di funzionamento. Abbiamo realizzato uno studio di riclassificazione ed analisi dei bilanci consuntivi della Regione, a partire dal 1990, adottando dei criteri di suddivisione delle spese per centri di costo indipendentemente dal settore di provenienza o destinazione.
    Abbiamo, per esempio, accorpato tutte le spese che rappresentano il funzionamento della Pubblica Amministrazione, la domanda per lavori, forniture e servizi, dove la Regione o gli altri enti pubblici sono i committenti. Allo stesso modo abbiamo sezionato i capitoli destinati allo sviluppo economico, in modo da avere esclusivamente i capitoli relativi a contributi erogati a vario titolo alle imprese, a loro consorzi o associazioni. Si tratta di uno studio interno, i criteri che noi abbiamo assunto possono essere opinabili per altri e non intendiamo farne oggetto di dibattiti pubblici, ma vorremmo confrontare il nostro metodo con la Regione, vedere se può essere condiviso, se può essere in qualche modo utile per capire la dinamica delle spese. La spesa per gli enti locali, per esempio, dal 1990, si è quasi quintuplicata e quella sanitaria corrente triplicata, la quota di spesa regionale destinata alla “domanda pubblica” si è ridotta nel tempo, passando dal 40% nel 1990, al 27% nel 2005 (400 milioni di euro circa) e la componente lavori è la parte preponderante (80%). I trasferimenti al settore industriale restano stabili al 5%, artigianato e commercio passano dal 3 al 9%. Dal 1990 al 2005 la Regione ha trasferito al sistema locale qualcosa come 1.800 milioni di euro, il 10,5% del totale della spesa sostenuta nel periodo. Il 36% ha riguardato l’agricoltura, il 28% il comparto turistico, poco più del 6% è andato alle PMI artigiane e commerciali e poco meno del 6% al settore industriale. La spesa per le famiglie nello stesso periodo è cresciuta di tre volte e mezzo. Le politiche sociali, per le fasce deboli, per la famiglia, per il diritto allo studio e alla promozione sociale in genere rappresentano stabilmente il 3% della spesa regionale complessiva. Se confrontiamo l’andamento delle spese destinate ai vari settori produttivi e il relativo Pil, rileviamo che le risorse destinate all’agricoltura sono mediamente pari al 90% del Pil del settore, all’industria e all’artigianato spetta il 3-4% del valore aggiunto da loro prodotto, alle imprese di servizi è andato poco meno del 5% e quote analoghe si registrano per commercio e alberghi. Il valore aggiunto del settore delle costruzioni ammonta al 50% della domanda “lavori” regionale».

    Bordon ha poi affrontato una serie di punti dove ha evidenziato alcune richieste in merito al mondo dell’impresa, guardando anche al di fuori dei confini industriali. Li riporto rispettando i titoletti della relazione. Fate conto che da qui in poi si tratti di un unico virgolettato che prosegue anche domani.

    Riduzione delle imposte
    Il Governo nazionale ha deciso di abolire l'ICI per la prima casa per portare un sollievo immediato per le tasche dei contribuenti. Chiediamo al nuovo Governo regionale di ridurre l'Irap di almeno un punto per tutte le imprese, in attesa che venga abolita definitivamente una imposta che è odiosa perché tassa il lavoro e il capitale investito, anche se non c’è reddito d’impresa.

    Sicurezza sul lavoro
    Ci vuole una nuova attitudine alla prevenzione dei rischi da parte delle istituzioni, lavoratori e imprese. Per questo chiediamo un maggiore dialogo costruttivo con gli organi preposti alla vigilanza e il varo di misure straordinarie per sostenere l'informazione e la formazione di lavoratori e imprese. (Continua)

    6 maggio 2008

    Le associazioni di categoria giudicano i provvedimenti della Giunta Caveri (1)

    Il giudizio di Confindustria Valle d’Aosta sull’operato della Giunta guidata da Luciano Caveri è legato al promesso taglio dell’Irap come previsto dal pacchetto di disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Autonoma Valle d’Aosta, approvato lo scorso dicembre. Il provvedimento, indicato all’articolo 1 della «Legge finanziaria per gli anni 2008/2010», si poneva l’obiettivo di diminuire l’imposizione sul costo del lavoro, mediante la riduzione di un punto percentuale dell’aliquota IRAP (oggi pari al 4,25%). Un taglio per premiare le aziende considerate «virtuose», cioè quelle che nell’ultimo triennio hanno fatto registrare un incremento del 5% del valore della produzione netta e dei costi relativi al personale. «Il provvedimento del Governo Caveri maggiormente auspicato che abbiamo chiesto più volte e più utile per il settore industriale è sicuramente quello della riduzione dell’IRAP. – commenta il Presidente Giuseppe Bordon - Al tempo stesso però si è dimostrato il più inefficace perché è stato adottato a fine legislatura e ancora oggi, tenuto conto delle condizioni poste in termini di incremento del valore della produzione netta e dei costi del personale, non sappiamo quante imprese potranno avvantaggiarsene». Sul fronte dei «desiderata» Confindustria sottolinea come sarebbe stato auspicabile in quest’ultima parte di legislatura l’avvio di un «processo di privatizzazione delle partecipazioni regionali nelle società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi che avrebbe consentito una esternalizzazione di servizi e un minore peso della Regione nell’economia valdostana». Critico Roberto Montrosset, presidente di Assoedili. «L’attuale pianificazione delle opere pubbliche – spiega – non aiuta le aziende a programmare per tempo la propria attività. Se non c’è la certezza di un mercato è difficile che le aziende puntino ad aggregarsi per concorrere agli appalti regionali. Sono convinto che si dovrebbe valutare la predisposizione di interventi che favoriscano l’aggregazione». «Complessivamente – conclude Montrosset - riscontro però poco attenzione da parte della pubblica amministrazione nei confronti del settore delle costruzioni. Confrontarsi con soggetti imprenditoriali maggiormente consolidati a livello regionale sembra non interessare a nessuno». Federico Jacquin, presidente della sezione edili di Confindustria, segnala fra gli interventi positivi la modifica della legge sulla raccolta rifiuti (31/2007) che ha permesso di risolvere un grave vuoto normativo in materia di trasporto inerti che rischiava di mettere in difficoltà tutto il settore. «In quell’occasione – ha sottolineato Jacquin - è stato dimostrato che se c’è la volontà politica i problemi si possono risolvere. Purtroppo non è sempre così». Sul fronte del credito Martino Cossard, presidente della locale sezione Abi, osserva come l’attuale Giunta abbia maggiormente coinvolto gli istituti di credito. «Per alcuni finanziamenti – precisa - sono state sottoscritte convenzioni non soltanto con Finaosta. Ad esempio per un aiuto in materia di imprenditoria femminile è stata data la possibilità di rivolgersi alle banche convenzionate». Manca ancora per Cossard una convenzione fra Regione e Istituti di credito che permetta alle imprese appaltatrici di servizi alla pubblica amministrazione di ottenere l’anticipazione delle fatture da parte delle banche. Claudio Viale, segretario regionale della Cgil, evidenzia come positivo l’accordo siglato tra i sindacati confederali e la Giunta Caveri affinché il governo regionale faccia propria la proposta di legge «Misure di sostegno in favore delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti, delle collaboratrici e dei collaboratori». «Si tratta – commenta Viale – di misure integrative agli attuali ammortizzatori sociali. Sono interventi relativi al sostegno al reddito nei periodi di inattività involontaria e di sospensione dell'attività lavorativa a causa di motivi di salute». Viale giudica negativamente la decisione della giunta di costruire un termovalorizzatore e ritiene auspicabile che il prossimo governo regionale approvi una proposta di legge dei sindacati confederali in materia di «reddito di cittadinanza per le nuove povertà». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 23 aprile 2008)
     

    © ImpresaVda Template by Netbe siti web