5 febbraio 2009

Galleria di sicurezza del Traforo del Gran San Bernardo: previsto in autunno l'inizio dei lavori

In autunno, tra settembre e ottobre, saranno aggiudicati i lavori per la realizzazione di una nuova galleria di servizio e sicurezza per il Traforo internazionale del Gran San Bernardo (nella foto il Presidente Lorenzo Chentre). Il cronoprogramma dei vertici aziendali italiani è già ben definito. Bandita la gara a novembre ora si attende il 16 febbraio, data in cui scadono i termini per presentare le offerte. Seguiranno altri sei mesi per l’analisi e l’aggiudicazione dell’appalto dopodiché partiranno definitivamente i lavori. Il costo globale dell’intervento sarà di 53 milioni suddiviso in quattro lotti. La gara di appalto appena bandita riguarda soltanto i primi due che dal punto di vista operativo saranno di competenza italiana per una spesa di circa 40 milioni (equamente suddivisi con i colleghi svizzeri). Il primo lotto comprende le opere civili nei piazzali dei due imbocchi Nord e Sud, la galleria con le corrispondenti piazzole d’inversione e i cunicoli di collegamento. Sempre all’interno del primo lotto sono compresi anche gli impianti di ventilazione, dell’antincendio e la carpenteria necessaria alla predisposizione dei luoghi sicuri. Il secondo è invece costituito dall’edificio Sud, comprese le sistemazioni esterne finali del piazzale. Il terzo è sostanzialmente analogo al secondo ma situato sul lato svizzero. L’ultimo è, invece, costituito per la totalità da impianti comprendenti la distribuzione elettrica, l’illuminazione, i sistemi di sorveglianza,la segnaletica e tutto ciò che è legato alla sicurezza. La galleria sarà scavata procedendo contemporaneamente dai due fronti. La durata dei lavori complessiva è valutata in circa quarantotto mesi tenendo conto anche dei test per la messa in servizio degli impianti. Per finanziare i lavori della canna il 27 ottobre il Consiglio di amministrazione di Sitrasb ha convocato un’assemblea in seduta prima ordinaria e poi straordinaria in modo da presentare e condividere con i soci il progetto complessivo dell’opera e contemporaneamente far votare l’aumento di capitale sociale da 8 a 11 milioni. L’opera è anche inserita nel contratto di programma tra Anas e Ministero delle Infrastrutture, con un contributo di 19 milioni di euro. Anas ha anche confermato, circa un mese fa, che è in corso la nuova progettazione della variante di Ėtroubles, raccordabile con il tratto già appaltato di Saint-Oyen, un intervento atteso da tempo. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 14 gennaio 2009)

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono lieto per questi lavori che valorizzano il tunnel a mio avviso più conveniente anche per Chamonix , oltrechè ovviamente per la Confederazione . Uno sa quando parte e quando arriva a Chamonix se prende il GSB . Rarissimamente si rispettano i tempi via Bianco e comunque si penalizza la credit card .

 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web