30 dicembre 2009

Gioachino Gobbi (Grivel) è il «Miglior Imprenditore Valdostano del 2009»


3586 voti. Il numero dei suffragi raccolti quest'anno (nel 2008 furono 1128) è sicuramente il dato che più balza agli occhi di questa edizione 2009 del «Concorso vota il miglior imprenditore valdostano» che ha premiato col podio più alto Gioachino Gobbi, patron della Grivel, esempio splendido di multinazionale tascabile made in Italy. Un risultato limpido. Gobbi ha infatti raccolto 1792 suffragi, quasi il 50 % dei voti espressi. Un vero plebiscito. L'anno scorso il podio più alto fu invece appannaggio di Piero Enrietti (Thermoplay) che si fermò a quota 296 contro i 225 di un Gobbi già allora alla caccia di successi.

Dietro a Gobbi Pietro Capula (Gps Standard) con 782 voti che ha sicuramente avuto il merito di aver animato gli ultimi 40 giorni del Concorso dando vita ad una rimonta davvero eccezionale, preparandosi ad un ruolo da protagonista per il prossimo anno in virtù anche di risultati aziendali che per il 2010 si annunciano positivi nonostante la difficile congiuntura economica.

Va ancora a medaglia Paolo Conta (Laser) con 463 preferenze, terzo per il secondo anno consecutivo, segno di una qualità aziendale che non diminuisce e che il Concorso ancora una volta registra.

Quarta piazza in solitudine per Roberto Presciani (Consorzio Trait d'Union) con 259 voti, primo dei non-industriali e bandiera di quel terzo settore che in Valle d'Aosta vuole fare impresa di qualità.

Sergio Borla (Valdostana Carni) con 59 suffragi conquista la quinta piazza, eccezionale testimonial di quelle Pmi italiane che fanno poca comunicazione, sapendo però far parlare con competenza i bilanci, vera benedizione per l'economia del nostro lungo stivale.

Al sesto posto Umberto Bena (Ribes Ricerche) che con le sue 41 preferenze mette in evidenza il peso di eccellenza di chi ha fatto della ricerca il suo core business e ha scelto di credere nel fare impresa ai piedi delle Alpi.

Settima piazza per Alessandra Fulginiti (Valgrisa) con 34 voti, positivo esempio di imprenditrice che scommette sulla qualità della nicchia e sulla ricchezza del territorio regionale in un settore come quello della moda dove non si può mai abbassare la guardia.

Occupano, quasi a braccetto, l'ottava piazza con i loro 32 voti due imprenditori che si stimano e che parlano lingue molto simili:  Costantino Charrère (Les Crêtes) e Piero Roullet (Hôtel Bellevue).

E ora l'elenco di chi deve salutare il Concorso almeno per la terza edizione: Marilena Péaquin (Maison Bertolin) di un soffio non ce la fa fermandosi a 31 voti, ma sono sicuro che il suo impegno imprenditoriale la riporterà presto fra le nomination, probabilmente già dal 2011. Paolo Perrin (Tipografia Valdostana) invece non va oltre i  14 voti utili a far sventolare la bandiera del «c'ero anch'io»..

A 10 suffragi  si ferma anche la corsa di Maurizio Grange (La Clusaz) e Francesco Emiliani (Core Informatica). New entry che evidentemente non hanno incontrato i favori dei miei visitatori, ma la cui capacità imprenditoriale non può di certo essere messa in discussione.

Chiudono a quota 9 Pietro Giorgio (Sea), Paolo Musumeci (Musumeci) e Jean Louis Quendoz (Quendoz), i primi due erano presenti nelle nomination sin dalla prima edizione del concorso, il terzo, invece, era una delle nuove leve selezionate ad hoc per il 2009, un'azienda giovane che avrà tempo per vedere riconosciuto il suo impegno.

A tutti coloro che sono stati protagonisti di questo evento e a te che hai voluto parteciparvi esprimendo la tua preferenza i miei migliori auguri di buon anno.

Nel mese di gennaio premierò Gobbi con il famoso tatà a forma di stambecco realizzato dall'artigiano Maurizio Broglio . Ti terrò informato sugli ultimi atti del Concorso di ImpresaVda e ti ricordo che ora aspetto le tue segnalazione per il 2010. Ci sono otto nominativi da trovare. Proviamo a farlo insieme.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Vittoria certamente meritata. Complimenti a Gobbi. Noto un risultato "Rollandiniano" nella votazione. Che ai valdostani piacciano gli Imperatori?

gioachino gobbi on 30 dicembre 2009 19:35 ha detto...

vorrei subito ringraziare tutti coloro che, in Valle e fuori Valle, hanno voluto onorarmi con il loro voto.
Certamente sarà una spinta a continuare sulla strada dell'Impresa, anche se l'età...
Confidiamo in un 2010 meritevole di essere vissuto e pertanto BUON ANNO a tutti
Gioachino Gobbi

Fabrizio Favre on 30 dicembre 2009 20:43 ha detto...

Complimenti Gobbi. Ci vedremo nei prossimi giorni per la consegna del premio. Nel frattempo le auguro buon anno a lei e alla sua famiglia.

Roberto Presciani ha detto...

Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato il loro voto. Credo che vadano fatte alcune considerazioni sulla scelta fatta attraverso questi voti, che hanno voluto premiare sopratutto il ruolo imprenditoriale del terzo settore.
Ma su questi temi ritengo utile un luogo di riflessione più articolato e che lascio a Favre ( sempre che lo desideri) organizzare. Presciani Roberto- Consorzio Trait d'Union

Fabrizio Favre on 30 dicembre 2009 22:18 ha detto...

@Roberto Presciani
Ottimo stimolo. Ci sentiremo al più presto. Sia sul Corriere della Valle che sul blog si potrebbe fare un post ad hoc. Sono contento che alcuni imprenditori inizino a scrivere le loro impressioni nello spazio commenti ImpresaVda.

Anonimo ha detto...

Io sono contento che abbia vinto un Valdostano

bruno courthoud ha detto...

all'anonimo: il vincitore del concorso per il miglior imprenditore valdostano non poteva che essere un valdostano! O no! O c'è valdostano e valdostano?

Fabrizio Favre on 1 gennaio 2010 21:15 ha detto...

Un grazie all'Ansa

Data: 01/01/2010

18:11 IMPRESA: IMPRESAVDA, GOBBI E' MIGLIOR IMPRENDITORE 2009

(ANSA) - AOSTA, 1 GEN - Giachino Gobbi, patron della Grivel di Courmayeur, azienda leader nel mondo per l'attrezzatura tecnica da alpinismo, è il 'Miglior imprenditore valdostano' del 2009. Lo ha premiato il blog specializzato nei temi economici ImpresaVda (impresavda.blogspot.com), animato dal giornalista Fabrizio Favre, direttore del settimanale Corriere della Valle d'Aosta e collaboratore del Sole 24 Ore.

In un sondaggio promosso dal sito, al quale hanno partecipato 3.586 lettori, Gobbi ha ottenuto 1.792 preferenze, quasi il 50 per cento dei voti espressi. La sua azienda è giudicata nel commento firmato da Favre un "esempio splendido di multinazionale tascabile made in Italy".

Dietro a Gobbi si sono posizionati nel sondaggio di ImpresaVda Pietro Capula (782 voti), presidente della Gps Standard e Paolo Conta (463) della società Laser. (ANSA).

lorenzo on 6 gennaio 2010 22:04 ha detto...

bravo Gioacchino e bravi tutti alla Grivel. Un abbraccio emigrante da un fan delle lande piatte del Nord. Lorenzo.

Fabrizio Favre on 7 gennaio 2010 16:35 ha detto...

Anche Aostasera parla dell'iniziativa
http://www.aostasera.it/articoli/2010/01/07/12289/a-gioachino-gobbi-il-premio-imprenditore-dellanno-2009

 

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