17 marzo 2009

Misure anticrisi: crescono le domande delle imprese per rinviare la rata dei mutui

Adesione massiccia delle imprese valdostane alla misura anti-crisi varata dalla Giunta regionale guidata da Augusto Rollandin (Union Valdôtaine) che prevede la sospensione volontaria per dodici mesi dal pagamento delle rate dei mutui agevolati, senza interessi di mora e oneri aggiuntivi, riguardanti ben diciotto normative regionali (undici delle quali che incidono sul mondo delle imprese) . «Per la prima tranche di rate, in scadenza nei mesi di marzo ed aprile 2009, - spiega l’assessore regionale alle Finanze Claudio Lavoyer (Fédération Autonomiste) - su 154 mutui attualmente in essere l’adesione alla misura è stata del 72%». «Complessivamente - precisa ancora l’assessore - sul migliaio di mutui stipulati al 28 febbraio 2009 per il tramite di Finaosta in scadenza dal 1° marzo 2009 e fino al 28 febbraio 2010 le domande di sospensione si aggirano intorno al 18%».
Entro il 30 aprile 2009 andranno invece presentate a Finaosta S.p.A, o alle banche convenzionate Unicredit Banca S.p.A e Unicredit Corporate Banking S.p.A, le domande per le agevolazioni riguardanti le rate con scadenza successiva.
La forte adesione al provvedimento del mondo imprenditoriale della piccola regione autonoma del resto non deve stupire. La misura già al momento della sua approvazione in Consiglio regionale aveva ricevuto l’apprezzamento generale da parte di tutte le associazioni di categoria e sembra aver raggiunto l’obiettivo «di dare liquidità alle imprese in questo periodo di difficile accesso al sistema creditizio» come si legge nella delibera che definisce le sue modalità di attuazione. Per la Presidente dell’associazione degli albergatori valdostani (Adava) Silvana Perucca «il provvedimento rappresenta per la nostra categoria un'importante risposta alle richieste che abbiamo avuto modo di presentare al Presidente della Regione Augusto Rollandin e all'Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz nel corso dell'Assemblea Generale ADAVA dello scorso 10 dicembre a Saint-Vincent». Stesso giudizio sulle misure varate dalla Giunta a favore dei Confidi per garantire un ulteriore abbattimento dei tassi di interesse praticati dalle banche convenzionate. (Pubblicato sul Sole 24 ore Nord Ovest dell'11 marzo 2008).

3 commenti:

Millennium Bags on 17 marzo 2009 alle ore 11:21 ha detto...

cioè? sospensione senza pagare interessi?
non è distorsiva rispetto al mercato?

ImpresaVda on 17 marzo 2009 alle ore 17:40 ha detto...

Credo che il fatto che sia a tempo e l'eccezionalità della crisi economica lo permettano... Tuttavia il tuo quesito è tutt'altro che peregrino...

Anonimo ha detto...

Sarebbe utile capire come funziona il meccanismo per adottare una procedura simile anche nel credito bancario ordinario. Forse in Finaosta estinguono anticipatamente il finanziamento e lo riaprono con preammortamento fino a fine anno, cosi maturano solo interessi ma non viene restituito capitale. Oppure viene acceso un finanziamento ponte per l'importo delle rate in anno da restituire successivamente al 31/12? In presenza di Basilea 2 suona strano poter posticipare il pagamento di rate (dopo i 180 gg risulta l'impagato con tutto ciò che ne deriva....) Mi domando come si proceda anche nel caso di finanziamenti garantiti da ipoteca.

Jean Benatti

 

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