16 dicembre 2016

#Delibere di Giunta (369) - Gli immobili di proprietà regionale che verranno messi all'asta

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Domande mutuo
E’ stata approvata la quarta graduatoria delle domande di mutuo presentate per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale.

Certificazione energetica
La Giunta ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione delle disposizioni  relative alla certificazione energetica degli edifici, come le modalità per l’espletamento dei controlli. La deliberazione è stata inviata alla Consiglio permanente degli Enti locali per la richiesta di parere.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Vendita immobili di proprietà regionale
E’ stata indetta l’asta pubblica per la vendita di alcuni immobili di proprietà regionale inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 1851/XIV in data 25 febbraio 2016. La Giunta regionale, con l’adozione di questa deliberazione, autorizza la procedura di vendita di alcuni beni immobili al valore di stima posto a base d’asta e individuato dai professionisti incaricati. La vendita riguarda un primo elenco di immobili inseriti nel piano e a breve sarà pubblicato, sul sito della Regione e sull'albo notiziario, l’avviso pubblico contenente le condizioni per partecipare alla gara (a titolo di esempio data, modalità di presentazione delle offerte, regolamentazione in caso di offerte a pari merito).

Nello specifico i beni immobili da avviare alla dismissione sono:

COMUNE: AOSTA Fabbricato Lagna Fietta
Prezzo a base d’asta: Euro 220.000,00
COMUNE: AOSTA Fabbricato Rassat
Prezzo a base d’asta: Euro 175.000,00
COMUNE: AOSTA Fabbricato (porzioni) Palazzo Ansermin
Prezzo a base d’asta: Euro 1.766.000,00
COMUNE: AOSTA Negozio piano terra Palazzo Ansermin
Prezzo a base d’asta: Euro 74.000,00
COMUNE: ARNAD Fabbricato Castello superiore
Prezzo a base d’asta: Euro 56.000,00
COMUNE: CHATILLON Appartamento all’interno del Fabbricato Guglielminetti
Prezzo a base d’asta: Euro 124.000,0
COMUNE: CHATILLON Appartamento all’interno del Fabbricato Guglielminetti
Prezzo a base d’asta: Euro 46.500,00
COMUNE: CHATILLON Terreno
Prezzo a base d’asta: Euro 8.500,00
COMUNE: COGNE Fabbricato Ex Mensa
Prezzo a base d’asta: Euro 1.184.000,00
COMUNE: COGNE Fabbricato Ex Uffici
Prezzo a base d’asta: Euro 1.030.000,00
COMUNE: COGNE Fabbricato Stura centrale
Prezzo a base d’asta: Euro 505.000,00
COMUNE: COGNE Fabbricato Stura monte
Prezzo a base d’asta: Euro 700.000,00
COMUNE: POLLEIN Capannone San Grato
Prezzo a base d’asta: Euro 517.500,00
COMUNE: PONT SAINT-MARTIN Fabbricato Ex Liceo Scientifico
Prezzo a base d’asta: Euro 335.000,00
COMUNE: VALTOURNENCHE Fabbricato Piscina Giomein e locali accessori
Prezzo a base d’asta: Euro 705.000,00
COMUNE: VERRES Fabbricato ex Alluver
Prezzo a base d’asta: Euro 151.000,00
COMUNE: VERRES Appartamento Condominio Freydoz
Prezzo a base d’asta: Euro 81.000,00
COMUNE: VERRES Appartamento Condominio Freydoz
Prezzo a base d’asta: Euro 127.500,00
COMUNE: VERRES Appartamento Condominio Freydoz
Prezzo a base d’asta: Euro 79.500,00

«Giungiamo a questo importante momento – dichiara l’Assessore Ego Perron – dopo un grande lavoro durato mesi che ha visto impegnate diverse strutture dell’Amministrazione regionale. Tutta l’attività è stata caratterizzata da un forte impegno e da una buona sinergia con i professionisti incaricati di redigere le perizie di stima.L’indizione dell’asta rappresenta un punto di partenza con l’auspicio che questa iniziativa possa contribuire al rilancio del settore edilizio e di tutto il suo indotto. Non solo, con questa operazione restituiamo alla comunità valdostana degli immobili da fruire nuovamente. Il nostro lavoro non si ferma qui e nei prossimi mesi proseguiremo le attività di perizia, porteremo a termine le intraprese operazioni catastali propedeutiche ad altre vendite o alle valorizzazioni per poi confrontarci nuovamente sul mercato immobiliare con nuove aste».


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Anziani
Con un impegno totale di 3 milioni 129 mila euro, è stato approvato il mantenimento della copertura del fabbisogno di servizi residenziali per persone anziane in condizione di non autosufficienza, attraverso il ricorso alle strutture private di Donnas, Châtillon, Saint-Vincent e al Refuge Père Laurent di Aosta, per il 2017.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
 
Allô Nuit
E’ stata rilasciata autorizzazione alle società Svap, Savda e al raggruppamento Vita/Savda per l’esercizio del servizio di trasporto pubblico serale e notturno a chiamata (Allô Nuit) nel comprensorio della Plaine di Aosta e nel comune di Saint-Pierre. L’impegno di spesa è di 95 mila 500 euro.

Servizi trasporto specifici
Con un impegno di oltre 980 mila euro, sono state autorizzate Vita, Svap e Savda per l’esercizio di servizi di trasporto specifici, dedicati alle scuole, in tutta la Valle, così come per l’intensificazione della linea Aosta/Courmayeur, per il periodo scolastico. Mentre il raggruppamento Vita/Savda è stato autorizzato, con un impegno di oltre 164 mila e 500 euro, per l’esercizio dei servizi specifici a favore dei lavoratori nel bacino della Bassa Valle.

Soccorso piste sci di fondo
La Giunta ha approvato i criteri e le modalità per la concessione di contributi a sostegno del servizio di soccorso sulle piste di sci di fondo.

15 dicembre 2016

Neiroz (#Adava) nel direttivo nazionale di #Federalberghi

Corrado Neyroz
Durante il Comitato direttivo di Federalberghi nazionale tenutosi lo scorso 13 dicembre a Roma, il consiglio, su proposta del Presidente Bernabò Bocca, ha proposto di portare alla prossima assemblea federale la proposta di nomina dell’albergatore valdostano Corrado Neyroz alla carica di Revisore dei Conti della Federazione stessa.

Neyroz, che è invitato già da subito a partecipare ai lavori del Direttivo federale e del Collegio dei Revisori, si è dichiarato onorato per la fiducia riposta nella sua persona. L’ADAVA conta dunque ora di 3 rappresentanti nel consesso nazionale: oltre a Corrado Neyroz, Alessandro Cavaliere (anche membro di giunta) e il presidente dell’associazione Filippo Gérard rappresentano la Valle d’Aosta a Roma.

«Un risultato storico – sottolinea il Presidente Gérard – che denota ancora una volta il buon lavoro svolto a livello regionale e l’importanza dell’imprenditori alberghiera valdostana anche nel panorama turistico nazionale».

Mauro Papagni (#4eServizi): «Nel 2017 puntiamo ad aprire il nostro stabilimento a Châtillon»

Mauro Papagni con lo stand della 4eServizi al Saie di Bologna

Proponiamo l'intervista a Mauro Papagni, titolare della 4eServizi, azienda attiva a tutto campo nel settore dell'edilizia. Ringraziamo Papagni per essere qui ai nostri microfoni.

La 4eServizi era a suo tempo una rete di imprese “ufficiosa”. Qual è la situazione oggi?
Le reti di imprese si sono molto evolute in questi ultimi anni. Si sono create molte reti di impresa che a loro volta hanno un po' incominciato a collaborare fra di loro. E questo è un po' anche quello che è capitato anche a noi, soprattutto quando abbiamo deciso di allargare i nostri confini e cercare di operare su tutto il territorio italiano e ora con le ultime novità che abbiamo sviluppato anche nel resto dell'Europa.

Siete nati nel 2009. Avete vissuto la crisi del settimo anno?

La crisi del settimo anno l'hanno vissuta un po' tutte le imprese per sistematica mancanza di liquidità per pagamenti dei clienti molto diluiti nel tempo e quindi sicuramente anche noi abbiamo subito un contraccolpo, però questo non ci ha fermato dal continuare a fare ricerca e sviluppo.

Quali servizi proponete attualmente?

Noi abbiamo sviluppato negli ultimi due anni un sistema molto interessante utilizzando una materia prima costruita negli Stati Uniti d'America, in particolare las Vegas, con la quale - per il territorio italiano e per quello europeo che sono di nostra competenza - abbiamo sviluppato tutte le varie applicazioni. Questa materia prima è una massa termica composta da materiale a cambiamento di fase ecologici - c'è sia la versione vegetale che minerale – che permette di gestire sia il calore interno delle abitazioni piuttosto che il grande calore che può arrivare dall'esterno in quanto è in grado di assorbire energia termica latente cambiando il suo stato di fase, cioè passando da una fase solida ad una fase liquida e all'inversione termica restituire questa grande energia termica accumulata passando da una fase liquida ad una solida.

Spieghiamo meglio…

Le soluzioni con materiale a cambiamento di fase sono pensate intorno ad una proprietà fondamentale della natura: la tendenza naturale dei materiali di assorbire il calore quando si sciolgono (cambiamento di fase da solido a liquido/gel) e di rilasciare il calore quando si solidificano (cambiamento di fase da liquido/gel a solido). L’utilizzo di questa tecnologia innovativa ed ecologica, permette di raggiungere grandi risultati in termini di comfort abitativo e risparmio energetico. Le applicazioni sono molteplici e si spazia dalla classica applicazione residenziale a quella commerciale e industriale fino ad applicazioni in agricoltura e benessere animale negli allevamenti.

Questa novità l'avete presentata allo smart building...?

Eravamo al Saie di Bologna, la fiera internazionale dell'edilizia, per presentare il nostro nuovo prodotto.

Come siete entrati in contatto con questo prodotto? E perché vi ha convinti?

C'è un po' la mia passione per la ricerca delle innovazioni tecnologiche sempre nell'ambito delle applicazioni che l'azienda può eseguire rispetto al mercato. Dopo aver studiato i materiali a cambiamento di fase ho avuto la fortuna di entrare in contatto con il distributore europeo per questo materiale americano che è poi diventato il mio socio in questo settore. Assieme a lui abbiamo sviluppato tutte le varie applicazioni e poi siamo riusciti due mesi fa a chiudere una joint-venture con gli americani per avere garanzia di essere in questo momento gli unici in Italia e in Europa ad utilizzare e sviluppare questo prodotto. I campi di applicazione della tecnologia proposta da 4e Servizi sono molteplici e la flessibilità dei prodotti permette di soddisfare tutte le richieste che i clienti sottopongono. Inoltre, l’installazione di questa soluzione, non attiva solo le procedure di risparmio energetico, ma è anche e soprattutto un sistema per elevare il benessere abitativo con un occhio al portafogli. Per gli edifici pubblici l’azienda studia soluzioni che li rendano performanti rispetto a qualsiasi condizione climatica esterna e già predisposti per resistere ai futuri cambiamenti climatici. Per l’industria, lo stoccaggio di energia termica negativa (refrigerazione) produce economie considerevoli, fino al 35/40%. Applicando le soluzioni di stoccaggio dell’energia, l’azienda è in grado di ridurre il consumo energetico non rinnovabile fino al 90%. La recente joint venture con EMSS (Energy Management & Storage Solutions) permette a 4e Servizi di essere leader europeo nel campo dell’applicazione di massa termica con materiale a cambiamento di fase ecologico.

Lavorate più fuori Valle o in Valle?

Soprattutto fuori Valle con tutti i nostri prodotti. Tutto ciò che, ad esempio, è illuminazione continua ad essere una parte del core business della e4Servizi. Lavoriamo fuori Valle per un problema di ampiezza di mercato, ma non abbandoneremo mai la Valle d'Aosta tanto che intendiamo aprire uno stabilimento in Valle d'Aosta per le costruzioni delle soluzioni a base di massa termica per rilanciare la piccola industria in Valle d'Aosta.

C'è già una tempistica?

Sì perché vorremmo essere operativi entro metà del prossimo anno, considerando di partire adesso con l'organizzazione di tutto quanto. La zona di insediamento sarà quella di Châtillon dove ci sono delle aree molto interessanti, dismesse da tanti anni e che meriterebbero di rinascere a nuova vita.

Nel 2016 quali sono stati i lavori più importanti o curiosi di cui vi siete occupati?

Il biennio 2015-2016 è stato molto interessante in quanto nel 2015 abbiamo avuto la possibilità di lavorare per expo ed è stata una bell'avventura, molto impegnativa, che ci ha permesso di entrare in contatto con un mondo che non conoscevamo assolutamente, quello dell'agricoltura e dell'allevamento. Questo perché quando è stato il momento di sviluppare il pcm oltre a quello che è costruzioni abbiamo anche pensato all'agricoltura e all'allevamento tanto che nel 2016 abbiamo realizzato delle serre innovative utilizzando questa nuova tecnologia per poter mantenere calde a temperatura costante le radici di alcune coltivazioni ed abbiamo fatto sperimentazione anche sulle stalle dei maiali dove siamo riusciti a stabilizzare temperature che superavano i 33 gradi riportate a 25. Il che ha permesso ai maiali stessi di mangiare in modo continuativo, corretto e di crescere di massa muscolare rispetto all'anno precedente.


Dal punto di vista aziendale qualche novità per il 2017? Altri nuovi prodotti o particolari strategie commerciali?
Abbiamo già ingegnerizzato tutti quanti i pannelli che saranno sia da costruzione che da applicazione in design. L'aspetto interessante è che il mercato americano ci sta chiedendo tutta la parte di design in quanto il made in Italy funziona ancora e il fatto di riuscire a produrre la materia prima e tutti i derivati in Italia e in Valle d'Aosta ci porterà ad aprire anche il mercato americano che in realtà è l'inventore della materia prima.

Non state soltanto recependo un prodotto ma lo state innovando…
Gli americani ci hanno seguito moltissimo e hanno molto apprezzato tutte le nostre applicazioni del loro prodotto. Ho trovato anche una grande correttezza dal punto di vista imprenditoriale in quanto con loro in joint-venture stiamo brevettando tutte le varie soluzioni, e non c'è stato nessun tentativo di accaparrarsi idee altrui ma si è cercato di collaborare e sviluppare tutto il settore.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?

In questo caso è effettivamente riuscire ad aprire uno stabilimento che in breve tempo possa diventare un fiore all'occhiello, quindi non soltanto dare da lavorare a valdostani, ma creare mercato in valle d'Aosta e fuori, creare benessere e avere grandi soddisfazioni anche dal punto di vista imprenditoriale e personale.

14 dicembre 2016

Nuova sede per #Adava Federalberghi Valle d’Aosta


Un momento dell'inaugurazione
Gli uffici dell’Adava tornano in centro: dopo alcuni anni, la sede dell’associazione degli albergatori e Imprese Turistiche della Valle d’Aosta ha nuovamente la propria sede nel centro della città di Aosta, proprio di fronte a Palazzo regionale. I nuovi uffici, dopo una scrupolosa ristrutturazione che ha permesso di valorizzare gli spazi per un utilizzo più efficace, sono ora al numero 29 di via Festaz: un luogo che riveste un’importanza storica di rilievo per la nostra regione, dal momento che è la casa in cui visse ed elaborò il suo pensiero politico Emile Chanoux e dove il martire della Resistenza venne arrestato dalla polizia fascista.

Oggi, mercoledì 14 dicembre, il presidente Filippo Gérard, il suo vice Camillo Rosset e i delegati del Comitato esecutivo hanno presentato i nuovi uffici alla Giunta e al Consiglio regionale, rivolgendo un ringraziamento particolare al presidente Augusto Rollandin, all’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz e a tutti gli assessori e consiglieri presenti.

Da sinistra l'Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz, il Presidente Filippo Gerard e il vice Camillo Rosset
«Dopo attente valutazioni vagliate dagli organi direttivi, abbiamo deciso di riportare la sede della nostra associazione nel cuore della città di Aosta – ha spiegato il presidente Gérard – essere in una posizione strategica significa avere maggiori possibilità di dialogo con i nostri interlocutori politici e ci dà la possibilità di tornare a rappresentare un punto d’incontro per i nostri associati».

Il presidente ha inoltre voluto ringraziare lo studio di architettura Dufour-Mazzocchi, che ha seguito la progettazione e i lavori di ristrutturazione, e tutti i fornitori che hanno creduto nel progetto e hanno, a diverso titolo, contribuito alla sua realizzazione.

Gli uffici sono aperti dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17, il venerdì, dalle 8.30 alle 14.

Venerdì 16 dicembre Mathieu Champretavy (#Tascapan) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 16 Dicembre, dodicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Mathieu Champretavy, ideatore e animatore della piattaforma di ecommerce Tascapan e di tutti i produttori che fanno capo a questa dinamica realtà.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Ferruccio Fournier, Presidente dell'Associazione Valdostana degli Impianti a fune, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 16 Dicembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Gianfranco Sapia e nelle prossime settimane quelle a Fournier e Champretavy. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

13 dicembre 2016

#Cna: #Estetica Sociale a supporto di persone in cura #oncologica



La SIEPS, società italiana di estetica professionale e sociale, organizza una conferenza stampa domani, mercoledì 14 dicembre, alle 10, nella saletta Hôtel des Etats del Comune di Aosta, per presentare le proprie attività e per consegnare i diplomi per l’alta formazione in “Estetica Sociale a supporto di persone in cura oncologica”. Obiettivo della formazione di queste figure professionali è di offrire trattamenti estetici e di benessere sicuri alle persone che sono, o sono state, in terapia oncologia e che ora ne subiscono gli effetti collaterali: trattamenti estetici eseguiti da estetiste specificamente preparate diventano così un supporto fondamentale in momenti delicati nell’esistenza di una persona.

Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta, Marco Sorbara, il presidente della Società Italiana di Estetica Professionale e Sociale - SIEPS, Marco Paonessa, le responsabili del progetto, estetiste esperte in estetica sociale, Tamara Catona e Katia Vaccaro, il vice-presidente della CNA Valle d’Aosta, Massimo Pesando, il segretario della Confartigianato Valle d’Aosta, Aldo Zappaterra, e un rappresentante infermieristico del day-hospital e reparto di oncologia dell’Ospedale Regionale di Aosta.

All’iniziativa interverrà anche Salvatore Luberto, presidente della LILT VdA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, associazione che ha promosso e supportato la realizzazione del laboratorio denominato “Rifiorire con la bellezza”, inizialmente presso la propria sede e successivamente presso il day-hospital e reparto di oncologia dell’ospedale regionale “Umberto Parini”.

La SIEPS è un’associazione no-profit che promuove le competenze in ambito sociale delle estetiste, è un ente di ricerca, divulgazione e aggregazione di professionisti, contribuisce al conseguimento e mantenimento del benessere fisico e psichico della collettività, evidenziando e combattendo le nuove e vecchie forme di emarginazione che ostacolano l’inserimento nella vita sociale attraverso il benessere psico-fisico e la bellezza.

La SIEPS opera per la promozione della figura dell’estetista, per l’accrescimento culturale attraverso l’organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione permanente e per creare rapporti di collaborazione con le associazioni di volontariato e gli enti impegnati nell’ambito della ricerca scientifica e con gli ospedali e le aziende sanitarie locali. 

9 dicembre 2016

Tascapan: il 10 dicembre Mercatino di #Natale alla Maison #Bruil di #Introd


Sapori locali, prodotti della tradizione, storia della Valle d'Aosta e produttori a Km0, il tutto unito in un unico evento all'interno del museo etnografico Maison Bruil di Introd, una casa a colonne del '600, fedelmente restaurata ed arredata con mobili e strumenti dell'epoca.

Il mercatino coperto, al quale parteciperanno aziende selezionate sul territorio valdostano, è una ghiotta occasione per portare a casa un bel regalo. Al termine del percorso sarà possibile farsi confezionare da Nicoletta Boniface dei cesti artistici su misura con i prodotti acquistati direttamente dai produttori.

Il 10 dicembre sarà possibile scoprire le eccellenze della Valle d’Aosta, dalla Fontina d’alpeggio ‘Gran Medaille d’Or’ al succo di mele renette e incontrare due produttori invitati da fuori valle per farvi scoprire le eccellenze di altri territori.

Durante tutto l’evento in più sarà possibile partecipare ad una serie di degustazioni guidate da Vilma Cianci che, all’interno di una location d’eccellenza, vi racconteranno la storia dei prodotti valdostani. Orario: 10.00 – 19.00 Dove: Maison Bruil d’Introd – Fraz. Villes Dessus 11010 Introd (AO)



Per altre informazioni visitare: www. tascapan.com Oppure contattare: +39 3342483764 o scrivere a info@tascapan.com

#Delibere di Giunta (368) - Contributi ai #confidi valdostani


 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Fiera di Sant'Orso
La Giunta regionale ha approvato le azioni di promozione della 1017a Fiera di Sant’Orso su mezzi mediali di diffusione, per una spesa complessiva di 10 mila 182,55 euro.
 
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi ai Confidi
La Giunta regionale ha approvato la concessione dei contributi, a valere sull’esercizio 2015, a Confidi Valle D’Aosta. - Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi, per un ammontare complessivo di 1 milione 254 mila 675,38 euro e a Valfidi S.c.c. a r.l. - Società consortile cooperativa di garanzia collettiva dei fidi tra imprese della Valle d’Aosta per un ammontare complessivo di 745 mila 324,62 euro.

Bo liquidatore Gestione straordinaria Casino
L’Esecutivo ha nominato il dott. Andrea Bo liquidatore della Gestione straordinaria per il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, attribuendogli i poteri di compiere gli atti utili per la liquidazione della società. Il liquidatore presenterà alla Presidenza della Regione, entro un mese dalla nomina, un rendiconto della situazione attuale e successivamente provvederà annualmente a presentare una relazione sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo effettuate, nonché su di ogni importante e nuovo accadimento riguardante il contenzioso.
 
ISTRUZIONE E CULTURA
Convenzione con Adava
La Giunta regionale ha approvato la bozza di convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’ADAVA – Associazione degli albergatori Valle d’Aosta - per la promozione della fruizione dei castelli, dei siti archeologici e delle esposizioni regionali, decidendo di applicare per l’anno 2017 ai clienti delle strutture ricettive aderenti all’ADAVA l’ingresso a tariffa ridotta ai castelli, ai siti archeologici e alle sedi espositive regionali.
 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Edilizia
La Giunta regionale ha deliberato l’ammissione ai benefici, ai sensi della legge regionale 13 febbraio 2013, n. 3Disposizioni in materia di politiche abitative e in particolare del titolo IV Fondi di rotazione per la ripresa dell’industria edilizia al capo III Disposizioni per la concessione di mutui agevolati per il recupero di fabbricati situati nei centri e nuclei abitati, delle richieste pervenute nel periodo 1° settembre– 30 settembre 2016, nei termini di spesa ritenuta ammissibile, con una durata massima di ammortamento per tutte le promesse di mutuo pari a 20 anni.

Canoni acqua pubblica
L’Esecutivo ha deliberato l’adeguamento dei canoni di derivazione d’acqua pubblica relativi all’anno 2017 nella misura stabilita dal tasso di inflazione programmata per il suddetto anno, fissato al valore dell’1,5% nel DEF 2016, approvato dal Consiglio dei Ministri l’8 aprile 2016 e aggiornato il 27 settembre 2016.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Aree pubbliche
La Giunta ha approvato le disposizioni disciplinanti i criteri da applicare nelle procedure di selezione per l'assegnazione di aree pubbliche ai fini dell'esercizio di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendite di quotidiani e periodici. L’atto sarà inviato al CPEL per l’intesa.

Guido Bertolin (#MaisonBertolin): Scrigni dei sapori al di fuori della Valle d'#Aosta

Guido Bertolin
Questa settimana proponiamo l'intervista a Guido Bertolin della Maison Bertolin.

Per avvicinarvi ai 60 anni di vita aziendale avete lanciato un nuovo prodotto. Di cosa si tratta?
Si tratta del Frambon, un prosciutto che coniuga l'esigenza di valorizzare al massimo tutti i tagli anatomici del suino con l'opportunità di realizzare una linea di salumi a filiera controllata che parta dall'allevamento però. La scelta è stata quella di attingere alla filiera del prosciutto di Parma, perché in questo momento non abbiamo la possibilità di attingere su degli allevamenti locali e ci auguriamo che in futuro ci sia questa possibilità. Con l'obiettivo però di selezionare dei suini che arrivino a 13-14 mesi di vita, alimentandoli nella dieta di finissaggio con la nostra farina di noci che ricaviamo dalla spremitura del nostro olio. Riteniamo che poter lavorare delle materie prime che arrivano da un suino con una vita di 13-14 mesi sia molto di qualità rispetto alla carne di suino che normalmente arriva a nove mesi di età come prevede il disciplinare di Parma.

Lardo ma non solo è questo anche il messaggio che sempre più volete lanciare…
Per noi era importante riuscite ad avere questo prodotto che chiude il cerchio e ci dà la possibilità di utilizzare tutti i tagli e poter fare pressioni sugli allevamenti richiedendo che il suino venga alimentato in un certo modo e noi riteniamo che il modo utilizzato da nostri anziani, cioè alimentarlo con castagne e farina di noci, dia una garanzia di altissimo livello.

Gli anniversari sono anche occasioni per fare bilanci: cosa è oggi la Maison Bertolin?
Un'altr'anno faremo i 60 anni di realtà imprenditoriale in Valle d'Aosta. Io credo che a Maison Bertolin sia un'azienda che ogni giorno cerca nel miglior modo possibile di promuovere al meglio non soltanto quelli che sono i suoi prodotti, ma anche il territorio in quanto che il legame azienda-prodotti e territorio sia il valore aggiunto che possiamo spendere al di fuori della nostra regione.

Il 2016 aziendalmente come si sta concludendo?
I primi sei mesi - e ci auguriamo di chiudere l'anno con lo stesso andamento – sono buoni. Un risultato importante lo ha avuto senz'altro il nostro punto vendita che è diventato parte di quella che è la nostra lavorazione annuale e a livello di fatturato supera ormai il 12-13%. Numeri importanti per un punto vendita legato ad una azienda produttiva. Siamo convinti che gli investimenti fatti negli anni passati per cercare di valorizzare al meglio i prodotti e scegliere di inserire nel nostro punto vendita non soltanto prodotti della Maison Bertolin, ma quello che il paniere dei prodotti valdostani sia stata una scelta vincente.

Sul 2017 è possibile fare qualche previsione?
Le previsioni sono molto difficili a livello nazionale. La grande distribuzione sta subendo una leggera flessione perché ormai le catene distributive sono diventate tantissime e di conseguenza tutte riducono quella che è la vendita. La crisi continua ad esserci e non aiuta la possibilità che i consumi aumentino. Occorre provare a guardare al mercato estero. Per quanto ci riguarda noi stiamo guardando anche in quella direzione. Ci siamo resi conto che si fa molta, molta fatica ad andare singolarmente, anche per aziende molto strutturate come la nostra affrontare quei mercati diventa molto difficile , quando si hanno prodotti molto legati al territorio, che devono essere prima di tutto raccontati, spiegati prima di essere consumati. La previsione, l'obiettivo per il 2017 sarà quello dii cercare di fare un po' di sinergia con altre aziende sul territorio per provare ad affacciarsi su questi nuovi mercati augurandoci che l'unione possa fare la forza e ci possa permettere di aumentare la nostra vendita all'estero, che rimane sempre molto, molto limitata.

Voi siete allo stesso tempo industria, agricoltura, ristorazione, turismo. E' questa una ricetta di sviluppo per la Valle d'Aosta?
Se possa essere la ricetta giusta o sbagliata non lo so dire. Senz'altro trattandosi di una realtà molto piccola la nostra Regione ha bisogno di lavorare in settori diversi ma nella stessa direzione. Le realtà sia agricole che ristorazione e di turismo devono probabilmente cercare di essere più dinamiche e sapersi diversificare. Ovviamente queste tipologie di attività realizzate soltanto dieci anni fa ' adesso devono essere affrontate in un modo completamente diverse viste le esigenze che ha il mercato. In sinergia con lo stesso obiettivo, ma anche con la consapevolezza di poter essere in grado, di diversificarsi e di cambiare un po' rispetto ad un tempo.

Lavorare insieme crea sviluppo. Basta pensare alla realtà di Arnad. La Maison Bertolin è un fattore di sviluppo del territorio…
Sicuramente sono legati. Una realtà come Arnad può essere un piccolo esempio perché riesce a toccare un po' tutti e tre gli argomenti: ha una buona ristorazione che lavora tutto l'anno, l'agricoltura ha realtà vitivinicole ben presenti sul territorio che lavorano anche al di fuori della nostra regione, riusciamo anche ad avere un po' di turismo collegato alle nostre palestre di roccia o al Santuario di Machaby sotto forma di turismo religioso. Si cerca di dare un'offerta completa.

A Trump dicono che piaccia la fontina. E voi avete qualche celebrity che apprezza il vostro lardo?
Posso confermare che abbiamo anche noi chi aprezza il nostro lardo a livello di alte sfere. Ad agosto quando è stato a trovarci Mirko Zago, lo chef valdostano che attualmente lavora a Mosca, mi ha ribadito che l'allora Presidente russo era Dimitri Medvedev era un appassionato del nostro lardo e andava spesso nel suo ristorante a chiedere il lardo di Arnad.

Dal punto di vista aziendale qualche novità per il 2017? Altri nuovi prodotti o particolari strategie commerciali?
Sui nuovi prodotti abbiamo ormai nelle varie fasi di stagionatura il nostro Frambon e a differenza delle nostre altre produzioni che solitamente mostrano i loro risultati nell'arco di due-tre settimane, nel caso del lardo dei tre mesi, qui ragioniamo dai 14 ai 18 ai 24 mesi. I tempi di attesa sono perciò molto lunghi, per noi è un percorso nuovo e che ci porta a seguirlo con molta attenzione focalizzandoci su di esso.

Quando avete presentato il nuovo prodotto c'è stata l'occasione di fare il proprio Frambon personalizzato…
Questa idea è nata da una visita che avevo fatto qualche anno fa in un caseificio dove producono parmigiano e davano la possibilità di produrre il parmigiano, mettere le mani in pasta e alla fine andare ad identificare una propria forma per poi ritirarla 24 mesi dopo. E così nella giornata di presentazione del nuovo prodotto abbiamo dato la possibilità di venire in azienda, scegliersi la propria coscia fresca, rifilarla, utilizzare le spezie che preferiva per insaporire il proprio Frambon, firmarlo e venire a ritirarlo a Natale del 2017. E' stata un'iniziativa molto apprezzata. Devo ammettere che ci sono molte persone che ci hanno chiesto di replicare questa giornata.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Sogni fortunatamente se ne fanno tanti. Io ritengo che gli uomini sognano imparano finché lavorano e le aziende vivono finché imparano e seguono un po' dei sogni. La nostra è un'azienda cui piace sognare, anche in grande cercando comunque di tenere i piedi per terra. Al momento non ci spiacerebbe immaginare che degli Scrigni dei sapori, dove, come facciamo nella nostra azienda, proponiamo oltre ai nostri prodotti anche la realtà produttiva e il territorio locale, sorgano in altre città italiane o addirittura estere. Questo è il nostro sogno.

8 dicembre 2016

8 Dicembre: Solennità dell'#Immacolata Concezione


7 dicembre 2016

Venerdì 9 dicembre Ferruccio Fournier (Avif) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 9 Dicembre, undicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Ferruccio Fournier, Presidente dell'Associazione Valdostana degli Impianti a fune.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana all'Avvocato Gianfranco Sapia che ci ha parlato di un decreto legislativo sulla responsabilità aziendale, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 9 Dicembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Mauro Papagni e nelle prossime settimane quelle a Sapia e Fournier. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

6 dicembre 2016

Prima festa della #Neve ad #Aosta


Venerdì 9 dicembre, alle 18,15, l’Assessorato regionale al Turismo, Confcommercio Imprese per l’Italia VdA, l’Asiva, gli Sci Club ed i Maestri di Sci della Valle d’Aosta hanno unito le forze per organizzare la prima spettacolare Festa della Neve e di Benvenuto all’Inverno. «La Festa - commenta Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio VdA - segna l’avvio della stagione turistica invernale ed rappresenta un omaggio ai turisti, agli operatori commerciali e alberghieri, alle professionisti che accolgono gli ospiti della Valle d’Aosta che grazie alla loro professionalità rendo la nostra regione competitiva nell’offerta turistica». L’evento inizia alle 18,15 con il ritrovo in piazza dei Maestri di Sci, di tanti medagliati dello sci valdostano, dei rappresentati degli Sci Club, della la delegazione dell’Asiva, delle le autorità regionali e comunali.

2 dicembre 2016

#Delibere di Giunta (367) - Istruzione e formazione professionale


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Impianti termici
La Giunta ha dato parere favorevole alle disposizioni per l’esercizio, la conduzione, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici.

Federmanager
E’ stato approvato il protocollo d’intesa con l’Associazione Federmanager nazionale per la collaborazione nell’ambito delle iniziative volte alla creazione, allo sviluppo e alla competitività delle imprese così come per la valorizzazione del capitale umano.

Istruzione e formazione professionale
Il Governo regionale ha integrato l’offerta formativa di istruzione e di formazione professionale, per l’anno scolastico 2017/2018, per quanto attiene l’attività del quarto anno scolastico, da proporre agli studenti in uscita dai percorsi triennali. Sempre per quanto attiene la formazione, il Governo ha approvato le disposizioni per l’accesso facoltativo all’offerta formativa pubblica per l’apprendistato professionalizzante.
 
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Collaborazione con Automobile Club
La Giunta ha deciso di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia e Regione Autonoma Valle d’Aosta, per la prosecuzione, in cooperazione amministrativa, del progetto di integrazione di sorgenti di dati finalizzato alla conoscenza ed al contrasto dei fenomeni di evasione fiscale. Contestualmente è stato dato parere favorevole alla convenzione tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e l’Automobile Club d’Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione della tassa automobilistica per il tramite della rete degli studi di consulenza aderenti all’Automobile Club Valle d’Aosta e adottando un sistema di riversamento accentrato.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Politiche abitative
Sono state approvate le disposizioni di carattere generale per la concessione dei benefici previsti in materia di politiche abitative.

Edificio scolastico via Chavanne
E’ stato dato parere favorevole al progetto definitivo e all’esecutivo relativi all’ampliamento dell’edificio scolastico di via Chavanne, nel comune di Aosta, per un importo complessivo di 832mila euro.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
 
Associazione consumatori
E’ stato dato parere favorevole agli schemi di convenzione tra la Regione e le Associazioni dei Consumatori degli utenti per la realizzazione del progetto Una buona occasione – contribuisci anche tu a ridurre gli sprechi alimentari.

#Referendum: ogni voto sarà importante


Ti propongo l'editoriale a mia firma che ho pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta di questa settimana.

Domenica 4 Dicembre siamo chiamati a votare per un Referendum che ha fatto discutere sin dalla sua intestazione e che tocca una materia delicata come la Costituzione. Si tratta di confermare, con un sì, o non confermare, con un no, il lavoro di Camera e Senato in merito ad una serie di modifiche della nostra Costituzione. Perché un Referendum confermativo? Perché in Parlamento non si è raggiunta la maggioranza qualificata dei parlamentari: di qui la necessità di rivolgersi agli elettori.

I toni di questi mesi di campagna referendaria sono stati accesi ed eccessivamente drammatizzati su entrambi i fronti e discutere di simili temi in maniera serena ed equilibrata, non lo nascondo, si è rivelato complesso e anche lacerante in svariati contesti.

Lo stesso mondo cattolico presenta visioni diverse e tutte degne di essere prese in considerazione, a patto che si resti sulla materia costituzionale, e non la si utilizzi per altro, peccato, più che tentazione, ormai presente su entrambi i fronti. C'è almeno da augurarsi che le azioni di comunicazione, messe in campo, portino un numero significativo di persone al voto. Un'alta affluenza potrebbe essere un primo frutto positivo di questo lungo e, talvolta, estenuante confronto, soprattutto, se si tiene conto che questa volta ogni voto ha un suo peso. Non c'è un quorum da raggiungere. Chi si reca alle urne ha la certezza di dare un contributo che potrebbe rivelarsi fondamentale. Chi resta a casa avrà poco da recriminare, se l'esito non sarà quello da lui auspicato.

Come settimanale abbiamo cercato di offrire degli articoli che per lo meno mettessero in chiaro quali siano le problematiche in gioco, i nodi da sciogliere, e stando bene attenti a non mettere in campo le nostre personali convinzioni.

Quello di cui sono, però, convinto e mi auguro che sia ben chiaro a tutti è che comunque sia l'indomani del voto non sarà l'apocalisse, qualunque sia il risultato finale. Ovviamente non significa che tutto tornerà come prima, ma che si dovrà tenere conto del risultato ottenuto, senza sterili delegittimazioni o vittimizzazioni inutili. L'espressione popolare dovrà essere tenuta nel giusto conto, e questo sarà sempre valido qualunque Costituzione farà sua il popolo italiano.

Io andrò a votare e spero che saremo in tanti.

Fabrizio Favre

1 dicembre 2016

Pierre Noussan (#Sicav2000): «D'ora in poi l'unica certezza sarà l'incertezza ma questo non ci deve fermare»

Pierre Noussan
Questa settimana proponiamo l'intervista a Pierre Noussan, Presidente del Gruppo Sicav2000, componente di Confindustria Valle d'Aosta e vicepresidente del Confidi Industriali.

La trimestrale di Confindustria disegna una fine d'anno ancora nell'incertezza. Che cosa rende ancora la situazione critica?
Il contesto è cambiato molto. In passato eravamo abituati ad avere periodi lunghi che ci davano una garanzia di continuità oggi l'unica certezza che abbiamo è l'incertezza. Le aziende devono essere ripensate, strutturate in modo da operare in un contesto diverso. Oggi la digitalizzazione e la velocità di tutti i settori ci pongono dentro ad una centrifuga. Questa centrifuga è e sarà sicuramente il terreno su cui noi dovremmo misurarci. Ecco perché oggi parlare di crisi, di difficoltà del momento non è attuale. Oggi bisogna operare day by day con delle strategie, ma sapendo che oggi il mercato è una montagna russa.

Lei opera in un settore come quello dell'automotive: qual è lo stato di salute del vostro comparto?

Come gruppo operiamo nella distribuzione, però è chiaro che tutta la filiera è coinvolta. Per quanto riguarda l'Italia fino al 2007 si era raggiunto l'apice commerciale con 2,5 milioni di auto vendute, 6000 in Valle d'Aosta, dopodichè è iniziata la discesa lenta e inesorabile che ha portato il mercato italiano a scendere a 1,5 milioni di pezzi e a sfiorare in Valle d'Aosta i 2000 pezzi che percentualmente sono dei numeri che evidentemente hanno selezionato il mercato e hanno creato e rigenerato strutture nuove. Si è ripartiti da circa un triennio per vari motivi cioè l'invecchiamento del parco macchine, la capacità delle case automobilistiche di essere sempre più propositive con modelli nuovi. Pensate che ogni anno escono 150 modelli nuovi. Anche la leva finanziaria ha permesso alle famiglie di rinnovare un parco auto ormai obsoleto.

La manualistica e molti esperti sostengono che questi sono momenti in cui si deve investire per aggredire la crisi e non farsi travolgere. Un consiglio poco seguito. Eppure modi per trovare risorse ci sono. Basta pensare ai confidi…

Chi si ferma è perduto non è una frase banale. Anzi oggi non bisogna soltanto correre ma riuscire a rincorrere in maniera sempre più rapida e in un contesto più altalenante. Certamente per fare questo occorrono le risorse finanziarie, le risorse umane e la determinazione. Per quanto riguarda quelle finanziarie, fondamentali per fare quegli investimenti irrinunciabili sempre più assoggettati a rinnovamenti più brevi il nostro Confidi, figlio della fusione tra il Confidi industriali e quello degli albergatori, è la risposta immediata e puntuale a quelle che sono le domande di liquidità sia di breve che di investimenti e anche di consulenza. Questo ci permette oggi di dare a tutti gli imprenditori valdostani una risposta in tempi rapidi e a condizioni ottime grazie al nostri patrimonio, senza comunque dimentica che queste condizioni dipendono anche dalla capacità di rimborso dell'azienda, cioè da quella parola odiata che si chiama rating.

Il 2016 per il Confidi Valle d'Aosta è stato un anno molto importante…

Il nostro Confidi è cresciuto dal punto di vista di qualità. Certamente la domanda di investimento si è ridotta rispetto agli anni passati. Abbiamo invece la componente degli albergatori che sta andando molto forte in quanto la necessità di rinnovare le strutture è ormai un trend consolidato e questo ha fatto sì che molte attività stiano investendo. Il nostro Confidi poi in questo momento è chiamato a una possibile, probabile fusione con l'altro Confidi valdostano, Valfidi, però i tempi per queste scelte necessitano ancora di ponderazioni, di valutazioni che dipendono molto dal contesto locale e nazionale.

 E per il 2017 che cosa avete in previsione?

Il nostro impegno è quello di lavorare per le aziende. Noi tutti i giorni incontriamo aziende, analizziamo situazioni, ci confrontiamo con le banche. Quindi siamo operativi- La nostra strategia è di vedere questo percorso insieme per valutare le opportunità per avere delle opzioni in più da dare ai soci. Certamente la nostra componente rispetto a quella di Valfidi è diversa, però se ci saranno le condizioni l'obiettivo è quello di un percorso comune, cercando però di mantenere le specificità e le competenze di ciascun confidi.

Da imprenditore da sempre attento all'economia valdostana qual è la sua ricetta per affrontare una congiuntura che forse non è più critica ma è ancora problematica…

La consapevoelzza delle turbolenza è qualcosa cui dobbiamo fare riferimento in ogni nostra azione. La Valle d'Aosta ha risorse uniche – lo diciamo spesso – che spesso trascuriamo, senza condividerle e non facendo rette con tutti i settori, parola busata ma che in Valle d'Aosta rimane più teorica che sostanziale. Dobbiamo fare rete, dobbiamo uscire dai nostri territori. Dobbiamo essere proattivi. Dobbiamo guardare in maniera nuova ai mercati intorno a noi. Intendo Francia, Svizzera, dove già molte realtà hanno già iniziato ad essere presenti. E poi c'è il vicino canavese, Biella. Di fatto dobbiamo guardare la Valle come un punto da cui uscire e andare – perdonatemi il termine – al'attacco di tutti questi mercati che cercano soluzioni, che cercano professionalità che la Valle d'Aosta ha.

Che cosa può mettere in campo la pubblica amministrazione che sia realmente di aiuto per il mondo delle imprese?

La pubblica amministrazione è fondamentale per ogni sviluppo, per ogni paese. Certamente oggi rispetto al passato, come in parte già sta facendo, deve fare un passo indietro. Io direi addirittura tanti passi indietro. Lo scollamento di ciò che la politica vede, di ciò che la politica fa è sotto gli occhi di tutti. Basta pensare alle ultime elezioni americane. Oggi non c'è il contatto con quella che noi chiamiamo la pancia della società, la pancia delle imprese. Altro problema importantissimo – e questo riguarda anche le aziende private – deve esserci un ricambio. Dobbiamo lasciare il passo a chi ha competenze nuove, energie nuove. Ma soprattutto dobbiamo essere consapevoli che le persone che hanno più di 50 anni oggi devono farsi aiutare da quelli che ne hanno meno di 30. Senza di questa consapevolezza si rimarrà piantati al passato. E' un ricambio irrinunciabile. Se non lo faremo noi lo faranno gli altri. E' questo che il mercato chiede e chi nons arà in grado di rispondere in tempi brevissimi sarà pasto per quelli più bravi.

Dal punto di vista aziendale qualche novità?

Il nostro gruppo è cresciuto. Si è aperto. Negli ultimi anni abbiamo aperto due sedi fuori Valle e adesso andremo a consolidare due realtà a Rivarolo e Ivrea legati ai brand Renault e Dacia. Questo significa di nuovo che c'è spazio per i valdostani che sanno dimostrare di essere capaci di onorare le parole e fuori dalla Valle tutte le volte che ci proponiamo ci riconoscono che siamo gente seria, che si impegna e, come si dice, che ci mette sempre la faccia.

Il ruolo dell'associazionismo imprenditoriale nel futuro?

Questa è una domanda importantissima in quanto per tante situazioni anche questo ruolo deve essere ridisegnato. Oggi Confindustria Valle d'Aosta con i suoi 70 anni è una, se non la più autorevole, associazione che di fatto deve cercare di innovare e portare avanti quelle tematiche che oggi noi riteniamo necessarie per le aziende, e cioè il rinnovamento. Come Confindustria abbiamo avuto una manifestazione importantissima, e cioè il PMIDay, organizzato dal vicepresidente Gianfranco Giachino, che ha visto 800 studenti incontrare e visitare le aziende. Il sabato prima c'è stata un'altra iniziativa, per merito dei giovani industriali guidati da Simone Lingeri, dove le scuole della primaria hanno presentato la loro offerta formativa contemporaneamente a molte aziende che hanno illustrato le loro opportunità occupazionali. C'è stato in quell'occasione un fervore di ragazzi, di interesse che secondo me è qualcosa di emozionante e rappresenta la garanzia che è lì che oggi le associazioni, i movimenti, le aziende devono guardare. Dobbiamo aiutare i giovani a formarsi, a fare le loro scelte e poi dar loro lo spazio che meritano. Le nostre aziende hanno bisogno di loro per rinnovarsi.

I giovani di oggi sembrano guardare più al privato che al pubblico?

Evviva. Fortunatamente oggi hanno capito che il posto pubblico non è più garantito e spesso non rappresenta una possibilità di crescita, ma una sedia e basta. I giovani che sono dinamici, hanno voglia di misurarsi e non hanno paura di prendere una valigia è andarsene sono pronti a raccogliere quella sfida. Dobbiamo noi però creare le condizioni altrimenti andranno a cercare da altre parti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?

I sogni sono due. Come Gruppo vorrei aprire una sede nella vicina svizzera, che rappresenta un territorio in cui c'è bisogno di professionalità e di quella tipicità valdostana di cui parlavo prima: correttezza, serietà, cordialità, il sorriso. Quei valori un po' da montanari che però sono sempre molto intensi. L'altro è quello di creare delle condizioni più strutturate affinché i giovani valdostani che sono andati fuori Valle e hanno fatto grandi cose possano avere voglia di tornare e dare il loro contributo alla terra d'origine.
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web