18 novembre 2016

#Delibere di Giunta (365) - Piano #giovani


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Sviluppo locale
La Giunta regionale ha approvato, per l’attuazione della Misura 19 (Sostegno allo sviluppo locale LEADER -SLTP – Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo) del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 (FEASR) la progettazione del neo costituito GAL Valle d’Aosta che ha presentato la Strategia di sviluppo locale intitolata Une Vallée d’Aoste à soutenir et découvrir en réseau.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Piano Giovani
Considerato che l’Autorità di gestione del Piano Giovani ha applicato le opzioni di semplificazione dei costi (già previsti per la nuova programmazione 2014/20 e dal Programma Garanzia Giovani) anche agli interventi avviati nell’ambito del Piano Giovani, al fine di rendere il più coerenti e sinergici tra loro gli interventi attuati sulle diverse programmazioni, la Giunta ha stabilito la rimodulazione finanziaria del Piano Giovani della Valle d’Aosta, nell’ambito del Piano di Azione Coesione. Rimodulazione per dare piena attuazione alle finalità previste dal Piano stesso.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Servizi pulizia
Sono state approvate le linee di indirizzo per l’indizione delle gare di appalto, mediante procedura aperta, per l’aggiudicazione dei servizi di pulizia degli immobili della biblioteca regionale, dei castelli e dei siti monumentali e del Teatro Splendor di Aosta, per un periodo di due anni.

Sicurezza e salute lavoratori
E’ stato dato parere favorevole all’acquisizione di servizi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro, del servizio medico e della sorveglianza sanitaria per tutte le strutture dell’amministrazione regionale così come per le istituzioni scolastiche. L’acquisizione avverrà tramite procedura aperta, attraverso la Centrale unica di committenza.
  
 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Lavori Anas
La Giunta ha adottato le determinazioni in ordine alla realizzazione, da parte dell’Anas, dei lavori di messa in sicurezza, di ammodernamento e di riqualificazione della strada statale 26, nel tratto tra l’uscita dell’autostrada di Aosta Est e il capoluogo regionale, così come della relativa viabilità locale e commerciale. 

17 novembre 2016

Elisabetta Allera (#LouRessignon): «#Ristorazione tra solide radici e innovazione continua»

Elisabetta Allera
Questa settimana abbiamo intervistato Elisabetta Allera, titolare con il fratello del ristorante Lou Ressignon di Cogne, meglio conosciuto come Da Arturo che ringraziamo per essere qui ai nostri microfoni.

Nei giorni scorsi avete festeggiato un'importante ricorrenza…
Il 23 ottobre abbiamo festeggiato i 50 anni di attività del nostro locale. Abbiamo fatto una bellissima festa con tutti gli amici, i nostri ospiti abituali.

Quali sono stati i passaggi più significativi della vostra storia?
50 anni fa mio papà - che all'epoca di mestiere faceva il restauratore-ebanista - aveva raccolto negli anni tanti bei pezzi di legno, li aveva sistemati, abitualmente rivenduti, ma poi aveva cominciato a sognare di poter mettere assieme questi pezzi e creare un punto di ritrovo per i giovani dell'epoca perché a quei tempi non c'era un posto dove mangiare qualcosa, stare in ottima compagnia con un po' di musica. E lì assieme ad alcuni amici ha creato Lou Ressignon che nel patois di Cogne vuol dire lo spuntino della notte.

In cosa consiste l'attuale offerta del vostro locale?
Negli ultimi otto anni al ristorante, alla tavernetta abbiamo aggiunto l'attività di Chambre d'hote, realizzando quattro camere all'ultimo piano che ci ha permesso un complemento di attività notevole e ci siamo così aperti ad un altro settore assolutamente interessante.

Oggi la ristorazione è un pezzo importante dell'offerta turistica di una località. Avvertite più forte di un tempo questa responsabilità?
Credo di sì. Diventiamo quasi motivo di scelta di località. E posso essere tranquilla nel dire che Cogne ha questo immenso vantaggio di essere riconosciuta come qualità nella ristorazione e riusciamo anche, forse, a creare una clientela precisa. Quando un cliente sa che può trascorrere alcuni giorni e mangiare bene in tanti posti in effetti è più sereno e sceglie questa località.

La tipologia di clienti?
E' molto varia, soprattutto quelli di prossimità, il nostro triangolo d'oro Torino-Milano-Genova, anche se ultimamente siamo sorpresi di trovare molti più svizzeri, anche in questi mesi in cui la Svizzera ha fatto questa scelta un po' scellerata di chiusura nei confronti dell'Italia.

Vi chiederei che cosa è cambiato nel fare ristorazione negli ultimi 50 anni, ma credo che dare un'occhiata agli ultimi dieci sia già sufficiente oppure no?
Sì, anche se è bivalente. Nel senso che si è voluto mantenere le radici della tradizione perché sono obbligatorie e in esse poi ci riconosciamo molto, ma è anche vero che il gusto è cambiato, la scelta di pietanze si è alleggerita – non si mangia più come un tempo antipasto, primo, secondo, dessert e formaggio - e allora si è volutamente alleggerita anche la sostanza di alcuni piatti con ingredienti più delicati, più fini, che appagano anche la vista perché il cliente vuole questo. Noi siamo contenti di offrire entrambe le soluzioni. Si mangia la seupetta alla cognentse, il riso, la carbonada con la polenta, ma anche le tagliatelle con lo storione, il petto d'anatra alle mele per poter accontentare un'ampia clientela. I piatti storici rimangono ogni anno, mentre quelli più moderni li ritocchiamo ogni anno.

Possiamo dire che oggi l'arte dell'accoglienza, al di là di un certo savoir faire che deve essere nel dna, richiede anche competenze di tipo universitario? Basta pensare soltanto al crescere della clientela straniera…
Avere avuto la possibilità di fare esperienza all'estero, un po' di studio, un po' di vita nell'accoglienza serve per avere più di apertura mentale e, forse, più vicinanza con l'ospite straniero che arriva e ama potersi esprimere nella sua lingua, o almeno nella lingua di comunicazione comune, ad esempio l'inglese, in modo da poter spiegare meglio i piatti, gli ingredienti. Sempre di più da quando ci sono varie intolleranze, varie problematiche questo è importante. L'aver fatto esperienza, il conoscere le abitudini altrove ti aiuta nei confronti della clientela. E' un classico lo straniero che vuole la pasta con la bistecca. Gli si dice che possiamo farlo, ma che in Italia non si usa così.

Sul fronte delle strategie turistiche che può mettere in campo la pubblica amministrazione che cosa vi è realmente di aiuto?
Si tratta di vedere il quadro che sta intorno alla struttura. Di conseguenza fa molto piacere quando c'è ordine, pulizia, servizi fatti seriamente messi a disposizione della comunità. Già il fatto che d'inverno si raggiunga facilmente la località e quindi la capacità di mettere in sesto le strade, di dare l'informazione corretta, questo ci facilita e ci migliora. Pensando ad una amministrazione penso anche al Parco Nazionale. Da quando il Parco ha effettivamente aumentato la capacità di comunicazione di quanto è importante un'area protetta e dei vantaggi che ci sono a poterla scoprire, abbiamo notato che la clientela è aumentata notevolmente. Si viene per passeggiare, per trovare indicazioni corrette di percorrenza, sulla fauna, sulla flora e il risultato è una clientela decisamente perfetta per Cogne.

In tv c'è tantissimo cibo. Questo ha fatto crescere la consapevolezza del cliente?
Assolutamente sì. C'è più freschezza nelel conoscenze del cliente. Sono più attenti, più curiosi, si informano molto di più. Personalmente abbiamo avuto l'esperienza strepitosa di partecipare a ben 11 puntate della Prova del Cuoco con la Clerici e questo ci ha dato una visibilità eccezionale e ha creato nei nostri ospiti, nei nostri clienti un orgoglio. Molti ci dicevano ma glielo avete detto che vi avevamo scoperto prima noi?

Qualche novità come locale nel 2017?
E' un po' difficile. Mio fratello, come tutti i cuochi, è un po' artista, se gli chiedi che cosa farà questo inverno come piatti è difficile avere una risposta.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Era sicuramente quello di mio papà ed è anche il mio e di mio fratello di poter avere un po' di serenità. Oggi raccogliamo quanto seminato in tutti questi anni ma è sempre difficile venirne fuori da un punto di vista economico. Un po' di stabilità. E il progetto di Cogne collegata alla stazione di Pila creando una stabilità invernale con una clientela più regolare, fatta non solo di picchi nei weekend, ci darebbe quel di più per permetterci di guardare ancora avanti e non fermarci ai primi 50.

Il problema della stagionalità…
Sì se c'è una stabilità hai un buon numero di dipendenti che ti aiuta, quando non te li puoi permettere nell'inverno non è facile organizzare il lavoro. 

16 novembre 2016

Venerdì 18 novembre Guido Bertolin (#MaisonBertolin) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 18 Novembre, ottava puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Guido Bertolin della Maison Bertolin

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Pierre Noussan, Presidente del Gruppo Sicav2000, impegnato da sempre in Confindustria Valle d'Aosta e vicepresidente del Confidi Valle d'Aosta, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 18 Novembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Giulia Mona e nelle prossime settimane quelle a Noussan e Bertolin. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

14 novembre 2016

#Berebene e #Bibenda premiano #LesCrêtes


L’azienda Les Crêtes continua a raccogliere segnalazioni positive del suo lavoro. Il Pinot Nero 2015 ha ottenuto l’ambito Oscar per  l’ottimo rapporto qualità/prezzo nell’edizione 2017 del Berebene, la pubblicazione di Gambero Rosso che vuole valorizzare i vini di maggior consumo e con il migliore rapporto qualità/prezzo. La presentazione della guida Berebene ed il wine tasting si sono svolti domenica 13 novembre a Torino in occasione di Gourmet al Lingotto Fiere, in Via Nizza 29. Soddisfazione anche per l’attribuzione dei 5 grappoli per il Chardonnay Cuvée Bois 2014 dalla storica Guida BIBENDA edizione 2017, da diciotto anni il testo di riferimento per il mondo del Vino. La premiazione dei vini avverrà ufficialmente sabato 19 novembre 2016, a Roma, nella consueta cornice dell’Hotel Rome Cavalieri.

«Prodotti di orgoglio, passione e frutto di un lavoro che è stile e continua soddisfazione per la nostra azienda. - spiega in una nota la famiglia Charrèere - È la conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione, con l’obiettivo di continuare a produrre vini di altissima qualità che propensione all'innovazione. La valorizzazione della viticoltura locale, insomma intima anima, tutta spirito e profumi, della nostra Valle.Occorre continuare su questa strada: identità e qualità sono asset fondamentali per la promozione del vino valdostano sul mercato nazionale ed estero».

12 novembre 2016

Record di adesioni al #PMIDAY

Visita alla Honestamp

Il PMI DAY valdostano quest’anno ha stabilito un record di adesioni (circa 800 studenti) suddivisi in 11 istituzioni scolastiche di primo e secondo grado. L’evento, che da sette anni è diventato un appuntamento fisso per le imprese aderenti al Sistema Confindustria ha riscosso notevole interesse anche tra le piccole e medie imprese valdostane che Confindustria rappresenta. Hanno infatti partecipato all’iniziativa 12 aziende situate in tutto il territorio regionale. Quest’anno per poter consentire a tutti gli studenti di visitare le piccole e medie imprese di Confindustria Valle d’Aosta è stato necessario aggiungere una giornata (il 10 novembre) all’evento nazionale. I giovani studenti e i loro insegnanti hanno, quindi, potuto conoscere da vicino l’attività delle imprese valdostane, l’impegno degli imprenditori e delle persone che vi lavorano e vedere come insieme contribuiscono a determinare la crescita del Paese.

«La nostra iniziativa è rivolta principalmente ai giovani, perché capiscano dove nasce e come si realizza un prodotto. - afferma il Presidente del Comitato Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino - Siamo soddisfatti dell’adesione delle piccole e medie imprese valdostane, che abbiamo l’onore di rappresentare, le nostre aziende hanno infatti compreso l’importanza di’affiancare la scuola, ad ogni livello. Il PMI Day è quindi un occasione importante per parlare dei valori imprenditoriali, per incentivare la voglia di fare impresa ma anche, nel contempo, di mettere a fuoco quali sono le figure professionali più richieste. I ragazzi, in questa giornata, hanno potuto mettere in pratica quello che stanno studiando a scuola perché queste visite hanno, anche, l’obiettivo di gettare le basi di future collaborazioni tra scuola e mondo del lavoro, che con l’alternanza dovranno diventare sempre più strette per ridurre il divario tra domanda e offerta formativa. Questo successo è frutto del lavoro di tutto il Comitato della Piccola Industria e dello staff di Confindustria Valle d’Aosta che qui ringrazio».

Visita alla Chenevier


Elenco delle Istituzioni Scolastiche e della aziende Associate partecipanti: Sono state 11 le istituzioni scolastiche di primo e secondo grado presenti: Istituzione scolastica Binel Viglino, Istituzione scolastica Lexert,  Istituzione scolastica Luigi Barone,  ISIT Manzetti,  Istituzione scolastica Martinet,  Istituzione scolastica Mont Emilius 2, Istituzione scolastica Mont Rose,  ISITIP Brambilla,  Liceo Scientifico Berard, Istituto professionale regionale alberghiero, Institut Agricole Régional, Sono state 12 le Aziende Associate aderenti all’iniziativa: Archeos Sas, Brabant Alucast Italy Srl, Centrale Laitière Vallée d’Aoste Srl, Chenevier Srl,  Honestamp Srl,  La Valdôtaine Srl,  Rai SpA, Salumificio Maison Bertolin Srl, St. Roch Srl, STMicrolectronics SpA, Tecnomec Srl e Thermoplay Srl.

11 novembre 2016

Roberto Marzorati (#CogneAcciaiSpeciali): «Ci prepariamo a nuovi investimenti»

A sinistra in piedi Roberto Marzorati e Monica Pirovano. A destra Giuseppe Marzorati

Proponiamo l'intervista a Roberto Marzorati, vicepresidente della Cogne Acciai Speciali.

Nei giorni scorsi la Cogne ha celebrato un secolo di vita e lo ha fatto dimostrando quanto sia forte il legame con la comunità valdostana. Il porte aperte è stato un grande successo. Ve lo aspettavate?
Assolutamente no. Questo successo ci ha stupito da un lato, inorgoglito dall'altro, ma soprattutto ci ha fatto riflettere a mente fredda di quanto sia forte il legame fra l'azienda e la comunità dove l'azienda è insediata. Questo, oltre alle regole economiche che guidano una vita aziendale, ci sprona ad essere comunque elemento presente di stimolo e di sviluppo per tutta la comunità.

L'azienda ha un ruolo nella Storia valdostana ma pure un ruolo nelle tante storie quotidiane che legano la cittadinanza allo stabilimento come dimostra anche la vostra scelta di premiare i lavoratori più anziani. Quanto pesa il fattore umano in un'azienda come la vostra?
In ogni azienda il fattore umano è quello premiante. Si possono avere chiari i concetti di lavoro, le strategie, ma senza un forte valore umano fatto di professionalità, condivisione delle scelte aziendali, impegno, fatica nessuna azienda può avere un minimo successo e futuro. Di conseguenza anche per la Cogne è fondamentale. A questo aggiungerei anche il forte senso di appartenenza alla comunità valdostana.

Occupiamoci della Cogne oggi. Come si sta chiudendo il 2016?
E' un anno in cui stiamo raccogliendo i frutti di un percorso di svolta che la Cogne ha operato negli ultimi cinque anni e che sta chiudendo meglio del biennio precedente. Si tratta di un percorso dove la Cogne passa da una produzione di prodotti di acciaio inossidabile destinati a impieghi più generali a prodotti destinati a impieghi di alto livello qualitativo, tecnico e tecnologico con sempre un maggior sviluppo di partnership con clienti che hanno esigenze più elevate, sempre più difficili ma anche sempre più stimolanti. Man mano riusciamo a consolidare questo passaggio il rapporto di fedeltà fra fornitore e cliente ed anche quello di valore aggiunto – che è poi quello che segnala di più il risultato economico di un'azienda – migliora ed oggi posso dire che siamo a metà di questo percorso.

Qual è la situazione degli stabilimenti Cogne al di fuori della Valle d'Aosta?
La Cogne ha altri due stabilimenti, posizionati in situazioni strategiche. Uno è in Cina ed uno è in Messico. Sono utili per raccogliere le domande di clienti, nostri partner, che hanno anch'essi gli stabilimenti in quella parte del mondo e vogliono avere un servizio il più prossimo possibile. E' importante sapere che questi due stabilimenti con dimensioni pari ad un decimo della Cogne ricevono completamente prodotti, sui quali eseguono l'ultima parte della lavorazione, sviluppati nello stabilimento di Aosta. La loro crescita porta dunque ad una crescita diretta dei volumi dello stabilimento valdostano. Sono le due braccia della Cogne estese per andare a toccare zone diverse del mondo.

Cosa possiamo dire sul progetto Cogne 2016?
E' un tassello importante del piano di sviluppo dell'azienda. In particolare quest'anno abbiamo voluto aprire la nostra gamma di produzione ad un settore molto sfidante nel quale siamo convinti che la Cogne in futuro possa fare bene e cioè quello aerospaziale. Vuol dire produrre acciai per parti di aerei, in particolare per il trasporto civile. E' chiaro che il livello di qualità che vengono forniti all'industria aeronautica deve essere non buona, non ottima ma perfetta in quanto il livello di rischi su un componente di questo tipo deve essere pari a zero. Questo significa segmentare una parte di produzione e farla diventare da “camera sterile”, dove, per dare l'idea, tutti i dipendenti non sono più vestiti con tute da stabilimento ma con camici e addirittura lavorano con microscopi per controllare la qualità dell'acciaio e non più con i classici strumenti di misura.

La vicinanza con la città vi ha indotto a grossi investimenti sul fronte del vostro impatto ambientale. Una delle ultime novità è stato il parco auto completamente elettrico e sostenibile…
L'impatto ambientale dell'azienda che è stato nel passato oggetto di forte attenzione da parte della comunità – e qualche volta anche strumento di polemica – è un tema fondamentale. Non si può pensare un'azienda che sia confinante con la città più importante di tutto il territorio regionale che non sia un'azienda pulita. L'attenzione di tutti noi alla Cogne è per cercare sempre di più a questa certificazione di azienda pulita e non si può arrivare a questa se non si pensa a continuare a fare investimenti che controllino, riducano, abbattano, eliminino possibilmente qualsiasi impatto derivante dallo stabilimento. Del resto non dimentichiamo che la nostra attività nasce dal cuore dell'acciaieria e l'acciaieria è già un luogo che potenzialmente potrebbe essere fonte di inquinamento, sopratutto atmosferico, ma questo potenziale viene completamente smontato, controllato ed abbattuto grazie ad una politica efficace di investimenti nel controllo di tutte le emissioni aziendali.

Avete in vista altri investimenti magari a più lunga gittata?
Più che investimenti in questi mesi stiamo delineando la strategia che ci porterà al 2020. terminato per l'inizio dell'anno prossimo il Progetto 2016 ecco che bisogna già guardare avanti. In questa logica stiamo predisponendo un programma di sviluppo, che traguarderà il 2020, molto ambizioso e che comporterà un'ulteriore trasformazione di una parte dell'azienda. La trasformazione avviene soltanto con investimenti che avranno il loro picco nel biennio 2018-2019 per poi arrivare a raccogliere il completamento della trasformazione aziendale nel 2020.

Per il 2017 nel comparto degli acciai quali scenari si stanno delineando a livello globale e come Cogne?
Premesso che ormai prevedere il futuro a livello economico ormai più che difficile è azzardato, il comparto industriale nel 2017 dovrebbe vedere un miglioramento. Sicuramente tutte le realtà siderurgiche come la nostra che si stanno sempre più specializzando su settori legati per esempio al trasporto, non soltanto aeronautico ma anche automobilistico come la Cogne, possono contare su previsioni di andamento positive, sia a livello europeo che mondiale. Di certo non i tassi di crescita del 2016, ma si tratta comunque di prospettive mediamente buone. Mentre per chi è ancora fortemente orientato sul settore edilizio – e non è il caso della Cogne – le previsioni non sono buone.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Il sogno è molto chiaro. La Cogne oggi è un attore importante però su un palcoscenico che si sta sempre più allargando. Perché purtroppo la globalizzazione fa sì che fino a qualche anno fa' noi pensavamo di giocare sul palco del mercato europeo, oggi non è più possibile limitarsi all'Europa ma si deve ragionare a livello di palcoscenico mondiale. La dimensione della Cogne man mano che aumenta il palcoscenico diventa sempre più piccola. Il nostro sogno nel cassetto sarebbe quello di aggregare situazioni che operano analogamente alla Cogne e di recuperare una dimensione ancora più importante in questo mercato che si globalizza al quale si risponde però con una combinazione e una sinergia di più aziende che si mettono insieme, si consorziano, collaborano, crescono insieme e riassumono una posizione primaria all'interno di questo palcoscenico. Vorrei lasciarvi però con questo pensiero: abbiamo parlato del legame fra la Cogne e il territorio, fra la Cogne e la comunità valdostana mi piace terminare dicendo che non soltanto ci ha fatto piacere questo grosso abbraccio che abbiamo ricevuto in occasione della nostra festa dei cent'anni, ma che negli anni più recenti l'interazione che la Cogne ha con l'amministrazione regionale si sta sviluppando su temi che portano conclusioni positivi. Si dice tanto in Italia che l'interazione con la politica sia spesso astratta, vorrei precisare che all'intero della Regione Valle d'Aosta questo non è vero, ma porta poi a superare problemi o costruire prospettive concrete e questo è un bel successo per tutti.

#Delibere di Giunta (365) - Prorogata scadenza #Bondechauffage


 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Bon de chauffage
Il Governo ha stabilito di prorogare al 30 dicembre 2016 il termine di scadenza, già fissato dalla deliberazione 891/2016 al 15 novembre, per la presentazione delle richieste di contributo e delle dichiarazioni sulla situazione economica dei nuclei familiari relative ai benefici economici previsti per il corrente anno dalla legge regionale 7 dicembre 2009, n. 43 (Disposizioni in materia di sostegno economico delle famiglie mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico – Bon de chauffage).
 


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Refuge Père Laurent
La Giunta ha approvato maggiori oneri, per il 2016, per la convenzione con la struttura privata Opera pia delle missioni-Refuge Père Laurent di Aosta, per un importo pari a 324 mila euro. 

10 novembre 2016

#Bancaditalia: lievi (molto lievi) miglioramenti per l'#economia valdostana

E' stata presentata questa mattina dal direttore della filiale Angelica Pagliarulo  il tradizionale aggiornamento congiunturale della Valle d'Aosta fatto da Banca d'Italia. 
Qui sotto trovi la sintesi e qui il testo integrale. Se vuoi approfondire senza leggerti tutto il rapporto qui trovi le slides utilizzate in occasione della presentazione alla stampa di questa mattina. Ne scriveremo anche sul Corriere della Valle. Buona lettura.

Nella prima parte del 2016 l’attività economica in Valle d’Aosta ha fatto registrare un lieve miglioramento, riconducibile soprattutto al terziario. Sull'andamento di questo settore ha influito positivamente l’ulteriore espansione del turismo: le presenze nelle strutture ricettive della regione sono ancora salite a ritmi sostenuti, grazie al contributo sia della componente nazionale sia di quella estera. Nelle costruzioni, per contro, non sono emersi segnali di significativa inversione del ciclo, pur in presenza di una ripresa vivace delle transazioni nel mercato immobiliare. Nell'industria il fatturato ha fatto registrare un lieve miglioramento; tuttavia l’attività di investimento continua a rimanere molto contenuta, risentendo della debolezza del quadro congiunturale e dell’elevata incertezza.
L’occupazione è ancora cresciuta nel comparto del commercio, degli alberghi e della ristorazione, beneficiando del favorevole andamento del movimento turistico. Nel complesso, tuttavia, il numero degli occupati è ulteriormente sceso, riflettendo il calo negli altri servizi e nell'industria. La riduzione degli sgravi contributivi sui nuovi contratti a tempo indeterminato rispetto al 2015 ha favorito una ricomposizione delle assunzioni in favore di quelle a termine. Il tasso di disoccupazione è lievemente sceso, ma è rimasto su livelli superiori alla media delle regioni del Nord Ovest.
Il credito al settore produttivo ha continuato a contrarsi nel primo semestre, a causa della dinamica negativa nel comparto manifatturiero e in quello delle costruzioni. Per contro, sono ancora cresciuti i prestiti alle famiglie: le nuove erogazioni di mutui hanno registrato una sostenuta espansione, connessa con la ripresa del mercato immobiliare e favorita dal calo dei tassi di interesse; anche i finanziamenti al consumo sono ulteriormente aumentati. La qualità del credito ha mostrato nel complesso segnali di lieve miglioramento. Hanno continuato a crescere i depositi di famiglie e imprese, grazie all'espansione dei conti correnti; è proseguita invece la riduzione del valore di mercato dei titoli a custodia detenuti dalle famiglie presso il sistema bancario.

9 novembre 2016

Agevolazioni per progetti di #ricerca industriale e sviluppo sperimentale

L'Assessorato delle Attività Produttive, energia e politiche del lavoro, in collaborazione con la Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales - Sportello SPIN2 e con la Confindustria Valle d’Aosta, organizza un evento durante il quale verranno illustrate le Agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, riservate alle imprese valdostane grazie alla cooperazione interregionale tra Valle d’Aosta e Piemonte.

In un primo momento gli Assessori alle attività produttive delle due regioni presenteranno i risultati del Bando Fabbrica Intelligente che ha permesso a cinque imprese valdostane di partecipare a partenariati piemontesi con progetti di ricerca collaborativi di grande rilevanza.
Successivamente i funzionari delle due regioni presenteranno il nuovo bando per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, riservato alle imprese associate ai Poli di Innovazione piemontesi; anche in questo caso le imprese valdostane (anche con meno di 10 dipendenti) che decidano di aderire ai poli di innovazione piemontesi entro il 24 novembre, potranno fruire di una linea di finanziamento dedicata nel caso in cui presentassero progetti di ricerca collaborativa assieme a cordate piemontesi.
L'iniziativa, che si svolgerà il 14 novembre alle 16 nella Saletta manifestazioni di Palazzo regionale (P.zza Deffeyes, 1 ad Aosta) si inserisce nelle attività di supporto all'implementazione, al monitoraggio e alla comunicazione della strategia di specializzazione intelligente, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma "Investimenti per la crescita e l'occupazione 2014/20" (FESR).
 La partecipazione è libera, ma per questioni logistiche si richiede una pre-iscrizione 
entro lunedì 14 novembre mattina.
Le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Venerdì 11 novembre Pierre Noussan (#Sicav) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 11 Novembre, settima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Pierre Noussan, titolare della Sicav, impegnato da sempre in Confindustria Valle d'Aosta e vicepresidente del Confidi Valle d'Aosta

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Giulia Mona, Presidente dei Giovani Albergatori Valdostani che da pochi mesi ha preso il posto di Filippo Gèrard, divenuto Presidente senior dell'Adava, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 11 Novembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Elisabetta Allera e nelle prossime settimane quelle a Mona e Noussan. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

L’Hotel #Hermitage Restaurant & Beauty di #Cervinia premiato – a livello globale - ai “World Luxury Hotel Awards” nella categoria “Luxury Ski Resort”

Corrado Neyroz
L’Hotel Hermitage Restaurant & Beauty di Cervinia è tra i protagonisti dei  “World Luxury Hotel Awards” tenutisi a Doha (Qatar). In occasione della decima edizione, l’hotel ha ottenuto il  riconoscimento nella categoria “Luxury Ski Resort”.

I “World Luxury Hotel Awards” premiano da sempre i migliori hotel e resort del mondo che si contraddistinguono per l’eccellente offerta di lusso e l’ineccepibile servizio.

 «Vincere il prestigioso premio nella sezione “Global”, cioè a livello mondiale, è prima di tutto un grande motivo di orgoglio per la nostra famiglia che gestisce l’hotel da generazioni. Ma soprattutto, un ulteriore input per sviluppare e implementare i nostri servizi e le offerte. - commenta Corrado Neyroz, Maître de Maison - Ad esempio, quest’inverno apriremo con una rinnovata area wellness: un nuovo “Thermarium” che include bagno di vapore in marmo bianco “Namibia” e luci LED, sauna finlandese in rovere alpino, doccia a diluvio e a cascata, doccia emozionale e fontana di ghiaccio e  la zona piscina, alimentata con acqua pura di sorgente alpina, e la zona relax completamente rinnovate».

8 novembre 2016

La quarta rivoluzione industriale

L'Assessore regionale Raimondo Donzel ha portato i suoi saluti
Si è svolto oggi, presso il Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa (TO), l’Evento “Impresa 4.0 – Trasformazione Competitiva digitale” organizzato da Confindustria Canavese, Confindustria Valle d’Aosta e Unione Industriale Biellese, con i rispettivi Comitati Piccola Industria e con il supporto di Intesa Sanpaolo, Randstad, Bioindustry Park “Silvano Fumero” e del Polo di Innovazione bioPmed. L’incontro, promosso da Confindustria, Confindustria Digitale, Assinform, Federmeccanica e Farmindustria ha avuto come obiettivo quello di mettere in luce, attraverso la presentazione di dati e analisi e di confronti tra autorevoli esperti, le caratteristiche tipo di quella che oggi, sempre di più, si indentifica come impresa 4.0.

“Industria 4.0 va intesa come l’occasione strategica per riprogettare e innovare il tessuto economico del Paese in termini più competitivi e produttivi”, afferma Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale. “Per questo oggi la priorità è come far giungere il messaggio alla più ampia platea di Pmi, come aiutare in modo concreto le imprese ad abbracciare la trasformazione digitale. Il roadshow nazionale, di cui Ivrea costituisce la seconda tappa e che toccherà molte altre città nel corso del 2016-17, fa parte di un più vasto programma che impegna trasversalmente il sistema confindustriale con l'obiettivo di creare sul territorio le cinghie di trasmissione che facilitino alle Pmi l’accesso alle tecnologie, alle conoscenze, alle risorse finanziarie. Roadshow, rete nazionale di Digital Innovation Hub, Focus Group, sviluppo di filiere e reti d’impresa 4.0, iniziative specifiche di formazione di manager e imprenditori: ecco sul campo i nostri elementi di execution che devono imprimere accelerazione, sistematicità e pervasività alla trasformazione digitale del nostro sistema economico e produttivo. Il piano Industria 4.0 presentato recentemente dal Ministro Calenda riflette a pieno questa visione, essendo ormai chiaro che solo un grande sforzo di collaborazione pubblico– privata può costruire percorsi che fattivamente conducano il Paese sulla via dell’innovazione e della crescita”.

Oggi in Piemonte il 73,9% delle imprese (con almeno 10 addetti) dispongono di sito web, un risultato, superiore alla media nazionale (70,7%), che colloca la Regione al 6°posto in Italia. La spesa totale in R&S risulta essere il 2% del Pil collocando il Piemonte al 1° posto in Italia (Ita 1,3%). Il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 405 su un totale di 6.433 in Italia, corrispondente al 6% sul totale nazionale, ossia 6°posto della classifica nazionale. La Valle d’Aosta, invece, guida la classifica delle regioni italiane che hanno accesso a internet: il 100% delle aziende (con almeno 10 addetti), oltre due punti percentuali in più rispetto alla media italiana (97,7%). Le Start Up innovative sono 14: se si tiene conto della densità di popolazione delle regioni italiane, la Valle d’Aosta si colloca all’8° posto per presenza di startup innovative, al di sopra della media italiana. In tema di banda larga, buona la situazione della Regione Piemonte in cui il 93,3% delle imprese dispongono di collegamento a banda larga fissa o mobile (94,4% la media nazionale). Diversa invece la condizione in Valle d’Aosta: la copertura del territorio a fine 2015 era soltanto del 21%, un dato che colloca la Regione al fondo della classifica nazionale. Numeri che testimoniano come, nel contesto attuale, la trasformazione digitale in entrambe le Regioni abbia una dimensione e una diffusione in certi ambiti piuttosto avanzata, ma in altri ancora discretamente limitata.

Il Convegno si è snodato nell’arco di tutta la giornata e ha visto un parterre di relatori d’eccezione tra cui Alberto Baban, Presidente Piccola Industria di Confindustria e Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale. Dopo i saluti di Giuseppina De Santis e Raimondo Donzel (Assessori alle Attività Produttive rispettivamente di Piemonte e Valle d’Aosta) e di Alberta Pasquero, amministratore delegato Bioindustry Park Silvano Fumero, Gisella Milani, presidente della Piccola Industria di Confindustria Canavese,ha introdotto i lavori della giornata. Gli interventi sono stati tutti con un approccio strettamente operativo: sul palco si sono succeduti Stefano Della Valle di Inebula, Maria Rita Fiasco, di Gruppo Pragma, Barbara Pralio di Torino Wireless, Roberto Zuffada di Siemens – Federmeccanica e Antonio Messina Presidente ed AD Italia Merck – Componente del Comitato di Presidenza Farmindustria con delega alle Relazioni Industriali. Spazio anche testimonianze di imprese locali che hanno già trasformato la propria azienda tradizionale in un’impresa competitiva digitale: Ermanno Rondi (Amministratore Delegato Incas S.p.A. di Vigliano Biellese – BI- ) e Antonio Grassino (Presidente Seica S.p.A. di Strambino- TO) hanno parlato della loro esperienza aziendale. La chiusura della sessione mattutina è stata caratterizzata da un vivo dibattito tra gli imprenditori presenti in sala e Albero Baban, Elio Catania e Fabrizio Gea.

La sessione pomeridiana è stata incentrata prevalentemente sulla presentazione del Rapporto 2016 di Assinform, a cura di Giancarlo Capitani (Netconsulting3). L’analisi sul digitale in Italia, curata dall’Associazione nazionale delle Aziende di Information Technology, lascia intravedere per tutto il 2016 una crescita complessiva del mercato digitale dell’1,3%. Dal documento emerge chiaramente che oggi nel nostro Paese per ridare slancio all’economia risulta fondamentale dare impulso ai programmi di digitalizzazione e al settore dell’ICT. Dopo l’apertura dei lavori da parte di Valerio Dagna (Presidente Gruppo ICT Confindustria Canavese) e di Mauro Tenti (Direttore Commerciale Imprese Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria Intesa Sanpaolo), il convegno èentrato nel vivo con l’intervento di Alberto Baban, con la relazione di Maria Rita Fiasco (Vice Presidente Assinform) e la chiusura di Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese, a tirare le somme su quanto è emerso, ovvero che oggi il digitale rappresenta un’opportunità da sfruttare al meglio per guadagnare punti preziosi in termini di competitività e attrattività verso l’Italia e verso l’estero.

«Oggi è l’inizio di lungo percorso - ha dichiarato Giancarlo Giachino Presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta - per far comprendere alle imprese valdostane l’effettiva portata della quarta rivoluzione industriale. Sarà importante avere un’impresa flessibile, manifatturiero e servizi tecnologici saranno sempre più integrati, dovrà cambiare il mondo della scuola e della formazione perché in futuro serviranno competenze diverse e più elevate. Nel 2017 tutti i Comuni della Valle saranno coperti dalla banda ultra larga, sarà un’opportunità per il nostro territorio, saremo più competitivi, ma dobbiamo lavorare insieme, con spirito di squadra, per creare un contesto favorevole per le imprese, in modo che possano crescere, investire, innovare, e creare le condizioni per avere nuova occupazione».

7 novembre 2016

Gruppo #BancaSella: i soci della accomandita di famiglia si sono riuniti al Forte di #Bard



Riunione al Forte di Bard per l’accomandita della famiglia Sella che controlla il Gruppo Banca Sella. In occasione del tradizionale incontro annuale, infatti, i discendenti dei fondatori dell’istituto bancario nato nel 1886, su ispirazione del ministro delle finanze e fondatore del Cai Quintino Sella,  si sono riuniti, giovedì 3 Novembre, presso il complesso monumentale. Il Gruppo Banca Sella oggi ha sede a Biella ed è presieduto da Maurizio Sella.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin ed è seguita una cena con piatti tipici valdostani e un’esibizione del coro di Verres, oltre a una visita alla mostra di Marc Chagall, di cui la stessa Banca Sella è sponsor. 

Banca Sella è presente in Valle d’Aosta dall’inizio degli anni Ottanta e attualmente conta 6 succursali (2 ad Aosta, a Pont-Saint-Martin, a Châtillon, a Verres e ad Ayas) e un ufficio di private banking nel capoluogo. Offre anche i servizi di tesoreria e bancomat di alcuni comuni (a Fontainemore e Hône). L’impegno sul territorio della banca è confermato anche dalla costante attenzione alle imprese locali alle quali sono stati messi a disposizione strumenti e iniziative a loro sostegno, grazie anche alle diverse convenzioni con i confidi locali per il credito agevolato, con particolare attenzione al supporto di quelle del settore alimentare e turistico, e il ricorso a strumenti di leasing. La banca, inoltre, organizza periodicamente numerosi corsi di educazione finanziaria per adulti e bambini 

4 novembre 2016

11 Novembre: settima edizione del #PMIDAY

Appuntamento per l’11 novembre con il PMI DAY, la Giornata nazionale promossa da Piccola Industria che apre a studenti e insegnanti le piccole e medie imprese di Confindustria per visite aziendali ed incontri che, quest’anno dato l’alto numero di adesioni, si svolgeranno in date diverse.

Record di partecipazione, a livello locale, per questa settima edizione con oltre 12 imprese coinvolte (il 50% in più rispetto allo scorso anno) e circa 800 partecipanti all’iniziativa (+80%).
In Valle d’Aosta hanno aderito 12 aziende associate e 11 Istituzioni scolastiche di primo e secondo grado coinvolgendo circa 800 studenti.
Alcuni studenti della terza media dell’Istituzione scolastica Martinet di Aosta e quelli del liceo scientifico Berard di Aosta visiteranno l’Archeos S.a.s. presso il cantiere Maison Lostan ad Aosta.
La Brabant Alucast Italy S.r.l. di Verrès aprirà le porte, in due giornate, a 121 studenti provenienti dall’ISITIP di Verrés, dall’istituzione scolastica Luigi Barone di Verrés, dal liceo scientifico Bérard di
Aosta e dall’istituzione scolastica Martinet istruzione per adulti.
La Centrale Laitière Vallée d’Aoste Srl ospiterà nel suo stabilimento di Gressan gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta e dell’ISIT Manzetti di Aosta.
La Chenevier S.r.l. riceverà gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta e dell’istituzione scolastica 1° grado Mont Emilius 2 di Quart.
Alla Honestamp di Pont-Saint-Martin si recheranno gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Mont Rose di Pont-Saint-Martin e l’ISITIP di Verrés.
La Valdôtaine Srl di Saint-Marcel ospiterà gli studenti dell’istituzione scolastiva Binel-Viglino di Verrés.
La Rai Spa di Saint-Christophe, in due giornate, ospiterà i 135 studenti provenienti dall’istituzione scolastica di 1° grado Mont Emilius 2 di Quart, dal l’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta, dall’istituzione scolastica Binel-Viglino di Pont-Saint-Martin e dal liceo scientifico Bérard.
Gli studenti dell’Institut Agricole Régional di Aosta si recheranno ad Arnad presso il Salumificio Maison Bertolin.
L’Istituto professionale regionale alberghiero IPRA di Châtillon visiterà la St. Roch S.r.l. a Quart e il Salumificio Maison Bertolin ad Arnad.
STMicrolectrinics SpA di Aosta ospiterà in due giornate 135 studenti dell’istituzione scolastica di primo grado Lexert e Mont Emilius 2, dell’istituzione scolastica di secondo grado ISITIP di Verrés e del Liceo Scientifico Bérard di Aosta.
Tecnomec Srl di Arnad ospiterà gli alunni dell’istituzione scolastica di primo grado Mont Rose di Pont-Saint-Martin e dell’istituzione scolastica di secondo grado ISTIP di Verrés.
E per finire la Thermoplay SpA di Pont-Saint-Martin riceverà gli studenti dell’Istituzione scolastica di primo grado Mont Rose di Pont-saint-Martin e dell’istituzione scolastica ISITIP di Verrés.

I giovani studenti e i loro insegnanti potranno conoscere da vicino l’attività delle imprese valdostane, l’impegno degli imprenditori e delle persone che vi lavorano e vedere come insieme contribuiscano a determinare la crescita del Paese.

«La nostra iniziativa è rivolta principalmente ai giovani, perché capiscano dove nasce e come si realizza un prodotto - afferma il Presidente del Comitato Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino - Il nostro obiettivo è inoltre quello di essere più vicini alle PICCOLE e MEDIE imprese valdostane che rappresentiamo cercando di accrescere la consapevolezza degli studenti valdostani di cosa significa fare impresa, creare lavoro e sviluppo, anche in momenti di difficoltà e di crisi come quello attuale, perché i giovani, con la loro curiosità e le loro idee saranno gli imprenditori e i lavoratori di domani. Ci piacerebbe che vedessero le nostre imprese come un luogo dove possono mettere in pratica quello che stanno imparando a scuola anche perché queste visite hanno anche l’obiettivo di gettare le basi di future collaborazioni tra scuola e mondo del lavoro, che con l’alternanza dovranno diventare sempre più strette per ridurre il divario tra domanda e offerta formativa. Siamo molto contenti che l’iniziativa quest’anno abbia riscosso grande interesse: i circa 800 partecipanti ci fanno pensare che il mondo della scuola e quello dell’impresa si siano ulteriormente avvicinati. Questo successo è frutto del lavoro di tutto il Comitato della Piccola Industria e dello staff di Confindustria Valle d’Aosta che qui ringrazio».

Impresa 4.0: il roadshow di #confindustria a Ivrea


Sarà a  Ivrea la seconda tappa del roadshow nazionale che, nel 2016-2017, percorrerà la penisola per aiutare le Pmi italiane ad avviarsi sul percorso della trasformazione competitiva digitale. L’iniziativa, che si terrà l'8 novembre, dalle 9 alle 16, presso il Bioindustry Park Silvano Fumero (Sala Andromeda, Via Ribes Colleretto Giacosa in provincia di Torino) è promossa da Confindustria in collaborazione con Confindustria Digitale, Federmeccanica, Farmindustria, Assinform e realizzata con il coinvolgimento delle sedi territoriali e federazioni di settore interessate.  L’incontro di Ivrea vede protagonisti Confindustria Canavese, Unione Industriale Biellese e Confindustria Valle d’Aosta, con la collaborazione di Bioindustry Park Silvano Fumero, Intesa San Paolo, Bio P Med Piemonte Innovation Cluster e Randstad.

La giornata sarà caratterizzata da un approccio strettamente operativo, con testimonianze di imprese locali e sessioni di lavoro finalizzate ad aiutare imprenditori e manager a capire in concreto come trasformare la propria azienda in un'impresa digitale. Oltre al saluto di Giuseppina de Santis, Assessore alle Attività produttive, Energia, Innovazione, Ricerca della Regione Piemonte, fra gli altri, sono previsti gli interventi di Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria, Elio Catania, Presidente Confindustria Digitale, Fabrizio Gea, Presidente Confindustria Canavese. Nel pomeriggio, la presentazione del Rapporto Assinform “Il digitale in Italia 2016” sarà l’occasione per un confronto approfondito sul tema.


#Delibere di Giunta (364) - Approvato il Bilancio regionale


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Approvato Bilancio regionale
La Giunta regionale ha approvato il Bilancio della Regione 2017 e il documento contabile previsionale 2017/2019. Con quanto previsto dalla Legge di stabilità dello Stato, la Valle d’Aosta abbandona il meccanismo del patto di stabilità che viene sostituito con l’equilibrio di bilancio, che permetterà di spendere tutte le risorse a disposizione. L’intera manovra finanziaria ha come obiettivo lo sviluppo economico e l’occupazione. La legge di stabilità 2017 è stata strutturata sulla base del DEFR, le cui linee programmatiche sono state determinanti per costruire le priorità del bilancio. Quindi la caratteristica primaria e fondante del documento finanziario regionale èl’attenzione verso la persona, tutelata attraverso numerosi interventi e forme di servizio e di sostegno. Il sistema del welfare viene sostenuto con diverse misure che si concretizzano con grande attenzione alle fasce più deboli, l’adozione di una misura unica per la famiglia mediante il supporto nel settore della casa, interventi nell’educazione e nella formazione, maggiori risorse per il mondo del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale (mantenimento del bon de chauffage e proroga del Fondo di inclusione sociale). Si è partiti dall'attenzione alla persona, con l’adozione di politiche sociali più attive, con un incremento di risorse, volto anche a garantire i servizi per gli anziani.
Nel bilancio 2017 è stata confermata la quota di trasferimento delle risorse agli Enti locali senza vincolo, con l’introduzione di una premialità aggiuntiva a favore dell’associazionismo per quanto attiene l’erogazione di servizi, come già previsto dalla legge 6/2014. Un’attenzione questa che testimonia l’importanza politica e sociale che si riconosce ai Comuni, primo tassello di un sistema fondato sull’espressione del proprio territorio.
Nel settore agricoltura e forestazione, il documento finanziario è l’espressione di interventi mirati per affrontare le difficoltà del momento: i cantieri forestali così come gli interventi delle opere edili legate al territorio e all’ambiente diventano un investimento strutturale per la Regione, così come le azioni a favore dei consorzi di miglioramento fondiario. Incrementato anche l’impegno di spesa per le rassegne zootecniche (con un aumento di 2 milioni di euro, per un totale di 4 milioni di euro).
L’intera manovra finanziaria mira ad un sostegno all’occupazione, allo sviluppo economico, perseguiti anche attraverso un rafforzamento degli investimenti, con un significativo incremento dei fondi per tutte le attività di formazione e per il sostegno alle attività produttive. Tra i provvedimenti inseriti in Finanziaria vi è anche la proroga delle misure di supporto per l’efficientamento energetico degli edifici, una misura che va a sostegno di un settore, quello dell’edilizia, che si punta a rilanciare in maniera determinante, anche attraverso il piano di lavori previsti per la valutazione della messa a norma degli edifici scolastici, al fine di migliorarne la sicurezza e gli adattamenti alle norme antisismiche.
Sempre a testimoniare l’attenzione alle nuove generazioni e all’educazione, vi è il finanziamento della Buona scuola. Così come, nel settore cultura, prosegue il piano che si declina in interventi sul patrimonio architettonico di tutta la Regione.
Nel settore dei trasporti e in particolare per la ferrovia è stato tenuto in considerazione l’ammodernamento della linea ferroviaria, per la quale sono stati destinati fondi dedicati al suo studio.
Un mantenimento dei fondi a favore della tutela ambientale è testimonianza delle politiche che in questi anni l’amministrazione ha attivato a favore del piano aria e delle azioni volte ad una riduzione dei rifiuti e di un loro corretto smaltimento.
Tra le novità di maggiore rilievo della legge finanziaria che il Governo regionale porterà all’attenzione del Consiglio, vi è un articolo sulle società partecipate, attraverso il quale la Regione propone l’avvio della quotazione in borsa della CVA. Operazione questa che prevede un anticipo di liquidità, da parte della società, che sarà riversata direttamente sul bilancio regionale.
La previsione di utilizzo di questo anticipo, è volta tra altro a riversare alla Casinò i maggiori costi sostenuti per la ristrutturazione del GH Billia e della Casa da gioco, eseguiti nel Piano di sviluppo.
Altra novità dell’articolato dedicato alle società partecipate, al fine di rilanciare la Casa da gioco di Saint-Vincent, vi è la possibilità di concedere a qualificati operatori economici la gestione del Casinò e del complesso alberghiero del Grand Hotel Billia.
Il documento finanziario presentato oggi è stato redatto secondo le nuove regole sull’armonizzazione, difficile quindi un raffronto immediato e diretto di cifre con gli anni passati, in quanto negli stanziamenti di spesa sono conteggiati anche i residui provenienti dagli esercizi precedenti.
Il bilancio 2017 ha risorse disponibili parti a 1 miliardo 70 milioni euro, al netto dell’importo previsto per il prossimo anno per la compartecipazione della Regione al riequilibrio della Spesa pubblica (pari a 217,3 milioni di euro).
Come definito dall’Assessore al Bilancio, il documento che il Governo regionale porta ora all'attenzione delle Commissioni è uno strumento che può concorrere in maniera incisiva e concreta ad indirizzare la Valle d’Aosta verso una nuova ripresa, con nuove regole e nuovi progetti.
Il documento è infatti la sintesi e al tempo stesso la risposta alle richieste dei vari settori, che concorrono al rilancio del sistema economico, culturale, sociale, produttivo e imprenditoriale della regione. Un documento vero e trasparente che vuole essere un concreto riscontro alle risorse che l’amministrazione destina per lo sviluppo del proprio territorio.

 
AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Contributo Amis des Batailles de Reines e Cervim
La Giunta regionale ha deliberato di approvare l’integrazione di 20 mila del contributo concesso a favore dell’ Association Régionale Amis des Batailles de Reines, per lo svolgimento delle attività 2016. A favore del CERVIM (Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticoltura di montagna) è stata invece approvata la concessione del contributo 2016, per un importo di 60 mila euro.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Sant'Orso Donnas
La Giunta regionale ha deciso di  approvare, a favore del Comitato Incremento Fiera di Sant’Orso di Donnas, la concessione di un contributo di 69 mila euro per l’organizzazione della 1017° edizione della Fiera del legno di Sant’Orso di Donnas, prevista per il 15 gennaio 2017.

Mutui
E’ stato dato parere favorevole alla terza graduatoria relativa alle domande di mutuo presentate ai sensi dell’articolo 44 della legge regionale 13/2015 , che prevede che la Regione conceda mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia ed impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale che comportino un miglioramento dell’efficienza energetica, anche mediante l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. La spesa complessiva è di 1milione 23 mila euro.

ISTRUZIONE E CULTURA

Château Vallaise di Arnad
E’ stato dato parere favorevole al progetto dei lavori di indagine archeologica preliminare e propedeutica al restauro e al recupero funzionale del Château Vallaise di Arnad. E’ stato inoltre approvata la perizia di variante per i lavori di restauro, di consolidamento e di allestimento museale del Castello di Aymavilles.

Aosta: #Zamagni al De La Ville - Economie e città a misura d'uomo. Un nuovo approccio

Stefano Zamagni
Questa sera, venerdì 4 novembre, alle 20.45, al Théâtre de la Ville di Aosta, all'interno del ciclo Fede & Scienza, organizzato dalla Diocesi di Aosta, ti segnalo la conferenza del professor Stefano Zamagni, ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna, sul tema «Economie e città a misura d’uomo. Un nuovo approccio». A Partire dalle 20,35 diretta, condotta dall'autore di questo blog, su Radio Proposta in Blu. Un appuntamento che merita. Ampia cronaca la prossima settimana sul Corriere della Valle. 

2 novembre 2016

Venerdì 4 novembre Giulia Mona (#GiovaniAlbergatori) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 4 Novembre, sesta puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Giulia Mona, Presidente dei Giovani Albergatori Valdostani cheda pochi mesi ha preso il posto di Filippo Gèrard, divenuto Presidente senior dell'Adava.. 

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a  Elisabetta Allera, una dei titolari del ristorante Lou Ressignon di Cogne la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 4 Novembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Marzorati e nelle prossime settimane quelle a Allera e Mona. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 
 

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