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17 novembre 2017

Il Merano Wine Festival premia le Distillerie Saint-Roch

Angelo Sarica e Claudia Cimmarusti  della Distilleria St Roch
Il Merano Wine Festival è il primo evento organizzato in Europa, che dal 1992 ha puntato in esclusiva sulla qualità selezionata in un ambiente elegante ed elitario. Si tratta di un vero e proprio “think tank”, un forum di scambio di opinioni tra produttori, opinion leader, professionisti del settore e consumatori; un benchmark dell’eccellenza enogastronomica.
A celebrare la 26esima edizione, sono state cinque giornate piene di emozioni e contenuti: oltre 450 case vitivinicole, tra le migliori in Italia e nel mondo, quasi 200 artigiani del gusto, 15 chef di spicco. L’espressione del meglio che il nostro paese ha da offrire, selezionato da The Wine Hunter Award, marchio di altissima qualità.
Proprio in questa occasione le Distillerie St. Roch hanno ricevuto, 4 Medaglie, 2 d’Oro e 2 Rosse (in questo concorso sostituisce l’Argento). «Un traguardo - si legge in una nota dell'azienda - che dimostra come i prodotti di eccellenza del territorio, nelle loro diverse declinazioni, siano in grado di confrontarsi anche su panorami internazionali di assoluto prestigio».
In particolare i prodotti premiati al Concorso Wine Hunter sono stati:

1.    GIN Glacialis Levi - medaglia d’Oro

Il GIN Glacialis LEVI è l’unico Gin puro distillato in Valle d’Aosta, ottenuto da una sola botanica: il Ginepro spontaneo raccolto sulle vette valdostane.

2.    Amaro Ebo Lebo - medaglia d’Oro

Composto da 42 botaniche, l’Ebo Lebo è un amaro molto apprezzato nel mercato nazionale ma soprattutto internazionale. Oggi di grande successo negli Stati Uniti grazie al gruppo d’importazione capitanato da Joe Bastianich.

3.    Artemisia Génépy Blanc - medaglia Rossa

Come da antiche tradizioni, è stato ricreato un Génépy unico nel suo genere, tramite un processo di auto distillazione lento, Le piante vengono lasciate in sospensione senza mai toccare la soluzione idroalcolica, ecco il perché della trasparenza e purezza del prodotto che rimane rispetto al Génépy tradizionale, più fine ed elegante.

4.    Artemisia Génépy - medaglia Rossa


Un génépy dal sapore unico, tipicamente alpino, può essere un ottimo digestivo sorseggiato a fine pasto o, in alternativa per le estati calde, somministrato con ghiaccio “On the Rocks” o in versione “GenerAle” ghiaccio, génépy & ginger ale.

13 agosto 2017

Le distillerie Saint Roch, Levi, Ottoz brillano all'‪‎International ‎Wine and ‪Spirits ‪‎Competition


Istituita nel 1969, The ‪‎International ‎Wine and ‪Spirits ‪‎Competition (IWSC) di ‎Londra, è stata la prima competizione nel suo genere, pensata allo scopo di promuovere e premiare i ‪‎migliori vini, distillati e liquori del mondo. Giunta alla sua 48esima edizione, l'IWSC è ormai una realtà affermata, il cui successo è testimoniato dalle domande di partecipazione provenienti da oltre 90 paesi. Quest’anno il gruppo guidato da Nicola Rosset si arricchisce di tre medaglie, una per ogni brand: 


Argento IWSC 2017 per le Distillerie Saint Roch con l’‪Artemisia Génépy Blanc, Génépy unico nel suo genere, ottenuto per auto distillazione.

Argento IWSC 2017 all’Amaro EBO LEBO, che ritorna dopo un piccolo restyling e sbarca sul mercato Americano con il gruppo Bastianich

La riconferma della medaglia di Bronzo IWSC 2017 per il Marchio Levi con il suo Gin Glacialis. 

Il GIN Glacialis LEVI è l’unico Gin puro distillato in Valle d’Aosta, ottenuto da una monobotanica: il Ginepro spontaneo raccolto sulle vette valdostane. Pensare di vincere una medaglia con il GIN a Londra, notoriamente “patria del Gin”, è sicuramente un’altissima certificazione di qualità ed internazionalizzazione

Gli Spirits sono sottoposti ad un preciso quanto complicato processo di giudizio. Vengono fatte due degustazioni per prodotto su due bottiglie differenti a distanza di alcuni mesi. I giudici, scelti a rotazione tra i 300 professionisti del settore, assaggiano i prodotti senza vederne le bottiglie e senza sapere la descrizione precisa del contenuto: ricevono il prodotto direttamente nel bicchiere. Tra una ‪degustazione e l'altra viene fatta l'analisi chimica dei prodotti per assicurarsi che siano stati fatti correttamente e seguendo le norme del ‪‎concorso. 

12 giugno 2017

#GénépyDay alla #SaintRoch



Il progetto, “Génépy Day” ideato e sostenuto dall’Associazione Italiana Sommelier Valle d’Aosta, con la partnership della Distilleria levi, Saint Roch, Ottoz, A.I.B.E.S., F.I.C., Associazione rifugi alpini Valle d’Aosta & Slow Food Aosta, è giunto alla terza edizione, questo importante momento serve nel valorizzare e far conoscere, le caratteristiche organolettiche e qualitative dell’Artemisia, la storia e le caratteristiche digestive di questo importante Elixir, tipico della nostra Regione.

In questa giornata il protagonista è il “Genepì” della Valle d'Aosta”, il quale sta ottenendo il riconoscimento dell'Indicazione Geografica. L'iter per il riconoscimento, assegnato dal Direttore generale delle Politiche internazionali e dell'Ue del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è iniziato un paio di anni fa, con una serie di incontri tra assessorato, Istituto Tutela Grappa della Valle d'Aosta (promotore della domanda), liquoristi, coltivatori e, in loro rappresentanza, Coldiretti Valle d'Aosta e Institut Agricole Régional.

L’appuntamento per il Génépy day è per Giovedi 15 giugno , presso le Distillerie St.Roch a Quart in Loc. Torrent de Maillod n.4 dalle 14 alle 18.



13 aprile 2017

L'amaro #EboLebo Ottoz sbarca negli Stati Uniti grazie a Joe #Bastianich

Da Sinistra Joe Bastianich, L'export Manager Angelo Sarica e il Distiller Matteo Moretto delle distillerie Levi, Saint-Roch e Ottoz.
Dopo un lavoro costante e complesso portato avanti dallo staff tecnico della Saint-Roch di Nicola Rosset, si è finalmente conclusa la trattativa e la spedizione negli Stati Uniti dello storico amaro Ebo-Lebo Ottoz (di cui avevo scritto in un mio articolo per il Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore). 
«L’immagine Statunitense che accompagna questa avventura tutta Valdostana - spiega l'export manager Angelo Sarica - è il famoso Joe Bastianich, personaggio del momento e ambizioso imprenditore nel mondo della ristorazione organizzata in tutti gli States, nonché importatore in esclusiva del nostro brand oltre oceano».


17 marzo 2017

Nicola Rosset (#Saint-Roch): «Prodotti del territorio e qualità internazionale»



Questa settimana intervistiamo Nicola Rosset, AD della Saint-Roch

So che ci sono buone notizie da New York. Che cosa possiamo dire?
Siamo contenti di poter dire che abbiamo finalmente trovato un accordo con un'azienda importatrice su un prodotto di punta che è l'amara Ebo Lebo, che arriverà a New York nella catena eataly attraverso un'azienda del Gruppo Bastianich. Dopo un anno di collaborazione, soprattutto dopo aver affrontato tuttii vari esami richiesta dalle dogane americane finalmente possiamo arrivare negli Stati Uniti e in particolare a New York.

Lo stabilimento sta subendo una metamorfosi molto importante...
Lo stabilimento è la casa della nostra impresa. La nostra impresa nasce a Quart nel 1968. Ed era il primo stabilimento prefabbricato ad arrivare in Valle d'Aosta. Da questo punto di vista ci fu da parte di mio padre una buona lungimiranza. Detto questo lo stabilimento deve seguire le trasformazioni dell'azienda. Oggi come oggi la Saint-Roch si è rivolta ad altri settori e, pur mantenenendone la storicità che non voglio perdere, stiamo rifacendo tutta una serie di servizi che oggi sono necessari. Una volta lo stabilimento era costruito per dare privacy alla produzione. Oggi noi vogliamo mostrare quello che facciamo, mettendolo in evidenza per chi viene dall'esterno, mostrando come lo facciamo, con cosa e quando.

Questi anni sono stati caratterizzati da grossi investimenti...
La distilleria Saint-Roch ha cambiato pelle quando decisi di continuare la nostra avventura imprenditoriale in Valle d'Aosta dopo la cessione di Napapijry. In quel momento decisi di fare degli investimenti mirati a collegare l'azienda sempre di più con il territorio. Da quel punto di vista furono degli investimenti trasversali: sulla produzione, per cui nuova distilleria e nuovi impianti di produzione, e anche puntando alla completa ecocompatibilità. Tutta la nostra energia è prodotta da pannelli fotovoltaici e riscaldamento prodotto da pellet. Furono degli investimenti importanti che oggi iniziano a dare i loro risultati. Anche la strategia aziendale è cambiata. L'azienda non è soltanto più trasformatrice ma ha sviluppato al suo intreno un'altra azienda, che è quella gricola, che ha continuato ad investire in attività come vigneti, produzione dello zafferano, di lamponi e la coltivazione di genepy, che per noi è un importante fiore all'occhiello. Questi sono investimenti che danno risultato nei tempi lunghi. Ma inizamo oggi a vedere i primi risultati soprattutto sul fronte della qualità. E i nostri clienti se ne sono accorti. Investimenti che continuano su una strada avviata dieci anni fa.

In una recente intervista avete parlato di prodotti del territorio diq ualità internazionale. Cosa significa?
Abbiamo capito di avere dei prodotti di qualità e talvolta peccavamo di provincialismo, semplicemente contenti di stare a casa nostra. Oggi noi riteniamo che questi prodotti siano di una qualità eccezionale e per capire se sono veramente devono confrontarsi con i mercati internazionali. Non avremo mai grossi numeri, ma abbiamo dei prodotti che sono riusciti ad emergere...

E così si spiega il premio del Gin Levi in terra inglese...
E' stata una sorpresa. Da due anni studiavamo il Gin che non doveva essere soltanto buono, ma anche caratteristico, cioè di ginepro valdostano, raccolto anche in proprietà nostre, e doveva essere una monobotanica per dare uno spaccato fortemente connotato al ginepro di montagna. Lo abbiamo mandato a Londra, non aspettandoci questo premio, che invece è arrivato dandoci grande soddisfazione.

La tradizione dei liquori in famiglia è antica, la produzione di vino è più recente. C'è stata una contaminazione tra questi due mondi produttivi simili ma differenti...
Naturalmente sì. Prima di tutto la tradizione dei liquori è quella della grappa per cui noi abbiamo sempre avuto come filiera il ragionamento sulla vinaccia che è il residuo della vinificazione per cui c'è sempre stato un rapporto intenso fra i produttori, gli agricoltori e la distilleria. Direi però che in famiglia Rosset la produzione del vino in qunato alimento c'è sempre stata. Non parlerei soltanto di una contaminazione fra i due mondi, ma di una scelta imprenditoriale nostra di voler se non fonderli renderli sinergici. Da questo punto di vista delle capacità nella produzione e nella trasformazione sono state trasferite nell'ambito dell'agricoltura e delle capacità molto importanti legate alla comprensione del prodotto le abbiamo imparate dagli agricoltori.

Chi visita il vostro showroom si accorge delle tante partnership…. Vi sentite come un volano economico per il territorio?
Più ch evolano ci sentiamo integrati in un territorio. La partnership è stata anche il risultato di una scelta imprenditoriale molto specifica. Non mi piace un'azienda che faccia tutto per cui abbiamo scelto degli interpreti di primo piano quali produttori e abbiamo voluto lavorare con loro portando la nostra capacità, la nostra conoscenza e i nostri prodotti facendoli lavorare a chi è già capace e non nascondendo al cliente che questi prodotti sono fatti da esperti del settore. Cito Trione nell'ambito del panetto al Genepy, Les Bières du Grand-Saint-Bernard per quanto riguarda la birra Artemisia. Da questo punto di vista credo che queste sinergie facciano bene a tutti perchè trovano sbocchi commerciali differenti e possono essere utili ad entrambi.

 Progetti per il 2017?
La prima è la nuova cantina per l'invecchiamento dei distillati che sarà presto aperta al pubblico, al massimo entro un paio di mesi, e questo permetterà di vedere direttamente ai nostri clienti come noi invecchiamo realmente i nostri prodotti. L'altro passaggio è che stiamo partendo con la costruzione di una nuova cantina di vinificazione sempre all'interno dello stabilimento. Era necessario perchè siamo cresciuti dimensionalmente. Spero di avere completato questi investimenti per noi molto importanti nel corso del 2017, senza dimenticare che abbiamo acquisito e messo a dimora tre ettari di vigneto tra Chambave e Villeneuve già produttivi nel corso del 2017.

Si amplierà anche lo spettro delle produzioni?
Sì, ma anche i numeri di alcune produzioni aumenteranno, in quanto questi sbocchi all'estero ci fanno capire che un certo numero di bottiglie sono necessarie per affrontare il mercato...

Il vino valdostano è ricercato...
Non solo il vino. Anche il concetto Valle d'Aosta sta cominciando ad essere apprezzato all'estero, naturalmente deve rispondere con dei prodotti all'altezza delel aspettative...

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Il mio sogno è di conferire un'azienda che possa stare sul mercato da sola. Avrei chiaramente piacere che la proprietà rimanesse in capo alla mia famiglia, ma anche in presenza di altri soggetti vorrei che comunque avesse gambe, struttura e autonomia.

2 marzo 2017

Venerdì 3 marzo Nicola Rosset (#SaintRoch) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, Domani, venerdì 3 marzo, ventidusima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Nicola Rosset, amministratore delegato di Saint-Roch. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 3 marzo, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana. Al posto dell'annunciato Roger Tonetti, Presidente di Vallée d'Aoste Structure, è toccato ad Antonio Di Blasi, responsabile degli incubatori di impresa.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Antonio Di BlasiDopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

7 maggio 2016

#Saint-Roch propone il #Génépy Blanc Artemisia

Nella Foto da Sinistra: Victor Vicquery, Renzo Bussi,Alberto Levi, Giancarlo Bianchedi, Nicola Rosset, Yves Granges, Matteo Moretto, Angelo Sarica
Il Génépy Blanc Artemisia prodotto d'eccellenza delle Distillerie Saint Roch, in Anteprima è stato presentato ufficialmente Giovedì 28 aprile presso le distillerie di Quart, Testimonial l'AIS, Associazione Italiana Sommelier Valle d'Aosta, l'AIBES, Associazione Italiana Barman e Sosteninori e  Slow Food. 

Artemisia Genepy Blanc è l'originale e unico Genepy ottenuto per Autodistillazione a freddo, processo lento ma di qualità' assoluta, le piante vengono lasciate in sospensione in una vasca in acciaio creata appositamente, senza mai toccare l'alcool, i vapori creati naturalmente conferiscono al liquido tutte le parti organolettiche delle piante senza trasmetterne il colore, da qui nasce un genepy  fine, delicato, puro che rispecchia la trasparenza e la purezza delle nostre vette. 

18 dicembre 2015

Primo #MasterFoodBloggerVda


La comunicazione aziendale è una cosa sera e richiede anche una buona dose di creatività. Per questo trovo l'iniziativa del primo Master Food Blogger Vda, presentata questo giovedì, interessante. Soprattutto perché ha il fare rete a livello territoriale come snodo centrale della sua realizzazione. E' bene però spiegare di cosa si tratta.

Master Food Blogger Valle d’Aosta è una rassegna con appuntamento mensile in cui i Food Blogger
valdostani proporranno una loro idea di menù e lo realizzeranno in collaborazione con lo chef Piero Billia che rappresenta l’Unione cuochi Valle d’Aosta. 5 food blogger valdostani abbinati a 5 aziende valdostane
Michela Sassi di A tutto Pepe a Saint-Roch Distillerie Erika Paravano di Giochi di Zucchero a Sweet Side, Valentina Pilia di A casa di Vale a Chateau Feuillet, Maria Pisacane di Un architetto in cucina a Pellissier latte e Elisa Nicoletta di La cucina di Ellie a Zazy’s Gnam 

L'operazione è interessante. «La creatività dei Food Blogger abbinata alla maestria e capacità tecniche dello chef Billia - si legge in una nota - permetteranno di valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, saranno i food blogger stessi a veicolare il messaggio tramite la loro rete. Il messaggio/hashtag è #GrandiProtagonistiValdostani».

Come avverrà tutto ciò? Sono tre i momenti della rassegna:

Appuntamento mensile 1. (terza settimana del mese a partire da gennaio, giorno settimanale
giovedì) in cui i Food Blogger verranno a cucinare allo Zazy’s Gnam in sinergia con chef. Ogni mese
un food blogger. Solo su prenotazione.

Il pubblico dice la sua. 2. Ad ogni serata il pubblico deciderà la sua ricetta preferita tramite un
modulo che verrà consegnato a fine serata. La ricetta vincitrice verrà riproposta in vendita con box
dedicato. Nel box in vendita si troveranno gli ingredienti con la ricetta del food blogger.

Il contest 3. Da gennaio partirà il contest aperto alle regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria
e Lombardia. Tutti i food blogger potranno proporre la loro ricetta, unico vincolo utilizzo di almeno
due prodotti di una azienda delle cinque partners del progetto. Tutto il regolamento e la possibilità
di iscriversi sarà disponibile sul sito www.masterfoodblogger.com

Gli appuntamenti “live” mensili saranno allo Zazy’s Gnam a Quart località Teppe 28. Tutta la rassegna sarà raccontata tramite il sito dedicato alla rassegna www.masterfoodblogger.com

Presentiamo un po' i protagonisti dell'evento.

Le Aziende

Distillerie Saint-Roch
Nel 1968, Natalina Levi, l’ultima figlia di Guglielmo, decide insieme al marito di spostare le distillerie
sui terreni di quest’ultimo a Quart e di modificarne il nome in “St. Roch”: in un momento di forte
espansione della città di Aosta le distillerie Levi si trasferiscono in un luogo più tranquillo e spazioso
per accogliere al meglio il futuro che stava arrivando. Ad oggi le distillerie St. Roch sono moderne
ed efficienti, all’interno fa da padrone un fantastico e pregiatissimo alambico discontinuo, controllato
tecnologicamente insieme a macchinari per l’imbottigliamento di ultima generazione. Uno
sposalizio che proseguirà nel tempo perché l’innovazione nasce da mani che conoscono il passato
e strumenti che proiettano nel futuro.

Pellissier Latte
L’attivita di Pellissier fonda le sue origini nel 1948 con l’apertura di un bar alimentari da parte dei
nonni. L’azienda passa alla vendita all’ingrosso nel 1966. Grazie alla passione di famiglia l’azienda
prosegue e riesce velocemente ad ampliare la propria distribuzione a livello locale. Dal 2007
crescono le referenze in modo esponenziale fino ad arrivare ad oggi con oltre 3500 prodotti. La
struttura si amplia ulteriormente alla fine del 2012 diventando concessionari ALEMAGNA , antica
gelateria del corso, Motta. Attualmente l’azienda vanta una moderna gestione ed un assortimento
capace di soddisfare totalmente la propria clientela. www.pellissiervda.com

Sweet Side
Sweet Side nasce nel 2014 ai piedi del Cervino, aprés-Sky, cioccolateria, gelateria ma soprattutto
pasticceria con una sua linea di prodotti che identificano il prodotto valdostano. Spicca per originalità,
qualità ed eccellenza il “Dolce a forma di Cervino”.
Ecco cosa dicono di loro nel sito “Freschezza e qualità delle materie prime utilizzate per il piacere
di ritrovarsi allo Sweet Side e scoprire ogni giorno un sapore diverso e genuino.
Le nostre brioches, fresche giorno per giorno, vengono fatte lievitare naturalmente per poter all’indomani
soddisfare i gusti di tutti ed allietare la prima colazione. Dolci classici e dolci particolari ornano
le nostre vetrine per dare scelta e varieta’ ogni giorno con gusto e dolcezza infinita. Gelateria
artigianale che offre ogni giorno gusti diversi seguendo la stagionalita’ delle materie prime.” www.sweetside.it

ChâteAu Feuillet
A due passi da Aosta e nella zona di produzione del Torrette si trova questa piccola Azienda di circa
tre ettari. L’Azienda viticola del Chateau Feuillet nasce nel 1997,ma trae le sue origini da una tradizione
vitivinicola gia’ iniziata da nonno Tinet negli anni sessanta,basata sulla produzione di vino per
consumo familiare. Il rinnovamento dei vigneti e l’espansione Aziendale,fa si che si passi da 5000
mq. a 30000 mq. di nuovi impianti e di proporsi sul mercato con circa 18.000 bottiglie annue.
www.chateaufeuillet.it

Zazy’s Gnam
Zazy’s Gnam è la naturale evoluzione di Zazy’s Pub, nato nel 2008 per volontà della famiglia Liporace.
Zazy’s Gnam nasce per accogliere i piccoli produttori valdostani per soddisfare i clienti che
amano i prodotti enogastronomici di alta qualità, realizzati da veri artigiani del settore. Dotato di
due locali, uno dedicato alla ristorazione e l’altro alla vendita al dettaglio, Zazy’s Gnam è anche
caffetteria per iniziare nel migliore dei modi le vostre giornate. www.zazys.com/gnam/

I Food Blogger 

Michela Sassi 
Michela Sassi del blog www.atuttopepe.ifood.it ha 33 anni, lavora per la comunità Montana Evancon Unité des communes valdotaines ma la sua vera passione è il cibo “amo il cibo in tutte le sue sfumatore... colore, profumi, sapore, tradizione e soprattutto adoro cucinarlo” fa parte del circuito iFOOD ed è socia dell’ AIFB - Associazione Italiana Food Blogger- e dal 2013 è sommelier AIS.

Erika Paravano
Autrice del blog www.giochidizucchero.ifood.it/ Erika è laureata in ingegneria, lavora come tecnico
comunale presso il comune di Arnad la sua passione sono i dolci ma insieme al marito propone anche
oggetti artigianali valdostani alla millenaria fiera di Sant’Orso. Nel suo blog si presenta così:
“E’ bello avere un angolino in cui potersi esprimere liberamente, lasciando vagare i pensieri e i
ricordi, mentre mani infarinate impastano... Come quando da bambina insieme alla nonna passavamo
i pomeriggi, davanti a quella piccola stufa accesa, mentre fuori nevicava... E’ bello avere un
angolino un po’ magico, che profuma di biscotti e di torta di mele. Un angolino che sa di casa...”.
Erika fa parte del circuito iFOOD ed è socia dell’ AIFB - Associazione Italiana Food Blogger.

Valeria Pilia
Valentina Pilia del blog http://blog.cookaround.com/acasadivalep/ ,lavora in uno studio commercialista ma dopo aver compilato i famigerati F24 scappa subito in cucina a sfogarsi con la sua parte più creativa, non è vegetariana ma non ama particolarmente la carne, fa parte del circuito Cookaround, trovate alcune delle sue ricette su gli ebook di Cookaround dedicati al natale.

Elisa Nicoletta
Blogger di “La cucina di Ellie” http://blog.giallozafferano.it/ellieen/ del neetwork GialloZafferano Elisa ha 25 anni, studentessa in scienze del governo e lavora part-time come assistente mensa in una scuola media di Torino. “Sono Ellie, e sono una studentessa universitaria. Amo cucinare, mangiare, leggere libri gialli. Questo blog è una raccolta dei miei esperimenti, dei miei pasticci e di tutto quello che amo mangiare e cucinare” è un’apassionata di “Chi l’ha visto?” e di politica, adora cucinare i risotti.

Maria Pisacane
Maria Pisacane, autrice del blog Un Architetto in Cucina http://architettincucina.blogspot.it , è un’architetto libera professionista, il suo blog racchiude le sue due più grandi passioni la cucina e l’architettura. “...sin da piccola ho sempre sognato di fare l’architetto, di provare ad entrare nelle vite degli altri migliorando i loro “luoghi”: dall’intimità della loro casa, al parco all’area aperta, le scuole per i loro bambini, cinema e teatri per i loro svaghi.. Mentre per quanto riguarda l’altra mia passione, la cucina, devo dire che ho sempre amato cucinare, sperimentare, pasticciare insomma.. Un po' per mettermi in gioco, e un po' per creare qualcosa di concreto con le mie mani in modo da poter offrire un gesto d’amore a chi mi sta intorno.

8 ottobre 2015

Studenti valdostani a #Expo grazie al contributo di #Confindustria Valle d'#Aosta e di alcune imprese associate


Il 13 ottobre Confindustria Valle d’Aosta porterà 183 studenti, delle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta, in visita all’Expo nell’ambito del progetto “Adotta una scuola per Expo 2015”. Si tratta di 150 studenti dell’Istituto Don Bosco di Chatillon e 33 studenti dell’Institut Agricole Régional di Aosta.

Il progetto, nato dal protocollo d'intesa siglato da Confindustria e MIUR, intende favorire la partecipazione a EXPO Milano 2015 delle scuole elementari, medie e superiori per far conoscere al mondo della scuola le soluzioni innovative nel campo della sostenibilità agroalimentare attraverso il contributo che scienza e tecnologia assicurano nel corso di tutta la filiera.

Al progetto ha aderito Confindustria Valle d’Aosta in collaborazione con alcune aziende associate, CVA S.p.A., Cogne Acciai Speciali S.p.A., Costruzioni stradali BGF, St. Roch S.r.l., Valgrisa S.r.l. e VAL.BO S.r.l., che sosterranno finanziariamente l’acquisto dei biglietti di ingresso a Expo mentre la trasferta in autobus degli studenti sarà finanziata dalle Società di trasporto SAVDA, VITA e SVAP.

«Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Paolo Giachinoin quanto pensiamo che Expo possa rappresentare un'occasione di crescita per i ragazzi che potranno così fare un percorso didattico, educativo e formativo intorno al tema dell’alimentazione, della nutrizione, del cibo, della sicurezza alimentare e della sostenibilità».

1 ottobre 2015

#DistillerieAperte2015 alla #Saint-Roch

Domenica 4 Ottobre in occasione delle «Distillerie aperte 2015» le Distillerie Saint-Roch offrono, a Quart, in Località Torrent de Maillod 4, dalle 15 alle 18, un pomeriggio tra alambicchi e curiosità sulla distillazione con la novità del percorso degustativo. 
Le preparazioni dello Chef Stefano Zonca abbinate alle Grappe da monovitigno, uno spazio dedicato all'Artemisia Génépy con le proposte del panettiere Christian Trione e l'angolo del formaggio stravecchio curato dall'Antica latteria Erbavoglio, unitamente al ritmo sincopato anni '30 dei Radiocorriere Swing: due voci, un armonium di fine '800 e un contrabbasso per rivivere le canzoni del trio Sorelle Lescano.  

19 agosto 2015

#SaintRoch e #Savio premiate per #Genepy e #Rum a #Londra e #Chicago



Nel mese di agosto, mentre questo blog sonnecchiava, le aziende valdostane del settore liquori si sono fatte valere all'estero. La Saint-Roch a Londra e la Savio a Chicago. Complimenti ad entrambe. Ecco come è andata.

Saint-Roch
Istituita nel 1969, The ‪‎International  ‎Wine and ‪Spirit ‪‎Competition (IWSC) di ‎Londra, é stata la prima competizione nel suo genere, costruita con lo scopo di premiare e promuovere i ‪‎vini, i ‪‎distillati e i ‪liquori più ‪‎buoni al ‪mondo. Giunta ormai alla 46esima edizione, l'IWSC continua a perseguire il suo scopo con enorme successo ricevendo domande di partecipazione da oltre 90 paesi del mondo che la ricompensano sottoponendole i loro prodotti più pregiati.Le ‪‎distillerie ‪ ‎St. ‪‎Roch si sono aggiudicate, in questa vetrina ‪‎internazionale, la ‪‎medaglia ‪ d'argento con il loro ‪Génépy A ‪Artemisia. I vini ed i distillati vengono sottoposti ad un preciso quanto complicato processo di giudizio. Vengono fatte due degustazioni per prodotto su due bottiglie differenti a distanza di alcuni mesi. I giudici, scelti a rotazione tra i 300 professionisti del settore, assaggiano i prodotti senza vederne le bottiglie e senza sapere la descrizione precisa del contenuto: ricevono il prodotto direttamente nel bicchiere. Tra una ‪degustazione e l'altra viene fatta l'analisi chimica dei prodotti per assicurarsi che siano stati fatti correttamente e seguendo le norme del ‪‎concorso. Un processo di giudizio così minuzioso non può che sottolineare la bontà di ‪‎prodotti ‪ ‎unici nel loro genere, come appunto, il Génépy A Artemisia St Roch.


Un altro importante traguardo verso l'internazionalizzazione.


Savio
La Savio srl, di Chatillon,fondata nel 1958 da Paolino Savio, si occupa da sempre della commercializzazione di liquori, zucchero e caffè. Grazie ad un’organizzazione consolidata e ad un magazzino di 7.000 metri quadri, l’azienda è stata in grado di fronteggiare i continui cambiamenti del mercato (sia on-trade che off-trade)  e soddisfare le esigenze dei suoi innumerevoli clienti. Durante gli anni, alla Savio srl è stata inoltre affidata la distribuzione in esclusiva di alcuni marchi sia per il mercato italiano che internazionale, riuscendoli a portare a posizioni di prestigio. Circa 25 anni fa, Paolino è stato affiancato dal figlio Marco, che è ora Amministratore Delegato dell’azienda stessa. Grazie alla sua creatività, ha contribuito allo sviluppo di nuovi prodotti e marchi, dal Génépy alle Vodke e ai Rum. Tra i Rum, riscuotono particolare successo i marchi Savio denominati Malteco e Malecon. Entrambi prodotti a Panama in maniera ancora artigianale ed imbottigliati a Chatillon. Il primo dal gusto più rotondo per coloro che desiderano avvicinarsi al rum. Il secondo più secco  e strutturato per intenditori, raggiunge invecchiamenti anche di oltre 30 anni. E proprio i rum premium di casa Savio sono appena stati premiati ottenendo l’International Review of Spirits Award 2015 a Chicago dalla Tastings International Review of Spirits, la più autorevole ed influente competizione annuale negli Stati Uniti. Il Malecon Seleccion Esplendida 1985 ha ottenuto la Medaglia d’Oro nella categoria Rum Scuri con il punteggio 95/100 (Eccezionale), risultando anche il miglior rum della categoria; il Malecon 10 Anni la Medaglia d’Oro nella categoria Rum Invecchiati con il punteggio di 93/100 (Eccezionale) ed anche Best Buy per il miglior rapporto qualità/prezzo; Malteco 10 Anni la Medaglia d’Argento nella categoria Rum Invecchiati con il punteggio di 89/100 (Altamente Raccomandato).

8 maggio 2015

Riconoscimento internazionale per il #Genepy #Artemisia #Saint-Roch a Londra

Il Génépy Artemisia Vegetalis Saint. Roch, dopo aver già vinto numerosi premi sia in Italia che in Europa, continua a distinguersi a livello internazionale come un prodotto di qualità unico nel suo genere.

Le medaglie d'argento del Concours Mondiale de Bruxelles del 2012 e dell'International Wine e Spirits del 2013 e del 2014 sono solo alcuni dei premi che danno valore aggiunto ad un Genepy senza rivali, che dall'Aprile di quest'anno può fregiarsi anche della medaglia di Bronzo dell'International Spirit Challenge di Londra 2015.
L'ISC di Londra, ormai alla sua ventesima edizione è il più importante evento di promozione dei liquori a livello globale. La competizione è basata sul rigoroso giudizio di assaggiatori esperti.
Partecipano più di 70 paesi produttori e vengono candidati più di 1.000 prodotti ogni anno.

Il Génépy Artemisia Vegetalis é ormai protagonista della scena internazionale dei Genepy e, in onore al suo successo, le Distillerie St. Roch hanno deciso di cambiarle veste e rinnovarne la grafica.
La nuova medaglia non fa che rafforzare la presenza delle Distillerie St. Roch a Londra, dove parteciperanno all'International Wine Fair 2015.

11 novembre 2013

#PMIDay anche in Valle d'#Aosta


Porte aperte nelle piccole e medie imprese di Confindustria Valle d’Aosta che ha aderito anche quest’anno alla quarta edizione del PMI DAY organizzato da Piccola Industria in collaborazione con le associazioni di Confindustria. 

Il 15 novembre studenti e insegnanti potranno conoscere da vicino il mondo dell’impresa, i suoi protagonisti e le sue opportunità attraverso visite aziendali.

A livello nazionale hanno aderito alla Quarta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 80 associazioni di Confindustria, oltre 600 le aziende, più di 27.000 i partecipanti che, con l’iniziativa di quest’anno, raggiungeranno oltre 100mila ragazzi complessivamente coinvolti nell’arco delle quattro edizioni.

Protagonista dell’evento è la piccola e media impresa, ma è prevista anche la partecipazione di imprese più grandi nell’ottica di rappresentare il valore della filiera produttiva e del percorso di crescita aziendale.

In Valle d’Aosta hanno aderito cinque aziende, tre Istituzioni scolastiche di secondo grado coinvolgendo quasi 105 studenti. 

Gli studenti dell’Istituto “Don Bosco di Chatillon”, con indirizzo manutentore e assistenza tecnica meccanica, visiteranno la Honestamp S.r.l. di Pont-Saint-Martin e la Cogne Acciai Speciali S.p.A.

L’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Manzetti” di Aosta, con indirizzo tecnico informatico, sarà ospitato dalla Dora S.p.A., mentre due classi con indirizzo tecnico amministrativo visiteranno la Heineken S.p.A. e la St. Roch S.r.l.

Gli studenti della classe V°, con indirizzo tecnico delle industrie elettriche e dei sistemi energetici, dell’Istituto tecnico professionale “C. Gex” visiteranno la Cogne Acciai Speciali S.p.A.

L’intento è quello di informare i giovani sul contributo dell’industria alla qualità della vita, fornire un contesto, la fabbrica, per consentire di integrare lo studio teorico con la realtà produttiva e naturalmente, segnalare anche le possibilità lavorative che il settore offre.

«Senza imprese non c’è sviluppo – ha detto il Comitato della Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta - Sono imprese che, nonostante le difficoltà della crisi, puntano con determinazione alla crescita ed alla qualità delle loro produzioni, unica via per difendere il lavoro e il futuro delle nuove generazioni».

18 agosto 2013

#Enogastronomia: si arricchisce il palmares della Distilleria #Saint-Roch grazie all’#IWSC2013


Due medaglie d’argento, per la Grappa Fumin 45° Monovitigno Levi e per il Génépy Artemisia
La grappa Fumin 45° Monovitigno Levi
Saint-Roch, e tre medaglie di bronzo, con la Grappa di Blanc de Morgex Monovitigno Levi, con il Chocopy – Liquore al cioccolato e al génépy 1 Yo – St.Roch e con il Distillato di Infuso di Lampone Levi. Questo il prestigioso risultato ottenuto dalla distilleria Saint-Roch di Quart al termine dell’edizione 2013 del prestigioso International Wine and Spirit Competition (IWSC).

La manifestazione, nata nel lontano 1969 dalla volontà del chimico ed enologo Anton Massel, è considerata, ad oggi, la più antica manifestazione del genere a livello mondiale, ed uno degli appuntamenti più importanti del settore. A sancirne l’unicità e l’importanza il fatto che il metro di valutazione dei prodotti in gara premia non solamente quelle che sono le caratteristiche organolettiche delle produzioni, valutate da un pool estremamente qualificato di giudici internazionali nominati da una commissione indipendente di valutazione, ma anche il rispetto dei più alti standard di qualità, determinati attraverso un attento ed approfondito esame chimico.

«Questo risultato rappresenta certamente un grande riconoscimento per tutta la nostra azienda – spiega Nicola Rossete lo è soprattutto per il fatto che l’IWSC, proprio per volontà del suo fondatore, premia solamente quei prodotti che raggiungono i massimi standard qualitativi a livello mondiale. Essere quindi riusciti a raccogliere ben cinque riconoscimenti con una produzione estremamente eterogenea, che varia dai prodotti più classici fino a quelli più innovativi, testimonia che gli sforzi portati avanti in termini di qualità, ricerca ed innovazione su tutta la nostra linea produttiva sono stati apprezzati e ci permetteranno, anche grazie a questo importante traguardo, di potenziare ulteriormente la nostra presenza sul mercato nazionale e soprattutto internazionale».


Il risultato ottenuto all’IWSC 2013 va quindi ad arricchire un palmares importante per la Distilleria St-Roch che ha già visto, negli ultimi anni, il Distillato di lampone aggiudicarsi la Medaglia d’Argento al Concorso internazionale “Acquaviti d’oro” nel 2009, la Grappa Blanc de Morgex aggiudicarsi due medaglie d’oro al Concorso internazionale “Acquaviti d’oro” e al Concorso Alambicco d’oro – Doujà d’or nel 2011, la Grappa Fumin aggiudicarsi l’Alambicco d’oro al Doujà d’or 2012 e soprattutto il Génépy Artemisia portare a casa una prestigiosa medaglia d’argento al Concorso Mondiale di Bruxelles del 2012. 

27 giugno 2013

#Enogastronomia: Argento mondiale per il #Distillato di infuso di Mirtilli della #Distilleria #Levi


Prestigioso riconoscimento per il Distillato di Infuso di Mirtilli della Distilleria Levi che si è aggiudicato una prestigiosa medaglia d’argento al termine del Concours Mondial de Bruxelles 2013 svoltosi lo scorso mese di giugno a Kaohsiung (Taiwan).

La rassegna internazionale, che costituisce uno dei principali appuntamenti del settore a livello mondiale, ha visto la partecipazione di oltre 30 paesi produttori ed ha confermato l’eccellenza di un prodotto che già nel 2012 aveva potuto fregiarsi della medaglia d’oro al Concorso Acquaviti d’Oro di Bolzano.
«Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo – spiega Nicola Rosset, titolare della Distilleria Leviproprio perché, oltre a premiare l’impegno e l’attenzione con i quali cerchiamo di portare avanti le nostre produzioni, ci permette di promuovere e far conoscere le nostre eccellenze anche al di fuori dei mercati locali e nazionali per confrontarci con produttori provenienti da ogni parte del mondo. Sapere di poter competere anche in questo frangente con risultati così lusinghieri è un importante stimolo per proseguire nella nostra attività magari guardando anche verso orizzonti più lontani».

Il Distillato di Infuso di Mirtilli della Distilleria Levi si caratterizza per la distillazione in alambicco discontinuo ed una gradazione alcolica di circa 38°. Visivamente trasparente e brillante, da un punto di vista olfattivo è caratterizzato dai ricchi profumi di mirtillo, resina, terra bagnata e fiori di campo, mentre al gusto si presenta dolce, morbido ed armonico.

La prossima edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà dal 6 all’8 giugno 2014 a Florianopolis (Brasile). 

10 marzo 2013

Nicola Rosset (#Saint-Roch): #Grappa da mondiale e #Idromele

L'autore di questo blog con Nicola Rosset
Questa settimana intervistiamo Nicola Rosset, non nei panni di Presidente della Camera di Commercio, ma come imprenditore, cioè amministratore delegato della Saint-Roch, storico marchio nel campo dei liquori

Il vostro è un brand storico. Oltre a saint-Roch c’è pure Levi…
Levi è la più antica distilleria della Valle d'Aosta, nata alla fine del 1800 nell'antica borgata di Sant'Orso, in via Prés de Fossés, fondata dal mio bisnonno. Nel 1960 mio papà e mia mamma fondano la distilleria Saint-Roch che si trasferisce nel 1969 nel nostro attuale stabilimento del Villair di Quart, ma il brand storico Levi rimane sempre un patrimonio di famiglia. Sotto lo stesso tetto, ma nati successivamente, vivono poi l'azienda agricola Rosset dedita alla coltivazione di Genepy, lamponi e vigneti da cui otteniamo dei vini. Negli ultimi anni abbiamo anche acquisito il marchio Ottoz.

Quali tipologie di prodotti proponete?
L'azienda negli ultimi dieci anni ha scelto di dedicarsi in modo completo a prodotti che abbiamo una forte attinenza con il territorio regionale. La linea Levi si occupa esclusivamente della distillazione della grappe di infuso ottenute da vitigni valdostani, autoctoni  e non; inoltre portiamo avanti una intensa attività di ricerca per i distillati da infuso sia con la frutta che con le erbe. Si tratta di un lavoro ottenuto grazie al nostro distillatore discontinuo che installato diversi anni fa in azienda ci garantisce un alto livello di qualità con piccole quantità. Con il marchio Ottoz, prestigioso a livello nazionale per quanto riguarda la storia del Genepy, stiamo per proporre una nuova linea particolarmente innovativa. La distilleria Saint-Roch è stata invece sempre molto attenta alla produzione di Genepy  e frutta e erbe locali. L'azienda agricola ovviamente è un nostro importante fornitore.

Spesso avete ottenuto riconoscimenti importanti nel settore…
Per noi era molto importante misurarci con dei grandi player sul mercato e cercare con i nostri prodotti di capire  a che punto della scala eravamo. I primi anni ci sono toccati i gradini più bassi, ma oggi iniziamo ad occupare posizioni importanti. Il premio ottenuto con l'Artemisia Vegetalis  con la medaglia d‘argento nell’ambito del Concours Mondial de Bruxelles è un risultato di prestigio mondiale. Siamo riusciti a dare un valore internazionale ad un prodotto così regionale come è il nostro. Con le grappe  Levi poi abbiamo ricevuto molte medaglie d'oro sia alla Douja d'or sia a Bolzano. Ad esempio la Grappa al Blanc de Morgex ha vinto da tutte le parti. Ma poi non dimentichiamo Cornalin, Fumin e il Petite Arvine vendemmia tardiva. Vincere poi a Bolzano - dove c'è una grande tradizione - con un distillato di lamponi è stata una grande vittoria in trasferta. Anche i vini poi che iniziano ad avere un decennio di vita alle spalle cominciano a dare risultati positivi. Il nostro Cornalin si è aggiudicato una prestigiosa medaglia d’Oro in occasione della 13° edizione del Concours des 7 Ceps che ogni anno si svolge a Bourg-en-Bresse e che premia i migliori vini DOC e AOC provenienti dai terroirs che circondano il Monte Bianco, vale a dire Valle d’Aosta, Savoia, Bugey, Ginevra, Jura, Valais, Vaud e Neuchatel.

E ora vi siete lanciati in un nuovo progetto: l’idromele. Di cosa si tratta?
Prosegue con questo progetto la nostra filosofia di dare vita a prodotti di qualità del territorio. L'dromele, prodotto a base di acqua e miele, consiste nella fermentazione di un prodotto estremamente naturale come il miele che trasforma i propri zuccheri in alcol. Si tratta di un prodotto un pochino più frizzante, spumantizzato. Ci tengo poi a sottolineare come si tratti di un prodotto nuovo, ma non per questo sconosciuto nelle nostre terre. E' un prodotto antichissimo che probabilmente i nostri antenati  hanno gustato in seguito ad una pioggia entrata in favo oppure ad un cambio di temperatura che scaldando il favo lo facesse fermentare. L'idromele è noto in Italia, ma soprattutto nell'Europa centrale - penso a Francia, Germania, Svizzera. Di conseguenza le potenzialità sono due: da un lato il fatto di esportare e distribuire in Italia un prodotto valdostano di altissima qualità, dall'altro la possibilità di bere un prodotto che è morbido ma non dolce come si potrebbe immaginare e può essere abbinato dagli antipasti alla carne. Non va confuso con un vino. E' un'altra esperienza.

Quanto sta incidendo la crisi sul comparto?
Mi allargherei al comparto alcolici globalmente. Incide la crisi economica. Incide la crisi di consumo. Per tutti noi andare al ristorante è diventato complesso. Dopo aver bevuto del vino, raramente ormai si beve anche un digestivo. Il consumo si sta spostando nell'ambito alberghiero o casalingo. Qui noi qualche difficoltà la incontriamo in quanto il nostro comparto è fatto di piccole aziende dove si può trovare spazio nelle enoteche regionali, alcuni supermercati locali hanno la sufficiente sensibilità per cogliere la qualità, ma altre strutture, nazionali o internazionali, sono più difficili per noi da abbordare. Non avremo mai quella capacità sia economica che finanziaria per contrattualizzare spazi pronti per aziende molto più performanti. E' per questo che anche per i nostri prodotti di qualità dobbiamo trovare uno sbocco commerciale adeguato. La Valle d'Aosta rimane tale non soltanto per la commercializzazione, ma anche per diffonderne la conoscenza. Con baristi, ristoratori e albergatori va stretto un patto fondamentale.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
Il portare avanti delle filiere sempre più complete e possibilmente facendo partecipare più aziende alla stessa filiera. Anche aziende orizzontali. Mi spiego. Ho un ottimo rapporto con i miei colleghi e competitors. Se riuscissimo anche in questo momento a trovare una capacità di sinergia forse potremmo essere ancora più performanti all'esterno.

28 febbraio 2013

Leandro Bornaz (#Adhoc) Ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 120 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 22  febbraio.

Con me in studio Nicola Rosset nei panni di amministratore delegato della Saint-Roch, storico marchio del settore dei liquori,che, fra le altre cose, ci ha fatto conoscere il suo nuovissimo prodotto: l'idromele.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 


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Domani Venerdì 1° Marzo, sempre alle 9,35, sarà invece mio ospite Leandro Bornaz, della Adhoc, giovanissima start up che progetta e realizza rilievi laser scanner con una tecnologia di loro proprietà. Un gruppo di compagni di università che ha dato gambe al proprio sogno imprenditoriale.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

21 febbraio 2013

Nicola Rosset (#SaintRoch): Ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 119 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 1° febbraio.

Con me in studio Bruno Greco di Officine tessili e Aosta 2.0.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 

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Domani Venerdì 22 febbraio, sempre alle 9,35, sarà invece mio ospite Nicola Rosset che non vestirà i panni di Presidente della Camera di Commercio ma di imprenditore intervenendo come Amministratore delegato della Saint-Roch, storico marchio del settore dei liquori, e che ci parlerà, fra le altre cose, anche del suo nuovissimo prodotto: l'idromele.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

7 febbraio 2013

Nicola Rosset (#Saint-Roch) Ospite a #impresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 118 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 1° febbraio.

Con me in studio Davide Bongiovanni e Max Chiesa di Arsenale, studio di comunicazione visuale.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 


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Domani Venerdì 8 febbraio, sempre alle 9,35, sarà invece mio ospite Nicola Rosset che non vestirà i panni di Presidente della Camera di Commercio ma di imprenditore intervenendo come Amministratore delegato della Saint-Roch, storico marchio del settore dei liquori, e che ci parlerà, fra le altre cose, anche del suo nuovissimo prodotto: l'idromele.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

4 ottobre 2012

Grapperie aperte 2012: gli appuntamenti valdostani

Domenica 7 ottobre una trentina di grapperie in otto regioni d'Italia aderiranno all'iniziativa «Grapperie aperte 2012»

Si visiteranno gli impianti, si scopriranno le tecniche di lavorazione e si proveranno accostamenti gastronomici per assaporare al meglio le buone grappe nostrane.

In Valle d'Aosta, dalle 10 alle 18,  si potrà visitare la Distilleria Saint-Roch di Quart e La Valdôtaine di Saint-Marcel. 
 

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