14 giugno 2013

Fare #impresa: in Valle d’#Aosta dal 15 giugno le autorizzazioni sono solo in digitale | Completamente digitalizzati i processi dello #Sportello Unico

Gli operatori della pubblica amministrazione hanno ricevuto una formazione ad hoc per la gestione del servizio

Da sabato 15 giugno 2013 il sito internet dello Sportello unico degli enti locali (SUEL) della Valle d’Aosta attiva la nuova procedura informatica per la presentazione delle istanze relative alle attività produttive. Si tratta di una radicale trasformazione dei rapporti fra imprese e Pubblica Amministrazione, che porta a termine la completa digitalizzazione dei processi autorizzativi in capo allo Sportello Unico, vale a dire tutte le operazioni che riguardano l’apertura, il subentro, la trasformazione e la cessazione di un’attività imprenditoriale, oltre alla realizzazione di un intervento edilizio e la gestione di un intervento sulle radiotelecomunicazioni (RTC) in Valle d’Aosta.

Quali vantaggi?
Questo impegno di innovazione, fra i primi ad arrivare a compimento in Italia, è stato preso in carico dal SUEL in applicazione della legge regionale n. 12 del 2011 e del DPR n. 160 del 2012. Il cambiamento in atto si traduce per gli imprenditori e i professionisti in un’evidente semplicità nella formulazione delle istanze e in un abbattimento dei costi, legato alla totale eliminazione dei supporti cartacei. Si consolida inoltre la vocazione di servizio all’impresa resa dallo Sportello Unico: i nuovi applicativi sono infatti sempre disponibili online, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il coinvolgimento del personale, dei professionisti e delle associazioni di categoria
«Per prepararsi alla messa online del nuovo applicativo di front-office, nonché adeguare il sistema gestionale di back-office – spiega Vittorio Anglesio, responsabile della Consulta n. 11 del CPEL “Innovazione tecnologica e statistica” - gli operatori che operano nell’ambito delle autorizzazioni delle attività produttive sono stati coinvolti in un’apposita e mirata formazione. Si tratta di 106 dipendenti di Comuni e Comunità montane, nonché di 25 dipendenti dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e risorse naturali, dell’Azienda USL della Valle d’Aosta e dell’ARPA. Per avviare l’utilizzo del nuovo strumento di front-office è stato indispensabile pianificare il coinvolgimento degli ordini e dei collegi professionali degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei commercialisti, dei consulenti del lavoro e dei notai, così come le associazioni di categoria (artigiani, commercianti, ristoratori, albergatori, agricoltori, operatori di RTC). Ai quattro incontri operativi di preparazione, svoltisi nei mesi di maggio e giugno 2013, hanno partecipato 151 professionisti e rappresentanti di categoria».

I numeri dello Sportello

«Il SUEL in Valle d’Aosta – commenta Bruno Giordano, Presidente del Consiglio permanente degli enti locali (CPEL) – rappresenta un esempio avanzato di innovazione amministrativa e organizzativa e di gestione associata di funzioni comunali. Oltre agli indubbi vantaggi dal punto di vista della semplificazione delle procedure, tale struttura si è consolidata nel tempo quale importante punto di riferimento, anche consulenziale, per gli imprenditori valdostani». 
Lo Sportello unico degli enti locali è attivo dal 2008, e negli anni ha registrato un progressivo e continuo aumento dell’attività. I dati evidenziano, in particolare, che nel quinquennio di operatività 2008/2012 l’attività complessiva delle strutture di Sportello è cresciuta del 139% (da 2.839 procedimenti avviati e gestiti nel 2008 si è passati a 6.772 procedimenti avviati e gestiti nel 2012); il costo medio di ogni procedimento, comprensivo degli oneri derivanti dal sistema informativo di supporto, si è ridotto di oltre il 50% (da €476 nel 2008 a €233 nel 2012); la produttività di ogni singolo operatore dei back office è aumentata del 104% (da 162 pratiche procapite lavorate nel 2008, sono 330 le pratiche procapite lavorate nel 2012); l’attività a carico delle imprese è stata notevolmente semplificata, conseguentemente alle modificazioni apportate sia a livello normativo che organizzativo: le imprese hanno potuto avviare l’attività contestualmente alla presentazione dell’istanza nel 68% dei casi, contro il 30% del 2008; la complessità delle pratiche (numero di documenti e dichiarazioni necessari per avviare un’attività) si è ridotta di un quarto (- 24%). 

13 giugno 2013

#Enogastronomia: Il #Torrette di Les #Crêtes in #Quebec

Attraverso la Société des alcools du Québec il Torrette di Les Crêtes sbarca per la prima volta in questa piccola terra francofona al di là dell'Oceano. A testimoniarlo il video di cui ti propongo la visione in questo post.

«Un risultato - si legge in una nota dell'azienda che sottoscrivo ampiamente - che afferma la capacità della famiglia Charrère da sempre portatrice di genuinità nel mondo del vino e aperta a nuovi orizzonti, di affermarsi sulla scena internazionale con un vino autoctono rappresentativo del territorio. Un riconoscimento considerevole, certamente espressione di un meraviglioso terroir nel quale  i vini raccontano le montagne».

Del resto una delle poche voci in crescita del nostro export, come testimoniato proprio oggi dal rapporto di Banca d'Italia è proprio quella dell'enogastronomia e di sicuro il contributo dei vini valdostani non è stato secondario.

Insomma. Ancora una volta evviva i vini valdostani!

Banca d'Italia: Nel 2012 il Pil della Valle d'#Aosta è diminuito dell'1,8 per cento

Da sinistra Antonio Ferraro, il Direttore Gennaro Maria Argirò e Marta Auticchio
Questa mattina con la consueta conferenza stampa è stato presentato il rapporto di Banca d'Italia dal titolo «L'economia della Valle d'Aosta». Inutile dire che il 2012 descritto dal direttore Gennaro Maria Argirò e dal suo staff (Marta Auricchio, Antonio Ferraro, coadiuvati dal torinese Roberto Cullino) è stato un Annus  Horribilis. In tragica perfetta sintonia con l'economia nazionale. Anzi, il consueto ritardo con cui si manifestano i fenomeni economici in Valle sembra disegnare uno scenario con qualche tinta più fosca se non del quadro nazionale di sicuro dell'area del Nord Ovest.

Come è mia abitudine in questo blog propongo ai visitatori di ImpresaVda il sommario di un testo complessivamente costituito da 81 pagine disponibile integralmente sul sito della Banca d'Italia. 
Nei prossimi giorni proporrò alcuni passaggi in versione antologica per proseguire insieme la riflessione. Vorrei augurarti buona lettura, ma di certo il tema non è ameno.

Nel 2012 l'attività economica della Valle d'Aosta si è contratta. Secondo le stime di Prometeia, il prodotto regionale in termini reali è diminuito dell'1,8 per cento, in misura inferiore alla media nazionale.
Nel settore manifatturiero la flessione della domanda interna ed estera ha determinato un calo della produzione e del fatturato delle imprese. La spesa per investimenti è risultata contenuta.
L'attività economica nell'edilizia ha continuato a ridursi; vi ha influito il deterioramento della domanda sia privata sia pubblica. È proseguita la diminuzione delle compravendite immobiliari; i prezzi delle abitazioni in termini nominali hanno iniziato a diminuire nel secondo semestre dell'anno. Il valore e il numero dei bandi per appalti pubblici sono calati fortemente.
Nei servizi il valore aggiunto si è ridotto dello 0,6 per cento, sulla base delle stime di Prometeia, principalmente per il calo nel comparto del commercio, che ha continuato a risentire della debolezza dei consumi delle famiglie, e in quello dei trasporti. Il movimento turistico è invece cresciuto per il contributo positivo sia della componente italiana sia di quella straniera.
Nel 2012 il numero di occupati è nuovamente calato; vi ha influito l'ulteriore flessione nel settore delle costruzioni e la riduzione in quello dei servizi. Il numero di occupati è diminuito nelle classi di età fino a 44 anni. Il tasso di disoccupazione è salito di quasi due punti percentuali, al 7,1 per cento. Le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni sono aumentate, soprattutto per l'apporto della componente straordinaria e in deroga.
Nel 2012 i prestiti bancari alla clientela residente in regione sono diminuiti. La riduzione ha riguardato sia i finanziamenti alle imprese sia quelli alle famiglie consumatrici. Sul calo hanno continuato a pesare le difficoltà di accesso al credito, che si sono accompagnate a una diminuzione della domanda. Nel primo trimestre dell'anno in corso la dinamica del credito è tornata ad essere positiva per le imprese, mentre hanno continuato a ridursi i prestiti alle famiglie consumatrici.
L'andamento negativo dei finanziamenti alle famiglie ha riflesso la contrazione sia dei mutui immobiliari sia del credito al consumo. Le nuove erogazioni per l'acquisto di abitazioni si sono ridotte e si sono ulteriormente concentrate presso le fasce più anziane della popolazione; si è arrestata la tendenza all'aumento di quelle di importo elevato. Negli anni tra il 2007 e il 2011 è cresciuta la quota di famiglie valdostane indebitate e l'incidenza della rata del mutuo sul reddito di queste famiglie è lievemente aumentata, restando comunque inferiore alla media del Nord Ovest e a quella nazionale.
La riduzione dei prestiti alle imprese ha riguardato principalmente i finanziamenti collegati alla gestione del portafoglio commerciale, in connessione alla flessione delle vendite; sono diminuite anche le forme a scadenza, a causa della scarsa attività di investimento. Si sono ulteriormente contratti i finanziamenti alle attività manifatturiere ed è diventato negativo il tasso di crescita dei prestiti al settore delle costruzioni.
Il perdurante stato di debolezza dell'attività economica si è riflesso sul peggioramento della qualità del credito. La dinamica è riconducibile principalmente all'aumento di nuove sofferenze tra le imprese, in particolare tra quelle delle costruzioni. Gli indicatori prospettici prefigurano un ulteriore abbassamento della qualità dei portafogli delle banche. Si è lievemente deteriorata anche la qualità del credito alle famiglie consumatrici.
La raccolta bancaria presso le famiglie e le imprese è tornata a crescere sospinta dall'incremento delle componenti a scadenza protratta, più remunerative, a fronte del calo dei conti correnti e dei pronti contro termine. L'ammontare dei titoli depositati dalle famiglie presso le banche, misurato al fair value, è diminuito; sono calati gli investimenti in obbligazioni e in titoli di Stato italiani a fronte di un aumento di quelli in azioni e in quote di OICR.

12 giugno 2013

#Welcome Day di #Confindustria Valle d'#Aosta (3): Premiate le «Eccellenze al #lavoro»

Foto di gruppo per alcuni dei premiati presenti
Al termine del Welcome Day per la prima volta si è tenuta la premiazione delle “Eccellenze al lavoro”, premio istituito da Confindustria Valle d’Aosta che vuole offrire ad ogni Azienda associata l’opportunità di premiare ogni anno un dipendente che si sia particolarmente distinto per il valore del suo contributo, scelto in base ad una propria valutazione discrezionale che valorizzi gli elementi ritenuti più significativi.

I premiati sono stati 17. A loro è andato un tatà in ceramica a forma di cavallo corredato dell'etichetta «Eccellenze al lavoro» e accompagnato da un attestato dove si poteva leggere la seguente frase di George Bernard Shaw: «Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le crean. Pubblico i nomi con tanto di motivazioni. E' un catalogo di storie di professionalità che può essere uno stimolo per i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro.

Aimar Matteo - Roberta Salerno
Dopo una breve esperienza di lavoro presso altre aziende del settore è assunta nel giugno del 2004 come impiegata dalla Aimar Matteo Impianti Elettrici Civili e Industriali. Grazie ad una crescita professionale costante, frutto di una buona professionalità, capacità critica, spirito d’iniziativa ricopre ora l’incarico di responsabile amministrativo, svolgendo mansioni che spaziano dall’area amministrativa a quella commerciale.

AT Tubi - Damiana Arvat
E’ stata assunta dalla AT Tubi S.r.l. nel 1986 come assistente amministrativa. Nel corso degli anni, grazie all’elevata professionalità dimostrata ed un forte spirito di iniziativa e di collaborazione, ha assunto il ruolo di responsabile commerciale ed amministrativa. Ha sempre dimostrato un profondo attaccamento all’azienda aiutandola a risollevarsi in alcuni momenti difficili, quali ad esempio, quelli vissuti durante l’alluvione del 1994 e del 2000.

Cogne Acciai Speciali - Mauro Marin
E’ stato assunto nella Nazionale Cogne nel 1973 come operaio elettricista e responsabile della manutenzione delle gru. Divenuto nel 1977 impiegato, viene poi assunto con la qualifica di quadro quando la Cogne Acciai Speciali S.p.A. diventa privata e da allora svolge il ruolo di responsabile dell’amministrazione, occupandosi di bilancio e contabilità generale. Nel corso degli anni ha dimostrato una vera e propria dedizione all’azienda, rendendosi disponibile, nonostante fosse già andato in pensione, a rientrare per sostituire una collega.

Core Informatica - Matteo Ambroggio
Nel corso della sua attività lavorativa presso la Core Informatica S.r.l. ha mostrato di avere ottime capacità organizzative e relazionali. Ha sempre operato in modo efficace riuscendo a trasmettere al proprio gruppo di lavoro una forte motivazione, condivisa ed allineata con gli obiettivi aziendali. La sua preparazione professionale, unita ad onestà e correttezza, gli permettono di svolgere il proprio ruolo con serietà esemplare, affidabilità, precisione ed organizzazione rivelando ottime capacità relazionali.

Dora - Alberto Iorio
Per aver dimostrato grande professionalità e capacità nel trasfondere le proprie competenze professionali al gruppo di progettisti di cui è responsabile presso la Dora S.p.A. per cui lavora dal 2000. Si è distinto per affidabilità e senso di responsabilità, iniziativa personale, capacità di ragionamento e apprendimento, creatività, spirito di collaborazione e integrazione, attaccamento al lavoro ed autocontrollo.

Gugliotta Trivellazioni - Orsola Petrella
Dopo esperienze lavorative sempre nel settore edile, è stata assunta dalla Gugliotta Trivellazioni S.r.l., nel 2008 come contabile. Grazie all’elevata professionalità dimostrata, la competenza, la passione e la dedizione al lavoro è stata oggetto di encomi e riconoscimenti sia da parte dei dirigenti interni all’azienda, sia da esterni. Attualmente ricopre il ruolo di responsabile amministrativa e si occupa anche di gestire le procedure in materia di sicurezza.

Heineken - Vincenzo Faraci
Per aver svolto la propria attività come “Mastro Birraio” presso la Heineken Italia S.p.A., nell’arco di oltre 25 anni, con perizia, laboriosità, acquisendo una straordinaria competenza tecnica e professionale e trasfondendo le proprie competenze professionali, dedicandosi all’addestramento ed alla formazione di giovani professionisti.

Honestamp - Enrica Parmotton
E’ stata assunta presso la Honestamp S.r.l., nel settembre del 1973, come segretaria e grazie alle attitudini dimostrate nel corso del percorso lavorativo, ricopre ora il ruolo di responsabile contabile. Ha sempre espletato i propri compiti con professionalità e serietà, dimostrando un’elevata disponibilità ed una spiccata motivazione al lavoro.

Rai - Giacomo Sado
Professionista conosciuto nel mondo dell'informazione locale e nazionale, già caporedattore presso la sede RAI di Aosta, ha svolto un importante compito di informazione e formazione nella comunicazione radiotelevisiva rivolta all'utenza valdostana durante il recente passaggio ai sistema del digitale terrestre (switch-off). Si è, altresì, distinto nella trattazione di tematiche divulgative legate agli sviluppi di applicazioni delle nuove tecnologie di comunicazione multimediali, di televisione del futuro ed dell’impatto che queste tematiche avranno sugli sviluppi nelle relazioni tra società ed etnie.

Maison Bertolin - Pier Valter Getto
Nel suo ruolo di rappresentante della Salumificio Maison Bertolin S.r.l., per cui lavora dal 1991, ha fatto propria la missione aziendale di una piccola macelleria di paese diventata un’importante azienda alimentare, garantendo eccellenza del servizio nei suoi rapporti con la clientela e abbinando meriti di laboriosità e perizia ed alto senso di responsabilità.

SAV - Fernando Fabrizio
E’ stato assunto in S.A.V. Società Autostrade Valdostane S.p.A. nel 1982. Successivamente ha ricoperto, in successione, varie e crescenti qualifiche, vivendo dall’interno tutti i servizi che oggi dirige, con professionalecompetenza e sempre aggiornata preparazione, con collaborativa dedizione e spirito di iniziativa collegato a rapidità di decisione a fronte delle urgenze che il servizio può comportare.

SEA - Bruno Domenico Zampaglione
E’ stato assunto dalla S.E.A. Società Energetica Aostana S.r.l. nel 2001 come operaio. Ha sempre espletato i propri compiti dimostrando giorno dopo giorno la capacità di unire alle competenze professionali, le capacità organizzative, assumendosi ruoli di responsabilità sempre più complessi con molta dedizione, fino alla direzione di cantieri complessi di impiantistica industriale.

Tecnomec - Luca Nicod 
E' stato assunto dalla Tecnomec S.r.l. nel 1993 come disegnatore. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare direttore tecnico. Ha sempre espletato i propri compiti con costante dedizione e spirito di collaborazione intraprendendo con successo nuovi progetti con i clienti e portando risultati positivi in termini di sviluppo e fatturato.

Thermoplay - Roberto Gillio
Ha iniziato la sua attività in Thermoplay S.p.A. nel 1975 come apprendista, prestando il suo lavoro su macchine utensili di diverso tipo. La sua attitudine al lavoro meccanico di precisione la sua passione per il lavoro, lo hanno poi avvicinato alla progettazione di stampi. Successivamente si è occupato della progettazione e allo sviluppo dei sistemi a canale caldo per poi essere promosso, grazie alla sua versatilità e ottima conoscenza acquisita dei prodotti aziendali, a responsabile della logistica ed infine responsabile del Reparto Assemblaggio e delle Spedizioni. Tuttora svolge questo incarico, dimostrando giornalmente il suo carattere, le sue doti relazionali, la sua disponibilità e dedizione al lavoro contribuendo al miglioramento del prodotto, del servizio nei confronti del cliente ed all’ottimizzazione della gestione dei materiali all’interno dello stabilimento accompagnando lo sviluppo dell’azienda e rimanendo al passo con i tempi.

Valdostana Carni - Onofrio Lonegro
Per alcuni anni, ha gestito un’attività in proprio a Torino che ha poi deciso di lasciare per trasferirsi ad Aosta, dove è stato assunto nel novembre del 1987 dal padre dell’attuale titolare della Valdostana Carni S.r.l., che aveva intravisto in lui, già da allora, potenzialità tali da affidargli, sin da subito, il ruolo di responsabile di produzione. Ha continuato a svolgere questo ruolo nell’arco di 25 anni di collaborazioni presso l’impresa con professionalità, talento e dedizione.

Viérin Cesarina - Giuliana Vittaz 
Per aver svolto il proprio ruolo di impiegata amministrativa presso la Viérin Cesarina S.r.l., nell’arco di 35 anni con professionalità e dedizione, distinguendosi per le sue doti di lavoratrice instancabile e rappresentando un esempio ed un punto di riferimento per i colleghi grazie al suo spirito di collaborazione e di iniziativa.

Vima Marmi - Marina Salvadori
Assunta in Vima Marmi di Adriano Chiaro & C. S.a.s. nel 1980, subito dopo aver terminato gli studi, come aiuto contabile. A seguito di un pensionamento si è poi ritrovata ad occuparsi da sola per diversi anni di tutta la parte amministrativa dell’impresa. Svolge questo ruolo con mansioni che spaziano dall’area amministrativa a quella commerciale ormai da 33 anni con impegno, professionalità e dedizione.

#Welcome Day di #Confindustria Valle d'#Aosta (2): #Advanced Caring, #Novasis Innovazione, #Ginalco, #SicurLavoro e #Socialsurf

I partecipanti alla premiazione nella Sala conferenze del Milleluci
Ecco il secondo post dedicato alle aziende premiate al Welcome Day di Confindustria Valle d'Aosta. Il primo è stato pubblicato nel precedente post.


CATEGORIA TERZIARIO INNOVATIVO


Advanced Caring Center S.r.l.
L’azienda viene costituita nel 2011, ha la sede operativa a Pont-Saint-Martin e si occupa di progettazione, organizzazione e commercializzazione di servizi nel campo dell’informatica, della telematica e connessi alle telecomunicazioni, quali i servizi di telemarketing, di comunicazione con utilizzo telefonico ed altre modalità automatiche di gestione delle customeroperations, nonché servizi e soluzioni integrate per la gestione elettronica ed ottica di documenti.

Novasis Innovazione S.r.l.
Novasis Innovazione è una società di ingegneria privata italiana creata nel 2011 con sede a Pont-Saint-Martin, all’interno della Pépinière d’Entreprises, e Vinovo. Nasce dall’esperienza ultradecennale dei suoi fondatori nel campo delle tecnologie innovative e si focalizza su prodotti (R&D di prodotti innovativi per il mercato B2B) e processi industriali (Know-how tecnico specifico derivante dallo sviluppo e produzione di sistemi di assemblaggio automatico di precisione).
Novasis Innovazione ricerca e sviluppa soluzioni innovative legate ai processi e ai prodotti negli ambiti dell’elettronica, dell’ICT (Information & Communication Technologies), della microelettronica, dell’optoelettronica, della robotica, dell’automazione industriale, dellamicrorobotica, della meccatronica, della robotica mobile e di tutte le tecnologie accessorie, inclusi i sensori, necessarie alla realizzazione di dispositivi avanzati.
E’ attualmente impegnata nella ricerca e sviluppo di sensori integrati in ambito medicale e monitoraggio ambientale e in particolare nella progettazione di sensori basati su TDLAS (tunable diode laser absorption spectroscopy), tecnologia innovativa che risolve il problema delle interferenze ottiche da parte di altre sostanze co-presenti, garantendo la rilevazione del solo gas target.
L’Azienda sviluppa tecnologie e applicazioni relative all’industrializzazione di prodotti ad alta tecnologia, progetta e sviluppa meccanica dedicata alla micro robotica (tools e micro-gripper), integrando soluzioni di micro assemblaggio automatico e di autoguida robot, progetta e sviluppa applicazioni imaging destinate all’automazione ed al controllo.

SicurLavoro Valle d’Aosta S.r.l.
SicurLavoro Valle d’Aosta nasce nel 2012 per iniziativa di alcuni tecnici di varia specializzazione che, grazie alla loro professionalità ed esperienza e all’adozione di mezzi informatici per la gestione della sorveglianza sanitaria e mediante l’utilizzo di strumentazione scientifica moderna e trasportabile e, sempre ove possibile, avvalendosi delle risorse del territorio per razionalizzare la logistica ed i costi di gestione, offre una consulenza sulla sicurezza sul lavoro disegnata sulle esigenze del cliente.


CATEGORIA METALMECCANICI E COMPONENTISTICA

Ginalco S.r.l. a Socio Unico
La Società Ginalco S.r.l., nata da un’esperienza ultraventennale nel settore, è un’aziendametalmeccanica, opera ad Arnad e commercializza anche all’estero.
E’ specializzata nella lavorazione dell’alluminio, acciaio inox, saldature Tig/Mig. La sua produzione, grazie ai numerosi investimenti in ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate, riesce a rispondere alle esigenze della clientela. Ginalco è specializzata nella progettazione e realizzazione di contenitori industriali per il settore alimentare, per l’imballaggio di materiali in legno o ferro e per le imprese di smaltimento rifiuti.


CATEGORIA VARIE

Socialsurf S.r.l.
Socialsurf è la prima società a capitale italiano attiva nella ricerca manageriale web2.0 e grazie all’esperienza pluriennale maturata nel campo del talent scouting dei suoi soci è un punto di garanzia e successo nel recruiting. L’impresa ha sede in Aosta, alla Pépinière d’Entreprises, e si pone come obiettivo quello di portare innovazione nel mondo della ricerca e selezione del personale, con un approccio attento al cliente, aiutandolo a focalizzare con precisione i contenuti della posizione ricercata, fornendo un punto di riferimento sul mercato delle retribuzioni di una specifica figura professionale e riuscendo, entro due settimane, a fornire una short list di candidati idonei a ricoprire il ruolo cercato a prezzi competitivi. Attraverso un portale innovativo (altamura) ed un software specializzato, la società mixa i vari canali del web (linkedin, facebook, google, ect.) per ottenere in tempi molto brevi il profilo ricercato dall’azienda cliente.
Con una costante attenzione alle dinamiche macro-economiche ed alle diverse culture aziendali internazionali, Socialsurf agisce come business partner delle aziende clienti mettendo a disposizione un network di più di 1 milione di manager e top manager a livello internazionale.

Welcome Day di #Confindustria Valle d'#Aosta (1): #Gontier Massimo, #Italcos, #Ced Impianti e #Graniti Verdi

Gli imprenditori sono stati premiati dalla Presidente di Confindustria Valle d'Aosta Monica Pirovano e dal vice Alfredo Lingeri

Oggi, alle 18, ad Aosta presso l'Hotel Milleluci, si è svolto il “Welcome Day”, la ormai consueta consegna degli attestati di benvenuto alle aziende iscritte nel corso del 2012 a Confindustria Valle d'Aosta. Si tratta di nove aziende che ho diviso in due post pubblicati a breve distanza l'uno dall'altro.

CATEGORIA EDILI

Gontier Massimo S.r.l.
La Gontier Massimo S.r.l. viene costituita nel 2002 come continuazione dell’omonima ditta artigianale nata nel 1990, ha sede ad Issogne (AO) dove ha un capannone in proprietà di 2.500 mq.
L’azienda vanta un’esperienza ventennale nel campo dell’edilizia, delle costruzioni stradali, delle nuove costruzioni e delle ristrutturazioni nel campo dell’edilizia civile, residenziale ed industriale.
Il grande punto di forza dell’impresa è avere tutte le maestranze specializzate necessarie al suo interno: dal movimento terra, alla costruzione, all’impiantistica, alla realizzazione e manutenzione di aree verdi, all’officina di carpenteria metallica e alla falegnameria, che gli consentono di affrontare in cantiere in tutte le fasi, ottimizzandone tempi e costi, rendendola competitiva e indipendente. La Gontier Massimo S.r.l. è, inoltre, in grado di fornire le certificazioni su tutti gli impianti eseguiti.
L’azienda si rivolge ad una clientela privata e pubblica, è profondamente radicata nel territorio valdostano, ma opera anche in altre regioni italiane ed in particolare in Piemonte e Liguria.

Itacos S.r.l
L’azienda, costituita nel 2009, si occupa di attività di costruzione in genere nonché della realizzazione di qualsivoglia iniziativa in campo edilizio ed immobiliare: progettazione, costruzione, demolizione e vendita, noleggio di attrezzature edili, costruzione di impianti tecnologici speciali, installazione e manutenzione di impianti idrici, sanitari, elettrici, elettronici, per la distribuzione del gas, antincendio e radiotelevisivi e del condizionamento dell’aria.

CATEGORIA PRODOTTI E SERVIZI PER LE COSTRUZIONI

CED Impianti S.r.l.
La CED Impianti è stata fondata nel 1996 da Di Turo Vincenzo che mette a frutto l’esperienza trentennale maturata in grandi cantieri industriali all’estero. Nata come impresa di manutenzione di impianti elettrici all’interno dello stabilimento siderurgico della Cogne Acciai Speciali, sviluppa negli anni successivi la sua attività e nel 2000, con l’ingresso in azienda del figlio Mario, ottiene le prime certificazioni per operare nell’ambito degli appalti pubblici. Nel 2006 entra in azienda anche l’altro figlio che, grazie alla sua esperienza di ingegnere aeronautico in Alenia, sviluppa l’ufficio tecnico che consente alla CED di offrire al cliente un prodotto “chiavi in mano”, dall’ideazione, allo sviluppo, alla progettazione, alla realizzazionedell’impianto completo, dal punto presa al controllo automatico delle luci e delle tende, e alla gestione climatica dell’edificio. Punto di forza della CED per affrontare la concorrenza è, da una parte, l’organizzazione aziendale flessibile dove il personale, costantemente formato, riesce a svolgere più ruoli e, dall’altra, lo sviluppo dei sistemi di building automation. La CED ha la sua sede produttiva ad Aosta, in un capannone di recente costruzione nell’ex-zona Cogne, dove trovano allocazione gli uffici e l’officina.

Graniti Verdi S.r.l.
La Graniti Verdi S.r.l. è una società giovane e dinamica radicata nel territorio produttrice di materiali lapidei propri e unici che estrae direttamente dalle proprie cave. Le conoscenze tecniche e di mercato acquisite in 40 anni di esperienza nel mondo, le danno oggi il vantaggio di proporre con sicurezza le più avanzate tecniche e soluzioni di design più attuali con l’applicazione dei materiali più esclusivi dalle raffinate colorazioni e finiture più disparate. La Graniti Verdi ha aperto una sede operativa ad Issogne dove effettua il taglio, la modellatura e la finiture delle pietre e dei marmi che esporta in Francia, Svizzera, USA, Nigeria e Asia.

11 giugno 2013

#Bandi: Unità di #Ricerca e Progetti di #Innovazione

Ti segnalo alcune news di servizio che puoi trovare sul sito di Esspress.it.

Si tratta di alcuni bandi da valutare con attenzione.



Bando per la creazione e lo sviluppo di unità di ricerca

Con questo bando la Regione Valle d’Aosta promuove lo sviluppo di Unità di ricerca che operino sul territorio regionale al fine di valorizzare e rafforzare l’intera filiera della ricerca e le reti di cooperazione tra il sistema della ricerca e le imprese, per contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio.

Bando a favore di imprese per la realizzazione di progetti di innovazione: ultima chiamata

Con questo bando la Regione favorisce la realizzazione di progetti di innovazione, proposti da imprese in collaborazione con organismi di ricerca, che prevedano il trasferimento alle imprese di conoscenze scientifiche e tecnologiche.

10 giugno 2013

I lettori di #ImpresaVda vogliono Marilena #Péaquin #Assessore alle Attività Produttive

Il sondaggio per votare il nuovo Assessore alle Attività Produttive non ha molto entusiasmato i visitatori del blog, ma ha comunque espresso un responso chiaro. 

Gli imprenditori preferirebbero un imprenditore. E così Marilena Péaquin della Maison Bertolin (nella foto), neo eletta consigliere dell'Union Valdôtaine, ha raccolto 22 suffragi su 54. 

Il nome è sicuramente valido però esordire da Assessore quasi senza passare dai banchi del Consiglio credo che non stia bene neppure alla diretta interessata. 

Dietro grande distacco e ordine sparso. Renzo Testolin con 4 voti si è aggiudicato la piazza d'onore, seguito a 3 da Mauro Baccega, Luca Bianchi, David Follien, Leonardo La Torre, Aurelio Marguerettaz e Claudio Restano, a 2 da Stefano Borrello, Joel Farcoz, Pierluigi Marquis e Emily Rini. A 1 daAntonio Fosson e André Lanièce, e, infine, a 0 da Pino Isabellon, Ego Perron e Marco Viérin.

Ho l'impressione che se avessi messo l'ipotesi di scegliere un tecnico (senza fare nomi), il sondaggio avrebbe raccolto più suffragi. 

La Valle d’#Aosta su #Sky con Luca #Argentero e il suo Pericolo verticale

Luca Argentero 
 lunedì 10 giugno, Pericolo verticale, l’action-reality nato da un’idea di Simone Gandolfo, Enzio Sanguinetti e Roberto Cena, prodotto da Inside Productions di Luca Argentero e Myriam Catania.
È stato presentato oggi,

La serie racconta l’attività quotidiana e straordinaria al tempo stesso del Soccorso Alpino Valdostano, impegnato con i suoi uomini (guide alpine, medici, verricellisti e piloti di elicotteri) ad intervenire prontamente sui terreni più insidiosi del territorio regionale.

Le immagini girate nei giorni scorsi nella zona di Cervinia, che hanno visto protagonista Argentero nella duplice veste di produttore e narratore, vanno a completare il lavoro di una troupe che da febbraio ad aprile ha vissuto a stretto contatto con l’équipe del Soccorso Alpino per seguire, giorno dopo giorno, gli interventi ed i soccorsi effettuati in tutte le loro fasi.

La messa in onda della serie è prevista per l’autunno. Le 8 puntate (di circa 30 minuti) saranno trasmesse in prima serata sul canale più importante della piattaforma satellitare SKY (Sky1).

Il progetto è sostenuto da Film Commission Vallée d’Aoste, dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e da Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales sia sotto il profilo economico che quello logistico.

Sono molto curioso di vedere il prodotto finale. On line ci sono alcuni video ormai datati. Immagino che l'idea nel frattempo sia evoluta.

#GPS Standard e gli studenti dell’#ISITIP di #Verrès: insieme per la messa in sicurezza del laboratorio per le energie rinnovabili dell’istituto

Il laboratorio
GPS Standard metterà in sicurezza il laboratorio per le energie rinnovabili dell’ISITIP di Verrès. Una centrale MAZE verrà installata all’interno dell’edificio che lo ospita e ad occuparsene saranno proprio gli studenti della quarta classe dell’Istituto tecnico professionale che lo scorso 24 maggio si sono dati appuntamento ad Arnad, nella sede valdostana dell’azienda, per una lezione teorica-dimostrativa.

L’incontro, tenuto da Antonio Tallarico, Technical Support di GPS Standard ed ex allievo dell’ISITIP, era infatti finalizzato all’acquisizione delle caratteristiche tecniche, dei principi di funzionamento e delle regole di installazione di MAZE, il sistema Security Home and Building Automation di ultima generazione, interamente progettato dal reparto Ricerca e Sviluppo di GPS Standard per difendere in maniera efficace da furti e rapine sia le abitazioni private che i luoghi di lavoro. Un sistema di soluzioni tecniche integrate che permettono di sfruttare al meglio le possibili integrazioni con i principali protocolli di domotica. Il dispositivo, inoltre, permette di monitorare e gestire i consumi di tutti gli elettrodomestici presenti nell’abitazione o nell’ufficio e gestirne direttamente o da remoto la priorità di utilizzo per un migliore risparmio energetico.

L’installazione della centrale MAZE ad opera degli studenti dell’istituto professionale rientra tra le iniziative previste dalla convezione stipulata nel 2012 tra l’istituto professionale e la GPS Standard e finalizzata alla realizzazione di alleanze formative sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca.

Il sistema di sicurezza verrà installato nei prossimi mesi per proteggere il laboratorio che al momento custodisce due veicoli elettrici leggeri acquistati nel 2012 dalla
CVA Compagnia Valdostana delle Acque, la società pubblica che gestisce le centrali idroelettriche sul territorio valdostano e date in dotazione alla scuola come esempio di mobilità sostenibile per gli studenti. Nello stesso anno la compagnia ha finanziato l’installazione di un impianto fotovoltaico dotato di cinque diversi tipi di pannelli fotovoltaici e di una macchina di nuova concezione con motore Stirling per la produzione di energia elettrica e termica. 
Impianti e veicoli il cui valore economico rende più che mai necessaria la messa in sicurezza dell’edificio che li ospita: da qui la scelta di affidarla a GPS Standard, azienda leader nel panorama nazionale e internazionale nel mercato della sicurezza.

Il laboratorio è frutto di un progetto presentato nel 2006 da alcuni docenti dell’istituto e finanziato dalla
stessa CVA in base al protocollo d'intesa stipulato con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, per promuovere
l'attuazione di iniziative volte a favorire l'uso razionale delle risorse energetiche attraverso l'incentivazione di
tecnologie per il risparmio dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. 

Il progetto si proponeva infatti la realizzazione di un laboratorio dove offrire agli studenti dell’ISITIP e delle altre scuole la possibilità di effettuare esperimenti pratici su impianti per la produzione di energie rinnovabili. Uno spazio aperto al pubblico dove poter verificare i costi di costruzione e di esercizio degli impianti, monitorare la produzione di energia e sensibilizzare i giovani ed il pubblico in genere al risparmio energetico.

Gli studenti coinvolti nel progetto
«Gli studenti hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo mostrando interesse e partecipazione – ha dichiarato Massimo D’Incà, Docente in Tecnica Elettronica e delle Telecomunicazioni all’ISITIP di Verrès – un’esperienza unica che li vede coinvolti per la prima volta in un programma didattico di approfondimento professionale, motivandoli così a seguire con maggiore interesse gli studi. Inoltre  l’installazione della centrale MAZE sarà l’argomento della tesina che i ragazzi porteranno il prossimo anno all’esame di maturità, a completamento di un percorso di studi che li introdurrà nel mondo del lavoro».

Attraverso l’iniziativa, GPS Standard dimostra indubbiamente sensibilità a tematiche quali il risparmio
energetico, i giovani e la loro formazione professionale. «Siamo convinti che tra questi giovani vi siano i
futuri professionisti del nostro settore – ha dichiarato Gaetano Capula, Communication Director di GPS Standard a noi spetta il compito di incoraggiarli credendo in loro». 

8 giugno 2013

Nicola #Rosset (#Chambre Valdôtaine): «Un quinquennio complesso e ricco di sfide»

Su esspress segnalo un'interessante intervista di Tiziana Limonet a Nicola Rosset, neo-eletto Presidente della Chambre Valdôtaine.

Signor Presidente, come vede il suo nuovo mandato ?
Quello che aspetta la Chambre Valdôtaine sarà un quinquennio certamente complesso e ricco di sfide che, per essere vinte, necessiteranno dell’impegno di tutti. Per questa ragione credo che una delle priorità per i prossimi anni sarà senza dubbio riuscire a coinvolgere in egual misura tutti coloro che, a diverso titolo, animano il panorama economico ed imprenditoriale valdostano. In questo senso spero che la convergenza dei voti sulla mia figura, grazie al bel gesto del collega Aldo Zappaterra, possa essere un primo passo per la nascita di un vero spirito di squadra, una voglia di lavorare insieme che deve travalicare i personalismi per favorire una logica di sistema che, a mio avviso, costituisce l’arma in più che la nostra regione deve mettere in campo per affrontare le difficoltà che il mercato economico ci riserverà. Trovati gli attori è però poi necessario concentrarsi sul copione, e anche in questo caso il lavoro da fare sarà molto, proprio a causa dei problemi che, giorno dopo giorno, le nostre imprese sono chiamate affrontare per sopravvivere ad un periodo di grave difficoltà. 


Continua a leggere su esspress.


7 giugno 2013

Competitività regionale 2007/13: impegnati 41,4 milioni

Si è tenuto oggi nella sala Consigliare del Comune di Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma Competitività regionale 2007/13, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Hanno partecipato all’incontro, i rappresentanti della Direzione generale Politica regionale della Commissione europea, del Ministero dello Sviluppo economico, della Regione e del partenariato istituzionale, economico e sociale.

Gli argomenti all’ordine del giorno erano l’esame e approvazione del rapporto annuale di esecuzione al 31 dicembre 2012, l’informativa sullo stato di attuazione finanziaria e fisica del Programma e sulle azioni di comunicazione realizzate, la presentazione del Rapporto di valutazione del Programma, la presentazione di alcune operazioni avviate nell’ambito del Programma; informativa in merito al Rapporto annuale di controllo, l’informativa in merito al futuro della Politica di coesione 2014/20 e l’informativa sul futuro Programma per la Crescita 2014/20.

Il Comitato ha approvato il rapporto annuale di esecuzione e ha analizzato lo stato di avanzamento del Programma: dal punto di vista finanziario, al 31 dicembre 2012, risultano impegni complessivi per un valore pari a 41,4 milioni di euro e pagamenti per un importo di 24,3 milioni di euro. Tale avanzamento ha consentito alla Valle d’Aosta di evitare, anche per l’anno 2012, il rischio di perdita di contributi europei e statali. Il Programma ha, inoltre, superato l’obiettivo di spesa certificata, fissato dal Ministero dello sviluppo economico al 31 maggio 2013, e, secondo le previsioni dell’Autorità di gestione, non si dovrebbero riscontrare particolari difficoltà a raggiungere gli obiettivi previsti al 31 ottobre e al 31 dicembre di quest’anno.

Nel corso della riunione è emerso che, anche dal punto di vista fisico e procedurale, l’attuazione del Programma risulta in linea con quanto previsto, con l’avvio di tutti gli interventi pianificati. In particolare, nell’ultimo anno, è stata avviata l’azione che prevede il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle piccole e medie imprese valdostane e le attività relative al secondo stralcio funzionale del Piano VdA Broadbusiness per la copertura  del territorio con la banda larga.

Nel corso del 2012 ha avuto luogo la scadenza della seconda chiamata di idee del Bando per la creazione e lo sviluppo di unità di ricerca, è stato pubblicato l’avviso pubblico per il finanziamento degli audit energetici (2a edizione) ed è stata riproposta l’attività di animazione territoriale a favore delle imprese. Infine, nei primi mesi del 2013, è stato avviato il progetto per la realizzazione di allestimenti multimediali finalizzati alla valorizzazione economica del Parco archeologico di Saint-Martin de Corléans.

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (206): #Eurodyssée

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Eurodyssée
Sono stati approvati i progetti regionali previsti nell’ambito di Eurodyssée, il programma di scambi di giovani dell’Assemblea delle Regioni d’Europa. L’obiettivo di Eurodyssée è migliorare le opportunità dei ragazzi europei di entrare nel mercato del lavoro, offrendo loro la possibilità di acquisire un’esperienza professionale all’estero. A questo proposito l’impegno di spesa da parte dell’Amministrazione è di 470 mila euro.



ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Imprenditoria giovanile
E’ stato concesso un contributo a favore di un’impresa di Valpelline, titolare Alex Petey, per lo sviluppo di un progetto volto all’imprenditoria giovanile.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Impianti a fune
A seguito della fusione, attraverso l’incorporazione della Chamois impianti e della SIRT nella Cervino Spa, la Giunta ha definito il trasferimento alla Cervino Spa delle concessioni di esercizio per il trasporto pubblico di persone, con impianti a fune, rilasciate alle società di Chamois e di Torgnon.

Ad Aosta il Direttore di #Avvenire | #Chiesa e contemporaneità. Tra realtà e rappresentazione mediatica

In occasione della prima “Giornata del Quotidiano” che si terrà in Valle d’Aosta, domenica 9 giugno, l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali organizza per oggi, ad AOSTA, alle 18, nel Salone del Vescovado, un incontro-dibattito sul tema: “Chiesa e contemporaneità. Tra realtà e rappresentazione mediatica”.
Marco Tarquinio

Interverranno: Mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta, Ezio Bérard, Responsabile dell'Ufficio diocesano Comunicazioni Sociali  e Marco Tarquinio, Direttore “Avvenire”. 

L'autore di questo blog, in qualità di Direttore del Corriere della Valle, sarà presente come moderatore. 

Ti aspetto.

6 giugno 2013

#Innovazione: Il digitale 4k al #Cinema Théatre de la Ville

Il cinema digitale al Cinema Théatre De La Ville di Aosta. La sala abbandona la pellicola per passare alla tecnologia di proiezione digitale 4k, la massima definizione oggi disponibile sul mercato, con tecnologia Sony per fornire soluzioni innovative per una visione cinematografica unica e appassionante.

Domani, venerdì 7 giugno è prevista, la prima proiezione in digitale con il film La grande bellezza, in concorso a Cannes e molto apprezzato dalla critica.

«La tecnologia digitale - si legge in una nota diffusa oggi - permette al de la Ville di proporre una ricca offerta di opportunità di intrattenimento per ogni fascia di pubblico:  i film, proiettati in 4k per fa vivere al pubblico una esperienza unica, ma anche contenuti alternativi, LIVE e preregistrati, come concerti, opera lirica, balletti ed eventi sportivi, senza dimenticare i tornei di videogiochi per i più giovani».

E’ in fase di studio l’ipotesi di proiettare in diretta l’opera di apertura della Scala di Milano, i balletti del Teatro Bolshoi di Mosca, le esibizioni degli artisti del Cirque du Soleil, opere LIVE o in registrata dall’Opera di Parigi,  dal Metropolitan di New York e dai più grandi teatri del mondo.

In ambito musicale sarà possibile assistere a eventi come i concerti di grandi cantanti e gruppi rock, italiani e stranieri, come Vasco Rossi, Ligabue, U2, Red Hot Chili Peppers, Litfiba.

Anche le grandi mostre d’arte al cinema, Manet, proiettata il 10 aprile, Munch prevista per il 27 giugno e Veermer il 10 Ottobre.

Per i giovani il Theatre De La Ville organizzerà tornei con la più famosa consolle al mondo: la playstation Sony. I ragazzi si sfideranno sul grande schermo con i  famosi giochi di calcio, Fifa e Pes.

#Eolico: #CVA ha siglato un accordo con il gruppo internazionale #BayWaAG

Il parco eolico di Saint-Denis...
Grazie agli ottimi risultati ottenuto dalle recenti iniziative, in particolare con la realizzazione di un parco eolico a Saint-Denis, in compartecipazione con Ravano Green Power, ma soprattutto attraverso l’acquisizione della quota di controllo della società Piansano Energy S.r.l., titolare di un parco eolico in provincia di Viterbo, la CVA ha attirato l’attenzione di un grande gruppo industriale tedesco: la BayWa AG.

Società con sede a Monaco, fondata nel 1923 e oggi quotata in borsa, la BayWa AG vanta un fatturato di circa 10 miliardi di euro e circa 17.000 dipendenti. Attiva nei settori agricolo, energetico e dei materiali di costruzione, ha già sviluppato iniziative sul territorio italiano tramite la società controllata BayWa r.e. Italia S.r.l. ed altre società del gruppo.

Nei giorni scorsi CVA e BayWa r.e. hanno siglato un accordo per valutare alcune opportunità di investimento congiunto relative alla realizzazione e gestione di parchi eolici da realizzare in alcune regioni d’Italia, esprimendo quindi l’intento comune di voler continuare a investire nelle fonti rinnovabili. 
...e quelle di Piansano
Una conferma importante per il Gruppo CVA, per il quale in questi ultimi anni il vento è diventata la seconda fonte di energia elettrica prodotta, dopo l’acqua, che assicura una produzione idroelettrica annua di circa 2 miliardi e 900 milioni di kWh. Il parco eolico a Saint-Denis, infatti, produce circa 4 milioni di kWh all’anno, mentre quello di Piansano produce mediamente 80 milioni di kWh all’anno. In crescita anche il settore fotovoltaico, grazie alla realizzazione, nel 2010, del campo di “Quart-La Tour” e successivamente, di quelli di “Alessandria SUD” e di “Valenza Fornace”, per un totale complessivo attuale di oltre 12 MW di potenza di picco e circa 15 milioni di kWh fotovoltaici prodotti annualmente.

5 giugno 2013

Attività Produttive: Il sondaggio per votare l'Assessore langue? E allora dammi il nome di un tecnico!

Noto che il sondaggio per votare il nuovo Assessore alle Attività produttive langue  un po'. Sicuramente è pure colpa delle iniziali bizze del software che gestiva i sondaggi che hanno reso le operazioni di voto complesse.

Mi viene anche da pensare che, con l'unica eccezione del nome di Marilena Bertolin Péaquin, i nomi in gara non accendano grossi entusiasmi tra i visitatori del blog.

Ma mi chiedo, i nomi fatti dai giornali in questi giorni ti soddisfano? Ma se potessi suggerire un tecnico invece di un politico chi vorresti come Assessore alle Attività Produttive della Valle d'Aosta?

Scrivi il nome del tuo cabdidato, magari con una motivazione, nello spazio commenti.

#Cavaliere nuovo Presidente dell'Associazione #Albergatori Valdostani (#Adava)


Alessandro Cavaliere, 41 anni, albergatore di Courmayeur, è il nuovo Presidente dell'Associazione Albergatori.  La giovane età è sempre un fattore positivo. Alla prima intervista le eventuali considerazioni del caso.

Il Welcome Day di #Confindustria Valle d'#Aosta

Il 12 giugno, alle 18, ad Aosta presso l'Hotel Milleluci, in Loc. Porossan n. 15, Confindustria Valle d’Aosta organizza il Welcome Day”, la ormai consueta consegna degli attestati di benvenuto alle aziende iscritte nel corso del 2012. 

Al termine si terrà, inoltre, la premiazione delle “Eccellenze al lavoro”, premio istituito da Confindustria Valle d’Aosta che vuole offrire ad ogni Azienda associata l’opportunità di premiare ogni anno un solo dipendente che si sia particolarmente distinto per il valore del suo contributo, scelto in base ad una propria valutazione discrezionale che valorizzi gli elementi ritenuti più significativi.

4 giugno 2013

Il #Confidi Commercio, Turismo, Servizi ricorre al Consiglio di Stato e cerca alleanze con #Valfidi e Confidi Valle d'#Aosta



Questa mattina, nel salone ducale di Aosta, il presidente Pierluigi Genta ha presentato il Bilancio del Confidi C.T.S. (Commercio,Turismo e Servizi) Valle d’Aosta. Platea con rappresentati degli altri confidi, degli istituti di credito, consiglieri regionalisti. Al tavolo con Genta l'Assessore comunale alle Attività Produttive Patrizia Carradore a fare gli onori di casa e i momentaneamente uscenti Aurelio Marguerettaz (Turismo e vice della Giunta) nonché Augusto Rollandin, giunto un po' a sorpresa.

Come sempre queste tipologie di relazioni partono analizzando il quadro macroeconomico e arrivano all'attività locale. Ovviamente saltiamo i preamboli e andiamo al succo della questione. Tutti sappiamo quantoil quadro economico sia critico

I numeri
La cooperativa,  nel corso del 2012, ha rilasciato garanzie per €. 8.722.216 a fronte di 483 pratiche esaminate. Solo in 3 occasioni il comitato a rigettato la richiesta di concessione della garanzia. Molte operazioni si sono confermate finalizzate a consolidare e/o ristrutturare posizioni già in essere. I dati evidenziano un calo rispetto agli ultimi esercizi, sia in termini di pratiche esaminate che conseguentemente di garanzie erogate. Nel complesso lo stock delle garanzie in essere al 31.12.2012 risultava pari ad €. 37.838.290 (nel 2011 €. 38.762.766, -2,38%) a presidio di finanziamenti bancari per €. 77.794.208. I soci della cooperativa a fine 2012 erano 1822 con un saldo negativo rispetto a 12 mesi prima di 42 unità. 

«L’anno 2012 - s legge nella relazione - ha visto la cooperativa rilasciare garanzie a valere sul fondo di dotazione regionale, ai sensi della legge regionale anticrisi n. 1 del 2009, per €. 984.164. Vale a dire che l’11,28% delle garanzie 2012 è stato concesso a favore di aziende che probabilmente, senza la possibilità di accedere a tale fondo, non avrebbero potuto beneficiare delle garanzie ordinarie della cooperativa e conseguentemente ai prestiti bancari. Complessivamente il fondo regionale è stato utilizzato per €. 1.897.714, quale saldo garanzie a fine 2012, che rappresenta il 5% dell’intero volume di garanzie in essere e che hanno generato finanziamenti a favore delle aziende per nominali €. 4.525.085. Si tratta di dati di un certo rilievo se consideriamo che la nostra Società per le garanzie rilasciate sul fondo regionale percepisce un commissionale di garanzia marginale».

Il ricorso alle controgaranzie è lievitato sensibilmente. Le operazioni riassicurate, infatti, sono giunte ad €. 1.871.133, che rappresentano quasi il 5% dell’intero stock di garanzie in essere al 31.12.2012 e hanno visto un incremento nel corso dell’ultimo anno del 68,27%. Dai dati riepilogati si evidenzia, pertanto, come la cooperativa, per il 10% di garanzie in essere, ha adottato idonee coperture a tutela del proprio patrimonio, senza sottrarsi ai propri impegni statutari. Un percorso obbligato quello di adottare provvedimenti preventivi di copertura poiché anche nel corso del 2012 si sono registrate tensioni sui crediti di firma. Nell’anno trascorso, infatti, hanno subito un deterioramento della qualità garanzie per €. 432.889 con un trend sostanzialmente in linea con l’anno precedente (€. 465.011) ma in forte rialzo se paragonato al 2010 il cui dato registrava garanzie deteriorate in ingresso per €. 260.578. 

Nel corso del 2012 le sofferenze, intese come delibere di escussione delle garanzie sono state pari ad €. 297.337 con un incremento del 15,08% sul dato 2011 che già rappresentava un record (€. 258.372). A fronte di tali tensioni, il consiglio di amministrazione della cooperativa ha incrementato la quota di copertura del fondo rischi per interventi a garanzia che è giunto ad €. 1.076.689 pari al 43,21% dello stock di garanzie non performing.

«Problematiche - ha detto ancora Genta - purtroppo figlie dei tempi che se confrontate con le realtà dei Confidi a livello nazionale trovano pari riscontro e, nella maggioranza dei casi ed in particolare fuori dai confini regionali, i dati sulle garanzie deteriorate presentano segnali di degrado ben più allarmanti. Questo ovviamente non ci rallegra ma anzi ci è di stimolo per migliorare ed accrescere il nostro monitoraggio sul portafoglio della cooperativa. Ad ogni modo, nonostante un anno complicato e certamente tra i più difficili, la
cooperativa ha saputo chiudere l’esercizio 2012 con un avanzo di gestione di €. 26.488 testimonianza della capacità di fronteggiare le difficoltà attraverso una gestione oculata ed attenta»


Confidi 106 o 112?
Genta nella relazione fa rilevare come «la dicotomia tra Confidi 106 e Confidi 112 abbia conosciuto nel recente passato variabili schizofreniche laddove pareva che i Confidi vigilati avrebbero dovuto rappresentare la cura e l’unica soluzione possibile nel mercato delle garanzie». E aggiunge «Ebbene a distanza di qualche anno possiamo certamente dire che la realtà dei fatti ci ha rappresentato uno scenario difforme dalle previsioni. La nostra cooperativa, Confidi 112, ha saputo fornire le risposte adeguate alle richieste provenienti dal mercato. La garanzia della nostra cooperativa ha sempre trovato l’apprezzamento del sistema bancario che ha continuato ad approcciarci individuando nella nostra struttura una controparte seria, credibile e solida. Le aziende appartenenti alla nostra Società non sono state certamente discriminate dalle banche per via di una garanzia che avrebbe dovuto essere bistrattata. Gli spread sulle operazioni bancarie applicate alle imprese associate rispecchiano sostanzialmente gli spread applicati ai Confidi vigilati. Ciò è anche la conseguenza di un processo di revisione delle convenzioni laddove abbiamo concesso al sistema bancario garanzie “a prima richiesta” che, per le banche che adottano sistemi interni avanzati, rappresenta un plus a prescindere se la garanzia è concessa da intermediari vigilati o meno».

Il ricorso contro la Regione: dopo il Tar si va al Consiglio di Stato
Genta affronta nella sua relazione l’entrata in vigore della legge regionale n. 21 del 2011. «Normativa regionale - spiega - che ha assunto il ruolo di spartiacque nel contesto dei Confidi regionali. Infatti la nuova legge, nell’abrogare la precedente lr n. 75/90, ha previsto la possibilità, per i Confidi valdostani, di continuare a distribuire i contributi in conto interessi alle imprese associate, esclusivamente in presenza dell’iscrizione all’Albo di cui all’art. 106 del Testo Unico Bancario dopo la riforma del Titolo V, con il D.lgs 141/2010. Con decorrenza gennaio 2013, e dopo un periodo transitorio terminato lo scorso 31.12.2012, solo i Confidi iscritti al summenzionato Albo 106 T.U.B. ovvero Confidi vigilati, potranno continuare a distribuire i contributi in conto interessi. Confidi C.T.S. VdA attualmente non può essere annoverato tra i Confidi vigilati iscrivibili all’Albo 106 poiché non possiede i requisiti oggettivi previsti dalla disciplina per tale iscrizione. Le prescrizioni del MEF, infatti, prevedono l’obbligo di iscrizione all’Albo una volta raggiunta la soglia di volume di attività finanziarie pari ad almeno €. 75 mln che, per i Confidi, si riconduce sostanzialmente al volume di garanzie erogate sul sistema. Confidi C.T.S. VdA non possiede tali requisiti oggettivi e pertanto è impossibilitato ad iscriversi a tale Albo».  E' la famosa querelle di cui ho scritto ieri.

Per Genta è evidente come «la normativa regionale sia lesiva della libera concorrenza d’impresa in quanto di fatto emargina la cooperativa nel contesto del mercato delle garanzie valdostane, limitandone in particolare, l’intervento a fronte di operazioni finalizzate ad investimento da parte delle imprese». Non così per il Tribunale Amministrativo Regionale che si è pronunciato rigettando le istanze prodotte dalla cooperativa. Il Confidi non demorde e ha ritenuto opportuno fare appello avanti il Consiglio di Stato «poiché si ritiene che la sentenza del TAR Valle d'Aosta abbia scelto una via interpretativa che, significativamente, semplifica il quadro, poiché conduce alla declaratoria di inammissibilità del ricorso, ma non coglie la portata provvedimentale della nota della Regione oggetto di impugnazione e comporta per Confidi C.T.S. VdA grave pregiudizio; inoltre, la questione di costituzionalità non è stata affrontata con adeguato rigore. Sul punto il TAR Valle d'Aosta contiene addirittura errori di fatto. Si confida che il Giudice di secondo grado possa prestare maggiore attenzione ai profili di diritto della delicata questione, rispetto a quanto non abbia fatto il TAR».

Genta prova anche  a fare un po' di autocritica. «Purtroppo, la nostra cooperativa non è stata in grado di rappresentare al meglio all'Amministrazione regionale le problematiche che l’introduzione della nuova normativa avrebbe causato alle imprese, specialmente in uno scenario economico-finanziario già sfavorevole. Malauguratamente, infatti, in oggi centinaia di imprese valdostane associate non potranno continuare a beneficiare del contributo in conto interessi. Contributo che, in particolare, in un quadro finanziario che ha visto accrescere significativamente i tassi applicati alle operazioni finanziarie avrebbe potuto calmierare tensioni nei conti aziendali. A prescindere dall'esito del ricorso la speranza, naturalmente, è quella di poter riavviare dei colloqui con la politica, dopo l’insediamento del nuovo Governo regionale, per far comprendere come una normativa introdotta nel 2011 in uno scenario economico sfavorevole ed in un contesto normativo nazionale in materia di Confidi ancora estremamente incerto non rappresentava certamente ciò che era necessario al tessuto economico locale. Peraltro, a suffragare tale tesi, come richiamato in precedenza, si è potuto constatare come elevarsi al rango di Confidi vigilati non ha di fatto determinato alcun tipo di beneficio per le imprese»

Una prima soluzione
Per superare l'impasse nelle settimane scorse, sono stati fatti recapitare a Valfidi, in oggi l’unico Confidi vigilato sul territorio, ed al Confidi Valle d’Aosta, in procinto di ricevere l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, dei progetti di collaborazione attraverso il cosiddetto Confidi baricentro. «Si tratta, di fatto, - commenta il Presidente - di un accordo tra Confidi che permetterebbe di bypassare il problema della legge regionale n. 21/2011 per i nostri associati. Nei prossimi giorni sono in programma incontri con i responsabili degli altri Confidi valdostani al fine di comprendere i margini di trattativa sul tema. Nel frattempo, qualora non si individuassero soluzioni concrete per gli associati, il consiglio di amministrazione ritiene opportuno azzerare il commissionale al fondo rischi che le imprese devono corrispondere a fronte di operazioni di finanziamento potenzialmente beneficiarie del contributo in conto interessi». 

Les femmes à vin

Sabato 15 giugno, alle 15, organizzato dall'Assessorato all'Agricoltura e Risorse naturali, alle Terme di Saint-Vincent, si terrà la presentazione del volume Les femmes à vin. Il lato inedito della Valle d’Aosta vitivinicola. 

Il libro, edito in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino, racconta la viticoltura “al femminile” attraverso gli occhi di sette imprenditrici valdostane – Maura Calabresi, Bruna Cavagnet, Eleonora Charrère, Daniela Dellio, Gabriella Minuzzo, Elvira Stefania Rini e Fernanda Saraillon – e le fotografie di Henriette Bochet.

Alla presentazione interverranno, per l’Associazione Le Donne del Vino, la presidentessa Elena Martusciello, la delegata del Piemonte Francesca Poggio e quella della Valle d’Aosta Eleonora Charrère. Saranno presenti, inoltre, l’Assessore Giuseppe Isabellon, il presidente dell’Institut Agricole Régional Augusto Chatel, il presidente del Cervim Roberto Gaudio, l’Assessore al turismo di Saint-Vincent Maura Susanna, la scrittrice Lorena Isabellon e il direttore delle Terme Giulio Caforio.

L’incontro, aperto a tutti, sarà accompagnato dalla musica del gruppo Laripionpion.

3 giugno 2013

#Confidi Commercio, Turismo e Servizi: quali saranno le ricadute della Sentenza del Tar?

Tempo di assemblee di Confidi. Se il Confidi Valle d'Aosta, industriali e albergatori, si è riunito soltanto in seduta privata (in attesa dell'iscrizione all'albo degli istituti vigilati che sembrerebbe essere prossima come alcuni dicono?) domani alle 11, presso il salone ducale, il Confidi Commercio, Turismo e Servizi Valle d’Aosta (C.T.S. Valle d'Aosta), presenterà il suo ultimo bilancio e si soffermerà sugli obiettivi, i programmi e le prospettive della Cooperativa. 

Sarà anche l'occasione per comprendere le eventuali ricadute della sentenza del Tar del 16 maggio che ha dichiarato inammissibile il ricorso del Consorzio contro la Regione Autonoma Valle d'Aosta. Oggetto del contendere - per chi ha buona memoria -  « l’obbligo, a partire dal gennaio 2013, dell’ iscrizione da parte dei Confidi all’art. 106 del novellato TUB, pena l’impossibilità di continuare a distribuire i contributi regionali in conto interessi».

Nella sentenza si legge «La ricorrente, infatti, impugna un atto della regione che essa qualifica in termini di provvedimento amministrativo, sostenendone il carattere valutativo-discrezionale e prescrittivo, ma che in realtà non ha tale natura non costituendo esplicazione di una potestà pubblica incidente negativamente su un interesse legittimo della ricorrente. La nota, come puntualmente eccepito dalla regione, ha infatti un carattere informativo (di mero riscontro alle reiterate richieste della ricorrente) limitandosi a enunciare – piuttosto che interpretare - il contenuto della normativa della legge regionale n. 21 del 2011; tra l’altro, se si seguisse la tesi della ricorrente secondo cui la nota sarebbe un vero e proprio provvedimento a contenuto “prescrittivo” o autoritativo, poiché questo contenuto corrisponde esattamente alla precedente nota del 30 agosto 2011, risulterebbe fondata la tesi della regione dell’inammissibilità dell’impugnazione in relazione al suo carattere meramente confermativo di atto non tempestivamente impugnato».

In sintesi o l'atto è inammissibile o, comunque, sarebbe stato impugnato fuori tempo massimo.

2 giugno 2013

#ImpresaVda: dall'on line alla carta stampata



Mini-rassegna Stampa per la premiazione del miglior produttore di vino valdostano di cui ho già abbondantemente scritto.

Oltre al Corriere della Valle (ma lì giocavo in casa) ci ha dedicato un po' di attenzione anche La Vallèe Notizie. Grazie a tutti.

#Adava & #Valpetroli

La lettura de La Stampa di oggi offre due spunti di riflessione.

Il primo è un interrogativo, ma come mai è così difficile trovare qualcuno disponibile a fare il presidente dell'Adava? Cè qualche albergatore che ha voglia di spiegarmelo?

Il secondo è la constatazione che in Valle sia scoppiato il business delle pompe bianche autarchiche. Valpetroli dopo Aosta colonizza anche Morgex. I due distributori IP hanno cambiato casacca. L'addio ai buoni di benzina ha dato vita ad una nuova nicchia di mercato?

1 giugno 2013

Il futuro del #Confidi #Commercio

L’Assemblea della Cooperativa Confidi Commercio, Turismo e Servizi Valle d’Aosta (C.T.S. Valle
Pierluigi Genta
d'Aosta) ha approvato lo scorso 23 maggio il Bilancio 2012.

Alla  Cooperativa aderiscono oltre 1.800 aziende per un ammontare complessivo di garanzie rilasciate di 37,8 Milioni di euro a copertura di affidamenti bancari per 77,7 Milioni di euro.

Martedì 4 giugno, alle 11, Presso il Salone Ducale del Municipio di Aosta, il Presidente di Confidi C.T.S. Valle d'Aosta, Pier Luigi Genta, presenterà agli operatori dell’informazione il documento approvato dall’Assemblea, gli obiettivi, i programmi e le prospettive della Cooperativa.



 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web