21 aprile 2017

#Coldiretti: settore lattiero-caseario valorizzato dall'etichettatura d'origine obbligatori


Al via ufficiale, dal 19 aprile 2017, l’obbligo di indicare in etichetta l’origine del latte a lunga conservazione e dei suoi derivati che rende operativo il decreto “Indicazione dell'origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011”, firmato dai ministri delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017.
Il provvedimento per il latte Uht è stato accolto positivamente dal 76% degli italiani e per yogurt e formaggi dal 91%, secondo quanto è emerso dalla consultazione on online del Ministero delle Politiche Agricole.
Due confezioni di latte a lunga conservazione su tre sono già in regola con la nuova etichetta di origine che consente di smascherare il latte straniero spacciato per italiano. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti che ha raccolto i campioni di latte in vendita nei principali supermercati e nei negozi italiani.

La Coldiretti Valle d'Aosta plaude all'importante conquista - frutto delle tante battaglie della propria Organizzazione a livello nazionale ed internazionale - sulla strada della trasparenza dell’informazione ai consumatori e della valorizzazione dei prodotti Made in Italy.
Un risultato che andrà a giovamento anche del settore lattiero-caseario valdostano - al di là della tracciabilità già garantita nella produzione della Fontina - permettendo alle aziende agricole locali di vedere riconosciuto in etichetta il loro lavoro: d’ora in poi, infatti, andrà specificato il paese di mungitura, quello di confezionamento e di trasformazione”.

Il provvedimento riguarda l'indicazione di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari e prevede l'utilizzo in etichetta delle seguenti diciture:
a) “Paese di mungitura”: nome del Paese nel quale è stato munto il latte;
b) “Paese di condizionamento o di trasformazione”: nome del Paese nel quale il latte è stato condizionato o trasformato.
Qualora il latte o il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato o trasformato, nello stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con l'utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte”: nome del Paese. Se invece le operazioni indicate avvengono nel territorio di più Paesi membri dell'Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata, possono essere utilizzate le seguenti diciture: “latte di Paesi UE” per l'operazione di mungitura, “latte condizionato o trasformato in Paesi UE” per l'operazione di condizionamento o di trasformazione. Infine qualora le operazioni avvengano nel territorio di più Paesi situati al di fuori dell'Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata, possono essere utilizzate le seguenti diciture: «latte di Paesi non UE» per l'operazione di mungitura, «latte condizionato o trasformato in Paesi non UE» per l'operazione di condizionamento o di trasformazione. Per le violazioni si applicano le sanzioni di cui all'art. 4, comma 10, della legge 3/2/2011, n. 4.


L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI
Cibi con l'indicazione origine
E quelli senza
Carne di pollo e derivati
Salumi
Carne bovina
Carne di coniglio
Frutta e verdura fresche
Carne trasformata
Uova
Frutta e verdura trasformata
Miele
Derivati del pomodoro diversi da passata
Passata di pomodoro
Sughi pronti
Pesce
Pane
Extravergine di oliva
Latte/Formaggi
Pasta in itinere

Riso in itinere




Fonte: Elaborazioni Coldiretti

Con il workshop “Esperienze in digitale” al via il progetto “Eccellenze in digitale”


La Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales, organizza il 27 aprile alle 14.15 presso la Pépinière d'Entreprises Espace Aosta - Via Lavoratori Vittime del Col du Mont 24, un workshop dal titolo "Esperienze in digitale".
L'evento costituisce il primo incontro dell'edizione 2017 di Eccellenze in Digitale, iniziativa realizzata presso tutte le Camere di Commercio d'Italia sulla base della collaborazione tra Unioncamere e Google a sostegno del Made in Italy.
L'incontro prevede:
  • l'illustrazione del progetto di Unioncamere e Google per la digitalizzazione delle piccole e medie imprese;
  • la presentazione di due "case history" di start-up valdostane, testimonianza pratica di come la digitalizzazione possa costituire un'opportunità di business;
  • l'intervento della Fondazione Torino Wireless sullo Smart Tourism: applicazioni innovative per la valorizzazione del territorio;
  • la presentazione generale del nuovo sistema informativo unico SISPREG2014, la nuova piattaforma informatica che verrà utilizzata in futuro dall'Amministrazione regionale per la richiesta di contributi da parte delle imprese valdostane.
Ulteriori dettagli sull'iniziativa (che si inserisce nelle attività di supporto all'implementazione, al monitoraggio e alla comunicazione della strategia di specializzazione intelligente, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR 2014/2020) sono disponibili a questo indirizzo: http://www.ao.camcom.it/progetto-eccellenze-in-digitale-workshop-esperienze-in-digitale.aspx

Progetto Eccellenze in Digitale

Il progetto, nato nel 2013 dalla collaborazione di Google con Unioncamere, mira ad aiutare gli imprenditori delle piccole e medie imprese a sperimentare il potenziale degli strumenti Web per far crescere e prosperare la loro attività, guadagnando in visibilità, creando nuovi contatti e aumentando il proprio raggio d'azione. Un programma il cui valore è stato definito lo scorso anno anche dalla Commissione Europea, che ha premiato Eccellenze in Digitale con il riconoscimento European Digital Skills Award.
Con la nuova edizione di Eccellenze in Digitale, che approda quest'anno per la prima volta in Valle d'Aosta, la Chambre organizza una serie incontri formativi, tenuti da un esperto digitalizzatore che racconterà alle imprese le competenze necessarie in tema di e-commerce, presenza online, uso dei social e del mobile, strategie di promozione digitale e industria 4.0.
Il programma 2017 di 'Eccellenze in Digitale' è completamente gratuito e si rivolge alle imprese che vogliono migliorare la loro visibilità web e social. Il digitale è una straordinaria opportunità per la crescita delle PMI ed Eccellenze in Digitale è in grado di trasferire al sistema produttivo le conoscenze necessarie a sfruttare le opportunità del web e migliorare la propria competitività sui mercati interno e internazionali.
Il primo incontro, di presentazione dell'iniziativa e che svilupperà l'argomento della presenza online, si terrà il 27 aprile nell'ambito del seminario "Esperienze in digitale" organizzato in collaborazione con l'Assessorato Attività produttive; i due successivi incontri già fissati saranno il 31 maggio ("Il Mobile: il mondo in tasca") ed il 20 giugno ("E-commerce: la tua vetrina h24").

Modalità di iscrizione

Per aderire all'evento occorre compilare il modulo di iscrizione disponibile sul sito internet della Chambre all’indirizzo:
e  inviarlo a Sportello SPIN2 - Servizio associato fra la Camera valdostana delle imprese e delle professioni e Unioncamere Piemonte via e-mail all’indirizzo  sportellovda@pie.camcom.it entro lunedì 24 aprile 2017 ore 12.00.


La partecipazione all'evento è gratuita e le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

20 aprile 2017

Venerdì 21 aprile Sylvain Lambot (#BEImpianti) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu da #Maison&Loisir

Carissimo visitatore, domani, venerdì 21 aprile, trentesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana saremmo in diretta da Maison & Loisir tocca a Sylvain Lambot della B.E. Impianti.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 21 aprile, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Alberto Papagni, socio-fondatore di TurismOk, società di Consulenza turistica, studi e ricerche in ambito turistico e Destination Management.  

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Alberto Papagni della TurismOkDomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

18 aprile 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (382) - Servizio di manutenzione invernale


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Pagamenti agro-climatico-ambientali
La Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri applicativi per il finanziamento, sotto forma di anticipazione, dell’indennità compensativa, dell’indennità Natura 2000, dei pagamenti agro-climatico-ambientali, per l’agricoltura biologica e per il benessere animale, previsti dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020, spettanti agli agricoltori con riferimento alle campagne 2015 e 2016.
ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Edilizia residenziale
L’Esecutivo ha approvato la sesta graduatoria relativa alle domande di mutuo per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Servizio di manutenzione invernale
La Giunta regionale ha approvato l’esecuzione del servizio di manutenzione invernale, per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 – 2021/2022, lungo le Strade Regionali n. 1 di Perloz, n. 4 di Issogne, n. 6 di Champdepraz, n. 7 di Eresaz, n. 13 di Fénis, n. 14 di Saint-Marcel e n. 43 di Staffal, di competenza regionale, affidando l’esecuzione dei servizi ai singoli Comuni interessati, già interpellati, che hanno dato conferma e che provvederanno con mezzi propri o includendo la manutenzione invernale sulle arterie regionali nell'apposito servizio riguardante le rispettive strade comunali per una spesa presunta annua di 155 mila euro. L’Esecutivo ha approvato contestualmente l’esecuzione del servizio di manutenzione invernale, per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 – 2021/2022, lungo Strade Regionali n. 16 di Saint-Christophe, n. 18 di Pila, n. 19 di Pollein e n. 34 dell’Autoporto mediante svolgimento diretto da parte della Struttura viabilità. Infine, la Giunta ha approvato, per le restanti Strade regionali, l'appalto dei servizi di manutenzione invernale lungo le strade e i piazzali di competenza regionale per il quinquennio compreso tra le stagioni invernali 2017/2018 - 2021/2022 coni rispettivi importi contrattuali dei ventisei tronchi stradali, avvalendosi della Centrale unica di Committenza per l’espletamento delle funzioni di Stazione appaltante e limitando l’affidamento di un massimo di tre tronchi stradali alla stessa Ditta con deroga al vincolo nel caso in cui la stessa risulti unica offerente su altri tronchi. Il provvedimento prevede un impegno di spesa complessivo di 19 milioni 660 mila 234 euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Sostegno attività turistico-ricettive
La Giunta regionale ha approvato le nuove disposizioni relative a condizioni e modalità per la concessione delle agevolazioni previste dalla legge regionale 19/2001 recante Interventi regionali a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali.

15 aprile 2017

Buona Pasqua!



La Veglia in Cattedrale del Sabato Santo si è appena conclusa. Ti faccio i miei migliori auguri di Buona Pasqua e te li faccio attraverso le parole del nostro Vescovo, Mons. Franco Lovignana, pubblicate anche sul Corriere della Valle che trovi in edicola questa settimana.

Cari fratelli e sorelle,

La risurrezione di Gesù è sorgente di speranza per tutti: il male e la morte non hanno l’ultima parola nella storia, anche se a volte il corso degli eventi personali, familiari e mondiali sembrano dire proprio il contrario. Dov’è la gioia di Gesù risorto per chi si trova inchiodato dalla malattia, per chi è vittima di povertà o di violenza, per chi vive relazioni ferite, per chi si trova in situazione di peccato, operatore di ingiustizia e di violenza, per chi rifiuta Dio e il suo amore?
Non esiste una risposta univoca alla domanda.
Piuttosto esistono due provocazioni che ci invitano a compiere un passaggio, una conversione.
Innanzitutto, come ogni luce anche la luce del Risorto ha bisogno di un’apertura attraverso la quale penetrare nella nostra vita. Questa apertura si chiama preghiera, intesa come dialogo con Dio o anche come grido lanciato verso di Lui. Penso a san Pietro che, mentre sta affondando, grida a Gesù: Signore, salvami! (Mt 14, 30), oppure che piange amaramente dopo averlo tradito (cfr Mt 26, 75); penso a quella donna pagana che, pur ‘ignorata’ dal Signore, continua a supplicarlo per avere la guarigione della figlia (cfr Mt 15, 22-28). C’è una parola di Gesù che ci assicura al riguardo: tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete (Mt 21, 22).
La seconda provocazione può essere espressa con una immagine utilizzata da Gesù stesso quando afferma: Voi siete la luce del mondo; non ... si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli (Mt 5, 14-16). Sì, la luce e la gioia del Risorto si rifrange nella vita buona dei suoi discepoli e attraverso i loro gesti di amore e di fraternità può raggiungere anche chi si trova nel bisogno, nella sofferenza, nella solitudine, nel peccato.
Ci doni Gesù risorto il suo Spirito perché sappiamo essere testimoni della sua opera di salvezza.
           
            Buona Pasqua! Sappiate che in questi giorni santi sarete particolarmente presenti nella preghiera del Vescovo.


X Franco Lovignana, vescovo

13 aprile 2017

L'amaro #EboLebo Ottoz sbarca negli Stati Uniti grazie a Joe #Bastianich

Da Sinistra Joe Bastianich, L'export Manager Angelo Sarica e il Distiller Matteo Moretto delle distillerie Levi, Saint-Roch e Ottoz.
Dopo un lavoro costante e complesso portato avanti dallo staff tecnico della Saint-Roch di Nicola Rosset, si è finalmente conclusa la trattativa e la spedizione negli Stati Uniti dello storico amaro Ebo-Lebo Ottoz (di cui avevo scritto in un mio articolo per il Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore). 
«L’immagine Statunitense che accompagna questa avventura tutta Valdostana - spiega l'export manager Angelo Sarica - è il famoso Joe Bastianich, personaggio del momento e ambizioso imprenditore nel mondo della ristorazione organizzata in tutti gli States, nonché importatore in esclusiva del nostro brand oltre oceano».


12 aprile 2017

Aline Viérin (#Cofruits): «La produzione di #mele cresce in qualità e quantità»


Questa settimana proponiamo l’intervista a Aline Viérin, della Cofruits.


Ipotizziamo che qualcuno non conosca la Cofruits. Cosa gli diciamo per farsi un’idea?
La Cofruits è una cooperativa di frutticultori che nasce nel 1964 dall’esigenza dei frutticultori della zona di Saint-Pierre e Aymavilles, zone particolarmente vocate alla produzione di mele, di unirsi per valorizzare al meglio il proprio prodotto e così nasce questa cooperativa di stoccaggio.

Nel corso di quest’ultimo decennio questa realtà comunque ha un po’ cambiato pelle?
La prima esigenza era quella di stoccare le mele in un ambiente consono e poi negli anni è nata anche l’esigenza di valorizzare anche la vendita e così oltre al magazzino di stoccaggio sono stati realizzati dei punti vendita. Ne abbiamo due uno a Saint-Pierre dove c’è il magazzino e l’altro a Villeneuve con l’idea di vendere al meglio la mela direttamente dal produttore al consumatore. Accorciare la filiera è infatti il modo per valorizzare al meglio il prodotto e riuscire a pagarlo bene a chi lo produce.

Numeri alla mano cosa possiamo dire sulla produzione di mele valdostane?
Come Cofruits siamo circa un centinaio di soci e produciamo all’anno dodicimila quintali di mele, a fianco alle tradizionali Renetta e Golden stanno entrando delle nuove varietà. Il consumatore è molto attratto dalla mela rossa e i nostri soci hanno iniziato ad accontentare la clientela producendo mele Gala, mele Crinsom, che in Valle vengono molto saporite, aromatiche e colorate inq uanto abbiamo una escursione termica che permette al frutto proprio di sviluppare un’estetica, un colore molto gradevole ed un sapore molto buono.

Spesso si parla di un qualche riconoscimento per la mela valdostana. A che punto siamo?
Noi come Cofruits l’anno scorso ci siamo certificati rispetto al prodotto di montagna, che è un regolamento comunitario 665/2014 che individua quelle produzione effettuate al di sopra una certa altimetria, cioè sopra i 1000 metri. E la Valle d’Aosta vi rientra perfettamente e così abbiamo certificato sia le mele sia la produzione di verdure estiva in quanto Cofruits ha anche dei soci che producono verdura, insalate, fagiolini, tutti della zona intorno al punto vendita. Di conseguenza possiamo parlare di “chilometro meno di zero”. Stessa operazione l’abbiamo fatta con il miele. Noi lo invasettiamo in Cofruits e possiamo proporlo come prodotto di montagna

Sul fronte della commercializzazione è cresciuto l’interesse per il prodotto locale...questo ha portato anche a far crescere il numero di produttori professionisti?
Per fortuna abbiamo diversi giovani che stanno intraprendendo questo lavoro da frutticultori professionisti, cosa che fino a meno di vent’anni fa’ era impensabile. Si trattava comunque di gente che aveva il proprio lavoro, ma per passione avendo ereditato dai nonni il frutteto coltivava le mele. Oggi abbiamo giovani che lo fanno proprio di lavoro e questo porta ad una maggiore professionalità e automaticamente la qualità dei prodotti è migliore.

Del resto la Valle viene da un passato fortemente legato alla frutticoltura…
Fino a 50 anni fa c’erano proprio dei prati a frutteto, frequentati contemporaneamente dai bovini e questo ci ha permesso anche di ereditare dei terreni molto ricchi di sostanza organica. Si tratta di un progetto che Cofruits sta seguendo molto da vicino perché abbiamo tutte le analisi dei terreni del nostro comprensorio in modo da ottimizzare le tecniche agronomiche, le concimazioni più opportune, tutte finalizzate affinché la pianta dia il meglio di sé.

Quali richieste o sollecitazioni vi giungono dai produttori?
Sicuramente il produttore vorrebbe vedersi riconosciuto maggiormente il proprio prodotto e noi cerchiamo di mettere in campo tutte quelle azioni che possono dare un valore aggiunto in più alla mela. Adesso stiamo lavorando parecchio sull’assistenza tecnica, particolarmente richiesta dall’agricoltore. Significa l’analisi dei terreni, la concimazione, il monitoraggio per eventuali problematiche di ticchiolatura. Tutte quelle azioni che possono aiutare l’agricoltore ad seere più performante nel suo lavoro.

Una curiosità : è possibile ipotizzare una ulteriore crescita della produzioni o i numeri sono abbastanza cristallizzati?
Io voglio essere molto ottimista e ho le ragioni per esserlo. Per fortuna man mano che i frutticultori vanno in pensione subentrano nuove leve che avendo studiato per questo hanno in mano una buona professionalità e di conseguenza ipotizzo che lo stesso appezzamento gestito in maniera moderna darà un aumento di produzione con un crescita di qualità.

Si parla tanto di bio credo che sia però giusto sottolineare che la mela valdostana è già bio a modo suo…
Cofruits come cooperativa rispetto ai trattamenti fitosanitari aderisce alla difesa integrata volontaria, cioè noi come Cofruits abbiamo un calendario di trattamenti per migliorare le mele molto restrittivo e che al suo interno contempla già l’utilizzo di prodotti consentiti nel bio. Non siamo mai arrivati alla certificazione in quanto sono dei processi parecchio costosi e siccome noi vogliamo pagare meglio le mele cerchiamo di contenere delle spese di tipo amministrativo-burocratico puntando sul valorizzare la provenienza e il territorio.

Progetti per il 2017 e per il 2018?
Tra poco cambieremo il gruppo qualità, cioè la macchina che ci permette di scegliere le mele. Quella nuova sarà di ultimissima generazione. Inoltre il punto vendita sarà rimodernato, in particolare la zona frighi e questo ci permetterà questa estate di avere un assortimento di frutta e verdura estiva più vasto. Questa sezione era partita un po’ in sordina ma negli ultimi anni abbiamo visto un grosso incremento. Inoltre abbiamo lavorato molto con le scuole. E questo è un filone cui tengo moltissimo, il partire dai bambini cioè educazione alimentare, far capire e far assaggiare quella che è “una mela che sa di mela” come mi ha detto un bambino. Con loro abbiamo fatto un’analisi sensoriale. Un’esperienza che vogliamo sviluppare. Infine vogliamo sviluppare un sistema di tessera fedeltà.

Un sogno cooperativo da realizzare?
Il mio sogno come Cofruits sarebbe riuscire a comunicare molto meglio le peculiarità e le ricchezze dei nostri prodotti perché abbiamo della frutta e della verdura a residuo zero, mele che si possono mangiare con la buccia, e questo sarebbe bello riuscire a trasmetterlo meglio ai consumatori. 

#Traforo del #MonteBianco Il #GEIE-TMB lancia la nuova #app #TMBMobility

Da questa settimana è possibile scaricare “TMB Mobility”, la nuova App gratuita di informazione sulla viabilità e sulle condizioni di accesso al Traforo del Monte Bianco.
“TMB Mobility” consente all’utente di visualizzare sul proprio smartphone le informazioni sullo stato della circolazione e sui tempi di attesa.

Le informazioni, disponibili in tre lingue (italiano, francese, inglese), sono mostrate sopra una mappa geografica che rappresenta i due piazzali di ingresso (lato Italia e lato Francia) e le due aree di regolazione del traffico pesante (Aosta e Passy-Le Fayet).
Sono inoltre disponibili informazioni sulle regole di circolazione e le condizioni tariffarie, e le immagini delle telecamere (le stesse visualizzate sul sito web del traforo).

L’applicazione è pubblicata su Apple store e Google Play. 

Le informazioni sui tempi di attesa e sugli eventi in corso o previsti (es. interruzione programmata della circolazione a causa di esercitazione di sicurezza o attività di manutenzione) sono alimentate in tempo reale dagli operatori della postazione di controllo e comando del Traforo del Monte Bianco. Tali informazioni sono allineate a quelle inviate ad altri partner di info viabilità (Autostrade per l'Italia, Autoroutes et Tunnel du Mont-Blanc, Autoroute info, comune di Chamonix).


Per scaricare la App

“TMB Mobility” è scaricabile gratuitamente:
-        dal sito del GEIE-TMB (www.tunnelmb.com)
-        dai siti delle due società concessionarie del Traforo del Monte Bianco: SITMB (www.sitmb.com) e ATMB (www.atmb.net)
- da Apple Store e Google Play


Venerdì 14 aprile Alberto Papagni (#TurismOk) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, Dopodomani, venerdì 14 aprile, ventinovesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Alberto Papagni della TurismOk, socio-fondatore di TurismOk, società di Consulenza turistica, studi e ricerche in ambito turistico e Destination Management.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 14 aprile, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Andrea Leonardi, presidente di Valfidi. 

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Andrea Leonardi della ValfidiDomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

8 aprile 2017

Aperti Parc Animalier d’Introd e museo etnografico Maison Bruil d’Introd


Il Parc Animalier d’Introd e il museo etnografico Maison Bruil d’Introd sono aperti da sabato 1 aprile con questi orari: Parc Animalier 9.30 – 18.00, tutti i giorni e Maison Bruil d’Introd: 10.30 – 19.00, tutti i giorni, martedì chiuso.

Per altre informazioni visitare:
www.parc-animalier-introd.it - tel. 016595982
www.tascapan.com - tel. 389 837 7437

Oppure scrivere una mail a info@parc-animalier-introd.it o info@tascapan.com.

7 aprile 2017

Cioccolato Valle d'Aosta: è partita la produzione

Cioccolato Valle d'Aosta di Pont-Saint-Martin con gli annunciati imprenditori turchi ha iniziato la produzione. Diamo a Raimondo Donzel quel che è di Raimondo Donzel e confido di avere questi nuovi imprenditori presto ospiti di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu.

Ecco il post proposto su Facebook da Donzel.

«Un sogno, una promessa, una bella realtà: Cioccolato Valle d'Aosta 
Senza sogni, senza una visione del futuro non c'è sviluppo. Questo il mio piccolo contributo alla politica valdostana: importare e dare concretezza amministrativa alla parola americana "dream" sogno, di cui mi ero innamorato nei libri di storia.
In un anno e mezzo, pieno e intenso, vissuto con passione nella carica di Assessore, grazie alla straordinaria collaborazione di molti, ho cercato di non lasciare che la dura realtà della crisi avesse il sopravvento sulle potenzialità del nostro territorio.
Ho sognato che potevamo riscattarci, senza vivere di assistenzialismo pubblico, dell'elemosina dei contributi, ma con la capacità di autodeterminarci con le nostre forze, il nostro lavoro, il nostro ingegno di imprenditori e lavoratori.
Appena insediato ho fatto una promessa ai dipendenti della exFeletti: tornare a far produrre lo storico stabilimento di Pont-Saint-Martin.
E la scorsa settimana "gli amici" della CIOCCOLATO VALLE D'AOSTA mi hanno chiamato e mi hanno detto vieni a vedere: è partita la produzione. Si è iniziato coi primi 24.000 Kg di cioccolato, per otto varietà di prodotto, fondente, al latte, bianco, all'arancia, al pistacchio, al caffè, alla menta.
Il marchio è MONTE BIANCO, associato a "Italia" e sempre anche a "Valle d'Aosta".
Lo stambecco è l'immagine. E su ogni confezione viene riportato anche il marchio di fabbrica Cioccolato Valle d'Aosta.
Per ora si sperimenta, utilizzando cacao liquido, poi l'anno prossimo, si tornerà a produrre direttamente il cacao liquido dalla fava di cacao. Ma tra qualche mese si pensa già ad attivare nuove linee, come quella del gianduiotto, e raddoppiare le altre. In prospettiva ci sono i due turni.
Dove va il cioccolato MONTE BIANCO? Per ora all'estero; poi ci sarà un marchio per l'Italia. MONTE BIANCO e Valle d'Aosta andranno a Istanbul con più di 14 milioni di abitanti e in tutte le grandi città turche (79 milioni di abitanti) e a Tel Aviv in Israele, in Grecia, in Macedonia.
Ed anche a Mosca e a Miami in Florida (Stati Uniti) e nelle scatole si pensa di mettere anche una piccola brochure sulla Valle d'Aosta.
Questa è la sinergia di cui parlavo tra i vari settori, dove l'industria non è sganciata dal turismo e dall'agricoltura.
E dove pagherà le tasse la Cioccolato Valle d'Aosta? Anche questo è un passaggio importante perché abbiamo favorito la decisione di fissare la sede legale ad Aosta, e quindi i capitali esteri favoriranno il bilancio regionale.
Questa è una piccola storia di successo del nostro territorio (ma ne abbiamo tante e tante ne possiamo avere).
Per questo bisogna avere una visione del futuro e non dimenticarsi dell'industria nei programmi di governo e non tornare a promettere contributi a pioggia per alcune categorie "più amiche di altre", anziché creare vero sviluppo per tutti».

Dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) all'Industria 4.0: misure e incentivi per la crescita delle imprese


Fabrizio Roscio
L’assessore alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente Fabrizio Roscio ha partecipato all’apertura dei lavori, giovedì 6 aprile delle due giornate dedicate allo sviluppo di impresa attraverso la ricerca e l’innovazione, dal titolo Dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) all'Industria 4.0: misure e incentivi per la crescita delle imprese.

Secondo l’assessore occorre un impegno diffuso e partecipato – proprio in questa fase di transizione e di crisi - per la diffusione dell’innovazione, per favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e per il miglioramento dei processi,  per aumentare l’attrattività e la competitività del tessuto produttivo valdostano, insieme alla creazione di impresa e di lavoro.

I due giorni di lavori saranno l’occasione per focalizzare l’attenzione sugli strumenti disponibili e sul quadro in cui sono iscritti (dalla strategia di specializzazione intelligente alle prospettive dell’Industria 4.0) e per approfondimenti a cui sono invitate le imprese in gruppi di lavoro tematici.
Gli incontri si sono svolti alla Pépinière d'Entreprises di Aosta.

In particolare, nel corso della mattinata del 6 aprile sono state illustrate alcune leve regionali, nazionali e europee tra le quali l’Innovation Management per le PMI e i servizi dello Sportello Enterprise Europe Network (EEN), il Bando per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti della RIS3, gli strumenti di finanziamento nazionali ed europei per la ricerca e sviluppo, le misure e incentivi nazionali per la crescita delle imprese.

Nel pomeriggio, sono stati organizzati incontri bilaterali tra esperti e aziende partecipanti che avranno espresso interesse ad approfondire tematiche di ricerca sulle quali sviluppare proposte progettuali di ricerca e sviluppo, dando priorità alle imprese e agli enti di ricerca già coinvolti attivamente nei tre Gruppi di Lavoro Tematici (GLT) Montagna di eccellenza, Montagna intelligente e Montagna sostenibile.

Nel corso della mattinata del 7 aprile sono sttai quindi illustrati i risultati, le tematiche di ricerca e le idee progettuali emersi nel corso degli incontri bilaterali.
La Smart Specialisation Strategy RIS3 si configura come una strategia d'innovazione flessibile e dinamica per il sostegno ad una nuova fase di sviluppo, che passi attraverso la ridefinizione e la trasformazione del tessuto economico e produttivo. Essa rappresenta la nuova strategia per la ricerca e l'innovazione concepita a livello regionale - valutata e armonizzata a livello nazionale - con l'obiettivo di mettere a sistema le politiche di ricerca e innovazione, ottimizzare gli interventi, evitando quindi la loro frammentazione e sovrapposizione.

L'obiettivo generale della Smart Specialisation Strategy risiede in sintesi nella valorizzazione delle eccellenze locali, che si traduce, a livello operativo, nel potenziamento dei settori e/o delle nicchie di mercato dove i territori dispongono di chiari vantaggi competitivi o di determinate potenzialità di sviluppo imprenditoriale.
L'iniziativa si inserisce nelle attività di supporto all'implementazione, al monitoraggio e alla comunicazione della strategia di specializzazione intelligente, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR 2014/2020.

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (381) - Bando per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese e Ferrovia

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine
La Giunta regionale, su proposta del Presidente della Regione e dell’Assessore all’agricoltura e risorse naturali, ha nominato Roberto Gaudio in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, Stefano Celi e Edoardo Braga in qualità di Consiglieri e Jean-Claude Favre in qualità di Presidente del Collegio dei revisori dei conti, rappresentanti della Regione in seno al Centro di ricerche, studi e valorizzazione per la viticoltura montana - CERVIM, per un triennio.
L’Esecutivo ha nominato il Consigliere regionale Jean-Pierre Guichardaz quale componente del Comitato per le celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia della Valle d’Aosta, in rappresentanza della minoranza consiliare.

BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Onorabilità
La Giunta regionale ha accertato i requisiti di onorabilità, correttezza e competenza professionale di cui alla circolare della Banca d’Italia n. 288 del 3 aprile 2015, in capo all’azionista di Finaosta s.p.a., di Aosta Factor s.p.a. e di Valfidi s.c. Regione Autonoma Valle d’Aosta, con riferimento al Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, in qualità di legale rappresentante della medesima, e con riferimento all’Assessore al bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate, Albert Chatrian.


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Arev
La Giunta regionale ha approvato un contributo di euro 3 milioni 980 mila euro a favore dell’Association Régionale Eleveurs Valdôtains (AREV) per la realizzazione, nell’anno 2017, del programma regionale rassegne, concorsi, fiere ed esposizioni zootecniche, depositato presso l’Ufficio servizi zootecnici/U.M.A. del Dipartimento agricoltura, risorse naturali e corpo forestale, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera e) della legge regionale 3 agosto 2016, n. 17 e in base ai criteri e modalità applicative approvati dalla Giunta regionale con deliberazione n. 1261 in data 23 settembre 2016. 

Batailles
La Giunta, su proposta dell’Assessore al bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate in seguito a richiesta del Dipartimento agricoltura, ha approvato la concessione all’Association Régionale Amis Batailles de Reines e all’Association Régionale Eleveurs Valdotains (AREV) di spazi all’interno della proprietà regionale Arena Foro Boario, in Aosta, località Croix Noire, da destinare a deposito per il materiale necessario all’allestimento delle manifestazioni che si svolgono all’interno dell’Arena, per un periodo di 6 anni, dietro corresponsione all’Amministrazione regionale della somma di 150 euro da parte dell’Association Régionale Amis Batailles de Reines e di 390 euro da parte dell’Association Régionale Eleveurs Valdotains, AREV, quale rimborso forfettario delle spese sostenute dall’Amministrazione regionale.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Insediamento e sviluppo imprese
La Giunta regionale ha approvato il Bando in attuazione dell’art. 2 (Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese) della legge regionale 8/2016 (Disposizioni in materia di promozione degli investimenti), e il suo finanziamento per il triennio 2018/2020 per un importo di 8 milioni di euro l’anno. Contestualmente, la Giunta ha impegnato la somma di 40 mila euro per il compenso dei componenti esperti del Nucleo di valutazione dei Programmi di investimento e dei Progetti di dettaglio e di 30 mila euro per il conferimento di un incarico professionale esterno di supporto alla redazione dei contenuti degli Accordi.

ISTRUZIONE E CULTURA

Mostre estive e Salone
La Giunta regionale ha approvato la realizzazione di alcune iniziative pubblicitarie concernenti le mostre estive e invernali organizzate dalla Struttura Attività espositive presso il Centro Saint-Bénin e il Museo archeologico regionale di Aosta, per una spesa complessiva di 29 mila 542,72 euro. L’Esecutivo ha quindi deliberato la partecipazione della Struttura attività espositive al XXX Salone internazionale del libro di Torino, che si terrà dal 18 al 22 maggio 2017, per una spesa complessiva presunta di 15 mila euro.

ALPFOODWAY
Le Gouvernement régional a enfin approuvé l’initiative de documentation du patrimoine alimentaire alpin, dont un des buts est l’insertion dans l’inventaire en ligne du patrimoine culturel immatériel Intangible Search, prévu dans le cadre du projet ALPFOODWAY et financé sur le programme de coopération transnationale Alpine Space 2014/2020 (FEDER), qui a attribué, pour la période 2017-2019, 60.000 euros pour la réalisation de cette initiative.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Ambienti inedificabili
La Giunta regionale ha approvato la variante e la revisione della cartografia degli ambiti inedificabili dei terreni sedi di frane e a rischio di inondazioni e la nuova zonizzazione dei terreni sedi di fenomeni di trasporto in massa sui conoidi dei torrenti Artalle, Quesseunaz, Chaussettaz, Torrent, Ergioi e Pellaud, nonché la variante alla relazione tecnica e la revisione della rispettiva disciplina d’uso, adottate dal comune di Rhêmes-Notre-Dame.

Comapatibilità ambientale
L’Esecutivo ha anche espresso, in via preventiva, anche alla luce delle modificazioni da introdurre, una valutazione positiva sulla compatibilità ambientale della variante sostanziale generale adottata dal Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Ferrovia
La Giunta regionale ha deliberato di costituire il Gruppo di monitoraggio per l’attuazione della legge regionale 22/2016 (Disposizioni per una ferrovia moderna ed un efficiente sistema pubblico integrato di trasporti) composto dall’Assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, dal Presidente della IV commissione consiliare permanente (Sviluppo economico), dai Capigruppo del Consiglio regionale o loro delegati e da due rappresentanti del Comitato “VdA Riparte”.

#TurismOk e il Revenue responsabile


Il team di TurismoOk, società di Consulenza turistica, studi e ricerche in ambito turistico e Destination Management, ha pubblicato sul suo blog un articolo che affronta un tema attuale in Aosta: «Revenue Responsabile per le imprese turistiche».
Ti invito a leggerlo sul loro sito.

6 aprile 2017

Tiziana Monaco (#Fornettosiciliano): «In Valle d'#Aosta abbiamo ritrovato la voglia di fare impresa»


Questa settimana proponiamo l'intervista a Tiziana Monaco, la cui famiglia è titolare del Fornetto siciliano di via Sant’Anselmo.

Un po’ di storia della vostra attività...
E’ nata dodici anni fa. Venimmo in vacanza in Valle d’Aosta e il posto ci piacque molto. E così ci siamo ripromessi di aprire prima o poi un’attività in Valle d’Aosta. Due anni fa’ è nata questa avventura e da Catania siamo venuti in Valle aprendo prima il Fornetto siciliano su Roma e via Innocenzo Papa. La risposta della clientela è stata positiva e così abbiamo aperto anche il Bar Bellini in via Sant’Anselmo e anche lì con buoni risultati. Ci siamo resi conto che la Valle d’Aosta è ancora una realtà dove, se si ha voglia di fare si possono avere delle risposte positive. Io invece vengo da una zona dove anche se hai tanta voglia di fare non sempre riesci.

Quindi non è la vostra prima esperienza imprenditoriale?
Noi eravamo panificatori da tre generazioni. Ma ad un certo punto abbiamo deciso di fare qualcosa di nuovo in modo che almeno ci fosse la mattina la soddisfazione di andare a lavorare. E qui l’abbiamo trovata.

Quindi il nome Fornetto siciliano nasce da questa precedente esperienza?
Certamente.

La vostra clientela è composta più da turisti o da locali?
Locali tantissimi. La prima risposta l’abbiamo avuta proprio da questo tipo di clientela. Prima si sono avvicinati con curiosità e poi abbiamo instaurato un buon rapporto con la clientela. E oggi anche il turista. Lavoriamo bene con entrambi proponendo tutti i nostri prodotti tipici della cucina siciliana, a partire dagli arancini. La nostra offerta è chiaramente la prima cosa che il cliente coglie ed è per questo che ritorna in quanto si stanno un po’ perdendo questi sapori tipici della gastronomia italiana offerti in maniera artigianale.

Un suggerimento che dareste all’amministrazione comunale per aiutare l’attività del commercio locale, in particolare dei piccoli esercizi?
E’ da troppo poco tempo che siamo in Valle per esprimere giudizi. Anche se, secondo me, soprattutto per quanto riguarda via Sant’Anselmo, la presenza significativa di turisti fa pensare che alle spalle ci sia un buon lavoro per farli venire in Valle.

Quali sono le maggiori difficoltà che incontra un esercizio commerciale come il vostro?
La burocrazia. Che sia sia ad Aosta o a Catania cambia poco. Non si sa mai da dove cominciare a sbrigare i documenti. Dal punto di vista nostro abbiamo avuto difficoltà a comprendere la normativa sanitaria, a capire che cosa si poteva fare e cosa no. Servirebbe più chiarezza. Diciamo che trattandosi di una realtà piccola si è un po’ aiutati. Se però si proiettano questi problemi in una grande città si rischia di essere schiacciati. Io conosco imprese che hanno rinunciato a portare avanti la loro attività per colpa della burocrazia. Anche io quando ho aperto ci sono stati dei mesi in cui uscivano soltanto soldi. E’ chiaro che puoi spaventarti. Però abbiamo tenuto duro e siamo stati premiati.

Il problema sono le tante leggi…
Esattamente. Il tempo per mettersi in regola si sottrae a quello del lavoro. Non è stato semplice.

Progetti per il 2017 e per il 2018?
Il lavoro fino ad ora ha già preso molte delle nostre energie sia fisiche che economiche. In un prossimo futuro mi piacerebbe un ristorante-pizzeria siciliano. Per ora si tratta soltanto di un’idea.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Se devo sognare in grande direi un franchising del Fornetto siciliano legato ai prodotti tipici siciliani. In fondo i sogni non costano nulla. 

#Delibere di Giunta (straordinaria) - Segnalazioni per le imprese (380) - Nomine


Nella mattinata di martedì 4 aprile, si è riunita la Giunta regionale che ha adottato alcuni provvedimenti urgenti. In particolare, la Giunta ha nominato Capo Ufficio stampa della Regione autonoma Valle d’Aosta Enrico Martial, che sostituisce Sandra Bovo a partire dal 5 aprile 2017.


Sono poi stati conferiti gli incarichi di Segretario particolare dell’Assessore all’agricoltura e risorse naturali a Alberto Ciabattoni, e di Segretario particolare dell’Assessore all’istruzione e cultura a Enrica Alessandra Belloli.

La Giunta regionale ha infine nominato Francesco Pietro Cordone in qualità di componente del collegio dei revisori dei conti dell’Unione valdostana guide di alta montagna, per un quinquennio.

Venerdì 7 aprile Andrea Leonardi (#Valfidi) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, Domani, venerdì 7 aprile, ventiottesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Questa settimana tocca a Andrea Leonardi, presidente della Valfidi. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 7 aprile, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Aline Viérin della Cofruits. 

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Aline Viérin della Cofruits. Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web