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22 novembre 2013

La resa...

La resa di Alpicar e Valdostana Carni di cui scrive oggi Aostasera mi ha molto colpito.
Sergio Borla

Se lo stato di salute delle concessionarie automobilistiche è da tempo critico vista la pesante riduzione nel campo dell'automotive, fa davvero specie la messa in liquidazione di una società con 50 anni di storia come la Valdostana Carni, soprattutto se si pensa che soltanto nel luglio 2012 Sergio Borla era stato eletto Presidente della Piccola Industria. Purtroppo ormai in un anno la crisi può dare accelerazioni davvero improvvise. E sono sufficienti due clienti di peso che non onorano i loro crediti per mettere spalle al muro un'azienda.

Aggiungo poi che Borla figurava pure nel mio sondaggio del miglior imprenditore valdostano dal 2009 con inizialmente 59 voti diventati 71 nel 2010, 40 nel 2011, e 20 nel 2012. Soltanto quest'anno avrebbe quasi sicuramente detto addio al panel dei magnifici 16, penultimo con 10 suffragi. Un tragico abbandono che coincide con la fine di un sogno imprenditoriale.

E proprio quest'ultimo evento mi ha indotto a rendere più selettiva la selezione del panel dell'anno prossimo. Per avere la certezza di rimanere in gara occorrerà aver superato 100 voti, diversamente l'ultima parola spetterà al sottoscritto, supportato ovviamente dalle tue segnalazioni.

Aggiungo poi che mi piacerebbe ospitare  un testo di commiato di Borla, difficile testimonianza di come una crisi così prolungata possa rivelarsi ingiusta. Tanto per capirci non è vero che tutte le crisi fanno pulizia di chi non riesce a stare sul mercato. Talvolta c'è chi paga un conto più salato al posto di altri. Chissà...

21 novembre 2012

Arriva il #PMIDay: gli Studenti visitano le imprese

Con il PMI DAY del 23 novembre il mondo della scuola entra in azienda con visite guidate e momenti di approfondimento sul ruolo produttivo e sociale delle imprese.

Quest’anno hanno aderito sei Istituzioni scolastiche valdostane di secondo grado coinvolgendo quasi 200 studenti. Gli studenti dell’Istituto “Don Bosco di Chatillon”, con indirizzo manutentore e assistenza tecnica, visiteranno la Honestamp S.r.l. di Pont-Saint-Martin.

L’Istituto tecnico commerciale e per geometri di Aosta, con 38 studenti complessivi, sarà ospitato dalla Valdostana Carni S.r.l., azienda di Sergio Borla Presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, e dalla Heineken S.p.A., entrambe di Pollein.

Trentotto studenti dell’ISITP di Verrès visiteranno, il 27 novembre prossimo, la Dora S.p.A., azienda specializzata nella ricerca e nello sviluppo nel settore della microelettronica.

Gli studenti delle classi I° dell’Istituto tecnico professionale “C. Gex” visiteranno la centrale idroelettrica di Fenis “HYDRO Clavalité” di proprietà della Costruzioni Stradali BGF S.r.l., (azienda di edilizia privata e pubblica che esegue anche lavori per acquedotti e fognature) e la Heineken S.p.A.

L’Istituto professionale regionale alberghiero di Chatillon porterà 45 studenti delle classi IV° a visitare la Alpenzu S.n.c. di Arnad, la Heineken di Pollein e la St. Roch di Quart.

Ventuno studenti della classe V° dell’Institut Agricole Régional di Aosta saranno in visita presso la Alpenzu S.n.c. e La Valdôtaine S.r.l. di Saint-Marcel.

Sergio Borla, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, esprime grande soddisfazione per il riscontro delle scuole all’adesione alla terza giornata nazionale del PMI DAY, inserito nell’ambito della XI° Settima na della Cultura d'Impresa di Confindustria.

«In questi ultimi anni – ha dichiarato Borla – la nostra Associazione ha consolidato i rapporti con le scuole e contiamo di dare un contributo concreto per fare in modo che i giovani acquisiscano sempre più competenze professionali. Vogliamo trasmettere loro la nostra passione imprenditoriale e i nostri valori sperando che in futuro questi ragazzi siano protagonisti del nostro sistema produttivo».

25 luglio 2012

Sergio Borla eletto Presidente del Comitato della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta


Sergio Borla (Valdostana Carni)

E’ stato rinnovato il Comitato della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta per il triennio 2012 – 2015 che sarà composto da: Alexander Antignolo (AT Tubi S.r.l.), Sergio Borla (Valdostana Carni S.r.l.), Alessandra Fulginiti (Valgrisa S.r.l.) e Alfredo Lingeri (Honestamp S.r.l.).


Il Comitato, riunitosi il 24 luglio, ha eletto all’unanimità alla Presidenza Sergio Borla ed ha discusso le prime linee del programma di attività che verrà sviluppato nelle prossime riunioni.


Borla, ringraziando il Presidente uscente  Lingeri per l’opera svolta, a margine del Comitato, ha dichiarato «Sono particolarmente onorato di essere stato eletto Presidente della Piccola Industria e cercherò di portare avanti con impegno le priorità delle piccole imprese, per la maggior parte a conduzione familiare, con problemi di crescita dimensionale e di passaggio generazionale, con oneri e costi che appesantiscono i loro conti e che operano in una situazione difficilissima generata da una crisi che sembra non aver ancora trovato la via di uscita».

Il neo Presidente della Piccola è apparso particolarmente preoccupato sulle possibilità di accesso al credito «Le piccole imprese hanno bisogno di ossigenoha aggiunto Borla – perché sono quelle che fanno più ricorso al credito bancario ed hanno un minore potere contrattuale e in questa fase recessiva è difficile presentarsi al sistema bancario con le giuste credenziali sul piano qualitativo e quantitativo (vale a dire patrimoniali e progettuali)».


«Dobbiamo sostenere gli imprenditori, che continuano ad avere intraprendenza e coraggio per migliorare la loro condizione e quella dei territori dove vivono – ha dichiarato Borla - bisogna ripartire dalla capacità del saper fare, da chi produce, da chi rischia tutti i giorni nel ricercare idee, progetti capaci di consolidare mercati conosciuti o ricercarne dei nuovi».

Il Comitato ha deciso quindi di portare avanti il progetto PMI DAY, giornata nazionale delle piccole imprese che si terrà il 23 novembre prossimo, pensato come un’occasione per aprire gli stabilimenti produttivi alle scuole, per far conoscere ed apprezzare il fare impresa.


Mi permetto di sottolineare come indubbiamente si tratti di un avvicendamento tra due imprenditori fondamentali nel tessuto economico della nostra regione e sicuramente in grado di dare un contributo importante alla cultura imprenditoriale. Ci tengo a sottolineare che Borla ancora oggi è nel panel del sondaggio del miglior imprenditore valdostano anche per l'edizione 2012 promosso dal mio blog.

1 aprile 2011

Valdostana Carni: una Questione d'Immagine

Non preoccupatevi. Per ora questo blog non intende ospitare pubblicità. Mi sembrava però interessante far notare una campagna pubblicitaria (realizzata da Sanguinetti) il cui principale obiettivo è ripristinare l'immagine aziendale, recentemente offuscata da alcuni interventi dei Nas di cui abbiamo dato rapida notizia anche su questo blog. Anche perchè Valdostana Carni non vende direttamente al pubblico di conseguenza il ricorso a riviste generaliste (come ad esempio il mio Corriere della Valle) è raro, ciò non toglie che un'azienda seria sul suo territorio desideri godere di una notorietà positiva, anche in virtù di una storia aziendale decisamente limpida come ho più volte scritto anche qui. Non è da escludersi qualche pressione da parte di alcuni dei clienti locali più influenti.

Personalmente avrei organizzato anche una conferenza stampa invitando i giornalisti a visitare lo stabilimento per ottenere qualche ricaduta aggiuntiva sulla carta stampata. E' vero che l'informazione pubblicitaria garantisce un miglior controllo del messaggio trasmesso, però può avere anche un impatto meno efficace se non accompagnato da altre iniziative. Va comunque detto che i toni utilizzati nella descrizione dell'azienda e nell'intervista sono sufficienti sobri da risultare credibili.

Il claim  «Controlli di qualità per una sicurezza garantita», veicola il messaggio in maniera diretta e chiara. Fossi stato in Sergio Borla mi sarei anch messo visibilmente in gioco, ma l'uomo è riservato e, forse, ha preferito il low profile.

E tu che cosa ne pensi?

15 febbraio 2011

News flash 2 - I Nas alla Valdostana Carni: Sequestrati 2500 chili di carne bovina

Post di aggiornamento...

30 aprile 2010

La Valdostana Carni Sviluppa la Filiera del Biologico con la Cooperativa Haute Val d'Ayas

Sergio Borla
Tutto inizia ad Aosta al Ponte di Pietra, località che prende il nome dal monumento romano della città valdostana situato a 150 metri a est dell’Arco d’Augusto. Qui dal 1950 Francesco Borla e la moglie Miranda Pession lavorano nella loro macelleria. Il marito ha alle spalle una lunga tradizione di famiglia dal cuore sabaudo, nata a Torino tre generazioni prima e trapiantata ad Aosta. «Si macellavano quindici capi alla settimana – racconta il figlio Sergio Borla, 55 anni, in azienda dal 1971 – allora non c’erano grossisti sulla piazza di Aosta di conseguenza non si lavorava soltanto per i privati, ma anche per alberghi. Fu a quel tempo che mio padre cominciò a riflettere sulla possibilità di sviluppare su volumi più importanti il business della macellazione».

E così nel 1968 nasce la Valdostana Carni di Pollein, trasformatasi nel 1985 in Srl e attualmente gestita da Sergio e Antonella Borla. Una tipica impresa famigliare all’italiana, attenta più al fare che al far sapere che cosa sta facendo, e che dopo 40 anni con i suoi 25 dipendenti commercializza 100 tonnellate di carne alla settimana e fa registrare bilanci che si attestano poco sopra i dieci milioni di euro.

L’azienda oggi opera nella grande distribuzione, nel settore del catering, nelle forniture di bordo a navi mercantili e petroliere e nelle mense aziendali e della pubblica amministrazione, in particolare nell’area del Nord Ovest. In passato l’impresa valdostana ha pure rifornito i contingenti italiani in Bosnia e in Iraq.

Una società che dopo aver allargato i propri mercati, aprendosi ad una dimensione internazionale (dalla Francia alla Germania fino ad alcune piazze dell’Europa dell’Est, con una penetrazione significativa nei paesi dell’ex-Jugoslavia), oggi scopre anche l’importanza delle nicchie a partire da quella del biologico. «Nel corso del 2009 – osserva Borla – abbiamo ottenuto la Bioagricert, cioè la certificazione biologica. Su tutto il territorio nazionale a fronte di circa 150 stabilimenti di macellazione soltanto dieci possono fregiarsi di questo titolo. Una scelta nata dal fatto che da tempo collaboriamo con una delle più grosse aziende biologiche italiane: l’azienda Mellano di Rivarolo». «Sono stati loro – con i quali condividiamo una partnership non soltanto professionale ma amicale – aggiunge - a suggerirci di incamminarci su questa strada e ad aiutarci concretamente nel raggiungere questo obiettivo».

I volumi del biologico a livello nazionale sono ancora piuttosto esigui, ma comunque sul bilancio 2009 peseranno per circa il 5%. Fra i frutti di questa nuova strategia la nascita di una filiera biologica interamente dedicata alla carne valdostana. Un progetto che vede, oltre al coinvolgimento della società di Pollein, anche la presenza della Cooperativa Haute Val d’Ayas, azienda che dal 2004, prima sotto la guida di Roberto Bagnod e, oggi, di Danilo Grivon, opera nel settore dell’agricoltura biologica e della Cooperativa che realizza lo jambon de Bosses.

«Dalla Cooperativa di Grivon – spiega Borla – ritiriamo gli animali a fine carriera, li disossiamo, li macelliamo e provvediamo alla loro trasformazione. I tagli più pregiati, quelli utili per la mocetta, sono inviati al prosciuttificio di Bosses dove sono salati in maniera biologica e la carne è seccata in maniera naturale. Dalla fine dell’estate ad oggi sono stati lavorati 30 quintali di carne fresca che una volta essiccata riduce il suo peso del 50%». «Sono convinto – conclude Borla – che sia inevitabile coprire anche mercati più di nicchia, grazie ai quali abbiamo comunque mantenuto stabili, in quest’ultimo biennio, i nostri fatturati, pur registrando una riduzione dei margini, tenuto conto che il settore dove operiamo nel suo complesso accusa contrazioni nei ricavi tra il 20 e il 30%. Noi, nonostante tutto, continuiamo a lavorare. Non c’è stato nessun licenziamento e neppure un’ora di cassa».

L’atout vincente in mano a Borla rimane comunque l’investimento di 1,5 milioni, realizzato nel 2006, per costruire 2000 metri di capannone in modo da stoccare fino ad un massimo di 1200 tonnellate di carni congelate contro le precedenti 300. «La crescita dei volumi, o meglio la garanzia della loro continuità durante tutto l’anno, - conclude - ci assicura l’elasticità sufficiente per essere in grado di rispondere in tempi brevissimi a qualunque tipo di richiesta». Un impegno per la qualità che non è stato neppure sfiorato da un recente incidente di percorso legato ad una visita dei Nas che ha portato al sequestro di 842 chili di carne: «Una sfortunata coincidenza. Un cellista – spiega Borla – ha individuato un bancale di carne scaduta e l’ha depositata all’inizio della cella frigorifera per avviarla alla distruzione, ma si è dimenticato di avvisarmi».

20 gennaio 2010

A Tam Tam News Imprenditori Paolo Conta (Laser)


Carissimo visitatore, metto on line anche l'ottava puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu, e che è stata trasmessa l'8 gennaio. Con me in studio Sergio Borla, titolare della Valdostana Carni di Pollein (10,2 milioni di euro di fatturato), famiglia da cinque generazioni attiva nel settore della macellazione.


Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Questo venerdì, il 22 gennaio, come sempre alle 10, sarà invece mio ospite Paolo Conta (nella foto), titolare della Laser Informatica di Aosta, azienda attiva nel settore delle applicazioni per telefoni cellulari. Con lui (proprio questa settimana intervistato anche dal Tg3 Rai, ma non ci siamo messi d'accordo) approfondiremo il tema del terziario innovativo.

Ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare. Faccio notare che ripeto questi suggerimenti da tempo. Possibile che nessuno tenti un minimo di interazione?

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

7 gennaio 2010

Sergio Borla Ospite questo Venerdì di «Tam Tam News Imprenditori»




Carissimo visitatore, metto on line anche la settima puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu, e che è stata trasmessa l'11 dicembre. Con me in studio Costantino Charrère, titolare dell'etichetta «Les Crêtes», il più grande produttore privato vitivinicolo della nostra regione e da qualche mese alla guida della Federazione italiana dei vignaioli indipendenti.


Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Questo venerdì, l'8 gennaio, come sempre alle 10, sarà invece mio ospite Sergio Borla (nella foto), titolare della Valdostana Carni di Pollein (12 milioni di euro di fatturato) da quattro generazioni attiva nel settore della macellaizone. Borla ci offrirà il punto di vista di una Pmi nell'attuale quadro congiunturale economico.

Ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare. A livello locale non sono molte le situazioni in cui ti è concessa una simile interattività. Perchè non approfittarne?

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

20 novembre 2007

Borla, cresce l'export all'interno dell'Unione


2000 metri di capannone per stoccare fino ad un massimo di 1200 tonnellate di carni congelate
contro le attuali 300. La Valdostana Carni di Pollein (25 dipendenti), dal 1968 gestita dalla famiglia Borla, da quattro generazioni sempre attiva nel settore della macellazione, prima in Piemonte e poi in Valle d’Aosta, dal 2005 ha ampliato la sua capacità di commercializzazione
grazie all’inaugurazione del suo nuovo capannone di stoccaggio. «Si è trattato di un vero e proprio salto di qualità – spiega Sergio Borla con la moglie Antonella alla guida dell’azienda - grazie al quale abbiamo potuto aumentare la nostra capacità produttiva e presentarci con le carte in regola sui mercati internazionali, prima su quello russo e oggi su quello rumeno e bulgaro entrati nell’area dell’euro. La crescita dei volumi, o meglio la garanzia della loro continuità durante tutto l’anno, ci ha proiettato verso grossi contratti internazionali con aziende che operano a livello industriale, ad esempio c’è un’azienda dell’Est europeo che lavora circa 1000 quintali di impasti al giorno cui forniamo due-tre camion al mese, cioè una sessantina di tonnellate».

L’investimento è stato di circa 1,5 milioni. Una somma ingente che però già nel medio periodo ha permesso all’azienda valdostana significativi risparmi e una sicura crescita di fatturati che nel 2006 ha portato ad un + 21%, circa 12,5 milioni. «Sul 2007 è ancora difficile fare previsioni. – aggiunge Borla -. Il primo semestre è in leggera crescita, ma riteniamo che a fine anno confermeremo il buon risultato del 2006. E’ un anno di consolidamento. Anche perché l’euro forte e la diminuzione dei sussidi all’export per surplus da parte dell’Unione europea ci hanno reso meno competitivi sul mercato russo dove, come si sa, si esporta soltanto in dollari. In compenso però stiamo facendo crescere le nostre quote di mercato in Francia, Inghilterra e
Germania
».

L’azienda, che mediamente commercializza 100 tonnellate di carne alla settimana, sta ampliando il proprio portafoglio di clienti e in particolare sta rafforzando la sua penetrazione sui mercati dell’est europeo, soprattutto su quello russo. Complessivamente l’export della Valdostana Carni pesa per il 40% dal punto di vista quantitativo e per il 25% in termini di fatturato, in quanto si tratta principalmente di prodotti poveri. Sul mercato italiano l’azienda opera da tempo nella grande distribuzione, nel settore del catering, nelle forniture di bordo (ad esempio MSC Crociere) e nelle mense aziendali in particolare nell’area del Nord Ovest.
La Valdostana carni in particolare ha sviluppato il servizio di forniture ai provveditori di bordo e
così offre la sua carne alle navi mercantili e a quelle petroliere. La carne è acquistata su tutto il territorio nazionale, privilegiando soprattutto l’area del Nord Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia) e anche sui principali mercati europei (Olanda, Danimarca, Francia, Belgio, Germania e ultimamente anche Spagna). Borla non ha particolari riflessioni sul fare impresa in Valle d’Aosta. «E’ chiaro – osserva Borla, che fa anche parte del Comitato di Confindustria della Piccola industria, guidato da Paolo Musumeci - che la Valle d’Aosta non è una piazza come Milano, ma credo che, tenendo conto, appunto, delle dimensioni della nostra regione, non ci siano critiche particolari da fare». In materia di nuovi investimenti l’imprenditore non segnala particolari novità. «Noi – conclude l’imprenditore - ogni anno abbiamo una sorta di manutenzione straordinaria continua. Dedichiamo infatti una parte del nostro bilancio al riammodernamento del nostro stabilimento. Ultimamente, ad esempio, abbiamo rifatto gli uffici». (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 28 giugno 2007)
 

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