19 ottobre 2016

#Confidi Valle d’Aosta adegua statuto a disposizioni di Banca d'Italia



L'assemblea straordinaria del Confidi Valle d'Aosta, riunita martedì 18 ottobre al Centro Congressi dell'Etoile du Nord di Sarre, ha approvato all'unanimità le modifiche allo Statuto richieste dalla Banca d'Italia che ne ha autorizzato l’iscrizione nell’apposito albo previsto dall’articolo 106 del TUB.

L'assemblea è stata anche l'occasione per ribadire le Commissioni praticate dal Confidi Valle d'Aosta sono, in assoluto, come ha ribadito il Presidente, Pericle Calgaro , tra le più basse d'Italia.

Confidi Valle d’Aosta ha 846 soci, con uno stock di affidamenti di 243,6 milioni di euro per un ammontare garanzie di 81,9 milioni di euro. Il patrimonio (al lordo degli accantonamenti) è di oltre 28 milioni di euro. Il patrimonio di vigilanza (diverso dal patrimonio contabile) è pari a circa 22 milioni di euro.

Le principali modifiche riguardano il recesso del socio (facilitare l’uscita di un socio); la liquidazione delle azioni (la liquidità necessaria e la solvibilità del Confidi al fine di liquidare la quota societaria dei Soci); la cessione delle azioni (la trasferibilità delle quote societarie e la non ammissione a pegno o vincolo delle stesse); la composizione del consiglio di amministrazione (il contenimento e la conseguente diminuzione del numero dei Consiglieri, una precisa autovalutazione dell’adeguatezza qualitativa dell’organo.

Bankitalia ha riconosciuto e premiato la solidità e serietà, confermando l’ impegno per il sostegno e il rilancio dell'economia e dell'impresa valdostana. Il Presidente Calgaro è soddisfatto per il balzo in avanti compiuto a livello qualitativo e operativo.


Lo scorso 19 luglio, infatti, la Banca d’Italia ha autorizzato Confidi Valle dAosta all’esercizio dell’attività di concessione dei finanziamenti nei confronti del pubblico, inserendo l'associazione in un nuovo Albo Unico che raccoglie i Confidi in possesso di determinati requisiti patrimoniali, organizzativi e di governance necessari per svolgere l’attività di concessione della garanzia. «Tutto ciò determinerà un’ulteriore razionalizzazione del settore – ha commentato Calgaro - in linea con gli standard di vigilanza europea, e al contempo consentirà di contenere e monitorare il rischio, contribuendo a selezionare un gruppo ristretto di strutture in grado di fornire, in nome e per conto delle aziende associate, una garanzia adeguatamente apprezzata dal sistema bancario». Confidi Valle d’Aosta è dunque un soggetto abilitato all’esercizio dell’attività di concessione di finanziamento sotto qualsiasi forma, «incluso il rilascio di garanzie - ha sottolineato Calgaro - che in ogni caso continuerà a costituire il core business del Confidi».

L’assenso di Banca d’Italia è quindi, secondo i vertici di Confidi Valle d’Aosta «un riconoscimento alla determinazione, alla competenza e all’attenta gestione che Confidi Valle d’Aosta ha dimostrato in questi anni, risultando uno tra i Confidi nazionali più solidi dal punto di vista patrimoniale».

Venerdì 21 ottobre Roberto Marzorati (#CogneAcciaiSpeciali) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 21 0ttobre, quarta puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Roberto Marzorati, vicepresidente della Cogne Acciai Speciali

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Cesare Cristiani di Cesar  la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 21 ottobre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista ad Addario e poi quella di Cristiani e di Marzorati. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

Incontro transfrontaliero tra albergatori valdostani, francesi e svizzeri


Abusivismo, tassa di soggiorno, licenze per la somministrazione di bevande, regolamentazione di Booking.com e la proposta di una collaborazione per realizzare un progetto di turismo itinerante: sono questi i principali temi affrontati dai presidenti delle associazioni albergatori di Savoia e Alta-Savoia, Svizzera Romanda e Valle d’Aosta, nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì 17 ottobre a Courmayeur.

Per le tre associazioni questo è divenuto un appuntamento consueto che si ripete più volte l’anno e che fornisce l’occasione per un confronto utile e costruttivo sulle problematiche del settore turistico-ricettivo delle tre regioni transfrontaliere.

Ad organizzare la riunione è stata questa volta l’ADAVA che ha deciso di far visitare agli ospiti la nuova funivia del Monte Bianco. Dopo la salita con Skyway alla terrazza panoramica, ai quasi 3.500 metri di Punta Helbronner, la visita al nuovo rifugio Torino e alle diverse strutture, i rappresentanti si sono ritrovati nella sala della Cave du Vin Blanc nella stazione intermedia del Pavillon.

Il presidente ADAVA Filippo Gérard, che ha fatto gli onori di casa, ha introdotto la riunione parlando del tema sul quale l’associazione valdostana è stata particolarmente impegnata negli ultimi mesi, l’abusivismo nel settore dell’ospitalità: «Anche nella nostra regione il fenomeno degli affitti turistici praticati da soggetti che sfuggono ai normali obblighi e adempimenti previsti dalla legge sta assumendo una dimensione preoccupante. Grazie ad un’indagine effettuata da Federalberghi nazionale siamo riusciti ad avere dati più concreti rispetto a questa realtà. Nella nostra regione, gli alloggi messi in vendita su Airbnb nel 2015 erano 1.073, mentre nel 2016 sono saliti a 1.382. Si tratta di un vero e proprio business legato all’accoglienza e non di un’attività occasionale o di un’esperienza di ‘sharing economy’».

«La nostra Associazione sta facendo un lavoro importante per arrivare ad avere una regolamentazione – ha commentato il presidente dell’UMICH Savoia e Alta-Savoia Roger Machet – in particolare chiedendo di applicare la tassa di soggiorno anche a chi affitta gli alloggi secondo quelle modalità. Alcuni propongono di negoziare con Airbnb un forfait per la tassa di soggiorno: secondo noi è sufficiente che gli appartamenti in vendita sui portali rispettino le stesse regole cui siamo soggetti noi imprenditori dell’ospitalità».

«Nel 2016, da noi si contano più di duemila abusivi: sono veri e propri clandestini, nessuno di loro paga la tassa di soggiorno, né le imposte fiscali – ha aggiunto il presidente dell’Hôtellerie Suisse Romande Philippe Thuner – per questo motivo stiamo chiedendo di farli uscire allo scoperto e di istituire un registro in cui chiunque decida di offrire ospitalità lo possa fare, ma in piena trasparenza e nel rispetto della legge».

I tre presidenti si sono poi confrontati sul modo differente con il quale la legge di ogni paese disciplina la concessione della licenza per la somministrazione di bevande, sul portale di prenotazione online booking.com e sui problemi legati al valore degli immobili con destinazione alberghiera.

Dalla riunione è infine emersa la proposta di un progetto transfrontaliero condiviso dalle tre associazioni: «Stiamo cercando di rilanciare il turismo itinerante estivo – ha spiegato Machet –vorremmo organizzare dei circuiti per far conoscere e visitare le nostre valli da automobilisti, motociclisti e da autobus con viaggi organizzati: una sorta di tour per ‘turisti senza frontiere’ che potrebbe suscitare notevole interesse viste la varietà e la ricchezza in termini di paesaggio e di offerta culturale delle nostre tre regioni».

Il prossimo appuntamento è fissato per il mese di aprile in Alta-Savoia, in Val d'Isère.

15 ottobre 2016

“TORA” Vince il premio speciale Valle d’Aosta alla Start Cup 2016


Nella foto da sinistra: Antonio Di Blasi Responsabile Area Innovazione e Pépinières di Vallée d’Aoste Structure, Raimondo Donzel Assessore alle attività produttive, energia e politicehe del lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Gabriele D’Ambruoso del team TORA, Roger Tonetti Presidente di Vallée d’Aoste Structure

Il Premio Valle d'Aosta per il miglior business plan che insedierà l'impresa nella Pépinière d'Entreprises di Aosta o di Pont-Saint-Martin, messo a disposizione dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta, se l'è aggiudicato TORA il progetto che sviluppa un’applicazione per smartphone che permette di poter azionare i servizi di guida (luci, frecce, clacson, tergicristalli) tramite comandi vocali impartiti mediante il telefonino personale senza togliere le mani dal volante.

Il progetto TORA nasce dalla necessità di un disabile (e fondatore di TORA) di poter guidare qualsiasi automobile, senza dover apportare adattamenti permanenti al veicolo stesso, e si pone come mission quella di abbattere la disabilità e le barriere fisiche del mondo circostante, col supporto della tecnologia, per permettere una maggiore indipendenza e autonomia nella mobilità e nella quotidianità. Il team di TORA intende ridurre la disabilità al ruolo di semplice aggettivo qualificativo introducendo il concetto, più ampio e innovativo, di “plus-abilità”. Il mercato dei disabili conta un numero foltissimo di utenti in Italia e nel mondo, ecco perché il progetto futuro di TORA prevede non solo l’implementazione di nuovi comandi nel mondo Automotive, ma vuole implementare anche funzionalità più evolute ed estendersi alla domotica e al Wearable. Il nostro progetto vuole trasformare la mobilità per disabili in una plus-abilità accessibile a tutti grazie alle funzioni vocali degli smartphones.

Panoxyvir, start up del settore bio medicale che svilupperà il primo spray nasale antivirale per la cura e prevenzione del raffreddore, è invece il vincitore della XII Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta. La competizione, che premia le migliori idee di business supportate dai tre incubatori universitari piemontesi e da quello valdostano, ha visto salire sul podio anche Re3cube e ToothPic, mentre in quarta posizione sono arrivati ex aequo Nib Biotec, Chemicare e Polìpo.

Per il sesto anno in Valle d’Aosta l’iniziativa è sostenuta dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, Energia e Politiche del Lavoro della Regione Autonoma Valle d’Aosta ed è realizzata nell’ambito del progetto di animazione territoriale di carattere economico finanziato dal Programma operativo FSE 2014/20. L’attuazione del progetto è affidata a Vallée d’Aoste Structure in qualità di ente gestore delle Pépinière d’Entreprises. Da due anni, inoltre, la competizione è promossa a livello accademico dall’Università della Valle d’Aosta - Université de la Vallée d’Aoste.  

14 ottobre 2016

Ezio Donzel consulente di #ConfcommercioVdA per rapporti con Ue e Ufficio Affari Europei Confcommercio e Celva


Nei giorni 10 e 11 ottobre a Bruxelles si è svolto, nell’ambito degli Open Day, un incontro per analizzare i risultati e lo stato di avanzamento dei lavori relativi al protocollo sottoscritto a livello nazionale, il 23 aprile 2015, da Confcommercio e Anci riguardante lo studio, l’elaborazione di proposte, la programmazione di interventi e la ricerca e la predisposizione di progetti a valere sulla programmazione comunitaria, nazionali e regionale per la rigenerazione urbana. Per Confcommercio VdA ha partecipato Ezio Donzel, consulente di Confcommercio VdA per rapporti con Ue, con l’Ufficio Affari Europei Confcommercio e Celva. Presente anche il Sindaco di Verres, Alessandro Giovenzi. Si è trattato di un confronto con i rappresentanti dell’Ue sul protocollo operativo, siglato in data 27 settembre 2016, tra Confcommercio Valle di Aosta, il Celva e i Comuni di Aosta, Chatillon, St. Vincent, Verres, Donnas e Pont St, Martin.

«A Bruxelles – commentano Donzel e Giovenzi – abbiamo presentato a livello comunitario i primi risultati del protocollo che vuole essere un modello di buona pratica e come capacità di collaborazione tra pubblico e privato nell’ambito delle politiche urbane europee».

Agli incontri del consulente di Confcommercio VdA e del Sindaco di Verres erano presenti i sindaci di numerosi città e capoluoghi di provincia, nel corso dei quali “sono state poste le basi per avviare primi percorsi di collaborazione e individuare possibili partenariati per successive proposte progettuali”.

Le azioni che si definiranno, 335 saranno supportate a livello nazionale da 10 gruppi di lavoro tematici ai quali partecipano oltre 170 componenti e a livello territoriale da gruppi di lavoro di prossima costituzione come previsto dal protocollo Regionale.

«Vogliamo - ha commentato Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio Vda dare concretezza e gambe ad un progetto che rappresenta, per noi, una delle opportunità che ci mette a disposizione l’Ue e lo Stato per rilanciare il commercio, le attività turistiche nei centri storici, nelle periferie e per contrastare la desertificazione commerciale che provoca, anche, disgegrazione sociale, soprattutto dove cessano le attività gli esercizi di prossimità».

Al gruppo di lavoro nazionale relativo alla “Programmazione Europea 2014-2020” partecipa, in rappresentanza di Confcommercio VdA, Ezio Donzel che è stato per molti anni Presidente di Project Formation e quindi possiede una lunga esperienza in materia di Fondi europei.

A tutt’oggi a livello nazionale hanno aderito al protocollo, tra comuni e associazioni territoriali, una dimensione che rappresenta il 9% della popolazione italiana e l’11% delle imprese del terziario di mercato italiano.

«Il nostro primo obiettivo – ha commentato Donzel - riguarda la sperimentazione di modelli di rigenerazione urbana e prassi urbanistiche in grado di frenare l’attuale ciclo economico depressivo che ha generato un impoverimento visibile e non solo statistico delle città e paesi in termini di servizi per i cittadini che di danno economico per le imprese».

#Delibere di Giunta (361) - Alternanza Scuola-Lavoro

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Progetti di ricerca
E’ stata approvata la partecipazione della Valle d’Aosta di un’iniziativa della Regione Piemonte per la realizzazione di progetti di ricerca e di sviluppo destinati a imprese aderenti ai ‘’poli di innovazione’’ piemontesi, al fine di consentire l’adesione alle imprese valdostane.

ISTRUZIONE E CULTURA

Scuola-Lavoro nei Licei
La Giunta regionale ha approvato la partecipazione di una delegazione valdostana al seminario  per la progettazione dell’alternanza scuola-lavoro nei licei, che si terrà a Bergamo dal 26 al 28 ottobre.

Diderot
E’ stato dato parere favorevole all’adesione della Regione al progetto Diderot, curato dalla Fondazione Crt Piemonte-Valle d’Aosta e destinato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della regione.

Borsa mediterranea del Turismo
E’ stato approvata la partecipazione della Regione, per il tramite dell’Assessorato all’Istruzione e Cultura, alla XIX edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico, in programma a Paestum, dal 27 al 30 ottobre.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Ampliamento Gex
La Giunta ha approvato la proposta d’intesa tra la Regione e il Comune di Aosta per l’ampliamento dell’edificio scolastico Corrado Gex di via Chavanne, nel Comune di Aosta.

Integrazione Piano Lavori Pubblici
E’ stata deliberata l’integrazione del Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016, con una serie di interventi su edifici scolastici, per un importo complessivo di 361 mila euro.

13 ottobre 2016

Marco Linty (#BCC Valdostana): Ritorna l'utile ed aumenta la raccolta

Intervista a Marco Linty, Presidente della BCC Valdostana

Nei giorni scorsi c'è stata un'Assemblea straordinaria. Da cosa nasceva l'esigenza di questa convocazione?
L’assemblea di Domenica era un’assemblea tecnica, convocata per un unico punto all’ordine del giorno che riguardava la fusione per incorporazione della Bâtiments Valdôtains S.r.l. nella BCCV. La Bâtiments è una società controllata al 100% dalla nostra banca, che si occupa della gestione degli immobili collegati all’attività della banca: il suo oggetto sociale è la compravendita, la permuta, la costruzione e la gestione di questi beni, oltre all’acquisizione di immobili da soggetti debitori in funzione di recupero crediti.
Quali obiettivi pensate di raggiungere attraverso la fusione?
La fusione porterà una serie di vantaggi che abbiamo analizzato a lungo, e che ci hanno portato a compiere questa scelta. Anzitutto ci sarà un importante riduzione dei costi: spese generali e costi amministrativi e di gestione verranno ridotti di un importo che secondo le nostre stime si attesterà intorno agli 80.000 euro all’anno. A questo si aggiunge la possibilità di evitare gli effetti negativi del “ribaltamento” tramite i canoni di affitto tra Bâtiments e BCCV di tutti i costi sostenuti dalla S.r.l.: il risparmio di iva da pro-rata sarà pari a 145.000 euro all’anno.
Arriviamo quindi a un risparmio totale che è calcolato intoro a 225.000 euro all’anno: è una cifra rilevante, che si accompagna inoltre a una riduzione di altri oneri. Eviteremo i costi derivanti dai finanziamenti concessi dalla BCCV a Bâtiments, eviteremo la redazione del Bilancio Consolidato e le segnalazione di vigilanza su base consolidata.
Riassumendo: metteremo in campo una semplificazione amministrativa e una razionalizzazione delle attività, diventando più efficienti e risparmiando risorse preziose.
Come sempre l'Assemblea è un momento per fare il punto sull'istituto. Ci sono novità a livello nazionale. Nascerà un gruppo unico. Di cosa si tratta e cosa significa per la BCC Valdostana?
Della Riforma ne abbiamo già parlato nell’ultima intervista. Vi ricordo brevemente che la riforma prevede, anzitutto, che le BCC aderiscano a un gruppo bancario cooperativo che abbia come capogruppo una società per azioni con un patrimonio di almeno 1 miliardo di euro. È la condizione necessaria perché la Banca d’Italia rilasci l’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria in forma di banca di credito cooperativo. Quello verso cui ci muoviamo è quindi un gruppo unico di BCC, competitivo e di dimensioni tali da diventare il 3° gruppo bancario nazionale. Il 1° per capitali, con 20,5 miliardi.
Vi aggiorno su ciò che è avvenuto dopo l’ultimo nostro incontro di maggio. Tra le BCC con un capitale superiore ai 200 milioni di euro, quelle che avevano la possibilità di non aderire al gruppo bancario, solo 3 l’hanno esercitata con l’opzione della cosiddetta way out.
È stato quindi costituito il nuovo Fondo di Garanzia Temporaneo delle Banche di Credito Cooperativo a cui hanno aderito tutte le BCC, chiaramente tranne le 3 fuoriuscite appena citate.
La Banca d’Italia, poi, ha posto in consultazione le Disposizioni attuative della Riforma, rispetto alle quali sono state proposte delle modifiche da parte del movimento del Credito Cooperativo. Il testo definitivo, con le eventuali modifiche, verrà approvato a breve e da quella data decorrerà il termine di 18 mesi per la costituzione della capogruppo e del gruppo bancario.
Si tratta insomma di una riforma che viene messa in campo non per rispondere a un’emergenza, ma per rafforzare la nostra realtà. L’obiettivo è consolidare la stabilità del sistema nel suo complesso, consentendo il rafforzamento patrimoniale della banche aderenti. Allo stesso tempo, questo percorso ci permetterà di aumentare la nostra competitività, delegando alla capogruppo attività come i controlli e l’antiriciclaggio, ma mantenendo l’autonomia in capo alla BCC Valdostana, perché la riforma prevede che all’Assemblea dei soci delle singole Banche (fatte salve alcune eccezioni in relazione alla situazione aziendale) rimanga il potere di nominare i propri Organi sociali. La BCC Valdostana, inoltre, manterrà anche la propria licenza bancaria individuale. L’autonomia è importante anche perché la BCC Valdostana potrà continuare a fare ciò che di importante ha fatto fino ad ora, cioè che tutta la raccolta fatta in Valle d’Aosta venga reimpiegata in Valle d’Aosta.
A livello regionale qual è lo stato di salute della BCC Valdostana? Come avevate già annunciato a questi microfoni è tornato l'utile...
Questa è la domanda che, oltre a lei, è lecito che ogni socio si faccia: come sta la mia banca? E la risposta, supportata dai numeri, è che la banca sta bene.
Il primo semestre 2016 si è chiuso di nuovo in utile, confermando, quindi, quanto avevamo detto nell’assemblea di maggio: il bilancio in negativo del 2015 è stato un risultato estemporaneo, causato da una concomitanza di eventi per la quale eravamo però preparati.
Andando più nel dettaglio che cosa possiamo dire sui dati di bilancio?
La nostra banca registra un primo semestre 2016 positivo con un Risultato Lordo di Gestione di circa 3 milioni di € ed un Utile Netto superiore ai 2 milioni di € fatti salvi, come detto, ancora da verificare nel secondo semestre le nuove coperture su crediti deteriorati oltre ai versamenti per le banche di sistema in difficoltà alle quali non possiamo sottrarci anche per disposizioni normative vigenti.
Rispetto quindi alla fine del 2015 , la raccolta diretta si assesta a più di 682mln€ + 4,2% mentre la Indiretta a circa 123 milioni € + 2,8% confermando la fiducia della Clientela nella Banca sia in termini di crescita dei depositi che di gestione e consulenza sui risparmi.
L'erogazione del credito cresce a 481mln€ di impieghi netti + 1% (502mln€ lordi ) mantenendo in rinnovo gli stock in scadenza ( oltre 40 mln€) presenti sul territorio confermando il ruolo locale e mutualistico della banca. Parimenti è stata data attenzione ai costi operativi con una diminuzione pari al 6% rispetto al primo semestre 2015.
Il patrimonio netto è di 50.273 000 con una variazione positiva del 2,71%.
I nostri ratio patrimoniali sono all'11,34% per quanto riguarda CET1 e TIER 1 e al 12,65 % per il Total Capital Ratio. I dati della prima parte del 2016, che confermano la nostra visione di allora, ci confortano; al tempo stesso non voglio enfatizzarli, in quanto stiamo ancora vivendo un periodo di recessione, con tante imprese ancora in difficoltà, con la possibile necessità quindi di utilizzare gli utili per la copertura di future perdite dei crediti deteriorati delle stesse. A tale proposito mi piace ricordare a tutti noi che la nostra banca è una cooperativa e che pertanto non abbiamo la necessità di utilizzare gli utili per distribuire dividendi (come avviene nelle grandi banche), ma possiamo utilizzarli per accantonamenti prudenziali, per crearci il “tesoretto” per il futuro.Nei primi sei mesi di quest’anno, il totale dei depositi è aumentato: si tratta di una tendenza particolarmente soddisfacente, perché nello stesso periodo il totale del risparmio bancario dei valdostani è diminuito. In un periodo in cui i depositi si riducono, quindi, la BCCV vede aumentare le proprie risorse: questo è un segno inequivocabile di fiducia da parte dei soci, un chiaro segnale di coesione di cui vi ringrazio.
Questi dati positivi sono ancora più rilevanti se guardiamo al periodo da cui veniamo, da novembre a oggi, che è stato segnato da momenti difficili che potevano intaccare la fiducia dei risparmiatori della BCC: parlo dell’ormai noto decreto salvabanche riferito al salvataggio delle quattro banche (Etruria, Marche, Ferrara e Chieti, nessuna delle quali era BCC), il bail-in entrato in vigore il 1° gennaio, il risultato di bilancio in negativo per il 2015. Si tratta di un periodo turbolento, che abbiamo scelto di affrontare con calma e trasparenza: abbiamo costruito una struttura solida, che si è dimostrata capace di attraversare un momento complesso.
E' stata celebrata anche la festa del socio. L'interesse nei confronti dell'istituto di credito sta crescendo…
E’ stata una bella festa, iniziata al mattino alle 9:30 con la messa; è proseguita con la consegna di 7 borse di studio da 500 euro ciascuna a studenti delle scuole superiori che si sono distinti per meriti sportivi e scolastici, scelti con criteri stabiliti da un bando, concordato in collaborazione con l’ASIVA. Durante il pranzo, a cui hanno partecipato oltre 750 soci, sono stati estratti diversi premi a favore degli stessi tra cui i più importanti: un motocarro Ape 50 cross e una Mountain Bike elettrica assistita
Per il 2017 quali novità potete annunciare?
Il 2017 sarà il secondo anno del piano strategico per il triennio 2016-2018 e continueremo cercando di attuare quelli che sono gli elementi cardine del piano:
  • radicamento sempre più forte sul territorio regionale, continuando come sempre ad assistere famiglie e piccole imprese in Valle d’Aosta;
  • aumento dei servizi di consulenza, per contribuire a sviluppare una conoscenza del sistema bancario e delle peculiarità delle BCC;
  • attenzione ai costi e alla qualità del servizio reso alla clientela attraverso la rete territoriale delle BCC.
La BCC Valdostana crede profondamente nel suo essere una banca del territorio: la scelta di concentrarsi esclusivamente sulla realtà regionale le permette un’azione mirata al sostegno dell’economia reale e la creazione di una struttura forte e consolidata, anche con l’avvio della riforma del sistema delle Banche di credito cooperativo. 

Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori


L'Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alla sottomisura 6.1 Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori del Programma di Sviluppo Rurale della Valle d’Aosta 14-20.

Sono previsti aiuti, concessi nella forma di premio in conto capitale, funzionali al primo insediamento di giovani agricoltori. Possono accedere al sostegno i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di titolare di impresa individuale o rappresentante legale di una società agricola di persone, capitali o cooperativa.

Le domande devono essere presentate, entro il 31 marzo 2017, allo Sportello Unico Agricoltura in località Grande Charrière n. 66 a Saint-Christophe. Ulteriori informazioni online.
Si informa, inoltre, che è in programma per giovedì 3 novembre, alle ore 17, nella sala conferenze dell’Assessorato in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe, un incontro per la presentazione della suddetta sottomisura 6.1 e della sottomisura 4.1.2, in fase di predisposizione, il cui bando sarà pubblicato nel corso delle prossime settimane.

12 ottobre 2016

Venerdì 14 ottobre Cesare Cristiani (#Cesar) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 14 0ttobre, terza puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Cesare Cristiani, titolare di Cesar, ristorante-pizzeria che quest'anno festeggia il quarto di secolo. 

Se ti sei perso l'intervista a Salvatore Addario della scorsa settimana la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 14 ottobre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola nelle prossime settimane troverai l'ntervista ad Addario e poi quella di Cristiani. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

Giornata dell’#Artigiano: un successo la prima edizione




Una giornata nella quale il mondo dell’artigianato produttivo valdostano e della piccola e media impresa sono stati protagonisti indiscussi. Più di quaranta aziende tra fotografi, fabbri, falegnami, grafici, estetiste, pizzaioli, giardinieri e tanti altri artigiani hanno partecipato portando nella piazza centrale di Aosta capacità, professionalità, passione e dedizione al lavoro. La Giornata dell’Artigiano è stata organizzata dalle associazioni di categoria valdostane CNA e Confartigianato, dall’Ordine degli Architetti insieme alla Chambre Valdôtaine, con il supporto di Valfidi, Ebava, CNOS-FAP, BCC Valdôtaine e con il patrocinio del Comune di Aosta.

«Sono molto molto soddisfatto – ha commentato il presidente di CNA Valle d’Aosta Salvatore Addarioper la risposta positiva arrivata dai tanti artigiani presenti sabato scorso e dal numeroso pubblico che ha dimostrato grande interesse per l’iniziativa. Trattandosi della prima edizione di una manifestazione che nella nostra regione non era mai stata proposta in precedenza, non possiamo che rallegrarci: abbiamo trasmesso un messaggio positivo, gettando le basi perché quest’evento possa essere riproposto e crescere nei prossimi anni. In un periodo difficile per tanti motivi, i nostri artigiani hanno bisogno di essere valorizzati e sostenuti sempre di più. Un ringraziamento particolare va al presidente della Chambre Nicola Rosset che ha capito il nostro desiderio di dare visibilità ai servizi degli artigiani produttivi e, di conseguenza, ha sposato e sostenuto il progetto con convinzione».

«Siamo già partiti per organizzare la seconda edizione della Giornata dell’Artigiano! Non solo l’entusiasmo degli artigiani che hanno partecipato alla fiera, ma soprattutto la curiosità e l’interesse mostrate dal numeroso pubblico che è passato da Piazza Chanoux ci spingono a proseguire nella nostra azione che sarà certamente migliorata ed ampliata il prossimo anno. In questo momento, aver portato in piazza i colleghi artigiani che nella nostra Regione si sono rimboccati le maniche per continuare a lavorare, produrre e conservare l’occupazione è per noi motivo di soddisfazione. I numerosi contatti avuti da chi proveniva anche da fuori valle sono segni della vitalità e dell’intraprendenza imprenditoriale artigiana valdostana. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato ed ai collaboratori di Confartigianato-Imprese e CNA che hanno profuso un grande impegno per la riuscita della manifestazione», ha aggiunto Guillermo Enrique Risso, presidente di Confartigianato Valle d’Aosta.

«Questa prima giornata dedicata agli artigiani valdostani si chiude certamente con un bilancio positivo – ha sottolineato Nicola Rosset, presidente della Chambre Valdôtaine –. Ed è un risultato che deve essere letto da un duplice punto di vista. In primis credo sia particolarmente significativa l’adesione avuta da parte delle aziende, che testimonia la volontà delle imprese artigiane di mettersi in gioco per cercare di superare il momento economico ancora complesso. Il secondo aspetto è invece quello legato alla risposta del tanto pubblico che, complice anche la bella giornata, ha avuto modo di scoprire le qualità e il lavoro dei nostri artigiani. La sfida per il futuro è adesso quella di crescere, e per farlo credo sia necessario pensare anche a nuove sinergie, ad iniziative trasversali che coinvolgendo anche altri settori economici, possano dare ulteriore visibilità e prestigio alla professionalità e alle competenze dei nostri artigiani in un ottica di sistema».

Il concorso di idee dell’Ordine degli Architetti
Nell'ambito della prima edizione della Giornata dell’Artigiano è stato organizzato un concorso insieme All'Ordine degli Architetti per la realizzazione di un elemento di arredo urbano al fine di valorizzare il connubio tra architettura e artigianato valdostani e mettere in risalto sia la creatività progettuale che l'abilità costruttiva artigianale presenti nella nostra Regione. L’oggetto del concorso era la progettazione di un portabiciclette, anche per biciclette a pedalata assistita, da ubicare in ambito alpino a servizio ad esempio di aree protette e/o di attrezzature turistico ricettive quali i rifugi alpini, i dortoirs e altri ancora.Il progetto che ha vinto è stato realizzato dagli artigiani nel corso della giornata: “Sonaille” dell’architetto Maurizio Gontier è stata esposta in piazza al termine della manifestazione in concomitanza con la premiazione del concorso.

Un pensiero ai colleghi di Amatrice: raccolti quasi duemila euro
La prima Giornata dell’Artigiano non ha dimenticato i colleghi di Amatrice: le associazioni hanno infatti promosso una raccolta fondi da destinare ad imprese artigiane che lavorano nel paese colpito dal sisma. Per l’occasione, al fine di incentivare le offerte, il Pastificio Porté di Aosta ha preparato e distribuito più di 100 chilogrammi di pasta, tra pasta di semola di grano duro lunga e corta, pasta integrale, pasta con farina di castagne, di khorasan e di grano saraceno. Alla raccolta ha contribuito anche la pizzeria Anema e Core di Quart, cucinando nel forno a legna appositamente portato in piazza Chanoux più di 400 pizze, utilizzando circa cento chilogrammi di farina e circa sessanta di mozzarella. Nel corso della giornata sono stati raccolti quasi duemila euro. 

#Confartigianato preoccupata per il calo degli #apprendisti in Valle d'#Aosta

Per rilanciare l’apprendistato è necessario recuperare il patrimonio di professionalità artigiana che si sta depauperando a causa della crisi e alla mancanza di concreti incentivi.

«Le recenti notizie circa la diminuzione di apprendisti artigiani deve far riflettere, ma soprattutto preoccupare perché la manualità costituisce il valore aggiunto della nostra produzione e dei nostri servizi». Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aosta commenta così i dati sulla diminuzione degli apprendisti in Valle d’Aosta.

In Valle d’Aosta, infatti, nel 2009 erano occupati nelle aziende artigiane 650 apprendisti , mentre nel 2015 erano meno di 400 con un calo del 43%. Più in generale, in tutti i settori lavorativi gli apprendisti erano, nel 2009 1.850 mentre lo scorso anno erano meno di 1400, pari ad un meno 24%.

«Rilanciare l’apprendistato – prosegue Zappaterra – è un’opportunità di crescita per giovani e aziende. Ma al momento l’occupazione in un’azienda artigiana è spesso vissuta dai giovani come un ripiego, mentre l’impresa artigiana è invece la testimonianza della nostra ricchezza e della nostra ricchezza».

Attraverso le riforme della scuola avvenute in questi ultimi anni, il nuovo Testo unico sull’apprendistato del 2011 e le novità introdotte con il Jobs act, sono stati realizzati dei passi importanti verso la giusta direzione. «Oggi – conclude Zappaterra – è necessario che la politica riconosca il valore sociale dell’artigianato individuando, anche, gli strumenti utili a garantire il giusto riconoscimento economico a tutte professioni dove il savoir faire è fondamentale per produzioni di eccellenza».

Confartigianato VdA auspica che nel Bilancio di previsione della Regione, in fase di elaborazione, vengano previste risorse e norme utili per rilanciare l’apprendistato.

10 ottobre 2016

Crisi economica: «la politica valdostana indifferente alle richieste delle associazioni»

Roberto Sapia
Con piacere ospito sul mio blog uno scritto di Roberto Sapia, Rappresentante CNA-Costruzioni Valle d’Aosta pubblicato su «Il foglio artigiano».

Recessione economica e new economy non sono le sole responsabili della grave crisi che le imprese in generale, e quelle artigiane in particolare, stanno attraversando. La crescita del commercio on-line e l’espansione di prodotti ad alto contenuto tecnologico, che in altri luoghi si sono rivelate delle opportunità, insieme alla persistente debolezza della domanda interna e al perdurare delle difficoltà di accesso al credito, sono le maggiori cause delle difficoltà delle nostre aziende.

Queste ragioni non sono tuttavia sufficienti a spiegare la mancanza o il ritardo delle risposte a una crisi economica così profonda da ridurne il numero e ancor più la possibilità di recuperare il gap organizzativo e tecnologico rispetto ai concorrenti stranieri e nazionali. Le aziende artigiane valdostane, a forte impronta familiare e con un numero di addetti per lo più non superiore a tre occupati, sono legate a settori più “tradizionali”, tipicamente al mondo delle costruzioni, a quello rurale e, più recentemente, a quello dei servizi alla persona e alle imprese.

Cittadini e imprese, anche nell’ultimo decennio, non hanno mai smesso di confidare sulla tenuta del welfare valdostano. Nato agli inizi degli anni ’80 con il riparto fiscale, nei due decenni successivi ha somministrato quantità massicce di sogni e illusioni che la società valdostana ha inseguito per poi cullarsi nel torpore degli ebbri. Nell’ultimo decennio, però, i cittadini si sono trovati nel pieno della crisi economica, senza lavoro e senza prospettive a breve termine, ma soprattutto senza la ciambella di salvataggio della politica. Da quando è esplosa, la politica ha tentato di affrontare la crisi, non tanto costruendo un nuovo patto sociale, ma occultando la vera entità dei tagli di bilancio che via via venivano imposti, preoccupandosi più della ricerca del consenso che delle cose da fare per superare lo stallo.

La crisi della democrazia rappresentativa, che altrove è sfociata nell’antipolitica, in Valle d’Aosta ha espresso la sua evidenza con il ritiro ai politici della delega in bianco, che sostanzialmente ottenevano al momento della loro elezione, e con la richiesta sempre più pressante di partecipazione e di condivisione delle scelte. La CNA ha voluto dar voce a tale rivendicazione fornendo un grande contributo di tempo e d’idee a favore di numerose iniziative. Esse sono state condivise o promosse con le altre associazioni di imprese presenti nella nostra Regione, con istituzioni ed enti, oltre che con la Chambre valdôtaine e con la società Valfidi per il credito.

Il nostro monolitico apparato politico-burocratico è rimasto tuttavia indifferente lasciando ancora per lo più inascoltate le richieste di una maggior progettazione strategica, di partecipazione e di condivisione di quelle decisioni di sicuro impatto sul futuro prossimo delle nostre aziende.

Quasi nulla sappiamo degli indirizzi strategici della Regione, nulla sull’utilizzo dei fondi strutturali europei per l’occupazione e lo sviluppo, così come siamo ancora in attesa che vengano pubblicamente enunciate, se esistono, le linee strategiche di rinnovamento in grado di guidare e progettare il capoluogo regionale nei prossimi decenni. Associazioni, imprese e cittadini sanno che dovranno insistere ancora perché le proposte formulate in tema di rigenerazione urbana e sociale, i progetti di partenariato pubblico-privato siano oggetto di confronto con le istituzioni e dunque per poter ricostruire insieme, non solo il nostro territorio, ma anche la speranza nel futuro. 

Roberto Sapia Rappresentante CNA-Costruzioni Valle d’Aosta 

7 ottobre 2016

#Delibere di Giunta (361) - Mutuo con Cassa depositi e pestiti


 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Domande di mutuo
L'Esecutivo regionale ha approvato la seconda graduatoria relativa alle domande di mutuo presentate per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale, per una spesa complessiva di 92 mila 960 euro.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
 
Mutuo Cassa depositi e prestiti
La Giunta ha deciso di procedere entro il 31 dicembre 2016 alla contrazione di un mutuo, con la Cassa deposititi e prestiti, per la realizzazione della nuova scuola prefabbricata in regione Tzamberlet nel Comune di Aosta, di cui al Piano triennale e annuale 2015 degli interventi per l’edilizia scolastica, approvato con delibera di Giunta n. 597/2015.

 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Eliski
La Giunta regionale ha approvato le nuove modalità operative per l’attività di eliski nelle aree autorizzate e la nuova convenzione tipo da utilizzarsi per disciplinare i rapporti tra i Comuni e i gestori del servizio di eliski, disponendo inoltre che entro tre anni dalla data di approvazione della deliberazione, i Comuni, rientranti nei comprensori che possiedono sul proprio territorio aree adibite alla pratica dell’eliski, devono aggiornare la propria cartografia secondo quanto definito dalla deliberazione e consegnarla, ai fini approvativi, alla Struttura regionale competente. 

6 ottobre 2016

Il VdA Torrette Superieur 2014 doc di Maison Anselmet conquista #WineSpectator


Wine Spectator, opinion leader di riferimento per il mercato nordamericano dei vini, ha assegnato al Vallée d'Aoste Torrette Superieur 2014 della valdostana Maison Anselmet un punteggio elevatissimo (91 su 100), un riconoscimento quasi inaspettato per la Maison anche in considerazione del fatto che questo è un vino base.

La degustazione effettuata da Wine Spectator ha una procedura ben precisa e ormai consolidata, il tasting viene fatto all'insaputa del produttore, la bottiglia è acquistata e valutata direttamente dalla redazione, quindi niente trucchi e niente inganni per totale trasparenza nei confronti dei consumatori che si affidano al giudizio di giudici tanto esperti quanto severi.

«Per noi qualsiasi vino, - commenta Giorgio Anselmet  - dal più semplice sino ai pluri-premiati Semel Pater e Chardonnay èlève en fût de chêne, merita la stessa cura e attenzione sia in cantina sia in vigna. La nostra Azienda ha una reputazione di alta qualità, conquistata in anni di duro impegno e ci impegniamo giorno dopo giorno per conservarla, sicuramente il giudizio di Wine Spectator mi rende doppiamente felice proprio perchè ad aggiudicarselo è stato un vino per noi considerato base e perchè tengo alto il valore della mia terra».

In effetti la Cantina di Villeneuve tende a mandare in degustazione per la pubblicazione sulle guide i vini della gamma alta: ora stanno uscendo i primi risultati 2017 e da Gambero Rosso sono stati assegnati “Tre bicchieri” allo Chardonnay èlève en fût de chêne, per Slow Food invece il Petite Arvine é “Grande vino”, infine Bibenda ha assegnato i 5 grappoli a Le Prisonnier; ricevere da Wine Spectator un punteggio così alto per  un vino base è motivo di grande orgoglio.

Il Torrette Superieur che tanto incontra il gusto americano, è un vino autoctono, regolato da disciplinare DOC/DOP  ricavato  da uve Petit Rouge, Cornalin, Fumin, Mayolet. È prodotto e largamente diffuso in Valle.

L'annata 2014, in particolare, è caratterizzata da equilibrate note di ciliegia e fragola, con buona sapidità e un ottimo bilanciamento tra acidità e zuccheri, in bocca lascia una leggera nota tannica favorita dall'affinamento in barrique francese. Sono queste le caratteristiche che, secondo Wine Spectator, gli hanno fatto meritare questo punteggio così alto. 

Marché au Fort 2016: tutto quello che c'è da sapere

Lo straordinario patrimonio di biodiversità agricola e agroalimentare della Valle d'Aosta sarà il tema al centro della tredicesima edizione di Marché au Fort, la grande vetrina dedicata alle eccellenze della produzione enogastronomica regionale. L'evento, che si svolgerà tra le mura del Borgo medievale e del Forte di Bard domenica 9 ottobre, dalle 9.30 alle 18, è la più importante rassegna dedicata ai prodotti e alle specialità della tavola della piccola regione alpina. La manifestazione è promossa dall'Assessorato dell'Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d'Aosta, dalla Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, dall'Associazione Forte di Bard e dal Comune di Bard.

Il tema della biodiversità sarà declinato in tutte le sue espressioni grazie alla collaborazione con l'Institut Agricole Régional, l'Assessorato regionale dell'Istruzione e Cultura con il Brel, la Fondazione per la Formazione Professionale Turistica di Châtillon, l'Arev Associazione Regionale Allevatori Valdostani e il Dipartimento Aree Protette dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura e Risorse naturali. Un focus particolare sarà riservato alla biodiversità agricola della Valle d'Aosta, prima regione d'Italia Ogm free, dotatasi di una legge che fissa il divieto assoluto di coltivare organismi geneticamente modificati su tutto il territorio.
  
Da record il numero di aziende partecipanti: gli amanti della buona tavola potranno incontrare quest'anno ben 96 produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell'enogastronomia valdostana, dai formaggi ai salumi, dalle carni ai vini, dai mieli alle varietà di frutta e dolci.


Gli eventi 
I visitatori potranno acquistare le specialità del territorio, partecipare a percorsi di educazione alimentare, assistere a show cooking e scoprire le curiosità della cucina tipica della Valle d'Aosta. Non mancheranno spettacoli ed animazioni itineranti che vedranno protagonisti gli artisti della Scuola di Cirko Vertigo di Torino, il gruppo musicale Esprit Follet, il musicista Alex Danna e l'attore circense Manuel Bruttomesso. 
All'ingresso del Borgo medievale sarà allestita un'area verde che presenterà i prodotti agricoli del territorio, con itinerari di biodiversità sviluppati in una suggestiva cornice green. A Casa Nicole, una delle più antiche dimore storiche di Bard, animatori in costume accompagneranno il pubblico alla scoperta delle aree protette e delle principali produzioni agricole attraverso una serie di degustazioni. Casa Challant ospiterà un'esposizione di attrezzi agricoli di un tempo in uso negli alpeggi; nell'area esterna, si terranno laboratori per bambini dedicati alla preparazione del latte e dei formaggi. In Piazza Cavour La Cuisine du Marché ospiterà quest'anno uno show cooking curato dai giovani chef della Fondazione per la Formazione Turistica che cucineranno carni valdostane su una selezione di pregiate pietre ollari di produzione locale che saranno anche esposte nell'area antistante il municipio.

Biodiversità anche linguistica
A Maison Nicole e Maison Challant, il Guichet linguistique dell'Assessorato Istruzione e Cultura proporrà un viaggio attraverso il particolarismo linguistico nell'agricoltura della Valle d'Aosta: gli antichi saperi sulle produzioni casearie e vitivinicole e sulle molteplici varietà di piante da frutto saranno descritti attraverso le più svariate e curiose espressioni francoprovenzali in uso un tempo e talvolta ancora ai giorni nostri, tra immagini d'archivio, oggetti, ricette e percorsi del gusto.



Il Marché au Fort 2016 ha un proprio simbolo. L'Assessorato regionale dell'Agricoltura ha indetto per la prima volta quest'anno, una selezione tra le imprese artigiane valdostane volto alla creazione di un oggetto in legno che rappresentasse la manifestazione. L'oggetto selezionato è un tagliere realizzato dall'artigiano Dario Coquillard di Gignod raffigurante il Forte di Bard abbinato al nome dell'evento che sarà omaggiato a tutti i produttori e che sarà anche messo in vendita al prezzo di 10 euro.

Sapori valdostani offerti dalla Chambre
Nell'intento di incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti eno-gastronomici del territorio, la Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni promuove per il quinto anno l'iniziativa "Sapori valdostani offerti dalla Chambre". I visitatori potranno usufruire di un Buono Prodotti del valore di 10 euro ogni 50 euro di spesa effettuata presso i produttori del Marché, completando l'apposita Tessera Punti in distribuzione presso le stesse aziende espositrici aderenti all'iniziativa. Il buono potrà essere ritirato presso i punti informazione e dovrà essere utilizzato presso un unico espositore.

Hamburgher di Montagna
La Chambre valdôtaine, in collaborazione con Arev - Associazione Regionale Allevatori Valdostani, propone un'iniziativa volta alla promozione e valorizzazione della carne valdostana e dei prodotti tipici locali. I bar, i ristoranti, le proloco e gli agriturismi aderenti (vedi elenco allegato) inseriranno nel loro menu un piatto/panino denominata/o "HAMBURGER DI MONTAGNA" composto da un hamburger di carne bovina di razza valdostana abbinato a prodotti del territorio per offrire ai visitatori della manifestazione la possibilità di scoprire le eccellenze del nostro territorio e in particolare la carne valdostana che proviene da un modello di agricoltura di tipo tradizionale ed ecocompatibile e ha origine da una filiera certificata.

Libreria del Marché
Nella Piazza di Gola del Forte verrà allestita la Libreria del Marché, uno spazio dove consultare e acquistare le pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della Valle d'Aosta.

Cosa fare al Forte di Bard
La giornata è occasione per una visita al Forte di Bard, principale centro d'interpretazione delle Alpi e luogo privilegiato di comunicazione del patrimonio culturale della Valle d'Aosta. All'interno sono visitabili il Museo delle Alpi, il percorso sulla storia del Forte all'interno delle Prigioni e ben cinque esposizioni: "Marc Chagall - La Vie", "Elliott Erwitt Retrospective", "Avengers: Age of Ultron - The exhibit", "Marco Del Re - Madri Italiane" e la mostra dedicata agli artigiani premiati alla 63esima Mostra-concorso dell'artigianato valdostano di Aosta.

Parcheggi e navette
Un servizio navette gratuito collegherà per l'intera giornata i parcheggi periferici dislocati lungo la statale 26 della Valle d'Aosta, nei comuni di Bard, Donnas e Pont-Saint-Martin con l'area della manifestazione. Nel vicino comune di Hône saranno a disposizione diverse aree parcheggio da cui sarà possibile raggiungere l'evento a piedi. Area camper a pagamento nel comune di Hône.

Venerdì 7 ottobre Salvatore Addario (#CNA) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 7 0ttobre, seconda puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Salvatore Addario, presidente di Cna, che ci parlerà della Giornata dell'Artigiano.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Marco Linty, presidente della BccValdostana, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 7 ottobre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola trovi l'intervista a Linty. E nelle prossime settimane quella a Addario. Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

5 ottobre 2016

Adempimenti telematici: dalla Chambre un nuovo servizio di supporto per le imprese individuali

Supportare le imprese nell’espletamento di alcuni adempimenti amministrativi in modalità telematica. Questo l’obiettivo del nuovo servizio che la Chambre Valdôtaine mette a disposizione delle imprese individuali presso l’Area Anagrafica, Studi, Ambiente e Risorse Umane.

Il servizio di assistenza riguarderà in particolare l’iscrizione di impresa senza avvio di attività, l’iscrizione dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata e la cancellazione.

A questo scopo la Camera di Commercio metterà a disposizione presso i propri uffici una postazione di lavoro con personal computer e collegamento informatico per compilare la domanda telematica o per  consentire all’imprenditore, se dotato di firma digitale, di poterne usufruire direttamente per la preparazione e l’invio delle pratiche telematiche.

Nel caso in cui l’imprenditore non avesse la firma digitale gli uffici sono disponibili al rilascio gratuito del dispositivo necessario per l’apposizione della stessa.

Il servizio sarà disponibile previo appuntamento con il funzionario camerale preposto e l’imprenditore, se già iscritto al Registro Imprese, dovrà essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale. Il servizio prevede il pagamento di una tariffa e dei diritti di segreteria e bolli, se previsti.

«Si tratta di un nuovo servizio – spiega il Presidente della Chambre, Nicola Rossetche abbiamo deciso di attivare in favore delle ditte individuali proprio per rendere più agevole l’accesso a determinate procedure. Non si tratta di un’attività di consulenza ma di un supporto a soggetti sprovvisti delle conoscenze informatiche necessarie ad avviare o chiudere la propria attività, una sorta di “ultimo miglio” che consenta gli adempimenti indispensabili. L’obiettivo è quindi, nel rispetto dei propri ambiti di competenza, quello di supportare in maniera pratica ed efficace la nostra realtà imprenditoriale sfruttando al meglio le competenze che la Camera di Commercio ha maturato nel corso degli anni».

Per ogni ulteriore informazione www.ao.camcom.it 

30 settembre 2016

Sabato 8 Ottobre debutta la Giornata dell'#Artigiano

Sono intervenuti alla conferenza stampa il presidente della CNA Valle d’Aosta, Salvatore Addario, il segretario di Confartigianato Valle d’Aosta, Aldo Zappaterra, il presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, Luciano Bonetti, consigliere dell’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, e il vicesindaco e assessore alle Attività produttive del Comune di Aosta, Antonella Marcoz.

«Quando si pensa al mondo artigiano, di rado si pensa al lavoro del meccanico o dell’impiantista, dei manutentori delle aree verdi o dei centri estetici, che rappresentano i principali settori trainanti dell’economia locale, dal punto di vista produttivo e da quello delle opportunità lavorative per i nostri giovani. L’obiettivo della Giornata dell’Artigiano, nata dall’esigenza di valorizzare e celebrare il mondo della piccola e media impresa presentando ai cittadini questa importante realtà, è di presentare e promuovere il mondo dell’artigianato produttivo valdostano». Così Cna e Confartigianato (Insieme a Chambre Valdôtaine e Ordine degli Architetti) hanno motivato la nascita della Giornata che si terrà sabato 8 ottobre dalle ore 10 alle ore 17 in piazza Chanoux ad Aosta, e che ha l’obiettivo di mettere a contatto il mondo dell’artigianato con la popolazione, offrendo stimoli ed esempi pratici che possano portare a conoscere i processi lavorativi e innovativi.

Gli artigiani valdostani, fotografi, grafici, tipografi, alimentari, acconciatori, estetisti, decoratori, falegnami, fabbri, elettricisti, idraulici, meccanici, edili saranno a disposizione della cittadinanza per renderla partecipe della loro professionalità, facendo provare gratuitamente alcune delle loro attività: Laboratori didattici per bambini, Laboratori di aerografia, Laboratori di officina meccanica, Cantieri evento delle attività artigiane,
Piccola officina mobile per biciclette, Acconciature e trattamenti estetici, Set fotografico e Degustazioni. Lla partecipazione alle attività sarà garantita fino a esaurimento posti

Nutrito l'elenco delle aziende partecipanti:

Settore Fotografia/droni: 
BARBERA Marco – Fashion Angel – Aosta
GAROFALO Vincenzo – Il Foto Studio – Aosta
GHIRARDO Luca – Ecometer – Introd
VENTURINI Stefano – Steve Photo – Aosta


Settore Alimentare
PORTE’ Vilma – Pasta fresca Porté – Aosta
SAULLE Virginio – Anema&Core – Quart

Settore Stampa e Grafica
PESANDO Massimo – Tipografia Pesando – Aosta

Settore Benessere/Sanità
CATONA Tamara – Centro Olos – Aosta
MACORI Merinda – Linea sas – Aosta
PAONESSA Marco – Fisioterapista e osteopata – Aosta
PESA Francesca – Armonia del corpo – Aosta
PRINCI Monica – Estetica Visage – Aosta
SAMARITANI Valeria – Estetica Sole d’oriente – Aosta
VACCARO Katia – Studio KV Naturopatia e estetica – Aosta

Settore Moda
MINACH Francesca – Ricamificio Valdigne – Pré-Saint-Didier

Settore Trasporti
ALBACE Peppino – Aosta
GODIOZ Michel – Sport Flassin – Gignod

Settore Archeologia e scavi
DE DAVIDE Claudia – Akhet srl – Roisan

Settore Impiantisti elettrici
CAPELLI Andrea – Aosta
MERLICCO Nicola – Eurocentro sicurezza – Aosta
CONTRATTO Franco – Champdepraz
Settore Sicurezza sul Lavoro
DI VONA Sandra – SIL Sicurezza e Lavoro – Aosta
EMPEREUR Susy – Sicurlav – Aosta

Settore Carpenteria Metallica
FAUSTINELLI Valter – Centro Ferro – Aosta
FAVRE Michel – Aosta

Settore Ambientazione Domestica
BUAT ALBIANA Bianca – AIA – Charvensod
CERISEY Julien – L’estrabocon – Saint-Oyen
CHENEY Davide – Zeyney – Saint-Christophe
FEDRIZZI Massimiliano – Casa di paglia – Pollein
JOTAZ Sergio – Aosta
LUBERTO Angelo – I2LUBA – Gressan
PERRUCHON Jean Pierre – Arte Verde – Montjovet
NOLI Andrea – Noli Parquet – Aosta
SALMIN Mauro – Acquaterm – Pollein
TREVES Tullio – Casa di terra – Montjovet

Settore Riparazione bici
RESTINO Angelo – Aosta
DELFINO Alessandro – La bicicletteria di Delfo – Aosta

Settore Autoriparazione
CNOS-FAP – Formazione e aggiornamento professionale – Châtillon

Settore Culturale
PAYN Cinzia/GIANOTTI Katia – Maieusis – Aosta
ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI FORMAZIONE – Aosta 

L'iniziativa dell'Ordine degli Architetti  

Nell'ambito della prima edizione della Giornata dell’Artigiano, che si svolgerà sabato 8 ottobre in piazza Chanoux ad Aosta, è stato ipotizzato di realizzare un elemento di arredo urbano frutto di un concorso sviluppato di concerto con l'Ordine degli Architetti, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Con questo concorso, e la realizzazione dell'opera nel corso della giornata, gli organizzatori si sono prefissati di valorizzare il connubio tra architettura e artigianato, mettendo in risalto sia la creatività progettuale che l'abilità costruttiva artigianale. L’oggetto del concorso era la progettazione di un portabiciclette, anche per biciclette a pedalata assistita, da ubicare in ambito alpino a servizio ad esempio di aree protette e/o di attrezzature turistico ricettive quali i rifugi alpini, i dortoirs e altri ancora.
Il progetto doveva tenere conto dei tempi di realizzazione, otto ore compresi i tempi di assemblaggio e preparazione di tutti gli elementi componenti, dando garanzia di una custodia sicura, e garantendo modularità e innovazione.
La Commissione aggiudicatrice, composta dagli architetti Sergio Togni, presidente dell’Ordine, Andrea Marchisio e Adriana Sorrentino, consiglieri dell'Ordine, Salvatore Addario, presidente di CNA Valle d’Aosta e Eugenio Salmin, consulente Confartigianato Valle d’Aosta, ha decretato vincitore del concorso l’architetto Maurizio Gontier di Aymavilles che ha presentato il lavoro “Sonaille”, portabiciclette con modulo solare.

#AscomfidiNordOvest autorizzato da Banca d'Italia

Pier Luigi Genta
ASCOMFIDI NORD OVEST (nato dalla fusione di Ascomfidi Piemonte e Confidi CTS Valle d’Aosta avvenuta lo scorso gennaio) ha ricevuto da Banca d’Italia l’autorizzazione a svolgere tutte le attività di finanziamento nei confronti del pubblico previste dall’art. 106 del Testo Unico Bancario.

A seguito della recente riforma del Titolo V del Testo unico bancario, gli intermediari finanziari che, come ASCOMFIDI NORD OVEST erano iscritti all’elenco di cui all’ex art.107 del TUB e superavano una determinata soglia di attività finanziaria, soggiacevano all’obbligo di presentare domanda di iscrizione nell’apposito albo previsto dall’art. 106 del TUB.

In virtù dell’autorizzazione rilasciata dalla Banca d’Italia, ASCOMFIDI NORD OVEST è quindi ora un soggetto abilitato all’esercizio dell’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, ivi incluso il rilascio di garanzie che, in ogni caso, continuerà a costituire il core business del Confidi.

«Esprimo soddisfazione per il superamento di questo ulteriore esame che conferma la validità del progetto ASCOMFIDI NORD OVEST – ha dichiarato il vice presidente Pier Luigi Genta -, un progetto messo a punto per migliorare l’accesso al credito delle PMI e per il superamento delle note difficoltà della nostra economia».

«Questo riconoscimento - aggiunge il vice direttore Alessandro Violante  premia il lavoro di tutta la struttura di ASCOMFIDI NORD OVEST impegnata nel difficile ruolo di supporto alla micro, piccola e media impresa del nostro territorio, con interventi per circa 100 milioni di euro a garanzia delle linee di credito dei nostri 5000 soci».
 

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