25 maggio 2011

Cantine Aperte 2011: ImpresaVda Premia i tuoi Produttori Preferiti

Domenica 29 maggio in Valle d'Aosta (e non solo) ritorna Cantine Aperte, l’evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Da ben 19 anni, nell’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino. 


La cantina dove ti aspetto
In Valle d'Aosta saranno ben 25 le realtà ad animare una giornata all'insegna della tipicità. Se vuoi fare qualche giro per le cantine valdostane ti propongo, alle 11, di fare tappa presso quella di Michel Vallet, etichetta Feudo di San Maurizio a Sarre, in frazione Maillod 44.


Perchè? Perchè ImpresaVda, cioè il sottoscritto (in assenza di Franco Ziliani di Vino al Vino che manderà comunque la sua benevola benedizione on line in qualità di co-ideatore dell'iniziativa), provvederà a premiare i primi tre classificati del Concorso «Vota il miglior produttore di vino valdostano», nello specifico le etichette Les Crêtes (primo classificato), Feudo di San Maurizio (secondo) e Caves de Donnas (terzo).


The winner is...
Come faccio già per il miglior imprenditore valdostano (sondaggio giunto alla sua terza edizione) ho deciso di dare concretezza agli 880 voti dei miei visitatori ed ho scelto tre coppe, accompagnate da una custodia a tema enologico (come vedi nella foto), e con l'intervento a sorpresa di Quality Wine, l'impresa di Jean Jacques Coquillard, che farà un inaspettato regalo ai primi tre classificati. 


Ti aspetto.

24 maggio 2011

Daniele Fassin (MonterosaSki) Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 20 maggio, ospite  di «ImpresaVda», Elisabetta Allera, titolare del ristorante Lou Ressignon con lei abbiamo fatto una chiacchierata sulla ristorazione e sulla partecipazione dei noti cuochi di Cogne alla «Prova del Cuoco» di Antonella Clerici. Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 27 maggio, alle 10, sarà invece mio ospite, Daniele Fassin, amministratore delegato di Monterosa Ski. Sci e turismo al centro della puntata.


Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

23 maggio 2011

Vota per i Cuochi di Cogne alla Prova del Cuoco

Riusciranno i nostri eroi...
Ricordo a tutti i valdostani l'appuntamento della prossima settimana con gli amici di Cogne che parteciperanno alla finalissima del Campanile Italiano durante la famosa trasmissione di Rai 1, la Prova del Cuoco, con la nota conduttrice Antonella Clerici.

Dopo aver vinto ben sei puntate nei mesi scorsi, mercoledì 25 maggio (e non giovedì come era sempre stato) Davide Allera (Lou Ressignon) e Marco Stefenelli (Lou Bequet) sfideranno i cuochi dell'Emilia Romagna.

I numeri per sostenere con il televoto i cuochi di Cogne sono: 

da telefono fisso 894003 
oppure da cellulare 4784788 
digitando il codice che verrà abbinato durante la trasmissione (cioè lo 02)


FORZA COGNE e FORZA VALLE D'AOSTA

22 maggio 2011

ImpresaVda all'AostaCamp

Parteciperò anch'io a questo evento (prima assoluta in Valle), mentre nel resto d'Italia iniziano ad essere un fenomeno (agli albori) ma più noto. Prima di tutto se vuoi comprendere cosa diavolo sia questo «camp» su Google devi cercare la parola BarCamp. Come sempre è Wikipedia che ci viene in soccorso dove si legge: 
BarCamp è una rete internazionale di non conferenze aperte i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi.

Gli eventi si occupano soprattutto di temi legati alle innovazioni sull'uso del World Wide Web, del software libero e delle reti sociali.

Il nome di BarCamp si rifà al termine foobar già utilizzato dagli hacker: i BarCamp, infatti, sono nati in risposta ai Foo Camp, una "non-conferenza" annuale, su invito, ospitata dall'editore di testi sul software libero Tim O'Reilly.

BarCamp è una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web. Una non conferenza (unconference) quindi una riunione il cui tema di discussione è deciso dai partecipanti piuttosto che prestabilito in anticipo dagli organizzatori, una riunione aperta i cui contenuti vengono proposti dai partecipanti stessi. 
Per saperne di più clicca qui. C'è anche un sito AostaCamp. Qui sotto trovi il programma e anche quando puoi incontrare il sottoscritto. Spero di vederti per scambiare quattro chiacchiere. Se hai già qualche quesito lascialo pure nello spazio commenti.


AostaCamp - Programma del 28 maggio 2011
10:00SALA A

Pubblica amministrazione 2.0. I servizi partecipativi per i cittadini e le imprese.

Presentazione del progetto PA 2.0 e raccolta di best practice. A cura di Maurizio Galluzzo.

 “La rete informatica della Regione Valle d’Aosta e i suoi servizi” – Enrico Zanella, Direttore Generale IN.VA. S.p.A.

Esperimenti di telelavoro” – Rosetta Donato, Assessorato delle Attività produttive e Politiche del Lavoro, Presidente Comitato Pari Opportunità della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Sportello unico e altri servizi” – Direzione sistemi informativi della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Mettere in rete un’intera regione di montagna” – CELVA Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta.

Sanità 2.0 – Costruire solide relazioni con i pazienti, migliorare la macchina sanitaria, gestire al meglio le risorse. “Ottimizzare la sanità” – Carla Stefania Riccardi, Direttore Generale Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta.


13:00pausa buffet


14:00SALA A

Smart CampusPresentazione del progetto e avvio della sessione con l’università.

Aosta Camp
– Spazio dedicato alla presentazione dei progetti degli studenti dell’Università della Valle d’Aosta con la partecipazione di un team di valutatori. Start Up Lab – i progetti che meritano di essere sostenuti.

SALA B

Giornalismo partecipativo – Incontro con blogger, giornalisti, studenti per discutere come cambia il modo di fare giornalismo. Con il patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti della Valle d'Aosta
Industria e comunicazione e il giornalismo online a cura di Simone Corami, Emanuela Zaccone, Francesco Romano
Tecnologie 2.0 e aziende sul territorio” – Paolo Conta LASER S.r.l. – Delegato Categoria Terziario Innovativo di Confindustria Valle d’Aosta

Lo strumento del blog per informare e creare una rete” – Fabrizio Favre Impresa VDA e direttore del settimanale diocesano Il Corriere della Valle

L’informazione online come impresa capillare” – Enrico Anghilante editore di http://www.aostacamp.it/programma/www.targatocn.it e altre testate.

"Uno sguardo d'insieme all'editoria su Internet" - Contributo di Andrea Bettini, giornalista Rai e autore di Giornalisti.it e Giornalisti.it / 2.0

Fare buona comunicazione anche su Internet” – Contributo video dell’Avvocato Corrado Bellora, Presidente del CoReCom – Comitato Regionale per le Comunicazioni Valle d’Aosta ed esperto di comunicazione via Internet e diffamazione a mezzo stampa.
18:00Spritz Camp – Parole in libertà

AostaCamp è una iniziativa Digital Farm e 12vda.it, in collaborazione con la Presidenza della Regione autonoma Valle d'Aosta

Nuova Sede per il Caseificio Valdostano

Domani, lunedì 23 maggio, alle 17, verrà presentata a autorità, stampa e operatori la nuova unità operativa del Caseificio Valdostano, azienda attiva nella distribuzione e logistica di beni alimentari, con un fatturato di circa 10 milioni di euro, trasferitasi negli ultimi mesi dalla sede originaria in Corso Lancieri all’Area logistica dell’Autoporto, in circa 1.500 mt di superficie.

Circa 40 dipendenti rappresentano il cuore dell’azienda che sta avviando una importante strategia di penetrazione anche in Francia e Svizzera, attraverso la distribuzione di prodotti alimentari ai canali della ristorazione.

«Il trasferimento, seppur molto impegnativo finanziariamente e organizzativamente, si è reso necessario per assicurare lo sviluppo futuro dell’ azienda – commenta l'amministratore delegato Gerardo Cuomo - e gli strumenti posti in essere dall’Amministrazione regionale nell’Area Autoportuale si sono rivelati ottimali. Tutto questo ha consentito di completare il transplanting in poco più di 4 mesi, cogliendo l’occasione per ammodernare il layout».

21 maggio 2011

Fospi: 92,1 milioni nel triennio 2012-2014

Il testo che ti propongo è una nota diffusa dall'Assessore alle Opere Pubbliche Marco Viérin per i giornalisti. Mi sembra schematica ed efficace.


Premessa:

La legge regionale n. 48/1995 stabilisce le modalità di presentazione e di selezione dei progetti degli enti locali (Comuni e Comunità montane) ai fini del finanziamento al Fospi (Fondo per speciali programmi di investimento):
·         la selezione si basa sulla verifica dei requisiti di ammissibilità delle richieste e sulla valutazione tecnica ed economica dei progetti;
·         nel caso in cui le risorse finanziarie disponibili per il programma non siano sufficienti a finanziare tutte le domande ritenute idonee, viene stilata una graduatoria sulla base dei criteri di priorità stabiliti dalla legge;
·         la percentuale di compartecipazione finanziaria dell'ente locale viene calcolata ai sensi di legge sulla base all'importo totale dell'investimento (percentuale che varia da un valore massimo del 20% a valori via via più prossimi al 10%).

Programma 2012-2014:

- Entro il termine di legge del 31 ottobre 2010 sono pervenute all'Amministrazione regionale n. 26 richieste di inclusione nel programma Fospi 2012/2014 per un investimento complessivo di circa 92.120.403,00 euro;

Sono state sottoposte ad istruttoria n. 23 richieste in quanto i progetti di Ayas, Nus e Villeneuve, con DGR 3352 del 19 novembre, sono stati inclusi e finanziati nel precedente programma Fospi 2011-2013 a seguito della rinuncia al finanziamento da parte del Comune di Gressan (polo scolastico);

A conclusione dell'istruttoria, effettuata con il supporto del Nucleo di valutazione e verifica delle opere pubbliche (Nuvvop) e delle strutture regionali competenti (Direzione urbanistica, Direzione opere edili, Direzione opere stradali, Servizio pianificazione edilizia scolastica e universitaria, Servizio aree protette, Servizio gestione demanio e risorse idriche, Servizio geologico, Servizio valutazione impatto ambientale), dei 23 progetti istruiti:

·         n. 13 sono stati giudicati tecnicamente ed economicamente idonei e, pertanto, includibili
nel programma per una spesa a valere sul Fospi di circa 34.159.115,00;
·         n. 10 non sono stati ritenuti includibili nel programma per carenze di tipo amministrativo
e/o tecnico-economico.

Tenuto conto che le risorse finanziarie regionali Fospi stanziate per il triennio 2012/2014 ammontano a 21.090.909,00 euro (quindi non sufficienti a coprire le richieste dei 13 interventi includibili) sono stati applicati i criteri di priorità di legge (la cui applicazione è stata concordata con il Cpel) ai fini dell'elaborazione della graduatoria.

Dalla graduatoria risultano finanziabili integralmente i primi 8 progetti e parzialmente il 9°, Saint­Marcel (per euro 6.639.965,00 a fronte di euro 7.227.832,96 richiesti a valere su risorse regionali).

Restano idonei ma esclusi dal finanziamento per carenza di risorse finanziarie, gli ultimi 4 interventi in graduatoria (Valsavarenche, Etroubles, Arnad, Torgnon) pari a euro 12.480.337,33.

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (102): Michel Luboz Presidente della Società di Servizi

PRESIDENZA DELLA REGIONE


Michel Luboz alla Presidenza della Società di Servizi
E’ stato nominato Michel Luboz, in qualità di rappresentante della Regione, come Presidente del Consiglio di amministrazione della Società di Servizi Valle d’Aosta spa.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Ddl sciovie a fune alta
La Giunta ha deciso l’invio al Consiglio regionale del disegno di legge Modificazione alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 1 Disposizioni urgenti in materia di scadenza temporale di vita delle sciovie a fune alta e delle funivie bifune. (delibera 1.175)

Immagine turistico-sportiva
E’ stata approvata la pubblicazione dell’immagine turistico-sportiva della Valle d’Aosta, mediante la sponsorizzazione di atleti valdostani, per la stagione agonistica estiva 2011. L'impegno di spesa è di 15mila euro. (delibera 1.173)

20 maggio 2011

Valfidi: 200 milioni di Affidamenti Garantiti

Al centro della foto Andrea Leonardi (Valfidi)
In disaccordo, ma britannici. Federico Jacquin (Industriali) ha accennato nella sua relazione di martedì ad un dialogo non iniziato per «incomprensioni reciproche», Andrea Leonardi, presidente di Valfidi, mercoledì prima di iniziare la lettura della sua relazione sulla gestione del Cda ribadisce «Noi siamo sempre stati disponibili al dialogo» aggiungendo un «Noi siamo ancora convinti che un unico soggetto sia la soluzione migliore». E per ora si registra l'avvio di un percorso con il Confidi Commercio, guidato da Pierluigi Genta.

Un po' di numeri
Nell’anno sono state deliberate 1.295 garanzie per altrettante linee di fido per un importo complessivo di € 29.696.543, corrispondenti a € 72.509.695 di nuovi affidamenti garantiti. Il 57,66% delle nuove garanzie – pari ad € 17.124.072 – è stato concesso a supporto di finanziamenti a medio e lungo termine e operazioni di leasing, mentre il restante 42,34% – pari ad € 12.572.471 – a sostegno di operazioni di breve termine, principalmente aperture di credito e smobilizzo crediti.
Alla fine dell’anno, lo stock complessivo di garanzie deliberate da Valfidi ammontava ad € 88.884.850, relativi a 5.767 finanziamenti per complessivi € 200.996.644 di affidamenti garantiti.
Le garanzie sono così suddivise:
• € 79.171.480 di garanzie relative a finanziamenti già erogati dalle banche;
• € 2.759.461 di garanzie relative a posizioni deteriorate;
• € 6.953.909 di garanzie relative a posizione per le quali non abbiamo ancora ricevuto comunicazione di erogazione della linea da parte dell’Istituto di Credito.
Il 45,80% dello stock di garanzie è rilasciato per operazioni di breve termine mentre il restante 54,2% a sostegno di finanziamenti a medio e lungo termine e leasing.
L’esercizio si è chiuso con un utile di € 418.525.

Consiglio Regionale (29): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Mercoledì 18 maggio è tornato a riunirsi il Consiglio regionale, come sempre ti propongo una rassegna degli argomenti trattati di tipo economico.


Il Consigliere Roberto Louvin (Alpe) ha presentato un'interrogazione relativa alle deleghe conferite ad alcuni componenti del Consiglio di amministrazione di Autoporto Spa, società controllata dalla Regione attraverso Finaosta che gestisce l'area autoportuale tra Pollein et Brissogne. 


Le difficoltà del settore industriale della bassa Valle sono state oggetto di un'interpellanza illustrata dal Consigliere Raimondo Donzel (PD).


Il Consiglio ha discusso una mozione relativa allo sviluppo del settore della media e grande distribuzione in Valle d'Aosta, presentata dal gruppo Alpe. L'iniziativa è stata respinta con 24 voti contrari e 7 favorevoli (Alpe e PD).


La sessione europea e internazionale, convocata per mercoledì 18 maggio 2011, si è aperta con la relazione del Presidente della Regione, Augusto Rollandin, sulle attività svolte dalla Regione nel 2010 in tale ambito. L'illustrazione è prevista dalla legge regionale n. 8 del 2006, che ha dato disposizioni in materia di attività e relazioni europee e internazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta.


Al termine della relazione sulle attività di rilievo europeo e internazionale della Regione, presentata dal Presidente Rollandin, si è svolto il dibattito generale. Sono intervenuti i Consiglieri Caveri, Louvin, Donzel e Salzone.


Riunita in sessione europea e internazionale, l'Assemblea ha approvato, con 25 voti a favore e 7 astenuti (Alpe e PD), il disegno di legge, emendato, recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (Legge comunitaria regionale 2011). Sul testo sono stati presentati dieci emendamenti da parte dei gruppi Alpe e Partito Democratico e due della terza Commissione consiliare.



Imprenditori Alpini: Tanta, tanta passione

Mi riesce sempre difficile scrivere degli eventi che mi trovo a moderare. Figuriamoci di quest'ultimo in cui sono pure parte in causa in quanto autore (con il professore Carmine Garzia) del volume, in uscita presso Egea nel mese di giugno, «Dieci casi di ordinaria imprenditorialità - Aziende innovative in Valle d'Aosta». Provo tuttavia a trascrivere qualche breve appunto sull'evento, conclusosi da una manciata di ore, riservandomi altri post per approfondire o, comunque, offrire ulteriore materiale.

Pur dispiacendomi per le presenze di pubblico un po' scarse devo però dire che gli interventi dei cinque imprenditori, quelli che nel libro definiamo «innovatori alpini», sono stati davvero pieni di una passione quasi contagiosa. Il tutto introdotto dal saluto dell'Assessore Ennio Pastoret che ha ben evidenziato l'importanza e la necessità di dare voce alle aziende, seguito da Garzia che ha esposto la teoria di cosa sia fare impresa in Valle d'Aosta. Ed è stato davvero interessante come certe definizioni suggerite dalla dottrina economica trovassero nelle successive testimonianze la loro perfetta applicazione pratica.

Come ciascuno declina il concetto di innovazione nella sua impresa e l'importanza del territorio alpino sono stati i temi affrontati da Alessandra Fulginiti (Valgrisa) che ci ha raccontato la sfida insita in una produzione di nicchia che si basa su risorse estremamente limitate (la lana Rosset); da Gioachino Gobbi (Grivel) che da un lato ha sottolineato come un'impresa come Grivel non potesse che nascere ai piedi delle Alpi, ma allo stesso tempo ha ribadito anche la volontà di continuare a vivere in questa Valle; da Riccardo Trisoldi (Compagnia Valdostana delle Acque) che ha annunciato un po' a sorpresa (almeno per me) l'interesse per il mercato francese, delineando il profilo di un'azienda per la quale innovazione significa non fermarsi mai e rilanciare sempre; da Costantino Charrère (Les Crêtes) che ha illustrato la sua strategia di «marketing emozionale» attraverso una sala degustazione (di prossima costruzione) davvero innovativa; fino a Marilena Péaquin (Maison Bertolin) che ci ha raccontato di una madre di famiglia (con quattro figli) diventata imprenditrice per rifornire il salumificio di patate, barbabietole e aromi e che presto farà addirittura un assunzione. 


Si è trattato di una tempesta quasi perfetta (nel pomeriggio c'è stato pure un improvviso acquazzone...) i cui effetti credo siano stati ben recepiti da chi era presente in sala come dimostra un messaggio che ho ricevuto via facebook da Vilma Maria Cianci«Oggi ho partecipato alla conferenza con gli imprenditori alpini, sono una piccola "imprenditrice" che come tanti fatica molto per tenere in piedi la propria impresa. Sentire questi IMPRENDITORI, venire travolta dalla Passione con cui svolgono la loro attività, sentire sulla pelle la loro professionalità, la loro competenza la loro continua curiosità la voglia di esplorare di continuare a lottare ogni giorno mi ha emozionata, mi ha dato forza e coraggio per continuare ad andare avanti per proseguire sulla mia strada per continuare ad inseguire un sogno. Grazie»

19 maggio 2011

Elisabetta Allera (Lou Ressignon) Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 13 maggio, ospite  di «ImpresaVda», Mario Felix Risso, vicepresidente della Camera di Commercio di Aosta, con il quale abbiamo approfondito i contenuti della Fiera internazionale delle fonti alternative «Rigenergia». Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 20 maggio, alle 10, sarà invece mio ospite, Elisabetta Allera, titolare del ristorante Lou Ressignon con lei parleremo di ristorazione e della partecipazione dei noti cuochi di Cogne alla «Prova del Cuoco» di Antonella Clerici. Quanto incide la notorietà televisiva sul business?


Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

Confidi Albergatori e Industriali verso la Fusione

«La bozza di proposta del progetto di fusione tra il Confidi Industriali e la Confidal sarà presa in esame dal nostro Consiglio di amministrazione di domani (oggi ndr)». Si ridisegna ancora la mappa dei Confidi valdostani. E’ Pericle Calgaro, presidente del Consorzio fidi degli albergatori, ad annunciare il raggiungimento di una prima intesa con gli industriali, guidati da Federico Jacquin (che ha dato l’annuncio ai soci in occasione dell’assemblea annuale del 17 maggio),  per la nascita del secondo Confidi vigilato da Banca d’Italia (ex 107). 


Ma quali sono i numeri del nuovo soggetto? 569 le aziende affidate nel 2010, 154,9 i milioni di importo globale degli affidamenti e 31,32  l’erogato nel corso del 2010. «La governance – prosegue Calgaro - sarà equilibrata: 50% a testa. Il Cda sarà composto da 10 consiglieri (5 e 5), la carica di presidente per un triennio spetterà ad un albergatore e per un altro ad un industriale». E le garanzie? «Bisogna superare la soglia dei 75 milioni di garantito. – precisa Calgaro - Ma noi arriviamo ci attestiamo fra i 90 e i 100 in quanto al conto vanno sommate anche le attività patrimoniali, piuttosto cospicue per entrambi i soggetti». Il cronoprogramma, inevitabilmente piuttosto serrato, prevede che le assemblee straordinarie per la fusione avvengano «tra il 20 e il 30 ottobre». 


E gli altri Confidi? Il Confidi, Turismo e Commercio di Pierluigi Genta sta valutando la possibilità di confluire in Valfidi. «Per ora ci troviamo di fronte ad una manifestazione di volontà piuttosto concreta» ha dichiarato Andrea Leonardi (Valfidi). Per gli agricoltori il Presidente Angelo Lanièce in occasione dell’ultima assemblea annuale ha spiegato come il consorzio, pur tenendo conto delle razionalizzazioni in corso sul territorio regionale, stia prendendo in considerazione «la possibilità di aderire a CreditAgri Italia, Confidi recentemente costituito su iniziativa della Coldiretti Nazionale, che riunisce gli otto Confidi Agricoltori esistenti in Italia». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 18 maggio)

Scontro per la Chambre

Giulio Grosjacques contro Pierantonio Genestrone
Per saperne di più clicca qui.

Confidal (Albergatori): il 26 maggio l'Annuncio del Progetto di Fusione con gli Industriali

Pericle Calgaro

Giovedì 26 maggio, alle 15, presso il centro congressi dell’Hotel Etoile du Nord di Sarre, si terrà l’Assemblea Generale Ordinaria della Confidal - Societa Cooperativa di garanzia collettiva fidi fra gli albergatori, le imprese turistico-ricettive, commerciali ed attività di servizi della Valle d’Aosta. 

L’ordine del giorno prevede la relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione della cooperativa, Pericle Calgaro, sull’esercizio chiuso al 31.12.2010 e la presentazione del bilancio per l’approvazione con le relative deliberazioni di nomina della società di revisione per la certificazione dello stesso.

Un po' di numeri
I 284 soci della cooperativa rappresentano più del 70%  delle Aziende Alberghiere delle Valle d’Aosta, di cui 249 con affidamenti residui per euro 25.971.062,00. Gli affidamenti globali ammontano ad euro 52.854.649,00,  quelli a breve termine ad euro 10.730.091,00 ed il fondo rischi è pari ad euro 3.910.675,00 con l’anno 2010 da contabilizzare. Il patrimonio societario ammonta ad euro 7.489.131,00, il rapporto patrimonio/azienda affidata è di 30.076,00 euro, l’esposizione media per azienda è di euro 104.301,00. Le garanzie rilasciate dal Confidi ammontano ad euro 12.986.531,00 mentre le garanzie personali ricevute dai soci testimoniano 5.285.464,00 euro.

Il fondo rischi, nei due trienni di Società Cooperativa, è cresciuto di euro 1.550.825,00. Il Patrimonio ha subito un incremento di euro 980.122,00. L’utile netto medio annuo è stato di euro 135.562,00. Le escussioni hanno avuto una media annua di euro 11.715.  Il rapporto patrimonio/soci, fondo rischi/soci, dimostrano la buona salute della Confidal.

All’ordine del giorno anche il rinnovo delle cariche sociali nonché le comunicazioni sul progetto di fusione con la Confidi Industriali.

18 maggio 2011

Ma come si Individua una Personalità Creativa?

Rino Rumiati
Il professor Rino Rumiati (Psicologia cognitiva) in occasione dell'intervista pubblica del 28 aprile con il professor Paolo Legrenzi mi ha lasciato alcune slides in merito al suo intervento su come si definisce una personalità creativa. Te le propongo...

17 maggio 2011

Beauclimat: arriva la Certicazione Energetica Regionale

L’Assessorato delle attività produttive comunica che, in applicazione alla legge regionale 21/2008, la Giunta regionale ha approvato la deliberazione n.1062 che disciplina le modalità di funzionamento e gestione del sistema di certificazione energetica regionale. In particolare, il documento individua nel marchio BEAUCLIMAT la denominazione di tale sistema ed il relativo logo, dando mandato al COA energia per la gestione degli stessi in tutte le loro forme e utilizzi. Il documento approva anche i modelli dell’attestato di certificazione energetica e della targa energetica che potrà essere volontariamente apposta sugli edifici e che ne indicherà la classe di appartenenza.

A partire dal 20 luglio di quest’anno, gli attestati di certificazione energetica potranno essere redatti dai soggetti certificatori regolarmente iscritti nell’elenco regionale attraverso il portale energia, accessibile dal sito ufficiale della Regione, sezione energia, utilizzando le metodologie regionali di calcolo, implementate dal software messo a disposizione gratuitamente sul portale stesso.

Il portale rappresenta lo strumento per la gestione delle procedure di certificazione energetica degli edifici, per l’implementazione del catasto energetico e per la relativa elaborazione statistica dei dati e attraverso il quale effettuare la richiesta di accreditamento quale certificatore energetico. Esso consentirà inoltre di consultare l’elenco dei certificatori, scaricare i dati geografici relativi agli edifici e richiedere la targa energetica.

La deliberazione n.1062 esplicita anche alcuni casi “transitori”, analogamente a quanto avvenuto in altre regioni, per i quali sarà ammessa ancora la redazione dell’attestato secondo la metodologia nazionale e stabilisce la data del 31 dicembre 2012 come termine ultimo entro il quale gli edifici di proprietà pubblica dovranno essere dotati di attestati di certificazione energetica.

La Regione avvalendosi del COA energia, che gestisce, aggiorna ed implementa il catasto energetico, provvederà a rendere disponibili i dati agli uffici dell’Amministrazione pubblica e agli Enti locali per il territorio di propria competenza.

I Numeri e il Futuro del Confidi Industriali

Federico Jacquin
Si è conclusa da poche ore l’Assemblea del Confidi Industriali, presieduto da Federico Jacquin (che rimane Presidente fino alla fusione con il Confidi Albergatori), ospitata presso il salone delle conferenze dell'Etoile du Nord. Ti propongo alcuni passaggi dell’intervento del Presidente. I titoli sono a mia cura.

Il sistema Valle d’Aosta si è dimostrato solido mettendo in atto una serie di interventi a sostegno del tessuto regionale. Interventi che la Regione ha introdotto nel 2009, confermato nel 2010 e ripresentato per il 2011. Non si può che condividere la scelta strategica dell’Amministrazione regionale di continuare a sostenere l’economia locale visto il perdurare della situazione critica, seppur si percepisca un lieve miglioramento per quanto attiene la nostra realtà, da quanto emerge dai principali indicatori economici.

L’attività di finanziamento
Dopo il forte calo registrato nel corso del 2009, la domanda di finanziamenti da parte delle imprese ha mostrato un moderato recupero. La richiesta di mutui legata agli investimenti ha registrato una lieve contrazione, mentre le domande di affidamento a breve termine hanno continuato a essere sostenute dalla necessità di copertura del capitale circolante e dal perdurante ricorso a operazioni di ristrutturazione e consolidamento del debito bancario.
L’attività del nostro Confidi nel 2010 ha sostanzialmente rispecchiato l’andamento generale sopra sintetizzato, con interventi in garanzia sempre più orientati all’ottenimento di affidamenti a breve termine, finalizzati a sostenere una crescente esigenza di liquidità delle imprese, a discapito dei mutui a medio e lungo termine per finanziare gli investimenti. A tal proposito lo stock dei finanziamenti del Confidi Industriali Valle d’Aosta al 31/12/2010 ammonta a €42,0 milioni di garanzie di cui €22,9 milioni per linee di credito a breve termine, con un incidenza del 55% sul totale.
Con l’occasione di aver comunicato i valori delle garanzie rilasciate nel 2010, Vi espongo altri dati del nostro Consorzio. I soci sono 284 e il patrimonio ammonta a €15,4 milioni costituito da (valori in milioni di euro):
- 0,3 di Fondo consortile
- 10,2 di Fondi rischi
- 1,2 di Fondi disponibili
- 3,5 di Fondo rischi ex l.r. 1/2009
- 0,2 di Avanzo di gestione.
Il Consorzio è intervenuto nel corso del 2010 a copertura di tre insolvenze per €82.975. pari allo 0,20% delle garanzie in essere. A fini prudenziali il “fondo rischi per garanzie prestate”, per far fronte alle probabili perdite derivanti dall’attività di concessione delle garanzie, è stato ulteriormente alimentato per €18.107 e pertanto alla fine dell’esercizio la consistenza dello stesso è pari a €535.133. In applicazione alla l.r.75/90, sono stati erogati ai nostri consorziati nel corso del 2010 (competenza 2009) contributi in c/interesse per un totale di €1.492.051.
Come lo scorso anno continua, dunque, ad essere la liquidità la priorità creditizia delle aziende. Esse hanno la necessità di ristrutturare il debito, di rimodulare le scadenze dei mutui e di razionalizzare la gestione finanziaria. La capacità di autofinanziamento delle imprese, già debole strutturalmente, si è ulteriormente ridotta a causa del peggioramento della redditività e dell’allungamento dei tempi di incasso. Le aziende non riescono a far fronte alla crisi di liquidità con i mezzi propri.
Ad inizio 2011, in controtendenza al trend di questi ultimi anni, abbiamo registrato un aumento delle richieste di mutuo per investimenti fissi. Dopo diversi mesi di richieste di garanzie rivolte prevalentemente alle linee a breve termine o ai mutui di consolidamento, finalmente traspare un primo timido segnale di ripresa dei finanziamenti strutturali.

L’evoluzione
L’assetto strutturale verso cui il mondo dei Confidi è chiamato a evolvere è quello di un insieme contenuto di intermediari (molto più ridotto di quello attuale), di dimensioni tali da coniugare vicinanza al tessuto delle imprese e qualità dell’organizzazione interna. Il modello scelto, già individuato dal legislatore nel 2003, è quello dell’intermediario finanziario ex art. 107.
La trasformazione in Confidi vigilato ex 107 comporta un lungo e impegnativo percorso di adeguamento alla normativa, dotandosi di un profilo organizzativo molto più strutturato, sostenendo importanti investimenti economici e introducendo complessi sistemi informativi. Tutto ciò può essere solo affrontato attraverso operazioni di aggregazione.
Se da un lato ai Confidi “maggiori” (per intendersi quelli sottoposti a controllo da parte della Banca d’Italia) si richiede un impegno organizzativo importante dall’altro lato ci sono notevoli vantaggi per gli stessi: l’erogazione di garanzie “conformi” a Basilea 2, la gestione di fondi pubblici, il rilascio di garanzie a favore dell’Amministrazione straordinaria, la possibilità di operare anche con imprese non-socie e, anche se in via residuale, la possibilità di erogare prestiti di cassa e rilasciare crediti di firma.
Diverse sono state le operazioni di fusioni che hanno interessato i Confidi a livello nazionale in questi ultimi anni. Dunque c’è la tendenza a superare la modesta dimensione aziendale, incompatibile con le nuove disposizioni in materia bancaria.
Anche il nostro Consorzio ha deciso di intraprendere la strada dell’unione. Il cammino per giungere alla fusione è stato impegnativo. Il mio auspicio di aggregazione, manifestato già alcuni anni fa, ha trovato ultimamente riscontro nell’invito del Governo regionale alla costituzione di un solo ente di garanzia ex art. 107. Si è, quindi, ipotizzato di dare vita ad un altro intermediario vigilato analogo a quello già esistente sul territorio valdostano (Valfidi), poiché con lo stesso il dialogo non è mai stato avviato, forse per incomprensioni reciproche.
Le trattative sulla fusione sono così iniziate tra gli altri 4 Confidi, ma dopo diversi mesi di incontri non si è riusciti a trovare un accordo comune.
Le negoziazioni sono poi proseguite a 3 e alla fine abbiamo individuato quale partner ideale per addivenire ad una fusione “Confidal Società cooperativa”, in quanto Confidi Agricoltori della Valle d’Aosta a tutt’oggi non ha ancora preso una decisione.
Confidal rappresenta in Valle d’Aosta la realtà turistica-alberghiera con circa 300 iscritti. Si tratta di un ente di garanzia che presenta caratteristiche molto simili al nostro Consorzio sotto diversi punti di vista: numero iscritti, tipologia garanzie rilasciate (importo mediamente elevato) e rapporto patrimonio/garanzie.
Entro questo mese verrà redatto il progetto di fusione tra i due soggetti e entro ottobre/novembre si concluderà l’iter di fusione a cui seguirà, sempre entro il 2011, la presentazione della domanda a Banca d’Italia per addivenire intermediario vigilato.

La revisione della legge
La spinta all’aggregazione, se da un lato viene richiesta dalla normativa nazionale e dallo stesso mercato delle garanzie, dall’altro lato diventa una necessità in quanto quest’anno si prospetta una revisione della l.r. 75/1990 in cui i contributi regionali in conto interesse saranno prossimamente gestiti esclusivamente dai Confidi vigilati da Banca d’Italia.
La futura modifica della legge regionale sui Confidi ha una sua giustificazione di fondo. Le risorse collettive devono essere impiegate in modo da ottenere il miglior risultato possibile con il minor utilizzo di spesa e ciò può essere solo ottenuto con l’assegnazione dei fondi pubblici solo a quei soggetti in grado di spuntare le condizioni migliori sul mercato del credito.
Il fatto che si prospetti un mercato delle garanzie locale con due o tre soggetti anziché uno solo, come inizialmente prospettato, crea un mercato concorrenziale e la concorrenza è un aspetto positivo poiché stimola l’efficienza nella produzione, l’innovazione ed il corretto utilizzo delle risorse.
La concorrenza genera una condizione di sana competitività tra gli attori, che però non deve mai trascendere in conflittualità. La competitività è costruttiva, mentre la conflittualità crea tensioni. Sono certo che tra i Confidi si instaurerà un buon clima di collaborazione, come del resto c’è sempre stato in tutti questi anni. Operare con spirito collaborativo è fondamentale soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo.

16 maggio 2011

Lo Stato di Salute del Mondo Agricolo secondo il Confidi Agricoltori

L'analisi che ti propongo è stata fatta dal Presidente del Confidi Agricoltori Angelo Lanièce in occasione dell'assemblea annuale. Dà un quadro del settore nel suo complesso che mi sembra meritevole di attenzione. 
I numeri 
Gli associati al nostro Consorzio, al 31 dicembre 2010, sono risultati 311. I finanziamenti erogati nel corso del 2010 ammontano a € 3.151.368 per un totale complessivo in essere di € 8.107.348. Le garanzie rilasciate ammontano complessivamente a € 7.220.740, a fronte di un patrimonio del Consorzio di € 3.756.699. Il fondo rischi ammonta a € 1.696.855. La chiusura dell'esercizio, ha fatto registrare una perdita di € 35.443

Siamo solidi ma... 
I dati che Vi ho appena fornito, se da un lato denotano la solidità e la buona salute del nostro Confidi, dall'altro evidenziano, ancora una volta, la difficoltà del mondo agricolo nel ricorrere al credito. Il settore, infatti, ricorre al credito il più delle volte per coprire spese correnti, molto meno per incrementare la redditività dell'azienda. Anche nel 2010, gli agricoltori si sono trovati ad affrontare il problema dei contributi AGEA, che ormai da alcuni anni non arrivano con la cadenza dovuta, sia per mancanza di liquidità dell'ente pagatore, sia per problemi burocratici. Il Confidi, nell'ottica di agevolare il ricorso al credito delle aziende, ha procrastinato l'accordo già raggiunto nella annate precedenti con gli Istituti di Credito convenzionati, che prevedeva l'anticipo dei contributi con l'intervento della garanzia Confidi fino al 75% del capitale.

L'andamento del 2010
Passando ad esaminare l'andamento agrario del 2010, si rileva che le aziende agricole iscritte allo SCAU al 31 dicembre 2010, erano 1.400, con un leggero decremento rispetto all'annata precedente, restando invariata la superficie agraria coltivata.

Nel settore lattiero caseario, la produzione di Fontina è stata di n. 398.635 forme, con un incremento di 6.863 forme rispetto all'anno precedente. Il prezzo del prodotto si è assestato a € 7,32 al Kg per la fontina di latteria e a € 7,53 al Kg per quella di alpeggio. Per quanto riguarda il formaggio valdostano la produzione si è attestata sulle 34.049 forme, con un incremento di 8.114 forme, ad un prezzo di € 4,70 al Kg. Il burro ha spuntato un prezzo di € 3,00 al Kg. Nel rilevare il costante impegno dei produttori per migliorare la qualità del prodotto, va evidenziata la buona commercializzazione dello stesso da parte della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, che ha portato a una discreta remunerazione del prodotto.

I capi di bestiame bovino allevati in Valle d'Aosta al 31 dicembre 2010, erano 35.701, con un decremento di 1.068 unità rispetto al 2009, i caprini allevati erano 4.778, con un decremento di 172 capi, e gli ovini erano 2.571, con un decremento di 109 capi. Nel settore zootecnico i prezzi hanno fatto registrare un leggero incremento, vanificato, in parte, dall'incidenza dei costi di produzione.

Nel settore frutticolo la produzione di mele è risultata stabile rispetto all'annata precedente, con un'ottima qualità del prodotto e con leggero incremento del prezzo pagato ai conferitori.

La produzione vitivinicola è stata buona, sia in termini di qualità che di quantità, si è superato il 1.800.000 di imbottigliato suddiviso tra 6 cooperative e 32 aziende individuali. Il settore, pur collocandosi su livelli di eccellenza a livello nazionale ed internazionale, incomincia a risentire della crisi di sovrapproduzione che colpisce il comparto a livello mondiale.

Buoni risultati continua a ottenere l'agricoltura biologica, pur essendo ancora limitata la produzione. Nel 2010, 83 sono risultate le aziende specializzate. L'interesse crescente per questo settore, ottenuto anche attraverso la sensibilizzazione del consumatore, dovrebbe garantire in futuro risultati sicuramente apprezzabili.

La produzione di miele nel 2010 è risultata di 100.000 Kg di prodotto, con 6.800 alveari.

Il futuro 
Va ricordato che in Italia il mondo dei Confidi è in continua evoluzione, attraverso l'emanazione da parte del Governo di norme che regolamentano il settore. In particolare, di recente, è stato emanato un decreto legislativo che, tra le tante cose, va ad istituire un albo a cui dovranno iscriversi tutti i Confidi demandando alla Banca d'Italia la definizione dei criteri per il calcolo dell'attività finanziaria. Lo stesso decreto istituisce un Organismo che dovrà gestire l'elenco dei Confidi e determinare la misura dei contributi a carico degli iscritti, entro il limite dell' 1% dell'ammontare dei crediti garantiti. Sempre la Banca d'Italia dovrà vigilare su questo Organismo secondo modalità dalla stessa stabilite.

Alla luce di quanto previsto dal citato decreto legislativo, va da sé che gli oneri e gli impegni dei Confidi aumenteranno enormemente. Pertanto, anche su sollecitazione dell'Amministrazione Regionale, come sicuramente avete avuto occasione di leggere sugli organi di stampa, i cinque Confidi Valdostani, tra cui il nostro, si sono impegnati a trovare una forma di collaborazione, individuata in una fusione, per razionalizzare il più possibile i costi di gestione dei Confidi.

Il Confidi Agricoltori prende comunque anche in considerazione la possibilità di aderire a CreditAgri Italia, Confidi recentemente costituito su iniziativa della Coldiretti Nazionale, che riunisce gli otto Confidi Agricoltori esistenti in Italia. Sarà compito del nostro Consiglio Direttivo e poi dell'Assemblea la scelta definitiva della strada da percorrere. 

15 maggio 2011

Confidi Industriali e Valfidi: Imprenditori in Assemblea

Giornate intense per i Confidi. Si inizia martedì 17 maggio, alle 18,30, presso il salone delle conferenze dell'Etoile du Nord, con l'assemblea annuale del Confidi Industriali, presieduto da Federico Jacquin e diretto da Dino Marchetti. Si tratta di un'assemblea elettiva che vedrà il rinnovo delle cariche consortili per il prossimo triennio. La tradizionale relazione del Presidente verterà sulle novità legislative in materia di enti di garanzia e sul processo di aggregazione che sta interessando il mondo dei confidi valdostani.

E si prosegue poi mercoledì 18, alle 20,30, presso il salone delle manifestazioni di Palazzo regionale, in Aosta, Piazza Deffeyes, 1, con l'Assemblea Straordinaria e l’Assemblea Ordinaria dei soci di Valfidi.
Una assemblea che chiama a raccolta gli oltre 3000 soci per approvare il bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2010 e per apportare alcune modifiche allo statuto sociale della Cooperativa.
Ad un anno dall’iscrizione di Valfidi nell’elenco speciale di cui all’ex art. 107 del Testo Unico Bancario, sarà l’occasione per un primo bilancio dell’attività di intermediario finanziario del Consorzio guidato da Andrea Leonardi e diretto da Roberto Ploner.
«Il 2010 - si legge nela nota di presentazione dell'evento - ha visto Valfidi ancora più forte nel sostenere, le piccole e medie imprese valdostane e le attività professionali, in un momento in cui da un lato vi sono alcuni timidi segnali di ripresa, e dall’altro le aziende ancora soffrono delle conseguenze della crisi economico/finanziaria. Proprio in questi periodi di difficoltà per le imprese, i Confidi in generale ed i Confidi Intermediari Vigilati in particolare, in quanto prestatori di garanzie valide, hanno assunto un ruolo fondamentale nella filiera del credito».

Nel corso dell’esercizio 2010 sono state concesse nuove garanzie alle attività economiche socie per oltre 29 milioni di euro, sviluppando un volume di oltre 72 Milioni di euro di linee di credito garantite, raggiungendo così uno stock complessivo al 31 dicembre scorso di oltre 88 milioni di euro di garanzie deliberate, a fronte di oltre 200 milioni di euro di affidamenti concessi dal sistema bancario .
 

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