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8 ottobre 2015

Studenti valdostani a #Expo grazie al contributo di #Confindustria Valle d'#Aosta e di alcune imprese associate


Il 13 ottobre Confindustria Valle d’Aosta porterà 183 studenti, delle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta, in visita all’Expo nell’ambito del progetto “Adotta una scuola per Expo 2015”. Si tratta di 150 studenti dell’Istituto Don Bosco di Chatillon e 33 studenti dell’Institut Agricole Régional di Aosta.

Il progetto, nato dal protocollo d'intesa siglato da Confindustria e MIUR, intende favorire la partecipazione a EXPO Milano 2015 delle scuole elementari, medie e superiori per far conoscere al mondo della scuola le soluzioni innovative nel campo della sostenibilità agroalimentare attraverso il contributo che scienza e tecnologia assicurano nel corso di tutta la filiera.

Al progetto ha aderito Confindustria Valle d’Aosta in collaborazione con alcune aziende associate, CVA S.p.A., Cogne Acciai Speciali S.p.A., Costruzioni stradali BGF, St. Roch S.r.l., Valgrisa S.r.l. e VAL.BO S.r.l., che sosterranno finanziariamente l’acquisto dei biglietti di ingresso a Expo mentre la trasferta in autobus degli studenti sarà finanziata dalle Società di trasporto SAVDA, VITA e SVAP.

«Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Paolo Giachinoin quanto pensiamo che Expo possa rappresentare un'occasione di crescita per i ragazzi che potranno così fare un percorso didattico, educativo e formativo intorno al tema dell’alimentazione, della nutrizione, del cibo, della sicurezza alimentare e della sostenibilità».

11 giugno 2015

#Valgrisa a #Byhand

Valgrisa invita alla dodicesima edizione di “BYHAND, a Torino, mostra mercato di moda indipendente”.

In esposizione oggetti e accessori frutto di una contemporanea manualità artigiana. Articoli curati in ogni dettaglio e in ogni fase di produzione, accomunati da un alto grado di ricerca estetico-formale, dalla sperimentazione dei materiali e dalla rivisitazione innovativa di antiche tecniche tradizionali.

Presso lo stand Valgrisa, oltre ai capi d’abbigliamento e agli accessori ispirati alla tradizione valdostana, troverete anche i prodotti della linea “Dottor Nicola, fitocosmetici di montagna”, realizzati con erbe officinali e materie prime coltivate in valle d’Aosta.

20 marzo 2015

Andrea Nicola (#dottornicola): «Proponiamo una #cosmesi naturale e quotidiana senza promettere l'impossibile»

Andrea Nicola
Ti propongo un'intervista a Andrea Nicola, di cui conoscete il brand Farmacia Nicola e che recentemente è stato fra i fondatori del Valgrisa store. 

Prima di tutto spieghiamo che cosa è il Valgrisa Store? E come è coinvolto il suo brand?
In effetti il Valgrisa store in piazza della Cattedrale è una novità voluta dalla compagine sociale di Valgrisa, composta dalla famiglia Rosset e Nicola, e si prefigge di creare uno spazio dedicato alle eccellenze valdostane dove chiaramente l'abbigliamento la fa da padrone, ma anche, in questo caso, grappe, distillati di qualità e cosmetici a base di materie prime locali trovano il loro spazio per accontentare – noi crediamo – quella clientela di turisti interessata a scoprire il nostro territorio non soltanto dal punto di vista delle bellezze della nostra regione ma anche dei suoi manufatti di eccellenza.

Si tratta di un punto vendita che risponde ad una logica nuova: il fare rete tra eccellenze del territorio...
Noi ci crediamo fermamente. Non è così facile, ma abbiamo la testa dura per cui proseguiamo con questa idea che, personalmente, ho sviluppato nella linea dei cosmetici che nascono grazie alla collaborazione con importanti realtà locali: la Cofruit per il succo di mele, l'Institut Agricole con le piante officinali, la Fondazione Ollignan con il miele e altre piante officinali, la Maison Bertolin e i Fratelli Panizzi. Con tutte queste realtà abbiamo creato dei cosmetici frutto non soltanto della creatività di un singolo ma con l'apporto veramente di eccellenze del territorio.

Descriviamo i vostri prodotti...
E' bello approfondire l'idea. Nulla di straordinario ma abbiamo cercato di copiare in meglio alcune realtà dell'Alto Adige, dell'Austria e della Svizzera. In questo caso le formulazioni provenienti da più materie prime sono state sviluppate cercando di essere al massimo coerenti dal punto di vista scientifico. Invece il nostro lavoro svolto anche in collaborazione con professori universitari è stato sicuramente coerente. Nell'ambito cosmetico aggiungerei anche che abbiamo avuto un profilo necessariamente basso. Come del resto è capitato a tutti di vedere nell'ambito cosmetico sovente i cleam pubblicitari promettono grandi risultati in poco tempo a partire dalla diminuzione delle rughe alla scomparsa della cellulite. Noi non abbiamo voluto fare nulla di tutto questo, ma abbiamo voluto riproporre per un uso cosmetico quotidiano un concetto che adesso si è un po' perso, quello della normalità. Noi puntiamo sulla normalità e la qualità. La normalità è dovuta dalla necessità di avere una corretta detersione e una corretta idratazione della pelle. Per cui ci siamo occupati di e comunichiamo questo nella maniera più semplice utilizzando le materie prime del territorio.

Quali sono le tipologie maggiormente apprezzate?
Guardando anche le vendite fuori valle direi che i prodotti a base di succo di mela renetta piacciono molto. Questa idea è nata dal fatto che tanti anni fa' era in voga uno shampoo alla mela verde, molto noto e pubblicizzato. Io mi sono detto in Valle abbiamo delle ottime mele renette, la Cofruit fa un succo di eccellenza perché non utilizzarlo e lo utilizziamo inserendone circa il 10% nei nostri prodotti.

Qualche novità in vista come azienda sul fronte cosmetico?
Innanzitutto segnalo che il nostro partner produttivo ha aperto una sede in Valle d'Aosta, a Verrès, quindi l'estrazione delle materie prime avverrà qui. Questo spazio produttivo tra l'altro è in grado di produrre integratori alimentari registrati dal Ministero della Sanità e quindi ci dà slancio per sviluppare questo settore. L'altra piccola novità interessante è la nascita di questo orto botanico nel centro di Aosta, proprio dietro alla Cattedrale, dove abbiamo messo a dimora delle piante e dove coltiveremo in regime biodinamico alcune materie prime utilizzate nei nostri cosmetici.

Una curiosità: ci sono altri esempi di realtà di cosmesi legate al territorio? Di microproduzioni come si dice oggi?
Sì. Però bisogna chiarire che il cosmetico deriva e viene formulato attraverso un'esperienza professionale lunga. Diversa cosa è la coltivazione delle piante officinali. Un buon cosmetico nasce sì se ci sono all'interno delle buone materie prime, ma essenzialmente è un prodotto composto da una serie di sostanze chiamate eccipienti – a volte questi svolgono anche un'azione attiva – in cui si aggiungono per caratterizzarle delle materie prime. Quindi la cosmetica come scienza precisa, del resto esistono delle vere e proprie facoltà universitarie per lo sviluppo di questi prodotti. Inoltre la normativa europea entrata in vigore nel 2013 – come sovente accade – toglie possibilità di azione alle piccole aziende o crea dei costi tali per cui è difficile sopravvivere come piccola azienda. In realtà in Italia ci sono diverse piccole aziende, purtroppo per strutturarsi è necessario avere determinati fatturati che in questo momento non sono facili da raggiungere in Italia, bisogna forse guardare all'estero dove il mercato è goloso di realtà di qualità.

L'impressione è che la rete di sinergie non sia finita...
L'obiettivo è quello di continuare su questa strada. Ci auguriamo che alcuni contatti che abbiamo avuto per sviluppare i nostri prodotti sia in Italia sia all'estero ci dia spazio per nuovi investimenti e per coinvolgere ancora più soggetti.

Una novità in vista a livello aziendale?
Con un po' di soddisfazione posso dire che prima dell'estate arriverà un'acqua di profumo alla Calendula. E' un lavoro lungo che abbiamo portato avanti anche con la presenza di un naso assolutamente qualificato e aggiungeremo alla nostra gamma anche un latte detergente, uno scrab e così la nostra proposta sarà completa e così potremmo offrire ai nostri clienti un trattamento completo a base di cosmetici contenenti materie prime del territorio o comunque dell'arco alpino.

Questo diventa interessante per gli operatori che utilizzano questi prodotti...
Ci auguriamo che alcune strutture ricettive vogliano proporre ai loro clienti anche trattamenti con i nostri prodotti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Consolidare la nostra presenza con il marchio “Dottor Nicola farmacista ad Aosta” con una struttura autonoma che possa vivere in maniera completa il progetto. Ovviamente questo dipende dallo sviluppo dei mercati non soltanto locali ma pure all'estero. Questo è prioritario e potrebbe farci fare il salto di qualità che attendiamo.

4 marzo 2015

Venerdì 6 marzo Andrea Nicola (#DottorNicola) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu (lo dico prima così #StriscialaNotizia non mi fa lo #spoiler)


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 6 marzo, puntata numero 181 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 6 marzo, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite

Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista a  Roberto Sapia di Cna Costruzioni.  L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle.

L'ospite di questa settimana sarà Andrea Nicola che parlerà del suo brand, noto nel settore della cosmesi, «dottor Nicola».

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

18 dicembre 2014

Apre ad #Aosta il primo #Valgrisa Store

Creare non solamente un punto vendita dei propri prodotti, ma un vero e proprio luogo d’incontro ed una vetrina per l’esposizione delle opere di artisti ed artigiani valdostani. Questa la filosofia alla base del progetto del primo Valgrisa Store, che l’azienda di abbigliamento valdostana, famosa per i capi ispirati alla storia e alle tradizione valdostane e realizzati in particolare con la lana delle pecore Rosset, aprirà da sabato 20 dicembre a partire dalle ore 10 in Piazza della Cattedrale ad Aosta.

L’obiettivo di Alessandra Fulginiti, Silvia Tambosco, Andrea Nicola e Nicola Rosset, soci dell’azienda, che invitano tutti gli interessati ad un brindisi di benvenuto presso il nuovo punto vendita, è quello di celebrare il decimo compleanno di Valgrisa realizzando uno store capace di valorizzare una produzione che dalla ormai classica giacca “Lodrà”, ispirata alle giacche utilizzate dalle guide alpine di Courmayeur nell’ottocento, ha saputo ampliare i proprio orizzonti con altri capi ed accessori, quali borse, ombrelli e cinture sempre realizzati con materie prime pregiate ed ispirati alla storia ed alle tradizioni valdostane dei secoli scorsi. A questo si affiancherà anche una campagna di fidelizzazione della clientela attraverso l’emissione di una Valgrisa Card che garantirà ai soci una serie di vantaggi e di interessanti opportunità

«Ma il Valgrisa Store di Aosta - si legge in una nota - si pone obiettivi ben più ampi della semplice vendita del proprio prodotto. Esso ambisce a divenire un luogo di incontro attraverso cui intensificare le sinergie con altre attività produttive e creare una filiera che permetta di valorizzare tradizioni ed identità locali oltre a promuovere anche fuori dalla Valle d’Aosta le piccole realtà imprenditoriali ed artigiane locali»

Per questa ragione all’interno dello store, oltre ai prodotti Valgrisa saranno esposti e venduti i tessuti ed i manufatti realizzati dalle cooperative Lou Dzeut e Les Tisserands e saranno organizzate mostre ed esposizioni temporanee di artigiani ed artisti valdostani conosciuti ed emergenti. Saranno inoltre presenti i prodotti delle altre aziende di proprietà dei soci Valgrisa: la linea di fitocosmetici di montagna del dottor Nicola, le grappe Levi delle Distillerie St. Roch e i vini dell’azienda agricola Rosset, tutti prodotti realizzati con le materie prime di qualità provenienti dal territorio valdostano

«L’apertura del Valgrisa Store di Aosta – spiegano i soci dell’azienda - costituisce il primo tassello di un progetto più ampio che si pone come finalità ultima quella di esportare e replicare il modello anche in altre località in Italia e all’estero con l’obiettivo di far crescere il marchio Valgrisa fuori dalla Valle d’Aosta e contribuire a far conoscere la ricchezza delle tradizioni locali anche sui mercati nazionali ed internazionali»

29 luglio 2013

Le eccellenze valdostane protagoniste dell'estate di Courmayeur


L’Institut Agricole Régional e la Fondazione Ollignan, saranno protagoniste domani martedì 30 luglio, alle 18, del primo incontro del ciclo “La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta”. René Benzo, rappresentante della Fondazione Ollignan e Andrea Barmaz, rappresentante dell’IAR, assieme al dott. Andrea Nicola, mostreranno al pubblico come dalle piante officinali e gli elementi naturali della tradizione valdostana si possa creare una linea di “cosmetici di montagna” a base delle migliori materie prime, rispettosa dell’ambiente ed estremamente efficace

“La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta” accompagna tutta l’estate di Courmayeur, è un viaggio che in cinque tappe che presenterà, sempre al Jardin de l’Ange, alle 18, le eccellenze che meglio rappresentano la Valle d’Aosta: prodotti tipici, preparazioni e cosmetici naturali, perfino capi di abbigliamento. Temi spesso segnalati dalle colonne di questo blog. Ogni serata, moderata dal giornalista Giacomo Sado, sarà l’occasione per approfondire un aspetto del ricco e variegato panorama produttivo regionale, che si contraddistingue per la capacità di innovare pur restando nel solco della tradizione. 

Il secondo appuntamento, martedì 6 agosto, ci trasporterà nel regno dell’enologia, per valorizzare il percorso originale compiuto dall’azienda Les Crêtes, importante realtà vinicola valdostana. Partecipano all’incontro Elena Charrère e il dott. Andrea Nicola.

Il latte di montagna, è al centro dell’appuntamento di sabato 10 agosto, dedicato all'azienda F.lli Panizzi, produttrice a Courmayeur di formaggi e yogurt, che ha fornito il latte con cui è stata preparata l’ultima novità nel campo dei fitocosmetici di montagna.  L’appuntamento si chiude  con una degustazione a base di yogurt, prelibata specialità di Casa Panizzi, accompagnato da frutta fresca di stagione.

Domenica 18 agosto l’ospite d’onore sarà infatti la linea di abbigliamento Valgrisa, un esclusivo brand di abbigliamento “prêt-à-porter montagnard” che affonda le proprie radici in una tradizione tipica regionale. I capi sono realizzati con la lana di circa 1.800 pecore autoctone “Rosset” estremamente rare. L’appuntamento sarà presentato da Alessandra Fulginiti e Maria Giovanna Casagrande della cooperativa Lou Dzeut, assieme alla guida alpina di Courmayeur Luciano Mareliati, che ha raccolto esempi e testimonianze dell’abbigliamento tradizionale delle famiglie locali dalla seconda metà dell’800 ai primi decenni del ‘900.

Chiude il ciclo, martedì 20 agosto, la mela renetta, uno dei frutti simbolo della Valle d’Aosta. La serata è presentata da Piero Duc, direttore della cooperativa Cofruits, la più importante realtà locale nella frutticoltura, fornitrice delle renette, che offrirà ai presenti il suo gustoso succo di mela. Per rendere ancora più speciale questo appuntamento il pubblico potrà ascoltare il monologo “Il veleno della bellezza”, del professor Alex Gezzi, eclettica figura di docente universitario, esperto di filosofia dell’estetica e brillante narratore teatrale, che si conclude con l’esibizione della ballerina e contorsionista Elena Pavoni.

La stessa filosofia, rispettosa dell’ambiente e radicata nel territorio, anima un altro appuntamento irrinunciabile, soprattutto per gli amanti della buona tavola. In piena estate, per tre lunedì (29 luglio, 5 agosto e il 19 agosto) il Jardin de l’Ange ospiterà, per tutta la mattinata, il Marché Agricole de la Valdigne

Al mercato, dalle 8 alle ore 13, si potranno trovare tutti i sapori, i profumi e i colori della Valle d’Aosta, e della Valdigne in particolare: formaggi di vacca e di capra, latte, yogurt, mieli, marmellate, mostarde, aceti, vini, pane di segale, frutta, ortaggi e uova. 

25 luglio 2012

Sergio Borla eletto Presidente del Comitato della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta


Sergio Borla (Valdostana Carni)

E’ stato rinnovato il Comitato della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta per il triennio 2012 – 2015 che sarà composto da: Alexander Antignolo (AT Tubi S.r.l.), Sergio Borla (Valdostana Carni S.r.l.), Alessandra Fulginiti (Valgrisa S.r.l.) e Alfredo Lingeri (Honestamp S.r.l.).


Il Comitato, riunitosi il 24 luglio, ha eletto all’unanimità alla Presidenza Sergio Borla ed ha discusso le prime linee del programma di attività che verrà sviluppato nelle prossime riunioni.


Borla, ringraziando il Presidente uscente  Lingeri per l’opera svolta, a margine del Comitato, ha dichiarato «Sono particolarmente onorato di essere stato eletto Presidente della Piccola Industria e cercherò di portare avanti con impegno le priorità delle piccole imprese, per la maggior parte a conduzione familiare, con problemi di crescita dimensionale e di passaggio generazionale, con oneri e costi che appesantiscono i loro conti e che operano in una situazione difficilissima generata da una crisi che sembra non aver ancora trovato la via di uscita».

Il neo Presidente della Piccola è apparso particolarmente preoccupato sulle possibilità di accesso al credito «Le piccole imprese hanno bisogno di ossigenoha aggiunto Borla – perché sono quelle che fanno più ricorso al credito bancario ed hanno un minore potere contrattuale e in questa fase recessiva è difficile presentarsi al sistema bancario con le giuste credenziali sul piano qualitativo e quantitativo (vale a dire patrimoniali e progettuali)».


«Dobbiamo sostenere gli imprenditori, che continuano ad avere intraprendenza e coraggio per migliorare la loro condizione e quella dei territori dove vivono – ha dichiarato Borla - bisogna ripartire dalla capacità del saper fare, da chi produce, da chi rischia tutti i giorni nel ricercare idee, progetti capaci di consolidare mercati conosciuti o ricercarne dei nuovi».

Il Comitato ha deciso quindi di portare avanti il progetto PMI DAY, giornata nazionale delle piccole imprese che si terrà il 23 novembre prossimo, pensato come un’occasione per aprire gli stabilimenti produttivi alle scuole, per far conoscere ed apprezzare il fare impresa.


Mi permetto di sottolineare come indubbiamente si tratti di un avvicendamento tra due imprenditori fondamentali nel tessuto economico della nostra regione e sicuramente in grado di dare un contributo importante alla cultura imprenditoriale. Ci tengo a sottolineare che Borla ancora oggi è nel panel del sondaggio del miglior imprenditore valdostano anche per l'edizione 2012 promosso dal mio blog.

4 dicembre 2011

Valle d'Aosta: Dieci Imprenditori Innovativi

Ti propongo la versione extralarge dell'articolo che ho pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore Nord Ovest, accompagnato da alcune foto quasi del tutto inedite e pubblicitariamente subliminali. Buona lettura....

Il tessuto imprenditoriale valdostano è da sempre particolarmente polverizzato. In base ai dati della Camera di Commercio al 30 giugno 2011 le imprese registrate attive erano 12.360 con 40.225 occupati, numeri da cui si deduce facilmente come molte aziende siano spesso costituite da un dipendente. Ecco perché non sempre i tradizionali canoni dimensionali ai piedi delle Alpi sono i migliori per mettere in evidenza le eccellenze territoriali. Lo sa bene Carmine Garzia, docente di Economia aziendale presso la facoltà di Scienze Politiche e relazioni internazionali dell'Università della Valle d'Aosta, che da tempo studia cosa significhi fare impresa nella più piccola regione d'Italia, localizzata agli estremi della penisola e caratterizzata da un territorio complesso e poco favorevole all'insediamento di attività industriali. Tuttavia «nel sistema economico valdostano - precisa il professore - non mancano aziende industriali e di servizi di successo con un posizionamento forte e un'operatività internazionale». Garzia, attraverso la sua ricerca «Imprenditorialità innovativa e sviluppo del territorio», finanziata dall'ateneo valdostano e, recentemente sfociata in una pubblicazione per Egea (vedi copertina in alto a destra...ndr ), focalizzandosi sull'analisi dei modelli di business ha individuato un panel di dieci aziende che ha suddiviso in tre categorie: «Pionieri dell'innovazione», «Innovatori high-tech» e «Campioni del territorio».
Gioachino Gobbi (Grivel)

I pionieri dell'innovazione
Si tratta di aziende che nascono con un posizionamento innovativo, competendo con una proposta di valore basata su un elevato contenuto di unicità e che fondano il proprio modello di business sullo sviluppo e la valorizzazione delle risorse locali. E' il caso della Grivel di Verrayes (20 dipendenti e un fatturato 2010 di circa 10 milioni che dovrebbe essere superato nel 2011), azienda che produce attrezzi per montagna (scalata e trekking, per uso professionale, leader, soprattutto con le sue piccozze, a livello internazionale e con una quantità di export pari al 90%. Gioachino e Betta Gobbi hanno dato vita ad una rete di distribuzione indipendente presente in 25 paesi. Grivel ha rifornito dal punto di vista tecnico il primo team di scialpinismo creato dal Governo cinese. «Lo sforzo di globalizzazione di Grivel, - spiega Gobbi - indispensabile in un mercato piccolo come quello dell’alpinismo, ci ha sempre portato a ricercare il mercato ovunque nel mondo esistessero delle montagne e, soprattutto, il desiderio di salirle».
Costantino Charrère (les Crêtes)

Passione e unicità muovono anche la famiglia Charrère che con il brand Les Crêtes (1,5 milioni di fatturato, 220mila bottiglie e circa 25 dipendenti) ha portato la Valle d'Aosta sui maggiori mercati mondiali. Oggi l’azienda, decollata negli anni ’90 grazie al papà Costantino, da poco più di un anno Presidente della Federazione nazionale dei vignaioli indipendenti, ha il volto giovane delle figlie Eleonora  ed Elena, e realizza il 10% dei suoi fatturati in terra asiatica (l’export complessivo è del 30%). Si può trovare il Chardonnay Cuvée Bois, ormai da un decennio segnalazione immancabile tra i Tre Bicchieri della guida Gambero Rosso, sulle tavole dei ristoranti più prestigiosi di Tokio, Honk Hong e Singapore.

Marilena Péaquin (Maison Bertolin)
Fra i pionieri anche la Maison Bertolin (5 milioni e 30 occupati), oggi guidata da Marilena Péaquin e dal figlio Guido dopo la prematura scomparsa del fondatore Rinaldo. L'azienda ha il merito di avere restituito all’enogastronomia nazionale un lardo Dop come quello di Arnad di cui è il maggior produttore industriale, presente nelle maggiori catene distributive nazionali: da Esselunga a Carrefour. Guido Bertolin non ha dubbi in merito: «Negli anni novanta i cultori dei prodotti tipici costituivano un piccolo gruppo che assorbiva una quota di mercato poco rilevante, dieci anni dopo erano diventati una nicchia interessante, oggi rappresentano il segmento con il più alto potenziale di sviluppo dell'intero mercato del food, tanto che la grande distribuzione ha investito e sta investendo nello sviluppo di linee dedicate a questi consumatori».

Alessandra Fulginiti (Valgrisa)
Infine merita una segnalazione la scommessa di Valgrisa, microimpresa ideata da un gruppo di amici con esperienze professionali molto diverse tra cui l'attuale amministratore delegato Alessandra Fulginiti il cui core-business consiste nel valorizzare l'abbigliamento alpino, traendo spunto dalle centenarie tradizioni tessili valdostane. Il prodotto Valgrisa si caratterizza così per un posizionamento di prezzo elevato e presenta giacche invernali (realizzate dalla Cooperativa Les Tisserands di Valgrisenche con lana proveniente dalle pecore di razza autoctona "Rosset") vendute al pubblico a 1.300 euro.

Gli innovatori high-tech
Sono imprese che puntano a competere con strategie di differenziazione basate sull'offerta di prodotti e servizi unici, tuttavia i loro modelli non sono basati in modo rilevante su risorse locali, quanto su risorse tangibili ed intangibili di carattere tecnologico. Hanno la comune caratteristica di investire in ricerca percentuali decisamente superiori alla poco brillante media nazionale.

Roberto Enrietti (Thermoplay)
Si va dalla Thermoplay  di Pont-Saint-Martin: 25 milioni di fatturato previsto nel 2011 (contro i 23,6 del 2010), 160 addetti e 80 tecnici negli uffici commerciali localizzati in 44 paesi. L'azienda è la quarta al mondo nella produzione di sistemi di iniezione per stampi con una quota di mercato stimata di circa il 6% e nel corso del 2010 ha aperto una piccola unità produttiva in Cina per valutare le potenzialità di espansione sul mercato orientale.

Gaetano Capula (Gps Standard)
Alla Gps Standard di Arnad (18 milioni di fatturato nel 2010 e 80 dipendenti), azienda leader nel settore della sicurezza ed in particolare nella realizzazione di sistemi di protezione perimetrale integrati con sistemi di videosorveglianza. Un ufficio commerciale in Cina ed una consociata in Turchia ad Instambul che testimoniano l'interesse per il Far East e il Medio oriente. Una vocazione internazionale recentemente rafforzata dal coinvolgimento dell'azienda valdostana nel colossal holliwoodiano Transformer 3 in qualità di consulente per tutto quello che concerne la parte tecnica dei sistemi anti intrusione e videosorveglianza presenti nel film.

Paolo Conta (Laser)
Fino alla Laser di Aosta (un fatturato 2010 a 2,36 e una previsione per il 2011 a 2,65 con 27 dipendenti),  società specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni di Mobile Integration per l’erogazione di servizi nell’ambito di Sanità, Turismo e Logistica, Ricco il panel delle partenership avviate: da Vodafone all'Ospedale San Camillo, alla torinese Mizar Automation (Gruppo Swaroski), leader internazionale nella realizzazione di piattaforme telematiche nell'ambito del traffico e dei trasporti, fino a Vivaticket per la quale l'azienda valdostana ha recentemente realizzato un'applicazione per poter acquistare in tutta sicurezza biglietti per concerti, eventi e spettacoli.

I campioni del territorio
Riccardo Trisoldi (Cva)
Pietro Giorgio (sea)
Hanno un modello di business legato in parte alle risorse locali, ma competono in settori dove non è possibile implementare strategie di differenziazione. Le energie Alternative sono così il Core Business della Compagnia valdostana delle acque (azienda arcinota e di cui pure questo blog ha scritto diffusamente ndr) e della Sea Energia (10 milioni di euro e 60 collaboratori) che ha sviluppato competenze nella progettazione e nella costruzione di impianti di teleriscaldamento di piccole dimensioni. Sea opera con successo anche al di fuori dei confini regionali: basta pensare alle centrali per la produzione di energia elettrica in Garfagnana e quella a sansa di olive a treglio, in provincia di Chieti. Infine concludiamo il nostro viaggio con un occhio alla grande distribuzione.

Chiara Celesia (Gros Cidac)
Tocca a Gros Cidac (quasi 90 milioni di ricavi con 310 occupati e una penetrazione del 43% del mercato alimentare valdostano), brand regionale situato nel capoluogo regionale che fa parte del gruppo di acquisto C3 e che come ricavi per punto vendita è notoriamente nella top ten stilata dalle riviste di settore. La parola d'ordine del fondatore Alberto Celesia - che oggi condivide il ponte di comando con la figlia Chiara - è «tipicità e tecnologia per vendere qualità». E così accanto alle casse automatiche, già presenti da diversi anni, campeggia un corner dedicato ai vini regionali con un'offerta da fare invidia ad una enoteca.

29 settembre 2011

Valgrisa: i Nuovi Capi della Collezione Autunno/Inverno

Come sempre non mi sottraggo alle news più commerciali, il cui fine è ovviamente favorire il business. Valgrisa mi segnala alcuni appuntamenti in cui sarà presente e ci sarà anche la possibilità di visionare un nuovo capo. Ecco gli appuntamenti.



 Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, a Villa Erba, Como, terza edizione di «Orticolario», qualificato appuntamento autunnale con fiori, piante, arredi per il giardino e non solo.

 Contemporaneamente,  sabato 1° e domenica 2 ottobre,  Valgrisa sarà presente nella suggestiva cornice del Castello di Paderna, Piacenza, in occasione di «
Frutti antichiI, rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati», giunta al sedicesimo anno e promossa dal FAI per celebrare il territorio, l'agricoltura biologica e il sapere contadino.

 Un altro doppio appuntamento, per sabato 22 e domenica 23 ottobre: Castello di Masino, nel Parco Eufrasia, in occasione della  mostra «Due giorni per l'Autunno», voluta dal FAI e dall'Accademia Piemontese del Giardino per favorire l'incontro tra vivaisti, giardinieri, collezionisti e il pubblico degli amatori.

In contemporanea, sabato 22 ottobre, si svolgerà presso il prestigioso circolo Royal Park I Roveri, Torino, il Trofeo VALGRISA, una gara di golf stableford dedicata agli appassionati di questo sport.

«In tutte queste occasioni  - si legge nella nota diffusa dall'azienda - verranno presentati i nuovi capi della collezione autunno/inverno. Tra questi, particolare successo sta già riscuotendo un giaccone da donna realizzato, come vuole lo stile Valgrisa, con lana della razza autoctona Rosset lavorata sui telai di Valgrisenche, in questo caso arricchito da un polso di ispirazione militare, cintura in cuoio e collo in pelliccia».

Ma non è tutto. «Natura, fiori, gusto per il giardino, spirito sportivo in paesaggi meravigliosi: - si legge ancora nella nota - Valgrisa con piacere promuove e partecipa a iniziative che siano espressione di rispetto e cura per l'ambiente, di agonismo sano, di piacere di vivere. 
E per questo Valgrisa ha voluto rendere omaggio alla passione per la natura e per il giardinaggio, creando articoli dedicati ai pollici verdi:  grembiuli, borsa portattrezzi, mantelle e altro ancora. Oggetti pensati per vivere l'hobby con eleganza e funzionalità o per diventare un' idea regalo per amici dediti alla cura del giardino. Anche la piccola "collezione verde" sarà presente negli stand Valgrisa». 

6 gennaio 2011

I Dialoghi dell'Innovazione: Paolo Legrenzi e gli Innovatori Alpini

Terzo post per presentare «I dialoghi dell'innovazione 2011». Ancora due e avrete il quadro completo di un evento che spero sia culturalmente stimolante.

14 aprile 2011 ore 17.30
Pépinière d’Entreprises Espace Aosta
Creativi si nasce o si diventa?

Paolo Legrenzi
Il relatore
Paolo Legrenzi è professore ordinario di Psicologia cognitiva nell’Università IUAV di Venezia. Dal 1968 al 1972, grazie ad una borsa della NATO, ha imparato, a Londra presso l’University College, la psicologia cognitiva del pensiero e della decisione sotto la supervisione dei Prof. Peter Wason e Philip Johnson-Laird. Nel 1973 è diventato ordinario di Psicologia alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, dove è rimasto fino al 1992 dirigendo inizialmente l’istituto di Psicologia. Nel 1973 ha fondato con altri il Giornale Italiano di Psicologia, diretto per un ventennio dal Prof. Gaetano Kanizsa. Nel 2005 è uscit o per i tipi del Mulino “Creatività ed Innovazione”.

Il tema
Si può imparare a essere creativi o si può almeno migliorare la capacità di avere idee nuove ed originali? Per rispondere a questa domanda bisogna chiarirsi le idee su che cosa è la creatività e se sia possibile apprenderla. Dai primi studi negli anni Venti del secolo scorso dello psicologo gestaltista Kohler, la creatività,
nella vita quotidiana e nel lavoro di singoli scienziati, appare come qualcosa d’improvviso, uno sprazzo repentino di cui non è nota l’origine. Il leggendario ”Eureka!” (“Ho trovato!”) di Archimede testimonia questo stato di cose mentale. Studi successivi hanno mostrato che la creatività può venire educata, anche se non
è possibile insegnare la capacità di per sé ad essere creativi; piuttosto è possibile insegnare la capacità di essere creativi in uno specifico dominio di problemi. Se si passa dalla nozione della creatività individuale a quella dell’innovazione, che in genere è l’esito di un’opera collettiva, le cose cambiano.

La testimonianza locale
La Dora, società ospitata nell’Espace Aosta, svolge attività di ricerca e sviluppo nel settore della
microelettronica. La società, fondata nel 2000, è stata rilevata al 100% nel 2002 dallaSTMicroelectronics,
produttore globale indipendente di semiconduttori e leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione
di soluzioni integrate per un’ampia gamma di applicazioni microelettroniche, ed ha conseguentemente ampliato il proprio campo di ricerca. I principali settori in cui la società svolge oggi la propria attività sono: comunicazione e trasmissione di dati audio e video utilizzando le linee dell’alimentazione elettrica a 220V; gestione dell’alimentazione nei sistemi portatili (notebook, palmari,ecc.) e nei sistemi per networking (LAN switches, routers, IP Phone); conversione di potenza per applicazioni automotive, consumer, computing; LED driving; controllo motore per robotica e lo studio degli ElectricalOverStress nei circuiti integrati e ricerca di nuove strutture di protezione.



19 maggio 2011 ore 14.30
Pépinière d’Entreprises Espace Aosta
Tavola rotonda con la partecipazione di
Riccardo Trisoldi - Compagnia Valdostana delle Acque
Gioachino Gobbi - Grivel
Costantino Charrère - Les Crêtes
Marilena Péaquin - Maison Bertolin
Alessandra Fulginiti - Valgrisa

presentazione del volume
Dieci casi di ordinaria imprenditorialità
Fra Innovatori alpini e Campioni del territorio.
edito da Egea

Carmine Garzia
Gli autori della pubblicazione in questione sono il professore Carmine Garzia e l’autore di questo blog (Fabrizio Favre) che sarà anche il moderatore di tutti gli eventi. Per un minimo di pudore - che talvolta non guasta - ti propongo soltanto il curriculum dell’amico Garzia: Carmine Garzia è ricercatore di economia aziendale presso l’Università della Valle D’Aosta, Facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, e professore a contratto di strategia e Politica Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano è inoltre membro fondatore del centro di ricerca sull’imprenditorialità - CEF - presso l’Università della Svizzera Italiana, Lugano. Le sue aree di interesse scientifi co sono la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e l’innovazione e il cambiamento strategico. Si è laureato in Economia Aziendale e ha ottenuto il Ph.D in Management presso l’Università Bocconi di Milano.

Se non conosci le aziende in questione (sul blog puoi trovare tantissime informazioni) ti propongo i mini-lanci di presentazione che saranno pubblicati sulle brochure.

Compagnia Valdostana delle Acque: importante player energetico che ormai da quindici anni si confronta con successo con il mercato nazionale. I primi a comprendere l’importanza dei consorzi di autoproduzione e ad avviare accordi con Enel per l’acquisizione delle centrali. Oggi signifi ca oltre 60 milioni di utili all’anno.

Grivel: è stata definita una multinazionale tascabile. L’azienda, nata nel 1818 a Courmayeur, produce attrezzature e equipaggiamenti per alpinismo, arrampicata e outdoor. Oltre che ai piedi del Bianco ha sedi a a Verrayes, a Vivaro in Friuli, a Chamonix in Francia. Data la grande qualità dei suoi prodotti, frutto di un’attività di ricerca intensa, esporta in 26 paesi ed è diffusa ovunque ci siano appassionati di montagna.

Les Crêtes: attiva da cinque generazioni nel settore agroalimentare oggi è l’azienda vitivinicola privata valdostana più importante per volumi e fatturato. Radici solide che, grazie anche alle nuove generazioni, non mancano di guardare al futuro con l’innovazione tecnologica, lo sviluppo dell’enoturismo e del marketing
emozionale. Un marchio che spesso è stato un importante apripista per i vini valdostani.

Maison Bertolin: un merito su tutti: essere riuscita per prima a ritagliare al lardo un posto nel pantheon della
gastronomia italiana. Dagli anni ’90 poi la società di Arnad non ha conosciuto battute d’arresto. Lo dimostrano i 30 dipendenti e i 150 quintali di produzione settimanale.

Valgrisa: una mission precisa: creare capi e accessori ispirati alla tradizione valdostana ritagliandosi uno spazio nella moda italiana. Un obiettivo raggiunto con l’invito a partecipare a Firenze alla manifestazione “Pitti uomo”.

19 novembre 2010

Valgrisa e i Principi d'Eccellenza Esclusivamente Maschile




Se la nobiltà è un’attitudine più che un titolo, allora, il gusto del bello diventa un tratto distintivo, a cominciare da quello che si indossa. Con questo spirito Valgrisa parteciperà a «Principi d’Eccellenza, esclusivamente maschile», la prima mostra dedicata al più raffinato universo maschile, che dal 20 al 22 novembre sarà ospitata nella sale dell’Hotel Principi di Piemonte a Torino, al numero 15 di via Gobetti ( Sabato 20  ore14/19 -  Domenica 21    ore 10/19 - Lunedì 22 ore 10/14. 

Valgrisa non è nuova al pubblico torinese: dal 2007 infatti, ha avviato una collaborazione con Jack Emerson, nome prestigioso dello stile senza tempo, che nel negozio di via Cesare Battisti propone i capi intessuti con i telai storici di Valgrisanche e di Champorcher. 

Al Principi di Piemonte saranno presenti prestigiosi espositori come Borsalino, Bolaffi, A.Caraceni, Calzoleria Rivolta, E.Marinella, Jaguar, Lamborghini, Tramontano. 

18 marzo 2010

Welcome Day: le 18 New Entry di Confindustria Valle d'Aosta (2)

Ecco le altre nove aziende premiate in occasione del Welcome day. Per ciascuna ti propongo il profilo aziendale predisposto da Confindustria Valle d'Aosta.

GRIVEL S.R.L.
Grivel S.r.l. è un’azienda che produce attrezzature ed equipaggiamenti per alpinismo, arrampicata ed outdoor. Nasce nel 1818 a Courmayeur, ai piedi della più alta montagna delle Alpi, ed è il più antico produttore di articoli per alpinismo ancora in funzione. Grivel è il cognome dei fondatori che per diverse generazioni si sono succeduti, poi, nel momento di maggior fortuna intorno agli anni ’70, la famiglia non riuscì a contrastare la forte concorrenza straniera e l’azienda si ridusse a poco più di una realtà regionale. Nel 1982 un gruppo di appassionati si riunì attorno a Gioachino Gobbi e decise che 160 anni di tradizione, un nome ancora rispettato e la localizzazione ai piedi del Monte Bianco, potevano essere la ricetta vincente per un nuovo radioso futuro. Oggi l’azienda ha sedi a Courmayeur, a Verrayes in Valle d’Aosta, a Vivaro in Friuli, a Chamonix in Francia. Esporta in 26 paesi ed è diffusa ovunque ci siano appassionati di montagna. L’Azienda è certificata GS TÜV dal 1992, ISO 9001 dal 1996, ISO 1400 dal 2004. Tutti i prodotti di sicurezza, piccozze, ramponi, chiodi, caschi, sono rigorosamente prodotti in Italia.

ING. FABRIZIO MARTINOLI S.R.L.
La Società nasce nel 2001 dall’esperienza professionale dello Studio dell’Ing. Fabrizio Martinoli. L’ambito professionale è rivolto alle aziende e alla Pubblica Amministrazione. Il settore è quello dei sistemi integrati di gestione della qualità, sicurezza, ambiente ed energia.
In particolare consulenza sugli adempimenti in materia di sicurezza ed ambiente, progettazione, implementazione e mantenimento di Sistemi di Gestione Integrati qualità-ambiente-sicurezza; progettazione strutturale, architettonica, impiantistica civile, industriale e servizio di certificazione energetica degli edifici, erogazione di corsi di formazione professionali; coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. L’Amministratore Unico è l’Ing. Fabrizio Martinoli che ricopre anche la funzione di Direttore Tecnico.
L’attività lavorativa della Società è a Novara e a Pré-Saint-Didier per la Valle d’Aosta. Inoltre l’attività professionale dell’Ingegner Fabrizio Martinoli viene svolta a Roma.

LOGIC S.R.L.
Logic nasce nel 1999 con il proposito di unire e consolidare l’esperienza nell’utilizzo delle tecnologie legate ad Internet. L’idea su cui l’azienda lavora dalla sua nascita è quella di utilizzare lnternet e le reti informatiche come mezzo per fornire, oltre a informazioni, strumenti gestionali e organizzativi. Le tecnologie utilizzate si basano sui più conosciuti standard internazionali, mantenendo sempre un’attenzione particolare al mondo del Software Libero e dei sistemi operativi Linux. In più di 10 anni di lavoro sono stati realizzati progetti che hanno consentito miglioramenti organizzativi e economici ad organizzazioni operanti nei settori più disparati: aziende di servizi, studi professionali, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria, associazioni professionali e culturali. Queste attività hanno permesso di maturare, in particolare, una profonda esperienza nella revisione dei processi di organizzazione aziendale, realizzando strumenti che si modellano in modo specifico alla realtà in cui vengono inseriti. Oggi le attività dell’azienda si sono ampliate per fornire un servizio completo ai propri clienti che copra, oltre allo sviluppo software, le esigenze di assistenza sistemistica e di consulenza. Tra i principali servizi offerti: sviluppo software su misura in tecnologia web, fruibili nella Intranet aziendale o in Internet. Oltre agli sviluppi su misura, Logic dispone di un elenco di prodotti a catalogo che sintetizzano la pluriennale esperienza con le imprese in ambito organizzativo. Considerata la disponibilità sul mercato di molteplici soluzioni tecnologiche che rende molto complessa, da parte delle aziende, la scelta e l’utilizzo di prodotti e servizi, Logic mette a disposizione la propria competenza per individuare la strategia di sviluppo tecnologico più indicata per le esigenze delle imprese, intervenendo direttamente, o ricercando la migliore professionalità disponibile sul mercato, nell’implementazione dei servizi necessari.

MONTAGNARD S.R.L.
La Montagnard nasce con l’obiettivo di promuovere attività di innovazione nell’ambito delle piante officinali con concrete ricadute per il territorio, incentivare lo sviluppo di una economia sempre più basata sulla conoscenza e supportare le istituzioni locali al fine di favorire una crescita socio-economica duratura e di qualità, oltre che essere un punto di riferimento per attività di ricerca e sviluppo, finalizzate alla valorizzazione del territorio montano e al recupero del patrimonio naturale autoctono.
Competenza, professionalità, conoscenza scientifica e valorizzazione della tradizione socio-culturale del territorio, sono poi l’asse portante su cui Montagnard fonda l’intero progetto di sviluppo imprenditoriale.
Il business della Società è strutturato su tre livelli e si sviluppa su tre aree strategiche d’affari, ciascuna delle quali con definiti obiettivi coerenti con la mission aziendale.
Core Business: attività di Research & Development nei settori medico e alimentare. Business: produzione e commercializzazione di prodotti derivati dalla lavorazione di piante officinali ed aromatiche. Business Project: progettazione e sviluppo di progetti trasversali volti alla valorizzazione del territorio montano, alle tradizioni locali. L’attività è, invece, organizzata e sviluppata perseguendo precise linee strategiche finalizzate alla valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale e delle conoscenze sulla montagna nei diversi territori montani.

PELLISSIER HELICOPTER S.R.L.
La Pellissier Helicopter nasce nel novembre del 2005, fondata da Ivo Pellissier e dai due figli Alessandro e Andrea. Costituita per soddisfare le esigenze della clientela valdostana nel trasporto aereo di materiale di ogni genere e di persone si è posta subito l’obiettivo di garantire la sicurezza, la puntualità e la qualità del servizio. L’azienda, infatti, opera con personale di grande esperienza, pronto a soddisfare qualsiasi richiesta di intervento, mettendo a disposizione attrezzature specifiche per ogni tipologia di lavoro. La Pellissier Helicopter è una società moderna, che offre in ogni momento ai suoi clienti un servizio basato su una flotta costituita da elicotteri mirati a svolgere al meglio ogni esigenza di lavoro aereo e di trasporto passeggeri.
Un altro punto di forza è senz’altro il reparto di manutenzione certificato secondo le normative EASA Part-145 che consente alla società di effettuare le manutenzioni in proprio e di offrire ad altri operatori un supporto tecnico di qualità.

PILA 2000 S.P.A.
La Pila 2000 nasce nel 1980 quando il Geom. Michele Pignataro e l’Ing. Agostino Virando iniziarono le trattative per acquisire i terreni in vendita dalla Alpila S.p.A. di proprietà della Fiat Engineering, al fine di realizzare i complessi: G9, G10, G11, G12, il centro commerciale con l’albergo, la piazza, la patinoire.
I lavori iniziarono nel 1981 e terminarono nel 1984; tuttavia per fare fronte agli impegni assunti si rese necessario sollecitare la Regione Valle d’Aosta a prendere in considerazione la sottoscrizione di una quota di azioni privilegiate. Questa operazione avrebbe permesso di completare l’intervento necessario ad una stazione di sky che non disponeva di un minimo di strutture di aggregazione per l’accoglimento degli ospiti.
La Regione Valle d’Aosta, verificata la certificazione di bilancio della Pila 2000 S.p.A., fatta dalla Arthur Andersen, decise e diede mandato a Finaosta di sottoscrivere il 14,11% delle azioni di Pila 2000 S.p.A. per l’ammontare di 3 miliardi di lire. Questa operazione permise di completare l’intervento.
Al momento è in corso la trasformazione di unità immobiliari commerciali, invendute, in unità abitative, grazie alla scadenza del vincolo ventennale commerciale, che consente il cambio di destinazione.
E’ stata un’operazione lunga e sofferta che solo da qualche anno ha trovato un giusto equilibrio operativo.

RIBES RICERCHE E FORMAZIONE S.R.L.
Costituita nel 2006, la Ribes Ricerche, la cui sede è ad Aosta, nella Pépinière d’Entreprises, opera nel settore della Ricerca Industriale e Sviluppo precompetitivo per l’innovazione di prodotto e di processo e per il trasferimento di conoscenze e tecnologie verso aziende e Enti Pubblici.
Un’ottica di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo che vede le funzioni specifiche della Ribes nelle attività di ricerca e progetto, di messa a punto di prototipi e di trasferimento tecnologico. L’azienda aostana è impegnata su tre filoni principali di attività: sensoristica, microsistemi e materiali innovativi.
La Ribes Ricerche conta oggi nuove aree di investimento in mercati ad elevata intensità di innovazione (agroalimentare, bioplastiche, microrobotica) e si avvale delle competenze di un gruppo di ricercatori e tecnici specializzati in chimica, elettronica, meccanica, biologia e scienze dei materiali; gruppo che opera nei laboratori di chimica, elettronica e meccanica ubicati presso la sede stessa dell’azienda.

SORGENTI MONTE BIANCO S.P.A.
La Sorgenti Monte Bianco S.p.A., nasce nel 1968, a Courmayeur quando imbottigliava un’acqua ricca di sali minerali conosciuta come “La Vittoria”. Nel 1998 l’Azienda viene rilevata dal gruppo Castel e lo stabilimento viene spostato a Morgex nell’area della ex Morgex Carbo, dove vengono imbottigliate sia acque minerali (oligominerali e ricche in Sali minerali) e acque di sorgente. L’acqua arriva da Courmayeur tramite condotte interrate per una lunghezza di circa 15 km. La commercializzazione delle acque è iniziata, dapprima sul mercato italiano e successivamente si è estesa su quello francese, con le vendite delle acque Courmayeur, Cristalia e Monte Bianco. Nel 2001 il gruppo decide di ingrandirsi in Italia e rileva lo stabilimento di Contursi Terme, in provincia di Salerno. Così facendo, grazie alla sua posizione strategica, può essere presente su tutto il territorio italiano. Nel 2002 il Signor Papillaud, già socio del Signor Castel, e leader delle acque minerali francesi con il marchio Cristaline, decide di partecipare in questa impresa italiana. Sotto la sua direzione vengono quindi realizzati importanti investimenti su macchinari, per milioni di euro, e questo permette alla Società di crescere e di posizionarsi ed essere competitiva con i suoi prodotti nelle più grosse catene di distribuzione europee ed italiane. Nel 2006 i due soci si dividono e le quote del Signor Castel nella ALMA S.A. vengono rilevate dal gruppo farmaceutico giapponese Otsuka leader nel suo settore.
Nel 2009 sono state imbottigliate circa 180 milioni di bottiglie, di cui 120 milioni nel solo stabilimento di Morgex. La Società impiega ad oggi 70 persone divise tra dirigenti, impiegati e operai.

VALGRISA S.R.L.
Valgrisa nasce nel 2004 per volontà di Andrea e Alessandra Nicola che, assieme a Luciano Barbera, hanno preso ispirazione dalla storia e dall’esistenza delle lavorazioni della tessitura all’antica in Valle d’Aosta. Oggi anche l’imprenditore Nicola Rosset e la moglie Sissi fanno parte del gruppo.
Valgrisa è l’unica linea di abbigliamento che utilizza modelli, codici cromatici, base-line, risorse della tradizione valdostana. In Valgrisa, rarità, esclusività, tracciabilità e vestibilità convivono in una piccola gamma di prodotti eleganti e attuali.
Valgrisa è per chi ama il classico vestire montagnard. Tutti i capi prodotti fanno riferimento alla Valle d’Aosta: o per l’uso di materie prime (come la rarissima lana Rosset) e di lavorazioni autoctone (come la tessitura a Valgrisenche e a Champorcher) o per la storia contenuta nel capo (come nel caso di Chasse Royale, che riprende l’uniforme dei guardiacaccia di Re Vittorio Emanuele II o di Lodrà che si rifà alle giacche delle guide alpine di Courmayeur di metà ottocento). E’ questa la caratteristica di un progetto che in poco tempo ha interessato numerosi appassionati clienti, sia in Italia che all’estero: il recupero di antiche lavorazioni associato alla storia di una Regione che ha saputo preservare l’autenticità delle proprie tradizioni.
La missione di Valgrisa è quella di creare capi e accessori ispirati alla tradizione valdostana. La Valle d’Aosta presenta molte realtà artigianali poco conosciute di cui Valgrisa vuole diventare portavoce internazionale poiché è da queste realtà che l’azienda ha tratto ispirazione per il suo business. E’ una profonda ricerca ciò che sta alla base del successo dei capi Valgrisa, basata su interviste a persone originarie della Valle d’Aosta che ricordano i costumi di una volta, e sullo studio degli archivi etnografici.
Valgrisa promuove uno stile classico quale sinonimo di eleganza, ma reso funzionale e indossabile: in questo modo un capo si converte in emblema di passione per la montagna. La tradizione si intreccia con l’innovazione dei trattamenti dei capi e del modello di business per rendere attuali i prodotti storici della valle.
E’ proprio il caso di parlare di “made in Val d’Aosta”.

27 ottobre 2009

A Tam Tam News con Pietro Giorgio (Sea) si Parla di Energie Rinnovabili


Carissimo visitatore, metto on line anche la quarta puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu, e che è stata trasmessa il 16 ottobre. Con me in studio Alessandra Fulginiti che mi ha raccontato la curiosa esperienza di Valgrisa.

Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata. Ti chiederei la cortesia (anche da anonimo) di segnalare se ascolti o scarichi la trasmissione dal blog. Questo per capire se questo servizio ti è davvero utile.

Questo venerdì, il 30 ottobre, come sempre alle 10, sarà mio ospite Pietro Giorgio della Sea. Con lui approfondirò il tema delle energie alternative e farò il punto sul nuovo progetto del teleriscaldamento di Aosta. Sea è una delle imprese che fa parte di Telcha, la società che realizzerà l'impianto.

Il programma - non mi stancherò mai di ripeterlo - è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare. Fino ad adesso hai lasciato cadere il mio appello nel vuoto e se per questo venerdì provassi a fare un'eccezione?

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.
 

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