5 gennaio 2010

Onav: Corso per Assaggiatori di Vino


L’ONAV Valle d'Aosta, Organizzazione nazionale assaggiatori di vino, ha chiuso in bellezza l'attività sociale 2009 con un ospite d’eccezione, il Bordeaux. Oltre 60 appassionati onavisti hanno potuto degustare prestigiose bottiglie (costo medio di 120 €!) di Grands Crus Classés di Bordeaux. «Fra i sette vini proposti la palma è andata a un Château Lafite Rothschild 2002 di gran classe. La degustazione – spiega il delegato regionale Onav, Luciano Haudemand - ha permesso di conoscere la lunga storia dei vini e del terroir bordolese e tutti si sono trovati d’accordo nel giudicare il rapporto qualità-prezzo di questi vini decisamente esagerato».

Si sono aperte intanto le iscrizioni al 12° Corso per aspiranti assaggiatori che prenderà il via giovedì 11 febbraio 2010

Il Direttivo Onav della Valle d’Aosta, guidato dal Delegato regionale, Luciano Haudemand, dal Segretario Gianni Cortese e dai Consiglieri Vincent GrosJean, Corrado Chatel, Stefano Carletto, Pier Paolo Civelli, Maria Pia Invernizzi, Stefano Désandré e da Roberto Gianotti, ha perfezionato l'organizzazione del Corso per aspiranti assaggiatori giunto ormai alla dodicesima edizione, che in Valle d’Aosta si tiene ogni due anni, ed è aperto agli appassionati di vini che desiderano approfondire le proprie conoscenze nel settore per diventare assaggiatori diplomati Onav, una volta concluse le lezioni e superato l’esame finale. Un'occasione davvero da non perdere.

Le 18 lezioni si svolgeranno a partire da giovedì 11 febbraio 2010, alle 18, nel salone della Cave des Onze Communes di Aymavilles.

Le lezioni successive saranno, di regola, il lunedì e il giovedì dalle 20 alle 22, salvo casi particolari segnalati ad inizio corso. Il corso si concluderà giovedì 15 aprile con il ripasso generale e la visita presso una cantina di produzione. Il 23 aprile è fissata invece la sessione unica dell’esame teorico-pratico di ammissione all’Onav. Oltre al calendario completo delle lezioni sono già pronti i moduli di iscrizione che possono essere ritirati tramite i componenti del direttivo Onav Valle d’Aosta o contattando telefonicamente il segretario Gianni Cortese.

Per maggiori informazioni sugli orari, la durata, la quota di iscrizione, il programma didattico, è possibile contattare il Segretario Onav Gianni Cortese al n. cell. 3472259053. Locandine, brochures e informazioni sul corso sono disponibili anche nelle migliori enoteche di Aosta.

Rottamazione: la Valle d'Aosta nel 2010 Non Lascia ma Raddoppia


«Un anno come il 2009 per comprarsi un auto non c’è mai stato e, forse, non ci sarà mai più». Ettore La Carrubba, 39 anni, concessionario dei marchi Audi e Bmw con Alpicar, così commenta il mix di ecoincentivi statali e regionali garantiti nel corso del 2009 e che, a consuntivo, dovrebbe portare ad una crescita di circa il 10% delle vendite di auto rispetto al 2008. Ma non è detto che il 2010 sia più avaro di soddisfazioni. Se lo Stato ancora tentenna la Regione Valle d’Aosta ha già deciso di attuare l’ennesima misura anti-crisi di sostanza. Anche per il 2010 sarà infatti possibile accedere agli ecoincentivi regionali.
E’ scritto tutto nero su bianco nell’ultima finanziaria regionale dove con un articolo è stata prorogata per il 2010 la Legge regionale numero 11 del 26 maggio 2009 che disciplina gli «Incentivi regionali, per l'anno 2009, per il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante in Valle d'Aosta».
Un milione e mezzo il primo impegno di spesa.

Ddl per i carburanti alternativi
«Parallelamente a questa politica di sostegno all’iniziativa dei cittadini, l’assessorato - spiega l’assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret - sta lavorando alla predisposizione di un disegno di legge regionale (arrivato la settimana scorsa in Giunta ndr) che si propone di ampliare l’offerta al pubblico dei carburanti alternativi, soprattutto con riferimento al g.p.l. ed al metano per autotrazione: sarà pertanto prevista la possibilità di riconoscere contributi in conto capitale alle imprese che aprono un impianto nuovo oppure che intendono potenziare un distributore di carburanti già esistente».

Le domande evase
Numeri alla mano nel 2007 le domande evase sono state 1.767 per un importo pari a 2,25 milioni, 1636 nel 2008 pari a 2,08 milioni, e nel 2009 le domande giunte agli uffici regionali sono state 3.645 di cui 1.243 ancora da evadere e l’importo fino ad ora liquidato è stato pari a 3,02 milioni. Cifre di tutto rispetto se si calcola che per gli operatori del settore il 2009 si concluderà con circa 4900 auto vendute.
Un dato migliore del 2008 quando i veicoli immatricolati furono 4.374, ma inferiore al 2008 anno in cui si arrivò addirittura a 5.366.

Il mercato del 2010
«Il 2010 - spiega Pierre Noussan, amministratore delegato di Sicav 2000 che commercializza sul territorio regionale Fiat, Lancia, Mitsubishi, Hunday, Dacia e Renault - sarà condizionato dalla misura degli incentivi che sicuramente, per quanto riguarda lo Stato, saranno inferiori al 2009».
Nessuna modifica invece per quanto riguarda il contributo regionale, cumulabile eventualmente con quello statale, e che varierà per autovetture e autocarri Euro 4 o Euro 5 tra i 1300 e i 1.500 euro, qualora i veicoli di nuova immatricolazione siano dotati di filtro antiparticolato oppure siano omologati per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o Gpl oppure alimentazione elettrica o ad idrogeno. E’ previsto anche un contributo di 500 euro per la riconversione dei veicoli da benzina a gas metano o Gpl. Di certo si è trattato di un bel volano per il mercato.
«La rottamazione - prosegue Noussan - rappresenta circa il 60% delle vendite con punte fino al 80% per marchi come Fiat o Hyundai che sono maggiormente dotati di motori gpl e metano».

Più auto alimentate in maniera alternativa
E rispetto al passato - anche in vista dell’addio ai buoni benzina che si concretizzerà nel 2010 - i valdostani iniziano a scegliere auto alimentate in maniera alternativa. «Su questo fronte - aggiunge Noussan - circa 1000 vetture di quelle vendute sono alimentate a metano o gpl con una fortissima accelerazione negli ultimi mesi grazie alla recente apertura di un impianto a metano a Charvensod e alla ormai definitiva certezza che i buoni non ci saranno più». «E’ un dato che riscontriamo anche nelle domande di ecoincentivi - spiegano in Assessorato - Rispetto agli anni precedente c’è un vero boom». In effetti i numeri lasciano spazio a pochi dubbi: nel 2007 gli autoveicoli alimentati a benzina/gpl o benzina/metano sono stati 69, diventati 120 nel 2008 e, addirittura, 995 nel 2009.

A Fiat il 25% del mercato
Rispetto al 2008 sul fronte dei brand automobilistici non cambiano i gusti dei valdostani. Se l’anno scorso le prime tre piazze erano occupate da Fiat (con un quarto del mercato), Toyota (8,7%) e Citroen (8%), quest’anno al primo posto troviamo ancora Fiat con l’unica novità di una Ford che abbandona la quarta piazza per occupare la seconda, ma sempre con quote inferiori al 10%. Ma non tutti vedono con favore il fenomeno rottamazione. La Carrubba di Alpicar, ad esempio, non appare del tutto entusiasta come altri suoi colleghi. «Premesso che la mia concessionaria tratta marchi che sicuramente per gamma e caratteristiche beneficiano in maniera minore degli ecoincentivi credo che prima o poi ci si dovrà interrogare su come uscire dalla rottamazione che alla fin fine sta generando una pesante sovrapproduzione. E su questo prima o poi si dovrà avviare una seria riflessione».

4 gennaio 2010

Zone Franche Urbane ma da che?

Le zone franche urbane partono male. Il mio amico blogger Rocco Iemma mi informa che, in pratica, «le esenzioni vengono integralmente sostituite da un contributo erogato dai Comuni su istanza». Qui potete leggere il testo previsto dal decreto milleproroghe, in rosso trovate le ultime modifiche.
Per le zone franche montane la strada sarà molto, ma molto dura.
Del resto lo stesso Iemma mi fa notare come «vocabolario alla mano, zone “franche” da cosa, se non sono più previste esenzioni fiscali?».

3 gennaio 2010

ItalianWine: il Bere Italiano alla Conquista dell'Oriente


Ospito volentieri un post di Giancarlo Borluzzi nato da un breve scambio di opinioni nello spazio commenti di alcuni mesi fa. Si tratta di un suggerimento di business. Sarebbe interessante sapere che cosa ne pensano gli addetti ai lavori.

Tornato da Taiwan, vorrei esporre, come consigliatomi dal Direttore, una mia proposta imprenditoriale che potrebbe coinvolgere operatori valdostani in tale isola. Non sono imprenditore, ma ho esperienza di viaggi e questa agevola nel prospettare un'iniziativa in una realtà lontana. Ingredienti imprescindibili sono costituiti da un paese (o più) i cui abitanti posseggano un'adeguata capacità di spesa e dalla possibilità di utilizzare localmente un prodotto valdostano.

Sul primo ingrediente sottolineo che a Taiwan si vive bene con un costo della vita accettabile: nè basso come in Laos, nè proibitivo come in Giappone; direi che è a livello della Corea del Sud e quindi vi è la possibilità di affittare locali a quei costi ragionevoli che caratterizzano anche quelli della manodopera. Se l'idea funzionasse, potrebbe essere esportata nei paesi vicini ove i costi da affrontare sarebbero positivamente colmati dalla fruizione dell'iniziativa da parte di residenti e turisti.

Parto da una considerazione che non è una digressione bensì la radice della mia proposta: a Taiwan il thè (in una versione locale, l'oolong, la cui coltivazione su pendii anche molto scoscesi impreziosisce il paesaggio) impera e viene servito gratuitamente in quasi tutti i ristoranti durante i pasti. Ma è un thè particolare, non proprio verde, mai zuccherato e comunque tale da accompagnare positivamente cibi cinesi, ma non adatto quale "thè delle cinque" con i pasticcini, tant'è che nei bar dell'isola è quasi assente.

In tale contesto, hanno avuto buon gioco le iniziative volte a introdurre il caffè come prodotto principale in bar di ottimo livello ove ci si può sprofondare in comode poltrone e accompagnare il caffè o bibite tradizionali con tramezzini e leccornie varie. La multinazionale statunitense Starbucks Coffee è diffusissima e la sua insegna indica il luogo più comodo ove poter fare una sosta da parte di locali e turisti. Non solo, ma sulla scia dello Starbucks sono sorte anche altre catene con caratteristiche affini, diffuse a Taiwan come in altre parti dell’estremo oriente, segnatamente a Hong Kong e Macao. A Taiwan c'è pure una catena intitolata a Dante Alighieri....

I prezzi delle consumazioni in questi templi del caffè (e del relax) sono sicuramente elevati rispetto a quelli di altri locali, ma l'affluenza è grande visto che il bere caffè non è l'unica motivazione per visitare tali catene: sottolineo che un qualsiasi Starbucks offre almeno trenta tipologie di bevande ispirate al caffè e circa altrettante per thè e bibite varie; considerando che le grandezze delle tazze presentano formati small-medium-large (ma le dizioni locali sono più pittoresche!), risulta che si possono fare oltre 200 ordinazioni diverse in un ambiente elegante con ottima musica e sovente su due piani. Ciò premesso, la mia proposta "copia" quanto detto sul caffè, nel senso che sostituisce il vino a quest'ultimo. Stessi locali con ottimi arredi, vini di ogni tipo generalmente venduti al bicchiere e snacks che si sposano con questi ultimi.

«ItalianWine» potrebbe chiamarsi la catena: anche se i vini fossero solo valdostani sarebbero fuori luogo eventuali pruriti regionalnazionalistici perché sarebbe comunque il riferimento all'Italia a tirare e nelle descrizioni si potrebbe fare riferimento alle caratteristiche montane dei vigneti valdostani.

Il vino è oggi presente, e in misura ridotta, solo in certi alberghi, ove predominano quelli australiani, cileni e californiani e... cinesi continentali. Di italiani io ho visto solo quelli toscani dell'Antinori, con bottiglie da 20 a 140 euro... Si tratta di creare delle vinerie ispirate al prodotto italiano (qui, come in tutto il sudest asiatico, i marchi della nostra fashion sono presentissimi con negozi di prim'ordine), degli "ItalianWine" che sfrutterebbero sia la volontà locale di incontrarsi, sia quella pratica del ristoro. Ritengo i costi ampiamente coperti dagli introiti, che, come detto, sarebbero remunerativi visto il target dell'operazione. Tali vinerie potrebbero essere piazzate sia nei grandi centri commerciali ove si vende di tutto ad alto livello, sia in modo autogestito negli hotels di miglior stellaggio e localizzazione.

Accludo, come ulteriore chiarimento, una foto da me scattata nella parte interrata del "Taipei 101", edificio in Taipei di 101 piani e 508 metri di altezza, a forma di canna di bambù e costruito con una rivoluzionaria tecnologia antisismica e antivento (da poco un edificio in Dubai l'ha superato in altezza). Nel Taipei 101 si sono affittati spazi di ristoro vicino a quelli per fashion e oggettistica varia: è così possibile fare in tutta la modernissima Taiwan e l'accostamento mi pare azzeccato.

Credo che si possa superare la sostanziale esclusiva dell'utilizzo del vino sulle tavole dei grandi alberghi o dei ristoranti con pedigree; un buon inizio sarebbe la premessa per entrare nelle grandi città dell'immenso mercato cinese e magari giapponese. Se qualcuno vuole tentare...

2 gennaio 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (36) - Misure anti-crisi

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Rete distributiva dei carburanti
La Giunta ha approvato l’invio al Consiglio regionale del disegno di legge Modificazioni alla legge regionale 21 dicembre 2000, n. 36 (Norme di indirizzo programmatico per la razionalizzazione della rete distributiva dei carburanti per autotrazione. Abrogazione della legge regionale 29 novembre 1996, n. 41), in attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno. (delibera 3.782)

Ex-Morgex Carbo
E’ stato adottato l’accordo di programma tra la Regione, il Comune di Morgex e alcuni soggetti privati, per la realizzazione di interventi infrastrutturali a servizio dell’area produttiva Ex Morgex Carbo.L’impegnod i spesa è di 130mila euro. (delibera 3.786)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Proroga Misure anti-crisi per il 2010
La Giunta ha definito l’invio al Consiglio Regionale del disegno di legge Proroga, per l'anno 2010, delle misure straordinarie e urgenti in funzione anti-crisi per il sostegno alle famiglie e alle imprese di cui alla legge regionale 23 gennaio 2009, n. 1, ed altri interventi. La proroga degli interventi, decisa a seguito di una serie di incontri dell’Esecutivo con i rappresentati del credito a livello regionale, le parti sociali e gli operatori economici, è volta a consentire il rafforzamento della situazione economica valdostana. (delibera 3.833)

Permuta con Sav
L’Esecutivo ha approvato l'acquisto a titolo di permuta di beni immobili di proprietà della società S.A.V. di contro alla cessione, al medesimo titolo, di beni immobili di proprietà regionale. (delibera 3.763)


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Recupero centri abitati
La Giunta ha deciso l’invio al Consiglio Regionale del disegno di legge Disposizione in materia di provvidenze per il recupero di centri abitati, di interventi di edilizia abitativa convenzionata. Modificazioni di leggi regionali. (delibera 3.808)

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Ufficio regionale del Turismo
E’ stata adottata la dotazione organica provvisoria dell’Office régional du tourisme – Ufficio regionale del turismo. (delibera 3.838)

31 dicembre 2009

Tropic Thunder


Ben Stiller in «Tropic Thunder», attore solo e terrorizzato in una giungla ostile, soprattutto se sei abituato a Central Park, chiamato a recitare un film di guerra un po' neorealista, si lancia nella notte contro quello che lui ritiene essere un orso feroce. E lo uccide.

In realtà è un Panda (di cui oltretutto l'attore interpretato da Stiller sarebbe un testimonial nella campagna di protezione dall'estinzione del simpatico animale, ma questa è un'altra storia...).

Ecco, talvolta, ho l'impressione che la nostra società ci imbottisca di ansie, paure, fobie a tal punto da non sapere più distinguere un Panda da un Grizzly. Forse anche perchè, inconsciamente, sappiamo che è più facile scagliarci contro un Panda che contro un Grizzly (ma anche questa è un'altra storia...).

Analisi sociologiche e comportamentali a parte, il mio augurio per il 2010 è che tu sappia riconoscere il tuo Panda e...abbracciarlo. Buon Anno.

Atlantia, Firmata Convenzione Unica con Rav

Ve la riporto così come l'ho trovata on line perchè il linguaggio è leggermente criptico. Cercherò di saperne di più. Se non ricordo male era un atto da tempo atteso. Leggete qui.

30 dicembre 2009

Gioachino Gobbi (Grivel) è il «Miglior Imprenditore Valdostano del 2009»


3586 voti. Il numero dei suffragi raccolti quest'anno (nel 2008 furono 1128) è sicuramente il dato che più balza agli occhi di questa edizione 2009 del «Concorso vota il miglior imprenditore valdostano» che ha premiato col podio più alto Gioachino Gobbi, patron della Grivel, esempio splendido di multinazionale tascabile made in Italy. Un risultato limpido. Gobbi ha infatti raccolto 1792 suffragi, quasi il 50 % dei voti espressi. Un vero plebiscito. L'anno scorso il podio più alto fu invece appannaggio di Piero Enrietti (Thermoplay) che si fermò a quota 296 contro i 225 di un Gobbi già allora alla caccia di successi.

Dietro a Gobbi Pietro Capula (Gps Standard) con 782 voti che ha sicuramente avuto il merito di aver animato gli ultimi 40 giorni del Concorso dando vita ad una rimonta davvero eccezionale, preparandosi ad un ruolo da protagonista per il prossimo anno in virtù anche di risultati aziendali che per il 2010 si annunciano positivi nonostante la difficile congiuntura economica.

Va ancora a medaglia Paolo Conta (Laser) con 463 preferenze, terzo per il secondo anno consecutivo, segno di una qualità aziendale che non diminuisce e che il Concorso ancora una volta registra.

Quarta piazza in solitudine per Roberto Presciani (Consorzio Trait d'Union) con 259 voti, primo dei non-industriali e bandiera di quel terzo settore che in Valle d'Aosta vuole fare impresa di qualità.

Sergio Borla (Valdostana Carni) con 59 suffragi conquista la quinta piazza, eccezionale testimonial di quelle Pmi italiane che fanno poca comunicazione, sapendo però far parlare con competenza i bilanci, vera benedizione per l'economia del nostro lungo stivale.

Al sesto posto Umberto Bena (Ribes Ricerche) che con le sue 41 preferenze mette in evidenza il peso di eccellenza di chi ha fatto della ricerca il suo core business e ha scelto di credere nel fare impresa ai piedi delle Alpi.

Settima piazza per Alessandra Fulginiti (Valgrisa) con 34 voti, positivo esempio di imprenditrice che scommette sulla qualità della nicchia e sulla ricchezza del territorio regionale in un settore come quello della moda dove non si può mai abbassare la guardia.

Occupano, quasi a braccetto, l'ottava piazza con i loro 32 voti due imprenditori che si stimano e che parlano lingue molto simili:  Costantino Charrère (Les Crêtes) e Piero Roullet (Hôtel Bellevue).

E ora l'elenco di chi deve salutare il Concorso almeno per la terza edizione: Marilena Péaquin (Maison Bertolin) di un soffio non ce la fa fermandosi a 31 voti, ma sono sicuro che il suo impegno imprenditoriale la riporterà presto fra le nomination, probabilmente già dal 2011. Paolo Perrin (Tipografia Valdostana) invece non va oltre i  14 voti utili a far sventolare la bandiera del «c'ero anch'io»..

A 10 suffragi  si ferma anche la corsa di Maurizio Grange (La Clusaz) e Francesco Emiliani (Core Informatica). New entry che evidentemente non hanno incontrato i favori dei miei visitatori, ma la cui capacità imprenditoriale non può di certo essere messa in discussione.

Chiudono a quota 9 Pietro Giorgio (Sea), Paolo Musumeci (Musumeci) e Jean Louis Quendoz (Quendoz), i primi due erano presenti nelle nomination sin dalla prima edizione del concorso, il terzo, invece, era una delle nuove leve selezionate ad hoc per il 2009, un'azienda giovane che avrà tempo per vedere riconosciuto il suo impegno.

A tutti coloro che sono stati protagonisti di questo evento e a te che hai voluto parteciparvi esprimendo la tua preferenza i miei migliori auguri di buon anno.

Nel mese di gennaio premierò Gobbi con il famoso tatà a forma di stambecco realizzato dall'artigiano Maurizio Broglio . Ti terrò informato sugli ultimi atti del Concorso di ImpresaVda e ti ricordo che ora aspetto le tue segnalazione per il 2010. Ci sono otto nominativi da trovare. Proviamo a farlo insieme.

29 dicembre 2009

Le Nostre Priorità per il 2010


Sul Sole 24 Ore di alcuni giorni fa' è stato pubblicato il «Rapporto Italia». In quell'occasione mi è stato chiesto di raccogliere le priorità per il 2010 del Presidente di Confindustria Monica Pirovano e del Presidente della Giunta Augusto Rollandin. Se ti sei perso la copia cartacea del Sole ecco ti i loro desiderata in versione on line.

Monica Pirovano (Presidente di Confindustria Vda)

«Per noi saranno prioritari tre filoni: il primo riguarda la necessità che sempre più imprese valdostane escano dai confini mercati regionali e nazionali e si confrontino a livello italiano e internazionale; poi sarà fondamentale che ci sia un significativo supporto al credito per le imprese in quanto i problemi finanziari non cesseranno nel 2010 e, infine, ma qui si tratta di una priorità di più lunga gittata, auspichiamo un miglioramento del rapporto tra scuola, università e mondo dell'impresa affinchè possiamo reperire sul territorio regionale professionalità maggiormente qualificate. Tutto questo dovrebbe riverberarsi in un maggior impegno delle imprese sul fronte della R&S».

 Augusto Rollandin (Presidente Giunta regionale Vda)
«Siamo convinti che il 2010 sarà un anno critico sul fronte dell'occupazione e per questo, in applicazione di quanto già previsto nella finanziaria regionale, la nostra priorità consisterà in un forte impegno sul fronte delle politiche del lavoro, collegato ad alcune iniziative nel settore della formazione. Questo nell'ottica di rafforzare e consolidare il nostro sostegno alle famiglie in questa particolare congiuntura economica»

28 dicembre 2009

2010: Rollandin alla Ricerca del «Connettoma Regionale»


Tra il serio e il faceto (fino ad un certo punto) il Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin oggi, in occasione della conferenza stampa di fine anno - di cui scriverò sul Corriere della Valle di questa settimana - ha detto che se il 2009 è stato dedicato alla ricerca del genoma, il 2010 si concenterà sul connettoma, nuova frontiera della neuroscienza che studia come interagiscono tra loro i neuroni del cervello, e la Giunta, in particolare, alla ricerca dell'araba fenice della semplificazione burocratica, focalizzerà la sua attenzione sul «connettoma regionale» cioè «su come si parla tra coordinatori regionali, tra dipendenti, tra politici e coordinatori e tra coordinatori e dipendenti in modo da capire perchè capita spesso di non comprendersi». Tutto questo «perchè cambiare modo di lavorare è la cosa più difficile che ci sia».

Non ci vuole di certo uno scienziato per capire quali siano le intenzioni dei neuroni rollandiniani e soprattutto per intuire come, per ora, non siano ancora molto soddisfatti di come vanno le cose a Place Deffeyes.

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (4): Ayas e Brusson

Quarto post dedicato al mercato immobiliare turistico di montagna sulla base dell'analisi fatta dall'Ufficio studi di Tecnocasa. Le località di oggi sono Ayas e Brusson.

Un lieve aumento dei prezzi ha interessato il mercato immobiliare di Ayas-Champoluc (+2,5%) in particolare nella zona periferica. Stabili le quotazioni di Ayas-Antagnod. Nei primi sei mesi del 2009 si è registrato un aumento della domanda di immobili ma soprattutto clienti più decisi nelle scelte di acquisto. La domanda si è orientata verso i trilocali. Più che la vicinanza alle piste sono importanti il posizionamento dell’immobile in una zona soleggiata e verde e per questo motivo si sono preferite quelle più periferiche. Gli acquirenti arrivano da Milano, da Torino e da Genova. Ad Ayas-Champoluc ed Antagnod si registra soprattutto un turismo invernale. Ad Ayas le ultime nuove costruzioni sono in corso soltanto nella frazione di Antagnod dove si registrano quotazioni medie di 6500 € al mq per appartamenti in piccoli contesti condominiali con finiture in legno e pietra. Antagnod è una frazione soleggiata tutto il giorno e per questo apprezzata soprattutto dalle famiglie con bimbi. E’ ben servita, dotata di due piste. E’ in progetto la realizzazione di uno snow park. Lo sviluppo immobiliare di Antagnod è avvenuto negli ultimi anni e vede una prevalenza di case in legno e pietra. Il mercato immobiliare di Champoluc cambia a seconda che ci si trovi nella parte vecchia o nella parte nuova. A Champoluc Vecchia, arroccata sulle colline e soleggiata, si possono trovare soprattutto rascard, molti dei quali da ristrutturare che però spesso non presentano sfoghi esterni. Ciò nonostante le quotazioni per una tipologia ristrutturata si aggirano intorno a 6000-6300 € al mq. A Champoluc nuova invece ci sono dei condomini degli anni ’70 che sono sorti nei pressi degli impianti di risalita. Le tipologie ristrutturate costano mediamente intorno a 5000-6000 € al mq. Ad Ayas in generale si registra un turismo prettamente invernale dal momento che rientra nel comprensorio del Monterosa Ski che collega le Vallate di Ayas, Gressoney e Alagna.


A Brusson la maggioranza della domanda immobiliare è costituita da famiglie perchè la zona è ottimale per le famiglie sia per le vacanze estive che per quelle invernali. Ci sono piste per lo sci di fondo (5-10-15 km) e due piccole piste da discesa ad Estoule. Le nuove costruzioni sono state edificate nel periodo 2000 - 2004 e le quotazioni del nuovo sono di 5000 € al mq in Brusson centro e di 3500 - 4000 € al mq in periferia. Quelle dell’usato oscillano da 3000 a 3500 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una diminuzione della domanda in parte determinato dalla diminuita disponibilità di spesa dei potenziali affittuari e dal cattivo stato di conservazione degli immobili.

27 dicembre 2009

Assemblea Associazione Valdostana Impianti a Fune

Martedì 29 dicembre, alle 12, presso la sede di Saint Christophe si terrà l’annuale Assemblea dell’Associazione Valdostana Impianti a Fune. All’annuale appuntamento degli Esercenti funiviari interverranno il Presidente della Regione Augusto Rollandin l’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz e l’Assessore alle Finanze Claudio Lavoyer.

Otre ad approvare i conti consuntivo e previsionale dell’Associazione, l’incontro sarà l’occasione per una riflessione sullo stato e sulle prospettive del settore. La presenza pubblica nel comparto è sempre più necessaria o ci sono altre strade? Se vuoi esprimere la tua opinione lasciami pure un tuo commento.

25 dicembre 2009

Buon Natale!


«Si ottiene di più dal cuore umano offrendogli fiducia e rispetto,
piuttosto che circondandolo di disprezzo e di sospetti
e dimostrando che è indegno e ignobile» (P.Charles)

24 dicembre 2009

Il mercato immobiliare turistico in Valle d'Aosta (3): Saint-Vincent, Montjovet, Emarèse, Morgex, Cogne e La Salle

Terzo post sul mercato immobiliare turistico di montagna realizzato con le analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa. Le località prese in esame sono Saint-Vincent, Montjovet, Emarèse, Cogne, Morgex e La Salle.


In diminuzione del 5% le quotazioni immobiliari a Saint Vincent nella prima parte dell’anno. Il calo si è fatto sentire soprattutto nelle zone centrali dove la carenza di box e di posti auto pertinenziali e quindi le conseguenti difficoltà di parcheggio hanno contribuito a ridimensionare la domanda per uso residenziale e quindi anche le quotazioni. Hanno conservato il loro valore i monolocali e bilocali acquistati come seconda casa mentre i trilocali, acquistati per lo più come prima casa, hanno subito un rallentamento.
Chi cerca la seconda casa predilige le abitazioni in buone condizioni di conservazione, possibilmente esposte al sole e con vista panoramica, oppure situati nella pedonale via Chanoux dove ci sono monolocali e bilocali ristrutturati venduti a prezzi medi di 2000-2400 € mq. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dal Piemonte, dalla Lombardia e dalla Liguria. Quasi sempre con un’età oltre 50 anni, che apprezzano le caratteristiche climatiche della cittadina oppure amanti dello sci che preferiscono cambiare pista e che scelgono Saint-Vincent come location primaria da cui spostarsi grazie agli ottimi collegamenti stradali.
Sul mercato immobiliare si registrano nuove costruzioni a ridosso del Centro della città ( appartamenti in villa). La richiesta sul nuovo è di 3300 € al mq con picchi di richiesta intorno a 3900 € al mq in centro. Una delle zone più apprezzate è quella che si estende dal centro verso le terme che al momento sono sottoposte ad interventi di riqualificazione. La zona offre soluzioni indipendenti, libere sui quattro lati di cui alcune in pietra e legno e piccoli contesti condominiali. Un buon usato si vende a prezzi medi di 2100 € al mq. Si apprezzano anche le abitazioni situate a ridosso del Col de Jux, da dove partono le piste e dove si trova il complesso turistico de “Les Pleiades”. Le quotazioni di un buon usato sono di 2000-2300 € al mq (box o posto auto inclusi).

Tra i Comuni che hanno registrato un mercato dinamico si segnalano Montjovet e Emarese che sorgono intorno al comune di Saint Vincent. A Montjovet si realizzano prevalentemente acquisti di prima casa per la presenza di quotazioni più contenute, mentre a Emarese, posto tipico montano sono maggiori le compravendite di seconda casa perché ci sono soluzioni tipiche di montagna che si vendono a prezzi medi di 1900-2200 € al mq. Buona la domanda di immobili in affitto per la prossima stagione turistica invernale. Per un bilocale di quattro posti letto si spendono in alta stagione, Natale e Capodanno 550 € a settimana, in bassa stagione 300 € a settimana.


Nei primi sei mesi del 2009 le quotazioni delle abitazioni di Morgex e di Cogne sono rimaste stabili.
A Cogne le richieste di abitazioni sono aumentate. Gli acquirenti arrivano da Milano, da Genova e da Torino. Si cercano in particolare bilocali e trilocali e il target è rappresentato soprattutto da famiglie. La disponibilità di spesa media è compresa tra 200 e 300 mila €. A Cogne si registra molta domanda e poca offerta e questo contribuisce a preservare il valore degli immobili. La maggioranza delle abitazioni sono state costruite tra gli anni ’70 e gli anni ’80 ed i prezzi medi per una tipologia ristrutturata oscillano da 4500 a 5500 € al mq. Il centro della cittadina è molto richiesto ma l’offerta di immobili è molto bassa. Tra le frazioni limitrofe quelle più richieste sono Montroz e Lillaz con vista sul Gran Paradiso, sul Monte Grivola e, in parte, sul Monte Bianco. A Gimillan sono poche le nuove costruzioni ed hanno prezzi che oscillano da 3500 a 4500 € al mq. Positivo il mercato degli affitti che registra quotazioni medie di 800 € a settimana per un bilocale di quattro posti letto in alta stagione e di 300-400 € a settimana in bassa stagione. Il costo nella settimana di Capodanno e Natale è di 1000-1200 € a settimana.

A Morgex e La Salle si registra un buon mercato di abitazioni di seconda casa e le soluzioni nuove e ristrutturate si vendono a prezzi medi di 4500-5000 € al mq fino a punte di 5500 € al mq. Si tratta di tipologie prestigiose e signorili, abitazioni in caratteristico stile valdostano fatte in pietra e legno, con una distanza di circa due chilometri dai centri. I condomini sono stati costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 2800 € al mq.

23 dicembre 2009

L'Uomo da Un Milione di Euro


Come accade ogni anno sul bollettino ufficiale regionale sono stati pubblicati i redditi dei nostri consiglieri regionali. Chi volesse saperne di più clicchi qui. Spicca un Augusto Rollandin con oltre un milione di euro.

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (2): Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier


Secondo post sul mercato immobiliare turistico di montagna realizzato con le analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa. Le località prese in esame sono Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier.

In aumento nella prima parte dell’anno le quotazioni immobiliari di Courmayeur (+6,4%). La motivazione è da ricercarsi nelle nuove costruzioni con prezzi mediamente elevati (intorno a 10000-12000 € al mq) e di conseguenza buona parte della domanda si è indirizzata sulle tipologie usate, la cui bassa offerta sul mercato ha determinato l’aumento dei prezzi.
La ricerca della seconda casa arriva principalmente da acquirenti con una buona disponibilità di spesa ma allo stesso tempo esigenti e selettivi. Si cercano trilocali (70-80 mq), caratterizzati da pietra e legno a vista, possibilmente vicini al centro, esposti al sole. Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze perché punto di partenza degli impianti di risalita.
Le altre località apprezzate sono quelle che si sviluppano intorno al Centro tra cui il Villair Inferiore, La Saxe oppure Dolonne, dove si trova la partenza di un secondo impianto sciistico. Al Villair Inferiore prevalgono i condomini costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ma si possono trovare anche appartamenti in villa. Per un buon usato si spendono mediamente 8000 € al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove ci sono appartamenti in villa con giardino, che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato) a 9000 € al mq (nuovo). Si registra invece una minore richiesta e disponibilità di spesa sugli affitti stagionali. Al momento per un bilocale di quattro posti letto per l’intera stagione si spendono intorno a 6000-8000 €.


Mercato a se stante quello di La Thuile, sempre all’avanguardia per quanto riguarda piste ed impianti sciistici, per questo frequentata soprattutto da coloro che amano praticare gli sport invernali. Si registra infatti la presenza di un turismo di età mediamente più giovane e la tipologia immobiliare più richiesta è il bilocale.
Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle di Arly: si stanno realizzando appartamenti in piccoli contesti condominiali e villette bifamiliari con quotazioni del nuovo intorno a 6000 € al mq.
Le compravendite realizzate nella prima parte dell’anno hanno interessato molte nuove costruzioni dal momento che i prezzi non si discostano molto da quelli delle tipologie usate. Queste ultime consistono in condomini costruiti a partire dagli anni ’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’90 ma anche da vecchi rustici tipici del posto e molto richiesti, costruiti in legno e pietra. Le quotazioni vanno da 2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 € al mq per quelle già ristrutturate.
Tra le frazioni più richieste di La Thuile ci sono Grande Golette, Petite Golette ed Entreves dove si registrano prezzi che vanno da 5000 a 6000 € al mq per una soluzione in buone condizioni.

Anche a Prè Saint Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Tra coloro che acquistano in queste zone acquirenti con un budget inferiore rispetto a Courmayeur. Prè Saint Didier è particolamente apprezzato per lo stabilimento termale e per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 Km da La Thuile). La zona più richiesta è quella centrale, dove c’è anche la sede delle terme e dove si possono trovare condomini degli anni ’60-’70 ma anche tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e che si vendono a prezzi medi di 4000-5000 € al mq. Da segnalare la frazione di Verrand vicino a Courmayeur, caratterizzata da un incantevole borgo storico completamente ristrutturato e da ville immerse nel verde.

22 dicembre 2009

La Chambre Valdôtaine Cerca Giovani Laureati per uno Stage a Bruxelles

La Chambre valdôtaine cerca giovani laureati in materie economico-giuridiche che vogliano vivere l’esperienza di uno stage lavorativo presso la sua sede di Bruxelles, nell’ambito degli uffici camerali dell’Euroregione.

Questa proposta si inserisce all’interno del programma Eurodyssée dell’ARE (Assemblea delle Regioni d’Europa), a cui la Valle d’Aosta ha aderito da diversi anni, che ha come obiettivo quello di favorire la mobilità professionale dei giovani europei, offrendo loro anche la possibilità di perfezionare una lingua straniera.

Il primo stage inizierà nel mese di febbraio del prossimo anno e avrà una durata di sei mesi, oltre all’eventuale ulteriore mese facoltativo dedicato all’approfondimento linguistico. Nel corso dell’esperienza lavorativa – che prevede, fra l’altro, la collaborazione con i colleghi delle altre Camere di Commercio dell’Euroregione e con l’ufficio della Regione a Bruxelles - allo stagista saranno riconosciute una borsa di studio di 620 euro al mese e la sistemazione in un alloggio con trattamento di B&B (qualora l’interessato preferisse provvedere direttamente alla ricerca dell’alloggio, riceverà un’integrazione alla borsa di studio del valore di 350 euro).

I requisiti richiesti per presentare la domanda di stage sono il possesso della laurea magistrale in materie giuridico-economiche e la conoscenza dell’inglese e del francese. Costituiscono titoli di preferenza precedenti esperienze nel mondo camerale o presso le istituzioni europee.

Gli interessati possono presentare lo loro candidatura presso l’ufficio Eurodyssée dell’Agenzia Regionale del Lavoro in via Garin ad Aosta (tel. 0165 275611) e sul sito web della Regione. Cliccate qui.

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia


Sono stabili le quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche nella prima parte del 2009.

L’interesse per l’acquisto della casa in montagna è sempre stato vivace, non ha conosciuto flessioni importanti in questi ultimi anni ma, dopo l’estate, gli operatori del Gruppo Tecnocasa hanno riscontrato una ripresa delle richieste. Si ricercano soprattutto piccoli tagli, bilocali oppure piccoli trilocali. Le zone preferite sono quelle centrali per la presenza dei servizi, quelle con buona esposizione al sole e facile raggiungimento delle piste. Si prediligono le tipologie in buono stato di conservazione. Sulle nuove costruzioni si preferiscono quelle costruite nel rispetto degli standard di risparmio energetico.

Le regioni dove si segnala un lieve incremento delle quotazioni sono il Piemonte (+0,5%) e la Valle d’Aosta (+0,3%). Stabili le quotazioni delle località dell’Abruzzo. In lieve diminuzione le abitazioni situate sull’Appennino dell’Emilia Romagna (-1,2%). Come sempre in questo blog mi occupo della realtà valdostane. In quattro puntate l'analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile, il trilocale inserito in piccoli contesti condominiali e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint-Jean e La Trinitè sono i due comuni più importanti della Valle di Gressoney. Saint-Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa. Da segnalare un discreto sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzione venduti da 5000 a 8000 € al mq. Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.


A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese di gestione. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicine al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una tipologia ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare. A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 con prezzi medi di 6000 € al mq. Le zone periferiche (specialmente Cielo Alto) sono meno richieste perché scomode per raggiungere la strada pedonale ed offrono appartamenti in condomini molto grandi. Le quotazioni quindi diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e con prezzi medi di 5000 € al mq. Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia. Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di quattro posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.

21 dicembre 2009

Io e Vallenergie: Nato un Gruppo su Facebook


Siccome me ne sono occupato spesso in passato vi segnalo la nascita su facebook del gruppo «Io e Vallenergie». Chi ha qualche testimonianza da raccontare si faccia avanti...
Anche io sull'argomento avevo aperto un gruppo di discussione sull'argomento che però, per problemi di tempo, avevo perso un po' di vista.

Bilancio Socio Ambientale 2009 per Gps Standard

Sul blog aziendale di Gps Standard potete consultare in versione integrale il bilancio socio ambientale 2009 dell'impresa di Arnad. Un documento che dimostra l'attenzione all'ambiente e al contesto sociale in cui l'impresa opera. Cliccate qui per poterlo leggere.
 

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