14 settembre 2010

Giovani Imprenditori (7): La Grande Crisi - E' davvero il Momento Giusto per fare l’Imprenditore?

Luca Capula (Gps Standard)
Non credo ci sia un momento più giusto di un altro per fare l’imprenditore. Io, in particolare, sono sceso in campo in un periodo decisamente difficile, ma la motivazione, le idee e gli obiettivi sono stati più forti di qualsiasi altro pensiero. La crisi che sta colpendo, ormai da tempo, l’economia a livello globale e mondiale ha infatti toccato anche il settore in cui opero con GPS Standard, ovvero il mercato della sicurezza.

Da inizio 2009 si sono susseguiti trend negativi, con conseguenze che hanno portato inevitabilmente a cali di fatturato, alla fine di alcuni player e allo sviluppo di forti problemi di insoluti a livello produttivo e distributivo. Farsi scoraggiare da questa situazione e reagire chiudendosi a guscio, in modo passivo, ritengo sia un errore grave. Senza sottovalutare le difficoltà e i disagi di questo momento, credo che la reazione migliore per ogni imprenditore sia rispondere in modo attivo alla crisi, affrontandola in modo positivo, quasi «ribaltandola». Se, infatti, in periodi come questi emergono le lacune e i punti deboli di ogni settore, è anche più semplice riuscire a identificare le parti sane del sistema e lavorare su quelle, potenziarle. Saper guardare più in là, saper cogliere la sfida di nuovi segmenti, anche di quelli considerati di nicchia, e investire fortemente in essi (anche se spesso questa scelta comporta grossi sacrifici) finanziando lo studio di nuove tecnologie, la ricerca e la comunicazione: questo è per me il modo più giusto per fare l’imprenditore, soprattutto oggi.

Quindi, al di là del momento e delle condizioni attuali del panorama nazionale e mondiale, credo che per fare l’imprenditore si debba essere in grado innanzitutto di anticipare il mercato e non di inseguirlo, con un’attenzione particolare alle tendenze e agli orientamenti futuri di utenti e consumatori. Bisogna costruire una squadra professionalmente forte e valida, in cui le competenze e le abilità siano il vero fattore competitivo della propria azienda, e sviluppare una visione internazionale, a 360 gradi, del proprio terreno di gioco.

Forse, dati i tempi e i movimenti dell’economia globale, all’imprenditore di oggi serve più inventiva, più capacità di immaginazione. Indubbiamente sono necessarie una buona dose di coraggio, tanta dedizione, passione, e, infine, un pizzico di incoscienza!

Luca Capula


Chi è Luca Capula?

Nato a Ivrea, il 23 novembre 1983. Residente a Torino. Laureato in Scienze della Comunicazione, Master in Marketing. Amministratore delegato di GPS Standard.

Green Economy alla Valdostana

Su questo blog se ne scrive da tempo. Ma che cosa ne pensano gli imprenditori valdostani? Siamo davvero pronti a questa rivoluzione?
Un convegno per rifletterci su.

Lo spazio commenti è tutto tuo per raccontare esperienze di green economy alla valdostana che ti paiono meritevoli.

13 settembre 2010

Parco Nazionale Gran Paradiso: Per una Volta i Cinesi ci Copiano a Fin di Bene

Per una volta i cinesi ci copiano a fin di bene. E soprattutto lo dichiarano pubblicamente.

Il Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino ha partecipato in qualità di relatore al seminario internazionale «Gestione delle aree protette e tecnologie per la protezione della biodiversità» che si è tenuto oggi 13 settembre a Shanghai, in occasione nella giornata inaugurale della settimana dell'ambiente indetta dal Padiglione Italiano presente all'Expo 2010.

Il Direttore, invitato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, ha portato come modello di gestione delle aree protette italiane quello del Parco del Gran Paradiso, evidenziandone le caratteristiche ambientali e naturalistiche e mostrando come queste vengano monitorate e preservate in un'ottica di sostenibilità.

Dopo aver presentato il Parco, insieme agli altri relatori invitati alla tavola rotonda, ha effettuato una breve presentazione a cui è seguito un momento di confronto e di scambio di esperienze con i partner cinesi ed in particolare con istituzioni scientifiche, universitarie, ministeriali e di gestione delle riserve naturali. Successivamente il direttore ha anche risposto alle domande del pubblico, composto da addetti ai lavori e studenti.

Durante il seminario e sugli schermi del grande Padiglione Italia, la struttura di oltre 7.000 metri quadrati presente all'Esposizione Universale di Shanghai, sono state proiettate immagini e video sul Parco del Gran Paradiso, un'occasione di promozione unica per il numero di visitatori cinesi ed internazionali che affollano ogni giorno i tre piani dell'edificio.

«E' un onore rappresentare il sistema dei parchi italiani - ha detto Ottino - e portare il nome e la storia del Parco Nazionale Gran Paradiso come esempio di gestione delle aree protette. L'eccellenza della ricerca scientifica effettuata nel Parco, le attività di tutela della biodiversità e la promozione di un turismo sostenibile incrementano il valore del nostro modello ambientale a livello internazionale. E' importante confrontarsi con un paese come la Cina che conta ben 187 parchi nazionali, la maggior parte dei quali però è stata istituita solo recentemente, perché la protezione della natura non ha confini».

12 settembre 2010

Aeroporto: Problemi nel Decollo

Il rendering di come sarà la nuova aerostazione
Bilanci impugnati, arbitri ricusati e delibere revocate riammesse dal Tar: una diatriba intricata che ruota tutta intorno ad un credito di 5,7 milioni su cui le parti in causa non trovano un accordo. Il futuro dell’aeroporto Corrado Gex (30 milioni la spesa prevista per l’ammodernamento della struttura) appare perciò più nelle mani degli avvocati e dei giudici che di ingegneri, architetti e imprese edili. Non a caso da tempo l’Assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz con un eufemismo diplomatico illustra la situazione come «delicata». E all’orizzonte si profila addirittura un ricorso al Consiglio di Stato. A fronteggiarsi la Regione Valle d’Aosta e la Aeroporto Valle d’Aosta (Avda), società di scopo, costituita al 51% da Airvallèe (Gruppo Europam, holding operante nel settore petrolifero, che fa capo a Mario Costantino) e al 49% dall’amministrazione regionale, socio di minoranza con 2 consiglieri su 5.

L’Avda provvede all’espletamento, in qualità di stazione appaltante, delle procedure per la realizzazione degli interventi di adeguamento delle infrastrutture e degli impianti aeroportuali previsti nel Piano degli Investimenti approvato dalla Regione. L’ultimo casus belli (delibere 2211 e 2212 del 13 agosto) consiste nella ricusazione da parte del socio pubblico dell’arbitro nominato da Avda per «incompatibilità». Il professore Giuseppe Nicolini ha infatti svolto attività consulenziale proprio in merito a problematiche inerenti al giudizio arbitrale «rilasciando, in data 4 giugno 2010, - si legge nella delibera approvata - un parere legale (…) circa la corretta stesura del bilancio al 31 dicembre 2009, nel quale, rifacendosi alle conclusioni raggiunte dall’avvocato Marconi, difensore di AVDA nell’instaurando giudizio arbitrale, si è espresso in ordine alla possibilità di iscrivere all’attivo di bilancio un credito verso la Regione per un importo complessivo di 5,7 milioni di euro fondato, a detta di AVDA, sul protocollo d’intesa approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 1499 del 16 maggio 2008, peraltro mai sottoscritto dalle parti, a proposito della cui validità ed efficacia, secondo quanto affermato nello stesso atto di nomina di arbitro, “è sorta insanabile controversia tra le parti”». Protocollo d’intesa – inizialmente revocato dalla Regione - rimesso in gioco però da una recentE sentenza del Tar di Aosta che ha accolto il ricorso delle società Avda, Air Vallée, Helops e Travel & Hotel, disponendo l'annullamento della delibera della Giunta regionale valdostana numero 3686 dell'11 dicembre 2009 che aveva revocato la già citata delibera 1499.

Un primo passo per districare la matassa potrebbe venire dal consiglio di amministrazione previsto nella prima quindicina di settembre richiesto, in particolare, dai rappresentanti della Regione all’interno del Cda (Andrea Leonardi e Emanuele Mazzocchi).

La situazione dei lavori
Abbandonando per il momento carte bollate e aule di tribunale e focalizzando l’attenzione sulle infrastrutture la pista e l’impianto di illuminazione sono operativi. Per il servizio di radioassistenza, già testato, si attende a giorni il documento finale dell’Enac. «Nei prossimi sei mesi – dicono in assessorato – l’Enac bandirà la gara per l’istituzione di un collegamento aereo Aosta-Roma per la durata di quattro anni attraverso l’imposizione di oneri di servizio pubblico. La riapertura della struttura è ipotizzata per l’estate 2011, ma stiamo lavorando per accelerare il più possibile i tempi». Qualche compagnia aerea ha già manifestato interesse per lo scalo valdostano e la partita potrebbe vedere in gara più di un vettore. La compensazione pubblica prevista, a totale carico della Regione, per il periodo 2010-2014, risulta pari a euro 13.538.076,20 (iva al 10% inclusa). Il servizio, come stabilito dalla delibera 1279 del 2010, dovrà garantire due voli andata e ritorno dal lunedì al venerdì e uno la domenica (nei mesi invernali). L’aeromobile utilizzato dovrà avere una capacità minima di 30 posti ed essere certificato per avvicinamento con procedure “Steep Approach”. Le tariffe non dovranno superare i 120,00 euro (IVA e tasse escluse). Alla società Orioninfrastrutture S.p.A. di Reggio Emilia è stato invece affidato l’appalto (8,4 milioni) per la costruzione dell’aerostazione, progettata dall’architetto Gae Aulenti. Attualmente l’impresa è impegnata nella predisposizione del progetto esecutivo. Una quindicina di mesi la previsione della durata dei lavori: l’infrastruttura sarà operativa per l’autunno 2012.

Corrado Gex ramo secco?
Nel frattempo, nei giorni scorsi, sono stati anticipati i contenuti di uno studio, realizzato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile, che indica l'aeroporto valdostano tra gli scali non strategici a livello nazionale. Notizia che non ha scomposto i vertici regionali. «Il fatto che il Corrado Gex non rientri nelle strategie nazionali non è una novità. - ha commentato il Presidente della Giunta Augusto Rollandin - Da sempre lo abbiamo concepito come una struttura di prossimità che non rientra nei grandi flussi e in questa direzione abbiamo finalizzato gli investimenti».

11 settembre 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (68): Indennizzi Patrimonio Zootecnico

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Concessione indennizzi
La Giunta ha approvato i criteri e le modalità di concessione di indennizzi per i danni provocati dagli animali predatori al patrimonio zootecnico e per l’erogazione di contributi per l’attuazione di misure preventive. (delibera 2.442)


ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Fonti di energia rinnovabile
L’Esecutivo ha approvato la bozza di convenzione tra la Regione e l’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente, per l’attuazione, nell’ambito del programma operativo di cooperazione territoriale transfrontaliera «Italia–Francia – Alcotra 2007/2013», del progetto Renerfor: iniziative di cooperazione per lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili (bosco e acqua) nelle Alpi occidentali, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Impegno di spesa di circa 50mila euro. (delibera 2.414)

Edifici pubblici ed efficienza energetica
La Giunta ha deciso la candidatura per la partecipazione della Regione al progetto strategico n. 5 intitolato Demostration of Energy Efficency and Utilisation of Renewable Energy Sources through Public Buildings (Dimostrazione dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici pubblici) nell'ambito del Programma Operativo di Cooperazione Territoriale Europea Transnazionale 2007/2013 – “Europa centrale”. (delibera 2.415)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Industria ediliziaLa Giunta ha deliberato il trasferimento a Finaosta SpA della somma di 10milioni di euro per il finanziamento dei fondi di rotazione regionali di cui alle leggi regionali n. 76/84 - Iniziative dirette a favorire la ripresa dell'industria edilizia mediante la concessione di mutui agevolati, e n. 56/86 - Norme per la concessione di finanziamenti agevolati a favore delle cooperative edilizie. (delibera 2.379)

10 settembre 2010

Mario Cucinella Progetterà il Nuovo Campus Universitario Valdostano

Una Premiazione Riuscita

Solitamente sono molto cauto nei giudizi, però devo dire che la premiazione del Concorso letterario è stato un bel successo. Tutti soddisfatti dalle autorità ai partecipanti agli organizzatori grazie anche alla regia di Lorena Isabellon.
Dovrei veramente fare un lungo elenco di nomi, ma ci sarà ampio spazio sul Corriere della Valle in edicola venerdì prossimo.
Per ora esprimo la mia gratitudine pubblicando questa foto di gruppo delle Donne del Vino guidate da Eleonora Charrère. Bene, brave, Bis!

9 settembre 2010

Ospite di ImpresaVda Stefano Mazzotti (Ristorante Le Grenier)

Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 3 settembre di «ImpresaVda», trasmessa su Radio Proposta in Blu. Ospite della puntata Riccardo Trisoldi, presidente della Compagnia Valdostana delle Acque.
Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Riccardo Trisoldi (Cva)
Domani venerdì 10 settembre, alle 10, sarà invece mio ospite, per la sedicesima puntata, sposnsorizzata come sempre dalla Camera di Commercio di Aosta, Stefano Mazzotti, titolare e chef del ristorante «Le Grenier» di Saint-Vincent, vincitore del mio concorso estivo sul mondo della ristorazione. Con lui ci soffermeremo anche sul futuro turistico della cittadina termale.

Non dimenticare che puoi inviare i tuoi quesiti via mail a: diretta@radiopropostainblu.it.
E' possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

I Vincitori del Concorso Letterario: Appuntamento all'Institut Agricole alle 18 per la Premiazione


Finalmente posso decretare i vincitori del concorso letterario promosso dalla Delegazione regionale delle Donne del Vino in collaborazione con il Corriere della Valle, il Cervim e l’Institut Agricole Régional e il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura e della BCC Valdostana.

Nella sezione racconti la prima piazza (grazie ad una manciata di voti questo va sottolineato) è stata appannaggio di Graziano Binel con il suo racconto «Valei Goiet» che sicuramente ha affascinato per la sua doppia lettura delle racines, personali e di territorio. Seconda classificata Mirena Vaudois con «Una magica “maenda”» che mette in scena un dialogo felice tra generazioni e, infine, terzo «Un castello divino» di Sergio Rossi, raffinato divertissement letterario che ha strappato più di un sorriso.

Fra le poesie primo posto a Lucrezia Pongan con «Il vecchio della vigna», dialogo a distanza sulla difficile arte del coltivare, tema in parte ripreso con il secondo posto di «Vino di montagna» di Piera Dunoyer e, terza piazza, per la brillante fatica letteraria «Vins en acrostiche» di Barbara Whal.

Come puoi notare è forte la presenza femminile. Del resto sui 24 lavori giunti in redazione soltanto 9 erano di uomini di cui ben 5 nella sezione racconti. A titolo di curiosità sono i vini rossi a risultare più letterari per i partecipanti al nostro concorso. Il Torrette è citato ben 8 volte seguito dall’Enfer (6) e dal Fumin (5). Fra i bianchi spicca il Chambave Muscat utilizzato da quattro autori. Due citazioni per Prié Blanc, Petite Arvine e Chadelune.

La premiazione sarà questo pomeriggio, alle 18, presso la sala conferenze dell’Institut Agricole Régional. Oltre ai primi tre classificati ci saranno omaggi anche per tutti i partecipanti che riceveranno un attestato di partecipazione al Concorso.

I lettori del Corriere e i visitatori di questo blog sono invitati alla premiazione che sarà anche l’occasione per vedere esposte tutte le opere giunte in redazione (anche quelle escluse dalla giuria tecnica). Al
termine della premiazione – che potrà contare sull’accompagnamento musicale dei Laripionpion –
ci sarà un rinfresco offerto dall’Institut agricole.

Sul Corriere della Valle in edicola domani i testi degli scritti che saranno premiati. Intervenite numerosi.

8 settembre 2010

Indovinello

Che cosa hanno in comune l'albergatore Piero Roullet e il presidente del Csv Fabio Molino?
Scopritelo leggendo quest'Ansa.

Consorzio Aiutaci Tu!

Di fontina ce nè una sola. In realtà a leggere il post del blog di Luciano Caveri sembra proprio che il condizionale sia d'obbligo. Consorzio aiutaci tu...

7 settembre 2010

Una Lettera che ci interroga

«Priscilla e Aquila, miei collaboratori in Cristo» e Dieci anni di visita pastorale» sono i titoli delle due lettere che il Vescovo di Aosta, Mons. Giuseppe Anfossi, ha consegnato alla Diocesi di Aosta celebrando, questa mattina, 7 settembre, festa San Grato, santo patrono della diocesi, una messa solenne in Cattedrale alla presenza di tutto il presbiterio.

L'occasione del patrono mi suggerisce di abbandonare la tematica economica per sottoporvi un brano della lettera pastorale (la prima citata) del Vescovo, che credo di stimolo per andare a conoscere meglio il resto del documento che potrete trovare in versione integrale sul Corriere che sarà in edicola questo venerdì.

«Anche noi oggi guardandoci attorno vediamo quante difficoltà incontri la Chiesa per farsi ascoltare, quando presenta il Vangelo come regola di vita, invita le persone ad andare a Messa e chiede di vivere onestamente come il Nuovo Testamento e i Dieci Comandamenti insegnano. Constatiamo molta indifferenza verso la fede e una caduta preoccupante di valori morali, compresi quelli che riguardano il Matrimonio e la famiglia. Torniamo a quel grande Papa: che cosa ha detto precisamente su questo problema? Ripresento le nostre domande e la sua risposta. Le domande: La gente tornerà ad amare, a sperare e a credere? La vita cristiana si riprenderà? La risposta: Dipende molto – in gran parte – dalla cura che noi dedicheremo al Matrimonio e alla famiglia. Come Vescovo di Aosta faccio mio questo messaggio: per evangelizzare la nostra Valle dobbiamo dedicarci molto alla famiglia e, se ci buttiamo con forza, saremo tutti anche più sereni. So benissimo che non è un compito facile, vedo anche io come sta andando il mondo delle famiglie e conosco le statistiche che a scadenza fissa ci parlano dei crescenti fallimenti matrimoniali. I media, che ce li forniscono, hanno anche il sottile intendimento di metterci in difficoltà e di spingerci verso la rassegnazione: non dobbiamo nasconderci la verità, ma neppure lasciarci impressionare fino al punto di renderci inattivi, soprattutto non dobbiamo mai parlare male della famiglia valdostana né delle famiglie che conosciamo. La strada da percorrere è chiara, è quella indicata da Giovanni Paolo II. Può essere utile annotare che, nonostante tutto ciò che vediamo, l’ideale antico di famiglia, ridefinito dal Concilio Vaticano II, il nostro quindi, non è scomparso dall’orizzonte: tutte le coppie in qualche modo lo considerano bello e fa da modello anche per le coppie che hanno vissuto il fallimento del Matrimonio e lo hanno ricostruito e le coppie conviventi. Anche i giovani, incredibilmente, postulano nel loro immediato e spontaneo sentire, desiderare e sognare un sano ambiente familiare. La realtà delle più diverse forme familiari oggi esistenti è molto ambivalente e complessa; a ben guardare non è solo negativa: quante coppie tra sogno, nostalgia e speranza superano la loro realtà andando verso il modello antico!».

6 settembre 2010

Aziende Valdostane al Macef

L'Assessorato delle attività produttive anche quest’anno sarà presente con uno stand istituzionale collettivo al MACEF, il Salone internazionale dedicato al mondo della casa, che si svolgerà nel quartiere fieristico milanese di Rho dal 9 al 12 settembre.


All’iniziativa hanno aderito quattro aziende valdostane, che esporranno le loro lavorazioni all’interno del padiglione n. 6:


- Derby Legno Ceramica Soc. Coop. Artigiana di Villeneuve (produzioni in ceramica);


- D'Socka Soc. Coop. di Gressoney-Saint-Jean (calzature e costumi tradizionali);


- Aurumvallis di Stura Maurizio di Champdepraz (strumenti di scrittura da collezione in materiali pregiati);


- Mercanti di Luce s.n.c. di Aymavilles (candele).

Il Macef è dal 1964 una delle più consolidate e note manifestazioni rivolte ai professionisti del settore. Sono attesi 1.800 espositori (erano 1.600 nell’edizione di settembre 2009) e oltre 1.200 buyer provenienti da oltre 20 Paesi. L’ultima edizione di gennaio 2010 ha registrato oltre 90 mila visitatori.

La Bcc Valdostana Sponsorizza il Concorso Letterario delle Donne del Vino

In merito al Concorso letterario che vede fra i suoi promotori anche il Corriere della Valle ti segnalo il testo del comunicato stampa diffuso dalla Bcc Valdostana:

Giovedì 9 settembre, alle 18, presso l’Institut Agricole Règional di Aosta verranno ufficialmente consegnati i premi del concorso letterario “Vigneti, vini e vignaioli da leggere” ideato e promosso dalla Delegazione Regionale della Valle d’Aosta dell’Associazione Nazionale “Le Donne del Vino” e sostenuto da BCC Valdostana.


La Banca, a ulteriore conferma dell’attenzione che storicamente pone nei confronti dello sviluppo economico e sociale valdostano, contribuisce all’iniziativa con l’assegnazione dei premi destinati ai primi due classificati della categoria “Racconti” e della categoria “Poesie”.


L'Associazione Nazionale “Le Donne del Vino” è costituita da Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste, che in tutta Italia con la loro attività promuovono la cultura del vino nel senso più ampio. Della Delegazione valdostana, presieduta da Eleonora Charrère, titolare dell’Azienda Les Cretes di Aymavilles, fanno parte Adriana Agatini (Cave du Vin Blanc de Morgex e de La Salle - Morgex), Mara Bionaz (Wine Shop L’Escargot – Champoluc), Maura Calabresi (Ristorante Atelier Gourmand – Champoluc), Bruna Cavagnet (Maison Anselmet – Villeneuve), Daniela Dellio (Maison Agricole D. & D. – Aosta), Gabriella Minuzzo (Azienda Agricola Minuzzo – Challand Saint Victor), Elvira Rini (Di Barrò – Saint Pierre) e Fernanda Saraillon (Azienda Agricola L’Atoueyo - Aymavilles).

Già Superata Quota 100 Suffragi: Votate e Fate Votare

Partenza piuttosto sostenuta per il mio concorso per votare il miglior imprenditore valdostano del 2010. Quota 100 suffragi è stata superata in appena quattro giorni. L'anno scorso per arrivare a 126 voti ce ne vollero 12. Del resto va anche detto che l'edizione 2009 iniziava il 15 giugno e finiva il 30 dicembre, ben 5 mesi e mezzo contro i 3 mesi e 10 giorni di quest'anno. Questo potrebbe favorire una certa celerità nella raccolta dei voti.

Per ora non faccio commenti sulla classifica che puoi vedere nella colonna alla tua destra. Noto con piacere che sostanzialmente, pur con alcune simpatie più spiccate, i visitatori del blog stanno distribuendo i voti su tutto il panel, il che potrebbe portare ad un confronto più serrato e incerto e, perciò, mi auguro appassionante. I nomi del resto sono tutti validi e meritevoli.

Per rendere il sondaggio ancora più qualificato e qualificante di quanto già non sia ti chiedo di diffonderne l'esistenza fra i tuoi amici in modo che la «base elettorale» si ampli ancora.

Piccola segnalazione. Su facebook trovi un gruppo dedicato all'evento sondaggio. Può esserti utile per segnalarlo ai tuoi amici di FB.

5 settembre 2010

Douja d’Or e Alambicco d'Oro: Vini e Distillati Valdostani Premiati

Grande successo anche quest’anno per le aziende valdostane che hanno preso parte al Concorso Enologico Nazionale «Premio Douja d’Or 2010» ed al 28° Concorso nazionale «Alambicco d’oro», con riconoscimenti per quattro vini e due distillati valdostani.


Per ciò che riguarda la Douja d’Or, le commissioni Onav - al termine della fase di esame dei 1076 vini iscritti in rappresentanza di 438 aziende produttrici appartenenti a tutte le ventuno regioni italiane - hanno infatti assegnato 524 premi, tre dei quali al Donnas 2009 della Cave coopérative di Donnas, al Müller Thurgau 2006 della Cave des Onze Communes e alla Petite Arvine 2009 dell’Institut agricole régional e 41 Oscar della Douja, uno dei quali al Muscat Petit Grain Fletri 2008 della Cave des Onze Commune.

Per l’Alambicco d’oro, due riconoscimenti invece sono andati alle grappe giovani delle Distillerie Saint-Roch di Quart, Fumin Levi e Cornalin Levi.

I premi verranno assegnati nel corso di una cerimonia in programma alle 10 di sabato 11 settembre al Teatro Alfieri, nell’ambito del 44° Salone Nazionale di Vini Selezionati Douja d’Or, in programma dal 10 al 19 settembre ad Asti.

«Ancora una volta – ha dichiarato il presidente della Chambre Pierantonio Genestrone – i nostri vini e i nostri distillati hanno saputo ritagliarsi un ruolo importante sul palcoscenico nazionale, confermando che la scelta di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, privilegiando i vitigni autoctoni, è stata vincente e sta dando i suoi frutti».

Nuova Filiale BCC Valdostana a Châtillon

Nell’intento di rafforzare la propria presenza sul territorio regionale, come previsto dal piano industriale
2010/2012, BCC la Valdostana apre domani un nuovo sportello nella media Valle.

Dopo le aperture in aprile della filiale di Saint-Marcel ed in giugno di Courmayeur, lunedì 6 settembre alle 11, verrà inaugurata la filiale di Châtillon. Situata al numero 8 di Via Chanoux. La filiale, che sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle  8,20 alle 13,20 e dalle 14,30 alle 16,00, dispone di un’area Bancomat e Cassa Continua.

Presso la nuova filiale il Responsabile Roberto Cunéaz ed i suoi collaboratori metteranno a disposizione della clientela l’ampia offerta di servizi e prodotti finanziari di BCC Valdostana nell’ottica di offrire una cordiale e professionale assistenza e trovare la giusta soluzione a tutte le esigenze bancarie della c l i e n t e l a p r i v a t a , delle famiglie, delle imprese e degli enti locali.

«Con questa ulteriore apertura - si legge in una nota - BCC Valdostana conferma ancora una volta il proprio impegno, quale unica e vera banca locale, a sostenere lo sviluppo economico e sociale della regione. Un impegno che si rinnova anche e soprattutto nell’attuale momento di difficoltà economica del territorio, un impegno di cui la crescita dei volumi intermediati registrata anche nella prima parte del 2010 ne è testimone».

4 settembre 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (67): Ripresa Industria Edilizia

PRESIDENZA DELLA REGIONE

De Rita nella Fondazione Courmayeur
Giuseppe De Rita
E’ stato nominato il prof. Giuseppe De Rita in qualità di rappresentante della Regione nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Courmayeur - Centro Internazionale su Diritto, Società ed Economia. (delibera 2.369)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Convenzione Regione-Chambre
L’Esecutivo ha adottato la convezione quadro tra la Regione e la Camera valdostana delle imprese e delle professioni, per l’implementazione di azioni condivise e concertate, al fine di estendere e qualificare la reciproca collaborazione e di accrescere la convergenza strategica e operativa necessaria a elevare la competitività dell’economia e del sistema delle imprese in Valle d’Aosta. (delibera 2.330)

Audit energetici
E’ stata presa in esame la deliberazione concernente l’approvazione della scheda azione e dell’avviso pubblico per il finanziamento di Audit energetici, su edifici di proprietà degli enti locali, finalizzati alla promozione di interventi di efficienza energetica e di utilizzo delle fonti di energia rinnovabili.


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Ricognizione partecipate
La Giunta ha preso in esame la deliberazione che riguarda la ricognizione delle società partecipate direttamente dalla Regione e la valutazione in ordine alla sussistenza dei presupposti di cui all’articolo 3, comma 27 e seguenti della legge n. 244 del dicembre 2007 (finanziaria 2008).

ISTRUZIONE E CULTURA

Programma museografico
La Giunta ha approvato l’aggiornamento della convenzione tra Regione, Finaosta S.p.A. e Finbard S.p.A. per la progettazione e l’attuazione del programma museografico del Forte di Bard e della relativa scheda operazione, nell’ambito del POR competitività regionale 2007/2013. L'impegno di spesa è di 950mila euro. (delibera 2.320)

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Ripresa industria edilizia
La Giunta ha determinato il secondo ammontare di risorse per il finanziamento di ulteriori 41 domande presentate nell’anno 2010, ai sensi della legge regionale n. 76 del 1984 Costituzione di fondi di rotazione per la ripresa dell’industria edilizia. L’impegno di spesa è di 3 milioni 699 mila euro. (delibera 2.356)

Approvati cinque progetti
Sono stati approvati cinque progetti esecutivi relativi a: i lavori di sistemazione idraulica del torrente Dora di Rhêmes, in località Proussaz del comune di Rhêmes-Saint-Georges, con un impegno di spesa di 1 milione 229 mila euro; i lavori di sistemazione idraulica di alcuni tratti del torrente Lys, nelle località Fohre e Eselbode, nel comune di Gressoney-La-Trinité; i lavori di manutenzione straordinaria del canale scolmatore e dell’alveo del torrente Lys, in località Coré, nel comune di Fontainemore; i lavori di sistemazione della sponda sinistra orografica del torrente Savara a valle della località Bien e di manutenzione delle opere di difesa in località Eaux Rousses nel comune di Valsavarenche; i lavori di manutenzione straordinaria di un tratto del torrente Lys, nelle località Serta Rickard e Proa, nei comuni di Gaby e Issime. (da delibera 2.342 a 2.346)

Festa della Valle: Imprese Protagoniste

Da quest'anno anche il mondo imprenditoriale valdostano, rappresentato dalla Chambre valdôtaine, contribuirà ad animare i giorni della Festa della Valle d'Aosta. In particolare, sabato 4 settembre, dalle 19 alle 23, e domenica 5 settembre, dalle 10 alle 19, in occasione della VII Fête valdôtaine et internationale des patois in programma a Mont-Fleury di Aosta, saranno presentati e commercializzati i prodotti enogastronomici tipici della nostra regione.

Per saperne di più vai direttamente sul sito della Chambre.

1 settembre 2010

Vota il Miglior Imprenditore Valdostano del 2010: le 16 Nominations

Per il terzo anno ti propongo di individuare con me l’imprenditore valdostano dell'anno.
La prima edizione ha ottenuto un discreto risultato in termini di suffragi ed è stata vinta dallo scomparso Piero Enrietti (Thermoplay) (leggete qui come si era conclusa). La seconda è stata invece appannaggio di Gioachino Gobbi (Grivel) e ha fatto registrare un incredibile successo popolare con 3.586 suffragi contro i 1.128 dell'anno precedente. Quest'anno, per non sfilacciare troppo l'evento, ho deciso di ridurre il periodo in cui è possibile esprimere le proprie preferenze. Si parte il 1° settembre e si finisce il 10 dicembre. In questa maniera il famoso tatà di ImpresaVda, realizzato dall'artigiano Giorgio Broglio, giungerà in tempo per Natale fra le mura di qualche altra impresa valdostana.

Nello spirito del blog come sempre sono compresi tutti i settori di impresa: dal turismo all’industria, fino all’agricoltura. L’idea rimane quella di dare vita ad un piccolo riconoscimento, assolutamente simbolico, a favore di chi, secondo te che mi stai leggendo, è un buon esempio di imprenditore. Quest'anno ho cercato di avere un occhio più di riguardo anche per la realtà giovanile puntando anche a fidarmi del mio intuito. Come sempre sono interessato al tuo parere sulle 16 nominations.

Il regolamento è noto. Otto imprenditori di quelli che ti verranno proposti erano già in gara nel 2009 e otto sono nuovi. Per un anno infatti non saranno della partita il vincitore dell'edizione passata e gli ultimi sette classificati. L'anno successivo potranno essere nuovamente nominati se, ovviamente, se lo saranno meritato.

Ogni nominativo è accompagnato dalla motivazione che mi ha spinto ad inserirlo tra i votabili.
Si può votare - ripeto - fino al 10 dicembre.
Invito tutti ma proprio tutti ad esprimere le proprie preferenze. Non c'è bisogno per forza di essere degli esperti. Come sempre sono ben accetti i commenti (anche critici). Ecco le 16 nominations:

Umberto Bena (Ribes Ricerche)
Dal 2006 ad oggi gli occupati della Ribes Ricerche sono passati da 10 a 25, gli spazi occupati nell’incubatore da 100 a 300 metri quadri e gli investimenti in attività di ricerca da 600mila a 1,6 milioni di euro. In questi numeri è già ben espresso il potenziale di crescita di questa piccola grande azienda che fa della ricerca il suo core business. Uno dei progetti più interessanti consiste nella realizzazione di un materiale plastico biodegradabile partendo da un sottoprodotto dell’industria agro-alimentare, il siero del latte.

Davide Bettoni (Mavel)
Fondata nel 1999 la Mavel con i suoi dodici dipendenti e circa 2 milioni di fatturato ipotizza una previsione di crescita fulminante nel settore dell’automotive nell’arco di un triennio. La grande svolta aziendale arriva nel 2005 con l’entrata nel settore militare e lo sviluppo di progetti di azionamenti (motore con elettronica integrata) per applicazioni aeronautiche e militari. Non tutti sanno del contributo innovativo che Mavel ha dato in questi ultimi anni a quello che si appresta ad essere il primo aereo ad energia pulita europeo: una tecnologia alla base della green-mobility del futuro, in particolare dei motori ibridi. Di qui la previsione di triplicare il fatturato nel breve periodo.

 Sergio Borla (Valdostana Carni)
Tutto inizia ad Aosta al Ponte di Pietra, a 150 metri a est dell’Arco d’Augusto. Qui dal 1950 Francesco Borla e la moglie Miranda Pession lavorano nella loro macelleria. Il marito ha alle spalle una lunga tradizione di famiglia dal cuore sabaudo, nata a Torino tre generazioni prima e trapiantata ad Aosta. Oggi grazie al figlio Sergio la Valdostana Carni è un azienda moderna, colonna portante dell'agroalimentare valdostano, che con i suoi 12 milioni di euro di fatturato innova collaborando nel campo della zootecnia alla nascita di filiere biologiche sul territorio regionale.

Andrea Cappellari (Mavitec)
Una start up? Se state strabuzzando gli occhi ho già raggiunto una parte del mio obiettivo. Cioè sostenere una teoria. In tempi di crisi chi fa ricerca può avere un atout in più importante per affrontare il mercato dopo la bufera. E la Mavitec di Cappellari, insediata nell'incubatore di impresa di Aosta, con i suoi sistemi di visione sta portando avanti una ricerca con il politecnico di Torino per velocizzare il riconoscimento del Dna. A volte bisogna anche provare a cogliere il potenziale di quella che sarà una grande azienda.

 Pietro Capula (Gps Standard)
L'azienda di Arnad che opera nel settore della sicurezza ha aperto il 2010 con due risultati positivi, sorprendenti soprattutto se si tiene conto della difficile congiuntura economica che stiamo affrontando: quasi una decina di assunzioni e un importante premio produzione (pari all’1% del fatturato) per tutti i dipendenti. Forte di un fatturato di circa 15 milioni di euro, con un incremento del 10% ottenuto pur mantenendo la marginalità, e di buone performance registrate nel corso del 2009, l’Azienda ha infatti la possibilità di ricompensare gli sforzi sostenuti in un anno particolarmente complesso e difficile per i mercati, su diversi fronti. Risultati cui va aggiunto il fatto che non si placa l'espansione commerciale sul mercato internazionale dei prodotti realizzati dall'azienda della bassa valle.

Alberto Celesia (Gros Cidac)
Escluso dal voto popolare dalla competizione del 2008 non poteva non ritornare in questa del 2010. L’ipermercato infatti non ha per nulla frenato la sua corsa sul fronte dei ricavi anche in un periodo particolarmente difficile per i consumi. Tipicità e tecnologia per vendere qualità. E’ questo il segreto di Gros Cidac che nel 2009 ha fatto registrare incassi pari a 87 milioni di euro, che, di anno in anno, è sempre più, l’ipermercato dei valdostani, dove non è raro vedere intorno allo stesso carrello anche quattro generazioni della stessa famiglia.

Costantino Charrère (Les Crêtes)
L'ultimo riconoscimento è del mese di luglio con il «Premio speciale Cervim 2010» per la migliore azienda italiana presente al Concorso internazionale dei vini di montagna dove i vini valdostani si sono fatti onore collezionando ben 16 medaglie (5 d'oro e 12 d'argento) e Charrère si è portato a casa due medaglie d'oro: una  per il suo Petite Arvine e una per il suo Torrette, prodotti autoctoni che ben testimoniano la qualità dell'enologia regionale. Senza dimenticare la sua elezione a presidente della Federazione italiana vignaioli indipendenti (Fivi), ruolo di prestigio che può diventare un supporto importante per il settore della viticultura regionale.

Paolo Conta (Laser)
Sviluppare la ricerca e sviluppo e fare rete: è questa la ricetta fondamentale per Laser Informatica, impresa attiva nel settore della mobile integration, per affrontare questo momento di crisi dal quale il mercato uscirà cambiato e si tratterà di farsi trovare pronti. Uno degli ultimi progetti che vede impegnata la società è la collaborazione con il Consorzio Sistra per la realizzazione di un sistema che ha lo scopo di proteggere gli utenti delle autostrade da chi, creando pericoli per se e per gli altri, «guida in contromano».

Alessandra Fulginiti (Valgrisa)
Una scommessa che in questi sei anni è proseguita ed è stata rilanciata, quella di Valgrisa di portare il «prêt-à-porter montagnard» sulle piazze più prestigiose. Un'intuizione di qualità che potrebbe offrire un'occasione occupazionale anche alle giovani generazioni nel settore delle cooperative artigiane di Champocher e Valgrisenche che lavorano la famosa lana delle pecore Rosset e la canapa. E che andrebbe adeguatamente stimolata anche da parte della pubblica amministrazione.

Giusto Giovannetti (Centro Colture Sperimentali Aosta)
Un business esponenziale. Dal 2006 l’azienda, che ha la sua sede a Quart, ha brevettato a livello europeo l’uso di «consorzi microbiologici della rizosfera per eliminazione di inquinanti da prodotti agricoli e diminuzione delle micotossine e dei nitrati da prodotti agricoli ed incremento di anti-ossidanti in prodotti agricoli». La Ccs produce micorrize, cioè un insieme di microorganismi che creano un’associazione simbiotica tra funghi e radici delle piante fondamentale per la crescita delle piante. La pianta risulta così più sana, più robusta, più resistente alle malattie, con frutti di aspetto migliore e qualità organolettiche superiori. Tutti coltivati senza sostanze tossiche. Mano a mano che l'Ue mette fuorilegge le sostanze chimiche l'avanzata dell'azienda valdostana è inesorabile. Il mercato è perciò. mondiale. Uno degli ultimi clienti è la Klm-Air France per le «insalatine» da offrire sulle sue linee.

Oliviero Gobbi (Abc Company)
31 anni, amministratore delegato della Abc Company, (settecentomila bastoncini da sci prodotti con un fatturato di circa 5 milioni) e presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, ha alle spalle non soltanto il background della Grivel, l’azienda di famiglia leader mondiale nel settore delle attrezzature da alpinismo, ma soprattutto un’esperienza consolidata sulla piazza milanese in quanto consulente strategico di un’importante multinazionale italiana. Un mix grazie al quale è riuscito a ridare un futuro all'azienda di Verrayes arrivando addirittura a sottrarre un'importante commessa alle grinfie del drago cinese.

Corrado Neyroz (Hôtel Hermitage)
Titolare dell’Hotel Hermitage di Cervinia, ma soprattutto Presidente della associazione «Relais & Château», marchio che dovunque nel mondo garantisce un’offerta di qualità esclusiva. Albergo e ristorante sono fra gli alfieri della ricettività e del savoir faire enogastronomico della Valle d’Aosta nel mondo. E’ sufficiente un'occhiata al sito internet per trovare citazioni entusiaste su riviste di tutta Europa. E di recente va messa nel conto pure l'ospitalità assicurata al presidente della Federazione Russa Dmitrij Medvedev e alla sua famiglia.

Silvana Perucca (Hôtel de Ville di Saint-Vincent)
La recente riconferma alla guida dell'associazione degli albergatori valdostani ne ha consacrato il ruolo centrale all'interno del settore, vera interprete delle necessità della categoria e disposta anche a confronti impegnativi con la pubblica amministrazione. Chiara la mission, sino ad ora particolarmente apprezzata: proseguire il lavoro di attenta tessitura che i vertici dell'Adava stanno portando avanti in questi mesi (soprattutto l'attenzione al territorio) affinchè assicuri ulteriori frutti. Anche l'impegno per la categoria è un'importante testimonianza di maturità aziendale.

Roberto Presciani (Consorzio Trait-d'Union)
Fra il 2009 e il 2010 il Consorzio ha dovuto affrontare un momento difficile, chiamato a confrontarsi con una concorrenza proveniente addirittura da fuori valle. Tuttavia la rotta è rimasta segnata: sono state preservate le professionalità e si è investito nella formazione in modo da meglio presidiare i settori in cui il Consorzio ancora porta avanti il suo business e ripresentarsi negli altri con rinnovato entusiasmo. Il voto popolare l'anno scorso ha sicuramente premiato il fatto che l'azienda abbia saputo tener duro anche nelle avversità.

Piero Roullet (Hôtel Bellevue)
La sua idea di creare con il Bellevue una sorta di villaggio turistico nel cuore di Cogne è una case history di successo di cui ormai parlano pure i testi universitari e di cui ho già scritto. I suoi tre ristoranti, la cantina, la grotta per la stagionatura dei formaggi, la spa, perfino il negozio per lo shopping dove è possibile acquistare oggetti di antiquariato e prodotti che fanno bella mostra di sé in albergo permettono un rafforzamento continuo del suo brand. Motivazioni che, di certo, non si sono incrinate in questi ultimi anni e costituiscono il punto di forza in base alla quale i titolari del Bellevue continuano a rimanere in questo panel di eccellenze made in Vda. Chissà che quest'anno non diventi uno dei principali protagonisti della competizione?

Riccardo Trisoldi (Compagnia Valdostana delle Acque)
Qualcuno potrebbe storcere il naso in quanto trattasi di manager e non di imprenditore. Tuttavia la performance della Compagnia Valdostana delle Acque è tale da meritare un riconoscimento adeguato alla capacità imprenditoriale del management (da non dimenticare anche il ruolo fondamentale del direttore generale Paolo Giachino). Gli utili dell'ultimo quinquennio parlano davvero da soli e gli 82 milioni del 2009 sono un trofeo da incorniciare senza se e senza ma. Nell'anno del decennale per Cva poi non si poteva non inserirlo in questo panel di imprenditorialità di qualità.
 

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