21 dicembre 2015

Le #Coqauvin dello Chalet Eden Hotel di #LaThuile e l'#Armadillo di #Courmayeur sono il miglior #ristorante e #agriturismo valdostano del 2015 per i lettori di #ImpresaVda


Le Coq au Vin dello Chalet Eden Hotel (La Thuile) e l'Armadillo di Courmayeur sono stati scelti dai visitatori di ImpresaVda rispettivamente come il miglior ristorante e la miglior trattoria valdostana del 2015. 

 I vincitori riceveranno in premio l'ormai noto stambecco-tatà in ceramica di Impresavda e potranno fregiarsi del logo di locale scelto dai lettori del blog.

Il sondaggio giunto alla sua sesta edizione (qui trovi il post che lo ha lanciato quest'anno con le motivazioni in base alle quali sono stati selezionati i locali) ha raccolto un discreto numero di suffragi.

Le Coq au Vin dello Chalet Eden Hotel di La Thuile che l'anno scorso era giunto secondo si è vista consegnare la vittoria con 229 voti su 505. Alle sue spalle, tra i ristoranti, l'Ad Gallias di Bard, già vincitore dell'edizione 2011 che ha raccolto 156 suffragi. Terza piazza per il Café Quinson Vieux Bristot di Morgex con 48.

Seguono a 38  voti Le Petit Restaurant dell'Hotel Bellevue di Cogne, Sur La Place di Aosta a 17, il Vecchio Ristoro da Alfio e Katia di Aosta a 7, lo Snowflakes dell'Albergo Principe delle Nevi  e La Chandelle dell'Hotel Hermitage di Cervinia a 5 e il Village la Cassolette La Salle a 3.

Fra le trattorie vittoria di misura dell' 'Armadillo di Courmayeur  con 130  voti su 327. A d una manciata di voti la  La Vrille di Verrayes con 125 prefernze, che centra i secondo posto anche quest'anno dopo essere stata a lungo in corsa  per bissare la vittoria del 2012.

Molto staccati, ma non per questo meno meritevoli La Reina di Pollein a 36 che registra il suo miglior risultato,  La Gruba di Gaby con 15, il Moulin des Aravis di Pontboset a 14 e lo Grand Baou di Avise a 7.

Come dico e scrivo sempre tutti locali selezionati meritano una visita. 

Fai il tour dei locali segnalati da ImpresaVda e fammi sapere come ti sei trovato...

18 dicembre 2015

Primo #MasterFoodBloggerVda


La comunicazione aziendale è una cosa sera e richiede anche una buona dose di creatività. Per questo trovo l'iniziativa del primo Master Food Blogger Vda, presentata questo giovedì, interessante. Soprattutto perché ha il fare rete a livello territoriale come snodo centrale della sua realizzazione. E' bene però spiegare di cosa si tratta.

Master Food Blogger Valle d’Aosta è una rassegna con appuntamento mensile in cui i Food Blogger
valdostani proporranno una loro idea di menù e lo realizzeranno in collaborazione con lo chef Piero Billia che rappresenta l’Unione cuochi Valle d’Aosta. 5 food blogger valdostani abbinati a 5 aziende valdostane
Michela Sassi di A tutto Pepe a Saint-Roch Distillerie Erika Paravano di Giochi di Zucchero a Sweet Side, Valentina Pilia di A casa di Vale a Chateau Feuillet, Maria Pisacane di Un architetto in cucina a Pellissier latte e Elisa Nicoletta di La cucina di Ellie a Zazy’s Gnam 

L'operazione è interessante. «La creatività dei Food Blogger abbinata alla maestria e capacità tecniche dello chef Billia - si legge in una nota - permetteranno di valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, saranno i food blogger stessi a veicolare il messaggio tramite la loro rete. Il messaggio/hashtag è #GrandiProtagonistiValdostani».

Come avverrà tutto ciò? Sono tre i momenti della rassegna:

Appuntamento mensile 1. (terza settimana del mese a partire da gennaio, giorno settimanale
giovedì) in cui i Food Blogger verranno a cucinare allo Zazy’s Gnam in sinergia con chef. Ogni mese
un food blogger. Solo su prenotazione.

Il pubblico dice la sua. 2. Ad ogni serata il pubblico deciderà la sua ricetta preferita tramite un
modulo che verrà consegnato a fine serata. La ricetta vincitrice verrà riproposta in vendita con box
dedicato. Nel box in vendita si troveranno gli ingredienti con la ricetta del food blogger.

Il contest 3. Da gennaio partirà il contest aperto alle regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria
e Lombardia. Tutti i food blogger potranno proporre la loro ricetta, unico vincolo utilizzo di almeno
due prodotti di una azienda delle cinque partners del progetto. Tutto il regolamento e la possibilità
di iscriversi sarà disponibile sul sito www.masterfoodblogger.com

Gli appuntamenti “live” mensili saranno allo Zazy’s Gnam a Quart località Teppe 28. Tutta la rassegna sarà raccontata tramite il sito dedicato alla rassegna www.masterfoodblogger.com

Presentiamo un po' i protagonisti dell'evento.

Le Aziende

Distillerie Saint-Roch
Nel 1968, Natalina Levi, l’ultima figlia di Guglielmo, decide insieme al marito di spostare le distillerie
sui terreni di quest’ultimo a Quart e di modificarne il nome in “St. Roch”: in un momento di forte
espansione della città di Aosta le distillerie Levi si trasferiscono in un luogo più tranquillo e spazioso
per accogliere al meglio il futuro che stava arrivando. Ad oggi le distillerie St. Roch sono moderne
ed efficienti, all’interno fa da padrone un fantastico e pregiatissimo alambico discontinuo, controllato
tecnologicamente insieme a macchinari per l’imbottigliamento di ultima generazione. Uno
sposalizio che proseguirà nel tempo perché l’innovazione nasce da mani che conoscono il passato
e strumenti che proiettano nel futuro.

Pellissier Latte
L’attivita di Pellissier fonda le sue origini nel 1948 con l’apertura di un bar alimentari da parte dei
nonni. L’azienda passa alla vendita all’ingrosso nel 1966. Grazie alla passione di famiglia l’azienda
prosegue e riesce velocemente ad ampliare la propria distribuzione a livello locale. Dal 2007
crescono le referenze in modo esponenziale fino ad arrivare ad oggi con oltre 3500 prodotti. La
struttura si amplia ulteriormente alla fine del 2012 diventando concessionari ALEMAGNA , antica
gelateria del corso, Motta. Attualmente l’azienda vanta una moderna gestione ed un assortimento
capace di soddisfare totalmente la propria clientela. www.pellissiervda.com

Sweet Side
Sweet Side nasce nel 2014 ai piedi del Cervino, aprés-Sky, cioccolateria, gelateria ma soprattutto
pasticceria con una sua linea di prodotti che identificano il prodotto valdostano. Spicca per originalità,
qualità ed eccellenza il “Dolce a forma di Cervino”.
Ecco cosa dicono di loro nel sito “Freschezza e qualità delle materie prime utilizzate per il piacere
di ritrovarsi allo Sweet Side e scoprire ogni giorno un sapore diverso e genuino.
Le nostre brioches, fresche giorno per giorno, vengono fatte lievitare naturalmente per poter all’indomani
soddisfare i gusti di tutti ed allietare la prima colazione. Dolci classici e dolci particolari ornano
le nostre vetrine per dare scelta e varieta’ ogni giorno con gusto e dolcezza infinita. Gelateria
artigianale che offre ogni giorno gusti diversi seguendo la stagionalita’ delle materie prime.” www.sweetside.it

ChâteAu Feuillet
A due passi da Aosta e nella zona di produzione del Torrette si trova questa piccola Azienda di circa
tre ettari. L’Azienda viticola del Chateau Feuillet nasce nel 1997,ma trae le sue origini da una tradizione
vitivinicola gia’ iniziata da nonno Tinet negli anni sessanta,basata sulla produzione di vino per
consumo familiare. Il rinnovamento dei vigneti e l’espansione Aziendale,fa si che si passi da 5000
mq. a 30000 mq. di nuovi impianti e di proporsi sul mercato con circa 18.000 bottiglie annue.
www.chateaufeuillet.it

Zazy’s Gnam
Zazy’s Gnam è la naturale evoluzione di Zazy’s Pub, nato nel 2008 per volontà della famiglia Liporace.
Zazy’s Gnam nasce per accogliere i piccoli produttori valdostani per soddisfare i clienti che
amano i prodotti enogastronomici di alta qualità, realizzati da veri artigiani del settore. Dotato di
due locali, uno dedicato alla ristorazione e l’altro alla vendita al dettaglio, Zazy’s Gnam è anche
caffetteria per iniziare nel migliore dei modi le vostre giornate. www.zazys.com/gnam/

I Food Blogger 

Michela Sassi 
Michela Sassi del blog www.atuttopepe.ifood.it ha 33 anni, lavora per la comunità Montana Evancon Unité des communes valdotaines ma la sua vera passione è il cibo “amo il cibo in tutte le sue sfumatore... colore, profumi, sapore, tradizione e soprattutto adoro cucinarlo” fa parte del circuito iFOOD ed è socia dell’ AIFB - Associazione Italiana Food Blogger- e dal 2013 è sommelier AIS.

Erika Paravano
Autrice del blog www.giochidizucchero.ifood.it/ Erika è laureata in ingegneria, lavora come tecnico
comunale presso il comune di Arnad la sua passione sono i dolci ma insieme al marito propone anche
oggetti artigianali valdostani alla millenaria fiera di Sant’Orso. Nel suo blog si presenta così:
“E’ bello avere un angolino in cui potersi esprimere liberamente, lasciando vagare i pensieri e i
ricordi, mentre mani infarinate impastano... Come quando da bambina insieme alla nonna passavamo
i pomeriggi, davanti a quella piccola stufa accesa, mentre fuori nevicava... E’ bello avere un
angolino un po’ magico, che profuma di biscotti e di torta di mele. Un angolino che sa di casa...”.
Erika fa parte del circuito iFOOD ed è socia dell’ AIFB - Associazione Italiana Food Blogger.

Valeria Pilia
Valentina Pilia del blog http://blog.cookaround.com/acasadivalep/ ,lavora in uno studio commercialista ma dopo aver compilato i famigerati F24 scappa subito in cucina a sfogarsi con la sua parte più creativa, non è vegetariana ma non ama particolarmente la carne, fa parte del circuito Cookaround, trovate alcune delle sue ricette su gli ebook di Cookaround dedicati al natale.

Elisa Nicoletta
Blogger di “La cucina di Ellie” http://blog.giallozafferano.it/ellieen/ del neetwork GialloZafferano Elisa ha 25 anni, studentessa in scienze del governo e lavora part-time come assistente mensa in una scuola media di Torino. “Sono Ellie, e sono una studentessa universitaria. Amo cucinare, mangiare, leggere libri gialli. Questo blog è una raccolta dei miei esperimenti, dei miei pasticci e di tutto quello che amo mangiare e cucinare” è un’apassionata di “Chi l’ha visto?” e di politica, adora cucinare i risotti.

Maria Pisacane
Maria Pisacane, autrice del blog Un Architetto in Cucina http://architettincucina.blogspot.it , è un’architetto libera professionista, il suo blog racchiude le sue due più grandi passioni la cucina e l’architettura. “...sin da piccola ho sempre sognato di fare l’architetto, di provare ad entrare nelle vite degli altri migliorando i loro “luoghi”: dall’intimità della loro casa, al parco all’area aperta, le scuole per i loro bambini, cinema e teatri per i loro svaghi.. Mentre per quanto riguarda l’altra mia passione, la cucina, devo dire che ho sempre amato cucinare, sperimentare, pasticciare insomma.. Un po' per mettermi in gioco, e un po' per creare qualcosa di concreto con le mie mani in modo da poter offrire un gesto d’amore a chi mi sta intorno.

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (324): Aggiornati criteri per insediamento imprese

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Strategia Comunicazione Politica regionale di sviluppo
E’ stata approvata la Strategia unitaria di comunicazione della Politica regionale di sviluppo 2014/2020, che determina la promozione e la divulgazione della attività relative ai progetti europei a cui la Valle d’Aosta prende parte.


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Interreg Italia-Francia
Nell’ambito di cooperazione Interreg Italia-Francia Alcotra 2014/2020, sono stati approvate 5 proposte progettuali:Alpes, per la riqualificazione di castelli e musei dedicati all’interpretazione del patrimonio ambientale del nord delle Alpi; Familles à la montagne; Jardins des Alpes; Visit’Alpes, per la messa in rete dei centri di documentazione del patrimonio alpino; Informa plus.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Mutui per l'Efficienza energetica
E’ stato dato parere favorevole alla costituzione del fondo di rotazione per la concessione di mutui finalizzati alla realizzazione di interventi che comportino miglioramento dell’efficienza energetica nel settore dell’edilizia residenziale.

Criteri Insediamento imprese
Sono stati approvati l’aggiornamento e la revisione dei criteri di insediamento delle imprese negli immobili regionali, nonché la ridefinizione del processo di insediamento di queste negli stabili di proprietà dell’Amministrazione.

Microcredito
Il Governo regionale ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione dell’accordo di finanziamento tra la Regione e Finaosta per il fondo del  microcredito, prorogato fino al 31 marzo 2017, così come delle direttive di attuazione del piano operativo del microprestito, a valere sul Fondo microcredito FSE.

Ristrutturazione edificio ex Zincocelere
E’ stata approvata l’impostazione progettuale per il secondo lotto dei lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Zincocelere di Pont-Saint-Martin.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi a Valfidi
Sono stati concessi i contributi ai consorzi di garanzia fidi Confidi Valle d’Aosta e Valfidi, per l’annualità 2014.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Concessione Savda
E’ stata rilasciata la concessione alla Savda per l’esercizio del servizio interregionale di linea Courmayeur/Aosta/Torino per il periodo 1° gennaio 2016/31 dicembre 2018.

Costruzioni impianti a fune
E’ stato dato parere favorevole al disegno di legge che stabilisce le disposizioni in materia di costruzione ed esercizio di impianti a fune, in servizio privato per trasporto di persone, animali o cose.

17 dicembre 2015

Giorgio #Baldelli: «Sogno che l'area ex-tecdis diventi un polo fieristico»


Questa settimana abbiamo intervistato Giorgio Baldelli della Baldelli di Châtillon.

La vostra impresa si occupa di servizi di fornitura per le aziende in due settori molto particolari punto cassa e ristorazione. Perché questa scelta?
Tutto è cominciato nel 1980 quando lavoravo presso l'ufficio di Châtillon e ebbi l'occasione di conoscere l'ingegnere che gestiva l'elaborazione dati per il comune. In quell'occasione mi fu chiesto se conoscevo un agente che avrebbe voluto intraprendere una collaborazione con lui per la vendita e l'assistenza dei misuratori fiscali. E' bastata una notte di riflessione e il giorno dopo mi sono recato personalmente presso il suo ufficio proponendomi come agente. L'ingegnere fu stupito perché mai avrebbe pensato che un dipendente pubblico, con stipendio sicuro, potesse proporsi per una nuova collaborazione con remunerazione solo a livello provvigionale. I primi tre anni sono stati duri, non esisteva ancora l'obbligo di legge per i misuratori fiscali e non era semplice convincere le attività ad investire su questi apparecchi anche se avrebbero avuto semplificazioni a livello gestionale e contabile. Dunque il punto cassa o misuratore fiscale è stato il punto di partenza della mia attività da libero professionista. Il trattare anche attrezzatura per la ristorazione è stata la naturale conseguenza vista la fiducia che riponeva in noi la nostra clientela e il boom di aperture nel settore ristorazione registrato nei primi anni 80.

35 anni di storia: come è cambiato il settore e come è cambiata la vostra azienda?
Tra gli anni 80 e 90 non vi furono in realtà grandi cambiamenti la tecnologia rimase invariata e senza significativi miglioramenti. La vera rivoluzione c'è stata a partire dagli anni 90 dove si è registrata un'esplosione tecnologica nel settore passando dal registratore elettromeccanico a un sistema elettronico capace di fornire statistiche sempre più aggiornate, stampanti sempre più veloci e la nascita dei primi sistemi di raccolta comande per la ristorazione che ha consentito di migliorare il lavoro nelle cucine senza dimenticare comande o ordini dei clienti. A partire dall'anno 83, quando l'allora ministro delle finanze Visentin decise di adottare particolari misuratori fiscali con memoria indelebile per tutte le categorie merceologiche ho vissuto il picco della mia attività con conseguenti scompensi anche a livello organizzativo. Nasce nel 1988 la prima sede della Baldelli srl a Châtillon, sede che dal 2005 è diventata location destinata esclusivamente ai reparti di assistenza tecnica e sviluppo vista l'apertura del nuovo show room in centro al paese punto vendita che definisco con orgoglio un vero concentrato tecnologico. Lo show room è dotato di ampia area espositiva, corredata da monitor e postazioni demo interattive e da un'aula didattica stile universitario con monitor, rete wireless e telecamere che registrano i corsi che vengono svolti al suo interno. Lei mi chiede com'è cambiata l'azienda? La mia azienda è continuamente in evoluzione grazie anche all'apporto dato dal personale interno; l'adeguamento ai cambiamenti tecnologici e la capacità di anticipare le offerte del mercato sono i componenti principali del nostro team. La lezione che impartisco al mio personale è che, al giorno d'oggi non basta più la vendita della semplice attrezzatura ma bisogna proporre servizi e nuove idee ai clienti che si dimostrano sempre più esigenti. Un esempio su tutti la vendita del primo registratore di cassa che eroga servizi aggiuntivi come le ricariche telefoniche, il pagamento di utenze, la lettura dei buoni pasto e la gestione di una piattaforma di fidelizzazione clienti per l'erogazione di sconti e la creazione di gruppi di acquisto. La qualità che contraddistingue il vero professionista dal semplice venditore è la capacità di evidenziare il valore aggiunto dell'articolo proposto distogliendo la sua attenzione dalla semplice considerazione del prezzo di acquisto e rilevando i suoi desideri latenti.

Avete anche una sala corsi… La cura del cliente per voi è molto importante...
Ritengo ormai fondamentale un'attività post vendita curata in ogni dettaglio, compresa la formazione della nostra clientela con l'insegnamento di nuove e innovative tecniche che consentono di raggiungere risultati stupefacenti agli operatori del settore ristorazione. La Baldelli srl ha organizzato nell'ultimo anno 20 corsi organizzati nella nostra aula corsi vero concentrato di tecnologia e innovazione, più di 200 partecipanti ai corsi completamente gratuiti e formazione a domicilio su richiesta del ristoratore con elaborazione tematiche individualizzate.

State puntando molto sulla cucina sotto vuoto. Come mai questa scelta?
Perché è la scelta vincente del moderno professionista. Per cucina sottovuoto si intende confezionare un prodotto alimentare e i suoi condimenti all'interno di una busta e tramite un'apposita macchina estrarre l'aria creando un vuoto garantito del 99%. Questo è il presupposto per effettuare successivamente una cottura sottovuoto a bassa temperatura che porta ai seguenti vantaggi: mantenimento dei colori della materia prima, esaltazione del sapore della materia prima, assenza di prolificazione batterica e sicurezza in termini di igiene alimentare, riduzione dei sali e dei condimenti, indicata nelle diete iposodiche, mantenimento delle proprietà organolettiche, lunga conservazione, possibilità di pastorizzazione e abbattimento e rigenerazione veloce. La cucina sottovuoto oggi giorno non è più un'esclusiva della ristorazione, molte famiglie infatti si stanno avvicinando a questa tecnica grazie alla nascita di attrezzatura idonea ad un uso domestico.

Operate soltanto sul mercato valdostano?
Principalmente si, buttando un occhio alla vicina Svizzera e Francia, ma abbiamo sviluppato clientela anche in Piemonte, Lombardia e Liguria. Ritengo che concentrarsi su una zona ben definita possa portare a risultati più significativi e a una cura maggiore della propria clientela evitando il fattore di dispersione.

Voi proponete settori caratterizzati da un forte tasso di innovazione. Ma le aziende valdostane stanno investendo in innovazione?
Posso tranquillamente affermare che solo negli ultimi anni le aziende valdostane hanno compreso l'importanza di investire in risorse umane e innovazione, le nuove generazioni hanno compreso che l'investimento è imperativo per la sopravvivenza delle attività commerciali. Non possiamo più aspettare, siamo ancora indietro in confronto ad altre realtà italiane ed estere ma stiamo migliorando e sono fiducioso.

Siete presenti in maniera significativa online. I social network come hanno modificato il dialogo con la clientela?
Ho sempre creduto che comunicare con l'esterno sia fondamentale in un'azienda moderna e all'avanguardia; se non comunichiamo le nostre iniziative alla clientela queste perdono la loro efficacia. Ho assunto nella mia azienda una persona che svolge solo attività di comunicazione su vari canali: mailing, sms marketing, telemarketing, social network. Tutte le nostre attività vengono veicolate sui vari canali d'informazione ai quali associamo pagine pubblicitarie sui network locali, il nostro sito internet e la partecipazione alla fiera Maison&Loisir che quest'anno ci ha dato parecchie soddisfazioni ampliando il nostro portfolio clienti a chi ancora non conosceva i nostri prodotti.

Una novità in vista per il 2016?
La ristampa del nostro giornale periodico, NegozioImpresa, un semestrale di cui ero l'editore che negli anni passati pubblicavo e distribuivo, in tutta la regione, con una tiratura di 12.000 copie. Il periodico trattava temi di attualità, sport commercio, interviste agli esercenti, lancio nuovi prodotti e promuoveva le attività interne della Baldelli srl; purtroppo per ragioni di tempo l'ho dovuto sospendere ma è mia ferma intenzione riprenderne la pubblicazione.

Un sogno imprenditoriale da realizzare? 
La creazione di un Polo Fieristico Valdostano nell'ex area industriale della Tecdis assieme ad alcuni soci; essendo la Valle d'Aosta al centro dell'Europa e molto vicina a tutte le città più importanti dell'Italia settentrionale non possiamo lasciare all'abbandono una struttura come quella di Châtillon senza intervenire in modo risolutivo e definitivo.  

16 dicembre 2015

Venerdì 18 Dicembre Massimo Levêque (#Finaosta) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 18 dicembre, ImpresaVda. avrà come ospite Massimo Lévêque, da pochi mesi alla guida della Finaosta.

L'ospite della scorsa settimana è stata Massimiliano Bernardini della Vertosan di Châtillon, azienda attiva nel settore dei liquori. Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 18 dicembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Massimo Lévêque della Finaosta

L'intervista a Lévêque sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Bernardini.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

#Vino: #Crotta di Vegneron e #Sicpa alleate per la #tracciabilità


La Crotta di Vegneron, storica cooperativa valdostana e SICPA, azienda svizzera, con una filiale italiana in Valle d’Aosta, organizza oggi, mercoledì 16 dicembre, alle 18, in Piazza Roncas, 2 a Chambave nella sede della cooperativa all’evento di presentazione dell’annata 2013 del Valle d’Aosta Chambave Moscato Passito Prieuré, premiato dalla prestigiosa guida dei “Vini d'Italia 2016” del GAMBERO ROSSO con i Tre bicchieri risultando, inoltre, il Vino Dolce dell'Anno.

La serata sarà anche l’occasione per raccontare della collaborazione tra le due aziende rispetto al progetto pilota “Autentificazione e Tracciabilità dei prodotti sotto regime di qualità della Valle d’Aosta” lanciato in occasione di Expo 2015 di Milano, in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la società Expo VdA.

Scopo del progetto, primo in Italia, è quello di garantire al consumatore, attraverso lo strumento proposto da SICPA, leader mondiale delle soluzioni di tracciabilità sicura, che il prodotto acquistato in qualsiasi parte del mondo, è autenticamente e genuinamente della Valle d’Aosta.

«La tracciabilità e l’autenticità nel settore vino - spiega Sandro Théodule presidente de La Crotta di Vegneron - sono già ampiamente controllate con i sistemi delle DOC ma abbiamo voluto aderire al progetto con il vino più rappresentativo e fiore all’occhiello della nostra produzione perché pensiamo che sia importante garantire l’autenticità della bottiglia a tutela del consumatore».

11 dicembre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (323): Proroga per il #Cityporto

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine Ivat 
La Giunta ha confermato Ermanno Bonomi in qualità di presidente e Gianfranco Pala in qualità di consigliere, rappresentanti della Regione, in seno al Consiglio di amministrazione dell’IVAT-Institut valdôtain de l’artisanat de tradition. 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contratti di locazione E’ stata data autorizzazione a Vallée d’Aoste Structure a stipulare due contratti di locazione – uno con la società Gruppo I.V.G. di Aosta, specializzata in vendite giudiziarie, e uno con la società Projexpo di Aosta, impegnata nella fabbricazione di stand e arredi – negli immobili dell’Espace Aosta.

Contributi imprese
A valere sulla legge 6/2003, concernente interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali e artigiane, sono stati concessi contributi alle imprese Tipografia Testolin, Frama e Tipografia Pesando, mentre sulla legge regionale 27/1998 (Testo unico in materia di cooperazione) è stato erogato un aiuto alla società La Svolta.

Proroga Cityporto
L’Esecutivo ha deciso di concedere al Comune di Aosta un’ulteriore proroga, fino al 30 giugno 2016, del termine per l’ultimazione dei lavori di realizzazione del progetto denominato “Cityporto”, alla luce della necessità di adeguamento alle nuove normative europee recentemente introdotte.  

10 dicembre 2015

Roberta Sirio (#Sicpa): «Dalla Valle d'#Aosta parte la nostra sfida contro la #contraffazione dei sapori tipici»

Questa settimana intervistiamo Roberta Sirio, direttore sviluppo del business di Sicpa.
 Prima di tutto spieghiamo che cosa è Sicpa...
SICPA è un'azienda privata svizzera fondata nel 1927, che opera nel campo della sicurezza e dei sistemi anti-contraffazione. Ha una presenza internazionale: vende infatti in 180 paesi ed ha filiali in 31 paesi con circa 3.000 dipendenti, tra cui una filiale italiana – SICPA Italia – con un importante sito produttivo ad Arnad, in Valle d’Aosta.
Come arrivate in Valle d'Aosta?
SICPA Italia nasce in seguito all’acquisizione del ramo d’azienda ink jet della Olivetti – Gruppo Telecom, che si è completata a Giugno 2014. L’interesse di SICPA è nato dal fatto che le competenze R&D presenti ad Arnad sulle tecnologie di stampa ink jet, sulla microfluidica, etc… erano in linea con le soluzioni di marcatura digitale di SICPA, che consistono nella marcatura dei beni per mezzo di etichette di sicurezza o direttamente sul packaging, attraverso elementi di sicurezza materiale e codici unici che permettono l’identificazione e l’autenticazione dei prodotti, la loro tracciabilità lungo la filiera di trasformazione e distributiva, garantendo cosi’ l’integrità e la sicurezza dei prodotti dalla loro produzione alla vendita. A seguito dell’acquisizione è stato possibile ripristinare le linee produttive di testine a ink jet termico presenti ad Arnad.
La casa madre da tempo opera in Italia...
Corretto. SICPA opera da molti anni nella protezione di beni di valore, come le banconote e i documenti d’identità. Ha come clienti nel mondo i governi, le banche centrali come la BCE e la Federal Reserve negli Stati Uniti e sul mercato italiano ha come clienti per gli inchiostri di sicurezza e i device di autenticazione L’Istituto Poligrafico della Zecca e dello Stato e la Banca d’Italia. Operando nel campo dei sistemi di alta sicurezza, è estremamente importante che noi controlliamo e gestiamo le tecnologie da cui dipendiamo. E’ inoltre un fattore importante nel nostro approccio al mercato fornire un servizio di alto livello ai nostri clienti. L’acquisizione di queste capacità e know how in Italia ci aiuta quindi a espandere la nostra offerta, a controllare l’integrazione verticale delle tecnologie e riduce le nostre dipendenze dai fornitori esterni.
In Valle d'Aosta avete sviluppato un progetto pilota legato al settore dell'agroalimentare. Di cosa si tratta?
Il progetto sperimentale, primo in Italia, è nato per iniziativa dell’Amministrazione Regionale e di EXPO VDA ed ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere e far conoscere un sistema completo per la tracciabilità e l’autenticazione nel settore agroalimentare e al contempo promuovere i produttori e i prodotti valdostani sotto regime di Qualità, quali i DOP e gli IG, valorizzandone l’originalità e la storia.
Concretamente in cosa consiste?
L’elemento centrale della soluzione è un’etichetta che contiene importanti elementi di sicurezza materiali, quali gli inchiostri di sicurezza della stessa famiglia di quelli già utilizzati nella protezione di banconote e di documenti di valore, che insieme alle caratteristiche di sicurezza digitale, come il codice QR e il codice identificativo unico utilizzato per la serializzazione, offrono la maggiore efficacia contro la contraffazione. Uno dei punti di forza di questa soluzione è che il consumatore puo’ verificare l’autenticità del prodotto con due metodi, uno è inserendo il codice su un sito web ed ottenendo in tempo reale la risposta, il secondo attraverso una APP per Smartphone, disponibile per sistemi IOS e Android, che verifica l’autenticità dell’inchiostro apposto sull’etichetta attraverso la validazione della variazione di colore, da un riscontro all’acquirente del prodotto, ne legge il QR code e il codice alfanumerico e trasferisce il consumatore alla pagina con la “prova dell’originalità” e tutte le informazioni correlate. Il consumatore può inoltre interagire direttamente con il produttore via email. I produttori possono quindi ricambiare la fiducia posta dai consumatori che acquistano i loro prodotti dando loro tutte le informazioni che ritengono utili e nel contempo beneficiano di una maggiore visibilità del loro marchio e del loro territorio, cosa particolarmente utile per produttori medio-piccoli e con pochi mezzi per fare comunicazione.
Ad oggi quante aziende valdostane hanno aderito? 
Oltre la metà dei produttori valdostani di prodotti DOP e IG hanno già aderito, in particolare sono i produttori di Lardo di Arnad Dop, Fontina Dop, Fromadzo Dop, Jambon de Bosses Dop, Vini Vallée D’Aoste Doc e Genepy Ig. Grazie alla collaborazione di questi produttori ad oggi sono tracciate alcune centinaia di migliaia di prodotti. Ora, insieme all’amministrazione regionale e alla Chambre valdôtaine si sta studiando come estendere il progetto agli altri produttori e ad altri prodotti.
Lo state commercializzando anche in altre regioni? Ci sono state manifestazioni di interesse? 
In Italia, questo è il primo progetto sperimentale che è stato fatto e lo abbiamo presentato in diverse occasioni durante il semestre di EXPO dove ha riscontrato un notevole interesse. Ora lo stiamo proponendo anche ad altre Regioni e proprietari di marchi che vogliono difendersi dalla contraffazione. Nel mondo abbiamo diverse referenze, in particolare con i Governi nel campo della protezione delle accise, su prodotti quali il tabacco, i prodotti alcolici, i soft drinks dove il rischio di frode è particolarmente elevato. Tali soluzioni utilizzano le etichette di sicurezza ma anche la codifica diretta sui prodotti sempre con speciali inchiostri di sicurezza. Con oltre 76 miliardi di prodotti protetti ogni anno, SICPA è oggi il leader mondiale delle soluzioni di tracciabilità sicura per i prodotti soggetti alle accise. Nel capo dell’industria abbiamo, sempre in campo internazionale, progetti in corso che riguardano ad esempio l’olio di oliva e altri prodotti di alto consumo, quali i cosmetici, gli apparati elettronici, l’abbigliamento e gli accessori di brand del lusso e soluzioni anticontraffazione per i farmaci.
Una curiosità: quali competenze bisogna avere per lavorare per una azienda come la vostra? 
Le competenze essenziali sono nella chimica e nell’ingegneria in generale in quanto nella tecnologia di stampa e nei sistemi anti-contraffazione concorrono la micromeccanica, la fluidica, l’elettronica e lo sviluppo SW per l’integrazione nei sistemi industriali.     Vi è poi la parte di competenze commerciali e di supporto al cliente il cui impiego in futuro dipenderà ovviamente dal successo che queste soluzioni avranno sul mercato italiano.
State lavorando su altri progetti? Per il 2016 c'è qualche novità da annunciare? 
Il sistema SICPA, che può essere adattato a filiere di diverse tipologie di prodotti, agroalimentari e di altri beni industriali, si integra facilmente nella grande industria con processi di produzione completamente automatizzati e ad alta velocità, ma anche nelle aziende di piccole-medie dimensioni con processi artigianali. Si stanno individuando quindi quali settori e filiere industriali sono le piu’ recettive. Molte aziende prendono di solito in considerazione la protezione dei loro prodotti quando si verifica un problema, tuttavia vediamo che oggi la sensibilità verso queste problematiche sta aumentando in particolare quando le aziende si espongono verso mercati esteri particolarmente a rischio. Stiamo quindi ragionando con queste aziende come le nostre tecnologie e la nostra esperienza possono aiutarle a proteggere il loro brand e il loro business.
Un sogno imprenditoriale da realizzare? 
Giusto! Bisogna sempre avere un sogno, pensare in grande…Il nostro piano ambizioso, potendo beneficiare delle numerose esperienze di successo attive in molti altri paesi, è quello di aiutare le aziende e dare il nostro contributo alle autorità italiane supportando un piano esteso a livello nazionale per proteggere le produzioni Made in Italy, la Sicurezza e la Salute Pubblica, e consentire alla Stato di beneficiare di maggiori introiti fiscali e salvaguardare molti posti di lavoro, oggi persi a causa del commercio illecito nei diversi settori in Italia. L’utilizzo estensivo del nostro sistema consentirebbe, oltre al raggiungimento di economie di scala, l’accesso sicuro e in tempo reale ai dati generati da parte di tutti gli attori che co-operano in Italia nella lotta alla contraffazione, alle frodi e alla criminalità. Pensando alla SICPA ITALIA e alla Valle d’Aosta, questo progetto con i produttori valdostani è un primo esempio di diversificazione delle attività del sito, con tutti i benefici che comporta. Ritengo che questo sia un obiettivo di buon livello dopo tutta una storia di  più di 20 anni nella stampa a getto di inchiostro. 

9 dicembre 2015

Venerdì 11 Dicembre Massimiliano Bernardini (#Vertosan) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 11 dicembre, ImpresaVda. avrà come ospite Massimiliano Bernardini della Vertosan di Châtillon, azienda attiva nel settore dei liquori.

L'ospite della scorsa settimana è stata Giorgio Baldelli, amministratore delegato dell'omonima società specializzato nel servizio di fornitura alle aziende nel settore della ristorazione e dei registratori di cassa. Qui (se te la sei persa o te la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 4 dicembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Massimiliano Bernardini della Vertosan.

L'intervista a Bernardini sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Baldelli.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

8 dicembre 2015

Buon #Giubileo a tutti - Che sia davvero per tutti un anno di #Misericordia

Ha scritto Papa Francesco nel testo della Bolla di indizione dell'Anno Santo straordinario

Ho scelto la data dell’8 dicembre perché è carica di significato per la storia recente della Chiesa. Aprirò infatti la Porta Santa nel cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Chiesa sente il bisogno di mantenere vivo quell’evento. Per lei iniziava un nuovo percorso della sua storia. I Padri radunati nel Concilio avevano percepito forte, come un vero soffio dello Spirito, l’esigenza di parlare di Dio agli uomini del loro tempo in un modo più comprensibile. Abbattute le muraglie che per troppo tempo avevano rinchiuso la Chiesa in una cittadella privilegiata, era giunto il tempo di annunciare il Vangelo in modo nuovo. Una nuova tappa dell’evangelizzazione di sempre. Un nuovo impegno per tutti i cristiani per testimoniare con più entusiasmo e convinzione la loro fede. La Chiesa sentiva la responsabilità di essere nel mondo il segno vivo dell’amore del Padre. Tornano alla mente le parole cariche di significato che san Giovanni XXIII pronunciò all’apertura del Concilio per indicare il sentiero da seguire: «Ora la Sposa di Cristo preferisce usare la medicina della misericordia invece di imbracciare le armi del rigore … La Chiesa Cattolica, mentre con questo Concilio Ecumenico innalza la fiaccola della verità cattolica, vuole mostrarsi madre amorevolissima di tutti, benigna, paziente, mossa da misericordia e da bontà verso i figli da lei separati». Sullo stesso orizzonte, si poneva anche il beato Paolo VI, che si esprimeva così a conclusione del Concilio: «Vogliamo piuttosto notare come la religione del nostro Concilio sia stata principalmente la carità … L’antica storia del Samaritano è stata il paradigma della spiritualità del Concilio … Una corrente di affetto e di ammirazione si è riversata dal Concilio sul mondo umano moderno. Riprovati gli errori, sì; perché ciò esige la carità, non meno che la verità; ma per le persone solo richiamo, rispetto ed amore. Invece di deprimenti diagnosi, incoraggianti rimedi; invece di funesti presagi, messaggi di fiducia sono partiti dal Concilio verso il mondo contemporaneo: i suoi valori sono stati non solo rispettati, ma onorati, i suoi sforzi sostenuti, le sue aspirazioni purificate e benedette … Un’altra cosa dovremo rilevare: tutta questa ricchezza dottrinale è rivolta in un’unica direzione: servire l’uomo. L’uomo, diciamo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermità, in ogni sua necessità» 

7 dicembre 2015

Seminario formativo: Lavorare e vendere in #Svizzera


Lodevole iniziativa della Camera di Commercio di Aosta. C'è tempo fino al 14 dicembre. Leggete sul sito.

4 dicembre 2015

#MaisonBertolin #LivingVallée #LovingVallée


La promozione di Maison Bertolin dell'Azienda insieme a quella di altre eccellenze valdostne è stato il tema principale del social event organizzato lo scorso weekend, intitolato #LivingVallée #LovingVallée.

Venerdì 27 e sabato 28 novembre si sono ritrovati, presso il salumificio artigianale di Arnad, alcuni fra i più importanti giornalisti e blogger enogastronomici d'Italia. Fra i presenti, Luca Iaccarino di Repubblica, Francesca Mezzadri di Sale e Pepe, Federica De Luca di Dove, Clara Mennella di Italia a Tavola, Dario Ujetto di Dissapore, Maria Teresa Calce di Più Sani Più Belli e le influencers Monica Bergomi e Annamaria Farina. 

Le due giornate hanno permesso agli invitati di conoscere in modo inedito la nostra Valle. L'appuntamento era per venerdì pomeriggio presso il salumificio Bertolin di Arnad. Una merenda con i migliori prodotti artigianali come il lardo di Arnad d.o.p., la motzetta p.a.t. o, lo tetun (mammella bovina aromatica, specialità tipica del territorio). Prima di sera il gruppo ha visitato il Castello di Issogne. Un percorso culturale che ha fatto conoscere una delle meraviglie medioevali della Valle d'Aosta. La cena si è tenuta al ristorante Al Maniero di Issogne, dello Chef Giovanni Paladini, con l'assaggio di piatti che hanno celebrato il territorio e l'eccellenza della materia prima della Maison Bertolin.

Con Maison Bertolin anche l'azienda vitivinicola La Crotta di Vegneron e l'Antica Latteria ErbaVoglio di Aosta.  Dopo la notte, passata presso l'Hotel Evançon di Verrès, sabato mattina è stato possibile assaporare una selezione di formaggi affinati direttamente da Stefano Lunardi di ErbaVoglio ed effettuare una visita guidata in Aosta, tra la parte storica e i mercatini da poco inaugurati, Marché Vert Noël.

«Le giornate - si legge in una nota dell'azienda - hanno dato forte impulso alla promozione turistica della Vallée, soprattutto sui social network. In generale si tratta di post indiretti (cioè realizzati da persone che non hanno rapporti diretti con le aziende visitate) con più di 150 fotografie che hanno ricevuto più di 5.000 like totali, ciò implica che ogni fotografia è stata visualizzata da migliaia di persone».

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (322): Programmi di Cooperazione e #PSR

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Politica regionale di sviluppo e Programmi di cooperazione
E’ stata approvata la proposta, al Consiglio regionale, della deliberazione dedicata al quadro strategico regionale della politica regionale di sviluppo 2014/2020 della Valle d’Aosta. Così come sono state adottate quattro proposte di deliberazione, da sottoporre ora all’attenzione del Consiglio regionale, su altrettanti Programmi di cooperazione per il settennio 2014/2020 e, in particolare, dedicati alle iniziative transfrontaliere Italia/Francia (Alcotra), allo Spazio alpino, alle attività transnazionali Europa centrale e a quelle dell’area mediterraneo.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

PSR
La Giunta ha approvato la proposta al Consiglio regionale sul Programma di sviluppo rurale 2014/2020 della Regione, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo rurale e dal Fondo di rotazione statale.

Viticoltura di montagna
E’ stato dato parere favorevole all’assegnazione, per l’anno 2015, del contributo a favore del Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticultura di montagna. L’impegno di spesa è di 60 mila euro.


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Veicoli alimentati ad energia elettrica
La Giunta ha dato parere favorevole allo schema di convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Amministrazione regionale per l’adesione, nell’ambito del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, all’apposito bando ministeriale. 

3 dicembre 2015

#Vino: il ritorno in Valle di Fabrizio Gallino


Con un po' di ritardo segnalo il post su Vinix dell'amico wineblogger Fabrizio Gallino dal titolo «Ritorno in Valle d'Aosta». Non condivido tutto di quanto scrive. Ad esempio sull'offerta enogastronomica anche questo blog ha dimostrato che la Valle si sta muovendo. Tuttavia per gli operatori una riflessione critica di un esperto può essere di stimolo a fare sempre meglio. Buona lettura.

Luciano Zoppo Ronzero: da #Vodafone alle #vigne di #Donnas

L'intervista di questa settimana è a Luciano Zoppo Ronzero, una new entry del mondo della viticoltura valdostana con l'azienda Pianta Grossa di Donnas.

 La sua è una scelta imprenditoriale ma pure di vita. Da cosa nasce?
Ho lavorato per più di 15 anni per una Multinazionale nel settore delle telecomunicazioni ricoprendo vari incarichi di responsabilità che mi hanno portato lontano da casa e quindi dalla Valle d’Aosta. Ad un certo
punto, superati i 40 anni, guardando indietro rispetto a quello che avevo fatto e guardando avanti pensando a quello che avrei potuto fare, mi sono chiesto se valeva la pena intraprendere un percorso di discontinuità da un lato e continuità dall’altro. Discontinuità rispetto al mio percorso professionale precedente: una scelta sicuramente più rischiosa sotto il profilo economico, rispetto ad un lavoro dipendente, ma che mi portasse
a realizzare qualcosa di mio. Qualcosa di tangibile e non etereo…Quanto alla continuità, mi sono inserito nel solco di una tradizione familiare di viticoltura.

Perché a Donnas e perché Pianta Grossa?
Parlavamo poco fa di continuità e tradizione familiare.
Donnas e Pianta Grossa sono il luogo in cui vivo e coincidono con la sede dell’azienda, il cui nome deriva da un ippocastano secolare che, dopo essere stato a lungo un elemento caratteristico di Donnas, ha ceduto al
tempo e alle intemperie nel 2009. Ho scelto la riproduzione della sezione del tronco come logo dell’Azienda.
Nella memoria storica del paese, Pianta Grossa si identifica anche con il vino: infatti l’attività vitivinicola si pone nel solco di una tradizione familiare viva da più generazioni: nei lontani anni ’30 iniziò la coltivazione della vite e negli anni ’50, nel cortile della Pianta Grossa ora sede dell’Azienda, aprì un’osteria conosciuta per la mescita di vino di produzione propria.

In cosa consiste la vostra produzione. Numeri aziendali e tipologie
produttive…
L’azienda nasce da poche migliaia di metri quadri di vigneto familiari che ho ampliato nel primo anno di produzione (il 2014) fino ad un ettaro acquisendo terreni in affitto grazie anche alla fiducia che mi hanno accordato i proprietari: in particolare vorrei ricordare Giorgio Chenuil, ex consigliere regionale da poco scomparso. Nel 2015 ho ulteriormente esteso i vigneti quasi raddoppiando la superficie coltivata. Donnas ha una tradizione vitivinicola secolare: si coltiva da sempre il Nebbiolo Picotendro che è la base della produzione aziendale, Nebbiolo coltivato a pergola valdostana sui famosi terrazzamenti candidati a diventare patrimonio dell’Unesco. Nell’estate 2015 ci siamo affacciati sul mercato con il primo vino: 396 Vallée d’Aoste DOC Rouge 2014. Il nome 396 evoca proprio gli anni della Pianta Grossa al momento del taglio del tronco. Si tratta di un Nebbiolo 90% affinato in acciaio per 8 mesi. A questo vino seguiranno 1000 bottiglie del Nebbiolo DOC, affinato in rovere francese per un anno e che imbottiglieremo tra circa un mese e poi il Donnas DOC. Ma ne parliamo a fine 2016.

Il passare dall'attività di manager in una multinazionale a quella di imprenditore è sicuramente un grosso balzo. Date per scontate le differenze c'è qualcosa della sua precedente esperienza professionale che può rivelarsi utile?
Ho lavorato, nella mia precedente esperienza professionale sempre nelle Customer Operations, cioè nella cura del cliente. Ho imparato in quegli anni la passione e lasciatemi dire l’ossessione per il cliente. Al centro di ogni attività imprenditoriale penso debba esserci sempre il cliente quasi a prescindere dal prodotto. Un prodotto vincente è quello che piace al cliente, questo penso sia fondamentale. Nel campo del vino, giusto per essere concreti, della bottiglia deve piacere tutto. Innanzitutto il contenuto che deve essere di estrema qualità grazie all’attenzione maniacale che occorre avere sia in vigna che in cantina. E poi anche al contenente: vetro, capsula, etichetta… insomma, il vestito della bottiglia. L’immagine di una azienda è fondamentale, perché un buon prodotto si deve presentare in maniera adeguata al suo contenuto. E anche in questo ho cercato di mettere a frutto l’esperienza del mio lavoro precedente.

Lei sarà il primo privato a produrre il Donnas. Una bella sfida…
Sì, vivo a Donnas, faccio il viticoltore a Donnas e quindi accetto la sfida… Donnas è la prima DOC valdostana, 1971. siamo coetanei. Magari è destino… Stiamo lavorando per uscire con un ottimo vino, il primo Donnas DOC di un produttore privato. E’ una sfida importante e fa parte del percorso che ci siamo dati quando abbiamo avviato questo progetto che ora si è concretizzato con il primo vino e a breve con la seconda etichetta. E’ proprio per produrre il Donnas DOC che ci siamo attrezzati in cantina con una botte di rovere austriaco in cui da un anno ormai riposa il vino
della prima vendemmia. Occorre pazienza, un altro anno ancora, poi vediamo e soprattutto assaggiamo.. Sentiamo tutto il peso di una DOC così importante e solo se siamo confidenti che il nostro possa essere un prodotto eccellente andremo sul mercato con questa etichetta. Altrimenti
pazienteremo e ci proveremo con la nuova annata.

L'avvio dell'attività è stato più o meno difficoltoso del previsto?
Sinceramente pensavo che sarebbe stato tutto più semplice… La difficoltà maggiore è stata quella di reperire le informazioni. Abbiamo molteplici normative, comunitarie e nazionali… La messa a norma dei locali, i registri di cantina, le idoneità per la DOC…Gli adempimenti burocratici sono davvero tanti. L’importante è non perdersi d’animo per perseguire i propri obiettivi. Sicuramente ho trovato un’ottimo appoggio per avviare la mia attività nella Camera di Commercio, nell’Assessorato all’Agricoltura e nella Coldiretti che hanno saputo darmi i giusti consigli nella fase delicata all’avvio dell’impresa. La semplificazione mi sembra però ancora lontana…

Sul fronte della commercializzazione come intendete muovervi?
Una piccola impresa lavora su piccoli numeri… a Me piace conoscere i clienti, uno ad uno. Raccontare loro quello che faccio, mostrare le vigne, la cantina. Far vedere loro dove nasce il vino e come si affina. Penso che sia fondamentale, a prescindere dalla grandezza di un’azienda, raccontare
il progetto, l’idea. Conoscere chi beve il nostro vino è davvero importante. Aiuta a migliorarci. Bisogna dare un volto al lavoro che sta dietro alla vigna e alla cantina: Quante volte noi compriamo un prodotto e non sappiamo chi l’ha fatto? io voglio che chi beve ed apprezza il vino della Pianta Grossa, possa associare quei profumi e quei gusti ai luoghi, ai visi di chi ci ha lavorato. Proprio per questo penso che occorra un rapporto diretto tra il cliente e il produttore, senza intermediari.

Ha avuto contatti con altri viticultori valdostani?
Se penso ad un viticoltore, penso innanzitutto a mio zio, Gianni Cimalando, che per primo ha approvato la mia scelta e mi ha insegnato l’abbiccì del mestiere. Il resto dell’esperienza l’ho costruita e la sto costruendo anche parlando con altri viticoltori di Donnas, per la maggior parte conferitori delle Caves, una realtà storica in questo territorio. Ho avuto inoltre l’opportunità di conoscere altri produttori della nostra valle durante corsi di formazione e altre iniziative organizzate dalla Regione, dall’AIS, di cui faccio parte e grazie alla rete di relazioni personali. Ogni occasione di confronto e condivisione con chi fa questo mestiere è preziosa.

Per il 2016 c'è qualche novità da annunciare?
Come già accennato, con l’inizio del nuovo anno saremo sicuramente sul mercato con il Nebbiolo DOC dell’annata 2014. A fine anno, se tutto procede per il verso giusto, avremo il primo Donnas DOC.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Vorrei continuare a lavorare sulla qualità del nostro vino per farne un prodotto di eccellenza. Il sogno è quello di far conoscere e apprezzare il nebbiolo valdostano anche al di fuori dei confini della nostra valle.

2 dicembre 2015

Venerdì 4 Dicembre Giorgio Baldelli (#Baldelli) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 4 dicembre, ImpresaVda. avrà come ospite Giorgio Baldelli, amministratore delegato dell'omonima società specializzato nel servizio di fornitura alle aziende nel settore della ristorazione e dei registratori di cassa.

L'ospite della scorsa settimana è stata Roberta Siriodirettore sviluppo del Business di Sicpa, multinazionale leader mondiale nei servizi di sicurezza per l'autentificazione, che ha la sua sede italiana ad Arnad. Qui (se te la sei persa o te la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 4 dicembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Giorgio Baldelli della Baldelli.

L'intervista a Giorgio Baldelli sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Roberta Sirio.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

1 dicembre 2015

Esame Agenti d’affari in mediazione - settore immobiliare prorogati termini per la presentazione delle domande


La Camera Valdostana delle imprese e delle professioni, a seguito della riunione preliminare della commissione d’esame per l’accertamento dell’attitudine e della capacità professionale dell’aspirante agente d’affari in mediazione, ha deciso di prorogare il termine di presentazione delle domande al 15/01/2016.

All’esame, previsto per il mese di gennaio 2016, potranno accedere solo coloro siano in possesso dell’attestato di frequenza del corso preparatorio e che abbiano presentato apposita domanda presso l’Ufficio competente della Chambre Valdôtaine Area Anagrafica, Studi, Ambiente e Risorse umane – Regione Borgnalle, 12.

Le domande presentate oltre il termine non verranno prese in considerazione.
Gli uffici sono aperti al pubblico con il seguente orario: dalle 8.30 alle 4.00.

E’ possibile scaricare il modulo di iscrizione all’esame sul sito della Camera valdostana delle imprese e delle professioni.

Il #panettone di “Le #coindupain” si conferma “d’autore”

Christian Trione
E’ una conferma quella ottenuta domenica 22 novembre da Christian Trione della panetteria “Le Coin du Pain” di Saint-Christophe che, per il secondo anno consecutivo, ha partecipato, unico in Valle d’Aosta, al concorso Richemont Club conquistando il titolo di “Panettone d’autore”.

«Sono molto soddisfatto di questo risultato perché quest’anno, più dello scorso, a sentire la giuria il livello dei partecipanti era molto alto» ha commentato Trione.

Il concorso Richemond si articola in numerose prove con l’obiettivo di certificare solo chi raggiunge alti livelli di preparazione professionale. E, come nel 2014, il panettone classico, prodotto da Trione, ha ottenuto per aspetto, colore, sviluppo e ancora sapore, morbidezza e tipicità, il punteggio per superare il tetto di qualità e avvalersi del prestigioso riconoscimento.

Le Coin du Pain ha, quindi, deciso di condividere con la comunità questo ennesimo successo con una degustazione in programma sabato 5 dicembre dalle 7,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18, presso la panetteria e pasticceria “Le coin du pain” a Saint-Christophe.

Al pubblico sarà offerta una fetta dello speciale “Panettone d’autore” Richemont Club prodotto in vari pezzi da 300 gr, 500 gr e 750 gr.

Ma non solo: la vena creativa di Trione e la sua voglia di collaborare e di fare sinergia con altre realtà produttive del territorio gli hanno consentito di sfornare una novità per questo Natale 2015: il panettone al Genepy Artemisia realizzato in collaborazione con le distillerie Saint-Roch.
 

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