Questo blog si è occupato spesso dei vini valdostani, raccontati con lo sguardo dell'appassionato più che dell'esperto, e qualche volta mi è capitato di essere contattato da alcuni blogger del settore, attraverso i vari social network dove sono presente (in particolare con il mio account su twitter), per saperne di più sulla nostra regione. Da questa particolare circostanza nasce il post che ho deciso di ospitare oggi e che puoi leggere qui sotto. Ma ora lascio che sia l'autore a presentarsi e farti - se sei un produttore di vino - una interessante proposta.
Sono Fabrizio Gallino, vostro vicino canavesano, in rete conosciuto come Enofaber. Sono un sommelier non professionista e mi diletto a parlare di vino e di degustazione sul mio blog . Frequentando assiduamente la rete ho avuto la fortuna e l'onore di essere contattato dal portale TigullioVino, uno dei più importanti in Italia, per far parte delle loro commissioni d'assaggio. In poche parole le aziende inviano le campionature dei propri vini alle commissioni di TigullioVino e vengono recensite sul portale. In assoluta libertà di espressione, senza alcun vincolo.
TigullioVino è un'idea di Filippo Ronco che organizza anche, oramai da 6 anni, TerroirVino, rassegna in cui le aziende considerate più valide vengono selezionate per presentare i loro prodotti in un grande banco d'assaggio rivolto ad operatori e appassionati. Quindi non basta inviare la campionatura per poter partecipare a questa rassegna: la qualità espressa deve essere molto elevata.
Ho scoperto che in 10 anni di attività del sito, la VdA non ha mai inviato una campionatura vino e le aziende invitate alla manifestazione negli anni precedenti, grazie agli assaggi diretti effettuati dalla commissione di TigullioVino, non hanno mai neppure inviato una risposta.
Scusate, ma ho sgranato gli occhi!
Io sono innamorato della vostra terra e dei vostri vini.
Nel mio piccolo blog porto avanti con convinzione la qualità e la validità della vostra viticoltura e il fatto che la piccola grande regione delle montagne non sia presente ad una rassegna nazionale di questo livello è a mio avviso assurdo. Avete ricchezza di autoctoni, terroir assolutamente particolari e vini con un eccellente rapporto qualità prezzo. Personalmente ho indicato dei nomi di aziende all'organizzazione di TerroirVino: ho acquistato, assaggiato e gustato con piacere i loro vini e penso che possano essere realtà interessanti.
Sia chiaro: io non sono un agente commerciale e non ho alcuna intenzione di influenzare le libere scelte dei produttori, però penso che inviare una campionatura in degustazione o rispondere agli inviti sia un atteggiamento utile anche per far conoscere la vostra meravigliosa regione.
Perché non uscire allo scoperto?
Sono Fabrizio Gallino, vostro vicino canavesano, in rete conosciuto come Enofaber. Sono un sommelier non professionista e mi diletto a parlare di vino e di degustazione sul mio blog . Frequentando assiduamente la rete ho avuto la fortuna e l'onore di essere contattato dal portale TigullioVino, uno dei più importanti in Italia, per far parte delle loro commissioni d'assaggio. In poche parole le aziende inviano le campionature dei propri vini alle commissioni di TigullioVino e vengono recensite sul portale. In assoluta libertà di espressione, senza alcun vincolo.
TigullioVino è un'idea di Filippo Ronco che organizza anche, oramai da 6 anni, TerroirVino, rassegna in cui le aziende considerate più valide vengono selezionate per presentare i loro prodotti in un grande banco d'assaggio rivolto ad operatori e appassionati. Quindi non basta inviare la campionatura per poter partecipare a questa rassegna: la qualità espressa deve essere molto elevata.
Ho scoperto che in 10 anni di attività del sito, la VdA non ha mai inviato una campionatura vino e le aziende invitate alla manifestazione negli anni precedenti, grazie agli assaggi diretti effettuati dalla commissione di TigullioVino, non hanno mai neppure inviato una risposta.
Scusate, ma ho sgranato gli occhi!
Io sono innamorato della vostra terra e dei vostri vini.
Nel mio piccolo blog porto avanti con convinzione la qualità e la validità della vostra viticoltura e il fatto che la piccola grande regione delle montagne non sia presente ad una rassegna nazionale di questo livello è a mio avviso assurdo. Avete ricchezza di autoctoni, terroir assolutamente particolari e vini con un eccellente rapporto qualità prezzo. Personalmente ho indicato dei nomi di aziende all'organizzazione di TerroirVino: ho acquistato, assaggiato e gustato con piacere i loro vini e penso che possano essere realtà interessanti.
Sia chiaro: io non sono un agente commerciale e non ho alcuna intenzione di influenzare le libere scelte dei produttori, però penso che inviare una campionatura in degustazione o rispondere agli inviti sia un atteggiamento utile anche per far conoscere la vostra meravigliosa regione.
Perché non uscire allo scoperto?








